Imprenditoria Innovativa

Trasforma l’idea in impresa con l’Incubatore di Bergamo Sviluppo!

Il progetto offre spazi, formazione e assistenza per lo sviluppo di nuove idee

Ogni anno l’Incubatore d’Impresa, localizzato al Point – Polo per l’innovazione della provincia di Bergamo, accoglie alcune iniziative imprenditoriali (startup già avviate o progetti in fase di ideazione) a cui mette a disposizione spazi attrezzati e un sistema di servizi di formazione, consulenza e promozione per supportare lo sviluppo dell’idea e affrontare la fase di avvio in un ambiente “protetto”. Un modello di supporto che dal 2001 si rivela vincente!

 

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Mar 14 Apr, 2026

MATCHER Venturing Out

Workshop alla scoperta del Corporate Venturing

Nell’ambito del nuovo programma MATCHER Venturing Out, ART-ER offre un percorso di 5 workshop pensato per accompagnare fino a 50 aziende regionali alla scoperta del Corporate Venturing, come azione per generare innovazione e opportunità di business.

I workshop avranno un approccio concreto e orientato ai risultati e verranno analizzati rischi, opportunità e modelli di collaborazione. Inoltre, 10 realtà tra quelle partecipanti verranno supportate nella definizione di traiettorie tecnologiche e dei propri obiettivi di investimento in startup, strategici o finanziari.

Programma

  • 13.05.2026 - Metodologie di Open Innovation e Corporate Venturing | 10.30 - 13.00, In presenza
  • 26.05.2026 - Venture Capital 101 | 14.30 - 16.00, Online
  • 04.06.2026 - Strutture di Corporate Venture Capital | 14.30 - 16.00, Online
  • 11.06.2026 - Due Diligence Process and Red Flags |14.30 - 16.00, Online
  • 25.06.2026 - Analisi dei rischi e benefici negli investimenti in startup |14.30 - 18.30, In presenza

Partecipazione gratuita previa iscrizione.

Per ulteriori informazioni consultare la pagina dedicata.


Il 21 aprile dalle ore 09:15 alle ore 10:00 si terrà il webinar Informativo sul percorso dedicato alle imprese interessate che desiderano conoscere tutti i dettagli del percorso e porre domande. Iscrizioni qui.

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Lun 13 Apr, 2026

Workshop Lazio Innova Competenze AI in pratica

Workshop
Sotto il cofano: costruire sistemi industriali intelligenti con AI generativa e pipeline
15 aprile
17.00-18.30

Spazio Attivo Lazio Innova di Ferentino
Via Casilina Km 68,300
03013 Ferentino (FR)

Oggi molte organizzazioni hanno dati ovunque: documenti, sistemi legacy, sensori, API. Il problema non è più raccoglierli, ma trasformarli in azioni concrete, nel momento giusto.

In questa sessione esploreremo come l’Intelligenza Artificiale Generativa e le moderne data pipeline stiano cambiando il modo in cui sviluppiamo applicazioni e sistemi digitali. Partiremo da un caso reale — l’interrogazione in linguaggio naturale di documentazione complessa — per mostrare come sia possibile rendere accessibile e utilizzabile conoscenza spesso nascosta o frammentata.

Da qui entreremo “sotto il cofano” per capire come costruire un flusso end-to-end: dalla raccolta dei dati (streaming o batch), all’analisi in tempo reale, fino all’attivazione automatica di processi e decisioni.

L’obiettivo non è solo capire le tecnologie, ma vedere come combinare AI, dati e automazione per creare sistemi più intelligenti, reattivi e realmente utili — in contesti che vanno ben oltre un singolo settore.

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L’innovazione prende forma con Lazio Innova

All’interno della Rome AI & Tech Week, prende vita un’iniziativa speciale realizzata in collaborazione con Lazio Innova, ente della Regione Lazio impegnato nello sviluppo dell’ecosistema innovativo locale.

In questo contesto, Codemotion organizza tre laboratori territoriali presso gli Spazi Attivi di Ferentino, Latina e Viterbo, con l’obiettivo di favorire la diffusione delle competenze digitali e dell’innovazione tecnologica sul territorio.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività finanziate dal PR FESR 2021-2027, contribuendo a rafforzare il legame tra imprese, talenti e nuove tecnologie, e offrendo opportunità concrete di crescita e confronto per la community locale.

