Orientamento al lavoro, CPI - Centri per l'impiego

Progetto Excelsior 2026 Analisi dei fabbisogni occupazionali delle imprese - I dati di maggio per Piacenza

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Maggio 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Piacenza e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Si conferma, anche in maggio, la tendenza alla contrazione dei nuovi contratti che le imprese piacentine intendono attivare.

Le previsioni indicano la stipula di 2.580 nuovi contratti, un dato che segnerebbe una riduzione di 50 unità rispetto allo stesso mese del 2025, con un calo dell’1,9%.

Pur restando al di sotto dei valori dello scorso anno, il bilancio del mese di maggio sarà comunque meno pesante di quello dello scorso mese di aprile, che presentava uno scarto negativo, rispetto allo stesso mese del 2025, che sfiorava l’8,0%.

Un discorso opposto, invece, vale per le previsioni sul trimestre maggio-luglio, periodo entro il quale è prevista l’attivazione di 8.220 nuovi contratti, con una flessione del 6,6% che indica una situazione di peggioramento.

Secondo l’analisi condotta dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia attraverso il rapporto Excelsior, l’industria è il settore che risente maggiormente di questa tendenza nel mese di maggio. Nel comparto si prevedono, infatti, 630 nuovi contratti, con un calo di 70 unità (-10,0%) rispetto allo stesso mese del 2025.

Nello specifico, il segmento del manifatturiero e delle public utilities assorbirà 490 nuove attivazioni, mentre le costruzioni si fermeranno a 140.

Di segno opposto, invece, le previsioni per il comparto dei servizi che, oltre a coprire il 68,2% del totale contratti, mostra una crescita dell’1,1% con 1.760 nuove entrate, in altre parole 20 in più rispetto a maggio dello scorso anno. All’interno di questo macro-settore, 670 nuovi contratti riguarderanno i servizi alle imprese, 560 il commercio, 270 le attività di alloggio e ristorazione e 260 i servizi alla persona. Il settore primario, invece, prevede 190 nuove attivazioni, scontando una flessione del 5,0% corrispondente a 10 unità in meno.

Le proiezioni per l’intero trimestre maggio-luglio 2026 confermano un clima di maggiore cautela in tutti i comparti. L’industria dovrebbe cedere 240 unità posizionandosi a quota 1.930 nuove entrate, con un calo dell’11,1% ripartito tra le 1.450 nuove attivazioni della manifattura e le 470 dell’edilizia. Parallelamente, i servizi prevedono 5.770 nuovi contratti, con una riduzione di 240 unità rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente e una flessione del 4,0%. In questo caso la distribuzione vede in prima fila i servizi alle imprese con 2.320 unità, seguiti dal commercio con 1.830, dal comparto turistico con 910 e dai servizi alla persona con 720.

Le imprese piacentine intenzionate a investire in nuove risorse umane nel mese di maggio rappresentano il 17,0% del tessuto produttivo provinciale. Per quanto riguarda le tipologie contrattuali, la preferenza per il tempo indeterminato riguarda il 18,0% delle nuove entrate, mentre l’apprendistato si attesta al 5,0% e la quota restante del 77,0% è indirizzata verso nuovi contratti a durata predefinita. La domanda rivolta ai giovani under 30 copre il 32,2% delle nuove attivazioni disponibili, ma resta alta la richiesta di competenze pregresse, necessaria nel 55,0% delle posizioni offerte.

Persiste infine la criticità legata al reperimento del personale, che interessa ormai il 50,4% delle nuove entrate totali. Tale difficoltà è riconducibile per il 32,8% alla mancanza fisica di candidati e per il 13,8% a una preparazione professionale non adeguata alle richieste del mercato.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea.

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Ven 15 Mag, 2026

Analisi dei fabbisogni occupazionali delle imprese. Progetto Excelsior 2026 - Aprile Piacenza

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Aprile 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Piacenza e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

lle imprese piacentine. Le attivazioni, infatti, si attesteranno a 2.420 unità, segnando un calo dell’8,0% (corrispondente a 210 in meno) rispetto allo stesso periodo del 2025.

Le proiezioni indicano, però, un rallentamento della flessione nel corso del trimestre aprile-giugno 2026, quando le unità previste saranno 7.800, ovvero 160 in meno dell’anno scorso, con una variazione negativa contenuta nel 2,0%.

Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior emerge che l’industria, a livello percentuale, sarà il settore che sconterà le perdite maggiori ad aprile, con sole 570 nuove attivazioni, 70 in meno in un anno e un calo percentuale del 10,9. All'interno dei comparti industriali sono previste 420 entrate nel manifatturiero e public utilities e 150 nel settore delle costruzioni.

Anche i servizi, che incidono per il 57,9% sul totale delle attivazioni provinciali, registreranno ad aprile un calo marcato, pari al 9,7%, con 1.400 contratti e una flessione di 150 unità. Il comparto che ricorrerà maggiormente al reclutamento di risorse umane sarà quello dei servizi alle imprese con 600 unità, mentre sono previsti 450 contratti nel commercio, seguiti dalle attività di alloggio e ristorazione con 200 attivazioni e dai servizi alla persona con 160.

Il quadro mensile del mercato del lavoro piacentino si completa con il settore primario, l'unico a mostrare un segno positivo con 450 contratti previsti e un aumento di 10 unità, corrispondente a un incremento del 2,3%.

Come accennato in precedenza, nel corso del trimestre aprile-giugno la flessione potrebbe ridursi al 2,0% grazie a 7.800 nuove attivazioni totali, in calo di 160 rispetto al periodo di confronto. Tuttavia resterà marcata la perdita di nuove entrate nell’industria, con 1.830 unità totali, 140 in meno e un calo del 7,1%. Il comparto manifatturiero conta di attivare 1.360 unità nel trimestre, mentre le costruzioni si fermeranno a 470.

I servizi mostreranno invece un calo più lieve, pari allo 0,8%, con 5.190 attivazioni e una riduzione di 40 unità. Anche nel trimestre la quota maggiore di contratti sarà riservata ai servizi alle imprese con 2.080 unità, seguiti dal commercio con 1.620 unità, dal comparto alloggio e ristorazione con 800 e dai servizi alla persona con 700. Si conferma l'andamento positivo dell’agricoltura anche nel trimestre, con 780 nuove entrate, ovvero 20 in più rispetto all'anno precedente e un aumento del 2,6%.

Le aziende piacentine propense ad attivare nuovi contratti nel mese di aprile raggiungono il 17,0% del totale.

Nel 23,0% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre il 77,0% saranno a termine.

La ricerca si focalizzerà sui giovani lavoratori nel 32,7% dei casi e su candidati con esperienza già maturata nel settore per il 57,0% delle attivazioni complessive. Anche in questo mese, tuttavia, le imprese locali segnalano forti criticità nel reperimento dei profili richiesti, prevedendo che il 51,7% delle posizioni rimarrà scoperto per mancanza di candidati o competenze inadeguate.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea.

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Ven 15 Mag, 2026
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Analisi dei fabbisogni occupazionali delle imprese. Progetto Excelsior 2026 - Aprile Reggio Emilia

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Aprile 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Reggio Emilia e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Anche per il mese di aprile le previsioni per le nuove attivazioni contrattuali in provincia di Reggio Emilia confermano una tendenza alla flessione, sebbene meno marcata rispetto al dato di marzo, che aveva registrato un calo del 9,2% rispetto allo stesso mese del 2025.

Per il mese in corso si stimano complessivamente 3.450 nuovi contratti, con una diminuzione del 6,8%, corrispondente a 250 unità in meno rispetto all’aprile 2025.

Anche la proiezione per il trimestre aprile-giugno 2026 evidenzia una tendenza alla flessione. Tra aprile e giugno, in sostanza, sono previste 11.790 attivazioni complessive, vale a dire 430 in meno rispetto allo stesse trimestre 2025, con variazione negativa del 3,5%.

Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior emerge che i servizi rappresentano il settore con la maggiore incidenza sul totale delle attivazioni di aprile (55,9%). Il comparto segna una flessione del 9,8% rispetto allo scorso anno, con 1.930 nuovi contratti e un calo di 210 unità. All'interno dei servizi, le attivazioni si concentreranno principalmente sui servizi alle imprese con 710 unità, seguiti più da lontano dalle attività di alloggio e ristorazione con 480 contratti, dal commercio (430) e dai servizi alla persona (310).

