Imprenditoria Innovativa

Dall’aula al mercato: il Codice dell’idea vincente

Passare da un’intuizione brillante ad un progetto che “sta in piedi” non è questione di fortuna ma di metodo. In questi incontri decodificheremo il processo che trasforma un’idea in un business scalabile affrontando anche la psicologia del "mettersi in proprio".

Le lezioni in programma si terranno in presenza a Viterbo, presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE), secondo il seguente calendario:

Modulo 2: Soft Skills e Mentality dell'Imprenditore

L'autoimprenditorialità è un percorso psicologico prima che tecnico. Questo modulo prepara alle “nuove” sfide emotive.

Relatore: Dott.ssa Benedetta Lomoni, Esperta di Comunicazione e Consulenza strategica  

3 Mentalità imprenditoriale: resilienza, fallimento e networking. 15 aprile 2026 dalle ore 15.00 alle ore 17.00  (2h)
Aula 5, Blocco A3 di Agraria

L'obiettivo è quello di far comprendere che l’imprenditorialità è prima di tutto un processo mentale e identitario. Spostare il focus da “avere un’idea” a “diventare il tipo di persona capace di farla crescere”.

- Imprenditorialità come state of mind;

Resilienza e gestione del fallimento;

- Team Building;

- Networking.

 

4 Comunicazione, visione e gestione dell’energia imprenditoriale. 22 aprile 2026 dalle ore 15.00 alle ore 17.00  (2h)
Aula 5, Blocco A3 di Agraria

L'obiettivo è quello di fornire strumenti concreti per raccontare un’idea, gestire lo stress e organizzare il proprio tempo come “CEO di sé stessi”.

- Comunicazione efficace ed Elevator Pitch;

Work-life balance: il mito dell’imprenditore sempre operativo;

- Tecniche di gestione dello stress.

INFO: per iscriversi inviare una mail di richiesta all'indirizzo formazione@aziendacentroitalia.it 

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Gio 09 Apr, 2026

Regione Lazio - Donne e Impresa 2026

3 milioni di euro riservati alle Pmi femminili

Programma FESR Lazio 2021-2027
Obiettivo Strategico 1 – Europa più competitiva e intelligente
Obiettivo Specifico 3 – Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi


Obiettivi
La Regione Lazio con l’Avviso “Donne e Impresa” sostiene lo sviluppo delle PMI Femminili operanti nel territorio regionale.

A tal fine l’Avviso prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per lo sviluppo di nuove PMI femminili e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle esistenti, anche mediante l’adozione di soluzioni digitali.


Beneficiari
L’intervento è destinato alle imprese che rientrano nei parametri dimensionali di PMI e sono imprese femminili.

Per imprese femminili si intendono:

- la lavoratrice autonoma donna;

- l’impresa individuale la cui titolare è una donna;

- la società cooperativa, la società di persone o lo studio associato in cui il numero di donne socie o associate rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;

- la società di capitale le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore ai due terzi da donne e da imprese femminili e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne.

A ciascuna PMI femminile può essere finanziato un unico progetto.

Le PMI femminili devono avere, al più tardi al momento della richiesta di erogazione a saldo, una sede operativa nel Lazio in cui si svolge l’attività imprenditoriale oggetto del progetto agevolato. Alle PMI femminili la cui sede operativa è ubicata nell’area del Quarticciolo – come puntualmente definita nell’Avviso – è riservata una parte della dotazione finanziaria, in misura pari a 300.000,00 euro.

Le PMI femminili devono possedere inoltre i requisiti previsti per contrarre con la Pubblica Amministrazione.


Agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto, riconosciuto a titolo di “de minimis” (Reg. (UE) 2023/2831) nella misura massima di 100.000 euro per singola PMI femminile.

I costi ammissibili sono:

  1. spese da rendicontare, per almeno 25.000 euro, per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e applicativi software di ampia diffusione commerciale;

  2. costi del personale e spese generali calcolati a forfait, in misura complessivamente pari al 20% delle spese da rendicontare.

