Imprenditoria Innovativa

Sostenibilità Aziendale – Al via i "Laboratori ESG" per le PMI umbre

Percorsi di affiancamento per integrare i principi ambientali, sociali e di governance

La Camera di Commercio dell’Umbria promuove i Laboratori ESG, un percorso di affiancamento per guidare le MPMI nell'integrazione della sostenibilità nelle attività quotidiane.

I tre percorsi disponibili (presso la sede di Perugia):

  • Ambientale (gen-feb 2027): economia circolare ed efficienza energetica.
  • Sociale (mar-apr 2027): benessere organizzativo e parità.
  • Governance (apr-mag 2027): finanza sostenibile, etica d'impresa e tutela dal greenwashing.

Obiettivi: Migliorare la reputazione di mercato, facilitare l'accesso al credito bancario e preparare la documentazione per il bilancio di sostenibilità.

Requisiti e partecipazione:

Riservato alle MPMI attive, previa compilazione del test gratuito SUSTAINability. Max 10 imprese a laboratorio.

  • Invio candidature: Via PEC a cciaa@pec.umbria.camcom.it con firma digitale.
  • Termini: Dal 12 ottobre al 23 novembre 2026 (selezione in ordine cronologico).
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Lun 26 Ott, 2026
green

News: Imprenditorialità Verde – Progetto "Youngreenteco": formazione e matching per giovani e imprese

Presentazione dei risultati e delle nuove piattaforme gratuite il 27 ottobre

Martedì 4 novembre 2026 alle ore 11:00, presso la sede di Terni della Camera di Commercio dell’Umbria (e in videoconferenza), si terrà la presentazione dei risultati del progetto europeo Youngreenteco, di cui l'ente camerale è partner per l'Italia.

Le due piattaforme lanciate dal progetto:

  • Formazione e-learning: Spazio gratuito dedicato allo sviluppo di competenze su green entrepreneurship, sostenibilità, innovazione e green investing per giovani e aspiranti imprenditori.
  • Ecosistema di Matching: Piattaforma creata per connettere aspiranti imprenditori, mentor, imprese e Business Angels tra Italia, Turchia, Islanda e Romania (ecosystem.youngreenteco.com).

A chi è rivolto: L'incontro è aperto a imprese, persone in cerca di occupazione o re-skilling e soggetti interessati allo sviluppo della sostenibilità ambientale.

Come partecipare: Partecipazione in presenza a Terni o da remoto. Iscrizione gratuita tramite modulo online (forms.gle/MQBe9eoKzQCrzW8W8).

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Lun 26 Ott, 2026

Calendario webinar Innexta sulla finanza agevolata: 28 ottobre e 4 novembre 2026

La Camera di Commercio di Brindisi-Taranto, unitamente al proprio Ufficio SNI - Servizio Nuove Imprese con il supporto tecnico di Innexta, promuove due webinar dedicati allo sviluppo e al supporto finanziario delle PMI del territorio.
Il primo incontro del 28 ottobre fornisce una panoramica completa sulla finanza agevolata, illustrando le tipologie di aiuti disponibili (come fondi perduti e incentivi), le regole per massimizzare i contributi tramite il cumulo e i bandi specifici aperti per il territorio, introducendo inoltre il Portale Agevolazioni camerale.

Il secondo appuntamento del 4 novembre si concentra invece sulle strategie per migliorare la comunicazione e il rapporto con gli istituti bancari, insegnando a interpretare documenti chiave come la Centrale Rischi e il Rating MCC, e presentando strumenti digitali di analisi economico-finanziaria come Libra e Skill Up.



Per iscriverti, è sufficiente cliccare sui link presente sulle  locandine dei rispettivi eventi.
 

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Ven 23 Ott, 2026

Incontri di approfondimento del Punto Impresa Digitale AI-LAB

Nell’ambito del progetto “La Doppia Transizione digitale ed ecologica” 2026, il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Frosinone-Latina propone un ciclo di incontri di approfondimento in modalità on-line rivolto alle imprese del territorio, con l’obiettivo di illustrare le opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale ed i suoi possibili usi in ambito aziendale.

Il primo appuntamento, previsto mercoledì 28 ottobre 2026, dalle ore 14:30 alle ore 17:30, sulla piattaforma Google Meet, sarà un’occasione per approfondire le applicazioni pratiche dell'I.A. con particolare riferimento alle attività di logistica e spedizione.