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Lun 13 Apr, 2026

Incentivi agli investimenti nel capitale di startup innovative

Credito d’imposta per incubatori e acceleratori certificati

Il contributo, sotto forma di credito d’imposta, è riconosciuto nella misura dell’8% per investimenti in forma diretta o indiretta, tramite organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) o altre società che investono prevalentemente in startup innovative.

L’agevolazione, concessa nel rispetto del regolamento “de minimis”, si applica su investimenti fino a 500.000 euro per periodo d’imposta, a partire dal 2025. L’investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni.

La domanda per richiedere il contributo deve essere inviata via PEC all’indirizzo creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it dalle ore 10:00 del 30 marzo 2026 fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Per saperne di più vai alla pagina su Invitalia e su Ministero delle Imprese e del Made in Italy

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Lun 13 Apr, 2026

Evento "Gli strumenti per l'imprenditoria e le imprese innovative" - Teramo 14 aprile 2026

Il ciclo di incontri Invitalia sul Piano Integrato Autoimpiego fa tappa a Teramo.

Martedì 14 aprile si terrà un evento dedicato a chi vuole trasformare le idee in progetti imprenditoriali.

Se sei uno studente o un giovane professionista o hai un’idea nel cassetto, questo è il momento giusto per metterti in gioco.

Sarà un pomeriggio ricco di:
- Interventi istituzionali
- Approfondimenti sull’imprenditoria innovativa
- Incontri one-to-one con esperti Invitalia
- Networking finale per creare nuove connessioni

 

Quando: Martedì 14 aprile dalle ore 14:00

Dove: Sala Ipogea, Piazza Garibaldi – Teramo
 

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Lun 13 Apr, 2026

Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili: al via la call per manifestare interesse a partecipare

La Regione Puglia – Struttura Speciale Comunicazione Istituzionale, in collaborazione con ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento Tecnologico e l’Innovazione, intende partecipare a Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili, che si terrà a Bari dal 14 al 16 maggio 2026.

La manifestazione Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili, promossa con il patrocinio della Regione Puglia, nasce come una nuova piattaforma di riferimento a livello nazionale e internazionale dedicata ai temi della transizione energetica, digitale e ambientale.

hi può candidarsi

L’iniziativa si rivolge a soggetti operanti nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, energy tech, mobilità sostenibile, ricerca e innovazione per la transizione energetica, efficienza energetica ed edilizia sostenibile e a tutti i settori affini alle tematiche di interesse per Green Fair.

Possono candidarsi beneficiari e beneficiarie di agevolazioni a valere sui fondi del POR Puglia 2014-2020 e del PR Puglia FESR-FSE+ o che abbiano attualmente un progetto in fase di istruttoria presso gli uffici competenti, in forma di:

  • MPMI regolarmente costituite ed iscritte al registro della CCIAA di competenza oppure essere Startup innovative o PMI innovative, iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese, con sede legale e/o operativa in Puglia;
  • specializzate in materie riconducibili ai temi della fiera Green Fair;
  • attive e online con un sito web funzionante;
  • che possano partecipare a livello di founder/co-founder o altra figura in grado di prendere impegni per conto della startup/PMI innovativa.

Perchè partecipare

Ciascun soggetto selezionato avrà diritto a:

  • Utilizzo del booth;
  • Partecipazione al programma istituzionale dei talk;
  • Visibilità tramite campagna di comunicazione istituzionale attraverso i canali di ARTI e di Regione Puglia;
  • Assistenza in loco da parte di ARTI.

Come candidarsi 
Gli interessati dovranno compilare e inviare il modulo di manifestazione di interesse [a questo link]  entro e non oltre le ore 12:00 del 20 aprile 2026.

Le manifestazioni di interesse saranno valutate sulla base delle informazioni fornite nel formulario e sulla loro coerenza con gli obiettivi dell’iniziativa a cui si chiede di partecipare.

Info: https://www.arti.puglia.it/innovazione-e-impresa/green-fair-agora-delle-energie-rinnovabili-al-via-la-call-per-manifestazione-di-interesse-a-partecipare

Call: https://www.arti.puglia.it/wp-content/uploads/Green-Fair-Avviso-per-manifestazione-di-interesse-1.pdf


 

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Ven 10 Apr, 2026

Start Cup Emilia-Romagna: come presentare la tua idea innovativa

Hai un’idea innovativa? Inizia a raccontarla in modo efficace.

In vista dell’apertura del nuovo bando della Start Cup Emilia-Romagna, ART-ER mette a disposizione un breve vademecum a supporto della compilazione della candidatura.

Un piccolo vademecum per trasformare un’intuizione in un progetto imprenditoriale credibile.

