Territoriale

Sviluppo Competenze 2026: contributi fino a 42 mila euro per le PMI del Mezzogiorno

Fino al 21 dicembre 2026 sarà aperto il secondo sportello di Sviluppo Competenze, l’incentivo gestito da Invitalia per sostenere la formazione dei dipendenti delle PMI sui temi dell’innovazione tecnologica e della transizione verde e digitale. La nuova procedura dispone di 12,45 milioni di euro. 

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese con unità locali in Calabria e nelle altre regioni del sud Italia. I progetti formativi devono prevedere spese comprese tra 10 mila e 60 mila euro e riguardare, tra gli altri, tecnologie digitali, sostenibilità, biotecnologie, industria intelligente, energia, aerospazio, salute, turismo e mobilità intelligente. 

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ammissibili, per un importo massimo ordinario di 30 mila euro per impresa. Nei progetti integrati sovraregionali, che possono coinvolgere fino a dieci aziende, la percentuale sale al 70% per micro e piccole imprese, con un contributo massimo di 42 mila euro, e al 60% per le medie imprese, fino a 36 mila euro. 

Sono finanziabili i costi dei formatori, le spese di viaggio e alloggio, i materiali, le consulenze connesse al progetto e il costo del personale dipendente durante le ore di formazione. I percorsi devono essere affidati a fornitori indipendenti con almeno tre anni di esperienza e il relativo contratto deve essere sottoscritto dopo la presentazione della domanda. 

Le richieste dovranno essere trasmesse esclusivamente online attraverso la piattaforma Invitalia. La selezione avverrà tramite graduatoria, quindi non secondo il semplice ordine di arrivo; solo in caso di ulteriore parità di punteggio sarà considerata la data di presentazione. Le imprese che hanno già partecipato al primo sportello non potranno presentare una nuova domanda. 

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Lun 14 Set, 2026

Contributi per le attività storiche del Friuli Venezia Giulia

Contributi volti alla conservazione, al recupero, al mantenimento nonché al miglioramento della qualità dei servizi, alla valorizzazione di vie storiche e di itinerari turistici e commerciali.

Sono previsti contributi a favore delle attività e dei locali storici della Regione Friuli Venezia Giulia. L'iniziativa, ai sensi dell’articolo 132 della legge regionale 17/2025, è volta alla conservazione, al recupero e al mantenimento delle e attività storiche e dei locali storici, nonché, al miglioramento della qualità dei servizi, alla valorizzazione di vie storiche e di itinerari turistici e commerciali. Domande a partire dalle ore 10:00 del giorno 14 settembre 2026 fino alle ore 16:00 del giorno 15 ottobre 2026.

vai alla pagina dedicata

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Lun 14 Set, 2026

Business angel: investitori privati al fianco delle nuove imprese

I business angel sono investitori privati che sostengono startup e piccole imprese innovative, soprattutto nelle prime fasi di crescita.

Di solito si tratta di imprenditori, manager o professionisti che scelgono di investire il proprio capitale in progetti con buone prospettive di sviluppo.

Oltre al finanziamento, i business angel possono offrire esperienza, consigli e contatti utili per aiutare l’impresa a crescere.

 In cambio, ricevono generalmente una quota della società.

Queste figure rappresentano un supporto importante per l’innovazione, perché aiutano nuove idee imprenditoriali a trasformarsi in aziende concrete e competitive.

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Lun 14 Set, 2026

Dall’idea all’impresa: scopri le storie di chi ce l’ha fatta!

Sei un aspirante imprenditore?

Scopri le esperienze di chi ha trasformato un’idea in un nuovo progetto d’impresa.

Nella pagina “Storie di nuove imprese” del portale SNI puoi ascoltare direttamente la voce di neoimprenditori che hanno scelto di mettersi in gioco.

Attraverso i loro video potrai conoscere esperienze, sfide, intuizioni e traguardi di chi sta costruendo giorno dopo giorno il proprio percorso professionale.

Guarda i video, scopri le loro storie e trova l’ispirazione per dare forma alla tua idea d’impresa!

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Lun 14 Set, 2026
Thomas Aichner

Il marchio sei tu!

Costruire fiducia, creare valore

Per un imprenditore, il marchio è molto più di un semplice nome. Scopri perché nel breve video di Thomas Aichner, direttore scientifico dell’Alto Adige Business School, ricercatore e docente universitario a Bolzano. Guarda il video!

