Settori produttivi (ATECO)

Fashion AI Lab - Il laboratorio dell'intelligenza artificiale per la moda

La Camera di commercio Chieti Pescara, attraverso il Punto Impresa Digitale, organizza Fashion AI Lab Abruzzo, un percorso laboratoriale rivolto alle imprese del settore moda e manifatturiero tessile, abbigliamento, calzature, pelletteria e accessori moda che intendono acquisire competenze pratiche sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale Generativa per migliorare i processi aziendali, la comunicazione, la progettazione e l'organizzazione del lavoro.

Il percorso si inserisce nelle attività della Camera di Commercio dedicate alla trasformazione digitale delle imprese, in continuità con le iniziative avviate attraverso gli Stati Generali della Moda in Abruzzo.

IL PERCORSO

Il percorso è articolato in 5 laboratori in presenza, della durata complessiva di 12 ore e 30 minuti.

  • Sessione 1 - 14 settembre 2026, ore 15:00-17:30. AI Baseline: assessment di maturità digitale e analisi dei processi aziendali
  • Sessione 2 - 22 settembre 2026, ore 15:00-17:30.  Creare con l’AI: moodboard, immagini e brief di collezione
  • Sessione 3 - 28 settembre 2026, ore 15:00-17:30.  Comunicare con l’AI: brand, social media, storytelling e schede prodotto
  • Sessione 4 - 6 ottobre 2026, ore 15:00-17:30. Gestire con l’AI: documenti, e-mail, ordini e automazione dei processi
  • Sessione 5 - 13 ottobre 2026, ore 15:00-17:30.  Strategia AI: Roadmap personalizzata per l’adozione dell’AI in azienda

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE

Partecipazione: gratuita

Posti disponibili: 20 imprese.
È ammessa la partecipazione di un solo referente per impresa. In caso di domande eccedenti il numero dei posti disponibili, le imprese saranno ammesse secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti. Il corso sarà attivato solo al raggiungimento di almeno 10 imprese iscritte entro il termine previsto per le iscrizioni.

Modalità di svolgimento: in presenza presso la sede di Pescara della Camera di Commercio Chieti Pescara. Formatore: Valentino Grossi - AI Strategist & Formatore, Allbora Srl.

La domanda di partecipazione potrà essere presentata fino al 4 settembre.

Per tutte le informazioni, vai sul nostro sito: https://www.chpe.camcom.it/pagina199013_fashion-ai-lab-il-laboratorio-dellintelligenza-artificiale-per-la-moda.html

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Mer 02 Set, 2026

Avviso pubblico Regione Puglia: Design in Puglia 2026: opportunità di business e promozione internazionale per le imprese pugliesi del settore arredo e design

Dal 2 al 18 settembre 2026 le imprese pugliesi potranno candidarsi a “Design in Puglia 2026”, l’iniziativa dedicata alla promozione internazionale delle eccellenze regionali dell’arredo, del design e dell’artigianato di qualità.

La Sezione Promozione del Commercio, Artigianato ed Internazionalizzazione delle Imprese della Regione Puglia, in collaborazione con Unioncamere Puglia, promuove “Design in Puglia 2026”, in programma a Bari dall’8 all’11 dicembre 2026, negli spazi de “La Rossani” – Polo-Biblio Museale della Regione Puglia.

Info: https://cai.regione.puglia.it/-/avviso-pubblico-n.8-2026-design-in-puglia-2026-aperte-le-candidature-per-le-imprese-pugliesi-del-settore-arredo-e-design

L’iniziativa, realizzata nell’ambito del programma “Puglia Going Global”, è finalizzata a rafforzare il posizionamento internazionale del comparto manifatturiero pugliese dell’arredo e del design, favorendo nuove relazioni commerciali con operatori esteri qualificati e occasioni di incontro con studi di architettura, designer, operatori del contract, showroom internazionali e buyer specializzati.

Il programma si articola in due interventi, ai quali le imprese potranno candidarsi singolarmente oppure congiuntamente:

  1. Showcase Design in Puglia, mostra espositiva dedicata alle eccellenze del design pugliese nei comparti dell’arredo, dei complementi, delle superfici, delle decorazioni, dell’illuminazione, dell’home & outdoor e delle produzioni artigianali di pregio;
  2. Incoming Buyer Esteri, con incontri B2B mirati con operatori internazionali qualificati e attività di business tour presso le aziende selezionate.

