Orientamento al lavoro, CPI - Centri per l'impiego

Per neo imprenditori del settore meccanico

Il modello duale: focus sul settore meccanico. Presentazione Mercoledì 10 giugno (ore 12:00 - 13:30) presso la Camera di Commercio di Modena

La Cammera di Commercio di Modena ha affidato a Ifoa la realizzazione dell'Academy duale nel settore meccanico: contratto di apprendistato di primo livello sviluppato sulle esigenze e sulle tematiche individuate dall'impresa.

Gli studenti-lavoratori inizieranno un percorso di 6-12 mesi di formazione duale, al termine del quale conseguiranno il titolo IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore), che corrisponde ad una certificazione di specializzazione annuale post-diploma.

Il Modello duale verrà presentato, presso la Camera di Commercio di Modena, mercoledì 10 giugno (ore 12:00 - 13:30).

La partecipazione è gratuita. 

Per approfondire e pe

r l'iscrizione all'evento.

 

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Ven 24 Apr, 2026

“Career day – fiera del lavoro” – Catanzaro 8 e 9 maggio 2026

Unindustria Calabria organizza la I edizione del progetto “Career day – fiera del lavoro”

Si terrà nei giorni 8 e 9 maggio 2026, presso l’Ente Fiera di Catanzaro Lido, la prima edizione del progetto “Career day – fiera del lavoro” organizzato da Unindustria Calabria.

L’evento sarà un'importante occasione di incontro tra le imprese e gli studenti delle V classi delle scuole secondarie di II grado della Calabria, nonché gli studenti universitari, i giovani laureati e, in generale, chi voglia collocarsi o ricollocarsi nel mondo del lavoro.

L’evento prevede inoltre lo svolgimento di workshop con la partecipazione di esperti e personalità istituzionali.

Sul sito dedicato tutte le informazioni e la possibilità di prenotare colloqui con le imprese presenti:

https://www.careerdayunindustriacalabria.it/

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Mar 21 Apr, 2026

GIOVANIFVG.IT

Il portale regionale per i giovani.

GIOVANIFVG.IT è il portale rivolto ai giovani della Regione Friuli Venezia Giulia dove trovare tante informazioni utili, dal lavoro, alle esperienze all'estero, alla formazione e studio.

 

https://www.giovanifvg.it/it

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Mar 21 Apr, 2026

Excelsior: i dati di Marzo 2026 - Piacenza

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Marzo 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Piacenza e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Prosegue il calo dei nuovi contratti di lavoro previsti dalle imprese piacentine. A marzo le attivazioni dovrebbero scendere a 2.370, con una diminuzione del 9,2% rispetto allo stesso mese del 2025, pari a 240 contratti in meno.

 

Il quadro appare però meno negativo se si considera l’intero trimestre marzo-maggio, per il quale sono previsti 7.700 nuovi contratti, con una flessione più contenuta (-1,4%, pari a 110 unità in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

 

Secondo le elaborazioni dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia sui dati del Sistema informativo Excelsior, il calo di marzo interesserà soprattutto l’industria, dove sono previste 650 attivazioni, con una riduzione del 17,7% rispetto a marzo 2025. All’interno del comparto, sono attesi 510 ingressi nel manifatturiero e nelle public utilities e 140 nelle costruzioni.

Nei servizi, che rappresentano oltre il 64,0% delle nuove attivazioni, si prevede invece una sostanziale tenuta: 1.520 contratti, con una flessione limitata (-1,9%). La quota maggiore riguarderà i servizi alle imprese (570 contratti), seguiti dal commercio (480), dai servizi alla persona (240) e dalle attività di alloggio e ristorazione (230).

In difficoltà anche il settore primario, che a marzo dovrebbe registrare 200 nuove attivazioni, con un calo del 25,9% rispetto allo stesso mese del 2025.