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Gio 17 Set, 2026

Export Piemonte, nel I semestre 2026 Alessandria vola a doppia cifra (+16,3%), Asti in frenata (-2,9%)

Nel I semestre 2026 l'export del Sud Piemonte viaggia a due velocità: Alessandria vola a +16,3%, mentre Asti frena a -2,9%.

I dati Unioncamere sul commercio estero nei primi sei mesi del 2026 tracciano un quadro a due velocità per il Sud Piemonte, a fronte di una crescita regionale complessiva del 6,0%. Alessandria si attesta tra i principali traini dell'economia piemontese: la provincia conquista una quota del 13,8% sull'export totale, toccando i 4,53 miliardi di euro grazie a un balzo a doppia cifra del +16,3% guidato dall'ottima performance manifatturiera. Segno opposto per la provincia di Asti, che registra una contrazione del 2,9% (scendendo a 1,67 miliardi di euro, pari al 5,1% del totale regionale), risentendo delle difficoltà di alcuni settori tradizionali. A livello regionale le vendite oltreconfine sono state sostenute dai comparti dei mezzi di trasporto (+6,0%) e dell'agroalimentare (+12,7%), che spingono il Piemonte a superare nettamente la media nazionale (+4,5%) con un saldo commerciale positivo di 7,9 miliardi. I mercati di sbocco comunitari si confermano decisivi, con la Francia in testa (+9,1%), mentre gli Stati Uniti mantengono il primato tra le destinazioni extra-UE.

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Lun 14 Set, 2026

Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo: conosciamo la startup Dicom Vision

L’intelligenza Artificiale al servizio dell’imaging diagnostico

Dicom Vision porta l’imaging medicale nel futuro con un visualizzatore cloud avanzato che integra Intelligenza Artificiale per potenziare diagnostica, formazione e processo decisionale. La piattaforma permette ai clinici di analizzare le immagini in modo più rapido, accurato e approfondito, aumentando la qualità delle informazioni disponibili e riducendo rischi, tempi e costi. Grazie a strumenti intelligenti e collaborativi, l’IA semplifica l’interpretazione dei dati, accelera i flussi di lavoro e migliora la produttività, aprendo nuove prospettive in radiologia, patologia digitale, epidemiologia e ricerca. Dicom Vision non sostituisce l’esperto, ne amplifica le capacità: è il motore che sta trasformando l’imaging diagnostico in un’esperienza più efficiente, accessibile e innovativa.

Maggiori informazioni

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Dom 13 Set, 2026
Basket Bond Piemonte

Basket Bond Piemonte: 37,5 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle PMI

Al via il fondo promosso da Finpiemonte con il sostegno della Regione Piemonte. Le imprese potranno accedere al mercato dei capitali attraverso emissioni di minibond, con un potenziale di investimento complessivo fino a 75 milioni di euro.

Un nuovo strumento di finanza alternativa per accompagnare le PMI piemontesi nei percorsi di

investimento, crescita e rafforzamento competitivo. È operativo il Basket Bond Piemonte, fondo

di investimento mobiliare chiuso riservato istituito da Sinloc Investimenti SGR nell’ambito del

programma di finanza straordinaria territoriale promosso da Finpiemonte, con il sostegno della

Regione Piemonte, e realizzato insieme a Mediocredito Centrale, ADB Corporate Advisory e alle

banche del territorio aderenti.

L’iniziativa punta a facilitare l'accesso delle imprese piemontesi al mercato dei capitali attraverso

l'emissione di minibond, aggregati in un unico portafoglio destinato agli investitori istituzionali. In

questo modo le PMI possono disporre di una fonte di finanziamento complementare rispetto al

tradizionale credito bancario, da destinare a programmi di investimento e sviluppo.

Primo closing da 16,5 milioni, fino a 75 milioni di potenziale investimento

Il primo closing del fondo ha raccolto 16,5 milioni di euro, grazie alla partecipazione di investitori

pubblici e privati.