Il contributo riconoscibile sul totale dei costi ammissibili (a+b) è compreso fra il 50% e il 70%.

È inoltre riconoscibile un contributo pari a 4.954,80 euro per l’adozione di nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement in conformità a determinati standard prestabiliti.

I progetti devono essere conclusi e rendicontati entro 9 mesi dalla data di Concessione.


Modalità e termini di presentazione delle domande
Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente online mediante la piattaforma GeCoWEB Plus.

Il Formulario è disponibile online a partire dalle ore 12:00 del 15 aprile 2026.

La domande possono essere inviate dalle ore 12:00 del 22 aprile ed entro le ore 17:00 del 10 giugno 2026.


Selezione dei Progetti
L’avvio ad istruttoria dei progetti segue l’ordine decrescente dei punteggi, calcolati dalle PMI femminili partecipanti sulla base dei seguenti criteri oggettivi:

- imprese di più recente costituzione;

- fatturato 2025;

- maggiore cofinanziamento rispetto al minimo richiesto;

- impresa giovanile;

- impresa impegnata nella sostenibilità ambientale.

Saranno avviate ad istruttoria domande per un ammontare di contributi richiesti pari alla dotazione finanziaria dell’Avviso maggiorata di una quota a copertura del tasso di diniego stimato. Le domande con un punteggio dichiarato inferiore a quello corrispondente a tale soglia non saranno prese in considerazione.

In sede di istruttoria è verificata innanzitutto la corretta attribuzione del punteggio.

Le richieste formalmente ammissibili sono valutate da una commissione di valutazione con riferimento all’adeguatezza del progetto rispetto le caratteristiche della PMI Femminile e degli investimenti rispetto i migliori standard tecnologici diffusi sul mercato.

I progetti ritenuti adeguati sono finanziati seguendo l’ordine decrescente dei punteggi verificati nel limite della dotazione finanziaria, comunque con riferimento alle sole domande che superano la soglia di punteggio inizialmente definita.

Modalità di erogazione
L’erogazione avviene in un’unica soluzione a fronte della rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione del progetto e, per quanto riguarda l’adozione di nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement, a fronte di relazione del fornitore che attesti che l’acquisto e l’installazione è avvenuta con gli standard previsti.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.

Informazioni
www.lazioinnova.it
www.lazioeuropa.it
E-mail: infobandi@lazioinnova.it
Numero verde 800 98 97 96

 

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Gio 09 Apr, 2026

Al via il 23 aprile la seconda edizione di Donne in Digitale 2026

Donne in Digitale, il percorso formativo gratuito dedicato allo sviluppo e al rafforzamento delle competenze digitali delle donne che lavorano e fanno impresa

L’iniziativa si inserisce nel Piano Nazionale per l’imprenditoria femminile, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia in collaborazione con Unioncamere, a valere su risorse del PNRR. Il percorso nasce con l’obiettivo di supportare le partecipanti nell’acquisizione di competenze digitali sempre più centrali per la crescita professionale e imprenditoriale, con particolare attenzione alle opportunità offerte dalle tecnologie digitali, alla comunicazione online e agli strumenti utili per rafforzare la presenza sul web.

Le edizioni del percorso si svolgono nelle seguenti date:

Edione 1 -  dal 7 al 21 aprile 2026 - in corso di svolgimento

Edizione 2 – dal 23 aprile all’11 maggio 2026 - le iscrizioni chiuderanno alle ore 12 del 20 aprile - Per iscrizioni CLICCA QUI

Edizione 3 – dal 13 al 27 maggio 2026 - le iscrizioni apriranno a partire dal 26 aprile 

Donne in Digitale è un percorso formativo gratuito aperto a tutte le donne che desiderano rafforzare le proprie competenze digitali, tra le quali:
- donne che fanno impresa in tutti i settori produttivi ed economici
- aspiranti imprenditrici
- libere professioniste e lavoratrici autonome
- lavoratrici dipendenti del settore privato
- donne che ricoprono ruoli di leadership o operativi all’interno delle organizzazioni del sistema associativo
- donne impegnate nel terzo settore
- Presidenti e componenti dei Comitati per l’imprenditoria femminile delle Camere di commercio

Le attività, progettate ed erogate da Si.Camera, si svolgeranno in modalità webinar e prevedono 4 moduli formativi e 3 bootcamp operativi, per una durata complessiva di 20 ore

Tra gli argomenti trattati: la gestione della presenza online, le novità dei social media, la creazione di contenuti anche con l’utilizzo dell’AI, la gestione di tecnologie di e-commerce.