Possono presentare domanda Micro, Piccole e Medie Imprese, incluse imprese artigiane, start-up innovative e PMI innovative, regolarmente costituite e attive, con sede legale e/o operativa in Puglia e attività coerenti con i comparti interessati dall’iniziativa. È inoltre richiesta la disponibilità di un sito internet e di materiali promozionali in lingua inglese, nonché di personale in grado di condurre trattative commerciali in inglese.

I comparti interessati sono ricompresi nelle aree “Superfici, Finiture e Strutture” e “Arredo, Manifattura e Complementi”, tra cui lavorazione della pietra e del marmo, superfici decorative, mosaico, ferro e carpenterie artistiche, ebanisteria e mobili su misura, sistemi imbottiti e tappezzeria, tessile e complementi d’arredo, ceramica artistica e illuminotecnica.

La quota di partecipazione è pari a 300 euro + IVA per ciascun intervento e a 600 euro + IVA in caso di partecipazione a entrambi. Restano a carico delle imprese le eventuali spese di viaggio e soggiorno dei referenti aziendali e quelle relative alla spedizione di campionature e materiali promozionali.

Come candidarsi

Le imprese interessate dovranno essere accreditate al sistema CAI – Catalogo Business Opportunities della Regione Puglia e presentare la candidatura all’opportunità “Design in Puglia 2026”.

In fase di invio della candidatura sarà necessario specificare se l’adesione riguarda “Showcase Design in Puglia”, “Incoming Buyer Esteri” oppure entrambi gli interventi, compilando il campo “Ulteriori annotazioni relative a quanto previsto dalla Circolare informativa / Informazioni aggiuntive” disponibile nella scheda Company Profile.

Le candidature potranno essere presentate:

  • Apertura: 2 settembre 2026, ore 9:00
  • Chiusura: 18 settembre 2026, ore 13:00.

La selezione terrà conto dei requisiti di ammissibilità previsti dall’Avviso, della priorità riconosciuta alle imprese in possesso della certificazione di parità di genere o della qualifica di impresa femminile e, successivamente, dell’ordine cronologico di arrivo delle candidature.

Consulta l'Avviso pubblico: https://cai.regione.puglia.it/documents/1904387/1928994/AVVISO+N.8+DESIGN+IN+PUGLIA+2026.pdf/99d76ca6-37a4-cc06-a44a-f6f03b87a14a?t=1787923368588

 

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Mar 01 Set, 2026

Veneto | Bando "Il Veneto Artigiano 2026": tre milioni di euro per le imprese artigiane

Domande di contributo dall'8 al 29 settembre; disponibile un sito dedicato

La Regione del Veneto ha approvato il bando "Il Veneto Artigiano. Anno 2026", mettendo a disposizione delle imprese del settore 3 milioni di euro. 

L'iniziativa punta a sostenere l'adozione di nuove soluzioni tecnologiche ed organizzative capaci di incentivare la creazione e l'ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi.

La dotazione finanziaria complessiva è equamente ripartita in due linee d'intervento:

  • Linea Ordinaria (1,5 milioni di euro): riservata alla generalità delle imprese artigiane in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dal bando.

  • Linea Maestri Artigiani (1,5 milioni di euro): riservata esclusivamente alle imprese iscritte nell’Elenco regionale dei Maestri Artigiani alla data del 30 giugno 2026.

Le domande di contributo potranno essere presentate dall'8 al 29 settembre 2026 esclusivamente per via telematica tramite il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto.

Per maggiori dettagli sul bando e sulla modulistica necessaria per presentare la domanda consulta il sito dedicato.

Per maggiori informazioni | dl.camcom.it/Bando.aspx?cod_oggetto=ee8a8ec879c04315ad963b11c7cc9ca7 

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Sab 29 Ago, 2026

Servizio Dataview: il sistema produttivo culturale e creativo (luglio 2026)

Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia: pubblicati i dati relativi al sistema produttivo culturale e creativo per le tre province.

Nella sezione “informazione economica” del sito della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, sono disponibili i dati relativi al sistema produttivo culturale e creativo per le tre province di competenza (luglio 2026) del servizio Dataview.

