Imprenditoria

Giffoni Innovation Hub, un incubatore di giovani per i giovani

Creatività e innovazione sono i mantra del Giffoni Innovation Hub

Creatività e innovazione sono i mantra del Giffoni Innovation Hub, il primo tra gli Incubatori certificati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ad occuparsi di percorsi di accelerazione per le startup che guardano al mondo Teens&Kids. La sua mission è collegare aziende, startup e talenti per implementare progetti di comunicazione innovativi ad alto impatto sociale e valoriale.

Per saperne di più e restare aggiornati sulle iniziativedell’Hub  https://www.giffonihub.com/

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Mar 22 Ago, 2023

Innovation Manager, un professionista a supporto delle PMI. Fino al 5 settembre attivo lo sportello telematico per iscriversi

Fino alle ore 17.00 del 5 settembre 2023 sarà aperto lo sportello telematico destinato a manager qualificati e società di consulenza che vorranno presentare l’istanza di iscrizione all’elenco degli “Innovation Manager”

L’innovation manager, è una figura qualificata, riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made Italy (MIMIT) e incaricata di offrire supporto alle imprese nella transizione verso un modello più sostenibile e digitale.

Fino alle ore 17.00 del 5 settembre 2023 sarà aperto lo sportello telematico destinato a manager qualificati e società di consulenza che vorranno presentare l’istanza di iscrizione all’elenco degli “Innovation Manager”, per offrire prestazioni di consulenza specialistica alle aziende che fruendo del servizio di un professionista qualificato e riconosciuto dal MIMIT potranno godere di un’agevolazione in forma di contributo.

L’agevolazione sarà corrisposta alle organizzazioni sotto forma di voucher concedibile in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013.
Il contributo massimo concedibile sarà differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:

  • Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro
  • Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro
  • Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro

Pe diventare Innovation Manager consulta:
http://regione.campania.it/regione/it/tematiche/magazine-innovazione/innovation-manager-2023-dal-22-giugno-sara-aperto-lo-sportello-telematico?page=1

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Lun 21 Ago, 2023

Campania NewSteel, a Napoli una sede per start up e spin off

Servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo del start up nasce con l’obiettivo di dare una sede fisica a tutte le giovani startup e agli spin off del territorio

Il bando di Campania NewSteel, incubatore certificato che offre servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo del start up nasce con l’obiettivo di dare una sede fisica a tutte le giovani startup e agli spin off del territorio con costi agevolati e in un ambiente di business altamente creativo e integrato.  La sua tecnostruttura operativa, dotata di spazi e laboratori per realizzare l’incubazione ha come obiettivo principale rafforzare il legame con gli investitori istituzionali per accelerare i percorsi di crescita delle aziende e di fungere da raccordo tra mercato, ricerca e tecnologia avanzata.

Le imprese potenzialmente più integrabili nell’Incubatore sono quelle legate a settori come Smart Cities and Green Economy, Bio Economy e Creative Industries. La Domanda di insediamento in Campania NewSteel può essere trasmessa al seguente indirizzo: Via Coroglio, 57, cap. 80124 – Napoli.

Per la partecipazione al bando, che funziona secondo la modalità “a sportello”, non è prevista una data di scadenza.

Per maggiori info https://www.campanianewsteel.it/wp-content/uploads/2022/11/05-Bando-Incubazione-CNS.pdf

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Lun 21 Ago, 2023

Dati statistici su natalità e mortalità delle imprese bresciane - II trimestre

Movimprese è l'analisi statistica trimestrale della nati-mortalità delle imprese.

E' disponibile il report Movimprese del secondo trimestre 2023 a questa pagina del sito della CCIAA di Brescia .

I dati evidenziano un saldo positivo pari a 686 nuove realtà imprenditoriali nel periodo aprile-giugno.

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Lun 21 Ago, 2023

Iscrizioni aperte al percorso di orientamento in 3 incontri sul “mettersi in proprio”

A settembre 3 incontri online per aiutare gli startupper ad affrontare con metodo l’avvio d’impresa

Analisi dell’idea d’impresa, definizione della strategia di marketing e pianificazione economico-finanziaria: sono questi i 3 pilastri per progettare una solida idea imprenditoriale. Il percorso “Mettersi in proprio: una sfida possibile”, in programma il 12-14-19 settembre (orario 14.30-17.30) in modalità online, cercherà di fornire informazioni e strumenti su questi temi, con l’obiettivo di aiutare gli aspiranti e i neo-imprenditori a porre le basi per un progetto di successo. 

