Orientamento al lavoro, CPI - Centri per l'impiego

Excelsior: Bollettini di Febbraio 2026 - Parma

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Febbraio 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Parma e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire i file in allegato.

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Mer 25 Feb, 2026

Excelsior: Bollettini di Gennaio 2026 - Parma

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Gennaio 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Parma e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire i file in allegato.

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Mer 25 Feb, 2026

Bollettini di Ottobre- Novembre- Dicembre 2025 - Reggio Emilia

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi agli ultimi mesi del 2025, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Reggio Emilia e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

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Ven 13 Feb, 2026

Bollettini di Ottobre- Novembre- Dicembre 2025 - Piacenza

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi agli ultimi mesi del 2025, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Piacenza e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire i file in allegato.

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Ven 13 Feb, 2026

Excelsior: Bollettini di Ottobre- Novembre- Dicembre 2025 - Parma

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi agli ultimi mesi del 2025, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Parma e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire i file in allegato.

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Ven 13 Feb, 2026

Premio “Storie di alternanza e competenze” edizione 2025

Premiazione il giorno 12 marzo 2026 a Parma, Sala Aurea della Camera di commercio dell'Emilia

“Storie di alternanza e competenze” è il premio che valorizza le esperienze di alternanza scuola-lavoro degli studenti degli Istituti scolastici italiani del secondo ciclo di istruzione e degli ITS Academy. L’iniziativa è promossa dalle Camere di commercio italiane e da Unioncamere con l’obiettivo di promuovere e dare visibilità a racconti di alternanza. 

Con la VIII edizione del Premio vengono valorizzate le esperienze di qualità realizzate in alternanza, tirocinio curriculare o apprendistato.

La Camera di commercio dell'Emilia  ha messo in palio € 30.000 destinati agli studenti partecipanti delle scuole di Parma e provincia, Reggio Emilia e provincia, Piacenza e provincia.

In questa edizione il Premio Storie di Alternanza è rivolto a:

  • Istituti tecnici (IT)
  • Istituti professionali (IP)
  • Licei
  • ITS Academy

Appuntamento il 12 marzo alla Camera di commercio dell'Emilia, sede di Parma, per la premiazione delle classi vincitrici

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Ven 13 Feb, 2026

Demografia delle imprese: nella provincia della Spezia 197 imprese in più nel 2025

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia della Spezia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato relativamente all'annualità 2025.

Più imprese nei servizi, nell’industria e nelle costruzioni. Meno nell’agricoltura e nel commercio. Emerge
dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria (Servizio Informazione economica e Orientamento al
lavoro) sui dati Movimprese che fotografa l’andamento demografico delle imprese in provincia della Spezia nel
2025. Con 20.632 imprese registrate al 31 dicembre 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo per il
quinto anno consecutivo con +197 unità.
Dal confronto dei tassi di iscrizione e di cessazione del 2025 con quelli del 2024 emerge che nel 2025 il tasso di
iscrizione è risultato pari a +5,41%, inferiore rispetto a quello rilevato nel 2024 (+6%). Anche per quanto
riguarda il tasso di cessazione si registra però una diminuzione essendo passato dal +4,82% del 2024 al +4,45%
del 2025. In valori assoluti, per quanto riguarda le iscrizioni si è scesi dalle 1.239 del 2024 alle 1.110 del 2025,
mentre per quanto concerne le cessazioni non d’ufficio, si è passati dalle 995 del 2024 alle 913 del 2025.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come il tasso di crescita del numero delle imprese della provincia
della Spezia riferito al 2025 (+0,96%) risulti superiore a quello regionale (+0,46%), leggermente inferiore a
quello del Nord Ovest (+1%) e coincida, invece, con quello italiano.
Quanto ai settori economici, nel 2025 si registrano tassi di crescita caratterizzati dal segno più per il comparto
delle Costruzioni (+0,75%), per quello dell’Industria (+0,82%) e, soprattutto, per quello dei Servizi (+2,94%),
mentre continuano ad essere contraddistinte dal segno meno le variazioni relative all’Agricoltura (-1,41%) e al
Commercio (-1,61%).
Guardando infine la forma giuridica, si conferma la crescita delle società di capitale: 263 in più di quelle di fine
2024. Aumento, questo, che in termini di tasso di crescita si traduce in un +4%. Per quanto riguarda invece le
imprese individuali, che rappresentano quasi la metà (47%) del totale delle imprese in provincia della Spezia, si
registra un saldo iscrizioni/cessazioni caratterizzato dal segno meno: 2 unità in meno rispetto al 2024, dato che si
traduce, in termini di tasso di crescita, in un -0,02%. Segno meno anche per il saldo delle altre forme che, nel
2025, sono diminuite di 5 unità (tasso di crescita pari a -0,84%), e per il saldo delle società di persone che nel
2025 presentano un saldo iscrizioni/cessazioni pari a -59 unità ed un tasso di crescita di -1,64%.
“Chiudere l’anno con un attivo di 197 imprese – commenta il vicepresidente vicario della Camera di
Commercio, Davide Mazzola – è un buon segnale che conferma il dato positivo registrato dal 2021: per il quinto
anno consecutivo, infatti, il saldo tra imprese iscritte e cessate risulta positivo. Il trend vede quindi nuovi
imprenditori mettersi in gioco nonostante il periodo di incertezze legato agli scenari internazionali. Il quadro, con
anche riferimento ai settori, è simile allo scorso anno. In generale – sottolinea – aumenta l’occupazione con
contestuale diminuzione della percentuale di disoccupazione. A preoccupare – conclude - sono i dati relativi
all’invecchiamento della popolazione spezzina e i conseguenti riflessi sul tessuto imprenditoriale: bassa
propensione al rischio d’impresa, minor propensione alla spesa delle fasce anziane”.

