Imprenditoria

Uso dell'Intelligenza Artificiale in azienda

Al via il 19 maggio un percorso formativo gratuito

L’Intelligenza Artificiale generativa rappresenta oggi una leva straordinaria per ottimizzare i flussi di lavoro e ridurre i costi operativi, specialmente nelle fasi di avvio di una nuova attività.

Tuttavia, l'ampia offerta di strumenti e la velocità dell'evoluzione tecnologica possono generare confusione o errori strategici.

Per guidare le imprese e gli aspiranti imprenditori in questo scenario, la Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, con gli esperti del proprio Punto Impresa Digitale,  propone "EssenzIAle":  un percorso formativo gratuito, che si articolerà in tre webinar progettati per accompagnare i partecipanti lungo un cammino operativo di consapevolezza e crescita, per  trasformare la tecnologia da sfida complessa a vantaggio competitivo concreto per il proprio progetto d'impresa.

Il primo appuntamento “Utilizzo consapevole dell'IA: introduzione agli strumenti e best practice per un approccio responsabile” si terrà on line su piattaforma Zoom il 19 maggio dalle ore 14.00 alle 15.30.

Per iscriverti clicca qui

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Gio 21 Mag, 2026

Check Up Sicurezza

Strumenti pratici e analisi dei rischi nel blog di Infocamere per le imprese

Nel percorso di nascita e consolidamento di un’impresa, la sicurezza informatica non è più un mero aspetto tecnico, ma un pilastro strategico fondamentale.

Una vulnerabilità improvvisa può compromettere il lancio di un progetto, causando danni economici e reputazionali spesso irreparabili.

Per supportare le imprese in questa sfida, Infocamere ha lanciato il blog “Cybersecurity PMI”, una risorsa interattiva pensata per trasformare la complessità della protezione dati in consapevolezza operativa.

Oltre a fornire approfondimenti sulle normative vigenti, il portale offre strumenti concreti come:

  • CyberStorie: analisi di casi reali per imparare a riconoscere i segnali di un attacco imminente
  • Dizionario tecnico semplificato: per padroneggiare termini come phishing, ransomware e crittografia

Consultare periodicamente il blog permette di giocare d'anticipo sulle minacce e implementare protocolli di difesa efficaci sin dai primi passi dell'attività imprenditoriale.

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Gio 14 Mag, 2026

Demografia delle imprese - I trimestre 2026

Focus Vercelli

Il sistema imprenditoriale della provincia di Vercelli registra un calo nel corso del primo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a -51 unità a fronte di 244 iscrizioni e 295 cessazioni (al netto di 5 cancellazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al -0,35%. Lo stock di imprese registrate al 31 marzo 2026 ammonta complessivamente a 14.669 unità. 

A livello settoriale è l'agricoltura a registrare il calo più marcato (-1,68%), seguita da commercio (-1,43%), industria in senso stretto (-0,55%) e turismo (-0,08%). A differenza degli altri territori, crescono lievemente le costruzioni (+0,21%), oltre agli altri servizi (+0,59%). 

Tra le forme giuridiche le società di capitali registrano un tasso di crescita decisamente positivo, pari al +1,08%, a differenza delle restanti forme giuridiche, tutte in flessione (imprese individuali -0,86% e in misura lieve, le società di persone -0,04%). 

Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 95 iscrizioni e 118 cessazioni (nessuna d'ufficio), portando il numero di imprese registrate a 4.222 unità. 

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Gio 14 Mag, 2026

Demografia delle imprese - I trimestre 2026

Focus Verbano Cusio Ossola

Il sistema imprenditoriale del VCO registra una contrazione nel corso del primo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a -12 unità, a fronte di 222 nuove iscrizioni e 234 cessazioni (al netto di 2 cancellazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al -0,10%. Lo stock di imprese registrate al 31 marzo 2026 ammonta complessivamente a 12.135 unità. 

A livello settoriale emergono andamenti differenti: l’agricoltura registra un evidente calo (-1,63%) così come il commercio (-0,73%). In flessione appaiono anche il turismo (-0,30%), l’industria in senso stretto (-0,22%) e le costruzioni (-0,20%). Crescono, invece, in misura sensibile gli altri servizi (+0,39%). 

Tra le forme giuridiche le società di capitali registrano un tasso di crescita (+0,46%), contrariamente a quelle di persone (-0,49%) e alle imprese individuali (-0,19%). 

Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel corso del periodo in esame si rilevano 74 iscrizioni e 80 cessazioni (nessuna cessazione d'ufficio), portando il numero di imprese registrate a 3.895 unità.