Per saperne di più Tel. 0761.234403 - imprenditoria.femminile@rivt.camcom.it 

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Gio 09 Apr, 2026

Foggia: HackathOFF di GRANI DIGITALI - mentoring e selezione startup.

Studenti del Pascal protagonisti dell’innovazione digitale per lo Startup d'impresa.

L’iniziativa, in collaborazione con il laboratorio OFFLINE della Pinacoteca900 e Grani Digitali, si configura come un vero e proprio spazio le idee: talk, attività pratiche, momenti di confronto e presentazione di progetti imprenditoriali ideati dai ragazzi. Un percorso che mette al centro la capacità degli studenti di trasformare intuizioni e competenze in vere e proprie startup.

Il percorso, si sviluppa in due giornate. Il 10 aprile  le squadre saranno affiancate da coach ed esperti che le guideranno nella fase finale di sviluppo, contribuendo a perfezionare modelli di business, comunicazione e presentazione dei progetti. Un momento cruciale per dare solidità e concretezza alle idee nate durante il percorso.

Durante HackathOFF, l’11 aprile, le startup verranno presentate e sottoposte al giudizio di una commissione composta da aziende ed esperti del settore, chiamati a valutare innovazione, fattibilità e impatto delle proposte. Solo cinque startup accederanno alla fase finale, un traguardo importante che rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto dagli studenti.

La finale si terrà presso la Camera di Commercio di Foggia, luogo simbolo del tessuto economico locale, dove i progetti selezionati avranno l’opportunità di confrontarsi in un contesto ancora più competitivo e professionale.

HackathOFF non è solo un evento, ma un’esperienza formativa completa: un’occasione concreta per gli studenti del Pascal di mettersi in gioco, sviluppare competenze trasversali e avvicinarsi al mondo dell’impresa e dell’innovazione digitale. Un esempio virtuoso di scuola che guarda al futuro, valorizzando il talento e lo spirito imprenditoriale delle nuove generazioni.
Per info: https://granidigitali.it/2026/04/08/hackathoff-studenti-del-pascal-protagonisti-dellinnovazione-digitale/ 

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Mer 08 Apr, 2026

Servizio Dataview, START-UP INNOVATIVE (FEBBRAIO 2026)

Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia: pubblicati i dati relativi alle start-up innovative nelle tre province.

Nella sezione “informazione economica” del sito della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, sono stati pubblicati i dati relativi alle start-up innovative (febbraio 2026) del servizio Dataview.

Disponibili al seguente link: https://czkrvv.camcom.it/informazione-economica/studi/statistica/.

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Mar 07 Apr, 2026

101 startup innovative che le aziende dovrebbero seguire nel 2026

Le startup sono giovani realtà imprenditoriali in grado di portare innovazione e trasformazione nei mercati e nelle industry, perciò le aziende che conoscono i benefici dell’open innovation sono interessate a monitorarle e valutarle.

In Italia, negli ultimi anni, ne sono nate migliaia, attive nei campi più svariati. EconomyUp ha elaborato una selezione, in ordine rigorosamente alfabetico, di startup che sono nate in questi ultimi anni e che sono da conoscere e seguire anche nel 2026.

Sono tutte imprese con sede in Italia, fondate dal 2020 in poi, e operano in diverse industry: dal banking al retail, dalla smart mobility all’automotive, dal proptech all’insurance e altro ancora. 

