Studi e ricerche

“Gioventù agricola”: la misura che sostiene l’imprenditorialità degli under 41

La misura ha l’obiettivo di incentivare l’imprenditoria giovanile nel settore agricolo e di rilanciare il sistema produttivo agricolo nazionale.

La legge, che verrà finanziata con 156 milioni di euro dal 2024 al 2029 e 27,76 milioni annui dal 2030, pone l’attenzione sul ricambio generazionale, che è una delle maggiori sfide per la nostra agricoltura, e prevede anche misure per favorire la permanenza dei giovani all’interno del settore.

In Italia, infatti, solo una esigua percentuale (il 13,4%) dei titolari di impresa agricola è sotto i 44 anni e cresce leggermente il dato solo di quelle condotte da under 35, pur rimanendo ben al di sotto della media europea.

Destinatari degli interventi previsti dalla norma saranno le imprese, in qualsiasi forma costituite, in cui il titolare o almeno la metà dei soci siano imprenditori agricoli di età superiore ai 18 e inferiore ai 41 anni compiuti.

Ecco cosa prevede il testo della legge:

- Istituisce un fondo per favorire il primo insediamento dei giovani nel settore agricolo, che finanzierà:

  • l’acquisto di terreni e strutture necessari per l’avvio dell’attività imprenditoriale agricola;
  • l’acquisto di beni strumentali, con priorità per quelli destinati ad accrescere l’efficienza aziendale e a introdurre innovazioni relative al prodotto, alle pratiche di coltivazione e di manutenzione naturale dei terreni e al processo di coltivazione dei prodotti attraverso tecniche di precisione;
  • l’ampliamento dell’unità minima produttiva;
  • l’acquisto di complessi aziendali già operativi.

- Regime fiscale agevolato per il primo insediamento delle imprese giovanili.

- Agevolazioni in materia di compravendita di fondi rustici.

- È previsto un contributo, sotto forma di credito di imposta, pari all’80 % delle spese sostenute nell’anno 2024 per la partecipazione a corsi di formazione per la gestione dell’azienda agricola.

- Agevolazioni fiscali per l’ampliamento delle superfici coltivate.

- Diritto di prelazione nelle procedure di alienazione e locazione, nel caso di più soggetti confinanti a favore, nell’ordine, di imprese:

  • il cui titolare sia un imprenditore agricolo di età superiore ai diciotto e inferiore ai quarantuno anni compiuti;
  • nel caso di società di persone e di società cooperative in cui almeno la metà dei soci sia costituita da imprenditori agricoli di età superiore ai diciotto e inferiore quarantuno anni compiuti;
  • nel caso di società di capitali, almeno la metà del capitale sociale sia sottoscritta da imprenditori agricoli di età compresa tra diciotto e quarantuno anni compiuti e gli organi di amministrazione siano composti, per almeno la metà, dai medesimi soggetti.

- Servizi di sostituzione:

Le regioni e le provincie autonome possono prevedere:

  • programmi per favorire il ricambio generazionale nelle imprese agricole tramite l’erogazione di incentivi alle associazioni costituite in maggioranza da giovani imprenditori agricoli per la gestione di servizi di sostituzione nelle aziende associate, prevedendo, in particolare, la sostituzione dell’imprenditore, del coniuge o di un coadiuvante;
  • la frequenza di corsi di formazione e di aggiornamento professionale da parte dei giovani imprenditori agricoli associati;
  • l’assistenza a minori di età inferiore a otto anni;
  • incentivi per il mantenimento dell’unità aziendale e il ricambio generazionale delle imprese agricole mediante l’utilizzo del patto di famiglia.

- Costituzione dell’Osservatorio nazionale per l’imprenditoria e il lavoro giovanile nell’agricoltura, con compiti di:

  • raccolta ed elaborazione di dati, effettuazione di analisi normative, collegamento con le fonti di informazione e divulgazione ai fini della promozione di iniziative nel campo dell’imprenditoria agricola giovanile;
  • consulenza e supporto nei riguardi delle amministrazioni e degli enti pubblici;
  • promozione di politiche attive.

- Vendita diretta: consente ai comuni di riservare alle imprese giovanili agricole e ai giovani imprenditori agricoli una quota di posteggi fino al 50 per cento del loro numero complessivo nei mercati per la vendita diretta di prodotti agricoli.

