Imprenditoria

Fondo di garanzia – Microcredito

La garanzia pubblica che facilita l’accesso al credito delle PMI e dei professionisti

La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, finanziata anche con risorse europee. Il Fondo interviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità favorendone l'accesso alle fonti finanziarie; la garanzia pubblica, in pratica, sostituisce le costose garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento.

I soggetti beneficiari sono esclusivamente le imprese già costituite o i professionisti già titolari di Partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni. I finanziamenti concessi con l’intervento del fondo non possono eccedere il limite di 40.000 € per ciascun beneficiario.

Hai appena costituito la tua impresa e necessiti di un finanziamento per i tuoi investimenti? Sulla pagina del Fondo di Garanzia - sezione Microcredito troverai tutte le informazioni utili per ottenere la garanzia in modo semplice e veloce.

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Mar 24 Ott, 2023

FINPIEMONTE - Agevolazioni e incentivi

Scopri tutti i sostegni della Regione Piemonte dedicati agli aspiranti imprenditori

Finpiemonte è la società finanziaria della Regione Piemonte incaricata di gestire la maggior parte dei bandi regionali dedicati all’imprenditorialità piemontese.

Sei un aspirante imprenditore e vuoi conoscere le misure regionali disponibili per avviare il tuo business? Sul sito ufficiale di Finpiemonte, nella sezione “Agevolazioni e incentivi”, è possibile effettuare una ricerca su qualsiasi tipo di agevolazione e verificarne lo stato; potrai reperire i bandi dedicati all’avvio ed allo sviluppo dell’attività d’impresa e consultare tutte le informazioni utili, comprese le istruzioni per la presentazione della domanda di supporto agli investimenti e di sostegno all’accesso al credito.

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Mar 24 Ott, 2023

Ufficio Italiano Brevetti e Marchi

Servizio “L’esperto risponde”

Sei un aspirante imprenditore e hai necessità di ricevere assistenza per la risoluzione di dubbi o difficoltà operative legate alla proprietà industriale per la tua nuova impresa? Puoi utilizzare il servizio “L’esperto risponde” messo a disposizione dall'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi: per fissare un appuntamento puoi chiamare il Contact Center oppure scrivere una email all’indirizzo contactcenteruibm@mise.gov.it

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Mar 24 Ott, 2023

Bando per l'erogazione di contributi per il sostegno al turismo

Nel quadro delle iniziative istituzionali per promuovere la competitività delle imprese e del territorio, la Camera di Commercio Chieti Pescara intende favorire l’aumento della domanda turistica attraverso un intervento a sostegno delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) che realizzino investimenti in grado di migliorare la fruizione delle esperienze turistiche, nell’ottica della doppia transizione (digitale e sostenibile), aumentando la sostenibilità ambientale e la qualità dei servizi offerti, la disponibilità dei dati e favorendo il turismo accessibile, rafforzando quindi le filiere turistiche e le imprese che ne fanno parte.

Caratteristiche del bando:

-  le spese finanziabili dovranno essere riconducibili alle seguenti misure:

  1. soluzioni digitali per migliorare l’offerta turistica e la quantità e qualità dei dati disponibili per l’analisi della concorrenza e la valutazione del proprio posizionamento;
  2. soluzioni per la sostenibilità ambientale delle strutture e dei servizi offerti, per il turismo outdoor e per l’accessibilità.

- l’entità del contributo concedibile è fissata nella misura del 50% delle spese ammissibili (IVA esclusa), e comunque non potrà eccedere l’importo massimo di € 5.000.00 (euro cinquemila/00);

-  le spese dovranno essere fatturate al soggetto richiedente, sostenute e quietanzate a decorrere dal 1° settembre 2023 fino al 31 dicembre 2023;

-  ogni impresa potrà presentare una sola domanda di contributo;

-  per essere ammesse al contributo, le imprese richiedenti dovranno essere iscritte al Registro Imprese della CCIAA Chieti Pescara e possedere uno dei seguenti codici ATECO:

  • 55 Alloggio;
  • 56 Attività dei servizi di ristorazione;
  • 77.11 Noleggio di autovetture e autoveicoli leggeri;
  • 77.21 Noleggio di attrezzature sportive e ricreative;
  • 77.34 Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale;
  • 79 Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse;
  • 90.04 Gestione di strutture artistiche;
  • 91.02 Attività di musei;
  • 91.03 Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili;
  • 91.04 Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali;
  • 96.04.2 Stabilimenti termali.

 

Modalità di presentazione delle domande e scadenza del bando:

Le domande di concessione del contributo devono essere presentate esclusivamente da remoto, con invio telematico attraverso il Servizio Sportello Telematico Agef a questo link, dalle ore 10:00 del 23/10/2023 fino alla chiusura del bando fissata alle ore 18:00 del 29/12/2023.