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Mar 10 Feb, 2026

Demografia delle imprese: in provincia di Savona 57 imprese in più nel 2025

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Savona, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato relativamente all'annualità 2025.

Più imprese di costruzioni. Meno nell’agricoltura, nell’industria e nel commercio. Emerge dall’analisi della
Camera di Commercio Riviere di Liguria (Servizio Informazione economica e Orientamento al lavoro) sui dati
Movimprese che fotografa l’andamento demografico delle imprese della provincia di Savona nel 2025. Con
28.352 imprese registrate al 31 dicembre 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni, negli ultimi due anni
contrassegnato da segno meno, torna ad essere positivo (+57 unità). Anche il tasso di crescita torna, pertanto,
positivo: +0,20% contro il -0,27% del 2024.
Dal confronto annuale dei tassi di iscrizione e cessazione, emerge che nel 2025 si sono registrati un tasso di
iscrizione pari a +5,30%, leggermente inferiore rispetto a quello del 2024 (+5,32%), e un tasso di cessazione
pari a +5,10%, anch’esso inferiore a quello del 2024 (5,59%). In valori assoluti, si è passati, per quanto riguarda
le iscrizioni, dalle 1.528 nuove aperture del 2024 alle 1.511 del 2025, mentre per quanto concerne le cessazioni,
si è passati dalle 1.606 del 2024 alle 1.454 del 2025.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come il tasso di crescita del numero delle imprese della provincia di
Savona riferito al 2025 (+0,20%) risulti inferiore sia a quello regionale (+0,46%) che a quelli del Nord Ovest
(+1%) e dell’Italia (+0,96%).
Quanto ai settori economici, nel 2025 l’unico comparto per il quale si registra una, seppur minima, variazione in
aumento è quello delle Costruzioni (+0,30%). Per i restanti settori economici le variazioni sono state
caratterizzate dal segno meno. Nel dettaglio, per l’Agricoltura si è registrato un -2,35%, per l’Industria un -
0,78%, per il Commercio un -0,93% e per i Servizi un -1,46%.
La lettura dei dati suddivisi per forma giuridica, evidenzia una crescita delle società di capitale che a fine 2025
risultano 154 in più di quelle di fine 2024 (tasso di crescita pari a +3,06%). In, seppur leggera, espansione
risultano anche le altre forme giuridiche con saldo pari a +3 e tasso di crescita pari a +0,46%. Il saldo tra
iscrizioni e cessazioni risulta, al contrario, negativo per le restanti forme giuridiche: per le imprese individuali,
che rappresentano oltre la metà (il 57%) del totale delle imprese registrate in provincia di Savona, si registrano
infatti 6 unità in meno rispetto al 2024 (il che si traduce, in termini di tasso di crescita, in un -0,04%) mentre le
società di persone presentano un saldo negativo pari a ben -94 unità (a cui corrisponde un tasso di crescita del -
1,45%).
“I dati - evidenzia il vice presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Alessandro Berta -
confermano una tendenza già registrata lo scorso anno, tipica dei momenti di debole crescita e, quindi, di
maggior difficoltà per le imprese meno strutturate: l’evolvere verso forme giuridiche più complesse e solide,
come le società di capitali, rispetto alle società di persone. Gli indici continuano ad evidenziare una minore
propensione all’intrapresa del nostro territorio rispetto al nord-ovest che, al netto delle evidenti difficoltà a fare
impresa, tra inflazione e prezzi dell’energia alle stelle, è un riflesso dell’aumento dell’età anagrafica della
popolazione residente. La minore propensione alla spesa delle fasce anziane incide sul saldo di servizi e
commercio, l’elevata età anagrafica media induce una più bassa propensione al rischio e quindi all’apertura di
un’impresa. Si segnala l’ottimo saldo positivo del capoluogo che conferma il trend già evidenziato l’anno
scorso”.

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Mar 10 Feb, 2026

Demografia delle imprese: nella provincia di Imperia 185 imprese in più nel 2025

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Imperia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato relativamente all'annualità 2025.