L’IDEA – Partire dal problema, non dalla soluzione

La prima sezione sembra la più semplice: “Descrivi l’idea sviluppata”. In realtà è quella dove si gioca tutto. Un errore frequente? Iniziare subito parlando della tecnologia. Prima ancora, chiediti:

  • Quale problema stai risolvendo? Per chi è davvero rilevante? Perché oggi qualcuno dovrebbe desiderare questa soluzione?

Un’idea imprenditoriale non è solo “quello che ho sviluppato in laboratorio”, ma è una proposta di valore: qualcosa che migliora concretamente la vita, il lavoro o le performance di qualcuno.

L’INNOVAZIONE – Cosa ti rende davvero diverso?

Qui entra in gioco il cuore del progetto, soprattutto per idee nate in ambito universitario. Quando descrivi l’innovazione:

  • Spiega il contenuto tecnologico o scientifico in modo chiaro (anche per chi non è del tuo settore).
  • Evidenzia cosa cambia rispetto a ciò che esiste già.
  • Specifica se il vantaggio è in termini di costo, prestazioni, sostenibilità, velocità, accessibilità o modello di business.

Attenzione: “innovativo” non significa solo “tecnologicamente avanzato”. Può esserlo:

  • per il modo in cui integra soluzioni esistenti,
  • per il modello di servizio,
  • per il target che intercetta,
  • per l’impatto sociale o ambientale.

Piccolo esercizio: se dovessi spiegare in tre righe perché qualcuno dovrebbe scegliere la tua soluzione invece di un’alternativa già presente sul mercato, cosa scriveresti?

Se la risposta non è ancora chiara, probabilmente è il momento di approfondire l’analisi.

IL MERCATO – È davvero il momento giusto?

Un’ottima idea nel momento sbagliato rischia di non decollare. In questa sezione non serve un’analisi da report internazionale, ma è importante dimostrare che ti sei posto alcune domande:

  • Chi sono i tuoi potenziali utenti/clienti?
  • Quanti sono?
  • Che tendenze stanno influenzando questo settore (digitalizzazione, transizione ecologica, invecchiamento della popolazione, AI, nuove normative…)?
  • Il contesto tecnologico e sociale è favorevole alla tua proposta?

Soprattutto: hai parlato con i potenziali utenti?

Anche poche interviste esplorative possono fare la differenza. Molte idee cambiano (in meglio) quando vengono messe alla prova della realtà. Studiare il fabbisogno fin dall’inizio ti aiuta a evitare di costruire una soluzione perfetta… per un problema che nessuno sente davvero.

FATTIBILITÀ – Dalla teoria alla pratica

Un progetto imprenditoriale deve essere ambizioso, ma anche realistico. Per questo è importante chiarire: a che punto sei (prototipo, proof of concept, ricerca in corso)? Quali sono i prossimi passi concreti? Di quali risorse hai bisogno (tecniche, finanziarie, partnership)? Ci sono vincoli normativi o tecnologici da affrontare?

Non è necessario avere già tutto risolto, ma dimostrare consapevolezza sì. Riconoscere le criticità e spiegare come pensi di superarle rafforza la credibilità del progetto.

IL TEAM – Le persone fanno la differenza

Molte idee sono buone. Quelle che diventano imprese hanno un team capace di realizzarle. Racconta:

  • Le competenze tecniche.
  • Le esperienze pregresse rilevanti.
  • Le eventuali competenze manageriali o imprenditoriali.
  • Le figure che sarebbe utile coinvolgere.

Un team interdisciplinare, soprattutto per progetti nati in ambito accademico, è spesso un punto di forza: ricerca + sviluppo + visione di mercato. Se alcune competenze mancano, non è un problema: l’importante è averne consapevolezza e avere una strategia per integrarle.

Un ultimo consiglio: scrivi pensando a chi leggerà

Il modulo di candidatura non è un esercizio accademico. È uno strumento per raccontare una visione. Meglio evitare tecnicismi, acronimi non spiegati e descrizioni troppo astratte. Chiarezza e concretezza sono alleate potenti.

Ricorda: una buona idea non è solo “interessante”, è utile.

Se riesci a dimostrare di aver compreso a fondo il bisogno di chi dovrebbe usarla e che stai costruendo una soluzione con una proposta di valore chiara, sei già a metà strada.

La prossima Start Cup Emilia-Romagna è un’occasione per metterti alla prova, trasformare la ricerca in impatto e dare forma concreta alle tue intuizioni.

Il bando sta arrivando. Per essere informato sulla pubblicazione della call compila questo form.

