Orientamento al lavoro, CPI - Centri per l'impiego

Piacenza: nuovi contratti in calo anche ad aprile

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

Anche nel mese di aprile resta alta la flessione dei nuovi contratti previsti dalle imprese piacentine. Le attivazioni, infatti, si attesteranno a 2.420 unità, segnando un calo dell’8,0% (corrispondente a 210 in meno) rispetto allo stesso periodo del 2025.

Le proiezioni indicano, però, un rallentamento della flessione nel corso del trimestre aprile-giugno 2026, quando le unità previste saranno 7.800, ovvero 160 in meno dell’anno scorso, con una variazione negativa contenuta nel 2,0%.

Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior emerge che l’industria, a livello percentuale, sarà il settore che sconterà le perdite maggiori ad aprile, con sole 570 nuove attivazioni, 70 in meno in un anno e un calo percentuale del 10,9. All'interno dei comparti industriali sono previste 420 entrate nel manifatturiero e public utilities e 150 nel settore delle costruzioni.

Anche i servizi, che incidono per il 57,9% sul totale delle attivazioni provinciali, registreranno ad aprile un calo marcato, pari al 9,7%, con 1.400 contratti e una flessione di 150 unità. Il comparto che ricorrerà maggiormente al reclutamento di risorse umane sarà quello dei servizi alle imprese con 600 unità, mentre sono previsti 450 contratti nel commercio, seguiti dalle attività di alloggio e ristorazione con 200 attivazioni e dai servizi alla persona con 160.

Il quadro mensile del mercato del lavoro piacentino si completa con il settore primario, l'unico a mostrare un segno positivo con 450 contratti previsti e un aumento di 10 unità, corrispondente a un incremento del 2,3%.

Come accennato in precedenza, nel corso del trimestre aprile-giugno la flessione potrebbe ridursi al 2,0% grazie a 7.800 nuove attivazioni totali, in calo di 160 rispetto al periodo di confronto. Tuttavia resterà marcata la perdita di nuove entrate nell’industria, con 1.830 unità totali, 140 in meno e un calo del 7,1%. Il comparto manifatturiero conta di attivare 1.360 unità nel trimestre, mentre le costruzioni si fermeranno a 470.

I servizi mostreranno invece un calo più lieve, pari allo 0,8%, con 5.190 attivazioni e una riduzione di 40 unità. Anche nel trimestre la quota maggiore di contratti sarà riservata ai servizi alle imprese con 2.080 unità, seguiti dal commercio con 1.620 unità, dal comparto alloggio e ristorazione con 800 e dai servizi alla persona con 700. Si conferma l'andamento positivo dell’agricoltura anche nel trimestre, con 780 nuove entrate, ovvero 20 in più rispetto all'anno precedente e un aumento del 2,6%.

Le aziende piacentine propense ad attivare nuovi contratti nel mese di aprile raggiungono il 17,0% del totale.

Nel 23,0% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre il 77,0% saranno a termine.

La ricerca si focalizzerà sui giovani lavoratori nel 32,7% dei casi e su candidati con esperienza già maturata nel settore per il 57,0% delle attivazioni complessive. Anche in questo mese, tuttavia, le imprese locali segnalano forti criticità nel reperimento dei profili richiesti, prevedendo che il 51,7% delle posizioni rimarrà scoperto per mancanza di candidati o competenze inadeguate.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

 

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Incontra il tuo futuro - Job Village - 2° edizione

Incontra il tuo futuro – 2ª edizione a Porte dello Jonio
13 e 14 aprile
Torna a Porte dello Jonio “Incontra il tuo Futuro – Job Village“, il format per avvicinare al mondo del lavoro, creando connessioni tra scuole, aziende e istituzioni, alla sua seconda edizione dopo il successo del 2025.

Il 13 e 14 aprile ti aspetta un ricco calendario di appuntamenti per esplorare opportunità professionali, orientarti nei percorsi formativi e scoprire le competenze richieste dal mercato.

Il Presidente della Camera, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione dell'evento, confermando l'impegno dell'ente camerale  a sostenere occasioni concrete come "Incontro il tuo futuro - Job village" volte a collegare efficacemente istituzioni, imprese, enti di formazione, scuole e studenti.

