Territoriale

Sei di Brescia e vuoi avviare un'attività?

Nel 2025 sono state 304 le persone che si sono rivolte al Servizio Nuove Imprese della Camera di Commercio di Brescia!

L'utente medio è un aspirante imprenditore (uomo o donna in egual misura), prevalentemente under 45 e con un livello di istruzione medio-alto (diploma o laurea). Si tratta spesso di un lavoratore dipendente in cerca di autonomia o di un disoccupato, che si rivolge al servizio in una fase embrionale del progetto, quando sta ancora valutando la fattibilità dell'idea o raccogliendo le prime informazioni. 
Il Servizio offre gratuitamente, colloqui di primo orientamento, colloqui con un professionista, attività di formazione
Se sei di Brescia e stai pensando di avviare una tua attività, contatta il Servizio Nuove Imprese della tua Camera di Commercio. 
 

Ultima modifica
Mer 04 Mar, 2026

Bando ISI INAIL 2025 – apertura procedura per la compilazione della domanda: 13 aprile 2026 (fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026)

Inail ha pubblicato l’avviso relativo al nuovo Bando ISI per l’anno 2025 con l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori

Inail ha pubblicato l’avviso relativo al nuovo Bando ISI per l’anno 2025 con l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico o  quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Il finanziamento concedibile è a fondo perduto, calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA, secondo le seguenti specifiche:

  • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili. Novità 2025: le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili, che può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale;
  • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
  • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura: fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole) e fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).

L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo di 130.000,00 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2).

L’iniziativa è rivolta:

  • alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento;
  • agli Enti del Terzo settore di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

Le tipologie di progetto ammissibili sono suddivise in 5 Assi di finanziamento:

  1. Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’Allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’Allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
  3. Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’Allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
  4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’Allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
  5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’Allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
  6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

L’INAIL ha comunicato le date di avvio della procedura per la compilazione della domanda: dal 13 aprile 2026 fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026.

Tramite la sezione del sito www.inail.it – ACCEDI AI SERVIZI ONLINE – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consente, attraverso un percorso guidato, la compilazione e l’inoltro della domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali.

Per informazioni ed assistenza: Tel. 06.6001 (Contact center Inail) o anche tramite il servizio Inail Risponde, nella sezione Supporto del sito.

Scarica l’avviso regionale
Vai alla pagina INAIL dedicata al bando

Ultima modifica
Mer 04 Mar, 2026
Benefit

Società Benefit: multidisciplinarietà, servizi per le microimprese e prospettive normative

Ha preso avvio dalla Camera di Commercio del Molise il roadshow nazionale 2026 dedicato alle Società Benefit, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso Invitalia e realizzato con il supporto tecnico di Si.Camera. L’incontro ha inaugurato un percorso di diffusione e consolidamento del modello imprenditoriale che integra obiettivi di profitto e finalità di beneficio comune.

Uno dei temi centrali del confronto ha riguardato la natura strutturalmente multidisciplinare della materia. L’evoluzione verso il modello benefit richiede infatti la collaborazione sinergica tra competenze giuridiche, fiscali ed economico-aziendali. In tal senso, la partecipazione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, dell’Ordine dei Notai e dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha evidenziato come l’accompagnamento alle imprese non possa prescindere da un approccio integrato, capace di coniugare profili statutari, governance, assetti organizzativi e rendicontazione d’impatto.

In questo quadro, il sistema delle Camere di Commercio è chiamato a svolgere un ruolo di coordinamento e orientamento, anche attraverso il potenziamento dei servizi dedicati alle micro e piccole imprese, coadiuvato dalle associazioni di categoria nella diffusione e nell’accompagnamento del modello sul territorio.

Un secondo punto centrale ha riguardato il rafforzamento dei servizi dedicati alle microimprese, che spesso non dispongono autonomamente della visione o degli strumenti per attivare percorsi consulenziali complessi. In questa direzione si colloca il potenziamento del Servizio Nuove Imprese (SNI) illustrato nel corso dell’incontro (www.sni.unioncamere.it), quale presidio di primo orientamento e supporto. A questo si affiancheranno ulteriori webinar e momenti di approfondimento promossi a livello nazionale dal Ministero, da Invitalia e da Si.Camera sui temi dell’imprenditoria sociale e benefit.

Particolarmente significativo il focus sul contesto territoriale. In realtà come quella molisana, caratterizzata da una progressiva contrazione demografica e produttiva, fare impresa implica spesso già una forte dimensione sociale: attaccamento al territorio, responsabilità verso la comunità, resilienza e volontà di generare valore diffuso. Il modello della Società Benefit, in questa prospettiva, non introduce una vocazione nuova, ma offre lo strumento giuridico per formalizzare e rendere strutturata una vocazione imprenditoriale che nel territorio è spesso già presente, rafforzandone coerenza e riconoscibilità.

