Territoriale

Demografia delle imprese - II trimestre 2026

Focus Vercelli

Il sistema imprenditoriale della provincia di Vercelli registra un lieve aumento nel corso del secondo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a +52 unità, a fronte di 191 iscrizioni e 139 cessazioni (al netto di 63 cancellazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al +0,35%. Lo stock di imprese registrate al 30 giugno 2026 ammonta complessivamente a 14.658 unità. A livello settoriale solo il commercio registra un calo (-0,22%), mentre l’industria in senso stretto e il turismo rimangono in assoluta stazionarietà (+0,00%). 

A differenza degli altri territori, crescono l’agricoltura (+0,40%), le costruzioni (+0,63%) e, in misura più dinamica, gli altri servizi (+0,89%). Tra le forme giuridiche le società di capitali registrano un tasso di crescita decisamente positivo, pari al +0,96%, in crescita anche le imprese individuali (+0,27%), stazionarie le società di persone (-0,04%), Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 75 iscrizioni e 51 cessazioni (nessuna d'ufficio), portando il numero di imprese registrate a 4.246 unità. 

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Mar 28 Lug, 2026

Demografia delle imprese - II trimestre 2026

Focus Verbano Cusio Ossola

Il sistema imprenditoriale del VCO registra una lieve crescita nel corso del secondo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a +30 unità, a fronte di 145 nuove iscrizioni e 115 cessazioni (al netto di 34 cancellazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al +0,25%. Lo stock di imprese registrate al 30 giugno 2026 ammonta complessivamente a 12.129 unità. A livello settoriale emergono andamenti differenti: l’industria in senso stretto (- 0,22%) e il commercio (-0,20%) continuano a registrare dati in contrazione. Crescono, invece, in misura sensibile gli altri servizi (+1,13%) e con valori analoghi le costruzioni (+0,74%) e il turismo (+0,78%). Tra le forme giuridiche crescono principalmente le imprese individuali (+0,39%). Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel corso del periodo in esame si rilevano 58 iscrizioni e 41 cessazioni (nessuna cessazione d'ufficio), portando il numero di imprese registrate a 3.912 unità. 

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Mar 28 Lug, 2026

Demografia delle imprese - II trimestre 2026

Focus Novara

Il sistema imprenditoriale novarese registra un buon dinamismo nel corso del secondo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a +184 unità a fronte di 444 nuove iscrizioni e 260 cessazioni (al netto di 20 cancellazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al +0,63%. Lo stock di imprese registrate al 30 giugno 2026 ammonta complessivamente a 29.332 unità. Le differenze, sebbene tutti i settori registrino un segno positivo, sono sensibili: il commercio è sostanzialmente stabile (+0,07%), l’industria in senso stretto si attesta al + 0,22%, l’agricoltura al + 0,40%. 

Continua il trend di crescita per gli altri servizi che, nel trimestre in esame, segnano il + 1,25%, dati positivi e analoghi per le costruzioni (+0,79%) e il turismo (+0,78%). Tra le forme giuridiche sono in crescita le società di capitali, che registrano un tasso del +1,16%, le imprese individuali (0,54%) mentre risultano stazionarie le società di persone, con un dato del -0,07%. Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 151 iscrizioni e 114 cessazioni (con 1 cancellazione d'ufficio), portando il numero di imprese registrate a 8.669 unità. 

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Mar 28 Lug, 2026

Demografia delle imprese - II trimestre 2026

Focus Biella

Il sistema imprenditoriale biellese registra un dato di sostanziale stabilità nel corso del secondo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a 25 unità a fronte di 182 nuove iscrizioni e 157 cessazioni (al netto delle 34 cessazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al +0,16%. Lo stock di imprese registrate al 30 giugno 2026 ammonta complessivamente a 15.773 unità. A livello settoriale emergono andamenti piuttosto differenti: il turismo (+1,39%) mostra il maggiore dinamismo, seguito a distanza dagli altri servizi (+0,52%). L’industria in senso stretto registra la maggiore contrazione (-0,55%) Tra le forme giuridiche crescono le società di capitali (+0,46%) mentre le società di persone appaiono in calo (-0,36%), con le imprese individuali in lieve crescita dopo un lungo periodo di contrazione (+0,30%). Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 60 iscrizioni e 73 cessazioni (con nessuna cancellazione d'ufficio), portando a 4.382 il numero delle imprese registrate.

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Mar 28 Lug, 2026

Fresco Lazio (2026)

e attività di produzione, di ristorazione, di somministrazione e di trasformazione dei prodotti alimentari hanno subito negli ultimi anni, a causa delle misure di restrizione dovute al contenimento del Covid- 19 e successivamente dei mutevoli equilibri geopolitici a livello mondiale una grave crisi. La crisi si è andata aggravando con l’aumento dei prezzi delle materie prime e dell’energia, colpendo in modo particolare il settore lattiero-caseario del Lazio, che ha registrato un calo delle vendite di latte fresco e maggiori difficoltà produttive, accentuate anche da condizioni climatiche sfavorevoli. Per sostenere il settore, la Regione Lazio ha voluto attivare un aiuto rivolto alla ristorazione, alle strutture ricettive e della trasformazione alimentare, incentivando l’acquisto e il consumo di latte fresco prodotto nel territorio regionale, con benefici indiretti anche per i produttori.