Nel complesso, le imprese piacentine che prevedono nuove assunzioni a marzo rappresentano il 17,0% del totale. Nel 57,0% dei casi viene richiesta esperienza professionale già maturata. I contratti stabili (tempo indeterminato o apprendistato) saranno pari al 25,0%, mentre il 75,0% riguarderà rapporti di lavoro a termine.
Resta inoltre elevata la difficoltà di reperimento del personale: il 55,0% delle imprese segnala problemi nel trovare le figure professionali necessarie,
principalmente per mancanza di candidati o inadeguata preparazione.
 

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

 

Per consultare il bollettino, aprire i file in allegato.

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Ven 17 Apr, 2026

Excelsior: i dati di Marzo 2026 - Parma

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Marzo 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Parma e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Dopo tre mesi consecutivi di pesante calo, torneranno a salire, nel mese di marzo, i nuovi contratti, che le imprese parmensi intendono attivare.

Un aumento modesto rispetto allo stesso mese del 2025 (+0,3%), ma comunque di tendenza opposta rispetto alle flessioni scontate nel trimestre dicembre-febbraio.

Questo mese, dunque, i nuovi contratti dovrebbero attestarsi a 4.000 unità (10 in più rispetto al marzo 2025), e nel trimestre marzo-maggio è prevista una situazione di stabilità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con 12.240 attivazioni.

Le analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior indicano che sarà il comparto dei servizi (che coprirà una quota del 57,5% dei nuovi contratti) a trainare la “ripresina”, con 2.300 attivazioni e una crescita del 6,5%, corrispondente a 140 nuovi contratti in più. In quest’ambito, 940 attivazioni riguarderanno i servizi alle imprese, 480 le attività di alloggio e ristorazione, 470 il commercio e 410 i servizi alla persona.

Per l’industria, invece, si prevede ancora una flessione dei nuovi contratti (40 in meno e un calo del 2,5%) con 1.570 unità in totale. In particolare, si prevedono 1.240 attivazioni nel manifatturiero e public utilities e 320 nelle costruzioni.

E’, poi, atteso un crollo di contratti nel primario, dove le 90 unità in meno rispetto a marzo 2025 ridurranno a 130 le attivazioni totali, con una flessione del 40,9%.

A marzo, le aziende parmensi che prevedono di incrementare gli organici, corrispondono al 19,0% del totale e nel 64,0% dei casi richiedono esperienza già maturata. Il numero dei contratti stabili sarà pari al 26,0% (tempo indeterminato o apprendistato); per il 74,0%, invece, si tratterà di contratti a termine (tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). Resta, inoltre, elevata la difficoltà di reperimento del personale: il 48,4% delle imprese segnala problemi nel trovare le figure professionali necessarie, principalmente per mancanza di candidati o inadeguata preparazione.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

Per consultare il bollettino, aprire i file in allegato.

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Ven 17 Apr, 2026

Excelsior: i dati di Marzo 2026 - Reggio Emilia

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Marzo 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Reggio Emilia e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Proseguirà, anche nel mese di marzo, la flessione dei nuovi contratti che le aziende reggiane prevedono di attivare. Rispetto allo stesso mese del 2025, le previsioni indicano un -9,2%, con un numero complessivo di attivazioni attestato a 3.730 unità, vale a dire 380 in meno rispetto ad un anno fa.

La tendenza al calo, molto marcata in questi primi tre mesi del 2025, dovrebbe poi rallentare nel trimestre marzo-maggio, quando è previsto un saldo a -1,6%, con un numero complessivo di nuovi contratti pari a 11.590 (190 in meno sullo stesso trimestre 2025).

Le analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior, indicano che sarà soprattutto il comparto dei servizi (che da solo incide per il 55,0% sui nuovi contratti) a registrare la più marcata flessione nel corrente mese di marzo; in quest’ambito, infatti, è prevista una riduzione del 12,8%, con 2.050 attivazioni (300 in meno). La fetta più consistente delle attivazioni è prevista nel comparto servizi alle imprese (740), cui seguono le attività di alloggio e ristorazione (500), il commercio (450) e i servizi alla persona (360).

Sarà, invece, del 5,8% la flessione dei nuovi contratti nell’industria, con un totale di 1.450 attivazioni (90 in meno rispetto a 12 mesi fa); la distribuzione tra i comparti, prevede 1.110 attivazioni nel manifatturiero e public utilities e 340 nelle costruzioni.