L’industria reggiana pianifica invece 1.290 nuovi contratti, in calo di 70 unità rispetto ad aprile 2025, pari a una flessione del 5,1%. Nel dettaglio, le imprese del manifatturiero e delle public utilities prevedono 1.020 attivazioni, mentre il comparto delle costruzioni ne stima 280. In netta controtendenza si pone il settore primario che, con 220 contratti previsti, registra una crescita di 40 unità, corrispondente a un incremento del 22,2%.

Per quanto riguarda l’orizzonte trimestrale aprile-giugno, la flessione coinvolge sia i servizi, con 6.820 attivazioni previste e un calo del 6,1%, sia l’industria che, con 4.410 entrate, flette dell’1,3%.

Nel dettaglio dei servizi, le previsioni trimestrali indicano 2.240 nuovi contratti in quelli alle imprese, 1.930 del comparto alloggio e ristorazione, 1.470 nel commercio e 1.170 nei servizi alla persona.

Tra i comparti industriali, il manifatturiero assorbirà 3.430 nuovi contratti e le costruzioni 970.

Infine, si conferma positivo, anche su base trimestrale, l’andamento dell’agricoltura che stima 570 nuovi contratti, 60 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un aumento dell’11,8%.

Le aziende reggiane che prevedono nuovi contratti - di cui il 26,0% a tempo indeterminato e di apprendistato - sono pari al 15,0% del totale per il mese di aprile. Le ricerche di personale si focalizzeranno per il 36,0% sui giovani con meno di 30 anni, mentre per il 66,0% delle entrate totali viene richiesta un’esperienza professionale specifica o già maturata nello stesso settore. Permangono tuttavia serie difficoltà di reperimento per le imprese locali, che prevedono di non riuscire a coprire i profili desiderati in 52 casi su 100 a causa della mancanza di candidati o di una preparazione non adeguata.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea.

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Ven 15 Mag, 2026

Analisi dei fabbisogni occupazionali delle imprese. Progetto Excelsior 2026 - Aprile Parma

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Marzo 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Parma e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Brusca inversione di tendenza, in aprile, per le attivazioni di nuovi contratti in provincia di Parma.

Dopo il positivo andamento di marzo, che aveva segnato un +0,3%, per il mese in corso si stimano complessivamente 3.880 entrate, con una variazione negativa di 230 unità rispetto ad aprile 2025, corrispondenti ad un calo del 5,6%.

Anche la proiezione per il trimestre aprile-giugno 2026 evidenzia un andamento sostanzialmente allineato al calo previsto in queste settimane, con un totale di 12.140 attivazioni previste e un calo del 5,4% (690 unità in meno) rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso.

Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior, emerge che il comparto dei servizi sarà quello che subirà la contrazione più marcata nel mese di aprile, con 2.020 nuove attivazioni (230 in meno rispetto all’aprile 2025) e un calo del 10,2%. All'interno del settore (che da solo copre il 52,1% delle attivazioni totali) la richiesta maggiore si concentrerà nei servizi alle imprese con 850 unità, seguiti dal commercio con 480, dai servizi di alloggio, ristorazione e turistici con 370 e dai servizi alle persone con 310 ingressi.

L’industria parmense prevede invece 1.590 attivazioni, in calo di 50 unità rispetto ad aprile 2025, pari a una flessione del 3,0%. Nel dettaglio, le imprese del manifatturiero e delle public utilities prevedono 1.310 nuovi contratti, mentre il settore delle costruzioni ne stima 280. In controtendenza rispetto al dato generale si conferma il settore primario, che con 270 contratti previsti registra una crescita di 60 unità, pari a un incremento del 28,6%.

Per quanto riguarda il trimestre aprile-giugno, la tendenza negativa coinvolge sia i servizi, con 6.740 attivazioni previste e un calo dello 7,5%, sia l’industria che, con 4.770 entrate, flette del 4,6%.

All'interno dei servizi, nel trimestre spiccano le 2.690 unità di quelli alle imprese e le 1.520 del commercio, mentre l’alloggio e ristorazione e i servizi alla persona assorbiranno rispettivamente 1.380 e 1.140 unità.

Nell'industria, il manifatturiero e le public utilities prevedono di attivare 3.840 nuovi contratti nel trimestre; 930, invece, quelli previsti in edilizia.

Anche in questo orizzonte temporale l’unico segnale di crescita arriva dall’agricoltura, per la quale si stimano 640 entrate, 90 in più rispetto all'anno precedente con un aumento del 16,4%.