Altro elemento emerso nel dibattito riguarda il necessario cambio di paradigma. Gli oneri connessi all’adozione della forma benefit non rappresentano meri costi aggiuntivi, ma investimenti strategici capaci di generare maggiore resilienza aziendale, reputazione e attrattività. Essere Società Benefit assume infatti una crescente rilevanza anche sotto il profilo competitivo: consente di intercettare capitali e opportunità di fornitura da parte di imprese orientate a criteri ESG, chiamate a dimostrare il valore sociale dell’intera filiera produttiva. In questo scenario, la qualifica benefit diventa un elemento distintivo nella value chain e un fattore di posizionamento nel medio periodo.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre ribadito l’impegno del sistema camerale su un duplice livello istituzionale. A livello nazionale, prosegue l’azione di sensibilizzazione per rafforzare il quadro normativo e migliorare la spendibilità del modello, anche attraverso strumenti che ne accrescano riconoscibilità e valorizzazione. Sul piano locale e regionale, l’attenzione è rivolta alla promozione di interventi specifici, in linea con le esperienze già avviate in altre realtà italiane – come la Regione Puglia, che ha adottato una disciplina dedicata alla promozione delle Società Benefit – al fine di sostenere e incentivare concretamente la diffusione del modello nei territori.

Il roadshow proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori appuntamenti sul territorio nazionale.

Ultima modifica
Mer 04 Mar, 2026

Il recruiting come leva strategica per le società benefit

L'approfondimento mette in evidenza il ruolo delle politiche del lavoro e degli assetti organizzativi nella costruzione del modello benefit, sottolineando come la dimensione sociale dell’impresa rappresenti un fattore sempre più rilevante in termini di resilienza, attrattività e valore lungo la filiera.

Regione

Aspetti economici e fiscali delle Società Benefit

Il contributo approfondisce gli aspetti fiscali, economico-aziendali e di rendicontazione d’impatto connessi all’adozione del modello benefit, evidenziando come tali elementi rappresentino leve strategiche di competitività, reputazione e attrattività per le imprese.

Regione

La costituzione della Società Benefit: profili giuridici e statutari

L'approfondimento analizza i profili giuridico-statutari del modello di Società Benefit, evidenziando la rilevanza di un corretto inquadramento normativo e della coerenza tra finalità di beneficio comune, assetto statutario e governance.

Regione

Approvazione Avviso JTF “Piani per la Conciliazione vita-lavoro e il benessere organizzativo"

Con determinazione dirigenziale 146/1292 del 16.12.2025, è stato approvato l’avviso pubblico “Piani per la Conciliazione vita-lavoro e il benessere organizzativo nel territorio tarantino”.
Con l’Avviso, si intende favorire tra le PMI del territorio l’adozione di modelli di competitività basati sulla valorizzazione e il benessere delle risorse umane in funzione del miglioramento della produttività e della qualità del lavoro e della vita.

Info: https://www.regione.puglia.it/web/welfare-diritti-e-cittadinanza/-/jtf-taranto-approvazione-avviso-piani-per-la-conciliazione-vita-lavoro-e-il-benessere-organizzativo-nel-territorio-tarantino-.?redirect=%2Fweb%2Fwelfare-diritti-e-cittadinanza

Modalità per la presentazione della Candidature
La domanda di candidatura, corredata di tutta la documentazione indicata nell’avviso, deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma telematica Bandi PugliaSociale disponibile all’indirizzo web: https://pugliasociale-spid.regione.puglia.it/  , a partire dalle ore 12 del 15 gennaio 2026  e fino a chiusura dello sportello, disposta con atto dirigenziale.


A far data dalle ore 12 del giorno feriale successivo alla pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, i soggetti proponenti potranno accreditarsi sulla piattaforma, secondo le modalità illustrate nel Manuale di Accreditamento disponibile nella piattaforma stessa.

La responsabile del procedimento è la Dott.ssa Francesca Venuleo. 
Eventuali chiarimenti e specificazioni potranno essere richiesti via email a: piano.conciliazione.jtf@regione.puglia.it 

Le risposte saranno rese note attraverso la pubblicazione periodica sulla pagina dedicata all’Avviso all’interno della sezione del portale regionale relativo al PN JTF 2021-2027 al seguente link https://jtf-taranto.regione.puglia.it/ 

Ultima modifica
Mer 04 Mar, 2026

L’innovazione AI e le nuove prospettive per il settore hospitality

Incontro dedicato al tema dell'Innovazione per il settore Hospitality - giovedì 12 marzo 2026 ore 18:30

Sei un neo/aspirante imprenditore che opera con l'ospitalità?

