Demografia imprese: in provincia di Savona saldo leggermente negativo tra iscrizioni e cessazioni (-13 imprese) nel 3° trimestre 2025
Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Savona, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato al terzo trimestre 2025.
Più imprese nei servizi stabile l’industria. Sono alcune delle evidenze che emergono dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati Movimprese che fotografa l’andamento demografico delle imprese della provincia di Savona nel 3° trimestre 2025. Con 28.413 imprese registrate al 30 settembre 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è negativo (-13 unità) e si traduce, in termini di tasso di crescita, in un -0,05%. Facendo un confronto con i dati dell’analogo periodo 2024, si rileva una diminuzione sia nel numero delle nuove aperture, passate dalle 274 del 3° trimestre 2024 alle 266 del 3° trimestre 2025 (8 unità in meno) che in quello delle cessazioni non d’ufficio passate dalle 342 del 3° trimestre 2024 alle 279 del periodo luglio/settembre dell’anno in corso (63 unità in meno). Analizzando il tasso di iscrizione e il tasso di cessazione, si rileva un decremento: nel dettaglio, il primo è passato dallo 0,96% del 3° trimestre 2024 allo 0,93% del 3° trimestre 2025 mentre il secondo risulta sceso dall’1,19% del 3° trimestre 2024 allo 0,98% del 3° trimestre 2025. Il confronto tra aree geografiche evidenzia come nel 3° trimestre 2025 il dato relativo al tasso di crescita delle imprese del Savonese risulti contrassegnato dal segno meno (-0,05%) e come sia, invece positivo il segno del dato riferito alla Liguria (+0,12%), al Nord Ovest (+0,27%) e all’Italia (+0,29%). Quanto ai settori economici, nel 3° trimestre 2025 la variazione percentuale è risultata negativa per l’agricoltura (-0,53%) e per il commercio (-0,02%). Segno più, invece, per i servizi (+0,24%) e per le costruzioni (+0,34%). Stabile, ossia senza variazione, l’industria. Infine, la lettura dei dati suddivisi per forma giuridica evidenzia come nell’arco del 3° trimestre 2025 siano due le forme giuridiche per le quali si è registrata una crescita: le società di capitale, che hanno fatto registrare un saldo iscrizioni/cessazioni pari a + 28 unità (a cui corrisponde un tasso di crescita del +0,55%) e delle altre forme giuridiche per le quali si è registrato un saldo pari a +4 unità (tasso di crescita +0,61%). Negativo è risultato, invece, il saldo delle imprese individuali (-28 unità, con tasso di crescita pari al -0,17%) e delle società di persone (-17 unità, con un tasso di crescita pari al -0,26%).
Demografia delle imprese di Imperia, positivo e in aumento il saldo tra iscrizioni e cessazioni nel 3° trimestre 2025 (+47 imprese)
Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Imperia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato al terzo trimestre 2025.
Positivo e in aumento, anche nel 3° trimestre 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni delle imprese in provincia di Imperia. E’ quanto emerge dall’analisi condotta dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria sui più recenti dati Movimprese. Al 30 settembre 2025, in provincia di Imperia, risultano 25.043 imprese registrate e il saldo tra iscrizioni e cessazioni è passato da +15 unità del 3°trimestre 2024 a +47 unità del 3°trimestre di quest’anno pari ad un tasso di crescita dello 0,19%. Facendo un confronto con i dati dell’analogo periodo 2024, si rileva come accanto ad una sostanziale stazionarietà del numero delle nuove aperture, passate dalle 291 del 3° trimestre 2024 alle 290 del 3° trimestre 2025 (1 iscrizione in meno), si registra una consistente diminuzione delle cessazioni non d’ufficio che dalle 276 del 3° trimestre 2024 sono, infatti, scese alle 243 del 3° trimestre dell’anno in corso (33 cessazioni in meno). Analizzando il tasso di iscrizione, si rileva una situazione di stabilità: nel 3° trimestre 2025 il dato risulta, infatti, invariato rispetto a quello rilevato nel 3° trimestre 2024 e cioè 1,16%. Una lieve diminuzione si registra, al contrario, nel dato del tasso di cessazione che è, infatti, sceso dall’1,1% del 3° trimestre 