Fonte: EconomyUp, 18 dicembre 2025

LINK

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Mar 07 Apr, 2026

Anniversario Nuove Idee Nuove Imprese

Lancio e celebrazione della 25ª edizione della Business Plan Competition | 29.04.2026, Rimini

Nel 2026 il progetto Nuove Idee Nuove Imprese raggiunge un traguardo significativo, celebrando 25 anni di attività dedicate alla promozione dell’imprenditorialità, dell’innovazione e del talento. Per l’occasione è stato organizzato un evento di lancio e celebrazione della 25ª edizione della Business Plan Competition, in programma mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 16:00 presso il Centro Congressi SGR- Rimini.

L’iniziativa rappresenta un importante momento di incontro tra istituzioni, imprese, startup e protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione, con l’obiettivo di presentare la nuova edizione del concorso e rafforzare una community che, nel corso degli anni, ha contribuito alla nascita e allo sviluppo di numerose realtà imprenditoriali.

Programma:

  • Keynote speech di Alec Ross (Distinguished Adjunct Professor, Bologna Business School), dal titolo “Innovazione e imprenditorialità nell’era dell’AI”
  • Tavola rotonda “Dialogo su innovazione e l’imprenditorialità” con Alfredo Aureli (Presidente Aetna Group), Davide Stefanelli (Presidente VEM Sistemi), Neni Rossini (Presidente SIT Group), Demis Diotallevi (CEO e Direttore Generale Gruppo SGR)
  • Interventi istituzionali di Michele de Pascale (Presidente Regione Emilia-Romagna), Carlo Battistini (Presidente Camera di Commercio della Romagna), Jamil Sadegholvaad (Sindaco di Rimini), Mario Riciputi (Presidente Confindustria Romagna)
  • Testimonianze di startup: Constantin Florea (Founder di FLEAi) e Claudia Guidi (Founder di NuHpro)

L’incontro sarà condotto da Diego De Simone, Co-Founder di Fattor Comune Società Benefit.

Al termine dell’evento è previsto un brindisi celebrativo con aperitivo informale.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione al seguente link: modulo di iscrizione

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Ven 03 Apr, 2026

Future Week Firenze 2026

Il 16 aprile imprese, startup e istituzioni si incontrano alla Camera di Commercio

Il 16 aprile si terrà presso la Camera di Commercio di Firenze la Future Week Firenze, è la tappa toscana del tour nazionale dedicato all’innovazione.
L’evento riunisce imprese, PMI, startup, università e istituzioni in una giornata di incontri, panel e momenti di networking pensati per connettere l’ecosistema fiorentino con quello nazionale.
Future Week Firenze si inserisce in un percorso più ampio che dal 2023 attraversa le città italiane con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’innovazione e valorizzare le community locali, rafforzando il dialogo tra territorio e network nazionale. 
Informazioni dettagliate e iscrizioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento: https://firenze.futureweek.it/partecipa/

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Gio 02 Apr, 2026

Taglio del nastro a Land in Bo, l'hub per startup, imprese e investitori dell'innovazione

I primi "Landers" entrano ufficialmente negli spazi del programma per attrarre talenti, risorse e progetti ad alto impatto

La scorsa settimana i primi protagonisti del nuovo programma Land in Bo dedicato a startup, corporate e investitori dell’innovazione, selezionati attraverso la call for interest chiusa lo scorso 30 dicembre, hanno fatto ufficialmente ingresso nei nuovi spazi con un evento di kick-off.  

Land in Bo ha come obiettivo primario la creazione di un distretto dell’innovazione dinamico a supporto di aziende e organizzazioni attive nei settori dell’AI, dei dati, del manifatturiero e delle life sciences. 

In questa direzione, punta a valorizzare il distretto facilitando l’accesso alle infrastrutture HPC, alle capacità di supercalcolo di Leonardo, ai servizi dell’AI Factory e, più in generale, alle risorse del Tecnopolo DAMA, all’interno del quale, in una seconda fase, è previsto anche il suo trasferimento. Parallelamente, favorisce la nascita di partnership tra imprese, università, centri di ricerca e istituzioni pubbliche, con l’obiettivo di generare ricadute positive sull’intero ecosistema dell’innovazione.