Scopri come l'innovazione e l'intelligenza artificiale ti possa traghettare verso il successo e il futuro!

Partecipa all'evento che si terrà giovedì 12 marzo 2026, dalle ore 18:30, in presenza a Cuneo presso la Sala Meeting dello Spazio Incontri di Fondazione CRC, in via Roma 15.

L’iniziativa vuole offrire un tavolo di confronto ai protagonisti del comparto hotellerie e ristorazione, alle startup emergenti con nuove soluzioni nel campo e agli attori dell’ecosistema cuneese dell’innovazione, offrendo benefici di formazione a tutti i partecipanti. Le startup avranno la possibilità di confrontarsi su processi, tecnologie e strategie imprenditoriali con le aziende del settore che operano sul territorio da molti anni, mentre queste ultime potranno stimolare la propria capacità di innovare le metodologie di lavoro e gli strumenti quotidiani. Nel complesso, l’incontro intende favorire il trasferimento di conoscenze e la diffusione della cultura dell’Open Innovation, essenziale per stimolare la competitività del tessuto economico nell’ambito dell’hospitality e oltre.

L’incontro è aperto a tutti e la partecipazione è gratuita, ma i posti disponibili sono limitati ed è richiesta la registrazione su Eventbrite.

Ultima modifica
Mer 04 Mar, 2026

Newsletter Scuola e Lavoro | Febbraio 2026

Opportunità ed iniziative per avvicinare sempre più scuola-formazione-università a lavoro-economia-imprese

Si segnalano in questo numero:

  • Romagna al Lavoro: Riparte il progetto Romagna al Lavoro - Tra tradizione, trasformazione digitale e innovazione.
  • Il Territorio e la Scuola: Proseguono le attività in presenza, rivolte alle classi quarte e quinte “Il lavoro dopo gli studi” per orientarsi nel mondo delle professioni.
  • #iopensopositivo: Al via l’VIII edizione del progetto finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), realizzato da Unioncamere con Innexta, Si.Camera e le Camere di commercio, sostenuto dal Comitato Edufin.
  • Smash or Pass: Ripartono i webinar dedicati a studenti e studentesse del triennio delle scuole superiori per acquisire consapevolezza sugli stereotipi nella comunicazione online e approfondire le professioni legate alla creazione di contenuti - formazione su divario digitale e di competenze- per scuole superiori (dal terzo anno) e ITS Academy, gratuita, per sviluppare una maggiore consapevolezza sull’uso del digitale e sulle competenze professionali necessarie.
  • Laboratorio Romagna su Migrazioni e Lavoro: Consulta il materiale del workshop "Formazione nei paesi di origine e integrazione in Italia, che si è svolto il 5 dicembre 2025 - Campus di Forlì di Unibo, disponibile al link.
  • Romagna: generazioni al lavoro: SAVE THE DATE: 5 maggio 2026, ore 14.30 a Rimini nella Sala comunale del Palazzo del Turismo (detta Apt) in piazzale Fellini 3 | Il futuro del lavoro tra Upskilling e Reskilling: l’impatto dell’innovazione tecnologica per rigenerare valore.
  • SNI Servizio Nuove Imprese:  Scopri tutti i seminari e colloqui e-learning programmati dallo SNI, dedicati all'orientamento e alla formazione per aspiranti e/o neo-imprenditrici e imprenditori e il Portale Agevolazioni: consulta e richiedi informazioni sui diversi incentivi nazionali, locali e comunitari di finanza innovativa e complementare tramite il servizio di orientamento per le imprese. 
  • I numeri del lavoro Excelsior: Sono disponibili i bollettini di febbraio 2026 di Excelsior informa per i territori delle province di Forlì-Cesena e Rimini (FC e RN) riferiti al terzo trimestre.
Ultima modifica
Mar 03 Mar, 2026

Firmato Accordo operativo fra la Camera di commercio di Brindisi - Taranto e la Casa del Made in Italy di Taranto - MIMIT

Firmato un accordo tra la Camera di commercio di Brindisi - Taranto e la Casa del made in Italy del MIMIT.
Attraverso questa intesa è stato avviato un percorso strutturato di collaborazione e consultazione esteso ai 2 territori di competenza dell'ente camerale, col lo scopo di promuovere congiuntamente iniziative e progetti a supporto dell'imprenditoria.
Sono In corso di definizione le modalità di attivazione dello Sportello della Casa del made in Italy presso la sede camerale.
Ultima modifica
Mar 03 Mar, 2026