Info:

https://www.portedellojonio.com/eventi/incontra-il-tuo-futuro-2a-edizione-a-porte-dello-jonio/

 

 

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Mer 08 Apr, 2026

BIT – Bootcamp for Innovation Trigger, candidature entro il 16 aprile

La Fondazione DHITECH – Distretto Tecnologico High-Tech, in collaborazione con l’Università del Salento e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), promuove BIT – Bootcamp for Innovation Trigger, esperienza intensiva e immersiva per trasformare intuizioni, conoscenze e passioni in progetti capaci di generare valore per il territorio, per le imprese e per la società.

L’iniziativa è rivolta a studenti maggiorenni del 4° e 5° anno delle scuole superiori, studenti universitari, neolaureati, ricercatori, giovani professionisti, innovatori e aspiranti imprenditori interessati a dare forma alle proprie idee nei settori ICT, Life Science e Green Tech, con applicazioni che spazino dalla trasformazione digitale alla salute, fino alla sostenibilità e alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale.

La partecipazione a BIT è gratuita. Il programma prevede una fase di mentoring e formazione online, tra il 4 e il 22 maggio (circa 20 ore complessive), seguita dal Bootcamp residenziale gratuito di cinque giorni, in programma a Lecce, dal 28 maggio al 2 giugno presso lo Start Up Studio – DEMO Center di Lecce, centro multimediale tra i più avanzati in Europa, nell’ex Convitto Palmieri. Per l’intera durata dell’esperienza residenziale, l’organizzazione si fa carico di vitto, alloggio e transfer tra struttura alberghiera e sede del Bootcamp.
Il valore distintivo di BIT è l’impostazione early-stage. L’iniziativa nasce per lavorare su idee embrionali, far crescere team e competenze, favorire l’avvio di percorsi di trasferimento tecnologico e fornire strumenti concreti per dare forma a un concept coerente, sostenibile e credibile.
È possibile candidarsi in team (fino a tre persone) oppure individualmente, con la possibilità di costruire o integrare il team durante il percorso. Il numero complessivo dei partecipanti non supererà le 60 persone.

Due le modalità di accesso a BIT: il percorso “Idea Trigger”, riservato a chi presenta una propria idea da sviluppare, e il percorso “Problem Trigger”, riservato a chi intende lavorare su una challenge reale, proposta dai partner dell’iniziativa.
Al termine del Bootcamp, una giuria di esperti valuterà gli esiti del percorso. Sono previsti tre premi destinati a sostenere la prosecuzione delle attività progettuali per un valore corrispondente a 5.000 euro per il primo, 3.500 euro per il secondo e 1.500 euro per il terzo premio. I premi potranno essere utilizzati, tra l’altro, per azioni di approfondimento, validazione e sviluppo iniziale dell’idea, prototipazione e accesso a servizi specialistici e formativi.

È possibile candidarsi [a questo link] entro il 16 aprile 2026.

La manifestazione di interesse per partecipare a BIT e tutte le informazioni necessarie alla candidatura sono disponibili sulla pagina dell’iniziativa [a questo link].

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Gio 02 Apr, 2026

Calano i giovani Neet in Toscana

In dieci anni sono calati di ben dieci punti percentuali. Oggi sono il 13 per cento.

È un quadro di luci e qualche ombra quello tracciato dall’Irpet sulla condizione giovanile nel territorio regionale dei ragazzi di età compresa tra i 18 e i 29 anni, che non studiano, non lavorano né si formano. Sono ancora tanti quelli che restano inattivi dopo aver lasciato la scuola dell’obbligo.

L’indagine, presentata il 17 marzo a Firenze nel corso del convegno sul progetto “Talenti in azione”, ed elaborata su dati Istat e Regione Toscana, mette in evidenza come tra il 2015 e il 2024 la percentuale di Neet sia scesa dal 22 al 13%. Un calo che rispecchia una tendenza generale in tutta la penisola, ma restituisce per la Toscana un dato sostanzialmente in linea con le Regioni del centro-nord e migliore rispetto alla media italiana, attestata al 18%.

I Neet in Toscana sono soprattutto giovani inattivi (65%, dunque ben due su tre), e disoccupati di breve periodo (22%).