Attraverso un approccio anche laboratoriale, il programma include il tema della gestione delle comunicazioni con i clienti e dei reclami, delle eccezioni di consegna, della documentazione di spedizione e doganale, l’analisi delle performance dei corrieri, la creazione di dashboard di monitoraggio e la predisposizione di checklist documentali per le spedizioni più complesse. L’obiettivo è fornire alle imprese soluzioni concrete per rendere i processi logistici più rapidi, standardizzati ed efficienti a vantaggio della qualità delle comunicazioni e del controllo delle attività operative.

Sulle applicazioni pratiche dell'Intelligenza Artificiale sono previsti ulteriori due appuntamenti:

Acquisti, Amministrazione e Finanza, 4 novembre 2026, dalle 14:30 alle 17:30

Customer Service, 18 novembre 2026, dalle 14:30 alle 17:30

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Ven 23 Ott, 2026

PULSER: 35 posti per idee e startup. Candidature aperte!

Sono aperte le candidature a PULSER, c'è tempo fino al 15 novembre

Il nuovo progetto dell'ecosistema dell'innovazione dell'Emilia-Romagna, che fa evolvere la tua startup con l'energia, il network e le competenze che servono per accelerare.

PULSER mette a disposizione gratuitamente competenze, affiancamento, connessioni e opportunità di networking per team e startup dall'Emilia Romagna. 

La call selezionerà 35 candidati: tra idee early stage, startup in incubazione e in accelerazione.

Per maggiori informazioni e dettagli QUI

 

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Gio 22 Ott, 2026

Puglia Moltiplica: attivo Finanziamento Taranto JTF

Con una dotazione di 60 milioni di euro, è attivo da oggi, 22 ottobre 2026, l’avviso Finanziamento Taranto JTF 2021-2027, il nuovo strumento di microcredito interamente dedicato al territorio tarantino.

La misura, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, si rivolge a micro e piccole imprese, lavoratori autonomi e società tra professionisti, una platea di potenziali beneficiari che rappresenta la stragrande maggioranza del sistema imprenditoriale tarantino.

Sostenuto dalle risorse del Just Transition Fund, Finanziamento Taranto JTF è il terzo intervento della strategia Puglia Moltiplica

L’obiettivo è accompagnare la transizione economica, ambientale e produttiva della provincia di Taranto, sostenendo programmi di investimento rivolti all’efficienza energetica, alla produzione e all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, all’economia circolare e alla riduzione degli impatti ambientali. Sono inoltre finanziabili interventi per l’adozione di tecnologie verdi e di soluzioni a minore intensità di carbonio, oltre a investimenti destinati all’innovazione e alla digitalizzazione di processi, prodotti, servizi e modelli organizzativi.

Almeno il 60% del finanziamento dovrà essere destinato a questi investimenti, mentre fino al 40% potrà coprire esigenze di capitale circolante, come stipendi, utenze e altri pagamenti a breve termine.

Il finanziamento può variare da un minimo di 10mila euro a un massimo di 200mila euro, in relazione al fatturato dell’impresa.

https://pugliasviluppo.eu/it/news/puglia-moltiplica-attivo-finanziamento-taranto-jtf-60-milioni-di-euro-per-micro-e-piccole-imprese

 

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Gio 22 Ott, 2026

È aperto il bando dell’Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo!

Domande di adesione entro il 20 novembre

Sei un aspirante imprenditore con un progetto innovativo e ti servono spazi attrezzati, formazione e consulenza per dare forma all’idea? Presenta domanda di adesione all’Incubatore d’Impresa, il progetto di Bergamo Sviluppo che sostiene la creazione d’impresa. Localizzato al Point di Dalmine, luogo ideale per la crescita di idee innovative, lo sviluppo di nuove tecnologie, la creazione di sinergie e occasioni di business, l’Incubatore dispone di 2 sezioni, una per le iniziative del settore terziario e una per quelle di tipo manifatturiero. Domande online entro il 20 novembre.

Scopri il progetto e le modalità per accedere

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Gio 22 Ott, 2026

Bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+

per la valorizzazione economica e la tutela dei titoli di proprietà industriale

L'obiettivo delle misure agevolative è quello di favorire l'accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per la valorizzazione economica e la tutela dei titoli di proprietà industriale.

In favore delle tre misure sono stati messi a disposizione per l'anno 2026:

  • 20 milioni per Brevetti+
  • 10 milioni per Disegni+
  • 2 milioni per Marchi+

SPESE AMMISSIBILI:

Brevetti+: progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione, organizzazione e sviluppo e attività di tutela della proprietà industriale.

Disegni+: realizzazione di prototipi e stampi, consulenze tecniche, certificazioni di prodotto o sostenibilità ambientale, business plan, piani di marketing, materiali di comunicazione.