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Dom 27 Ago, 2023

Un’impresa su 10 in bergamasca è straniera

Nel decennio 2013-2022 le imprese straniere attive a Bergamo hanno fatto registrare un tasso di crescita positivo

A fine 2022 le imprese straniere attive a Bergamo erano 8.772, pari all’11% delle imprese totali, valore di poco inferiore sia a quello della Lombardia (13,4%) sia a quello nazionale (11,2%). Di piccole dimensioni (3 su 4 sono imprese individuali), con sede soprattutto nell’area urbana e in pianura, svolgono prevalentemente attività nei servizi (35%), nelle costruzioni (25%), nel commercio (22%) e nella manifattura (10%) Il numero raggiunto ne fa un elemento strutturale dell’economia bergamasca.

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Lun 28 Ago, 2023

Caratteristiche dell’imprenditore #1: passione

La passione per la propria attività: caratteristica fondamentale per un imprenditore

Per diventare imprenditore è utile possedere o acquisire alcuni requisiti e/o caratteristiche specifiche. Vediamone alcune e chiediamoci se le possediamo o meno. La passione per il proprio lavoro è una caratteristica che un imprenditore deve avere. Senza di essa nessun imprenditore avrebbe la forza di continuare a sviluppare idee per rendere più efficiente la propria impresa. Conviene pertanto scegliere di svolgere non l’attività più redditizia, ma quella che appaga di più sotto l’aspetto professionale e/o che si è in grado di svolgere meglio.

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Gio 17 Ago, 2023
CCIAA Riviere di Liguria: Savona 363 nuove imprese iscritte nel secondo trimestre 2023 ma il saldo resta negativo

CCIAA Riviere di Liguria: Savona 363 nuove imprese iscritte nel secondo trimestre 2023 ma il saldo resta negativo

Ecco la fotografia a fine luglio delle imprese in provincia di Savona

Nel secondo trimestre 2023, in provincia di Savona, si sono iscritte alla Camera di Commercio Riviere di Liguria 363 nuove imprese mentre se ne sono cancellate 427, con un saldo negativo pari a -64 unità. 

Da un confronto tra aree geografiche, pur in presenza di un trend positivo, appare come il tasso di crescita delle imprese in provincia di Savona (+0,28%) risulti comunque inferiore sia a quello del Nord-Ovest (+0,50%) che a quello nazionale (+0,47%). Va peraltro evidenziato come tale tasso sia invece superiore a quello regionale (+0,11%) 

Analizzando i dati disaggregati per settore economico, è possibile osservare gli andamenti del tasso di natalità e mortalità delle imprese per settore economico ed evidenziare quali siano i settori trainanti. 

In particolare emerge come, anche nel 2° trimestre 2023, il contributo più rilevante venga dalle “Attività di servizi di alloggio e di ristorazione” che, con un saldo positivo pari a +58 unità, ha fatto registrare una variazione percentuale trimestrale dello stock pari al +1,46%. Nel periodo considerato si segnalano però saldi positivi anche per altri settori: in particolare spiccano le “Costruzioni”, con un saldo pari a + 26 unità ed una variazione dello stock del + 0,46%), le “Attività immobiliari (+12, +0,78%) e le attività manifatturiere (+11, +0,64%) Si evidenzia, infine, come l’Agricoltura sia l’unico settore per il quale si è registrato un saldo negativo (-13 unità, saldo dello stock -0,46%). 

Rispetto ai dati dello stesso trimestre del 2022, pur in presenza di saldi positivi, si denota una flessione per le imprese individuali (il cui saldo passa dal +66 del 2° trimestre 2022 al +46 nel 2° trimestre 2023) e per le Società di capitale (dal +59 nel 2° trimestre 2022 si scende al +37 nel 2° trimestre 2023). Per le società di persone, invece, nel 2° trimestre 2023 si registra un saldo negativo di -1 unità contro le +13 unità del 2° trimestre 2022. Infine, per quanto riguarda le altre forme giuridiche, a fronte di un saldo di +5 unità registrato nel 2° trimestre 2022, nel corrispondente periodo 2023 il saldo risulta pari a zero.

 

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Gio 17 Ago, 2023
CCIAA Riviere di Liguria: La Spezia: 303 nuove imprese iscritte nel secondo trimestre 2023 ma saldo sempre negativo

CCIAA Riviere di Liguria: La Spezia: 303 nuove imprese iscritte nel secondo trimestre 2023 ma saldo sempre negativo

Ecco la fotografia a fine giugno delle imprese in provincia della Spezia

Nel corso del secondo trimestre 2023, in provincia della Spezia, si sono iscritte alla Camera di Commercio Riviere di Liguria 303 nuove imprese mentre se ne sono cancellate 318, con un saldo negativo pari a -15 unità. 