Per maggiori informazioni, visita il sito https://www.chpe.camcom.it/pagina886_bando-per-lerogazione-di-contributi-per-il-sostegno-al-turismo.html

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Mer 24 Gen, 2024

La valutazione d'impatto economico e sociale di Resto al Sud

Dall’analisi condotta da Italiacamp, sugli effetti generati dal programma “Resto al Sud” nell’arco temporale 2018 – 2021, si evidenzia l'efficacia dell'incentivo nel sostegno alle iniziative di start up nelle regioni del Sud Italia.

Per scaricare il Report clicca qui

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Mar 24 Ott, 2023

GrandUP! Tech Academy 2023-2024 - Last call candidature entro venerdì 27 ottobre

C'è tempo fino al 27 di ottobre per iscriversi al progetto GrandUP! Tech Academy!

Il percorso gratuito di formazione per futuri imprenditori e startup innovative della provincia di Cuneo, realizzato da Fondazione CRC in collaborazione con l'incubatore I3P, ha come obiettivo aiutare aspiranti innovatori nel loro percorso di crescita e sviluppo. 

L’iniziativa è aperta a tutti i residenti o domiciliati nella provincia di Cuneo e a chi vi ha insediato, o intende insediarvi, una propria impresa. 

Viene offerto un programma completo che aiuterà a sviluppare le competenze imprenditoriali necessarie per guidare le startup al successo. Verranno affrontati diversi temi, dal Business Model Canvas al piano economico finanziario, alla strategia di marketing, a come fare il pitch perfetto e tanto altro. I partecipanti al percorso avranno accesso a lezioni frontali, workshop e mentorship da esperti del settore.

 L'iniziativa è organizzata nell'ambito del progetto GrandUP! Tech e nel contesto del “Protocollo d’intesa per l’Innovazione e la digitalizzazione delle imprese della provincia di Cuneo”.

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Mar 24 Ott, 2023

Corso "Dall’idea all’impresa: come avviare la propria attività" - II edizione

E' stata programmata, in presenza, la seconda edizione del corso " Dall'idea all'impresa: come avviare la propria attività".
Il percorso formativo, della durata di 16 ore, avrà avvio il 7 novembre 2023
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Mar 24 Ott, 2023

Come costruire un'impresa ambientalmente sostenibile 3° step: pianificare una strategia sostenibile a lungo termine

La creazione di un piano aziendale solido che integri in modo trasversale i principi della sostenibilità è una mossa strategica che richiede una visione completa e strumenti adeguati. In questo contesto, il Sustainable Business Model Canvas può essere un utile strumento essenziale per inserire in modo organico la sostenibilità in ogni aspetto dell'impresa.

Il Sustainable Business Model Canvas è uno strumento che offre una struttura chiara per sviluppare un modello di business sostenibile. Questo strumento si basa sul classico Business Model Canvas, ma è stato adattato per mettere in evidenza gli aspetti chiave della sostenibilità. Comprende nove blocchi fondamentali, ognuno dei quali contribuisce a definire in modo sistematico come la sostenibilità può essere integrata nell'impresa:

  1. Segmenti Sostenibili di Clientela: Identificare i segmenti di clientela che sono particolarmente sensibili alla sostenibilità. Questo aiuta a personalizzare l'offerta e a raggiungere il pubblico giusto.
  2. Proposta di Valore Sostenibile: Definire come il  prodotto o servizio risolve problemi ambientali o sociali. La proposta di valore dovrebbe essere definita in modo adeguato per comunicare efficacemente i benefici sostenibili.
  3. Canali di Distribuzione Sostenibili: Esaminare i canali di distribuzione che riducono l'impatto ambientale. Questo può comportare ad esempio l'adozione di una distribuzione online, l'utilizzo di metodi di trasporto sostenibili, la promozione di punti vendita eco-friendly.
  4. Relazioni  Responsabili  con i Clienti : Stabilire relazioni con i clienti basate sulla trasparenza e l'impegno sociale. La comunicazione aperta e onesta è essenziale per costruire la fiducia.
  5. Risorse Chiave Sostenibili: Identificare le risorse chiave necessarie per supportare il modello di business sostenibile. Ciò può includere l'accesso a materie prime sostenibili,  l'adozione di tecnologie eco-friendly, l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili
  6. Attività Chiave Orientate alla Sostenibilità: Individuare le attività chiave che supportano la strategia di sostenibilità, come per esempio la produzione eco-compatibile, il riciclaggio dei materiali, il coinvolgimento di specifici segmenti sociali.
  7. Partner e Fornitori Sostenibili: Collaborare con partner e fornitori che condividono la visione della sostenibilità e offrono prodotti e servizi dal chiaro profilo ambientale.
  8. Impatto Ambientale: Misurare e valutare l'effetto dell'attività aziendale sull'ambiente e sulla società, individuando con particolare attenzione quali sono gli effetti negativi, se possibile utilizzando strumenti di misurazione rigorosi e scientificamente adeguati come il Life-Cycle Assessment
    Benefici di Sostenibilità: Considerare quali sono i benefici ambientali che possono essere prodotti dall'impresa, affiancandoli a quelli economico-finanziari.