Nel Bando le risorse a disposizione ammontano a complessivi € 1.500.000,00

Caratteristiche dell’aiuto

Il Bando prevede un contributo a fondo perduto a titolo di rimborso pari a 0,75€ per ogni litro di latte fresco bovino del Lazio acquistato. Per latte fresco si intende latte vaccino fresco pastorizzato e latte fresco pastorizzato Alta qualità, come definito all’art.4, comma 1 e 2 della Legge 3 maggio 1989, n.169 e all’art. 1 della legge 3 agosto 2004, n. 204.

Il Bando è del tipo “a sportello”. L’importo del contributo concedibile varia da un minimo di € 500,00 ad un massimo di € 5.000,00.

L’acquisto deve essere dimostrato mediante la presentazione delle relative fatture di acquisto e delle quietanze di pagamento. Saranno ammissibili al contributo pubblico esclusivamente le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di aiuto. Ogni impresa può presentare al massimo due domande, fino al raggiungimento dell’importo di contributo massimo concedibile pari ad € 5.000,00.

Beneficiari

I soggetti beneficiari sono operatori della ristorazione, della trasformazione e del commercio alimentare che esercitano l’attività, primaria o secondaria, nel territorio regionale e sono afferenti ai seguenti n. 20 codici ISTAT ATECO 2007:

56.10.11 Ristorazione con somministrazione;
56.10.12 Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole;
56.10.20 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto;
56.10.30 Gelaterie e pasticcerie;
56.10.41 Gelaterie e pasticcerie ambulanti;
56.10.42 Ristorazione ambulante:
56.10.50 Ristorazione su treni e navi;
56.11.21 Attività di gelaterie con servizio al tavolo;
56.11.22 Attività di gelaterie senza servizio al tavolo o da asporto;
56.11.23 Attività di pasticcerie con servizio al tavolo;
56.11.24 Attività di pasticcerie senza servizio al tavolo o da asporto;
56.21.0 Catering per eventi, banqueting;
56.29.10 Mense;
56.29.20 Catering continuativo su base contrattuale;
56.30.00 Bar ed altri esercizi simili senza cucina;
55.10.00 Alberghi;
55.20.52 Attività di alloggio connesse alle aziende agricole;
10.71.10 Produzione di prodotti di panetteria freschi;
10.71.20 Produzione di pasticceria fresca;
10.52.00 Produzione di gelati senza vendita diretta al pubblico

Presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal portale regionale al link https://webapp.regione.lazio.it/frescolazio/ a partire dalle ore 09:00 del 27 luglio 2026 e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

L’accesso al portale e la successiva compilazione della domanda di contributo saranno consentiti solo attraverso le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) / CIE (Carta d’Identità Elettronica) o la TS/CNS Carta Nazionale dei Servizi intestate al titolare o rappresentante legale dell’azienda richiedente.

Per la presentazione, registrazione e protocollazione della domanda il richiedente dovrà compilare il modulo online presente sul portale regionale sopra indicato.

Per informazioni Tutte le informazioni e la documentazione relativa al Bando Fresco Lazio sono consultabili nel sito della Regione Lazio all’indirizzo https://www.regione.lazio.it/cittadini/agricoltura.

 


 

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Mar 28 Lug, 2026

VARESE – Start-up stories: In sintesi, una cartoleria al servizio del quartiere

Vuoi trarre spunto dalle stories degli imprenditori della provincia di Varese? Ascolta le video-interviste della playlist di Camera di Commercio che raccoglie le esperienze di chi ha già aperto un’attività, affiancato dal PNI di Varese.

Ecco la storia di Alexa: “Io mi sono concentrata su quello che mancava rispetto ai bisogni dei clienti, quindi, focalizzandomi tanto sui servizi per le persone anziane quanto sul supporto nel digitale per i più giovani, ho capito che quello che manca nelle attività, intorno a me, è tanta gentilezza e comprensione e pazienza”. Alexa vende articoli di cartoleria e offre servizi di stampa e di rilegatura, ma come ha realizzato il suo sogno d’infanzia? Puntando su creatività, pazienza e ascolto e grazie alle competenze maturate con la frequenza dei corsi formativi del Punto Nuova Impresa.

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Mar 28 Lug, 2026

VARESE – Start-up stories: Helps Nature, capi antibatterici e tracciabili

Vuoi lasciarti ispirare? Ascolta le video-interviste della playlist di Camera di Commercio che raccoglie le esperienze di chi ha già aperto un’attività, affiancato dal Punto Nuova Impresa.

Ecco la storia di Alessandra, che ha dato vita ad Helps Nature, una linea di abbigliamento per bambini (3-11 anni) etica, sostenibile e made in Italy. La startup propone capi sicuri, antibatterici e tracciabili tramite QR code. In questo percorso di avvio di un’attività di impresa, il supporto della Camera di Commercio di Varese è stato fondamentale. Attraverso il percorso formativo dedicato agli aspiranti imprenditori, l’imprenditrice ha potuto frequentare corsi gratuiti per apprendere le strategie di marketing, strutturare un solido business plan e capire come finanziare l’avvio della sua impresa. 