Disponibili al seguente link: https://czkrvv.camcom.it/informazione-economica/studi/statistica/.

 

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Gio 27 Ago, 2026

Servizio elenchi merceologici a supporto delle imprese

Gli elenchi merceologici rappresentano un importante strumento informativo che la Camera di Commercio mette a disposizione di tutti quegli utenti interessati a trovare nuovi clienti o nuovi fornitori, in particolare le imprese e i loro collaboratori (agenti di commercio e procacciatori d'affari).

Un elenco merceologico contiene una lista di nominativi d'imprese appartenenti a un certo territorio (comunale, provinciale o regionale) e che soddisfano determinati parametri di ricerca (uno fra tutti, l'appartenenza a un determinato settore merceologico, individuato da uno o più codici ATECO).

Le tipologie di elenchi sono diverse (con soli indirizzi, anagrafico per impresa, anagrafico per persona, esteso, completo per impresa e persona), ciascuna contenente informazioni diverse.

Per ottenere informazioni più approfondite sugli elenchi merceologici, le loro tipologie e le loro modalità di richiesta e pagamento è possibile consultare la seguente pagina  https://www.aa.camcom.it/servizi-le-imprese/visure-certificati-e-attivita-di-certificazione/elenchi-merceologici

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Gio 27 Ago, 2026

INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0 MIMIT PER LE PMI DEL SUD

ll Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha adottato il decreto che dà attuazione a un nuovo bando di 'Investimenti sostenibili 4.0', l’intervento a sostegno dei programmi innovativi, sostenibili e a elevato contenuto tecnologico, in linea con il piano Transizione 4.0.

Il provvedimento è finalizzato a rafforzare la crescita green e la competitività delle micro, piccole e medie imprese operanti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, attraverso risorse finanziarie pari a 448 milioni di euro, di cui una quota del 25% riservata alle micro imprese e pmi. https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/mimit-al-via-il-bando-investimenti-sostenibili-4-0-da-448-milioni

Decreto ministeriale del 18 marzo 2026: https://www.mimit.gov.it/it/normativa/decreti-ministeriali/decreto-ministeriale-18-marzo-2026-sostegno-investimenti-innovativi-e-sostenibili-di-micro-piccole-e-medie-imprese

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Mer 26 Ago, 2026

Riapre il Bando Sviluppo competenze specialistiche delle PMI del Sud del MIMIT gestito da INVITALIA: riapertura sportello dal 10 settembre 2026

Con decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026 sono state fornite le necessarie specificazioni per l’attuazione di un nuovo sportello agevolativo nell’ambito della misura prevista dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 4 settembre 2025, volta a supportare le piccole e medie imprese nell’acquisizione di servizi finalizzati allo sviluppo delle competenze del personale dipendente aziendale.



Ulteriori disposizioni sono state definite con il decreto direttoriale 28 luglio 2026.

A partire dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 e fino alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026 le PMI possono presentare le domande di agevolazione esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile nell’apposita sezione del sito web del Soggetto gestore (www.invitalia.it).

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sviluppo-competenze

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Mar 18 Ago, 2026

Via libera alla riforma degli ordinamenti professionali.

Il disegno di legge delega n. 1663 affida al Governo la riscrittura delle regole delle professioni ordinistiche non sanitarie.
La riforma copre le quindici professioni ordinistiche elencate nell’Allegato A del disegno di legge, mentre avvocati, dottori commercialisti e professioni sanitarie seguono percorsi di riforma separati.