Le aziende parmensi che intendono effettuare assunzioni nel mese di aprile sono pari al 18,0% del totale.

Nel 29,0% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre il 71,0% saranno a termine.

Le ricerche di personale, infine, si orienteranno per il 28,6% verso i giovani con meno di 30 anni e per il 65,0% delle entrate viene richiesta un'esperienza professionale specifica o maturata nello stesso settore. Resta tuttavia critica la questione del reperimento dei profili, poiché le imprese locali prevedono di incontrare difficoltà a coprire le posizioni aperte in 49 casi su 100.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

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Ven 15 Mag, 2026

In Calabria l'evento gratuito “IL LAVORO CHIAMA” (26-27-28 Maggio)

Area Incrocio Domanda-Offerta | Job speed dating presso il Polo fieristico di Catanzaro

Il Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive della Regione Calabria, in collaborazione con i Centri per l’Impiego, promuove l’evento “Il Lavoro Chiama”, che si terrà il 26, 27 e 28 maggio 2026 presso il Polo Fieristico G. Colosimo di Catanzaro.

L’iniziativa nasce per trasformare le politiche attive in opportunità concrete, offrendo alle aziende un’area dedicata all’Incrocio Domanda-Offerta. All’interno di questo spazio, le imprese potranno svolgere colloqui rapidi (job speed dating) con candidati provenienti da tutto il territorio regionale.

Tutti i dettagli al seguente link:

https://czkrvv.camcom.it/evento-gratuito-il-lavoro-chiama-26-27-28-maggio-area-incrocio-domanda-offerta-job-speed-dating/

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Mer 13 Mag, 2026

Stand della Camera di Commercio al “Career day – fiera del lavoro” – Catanzaro 8 e 9 maggio 2026

La Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia sarà presente con un proprio stand alla I edizione del della manifestazione “Career day – fiera del lavoro”

La Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia con la collaborazione della sua Azienda Speciale Promocalabriacentro parteciperà al Career Day – Fiera del Lavoro, iniziativa organizzata da Unindustria Calabria all’Ente Fiera di Catanzaro nei giorni 8-9 maggio p.v. con un proprio stand istituzionale dedicato all’orientamento dei giovani.

L’Ente sarà presente per promuovere e far conoscere i servizi e le attività rivolti agli studenti, con particolare attenzione ai percorsi di formazione, inserimento nel mondo del lavoro e avvio di nuove imprese.

Nel corso della manifestazione saranno organizzati incontri dedicati a gruppi di studenti, preferibilmente delle classi quinte, con un massimo di 20 partecipanti per turno. Gli incontri, della durata di circa un’ora, offriranno strumenti pratici per orientarsi nelle scelte future, attraverso la presentazione di servizi e iniziative quali:

  • Orientagame, per supportare i giovani nelle decisioni formative e professionali;

  • PID Academy, per sviluppare competenze digitali;

  • Servizio Nuove Imprese (SNI), per accompagnare chi desidera avviare un’attività imprenditoriale.

Per tutta la durata dell’evento, inoltre, i referenti della Camera di Commercio, del Punto Impresa Digitale e di Promocalabriacentro saranno a disposizione presso lo stand istituzionale per fornire informazioni e orientamento non solo agli studenti, ma anche ad aspiranti imprenditori, disoccupati, inoccupati e giovani NEET interessati a conoscere opportunità di formazione e strumenti per avviare un’attività d’impresa.

Le scuole interessate possono prenotare la partecipazione scrivendo all’indirizzo email: promozione@czkrvv.camcom.it entro il 4 maggio p.v.

Orari disponibili:

  • Venerdì 8 maggio: ore 11:00 – 15:00 – 17:00

  • Sabato 9 maggio: ore 10:00

Nel caso in cui, in base alle prenotazioni e al numero degli studenti, non si potrà dare seguito alla richiesta durante i giorni della Fiera, si potranno concordare gli incontri in altre date presso una delle sedi camerali a Catanzaro, Crotone o Vibo Valentia.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di incontro tra istituzioni, sistema produttivo e mondo della scuola, con l’obiettivo di accompagnare i giovani verso scelte consapevoli e sostenere la crescita del territorio.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:

  • PID – Punto Impresa Digitale: 0961 888219

  • Servizio Nuove Imprese: 0962 66 34 252

  • Promocalabriacentro: 0961 888 234-238

  • Responsabile del servizio: 0963 294614

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Mer 29 Apr, 2026

“Dall’idea all’impresa: i fondi pubblici a sostegno dell’autoimprenditorialità”: il 30 aprile, a Chieti, incontro con gli studenti della “d’Annunzio”

L’evento si terrà giovedì 30 aprile, alle ore 13, nell’Aula A del Nuovo Polo Didattico dell’Università “d’Annunzio”, a Chieti.