    Questo framework è in grado di aiutare a integrare la sostenibilità in tutti gli elementi costitutivi dell'azienda, garantendo che essa sia un aspetto centrale dell'identità dell'impresa.

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Gio 16 Nov, 2023

Forfettari: per tutti, dal 1° gennaio 2024, fattura elettronica obbligatoria!

A partire dal 1° gennaio 2024, si aprirà un nuovo capitolo nell'ambito delle regole fiscali per i contribuenti forfettari,

Questi soggetti godranno di una serie di cambiamenti significativi, tutti concentrati attorno a un punto cruciale: l'obbligo di adottare la fatturazione elettronica.

Fino ad ora, i contribuenti forfettari potevano usufruire di alcune esclusioni da questo obbligo, le quali erano legati agli importi dei ricavi e compensi che incassavano. Tuttavia, il Decreto numero 36/2022 ha stabilito un'inversione di rotta che entrerà in vigore nel corso del 2024. In altre parole, dal prossimo anno, le attuali esclusioni saranno abrogate, portando tutti i contribuenti forfettari a dover aderire alla fatturazione elettronica.

La determinazione di questa nuova normativa è stata confermata dall'Agenzia delle Entrate attraverso l'emissione di una Circolare esplicativa e una FAQ, che hanno gettato luce sulle prossime direttive. Questo significa che, a partire dal 2024, la fattura elettronica si estenderà a tutti i contribuenti forfettari, indipendentemente dall'importo dei ricavi e compensi generati dalle loro attività imprenditoriali e professionali.

Questo cambiamento rappresenta una svolta significativa nel mondo fiscale italiano e impone ai professionisti autonomi in regime forfettario di adeguarsi alla digitalizzazione dei processi amministrativi. La fatturazione elettronica, che ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza e ridurre l'evasione fiscale, richiederà un adeguamento da parte di tutti i soggetti coinvolti. Pertanto, è fondamentale che i contribuenti forfettari inizino a pianificare la transizione verso la fatturazione elettronica e ad acquisire le competenze necessarie per rispettare i nuovi obblighi fiscali che li attendono nel 2024.

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Gio 16 Nov, 2023

Il regime forfettario: un modo per semplificare gli adempimenti fiscali per i contribuenti di piccole dimensioni

Come semplificare gli adempimenti fiscali per i contribuenti di piccole dimensioni

Il regime forfettario è un sistema fiscale introdotto dalla Legge 23 dicembre 2014 numero 190, noto anche come Manovra 2015, che mira a semplificare gli adempimenti fiscali per i contribuenti di piccole dimensioni. Questo regime prevede un'imposta sostitutiva dell'IRPEF, delle addizionali regionali e comunali e dell'IRAP, offrendo anche semplificazioni contabili e fiscali in materia di IVA.

Il regime forfettario è pensato principalmente per le persone fisiche che avviano un'attività di impresa, arte o professione in forma individuale, purché soddisfino determinati requisiti. Tuttavia, è possibile aderirvi anche per coloro che già gestiscono un'attività. I principali requisiti includono:

  1. Ricavi o compensi annuali che non superino i 65.000 euro, aumentati a 85.000 euro dalla Manovra 2023.
  2. Spese sostenute per lavoratori dipendenti, collaboratori coordinati e continuativi, prestazioni di lavoro accessorio, titolari di borse di studio, assegni o sussidi, addestramento professionale e utili da partecipazione erogati agli associati che apportano solo lavoro, non superiori a 20.000 euro.

I calcoli relativi ai ricavi e alle spese dovranno:

  • Per le nuove attività, l'anno di inizio dell'attività (stima).
  • Per le attività già esistenti, l'anno precedente all'adozione del regime forfettario (dato concreto).

In sintesi, il regime forfettario è un regime fiscale semplificato che beneficia i contribuenti con ricavi limitati e offre un'imposta sostitutiva unica, riducendo gli oneri fiscali e semplificando la contabilità e l'IVA per piccole imprese, artigiani e professionisti.

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Gio 16 Nov, 2023