Unico dato in crescita, almeno in marzo, è quello che riguarda il settore primario, con 230 attivazioni, ovvero 10 in più in un anno e +4,5%.

Le analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia evidenziano che, in provincia di Reggio Emilia, 16 aziende su 100 sono propense ad incrementare gli organici a marzo. Delle attivazioni attese, poi, ben il 66,0% dovranno presentare requisiti di esperienza già maturata nel relativo ambito lavorativo. Il numero dei contratti stabili sarà pari al 25,0% (tempo indeterminato o apprendistato); per il 75,0%, invece, si tratterà di contratti a termine (tempo determinato o altri contratti con durata predefinita). Resta inoltre elevata la difficoltà di reperimento del personale: il 51,1% delle imprese segnala problemi nel trovare le figure professionali necessarie, principalmente per mancanza di candidati o inadeguata preparazione.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

Per consultare il bollettino, aprire i file in allegato.

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Ven 17 Apr, 2026

Regione Calabria: Aggiornamento "Lavoro Giovani Calabria" – Nuove procedure e apertura termini per le domande

La Regione Calabria ha apportato modifiche all’avviso LAVORO GIOVANI CALABRIA e confermato l’apertura della prima finestra per le domande di autorizzazione dal 23 aprile al 12 maggio 2026.

La Regione Calabria, con decreto dirigenziale n. 5619 del 07/04/2026, ha approvato importanti modifiche e integrazioni all'Avviso “Lavoro Giovani Calabria”. Il provvedimento introduce chiarimenti operativi necessari a rendere più efficace l’attuazione dei tirocini extracurriculari.

Lavoro Giovani Calabria è un intervento, finanziato dal PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, che prevede l'attivazione di tirocini di 6 mesi (30 ore settimanali) presso aziende regionali, con un’indennità mensile di 650 euro lordi.

Le principali novità

Le modifiche riguardano l’affinamento dei criteri di ammissibilità e delle fasi procedurali:

  • Soggetti Ospitanti e Promotori: Definiti con maggior precisione i requisiti di accesso (inclusa l’assenza di rapporti di parentela tra tirocinante e titolare) e gli obblighi relativi alla regolarità fiscale e contributiva.
  • Destinatari: Chiarite le modalità di partecipazione per i giovani under 35 residenti in Calabria e profilati nel Programma GOL. È confermata la possibilità di partecipazione per i minorenni che abbiano assolto l'obbligo scolastico.
  • Procedure operative: Dettagliate le fasi di matching tra giovani e aziende e le modalità di presentazione delle domande di autorizzazione da parte dei soggetti promotori (CPI e Agenzie per il Lavoro).

Scadenze e modalità di presentazione

La prima finestra temporale per l'invio delle domande di autorizzazione dei tirocini sarà attiva:

  • Dalle ore 10:00 del 23 aprile 2026
  • Alle ore 12:00 del 12 maggio 2026

Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite la piattaforma informatica dedicata.

Contatti e documentazione

Per consultare il testo integrale dell’Avviso aggiornato e il relativo decreto, è possibile visitare il portale Calabria Europa al seguente link: https://calabriaeuropa.regione.calabria.it/bando/lavoro-giovani-calabria/.

Per assistenza tecnica o chiarimenti, il Settore “Politiche Attive” è disponibile nei giorni di lunedì e mercoledì (ore 10:00-13:00) o tramite email scrivendo alla dott.ssa Luana Ganino: luana.ganino@regione.calabria.it.

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Mer 15 Apr, 2026

Progetto europeo MOSAIC

Acquisire le abilità orientate al lavoro nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale attraverso i centri di eccellenza professionale

MOSAIC è un progetto finanziato dal programma Erasmus+ che riunisce 15 partner europei ed extraeuropei, in rappresentanza del mondo professionale e dell'istruzione e dell’istruzione e formazione. L'obiettivo perseguito da tutti i partner è promuovere l'eccellenza nell'Istruzione e Formazione Professionale nel settore dell'artigianato artistico e tradizionale e garantire competenze adeguate che portino a un'occupazione di qualità e opportunità di carriera, che soddisfino le esigenze di un'economia innovativa, inclusiva e sostenibile.