Il testo raggruppa le professioni per affinità di competenze:
-    progettazione e gestione del territorio, con ingegneri, architetti, geometri e geologi;
-    terra e alimentazione, con dottori agronomi e forestali, agrotecnici, periti agrari e tecnologi alimentari;
-    servizi alla persona e al lavoro, con assistenti sociali e consulenti del lavoro;
-    settore tecnico industriale e doganale, con periti industriali, spedizionieri doganali e consulenti in proprietà industriale;
-    giornalisti e attuari, che compongono i due gruppi residui.
Il criterio fissa in cinque anni il termine di prescrizione dell’azione di responsabilità connessa all’attività professionale, per tutte le controversie escluse dall’ambito di applicazione dell’art. 8 della L. 21 aprile 2023, n. 49. Oggi il termine è decennale per la prescrizione ordinaria previsto dall’art. 2946 C.C. 
La pattuizione del compenso nel contratto d’opera professionale deve essere libera, purché proporzionata a quantità, qualità, contenuto specifico e caratteristiche della prestazione.
Per ciascun ordine i parametri di determinazione dei compensi saranno stabiliti o aggiornati con decreto del ministro vigilante, su proposta del consiglio nazionale, entro centoventi giorni dall’entrata in vigore del relativo decreto legislativo. 
Fra i criteri direttivi compare il riconoscimento agli iscritti agli albi dell’attività di consulenza nelle materie di competenza specifica della professione, accanto alle attività già attribuite dalla normativa vigente. L’attribuzione delle competenze dovrà essere coerente con titolo di studio, tirocinio e materie dell’esame di abilitazione, in linea con i quadri di riferimento nazionali ed europei sulla comparabilità delle competenze.
Il testo conferma che tutte le attività non indicate dalla legge come riservate a una o più professioni sono libere e possono essere svolte da tutti i professionisti, con l’oggetto di ciascuna professione stabilito soltanto con legge. 
L’uso del titolo professionale è circoscritto agli iscritti agli albi, a tutela del decoro della categoria e del consumatore. L’esercizio della delega dovrà rispettare il test di proporzionalità del D.Lgs. n. 142/2020, che impone una valutazione preventiva prima di introdurre nuovi vincoli all’accesso.
Il tirocinio professionale prevede che al praticante sia dovuto il rimborso delle spese sostenute per conto dello studio o del professionista ospitante e che, fuori dagli enti pubblici, possano essere riconosciuti un’indennità o un compenso con apposito contratto, commisurati all’effettivo apporto professionale.
L’accesso alle professioni è libero in attuazione dell’art. 33, quinto comma, della Costituzione, previo superamento dell’esame di Stato per l’abilitazione dove la normativa vigente lo prevede, da sostenere dopo il perfezionamento degli studi universitari.
Nelle società tra professionisti almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto dovranno fare capo a professionisti iscritti all’albo di riferimento o ad albi di altre professioni, e la partecipazione agli utili dovrà essere sempre proporzionale alla quota di capitale. Il criterio limita l’ingresso di soci di puro capitale nel controllo dello studio.
Gli Ordini professionali sono confermati come enti pubblici non economici a carattere associativo, dotati di autonomia patrimoniale e finanziaria e sottoposti alla vigilanza del ministro competente, con l’esclusione esplicita dell’attività sindacale. I consigli nazionali avranno la rappresentanza istituzionale della categoria, gli ordini e i collegi territoriali quella degli iscritti al relativo albo.
L’attuazione della riforma richiederà almeno due anni dopo l’entrata in vigore della legge delega. 

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Mer 05 Ago, 2026

Riapre il Bando Sviluppo competenze specialistiche delle PMI del Sud del MIMIT gestito da INVITALIA: riapertura sportello dal 10 settembre 2026

Con decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026 sono state fornite le necessarie specificazioni per l’attuazione di un nuovo sportello agevolativo nell’ambito della misura prevista dal decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 4 settembre 2025, volta a supportare le piccole e medie imprese nell’acquisizione di servizi finalizzati allo sviluppo delle competenze del personale dipendente aziendale.



Ulteriori disposizioni sono state definite con il decreto direttoriale 28 luglio 2026.

A partire dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 e fino alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026 le PMI possono presentare le domande di agevolazione esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile nell’apposita sezione del sito web del Soggetto gestore (www.invitalia.it).

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sviluppo-competenze

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Gio 30 Lug, 2026

Start Cup Puglia 2026: candidature entro il 4 settembre

Sino al 4 settembre startupper e team informali possono candidarsi alla Start Cup Puglia 2026, il Premio regionale per l’innovazione organizzato da ARTI – Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione, in collaborazione con Regione Puglia, Comitato promotore e PNI – Premio nazionale per l’innovazione.

La competizione, giunta quest’anno alla sua 19esima edizione, premia le nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza, offrendo la possibilità di trasformare un’idea di business in un’impresa vera e propria, attraverso attività di accompagnamento progettuale, assistenza tecnica e premi in denaro fino a 10mila euro.
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Mer 29 Lug, 2026