2024 allo 0,97% del 3° trimestre 2025. Il confronto tra aree geografiche evidenzia come nel 3° trimestre 2025 il dato relativo al tasso di crescita delle imprese dell’Imperiese (0,19%) risulti superiore a quello regionale (0,12%) ma inferiore sia al tasso di crescita del Nord Ovest (0,27%) che a quello dell’Italia (0,29%). Quanto ai settori economici, nel 3° trimestre 2025 la variazione è stata contrassegnata dal segno più nel comparto dei servizi (+0,76%), nelle costruzioni (+0,71%) e nel commercio (+0,25%). Stabile l’industria, variazione negativa per l’agricoltura pari a -0,54%. La lettura dei dati suddivisi per forma giuridica evidenzia come nell’arco del 3° trimestre 2025 siano tre le forme giuridiche per le quali si è registrata una crescita. Più precisamente, si tratta delle società di capitale, che hanno fatto registrare un saldo iscrizioni/cessazioni pari a +39 unità (a cui corrisponde un tasso di crescita del +0,85%), delle imprese individuali, con un saldo pari a +24 unità (a cui corrisponde un tasso di crescita del +0,16%) e delle altre forme societarie per le quali si è registrato un saldo pari a +1 unità (tasso di crescita +0,25%). Per le società di persone, invece, si è registrato un saldo negativo pari a -17 unità, a cui corrisponde un tasso di crescita del -0,33%.
Provincia della Spezia: saldo positivo per le imprese spezzine nel 3° trimestre 2025
Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia della Spezia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato al terzo trimestre 2025.
Più imprese nei servizi, nell’industria e nelle costruzioni. Lieve flessione per commercio e agricoltura. Sono alcune delle evidenze che emergono dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati Movimprese che fotografa l’andamento demografico delle imprese in provincia della Spezia nel 3° trimestre 2025 (luglio - settembre). Con 20.707 imprese registrate al 30 settembre 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo di 29 unità che, in termini di tasso di crescita, si traduce in un +0,14%. In senso generale, questo saldo tra iscrizioni e cessazioni pone la provincia della Spezia con performance migliore rispetto al tasso di crescita regionale (0,12%) ma inferiore ai tassi del Nord Ovest (+0,27%) e dell’Italia (+0,29%). Facendo un confronto con i dati del 3° trimestre 2024, si rileva un decremento nel numero delle nuove aperture, passate dalle 230 del 3° trimestre 2024 alle 190 del 3° trimestre 2025 (-40) e nel numero delle cessazioni non d’ufficio che dalle 212 del 3° trimestre 2024 sono scese alle 161 di luglio-settembre di quest’anno (-51). Analizzando il tasso di iscrizione, si rileva una diminuzione essendo il dato passato dall’1,11% del 3° trimestre 2024 allo 0,92% del 3° trimestre 2025. Una diminuzione si registra anche nel tasso di cessazione sceso dall’1,02% del 3° trimestre 2024 allo 0,78% del 3° trimestre 2025. I settori in cui si concentra la crescita maggiore sono i servizi (+0,87%) seguiti dall’industria (+0,38%) e dalle costruzioni (+0,27%) mentre risultano in flessione agricoltura (-0,53%) e commercio (-0,29%). Analizzando la forma giuridica, si evidenzia come la crescita abbia riguardato unicamente le società di capitale che hanno fatto registrare un saldo di +52 unità ed un tasso di crescita pari al +0,77%. Per le restanti forme giuridiche il saldo è risultato, invece, negativo. Nel dettaglio, per le imprese individuali si è registrato un saldo pari -18 unità (a cui è corrisposto un tasso di crescita del - 0,18%), per le società di persone il saldo è stato di -4 unità, con un tasso di crescita del -0,11%,mentre per le altre forme il saldo è risultato pari a -1 unità, con un tasso di crescita del -0,17%.
Webinar informativo per avviare la propria impresa con la piattaforma SNI
11 dicembre 2025
ore 11.00-12.00
Ti piacerebbe avviare un’attività imprenditoriale? Partecipa alla presentazione di Servizio Nuove Imprese (SNI), la piattaforma delle Camere di Commercio avviata da Unioncamere e dedicata agli aspiranti imprenditori e imprenditrici. Scopri strumenti e materiali di approfondimento gratuiti per dare forma al tuo progetto d’impresa.