Il settore dell’artigianato artistico e tradizionale in Europa è un mosaico colorato di passione, patrimonio, cultura e abilità. Rappresenta una sfida per l'economia e per la competitività internazionale ed europea e per questo necessita di un sistema di formazione efficace adattato alle sue sfide professionali, nonché alle sfide sociali legate al rapido cambiamento tecnologico, alla digitalizzazione, al cambiamento climatico, all'economia circolare e alle nuove forme di lavoro.

Unioncamere Emilia-Romagna è coinvolta nelle seguenti attività di progetto:

- analisi dei fabbisogni delle imprese artigiane in termini di competenze richieste, uso delle tecnologie digitali, buone prassi per migliorare l’inclusione sociale, la sostenibilità, i nuovi modelli d’impresa emergenti

- supporto alla definizione dei moduli di formazione settoriali nei settori dell’artigianato tradizionale e artistico e nelle applicazioni delle marketing, comunicazione digitale e imprese sociali

- promozione presso le imprese dei programmi di mobilità internazionale per l’apprendimento indirizzati agli imprenditori e ai dipendenti delle imprese artigiane

- attività di disseminazione dei risultati di MOSAIC e nella creazione della rete di stakeholder locali a supporto del progetto

 

Per maggiori informazioni: Unioncamere Emilia-Romagna
Laura Bertella: mary.gentili@rer.camcom.it
Stefano Lenzi: stefano.lenzi@rer.camcom.it

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Ven 10 Apr, 2026

Ad aprile ancora in calo (-6,8%) i nuovi contratti a Reggio Emilia

Nel trimestre aprile-giugno 2026 è previsto un rallentamento della flessione al -3,5%

Anche per il mese di aprile le previsioni per le nuove attivazioni contrattuali in provincia di Reggio Emilia confermano una tendenza alla flessione, sebbene meno marcata rispetto al dato di marzo, che aveva registrato un calo del 9,2% rispetto allo stesso mese del 2025.

Per il mese in corso si stimano complessivamente 3.450 nuovi contratti, con una diminuzione del 6,8%, corrispondente a 250 unità in meno rispetto all’aprile 2025.

Anche la proiezione per il trimestre aprile-giugno 2026 evidenzia una tendenza alla flessione. Tra aprile e giugno, in sostanza, sono previste 11.790 attivazioni complessive, vale a dire 430 in meno rispetto allo stesse trimestre 2025, con variazione negativa del 3,5%.

Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior emerge che i servizi rappresentano il settore con la maggiore incidenza sul totale delle attivazioni di aprile (55,9%). Il comparto segna una flessione del 9,8% rispetto allo scorso anno, con 1.930 nuovi contratti e un calo di 210 unità. All'interno dei servizi, le attivazioni si concentreranno principalmente sui servizi alle imprese con 710 unità, seguiti più da lontano dalle attività di alloggio e ristorazione con 480 contratti, dal commercio (430) e dai servizi alla persona (310).

L’industria reggiana pianifica invece 1.290 nuovi contratti, in calo di 70 unità rispetto ad aprile 2025, pari a una flessione del 5,1%. Nel dettaglio, le imprese del manifatturiero e delle public utilities prevedono 1.020 attivazioni, mentre il comparto delle costruzioni ne stima 280. In netta controtendenza si pone il settore primario che, con 220 contratti previsti, registra una crescita di 40 unità, corrispondente a un incremento del 22,2%.

Per quanto riguarda l’orizzonte trimestrale aprile-giugno, la flessione coinvolge sia i servizi, con 6.820 attivazioni previste e un calo del 6,1%, sia l’industria che, con 4.410 entrate, flette dell’1,3%.

Nel dettaglio dei servizi, le previsioni trimestrali indicano 2.240 nuovi contratti in quelli alle imprese, 1.930 del comparto alloggio e ristorazione, 1.470 nel commercio e 1.170 nei servizi alla persona.