Marchi+: progettazione, deposito, ricerche di anteriorità e assistenza legale, oltre alle relative tasse di registrazione.


PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

Le domande di agevolazioni devono essere compilate esclusivamente tramite procedura informatica e possono essere presentate:

Brevetti+
a partire dalle ore 12:00 del 25 novembre 2026 e fino alle ore 18:00 del medesimo giorno, sul sito di Invitalia.

Disegni+
a partire dalle ore 12:00 del 17 dicembre 2026 e fino alle ore 18:00 del medesimo giorno, sul sito web di www.disegnipiu2026.it.

Marchi+
a partire dalle ore 12:00 del 3 dicembre 2026 e fino alle ore 18:00 del medesimo giorno, sul sito web www.marchipiu2026.it.

APPROFONDISCI QUI:

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Gio 22 Ott, 2026

Digitale, green economy e nuove opportunità per chi vuole fare impresa in Campania

Dall’intelligenza artificiale all’agricoltura di precisione, dal turismo esperienziale all’economia circolare: le nuove tendenze aprono spazi per idee imprenditoriali innovative sul territorio campano. Ecco i settori da osservare e gli strumenti da conoscere per trasformare un’intuizione in un progetto d’impresa

Innovare non significa necessariamente inventare un prodotto completamente nuovo. Può voler dire utilizzare una tecnologia per ridurre i costi di un’attività tradizionale, rendere più sostenibile una produzione, migliorare il rapporto con i clienti o trovare nuovi mercati. Per chi vuole avviare un’impresa in Campania, le opportunità nascono proprio dall’incontro tra competenze digitali, sostenibilità e valorizzazione delle risorse locali.
La provincia di Caserta, con le sue filiere agroalimentari, il patrimonio culturale, le attività manifatturiere e il tessuto di piccole e medie imprese, offre diversi ambiti nei quali sviluppare nuovi servizi e modelli di business.

1. Startup digitali e intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale generativa, l’automazione dei processi, l’analisi dei dati e la cybersecurity stanno modificando il modo in cui lavorano le imprese. Per un aspirante imprenditore, questo cambiamento può diventare un’opportunità per sviluppare software, piattaforme digitali e servizi rivolti alle aziende.
Tra le idee da valutare ci sono strumenti per automatizzare attività amministrative e commerciali, soluzioni per gestire prenotazioni e relazioni con i clienti, servizi di marketing digitale, applicazioni per la tracciabilità dei prodotti e sistemi per analizzare i dati aziendali.
Non è indispensabile creare una startup tecnologica: anche un’attività di consulenza specializzata nell’adozione dell’AI o nella digitalizzazione dei processi può rispondere alle esigenze delle piccole imprese. È importante, tuttavia, individuare un problema concreto da risolvere, verificare la domanda e considerare fin dall’inizio privacy, sicurezza dei dati e normativa applicabile.
La Camera di commercio di Caserta promuove inoltre il ciclo di workshop pratici “AI al lavoro: dalla conoscenza all’azione”, rivolto alle imprese del territorio. 
Gli appuntamenti previsti l’11 e il 25 novembre e il 2 dicembre 2026 affrontano l’organizzazione della conoscenza, l’automazione dei processi e la creazione di strumenti AI riutilizzabili. Un’occasione per acquisire competenze utili anche a chi sta progettando una nuova attività.

2. Green economy e agricoltura di precisione

La transizione ecologica può generare opportunità non soltanto per le imprese che producono tecnologie ambientali, ma anche per chi sviluppa servizi e soluzioni destinati ai settori tradizionali.
Nel comparto agricolo e agroalimentare, ad esempio, possono trovare spazio sistemi di irrigazione intelligente, sensoristica per monitorare le colture, strumenti digitali per la tracciabilità, soluzioni per ridurre gli sprechi idrici ed energetici e tecnologie per migliorare la conservazione dei prodotti.
Nel Casertano, dove l’agroalimentare rappresenta un ambito rilevante dell’economia locale, l’innovazione può contribuire a rafforzare la competitività delle filiere e a valorizzare le produzioni del territorio. Anche servizi di consulenza ambientale, gestione dei rifiuti, riuso dei materiali ed efficientamento energetico possono diventare attività imprenditoriali, se sostenuti da competenze adeguate e da una domanda di mercato verificata.
Un’opportunità concreta per le imprese agricole già attive è il Bando Green Economy 2026 della Camera di commercio di Caserta. La misura prevede contributi per l’acquisto di macchinari e attrezzature nuove, anche digitali, destinati a rendere più sostenibili le attività agricole e le filiere agroalimentari tradizionali. Le domande devono essere presentate entro le ore 12 del 30 ottobre 2026, secondo le modalità indicate nel bando. Il contributo può arrivare a 7.500 euro per le imprese con sede legale in provincia di Caserta e a 4.500 euro per quelle con una sola unità locale nel territorio provinciale. La misura è rivolta alle imprese agricole che possiedono i requisiti previsti, non a chi deve ancora costituire un’attività.