Un’esperienza che ha fornito le basi per un progetto futuro improntato all’e-commerce e all’economia circolare con il ritiro dell’usato e la sistemazione per la vendita. 

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Mar 28 Lug, 2026

VARESE – Start-up stories: le video-interviste della playlist di Camera di Commercio

Ascolta le video-interviste della playlist di Camera di Commercio che raccoglie le esperienze di neo-imprenditori che hanno realizzato i propri progetti imprenditoriali: uno spazio per confrontarti, lasciarti ispirare e conoscere nuovi compagni di viaggio.

Le Start-up Stories sono una rassegna di testimonianze video (pubblicate sul canale YouTube ufficiale dell’Ente) pensata per dare voce e visibilità ai nuovi imprenditori del territorio varesino. Si tratta di un format di storytelling, nato per mostrare come un’idea, un sogno d’infanzia o una passione possano trasformarsi in una vera e propria attività economica.

Hang on for Start-up stories

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Mar 28 Lug, 2026

Pubblicato il V Rapporto Economico dell’Alto Lazio

La pubblicazione del documento giunge a compimento delle due intense Giornate dell’Economia organizzate nei giorni scorsi a Viterbo e Rieti. Analisi del sistema economico locale e focus sulle società Benefit

È disponibile da oggi sul sito istituzionale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo il V Rapporto Economico dell’Alto Lazio, consultabile e scaricabile al seguente link: https://www.rivt.camcom.it/it/attivita_34/studi-statistica-e-ricerche-economiche_55/osservatorio-statistico_83/rapporti-sulleconomia_876/

La pubblicazione del documento giunge a compimento delle due intense Giornate dell’Economia organizzate nei giorni scorsi a Viterbo e Rieti. Elaborato dall’Ufficio Statistica dell’Ente camerale, il Rapporto mette a disposizione di istituzioni, operatori economici e cittadini un quadro informativo completo con dati aggiornati, indicatori macroeconomici e approfondimenti tematici. Il documento si conferma un fondamentale strumento di riferimento per interpretare l'evoluzione del tessuto economico locale e individuarne le migliori opportunità di sviluppo.

Il Rapporto offre un’analisi dettagliata sull’andamento dei principali comparti produttivi, sulle performance del sistema imprenditoriale e sulle prospettive di crescita di un territorio dinamico e in trasformazione.

La principale novità di questa quinta edizione è rappresentata da uno specifico focus dedicato alle Società Benefit, di cui sono stati analizzati l'impatto, la diffusione e il peso economico nell'Alto Lazio. Di queste realtà il Report evidenzia il valore aggiunto di queste realtà capaci di coniugare gli obiettivi finanziari e di redditività con finalità di beneficio comune, responsabilità sociale e sostenibilità ambientale, tracciando un modello d'impresa sempre più centrale per lo sviluppo del territorio. A questo proposito si segnala che è ancora possibile partecipare alla Benefit Competition (https://www.mimit.gov.it/it/benefit/competition) 

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio statistica dell’Ente camerale di Rieti Viterbo all’indirizzo statistica@rivt.camcom.it.

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Mar 28 Lug, 2026

V.I.T.A.: aperte le candidature al programma di Open Innovation per l'agricoltura del futuro

Un'iniziativa dedicata all'innovazione nel settore agricolo che mette in rete ricerca, imprese e giovani talenti per promuovere lo sviluppo di tecnologie sostenibili e ad alto impatto. Domande entro il 20 settembre 2026.

Sono aperte le candidature per V.I.T.A. – Vision and Innovation for Technological Agriculture, il nuovo programma di Open Innovation promosso dal Campus Bio-Medico, in collaborazione con Mercedes-Benz Italia, con l'obiettivo di favorire la nascita e lo sviluppo di soluzioni innovative capaci di contribuire all'evoluzione dell'agricoltura.

L'iniziativa punta a creare un ecosistema che metta in relazione ricerca scientifica, imprese, tecnologie avanzate e giovani talenti, favorendo la trasformazione di idee ad alto potenziale in progetti concreti con ricadute positive sul piano ambientale, economico e sociale.

Il programma è rivolto a un ampio pubblico di innovatori, tra cui:

  • startup;
  • ricercatori e spin-off universitari;
  • studenti e dottorandi;
  • giovani innovatori;
  • team multidisciplinari interessati allo sviluppo di soluzioni ad alto contenuto tecnologico per il settore agricolo.

Le candidature potranno essere presentate fino al 20 settembre 2026 attraverso la piattaforma dedicata, disponibile all'indirizzo: www.vitaopeninnovation.it., dove è possibile consultare i requisiti di partecipazione e tutte le informazioni utili sul programma.

L'iniziativa rappresenta un'interessante opportunità per valorizzare competenze, idee e progetti innovativi in un comparto strategico come quello dell'agritech, promuovendo la collaborazione tra mondo della ricerca, imprese e nuove generazioni di innovatori.

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Mar 28 Lug, 2026