L’iniziativa è promossa dall’ADSU Chieti Pescara in collaborazione con FiRA, la Finanziaria regionale abruzzese che, dopo aver inaugurato il ciclo di incontri universitari dedicati all’autoimprenditoria nel polo pescarese della “d’Annunzio”, torna nello stesso Ateneo, questa volta a Chieti, per chiudere il tour regionale espressamente dedicato ad “Abruzzo Micro Prestiti”, l’Avviso di Regione Abruzzo – Assessorato alle Attività produttive, che finanzia i progetti di impresa di giovani under 35 e donne.

Focus sul sostegno alla nuova imprenditorialità, quindi, e su come i fondi pubblici possono sostenere i giovani aspiranti imprenditori a realizzare i propri progetti.

Ai saluti istituzionali del Magnifico Rettore prof. Liborio Stuppia, seguiranno gli interventi dell’assessore regionale alla Ricerca e all’Università Roberto Santangelo, della presidente dell’ADSU Chieti Pescara Isabella Guarnieri e della prof.ssa Management Accounting Barbara Iannone.

Sarà poi l’assessore regionale alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, a illustrare il bando nel dettaglio, mentre i tecnici di FiRA – Finanziaria regionale abruzzese, risponderanno alle domande degli studenti sulla misura finanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus.

Per maggiori informazioni sul bando, visita il sito: www.fira.it/fira-avviso-unico-abruzzo-micro-prestiti-apertura-maggio-2026chiusura-fino-a-esaurimento-risorse/

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Mar 28 Apr, 2026

Per neo imprenditori del settore meccanico

Il modello duale: focus sul settore meccanico. Presentazione Mercoledì 10 giugno (ore 12:00 - 13:30) presso la Camera di Commercio di Modena

La Cammera di Commercio di Modena ha affidato a Ifoa la realizzazione dell'Academy duale nel settore meccanico: contratto di apprendistato di primo livello sviluppato sulle esigenze e sulle tematiche individuate dall'impresa.

Gli studenti-lavoratori inizieranno un percorso di 6-12 mesi di formazione duale, al termine del quale conseguiranno il titolo IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore), che corrisponde ad una certificazione di specializzazione annuale post-diploma.

Il Modello duale verrà presentato, presso la Camera di Commercio di Modena, mercoledì 10 giugno (ore 12:00 - 13:30).

La partecipazione è gratuita. 

Per approfondire e pe

r l'iscrizione all'evento.

 

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Ven 24 Apr, 2026

“Career day – fiera del lavoro” – Catanzaro 8 e 9 maggio 2026

Unindustria Calabria organizza la I edizione del progetto “Career day – fiera del lavoro”

Si terrà nei giorni 8 e 9 maggio 2026, presso l’Ente Fiera di Catanzaro Lido, la prima edizione del progetto “Career day – fiera del lavoro” organizzato da Unindustria Calabria.

L’evento sarà un'importante occasione di incontro tra le imprese e gli studenti delle V classi delle scuole secondarie di II grado della Calabria, nonché gli studenti universitari, i giovani laureati e, in generale, chi voglia collocarsi o ricollocarsi nel mondo del lavoro.

L’evento prevede inoltre lo svolgimento di workshop con la partecipazione di esperti e personalità istituzionali.

Sul sito dedicato tutte le informazioni e la possibilità di prenotare colloqui con le imprese presenti:

https://www.careerdayunindustriacalabria.it/

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Mar 21 Apr, 2026

GIOVANIFVG.IT

Il portale regionale per i giovani.

GIOVANIFVG.IT è il portale rivolto ai giovani della Regione Friuli Venezia Giulia dove trovare tante informazioni utili, dal lavoro, alle esperienze all'estero, alla formazione e studio.

 

https://www.giovanifvg.it/it

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Mar 21 Apr, 2026