Osservando i dettagli che emergono dall’analisi dei sottogruppi, le ragazze doppiano quasi i ragazzi (17% rispetto al 10%). Inoltre da un lato i Neet aumentano con il crescere dell’età (8% nella fascia 18-19, 13% in quella 20-24, 16% tra i 25 e i 29 anni), dall’altro ad avere una significativa incidenza è l’abbandono della scuola dell’obbligo: un ragazzo su due che smette di studiare precocemente, non lavora né si forma.
Infine a entrare nella condizione di Neet anche un laureato su dieci. 

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Mar 31 Mar, 2026

Progetto Tuscany Reconnect per giovani toscani residenti all'estero

Borse di formazione professionale

La Regione Toscana ha approvato l'Avviso pubblico per la selezione di max n. 10 giovani per l'assegnazione di borse di formazione professionale rivolte a giovani di origine toscana residenti all'estero (Borse di formazione professionale Mario Olla).

Obiettivo del Bando: raccolta di candidature per la partecipazione al Progetto Tuscany Reconnect, che prevede uno stage con inserimento di un numero complessivo di max 10 borsisti presso aziende toscane, finalizzato all’approfondimento delle conoscenze e all’acquisizione di competenze in vari settori significativi dell'economia toscana.

Lo stage avrà una durata complessiva di 90 giorni consecutivi.

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente al seguente indirizzo mail : crete@regione.toscana.it.

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Mar 31 Mar, 2026

SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE, VIA AL BANDO 2026 PER I GIOVANI VOLONTARI

Aperta fino all’8 aprile la selezione dei giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni che vogliono partecipare a un progetto civile in Italia o all’estero. Ecco i requisiti e le modalità per partecipare all’iniziativa.

Il nuovo bando mette a disposizione complessivamente 65.964 posti per volontari, di cui il maggior numero di operatori saranno impegnati in progetti da realizzarsi in Italia e gli altri saranno avviati in servizio all’estro.
I progetti avranno durata compresa tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo che varia, in maniera commisurata, tra le 1.145 ore per i progetti di 12 mesi, le 1.049 ore per i progetti di 11 mesi, le 954 ore per i progetti di 10 mesi, e le 765 ore per i progetti di 8 mesi articolato su cinque o sei giorni a settimana.
Alcuni progetti hanno una riserva di posti dedicati ai giovani con minori opportunità, bassa scolarizzazione, difficoltà economiche, fragilità personale e sociale.
Chi può partecipare? L’avviso è aperto ai giovani in possesso dei seguenti requisiti:
-    Cittadinanza italiana, oppure di uno degli Stati membri dell’Unione europea, o di un Paese extra UE purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
-    Aver compiuto 18 anni e non aver superato i 28 alla data di presentazione della domanda;
-    Non aver riportato condanna alla pena di reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione ed esportazione illecita di armi o materie esplodenti, appartenenza a gruppi eversivi, terroristici e di criminalità organizzata.
Non possono presentare domanda i giovani che:
-    Appartengono ai corpi militari e alle forze di polizia;
-    Intrattengano con l’Ente titolare del programma o del progetto, ovvero con l’Ente di accoglienza, rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo.
Trattamento economico: compenso mensile di 519,47 euro
Come presentare la domanda: esclusivamente on line entro le ore 14:00 dell’8 aprile 2026.
L’invio delle candidature avviene tramite la piattaforma DOL (Domande On Line) al link https://domandaonline.serviziocivile.it/ accessibile esclusivamente con SPID
Consulta il bando SCU 2026

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Ven 27 Feb, 2026

Excelsior: Bollettini di Febbraio 2026 - Piacenza

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Febbraio 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Piacenza e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire i file in allegato.

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Mer 25 Feb, 2026

Excelsior: Bollettini di Gennaio 2026 - Piacenza

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Gennaio 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Piacenza e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire i file in allegato.

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Mer 25 Feb, 2026

Excelsior: Bollettini di Febbraio 2026 - Reggio Emilia

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Febbraio 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Reggio Emilia e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire i file in allegato.

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Mer 25 Feb, 2026

Excelsior: Bollettini di Gennaio 2026 - Reggio Emilia

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Gennaio 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Reggio Emilia e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire i file in allegato.

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Mer 25 Feb, 2026