In particolare:

  • Finpiemonte interviene come anchor investor territoriale con un impegno di 7,5 milioni di

euro;

  • Banca Alpi Marittime, Banca d’Alba, Banco Azzoaglio, Banca di Cherasco e Cassa Centrale

hanno sottoscritto complessivamente quote per 9 milioni di euro;

  • Mediocredito Centrale affianca gli investitori territoriali con un impegno pari al valore del

fondo territoriale, portando a 33 milioni di euro l’ammontare complessivamente disponibile al primo closing.

 

Nei prossimi mesi la raccolta potrà essere ampliata con il coinvolgimento di nuovi investitori

istituzionali, fino a raggiungere un ammontare massimo di 37,5 milioni di euro per il fondo Basket

Bond Piemonte. Grazie alla partecipazione di Mediocredito Centrale, che sottoscriverà il 50% del

valore delle singole emissioni, il potenziale complessivo di investimento potrà arrivare a 75 milioni

di euro.

 

A chi è rivolto

Il programma è destinato alle PMI piemontesi costituite in forma di società di capitali o

cooperativa, che presentino un adeguato equilibrio economico-finanziario e concrete prospettive

di crescita.

Le imprese selezionate potranno emettere minibond all'interno del portafoglio aggregato del

Basket Bond, raccogliendo così risorse da destinare, ad esempio, a:

  • Investimenti produttivi;
  • programmi di crescita e sviluppo;
  • innovazione e rafforzamento competitivo;
  • interventi di espansione dell’attività.

 

Il minibond rappresenta quindi una possibile alternativa o integrazione al finanziamento bancario

tradizionale, particolarmente utile per le imprese che dispongono di un progetto di crescita

strutturato e di adeguate caratteristiche economico-finanziarie.

 

Garanzia e contributo regionale per ridurre i costi

Tra gli elementi qualificanti dell'operazione c'è il ricorso alla Sezione Speciale del Fondo Centrale di

Garanzia, che prevede una copertura dell'80% della perdita sulla singola emissione, entro il limite

del 25% dell'importo complessivo del fondo.

Le imprese emittenti potranno inoltre beneficiare di un contributo a fondo perduto della Regione

Piemonte destinato ad abbattere i costi di emissione e collocamento delle obbligazioni, fino a

50.000 euro.

Per le obbligazioni configurabili come ESG-linked, il massimale del contributo viene incrementato,

con l'obiettivo di favorire investimenti e percorsi aziendali legati a obiettivi ambientali e sociali

misurabili.

 

Un nuovo canale per finanziare i progetti di crescita

Il Basket Bond Piemonte rappresenta la prima operazione di questo tipo realizzata sul territorio

regionale con Finpiemonte nel ruolo di anchor investor territoriale. La struttura consente di

mettere in rete risorse pubbliche, investitori privati, banche e operatori specializzati, con

l'obiettivo di ampliare le possibilità di accesso al mercato dei capitali per le PMI.

Per le imprese, conoscere gli strumenti di finanza alternativa significa poter valutare, accanto al

tradizionale credito bancario, soluzioni più articolate per finanziare investimenti, innovazione e

crescita.

 

Hai un piano di crescita da finanziare? Il minibond può essere una delle soluzioni da valutare.

Verifica i requisiti e approfondisci le opportunità previste dal programma compilando il form

dedicato https://www.adb.it/basket-bond-piemonte/

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Ven 11 Set, 2026
Guida Finpiemonte

Finanza agevolata, online la nuova Guida Finpiemonte con tutte le opportunità per imprese e nuovi investimenti

Aggiornata ad agosto 2026 la “Guida alle agevolazioni e servizi” di Finpiemonte. Dal sostegno alla digitalizzazione agli investimenti produttivi, dall’accesso al credito alla creazione d’impresa: una panoramica degli strumenti disponibili per il sistema produttivo piemontese.

Orientarsi tra contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati, garanzie e strumenti di finanza alternativa può rappresentare una sfida per le imprese, soprattutto quando si programma un nuovo investimento o si avvia un’attività. Per questo Finpiemonte ha pubblicato l’aggiornamento di agosto 2026 della “Guida alle agevolazioni e servizi”, uno strumento pensato per offrire a imprese, professionisti ed enti pubblici una panoramica delle opportunità disponibili.

La guida funziona come un vero e proprio catalogo degli strumenti di finanza agevolata, con una sezione introduttiva che spiega le principali forme di sostegno – finanziamenti a tasso agevolato, contributi a fondo perduto e garanzie – e un glossario dei termini più ricorrenti.

