Imprenditoria

I termini del fare impresa #10: capitale di debito

Finanziamento ottenuto dall’impresa attraverso un finanziatore esterno

Il capitale di debito è costituito dai finanziamenti acquisiti dall’impresa a titolo di debito da finanziatori diversi dal proprietario o dai soci. Il capitale di debito comprende sia i debiti di regolamento sia i debiti di finanziamento. Nei primi rientrano i debiti concessi dai fornitori, ossia le dilazioni di pagamento. Nei secondi rientrano i prestiti bancari, i mutui, gli scoperti di conto corrente e i prestiti obbligazionari. Le due componenti del capitale di debito hanno natura diversa: i debiti di regolamento mostrano una natura spiccatamente operativa, mentre i debiti di finanziamento sono tipicamente di natura finanziaria.

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Mer 27 Dic, 2023

Al via una nuova edizione del Digital Contamination Lab

Il laboratorio di Lazio Innova per lo sviluppo di progetti imprenditoriali innovativi nei settori: Ambiente e Energia, Digitale, Cultura e Turismo, Salute e Benessere Sociale

Al via una nuova edizione del Digital Contamination Lab, il percorso formativo realizzato da Lazio Innova insieme con l’Università degli studi della Tuscia, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, l’Accademia delle Belle Arti di Frosinone, l’ISIA Roma Design, il Conservatorio Licino Refice di Frosinone, l’IPU – Università Pontificia Salesiana sede aggregata della Tuscia.

L’iniziativa si rivolge a studenti universitari, laureati, ricercatori, docenti, creativi, designer, professionisti e startupper che intendono sviluppare idee e progetti imprenditoriali innovativi in gruppi di lavoro multidisciplinari, in particolare nei settori: Ambiente e Energia, Digitale, Cultura e Turismo, Salute e Benessere Sociale.

I partecipanti seguiranno un percorso, in modalità digitale, della durata complessiva di 50 ore. Il calendario delle attività prevede la partecipazione a specifici momenti formativi:

CoDesign, per l’elaborazione iniziale del progetto: dalla creazione di gruppi di lavoro multidisciplinari alla fase di Team Building. Per poi proseguire nella coprogettazione delle soluzioni e alla definizione del proof of concept (POC);

Canvas, per la definizione del Business Model Canvas e la pianificazione economica finanziaria;

Prototyping/Execution, per l’ingegnerizzazione dei prodotti/servizi presso il FabLab Lazio di Ferentino, Viterbo e Zagarolo;

Pitching, per la presentazione dell’idea di business;

Scuola d’impresa, formazione sulla piattaforma ELab di Lazio Innova (ai fini dell’ottenimento degli eventuali CFU per gli studenti sono obbligatorie almeno 10 ore da fare durante il periodo in cui si svolge il percorso)

DigiLab Day, giornata finale di presentazione dei progetti e per l’assegnazione dei Premi previsti.

In palio, un premio da 5.000 euro per il miglior team e progetto, un premio da 3.000 euro e uno da 2.000 euro per il secondo e terzo classificato.

Ai team verrà inoltre offerta la possibilità di partecipare ad un percorso per lo sviluppo dell’idea imprenditoriale e di accompagnamento alla creazione d’impresa.

Gli studenti che avranno concluso positivamente il percorso, potranno chiedere il riconoscimento di CFU e degli OPEN BADGE ai rispettivi Dipartimenti e Corsi di Laurea di appartenenza.

Domande entro il 29 gennaio 2024.

Per maggiori informazioni e candidature, consultare la Pagina dedicata

 

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Mar 26 Dic, 2023

Varese - 6 marzo 2024 - Incontro primo orientamento PNI

Incontro di primo orientamento rivolto ad aspiranti imprenditori/imprenditrici che intendono avviare una nuova attività d'impresa

Camera di Commercio di Varese propone un incontro di gruppo informativo rivolto ad aspiranti imprenditori/imprenditrici che riguarderà aspetti amministrativi, legislativi e finanziari connessi all'avvio di una impresa, al fine di programmare tempi e costi di avvio, consolidare la propria idea d'impresa, identificare delle prime strategie. 