Da un confronto tra aree geografiche, si evidenzia come il tasso di crescita (+0,51%) che ha riguardata le imprese della provincia della Spezia risulti superiore sia a quello ligure (+0,11%) che a quello del Nord-Ovest (+0,50%) e dell’Italia (+0,47%). 

Analizzando i dati disaggregati per settore economico è possibile osservare l’andamento dei tassi di natalità e mortalità delle imprese della provincia della Spezia per ciascun settore ed evidenziare quali sono i settori trainanti. In particolare, emerge come nel 2° trimestre 2023 il contributo più rilevante venga dalle “Attività dei servizi di alloggio e ristorazione” per le quali si registra un saldo pari a +34 unità ed una variazione dello stock su trimestre 2023 del +1,20%. 

Nel periodo considerato si segnalano, però, saldi positivi anche per altri settori: in particolare, spiccano le “Costruzioni” (con un saldo di +29 unità ed una variazione dello stock pari a +0,86%), le “Attività manifatturiere” (saldo +22, variazione +1,29%) e le “Attività immobiliari” (con un saldo di +15 ed una variazione dello stock di +1,51%). 

Infine, tra i settori contraddistinti da un saldo negativo, spicca il “Commercio” per il quale si registra un saldo di -13 unità ed una variazione dello stock pari a -0,28%

Analizzando, infine, l’andamento dei saldi tra iscrizioni e cessazioni notiamo che, per quanto riguarda le società di capitale, tale saldo risulta diminuito, essendo passato dal +104 del 2° trimestre 2022 al +92 del 2° trimestre 2023. In diminuzione appaiono anche il saldo delle imprese individuali, che passa da +54 a + 16, quello delle società di persone, che passa dal +3 del 2° trimestre 2022 allo zero dell’analogo periodo 2023, e quello delle altre forme giuridiche che passa dal +2 del 2° trimestre 2022 al -2 del 2° trimestre 2023.

 

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Gio 17 Ago, 2023
CCIAA Riviere di Liguria: Imperia 339 nuove imprese iscritte nel secondo trimestre 2023 ma il saldo resta negativo

CCIAA Riviere di Liguria: Imperia 339 nuove imprese iscritte nel secondo trimestre 2023 ma il saldo resta negativo

Ecco la fotografia a fine giugno delle imprese in provincia di Imperia

Nel secondo  trimestre si sono registrate alla Camera di Commercio Riviere di Liguria 339 nuove imprese mentre se ne sono cancellate 378, con un saldo negativo pari a -39 unità.

Da un confronto tra aree geografiche, pur in presenza di un trend positivo, il tasso di crescita delle imprese in provincia di Imperia (+0,38%) risulta inferiore sia a quello del Nord-Ovest (+0,50%) che a quello nazionale (+0,47%); peraltro, si evidenzia come tale tasso risulti invece superiore a quello ligure che è pari a +0,11%. 

Analizzando i dati disaggregati per settore economico, è possibile osservare l’andamento dei tassi di natalità e mortalità delle imprese per ciascun settore ed evidenziare i settori trainanti. In particolare, emerge come nel 2° trimestre 2023 il contributo più rilevante venga dalle “Costruzioni” che, con un saldo positivo pari a +66 unità, ha fatto registrare una variazione percentuale trimestrale dello stock pari a + 1,28%. 

Nel periodo considerato si segnalano, però, saldi positivi anche per altri settori: in particolare spiccano le “Attività dei servizi di alloggio e ristorazione”, per le quali si registrano un saldo pari a +21 unità ed una variazione dello stock su trimestre 2023 del +0,77%, nonché le “Attività immobiliari” (saldo +12 ed variazione dello stock +0,94%).

Tra i settori contraddistinti da un saldo negativo, spiccano, invece, i “Servizi di informazione e comunicazione” per i quali si rileva un saldo di -6 unità ed una variazione dello stock del -1,73%. 

Analizzando l’andamento dei saldi tra iscrizioni e cessazioni, notiamo che, per quanto riguarda le società di capitale, tale saldo risulta diminuito, essendo passato dalle +54 unità del 2° trimestre 2022 alle +38 del 2° trimestre 2023. In diminuzione appare anche il saldo delle imprese individuali che passa da +105 a + 53. In crescita risulta, invece, il saldo delle società di persone che passa dal -1 del 2° trimestre 2022 al +4 dell’analogo periodo 2023. Stabile, infine, la situazione delle altre forme giuridiche il cui saldo si conferma, anche nel 2° trimestre 2023, pari a zero.

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Gio 17 Ago, 2023