Più imprese nei Servizi e nelle Costruzioni. Meno nell’Agricoltura, nel Commercio e nell’Industria.
Sono alcune delle evidenze che emergono dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria
(Servizio Informazione economica e Orientamento al lavoro) sui dati Movimprese che fotografa
l’andamento demografico delle imprese della provincia di Imperia nel 2025. Con 25.050 imprese
registrate al 31 dicembre 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo per il decimo anno
consecutivo con più 185 unità. Nel 2025 si è registrato un tasso di crescita pari al +0,74%,
percentuale leggermente cresciuta rispetto a quella dell’anno precedente (0,71%).
Dal confronto dei tassi di iscrizione e cessazione del 2025 con quelli del 2024, emerge che nel 2025
si è registrato un tasso di iscrizione pari a +5,78% che risulta superiore a quello rilevato nel 2024
(+5,63%). Anche per quanto riguarda il tasso di cessazione si registra però un aumento essendo il
dato passato dal +4,92% del 2024 al +5,05% del 2025. In valori assoluti, si è passati, per quanto
riguarda le iscrizioni, dalle 1.407 nuove aperture del 2024 alle 1.450 del 2025, mentre, per quanto
concerne le cessazioni, si è passati dalle 1.229 del 2024 alle 1.265 del 2025.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come nel 2025 il tasso di crescita del numero delle
imprese registrate della provincia di Imperia (+0,74%) risulti superiore al dato regionale (+0,46%)
ma inferiore sia al dato del Nord Ovest (+1%) che a quello dell’Italia (+0,96%).
Quanto ai settori economici, nel 2025 si registrano tassi di crescita con segno più per il comparto
delle Costruzioni (+1,84%) e per quello dei Servizi (+2,31%), mentre continuano ad essere
contraddistinti dal segno meno i tassi di crescita riferiti ad Agricoltura (-1,04%), Commercio (-
0,63%) e Industria (-2,20%).
Infine, una lettura dei dati suddivisi per forma giuridica evidenzia una crescita delle società di
capitale che a fine 2025 risultano essere 188 in più di quelle di fine 2024, aumento che si traduce, in
termini di tasso di crescita, in un +4,22%. Nel 2025 si conferma positivo anche il saldo tra le
iscrizioni e le cessazioni di imprese individuali, che rappresentano il 60% del totale delle imprese
registrate in provincia di Imperia: + 89 unità rispetto al 2024 il che si traduce, in termini di tasso di
crescita, in un +0,59%. Sono invece negativi i saldi delle società di persone e delle altre forme che,
nel 2025, sono diminuite rispettivamente di 83 e 9 unità, decrementi a cui corrispondono tassi di
crescita rispettivamente pari a -1,60% e a -2,20%.
 

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Mar 10 Feb, 2026

Demografia imprese: in provincia di Savona saldo leggermente negativo tra iscrizioni e cessazioni (-13 imprese) nel 3° trimestre 2025

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Savona, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato al terzo trimestre 2025.

Più imprese nei servizi stabile l’industria. Sono alcune delle evidenze che emergono dall’analisi della
Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati Movimprese che fotografa l’andamento demografico
delle imprese della provincia di Savona nel 3° trimestre 2025. Con 28.413 imprese registrate al 30
settembre 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è negativo (-13 unità) e si traduce, in termini di tasso di
crescita, in un -0,05%.
Facendo un confronto con i dati dell’analogo periodo 2024, si rileva una diminuzione sia nel numero delle
nuove aperture, passate dalle 274 del 3° trimestre 2024 alle 266 del 3° trimestre 2025 (8 unità in meno)
che in quello delle cessazioni non d’ufficio passate dalle 342 del 3° trimestre 2024 alle 279 del periodo
luglio/settembre dell’anno in corso (63 unità in meno).
Analizzando il tasso di iscrizione e il tasso di cessazione, si rileva un decremento: nel dettaglio, il primo è
passato dallo 0,96% del 3° trimestre 2024 allo 0,93% del 3° trimestre 2025 mentre il secondo risulta sceso
dall’1,19% del 3° trimestre 2024 allo 0,98% del 3° trimestre 2025.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come nel 3° trimestre 2025 il dato relativo al tasso di crescita
delle imprese del Savonese risulti contrassegnato dal segno meno (-0,05%) e come sia, invece positivo il
segno del dato riferito alla Liguria (+0,12%), al Nord Ovest (+0,27%) e all’Italia (+0,29%).
Quanto ai settori economici, nel 3° trimestre 2025 la variazione percentuale è risultata negativa per
l’agricoltura (-0,53%) e per il commercio (-0,02%). Segno più, invece, per i servizi (+0,24%) e per le
costruzioni (+0,34%). Stabile, ossia senza variazione, l’industria.
Infine, la lettura dei dati suddivisi per forma giuridica evidenzia come nell’arco del 3° trimestre 2025
siano due le forme giuridiche per le quali si è registrata una crescita: le società di capitale, che hanno
fatto registrare un saldo iscrizioni/cessazioni pari a + 28 unità (a cui corrisponde un tasso di crescita del
+0,55%) e delle altre forme giuridiche per le quali si è registrato un saldo pari a +4 unità (tasso di
crescita +0,61%). Negativo è risultato, invece, il saldo delle imprese individuali (-28 unità, con tasso di
crescita pari al -0,17%) e delle società di persone (-17 unità, con un tasso di crescita pari al -0,26%).

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Mer 31 Dic, 2025