La Camera di Commercio Riviere di Liguria lancia la Guida “La guida smart”, uno strumento che intende fornire una panoramica sul tessuto economico ed imprenditoriale del territorio e propone degli spunti per conoscere più da vicino il percorso di creazione di impresa e per orientarsi in una sfida possibile.
La Camera di Commercio Riviere di Liguria lancia per la prima volta la "Guida SMART" per l’imprenditore che offre una panoramica sul tessuto economico ed imprenditoriale del territorio e propone degli spunti per conoscere più da vicino il percorso di creazione di impresa. Le fonti principali sono il Sistema informativo Excelsior e il Registro Imprese delle Camere di Commercio.
In particolare, la Guida prevede: - le fonti dove trovare le informazioni; - tre sezioni dedicate ai dati del territorio (popolazione, mercato del lavoro ed economia); - imprese, addetti e imprenditori - un capitolo sugli investimenti digitali e green; - due sezioni dedicata alle nuove imprese e il percorso di creazione di impresa; - i servizi a supporto dell'imprenditore.
A cosa serve
Per facilitare l’orientamento dei giovani che intendono iniziare un percorso di creazione di impresa con l'intento di offrire una bussola per orientarsi in una sfida possibile.
A chi si rivolge
Ai ragazzi in uscita dalle scuole superiori Ai giovani in cerca di lavoro
Come fare per averla
La Guida è disponibile in versione digitale al seguente link
La pubblicazione è stata sviluppata nel quadro di un progetto dedicato alla creazione di impresa finanziato da Unioncamere a valere sul Fondo perequativo 2021-2022.
Ultima modifica
Mar 09 Dic, 2025
Lun 20 Ott, 2025
La Camera di Commercio Irpinia Sannio presenta il percorso di orientamento e formazione per la creazione di impresa
La Camera di Commercio Irpinia Sannio, in collaborazione con l’Università del Sannio (DEMM) e il Consorzio Promos Ricerche, promuove il percorso formativo gratuito “Orienta Impresa: orientamento e formazione per la creazione d’impresa”, dedicato a giovani laureati, aspiranti imprenditori e neoimprese delle province di Avellino e Benevento.
L’iniziativa mira a sviluppare competenze imprenditoriali, favorire la nascita di nuove attività e diffondere la cultura d’impresa come leva di crescita e innovazione per il territorio.
Giovedì 6 novembre 2025 alle ore 9.30 presso la sede camerale di Benevento, Piazza IV Novembre 1 si terrà una giornata di orientamento per presentare il nuovo percorso di formazione "Orienta Impresa". L’incontro costituirà un momento di confronto diretto con imprenditori, docenti universitari ed esperti, e rappresenterà anche un’occasione per introdurre al corso di formazione e illustrare le attività della Camera di Commercio a supporto dei giovani in tema di orientamento al lavoro, autoimprenditorialità e formazione professionale.
Mercato del lavoro cuneese tra scenari, tendenze e sfide
Mercoledì 8 ottobre a Cuneo, presso il Rondò dei Talenti, si terrà l'incontro "Mercato del lavoro cuneese tra scenari, tendenze e sfide".
Vuoi intraprendere un nuovo percorso professionale/ di carriera? Fai una scelta consapevole!
Partecipa all'incontro mercoledì 08 ottobre presso il Rondò dei Talenti di Cuneo.
Il seminario, dedicato all’analisi dei nuovi scenari del mercato del lavoro cuneese, costituirà un momento di confronto sui cambiamenti in atto, con particolare attenzione alle persone, alle imprese e alle sfide future.
L'iniziativa è organizzata dal Rondò dei Talenti in collaborazione con gli Uffici Studi della Fondazione CRC e della Camera di commercio, le Associazioni di categoria e Città dei talenti.
Irpinia e Sannio, alta l’attrattività dell’università: Avellino e Benevento sopra la media nazionale - Focus Irpinia
Secondo i dati diffusi dal Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne, relativi all’Anno Accademico 2023/2024, le province di Avellino e Benevento si distinguono per una percentuale di immatricolati all’università superiore alla media italiana, confermandosi territori con una forte propensione agli studi accademici.