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Ven 10 Apr, 2026

Bando Coopstartup - per la nascita di nuove cooperative a Reggio Emilia, Parma, Piacenza

Aperta fino al 30 aprile la call per le province di Parma, Reggio e Piacenza

Il bando Coopstartup Emilia Ovest  sostiene e accompagna la nascita di nuove cooperative a Reggio Emilia, Parma, Piacenza. L’iniziativa è promossa da Legacoop Emilia Ovest e Coopfond.

Dal 1° marzo al 30 aprile, la call Coopstartup Emilia Ovest è aperta per finanziare e accompagnare la nascita di nuove imprese cooperative in qualsiasi settore: dall’agroalimentare all’industria, dai servizi alla cultura, dalla tutela ambientale all’economia circolare, dalla logistica alle smart cities, dalla salute al turismo, dalla tecnologia all’intelligenza artificiale.

Requisiti minimi di candidatura:

  • Gruppi di almeno 3 persone con sede legale e operativa nelle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza
  • Cooperative costituite dal 1° gennaio 2025 nelle stesse province.

Il programma offre opportunità di Formazione:

  • Corso di formazione online “10 steps and go - Condividiamo sapere cooperativo” per tutti gli iscritti
  • Formazione intensiva di 15 ore su pianificazione, sviluppo e gestione d’impresa
  • Accompagnamento alla costituzione di una cooperativa e affiancamento personalizzato con un tutor.

Le cooperative che si costituiranno e si assoceranno a Legacoop entro un anno dalla formazione intensiva potranno beneficiare di:

  • un contratto triennale per usufruire dei servizi amministrativi presso un centro servizi convenzionato
  • un contributo a fondo perduto di € 5.000 per ognuna delle startup cooperative costituite

Maggiori informazioni: Legacoop Emilia Ovest - Bando

 

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Ven 10 Apr, 2026

Fondo StartER 2026

Riapre il 15 aprile 2026 il fondo StartER, finanziamenti a tasso zero per nuove imprese

15 aprile 2026, ore 11:00: questa è la data di riapertura del Fondo StartER. Il fondo finanzia progetti fino a 500.000 € con un mutuo a tasso zero (75-80% dell'importo) e tasso agevolato per il restante. Il Bando resterà aperto fino alle ore 12 del 29 maggio 2026 salvo esaurimento fondi.

Chi può partecipare: Nuove imprese (nate da meno di 5 anni).

Novità Imprenditoria Femminile: Per le donne, la quota di finanziamento a tasso zero sale all'80%.

Progetti finanziabili

  • Investimenti in innovazione produttiva e di servizio, sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi da parte di piccole imprese che presentino potenzialità concrete di sviluppo, consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali, prioritariamente negli ambiti della S3, anche attraverso percorsi di rete;
  • Introduzione e uso efficace nelle piccole imprese di strumenti ICT nelle forme di servizi e soluzioni avanzate con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.

Contributo concedibile

I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere la durata compresa tra 18 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 18 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 20mila euro ed un massimo di 500mila euro.

Per essere pronto alle ore 11:00 del 26 aprile a presentare domanda assicurati di avere questi documenti pronti sul desktop:

  1. Modello Relazione DNSH: Scaricabile dal portale Artigiancredito. Deve essere firmato digitalmente dal legale rappresentante.

  2. Schede Tecniche dei prodotti: Se compri un macchinario o un server, tieni a portata di mano la scheda tecnica del produttore che attesti la classe energetica o la conformità ambientale (sarà la tua "prova" per la DNSH).

  3. Preventivi Dettagliati: Ogni preventivo deve descrivere bene il bene acquistato, così da rendere facile il controllo della coerenza con la dichiarazione ambientale.

Maggiori informazioni: https://fondostarter.artigiancredito.it/

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Ven 10 Apr, 2026

Regione Calabria: pubblicati gli Elenchi provvisori delle istanze a valere sul bando Transizione al digitale delle PMI

Disponibili sul portale CalabriaEuropa gli elenchi provvisori delle istanze a valere sul bando Transizione al digitale delle PMI.

Sul portale https://calabriaeuropa.regione.calabria.it/bando/voucher-per-la-transizione-digitale-delle-pmi/  è possibile consultare:

- l’elenco delle Istanze ammesse con valutazione;

- l’elenco delle Istanze ammesse senza valutazione (per esaurimento della dotazione finanziaria);

- l’elenco delle Istanze non ammesse a valutazione.

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Gio 09 Apr, 2026