3. Turismo, cultura e valorizzazione del territorio

Il patrimonio storico, artistico e paesaggistico della Campania offre spunti per nuove iniziative legate al turismo esperienziale, all’enogastronomia e alla promozione delle produzioni locali.
Nel territorio casertano, le opportunità possono riguardare itinerari tematici, visite guidate specialistiche, esperienze legate alle tradizioni gastronomiche, servizi digitali per operatori turistici, proposte rivolte al turismo lento e strumenti per mettere in rete produttori, strutture ricettive e attività culturali. La differenza può farla la capacità di costruire un’offerta riconoscibile e accessibile, utilizzare strumenti digitali per raggiungere nuovi clienti e creare collaborazioni con le realtà già presenti sul territorio. Prima di investire, è utile verificare la domanda, la stagionalità dei flussi e i requisiti amministrativi necessari per svolgere l’attività scelta.

4. Startup innovative: gli incentivi da conoscere

Per chi sviluppa un prodotto o un servizio ad alto contenuto tecnologico, esistono strumenti nazionali che possono sostenere la nascita e la crescita dell’impresa.
Tra questi, Smart&Start Italia, gestito da Invitalia, è dedicato alle startup innovative e finanzia piani d’impresa con un significativo contenuto tecnologico e innovativo. La misura è attiva anche per progetti localizzati in Campania e può essere interessante per chi intende sviluppare soluzioni digitali, tecnologie avanzate o nuovi prodotti e servizi innovativi. L’accesso dipende dai requisiti del programma, dalla natura del progetto e dalle spese ammissibili.
Per le piccole e medie imprese che hanno già una struttura operativa e intendono realizzare investimenti produttivi, è inoltre disponibile Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026, rivolto alle PMI di Campania e di altre regioni del Mezzogiorno. La misura sostiene programmi innovativi e sostenibili con un contributo in conto impianti e un finanziamento agevolato, per una copertura complessiva fino al 75% delle spese ammissibili. I progetti devono rispettare specifiche soglie di investimento e i requisiti previsti: è quindi opportuno verificare attentamente l’ammissibilità prima di presentare domanda.

5. Dall’idea al business plan: i passaggi da non saltare

Una tendenza di mercato, da sola, non basta a costruire un’impresa. Prima di partire, è importante:

  • Individuare un bisogno reale: capire quale problema risolve il prodotto o servizio e chi sarebbe disposto a pagarlo.
  • Analizzare il mercato: studiare concorrenti, clienti potenziali, prezzi e possibili canali di vendita.
  • Definire il modello di business: stimare ricavi, costi iniziali, spese ricorrenti e tempi necessari per raggiungere l’equilibrio economico.
  • Verificare gli adempimenti: individuare forma giuridica, codice ATECO, autorizzazioni e obblighi fiscali e previdenziali.
  • Esplorare gli incentivi: controllare requisiti, spese ammissibili, scadenze e disponibilità effettiva delle risorse.
  • Costruire una rete di relazioni: cercare partner, fornitori, clienti pilota e soggetti che possano accompagnare lo sviluppo del progetto.

 

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Gio 22 Ott, 2026

Autoimpiego e nuove professioni: a Caserta quasi 1 nuova impresa su 3 è avviata da giovani. L’artigianato guarda al digitale

La Camera di commercio di Caserta accende i riflettori sulle opportunità del lavoro autonomo e dell’imprenditorialità. Nel 2025 in provincia sono nate 1.504 imprese giovanili. A livello nazionale l’artigianato conta oltre 1,14 milioni di imprese e cerca nuove competenze per affrontare il ricambio generazionale e la trasformazione tecnologica.