Le principali misure per le PMI

Tra gli strumenti principali figurano diverse misure di particolare interesse per le PMI piemontesi.

Digitalizzazione e innovazione

Una delle novità più rilevanti riguarda la misura “Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026”.

La Linea A – Digitalizzazione, in apertura dal 13 ottobre 2026, sostiene investimenti in infrastrutture digitali, cybersecurity, sistemi integrati come ERP, MES e CRM, commercio elettronico e tecnologie emergenti, tra cui intelligenza artificiale, blockchain e robotica avanzata. I progetti possono avere un valore compreso tra 50.000 euro per micro e piccole imprese, 100.000 euro per le medie imprese e 250.000 euro per le mid-cap, fino a un massimo di 3 milioni di euro.
L'agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili, attraverso una combinazione di finanziamento agevolato – per il 70% con fondi regionali a tasso zero e per il 30% con fondi bancari – e contributo a fondo perduto per le PMI.

La Linea B – Efficientamento produttivo, già aperta, sostiene invece progetti di innovazione di prodotto e processo, diversificazione produttiva, economia circolare e miglioramento della sicurezza sul lavoro. Anche in questo caso l'investimento può arrivare fino a 3 milioni di euro e l'agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili.

Investimenti e crescita

È aperta fino all'11 febbraio 2027 la misura “Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio”, destinata a favorire nuovi investimenti produttivi, riconversione industriale e riqualificazione di aree industriali dismesse. Per le PMI sono previsti interventi destinati, tra l'altro, alla realizzazione di nuovi impianti, alla creazione di nuove unità locali, all'ampliamento della capacità produttiva e alla diversificazione. I progetti devono prevedere anche un incremento occupazionale minimo: 1 ULA per le micro imprese, 2 per le piccole e 3 per le medie imprese. Gli investimenti ammissibili partono da 150.000 euro per micro e piccole imprese e da 300.000 euro per le medie, fino a un massimo di 3 milioni di euro.

Competenze e innovazione: MATCHIN

Tra le opportunità con scadenza più ravvicinata c'è MATCHIN – Mobilizing Advanced Talents for Competence and High INnovation, che è stato prorogato al 30 settembre 2026.
La misura sostiene le PMI piemontesi nell'incremento della capacità innovativa attraverso l'inserimento di figure altamente qualificate provenienti dal mondo della ricerca. Sono previste due linee: una per l'assunzione di personale altamente qualificato impegnato in attività di ricerca, sviluppo e innovazione e una per la mobilità temporanea di ricercatori, tecnologi e professori provenienti dagli organismi di ricerca.
Il contributo è a fondo perduto e può arrivare, per la Linea A, al 70% per le piccole imprese e al 60% per le medie, mentre per la Linea B l'intensità è pari al 50%.

Accesso al credito: Fondo rischi Confidi e voucher finanziamenti

Per le PMI che hanno bisogno di finanziare investimenti ma incontrano difficoltà nel reperire sufficienti risorse sul mercato è attivo il Fondo rischi Confidi e voucher finanziamenti.
La misura combina un fondo rischi destinato ai Confidi con un voucher per ridurre i costi legati alla garanzia e agli interessi sul finanziamento. Sono ammissibili operazioni fino a 250.000 euro per investimenti in beni materiali e immateriali e capitale circolante. Il voucher può coprire il 5% del valore del finanziamento, fino a un massimo di 10.000 euro.

Energie rinnovabili e transizione ecologica

Sul fronte ambientale è aperta fino al 27 novembre 2026 la misura per la promozione dell'utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese.
Possono presentare domanda micro, piccole, medie e grandi imprese che realizzano investimenti in Piemonte. Sono finanziabili, tra gli altri, impianti per la produzione di energia elettrica e termica, sistemi di accumulo, impianti di cogenerazione alimentati da fonti rinnovabili e progetti per la produzione di idrogeno verde. Per le PMI gli investimenti possono arrivare fino a 3 milioni di euro, a fronte di una spesa minima di 50.000 euro.
L'intervento combina finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto, con intensità differenziate in funzione della dimensione dell'impresa.