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Gio 14 Mag, 2026

Demografia delle imprese - I trimestre 2026

Focus Novara

Il sistema imprenditoriale novarese registra una contrazione nel corso del primo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a -64 unità a fronte di 576 nuove iscrizioni e 640 cessazioni (al netto di una cancellazione d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al -0,22%. Lo stock di imprese registrate al 31 marzo 2026 ammonta complessivamente a 29.168 unità. 

Le differenze settoriali sono sensibili: l'agricoltura fa registrare la contrazione maggiore con un -1,87%, seguita da commercio (-0,74%), industria in senso stretto (-0,35%), costruzioni (-0,33%) e turismo (-0,09%). Tengono e continuano ad esprimere dinamismo gli altri servizi (+0,27%). 

Tra le forme giuridiche appaiono in crescita le società di capitali, che registrano un tasso del +0,52%, mentre risultano in contrazione le società di persone, con un calo del -0,81%, e le imprese individuali (-0,40%). 

Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 235 iscrizioni e 267 cessazioni (con nessuna cancellazione d'ufficio), portando il numero di imprese registrate a 8.633 unità. 

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Gio 14 Mag, 2026

Demografia delle imprese - I trimestre 2026

Focus Biella

Il sistema imprenditoriale biellese registra un calo nel corso del primo trimestre 2026: il saldo anagrafico delle imprese della provincia è pari a -52 unità a fronte di 232 nuove iscrizioni e 284 cessazioni (al netto delle 11 cessazioni d’ufficio). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso pari al -0,33%. Lo stock di imprese registrate al 31 marzo 2026 ammonta complessivamente a 15.780 unità. 

A livello settoriale emergono andamenti piuttosto differenti: le costruzioni registrano il calo più accentuato (-1,45%) seguite dall'agricoltura (-0,45%), dal commercio (-0,43%), dal turismo (-0,37%) e dall'industria in senso stretto (-0,27%). Mostra invece un certo dinamismo il settore degli altri servizi (+0,36%). 

Tra le forme giuridiche crescono esclusivamente le società di capitali (+0,40%) mentre le società di persone appaiono in calo (-0,45%), come le imprese individuali (-0,58%). 

Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel periodo in esame si rilevano 74 iscrizioni e 130 cessazioni (con nessuna cancellazione d'ufficio), portando a 4.395 il numero delle imprese registrate. 

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Gio 14 Mag, 2026

Focus group nuove imprese: ancora posti disponibili!

Il percorso di ascolto delle nuove imprese cuneesi: 2 incontri a maggio!

Nell’ambito delle attività di ascolto e confronto con il territorio, la Camera di commercio di Cuneo, in collaborazione con il Comitato Giovani Imprenditori, promuove un’iniziativa dedicata alle nuove imprese della provincia, con l’obiettivo di approfondirne bisogni, criticità e prospettive.

Sono in programma due focus group in presenza, rivolti a imprenditori e imprenditrici che hanno avviato la propria attività negli ultimi 5 anni. Gli incontri rappresentano uno spazio di confronto diretto finalizzato a raccogliere esperienze, esigenze e indicazioni utili a orientare lo sviluppo di strumenti di supporto sempre più efficaci e aderenti al contesto locale.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio finalizzato a sviluppare strumenti e servizi sempre più efficaci, in grado di accompagnare le imprese nelle diverse fasi del loro percorso.

È possibile partecipare scegliendo una delle seguenti date:

  • 26 maggio a Cuneo (ore 15.00 – 17.00), Via Emanuele Filiberto, 3, Cuneo
  • 28 maggio ad Alba (ore 10.30 – 12.30), Piazza Urbano Prunotto, 9/a, Alba

La partecipazione è a numero limitato, al fine di garantire un confronto efficace e partecipato.
Per aderire: : https://forms.gle/dCsgZi2zL3VsqWZL6

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Gio 14 Mag, 2026

GrowINg – Entrepreneurial Self-Assessment Tool

È online GrowINg – Entrepreneurial Self-Assessment Tool, lo strumento europeo sviluppato nell’ambito del programma Erasmus+ e basato sul framework EntreComp.

Il questionario permette a imprese e cittadini di valutare il proprio livello di competenze imprenditoriali in 10 ambiti chiave, tra cui creatività, gestione, capacità di affrontare il rischio e lavoro in team.

Al termine della compilazione, ogni utente riceve una valutazione su quattro livelli (da base a esperto) accompagnata da suggerimenti pratici per sviluppare ulteriormente le proprie competenze.

Si tratta di uno strumento concreto per supportare la crescita personale e rafforzare la competitività delle imprese.

Vai al test!