Per maggiori informazioni e dettagli QUI

 

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Gio 02 Apr, 2026

Comunità Energetiche Rinnovabili, via libera della Giunta regionale a ulteriori 2,5 milioni di euro

Di Sciascio: “La Puglia investe su energia condivisa, sostenibilità e sviluppo dei territori”

La Regione Puglia conferma il proprio impegno nel promuovere un sistema energetico decentrato, solidale e innovativo, in cui le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) diventano pilastri della transizione ecologica. La Giunta regionale ha difatti approvato un ulteriore stanziamento di 2,5 milioni di euro per finanziare progetti finalizzati alla costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, rafforzando l’Avviso pubblico a sportello già attivo nell’ambito del Programma Regionale POFESR 2021-2027.

Il bando regionale, aperto dal 25 giugno 2025 e con scadenza fissata al 16 aprile, sostiene i costi di avvio e costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, finanziando studi di fattibilità, analisi energetiche, azioni di animazione territoriale, spese legali e amministrative necessarie alla creazione delle CER. L’avviso è disponibile sul portale regionale delle politiche energetiche e punta a favorire la nascita di nuove comunità energetiche su tutto il territorio pugliese.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano uno degli strumenti più innovativi per la transizione energetica: gruppi di cittadini, imprese, enti locali e soggetti pubblici che collaborano per produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili attraverso impianti locali, generando benefici ambientali, economici e sociali per le comunità e contribuendo alla riduzione dei consumi e della povertà energetica. Il modello si fonda sull’autoconsumo collettivo, sulla sostenibilità e sulla responsabilità intergenerazionale, promuovendo un sistema energetico più resiliente, diffuso e partecipato.

Questo nuovo stanziamento si inserisce in una strategia più ampia della Regione Puglia che prevede, nei prossimi mesi, un secondo avviso dedicato al finanziamento degli investimenti per la realizzazione degli impianti, con una dotazione prevista di circa 15 milioni di euro e contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese. In caso di ulteriore successo della misura, è prevista anche una possibile integrazione di ulteriori 10 milioni di euro attraverso risorse FSC già destinate alla Regione. A ciò si aggiunge il bando a valere sul Piano territoriale per la Provincia di Taranto (JTF) di prossima pubblicazione, con una dotazione di 7,9 milioni di euro a sostegno delle CER, oltre al supporto a progetti pilota già avviati sul territorio.

“Con questo ulteriore stanziamento – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico e lavoro, Eugenio Di Sciascio – la Regione Puglia rafforza una strategia chiara e coerente che mette al centro la crescita sostenibile dei territori, l’innovazione energetica e la partecipazione delle comunità locali. Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano uno strumento concreto per costruire un modello di sviluppo capace di coniugare sostenibilità ambientale, equilibrio economico e coesione sociale, in piena integrazione con le politiche nazionali ed europee sulla transizione energetica. Vogliamo accompagnare cittadini, enti locali e imprese in un percorso che renda l’energia un bene condiviso, accessibile e solidale, sostenendo sia la fase di costituzione sia quella di investimento. La Puglia crede in un sistema energetico diffuso, resiliente e partecipato, in cui le comunità diventano protagoniste della produzione e dell’utilizzo dell’energia rinnovabile, generando benefici economici per i territori, contrastando la povertà energetica e favorendo nuove opportunità di sviluppo. L’obiettivo è costruire una rete regionale di comunità energetiche forte e capillare, capace di accompagnare la transizione ecologica e di rendere la Puglia sempre più autonoma, competitiva e sostenibile. L’attualità di queste misure, nel pieno di una crisi energetica che mostra già i suoi effetti sulle famiglie e imprese, va quindi sottolineata e vista come una opportunità da cogliere dalla più ampia platea possibile”.

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Gio 02 Apr, 2026