Durante l'incontro si parlerà degli adempimenti connessi all’avvio di attività d’impresa (business plan, possibilità di finanziamento, scelta della forma giuridica, iter burocratici). 
L'incontro è previsto per il 6 marzo 2024 alle ore 10.00 presso la sede Camerale, Piazza Monte Grappa 5, Varese.

Per iscrizioni ed informazioni clicca qui

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Ven 22 Dic, 2023
Design y Future

Le sfide dell’innovazione digitale per le nuove aziende nel 2024

L’articolo esplora le quattro principali sfide che le aziende dovranno affrontare nel 2024 per realizzare la loro visione di innovazione digitale.

L’innovazione digitale è diventata una priorità strategica per le aziende che vogliono competere e crescere nell’era del business digitale, caratterizzata da un contesto dinamico, incerto e competitivo. Tuttavia, innovare non significa solo adottare nuove tecnologie, ma anche creare nuovi prodotti, servizi, processi, modelli di business e esperienze per i clienti, i dipendenti, i partner e i fornitori. Quali sono le principali sfide che le aziende dovranno affrontare nel 2024 per realizzare la loro visione di innovazione digitale?

Sfruttare l’intelligenza artificiale generativa

L’intelligenza artificiale generativa (GenAi) è uno strumento in grado di creare contenuti originali e personalizzati, come testi, immagini, video, musica, codice e design. La GenAi può essere utilizzata dalle aziende per generare nuove idee, scoprire nuove opportunità di mercato, migliorare la qualità e l’efficienza dei prodotti e dei servizi, e offrire esperienze uniche e coinvolgenti ai clienti. Richiede però una collaborazione efficace tra gli sviluppatori umani e le macchine, basata su una comprensione reciproca degli obiettivi, dei vincoli, dei feedback e dei criteri di valutazione. Le aziende che sapranno sfruttare la GenAi avranno un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti che non la utilizzeranno.

Aumentare gli investimenti nelle tecnologie digitali

Le tecnologie digitali sono diventate un fattore critico di successo per le aziende, che devono investire in modo continuo e crescente per mantenere il passo con le evoluzioni del mercato e le aspettative dei clienti. La spesa in tecnologie digitali crescerà sette volte più velocemente rispetto all’andamento dell’economia nel 2024, raggiungendo il 65% della spesa totale in tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le più richieste saranno quelle legate al 5G, all’internet delle cose (IOT), al cloud, alla cybersecurity, alla blockchain e alla realtà aumentata e virtuale. Le aziende dovranno quindi allocare le risorse in modo efficiente ed efficace, scegliendo le tecnologie più adatte alle loro esigenze e ai loro obiettivi.

Creare piattaforme e modelli di business innovativi

Le piattaforme digitali sono dei sistemi che consentono di connettere e coordinare diversi attori, come produttori, consumatori, intermediari, fornitori e partner, facilitando lo scambio di beni, servizi, informazioni e valori. Sono in grado di creare e catturare valore in modo scalabile, flessibile e dinamico, sfruttando gli effetti di rete, i dati e le intelligenze artificiali. Le piattaforme digitali richiedono però una trasformazione dei modelli di business tradizionali, basati su una logica lineare e gerarchica, in modelli di business innovativi, basati su una logica circolare e collaborativa. Le aziende dovranno quindi ripensare la loro proposta di valore, il loro segmento di mercato, il loro canale di distribuzione, il loro flusso di entrate e il loro rapporto con gli stakeholder.