Aprire una piccola attività artigiana, offrire servizi professionali alle imprese, avviare un laboratorio oppure trasformare una competenza digitale in un lavoro autonomo. Le forme dell’autoimpiego sono sempre più diversificate e possono rappresentare una strada per valorizzare capacità personali, rispondere ai bisogni del territorio e costruire un percorso professionale indipendente. La Camera di commercio di Caserta invita aspiranti imprenditori, giovani e persone che intendono mettersi in proprio a valutare le opportunità offerte dal lavoro autonomo, con particolare attenzione all’artigianato: un comparto in cui il sapere manuale, la qualità delle lavorazioni e il rapporto con il cliente possono integrarsi con strumenti digitali, nuovi canali commerciali e modelli di business innovativi.

Caserta, i giovani protagonisti della nuova imprenditorialità

I dati dell’Osservatorio economico provinciale della Camera di commercio, elaborati sulla base del Registro delle imprese, restituiscono un quadro significativo. Nel 2025 il sistema imprenditoriale casertano ha chiuso con un saldo positivo di 1.004 imprese, per un totale di 96.809 attività registrate e una crescita dell’1,03%, superiore alla media nazionale dello 0,96%.Un dato particolarmente rilevante riguarda l’imprenditoria giovanile: a fine 2025 le imprese guidate da giovani in provincia erano 9.772, pari al 10,1% del totale. Nel corso dell’anno sono state registrate 1.504 nuove iniziative giovanili, il 29,8% di tutte le iscrizioni provinciali. La forma più scelta è stata la ditta individuale, che ha rappresentato il 72,9% delle nuove iscrizioni giovanili.
I settori che hanno attirato più giovani sono il commercio, con 2.662 imprese giovanili registrate e le costruzioni, con 1.597. Seguono i servizi alle imprese e il turismo. Numeri che mostrano come il desiderio di mettersi in proprio possa tradursi in iniziative molto diverse, dalle attività tradizionali ai servizi più innovativi.Il quadro invita, però, anche a una riflessione: il numero di nuove aperture non basta, da solo, a garantire la solidità di un’attività. Per trasformare un’idea in un’impresa sostenibile occorre conoscere il mercato, stimare i costi, individuare i clienti, scegliere la forma giuridica adatta e pianificare gli investimenti.

Artigianato, un patrimonio di competenze che deve rinnovarsi

A livello nazionale, secondo il Sistema informativo Excelsior di Unioncamere, il comparto artigiano comprende oltre 1,14 milioni di imprese e circa 2,72 milioni di addetti. La rilevazione Excelsior sulle imprese artigiane per il 2025 segnala inoltre circa 491mila ingressi lavorativi programmati, pari all’8,5% del totale nazionale. Il settore continua quindi a rappresentare una componente importante del Made in Italy e dell’economia dei territori, ma deve affrontare alcune criticità: difficoltà nel reperire personale qualificato, carenza di competenze adeguate e necessità di integrare tecnologie digitali nei processi produttivi e commerciali. Per chi vuole avviare un’attività, queste trasformazioni possono diventare anche occasioni da cogliere. Un laboratorio artigiano può valorizzare la propria produzione attraverso un negozio online, utilizzare i social per raggiungere nuovi clienti, adottare software per gestire ordini e preventivi oppure introdurre macchinari e strumenti digitali per migliorare precisione e produttività. Allo stesso tempo, le competenze manuali specialistiche possono rappresentare un vantaggio competitivo nei mercati in cui contano personalizzazione, qualità e riparabilità dei prodotti.

Quali attività e modelli di lavoro valutare?

L’autoimpiego non coincide necessariamente con l’apertura di un negozio o di un laboratorio tradizionale. Le opportunità possono riguardare attività individuali, servizi professionali e iniziative imprenditoriali che combinano competenze tecniche, manuali e digitali.

Dall’idea al progetto: come prepararsi

Prima di avviare un’attività è utile mettere a fuoco alcuni elementi:

  • Il mercato: chi sono i clienti, quale bisogno si intende soddisfare e quali concorrenti sono già presenti.
  • Le competenze: quali capacità sono già disponibili e quali occorre acquisire attraverso formazione, collaborazioni o nuove risorse.
  • Il piano economico: investimenti iniziali, costi fissi, prezzi, ricavi attesi e tempo necessario per raggiungere l’equilibrio.
  • La forma giuridica: ditta individuale, società o attività professionale, valutando responsabilità, adempimenti e organizzazione.
  • La digitalizzazione: strumenti per promuovere l’attività, gestire clienti e ordini, vendere online e migliorare i processi.

È importante anche verificare le opportunità di finanziamento disponibili in relazione alla propria situazione personale e al progetto. Misure nazionali e regionali possono sostenere l’avvio di nuove iniziative, ma requisiti, spese ammissibili, percentuali di contributo e scadenze variano da bando a bando.

 

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Mer 21 Ott, 2026