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Gio 14 Mag, 2026

Apertura NIDI JTF per l'area di Taranto: 20 milioni per nuove imprese e lavoro sostenibile

Con una dotazione di 20 milioni di euro, è attivo dalle ore 12:00 di ieri, 12 maggio 2026, l'avviso NIDI Just Transition Fund (JTF), il nuovo strumento di agevolazione riservato alla provincia di Taranto, finanziato dal Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027. L'iniziativa, gestita da Puglia Sviluppo in qualità di organismo delegato e finanziario, si rivolge a chi intende avviare una microimpresa nel territorio ionico e si trova in condizione di svantaggio occupazionale.

A differenza di NIDI ordinario — che articola le agevolazioni su quattro categorie con massimali differenziati — NIDI JTF prevede un'unica categoria con massimale uniforme per tutti i beneficiari. Le agevolazioni sugli investimenti si compongono di un contributo a fondo perduto pari al 50% del totale, un prestito rimborsabile pari al 25% e un'assistenza rimborsabile pari al restante 25%. È inoltre previsto un contributo in conto esercizio a fondo perduto fino a 15.000 euro, a copertura del 100% delle spese di gestione ammissibili nei primi mesi di attività. Il piano di ammortamento del prestito e dell'assistenza rimborsabile ha durata di 60 mesi: i beneficiari in regola con la restituzione entro la 31ª rata non saranno tenuti a rimborsare le restanti 30 rate dell'assistenza rimborsabile. Almeno il 20% degli investimenti dovrà avere carattere green, coerentemente con le finalità del Fondo per la Transizione Giusta.

Le agevolazioni sono rivolte a soggetti che non abbiano ancora costituito l'impresa o l'abbiano costituita da meno di 6 mesi, purché la nuova iniziativa sia partecipata per almeno il 50% — sia in quota capitale sia in numero di soci — da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie:

- giovani di età compresa tra 18 e 35 anni
- donne di età superiore a 18 anni
- soggetti privi di rapporti di lavoro subordinato nell'ultimo mese
- persone in procinto di perdere il posto di lavoro, destinatarie di strumenti di sostegno al reddito
- titolari di partita IVA non iscritti al registro delle imprese che, nei 12 mesi precedenti la domanda preliminare, abbiano emesso fatture per un imponibile inferiore a 15.000 euro

Per maggiori info:

https://www.regione.puglia.it/web/press-regione/-/la-puglia-lancia-nidi-jtf-per-taranto-20-milioni-per-nuove-imprese-e-lavoro-sostenibile

 

Sportello Puglia Sviluppo presso la Camera di Brindisi -Taranto
Responsabile Servizio Promozione per l'innovazione: dr. Alfredo Lobello
email: alobello@pugliasviluppo.regione.puglia.it 

Per fissare un appuntamento presso la Camera di Commercio nelle sedi di Brindisi o Taranto, finalizzato a ricevere supporto sulle misure JTF e sugli altri contributi regionali, è possibile contattare le Responsabili territoriali dello Sportello SNI – Servizio Nuove Imprese.

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Gio 14 Mag, 2026

Start up innovative, pubblicati i nuovi modelli di attestazione dei requisiti

Sul sito istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sono stati pubblicati i nuovi modelli di dichiarazione del possesso dei requisiti di start up innovative.

Sul sito istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sono stati pubblicati i nuovi modelli di dichiarazione del possesso dei requisiti di start up innovative da utilizzare per l'iscrizione alla sezione speciale e per i successivi adempimenti periodici, in conformità alle modifiche introdotte dalla legge 16 dicembre 2024, n. 193.

Sono stati previsti 5 distinti modelli da utilizzare a seconda del tipo di adempimento da assolvere:

  • Modello A) - Dichiarazione per l’iscrizione nella sezione speciale
  • Modello B) - Dichiarazione annuale per il mantenimento dell’iscrizione nella sezione speciale 
  • Modello C)  - Dichiarazione per il mantenimento dell’iscrizione nella sezione speciale dopo il terzo anno (per imprese già iscritte alla data del 18/12/2024)
  • Modello C1)  - Dichiarazione per il mantenimento dell’iscrizione nella sezione speciale dopo il terzo anno (per imprese iscritte dal 18/12/2024)
  • Modello D)  - Dichiarazione per il mantenimento dell’iscrizione nella sezione speciale dopo la conclusione di cinque/sette anni dall’iscrizione.

Da giovedì 7 maggio 2026, con il rilascio della versione 2.0.21, i nuovi modelli e le relative istruzioni e avvertenze, sono disponibili anche nella parte informativa del portale startup.registroimprese.it.

Per ulteriori informazioni vai alla pagina Diventare start up o PMI Innovativa

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Gio 14 Mag, 2026