Sviluppare strategie per le risorse umane e la sostenibilità

L’innovazione digitale non riguarda solo la tecnologia, ma anche le persone e il pianeta. Le aziende dovranno quindi sviluppare strategie per le risorse umane e la sostenibilità, che siano in linea con la loro visione di innovazione digitale. Per le risorse umane, le sfide riguardano la formazione, il reclutamento, la motivazione, la gestione e la valorizzazione dei talenti digitali, che sono sempre più richiesti e difficili da trovare e trattenere. Per la sostenibilità, le sfide riguardano la riduzione dell’impatto ambientale e sociale delle attività aziendali, il rispetto delle normative e delle aspettative degli stakeholder, e la creazione di valore condiviso per la società. Le aziende dovranno quindi integrare le dimensioni economiche, sociali e ambientali nella loro strategia di innovazione digitale.

 

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Ven 22 Dic, 2023

Stai per avviare un'impresa? Proteggi la tua idea

Rivolgiti all'Ufficio Tutela Proprietà Industriale della Camera di Commercio Pistoia-Prato.

Quando si avvia un'impresa forse non è la prima cosa a cui si pensa ma può essere davvero utile e strategico approfondire le opportunità di protezione della propria di idea, se innovativa e distintiva sul mercato, oltre al marchio di impresa scelto e alla propria insegna. Non farlo, o farlo qualche tempo dopo, potrebbe rivelarsi un grave errore e farti correre dei rischi.
Approfondisci la materia, richiedi un appuntamento gratuito all'Ufficio Tutela Proprietà Industriale della Camera di Commercio per ricevere informazioni generiche su marchi, brevetti e proprietà industriale.
Puoi prenotare un appuntamento direttamente a questo LINK.

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Ven 22 Dic, 2023

Gli acceleratori di impresa

Gli acceleratori d’impresa si occupano dello sviluppo di imprese già avviate. Aiutano le nuove imprese ad espandersi sul mercato mediante l’utilizzo dei servizi di accelerazione forniti da professionisti.

Gli acceleratori italiani possono essere gestiti sia da enti pubblici che da società private e, i loro percorsi, sono accessibili a tutte le realtà imprenditoriali, a prescindere dalla provenienza geografica degli imprenditori.

Sono numerosi gli acceleratori attivi nel nostro Paese e alcuni si caratterizzano per settore di specializzazione. 

Le istruzioni su come accedere agli acceleratori sono disponibili sui siti web di ciascuna struttura.

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Ven 22 Dic, 2023

Si è concluso il secondo modulo del Percorso Avanzato di Assistenza tecnica alla Crescita d'impresa

Nelle giornate del 18 e 19 dicembre, si è realizzato il modulo dedicato all'Analisi dei dati e delle fonti che ha affrontato, nel dettaglio, le seguenti tematiche:

- Le fonti statistiche ufficiali e nazionali
- Disamina di alcuni dataset nazionali, europei e regionali
- Analisi dei dati della Camera di Commercio – informazione statistica economica e imprenditoriale
- Cenni sull’organizzazione e la sintesi delle informazioni economiche

Nonché un excursus incentrato sugli elementi essenziali del BMC, propedeutico alla realizzazione della fase laboratoriale sull'elevator pitch che si terrà al termine della formazione in aula.

Le sessioni formative in presenza riprenderanno a seguito delle festività natalizie.

 

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Ven 22 Dic, 2023
Allegati

Al via una nuova edizione del Digital Contamination Lab

Il laboratorio di Lazio Innova per lo sviluppo di progetti imprenditoriali innovativi nei settori: Ambiente e Energia, Digitale, Cultura e Turismo, Salute e Benessere Sociale

Al via una nuova edizione del Digital Contamination Lab, il percorso formativo realizzato da Lazio Innova insieme con l’Università degli studi della Tuscia, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, l’Accademia delle Belle Arti di Frosinone, l’ISIA Roma Design, il Conservatorio Licino Refice di Frosinone, l’IPU – Università Pontificia Salesiana sede aggregata della Tuscia.