Creare una nuova impresa

La Guida dedica spazio anche agli strumenti rivolti a chi vuole avviare un'attività.
La misura regionale per l'autoimpiego e la creazione d'impresa prevede finanziamenti agevolati e garanzie per nuovi lavoratori autonomi, imprese individuali e società. Il finanziamento può coprire il 100% della spesa ammissibile, con il 70% finanziato attraverso fondi regionali. Per le nuove imprese il finanziamento può variare da 15.000 a 120.000 euro; per i lavoratori autonomi da 7.500 a 60.000 euro. È inoltre prevista, in determinate condizioni, una garanzia a costo zero sull'80% della quota di finanziamento erogata con fondi bancari.

Cooperazione e imprese in fase di rilancio

Tra gli strumenti disponibili figurano anche il Fondo rotativo Foncooper, rivolto alle società cooperative, che finanzia investimenti per ammodernamento, ampliamento, innovazione e miglioramento delle performance ambientali, con finanziamenti fino a 2 milioni di euro e durata fino a 12 anni nei progetti che comprendono investimenti immobiliari o impianti fissi.
Per le imprese che attraversano una fase di temporaneo disequilibrio finanziario ma presentano concrete possibilità di rilancio è invece attiva la misura regionale collegata al Fondo Sviluppo e Rilancio, con un contributo massimo per le PMI di 500.000 euro, entro i limiti previsti dalla misura e dalla disciplina sugli aiuti de minimis.

Anche la finanza alternativa per sostenere la crescita

La Guida dedica inoltre una sezione agli strumenti di finanza innovativa, tra cui il Basket Bond Piemonte, il Fondo PiemonteNext e il Fondo Rilancio e Sviluppo.
Il Basket Bond Piemonte, in particolare, è pensato per facilitare l'accesso delle PMI al mercato dei capitali attraverso l'emissione di minibond aggregati in un portafoglio. Finpiemonte partecipa all'operazione come anchor investor territoriale con 7,5 milioni di euro.

Un unico strumento per orientarsi tra le opportunità

La nuova Guida Finpiemonte fotografa quindi un sistema di interventi che accompagna le imprese in diverse fasi del loro percorso: dalla nascita allo sviluppo, dalla digitalizzazione agli investimenti produttivi, dalla transizione energetica all'accesso al credito, fino alla gestione delle situazioni di crisi e agli strumenti di finanza alternativa.
Per una PMI, conoscere per tempo le opportunità disponibili può essere decisivo per trasformare un'idea di investimento in un progetto concreto. Prima di presentare una domanda è tuttavia fondamentale verificare beneficiari, spese ammissibili, intensità dell'aiuto, scadenze e modalità di presentazione previste dal singolo bando.
Sul sito di Finpiemonte sono disponibili anche le schede aggiornate delle singole misure.

 

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Ven 11 Set, 2026

AI Entrepreneurs Lab: aperta la call per talenti e idee innovative su IA e robotica

È aperta la call per partecipare all'AI Entrepreneurs Lab, promossa nell’ambito del progetto EIT INNOBC.
L’iniziativa si rivolge a studenti e studentesse di master e dottorato, neolaureati, interessati a sviluppare un’idea imprenditoriale in cui l'Intelligenza Artificiale o la robotica costituiscano una componente centrale. 

L’AI Entrepreneurs Lab è un laboratorio che ha l’obiettivo di favorire il passaggio dalla ricerca e dalle competenze tecnologiche alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali nel settore dell’Intelligenza Artificiale e della robotica.

Le proposte dovranno partire da una sfida concreta, presentare una direzione tecnologica credibile e individuare un possibile percorso verso il mercato. Tra gli ambiti prioritari rientrano gli AI agents e i sistemi autonomi, l'edge AI e l'infrastruttura IA, la robotics intelligence, IA sicura e di fiducia, modelli foundation e generative e l'uso di IA a livello industriale.

Il programma prevede la selezione di massimo 15 partecipanti, che prenderanno parte a un bootcamp in presenza dal 9 al 13 novembre 2026, articolato in cinque giornate e in tre città. 

Al termine del bootcamp, si svolgerà il Demo Day, durante il quale potranno essere assegnati fino a cinque premi da 10.000 euro ciascuno, destinati a sostenere lo sviluppo concreto delle iniziative selezionate. 

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 21 ottobre 2026.

Infoday venerdì 25 settembre LINK

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Ven 11 Set, 2026