Avellino: il 65,6% dei residenti di 19 anni ha scelto di immatricolarsi all’università. La provincia si colloca al 15° posto nella graduatoria nazionale, in leggera flessione rispetto all’11° posto del 2022/2023.
L’analisi storica evidenzia come i due territori abbiano mantenuto, dal 2019 a oggi, livelli costantemente elevati di iscrizione universitaria, segno di un sistema formativo che riesce ad accompagnare i giovani verso percorsi di istruzione superiore.
Molto interessanti anche i dati relativi alle immatricolazioni ai corsi di laurea del gruppo STEM con percentuali alte per entrambe le province mentre più basse della media nazionale sono le percentuali di studenti iscritti agli istituti tecnici rispetto al totale studenti delle scuole superiori. Infine entrambe le province con percentuali superiori alla media nazionali di studenti che si iscrivono ad Università fuori regione, più alta quella di Benevento nonostante la presenza di una Università sul territorio (Unisannio) mentre la provincia di Avellino pur priva di una propria Università evidentemente beneficia della vicinanza delle Università di Salerno e di Napoli
Irpinia e Sannio, alta l’attrattività dell’università: Avellino e Benevento sopra la media nazionale - Focus Sannio
Irpinia e Sannio, alta l’attrattività dell’università: Avellino e Benevento sopra la media nazionale
Secondo i dati diffusi dal Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne, relativi all’Anno Accademico 2023/2024, le province di Avellino e Benevento si distinguono per una percentuale di immatricolati all’università superiore alla media italiana, confermandosi territori con una forte propensione agli studi accademici.
Benevento: il dato si attesta al 64,2%, con un miglioramento significativo del posizionamento nazionale (dal 26° al 21° posto).
L’analisi storica evidenzia come i due territori abbiano mantenuto, dal 2019 a oggi, livelli costantemente elevati di iscrizione universitaria, segno di un sistema formativo che riesce ad accompagnare i giovani verso percorsi di istruzione superiore.
Molto interessanti anche i dati relativi alle immatricolazioni ai corsi di laurea del gruppo STEM con percentuali alte per entrambe le province mentre più basse della media nazionale sono le percentuali di studenti iscritti agli istituti tecnici rispetto al totale studenti delle scuole superiori. Infine entrambe le province con percentuali superiori alla media nazionali di studenti che si iscrivono ad Università fuori regione, più alta quella di Benevento nonostante la presenza di una Università sul territorio (Unisannio) mentre la provincia di Avellino pur priva di una propria Università evidentemente beneficia della vicinanza delle Università di Salerno e di Napoli
Irpinia e Sannio, alta l’attrattività dell’università: Avellino e Benevento sopra la media nazionale - Focus Irpinia
Secondo i dati diffusi dal Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne, relativi all’Anno Accademico 2023/2024, le province di Avellino e Benevento si distinguono per una percentuale di immatricolati all’università superiore alla media italiana, confermandosi territori con una forte propensione agli studi accademici.
Avellino: il 65,6% dei residenti di 19 anni ha scelto di immatricolarsi all’università. La provincia si colloca al 15° posto nella graduatoria nazionale, in leggera flessione rispetto all’11° posto del 2022/2023.
L’analisi storica evidenzia come i due territori abbiano mantenuto, dal 2019 a oggi, livelli costantemente elevati di iscrizione universitaria, segno di un sistema formativo che riesce ad accompagnare i giovani verso percorsi di istruzione superiore.
Molto interessanti anche i dati relativi alle immatricolazioni ai corsi di laurea del gruppo STEM con percentuali alte per entrambe le province mentre più basse della media nazionale sono le percentuali di studenti iscritti agli istituti tecnici rispetto al totale studenti delle scuole superiori.
Infine entrambe le province con percentuali superiori alla media nazionali di studenti che si iscrivono ad Università fuori regione, più alta quella di Benevento nonostante la presenza di una Università sul territorio (Unisannio) mentre la provincia di Avellino pur priva di una propria Università evidentemente beneficia della vicinanza delle Università di Salerno e di Napoli.