L’iniziativa si rivolge a studenti universitari, laureati, ricercatori, docenti, creativi, designer, professionisti e startupper che intendono sviluppare idee e progetti imprenditoriali innovativi in gruppi di lavoro multidisciplinari, in particolare nei settori: Ambiente e Energia, Digitale, Cultura e Turismo, Salute e Benessere Sociale.

I partecipanti seguiranno un percorso, in modalità digitale, della durata complessiva di 50 ore. Il calendario delle attività prevede la partecipazione a specifici momenti formativi:

CoDesign, per l’elaborazione iniziale del progetto: dalla creazione di gruppi di lavoro multidisciplinari alla fase di Team Building. Per poi proseguire nella coprogettazione delle soluzioni e alla definizione del proof of concept (POC);

Canvas, per la definizione del Business Model Canvas e la pianificazione economica finanziaria;

Prototyping/Execution, per l’ingegnerizzazione dei prodotti/servizi presso il FabLab Lazio di Ferentino, Viterbo e Zagarolo;

Pitching, per la presentazione dell’idea di business;

Scuola d’impresa, formazione sulla piattaforma ELab di Lazio Innova (ai fini dell’ottenimento degli eventuali CFU per gli studenti sono obbligatorie almeno 10 ore da fare durante il periodo in cui si svolge il percorso)

DigiLab Day, giornata finale di presentazione dei progetti e per l’assegnazione dei Premi previsti.

In palio, un premio da 5.000 euro per il miglior team e progetto, un premio da 3.000 euro e uno da 2.000 euro per il secondo e terzo classificato.

Ai team verrà inoltre offerta la possibilità di partecipare ad un percorso per lo sviluppo dell’idea imprenditoriale e di accompagnamento alla creazione d’impresa.

Gli studenti che avranno concluso positivamente il percorso, potranno chiedere il riconoscimento di CFU e degli OPEN BADGE ai rispettivi Dipartimenti e Corsi di Laurea di appartenenza.

Domande entro il 29 gennaio 2024.

Per maggiori informazioni e candidature, consultare la Pagina dedicata

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Mar 16 Gen, 2024

Servizi digitali per neo imprenditori

È sempre più difficile fare impresa oggi senza ricorrere a servizi, processi e strumenti digitali. Ma come orientarsi?

La Camera di Commercio di Cremona può affiancarti con il servizio gratuito PID (Punto Impresa Digitale) che offre strumenti e servizi innovativi per lavorare con sicurezza e continuità rispondendo alle esigenze di imprenditori, professionisti e cittadini di fronte alla continua evoluzione dei sistemi economici e normativi.

Per saperne di più visita la pagina del Punto Impresa Digitale oppure scrivi a innovazione@cr.camcom.it

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Gio 21 Dic, 2023

Sicurezza generale dei prodotti

Conoscere gli obblighi per i produttori e i distributori

Il Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo) tratta molteplici argomenti, fra cui informazioni sui prodotti posti in vendita, la pubblicità ingannevole, le norme sulle televendite, il credito al consumo, i contratti negoziati fuori dagli esercizi commerciali, i servizi turistici e la sicurezza dei prodotti.

Il Codice del Consumo impone a tutti i produttori di beni destinati al consumatore finale di immettere sul mercato solo prodotti sicuri.

La normativa si applica a tutti i prodotti con eccezione dei:
 - prodotti alimentari; 
 - prodotti i cui requisiti di sicurezza sono già disciplinati da norme speciali comunitarie;
 - prodotti farmaceutici;
 - prodotti usati o forniti come pezzi di antiquariato o come prodotti da riparare o da rimettere a nuovo prima dell'utilizzazione.

Per conoscere più approfonditamente sia gli obblighi previsti dal Codice del Consumo che dalle normative comunitarie, è possibile consultare la pagina Sicurezza prodotti e conformità

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Mar 03 Dic, 2024