Tra i comparti industriali, il manifatturiero assorbirà 3.430 nuovi contratti e le costruzioni 970.

Infine, si conferma positivo, anche su base trimestrale, l’andamento dell’agricoltura che stima 570 nuovi contratti, 60 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un aumento dell’11,8%.

Le aziende reggiane che prevedono nuovi contratti - di cui il 26,0% a tempo indeterminato e di apprendistato - sono pari al 15,0% del totale per il mese di aprile. Le ricerche di personale si focalizzeranno per il 36,0% sui giovani con meno di 30 anni, mentre per il 66,0% delle entrate totali viene richiesta un’esperienza professionale specifica o già maturata nello stesso settore. Permangono tuttavia serie difficoltà di reperimento per le imprese locali, che prevedono di non riuscire a coprire i profili desiderati in 52 casi su 100 a causa della mancanza di candidati o di una preparazione non adeguata.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea.

 

Tipologia
Regione

Ad aprile tornano in calo marcato i nuovi contratti a Parma

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea.

Brusca inversione di tendenza, in aprile, per le attivazioni di nuovi contratti in provincia di Parma.

Dopo il positivo andamento di marzo, che aveva segnato un +0,3%, per il mese in corso si stimano complessivamente 3.880 entrate, con una variazione negativa di 230 unità rispetto ad aprile 2025, corrispondenti ad un calo del 5,6%.

Anche la proiezione per il trimestre aprile-giugno 2026 evidenzia un andamento sostanzialmente allineato al calo previsto in queste settimane, con un totale di 12.140 attivazioni previste e un calo del 5,4% (690 unità in meno) rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso.

Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior, emerge che il comparto dei servizi sarà quello che subirà la contrazione più marcata nel mese di aprile, con 2.020 nuove attivazioni (230 in meno rispetto all’aprile 2025) e un calo del 10,2%. All'interno del settore (che da solo copre il 52,1% delle attivazioni totali) la richiesta maggiore si concentrerà nei servizi alle imprese con 850 unità, seguiti dal commercio con 480, dai servizi di alloggio, ristorazione e turistici con 370 e dai servizi alle persone con 310 ingressi.

L’industria parmense prevede invece 1.590 attivazioni, in calo di 50 unità rispetto ad aprile 2025, pari a una flessione del 3,0%. Nel dettaglio, le imprese del manifatturiero e delle public utilities prevedono 1.310 nuovi contratti, mentre il settore delle costruzioni ne stima 280. In controtendenza rispetto al dato generale si conferma il settore primario, che con 270 contratti previsti registra una crescita di 60 unità, pari a un incremento del 28,6%.

Per quanto riguarda il trimestre aprile-giugno, la tendenza negativa coinvolge sia i servizi, con 6.740 attivazioni previste e un calo dello 7,5%, sia l’industria che, con 4.770 entrate, flette del 4,6%.

All'interno dei servizi, nel trimestre spiccano le 2.690 unità di quelli alle imprese e le 1.520 del commercio, mentre l’alloggio e ristorazione e i servizi alla persona assorbiranno rispettivamente 1.380 e 1.140 unità.

Nell'industria, il manifatturiero e le public utilities prevedono di attivare 3.840 nuovi contratti nel trimestre; 930, invece, quelli previsti in edilizia.

Anche in questo orizzonte temporale l’unico segnale di crescita arriva dall’agricoltura, per la quale si stimano 640 entrate, 90 in più rispetto all'anno precedente con un aumento del 16,4%.

Le aziende parmensi che intendono effettuare assunzioni nel mese di aprile sono pari al 18,0% del totale.

Nel 29,0% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre il 71,0% saranno a termine.

Le ricerche di personale, infine, si orienteranno per il 28,6% verso i giovani con meno di 30 anni e per il 65,0% delle entrate viene richiesta un'esperienza professionale specifica o maturata nello stesso settore. Resta tuttavia critica la questione del reperimento dei profili, poiché le imprese locali prevedono di incontrare difficoltà a coprire le posizioni aperte in 49 casi su 100.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

Tipologia
Regione