Per maggiori informazioni clicca sul link seguente.

Vuoi aprire una tua attività imprenditoriale? La Camera di commercio Chieti Pescara è sempre a disposizione per un colloquio di primo orientamento.

Contattaci all’indirizzo email servizionuoveimprese@chpe.camcom.it

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Ven 01 Mar, 2024

Sardegna: IV trimestre, i dati di Movimprese

Secondo i dati di Movimprese del IV trimestre del 2023, la Sardegna ha registrato 2.192 iscrizioni di nuove imprese e 1.753 cessazioni.

Con +439 imprese il saldo della Regione è positivo. 

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Ven 01 Mar, 2024

Marchi e brevetti aiutano le startup a raccogliere fondi

Gli investitori favoriscono le startup con marchi e brevetti depositati

Secondo un’indagine svolta dall'Ufficio europeo dei brevetti e dall'Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale, le imprese innovative con diritti di Proprietà Intellettuale hanno 10 volte più probabilità di ottenere finanziamenti. I marchi creano identità aziendale, difendono dalla contraffazione e aumentano la fiducia dei consumatori, mentre i brevetti garantiscono l'esclusività dell'invenzione. Questi strumenti, inclusi nel bilancio aziendale, forniscono un vantaggio competitivo e aumentano le possibilità di successo in caso di azioni legali. Quindi le startup che possiedono tali asset diventano catalizzatori di fondi e più facilmente lanciate verso un maggior e più rapido successo.

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Gio 29 Feb, 2024
Intelligenza artificale: etica, rischi, opportunità

Intelligenza artificale: etica, rischi, opportunità

Evento presso la sede di Vibo Valentia della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone e Vibo Valentia - 29 febbraio ore 17.30

Intelligenza artificale: etica, rischi, opportunità. Se ne discute giovedì 29 febbraio a partire dalle ore 17:30 presso la sede di Vibo Valentia della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia 

Dettagli e programma nella locandina allegata.

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Mer 28 Feb, 2024

La domanda turistica nelle province di Grosseto e Livorno. Indagine ISNART estate 2023

Il Centro Studi e Servizi ha redatto un report sulla base di tutti i dati raccolti e forniti da ISNART relativamente alle province di Livorno e Grosseto, al fine di delineare le tipologie di turisti che da noi soggiornano, nonché di sottolineare le eventuali differenze fra le due province.

Maggiori informazioni

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Mer 28 Feb, 2024

Bioeconomy Changemakers Festival – Rome Edition

Una iniziativa dell’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE), FVA – New Media Research e del cluster della Bioeconomia circolare SPRING in collaborazione con Lazio Innova e Unitelma

n occasione dell’evento italiano del “Bioeconomy Changemakers Festivals” (il 14 marzo a Roma presso Spazio Europa), l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE), FVA – New Media Research ed il cluster della Bioeconomia circolare SPRING, in collaborazione con Lazio Innova e Unitelma Sapienza, organizzano una giornata formativa rivolta ai giovani, per renderli protagonisti di una transizione ecologica sostenibile e inclusiva, anche attraverso le opportunità offerte dalla bioeconomia circolare.

All’iniziativa parteciperanno, tra gli altri, gli studenti dei licei e degli istituti tecnici che prendono parte al programma Startupper School Academy di Lazio Innova. Altri eventi si terranno in contemporanea negli Spazi Attivi e nei FabLab di Lazio Innova.

Le scuole interessate possono scrivere a ssa@lazioinnnova.it

Il Bioeconomy Changemakers Festival, che si svolgerà il 13-14 marzo 2024 a Bruxelles, è un evento organizzato dalla Commissione Europea e dagli Bioeconomy Youth Ambassadors. Il festival sarà integrato da oltre 30 appuntamenti satellite in tutta Europa.

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Lun 26 Feb, 2024

10 start up che stanno cambiando il volto del settore agroalimentare

Nuovi modelli di produzione agroalimentare per un mercato più efficiente, equo e sostenibile: l’agricoltura sociale e sostenibile e l’agricoltura circolare e collaborativa.

L’agricoltura e l’allevamento sono due settori cruciali per la sopravvivenza e il benessere dell’umanità, ma anche tra i più problematici dal punto di vista ambientale e sociale. La produzione intensiva di materie prime per alimenti, e l’intera filiera alimentare, sono infatti una delle principali cause di cambiamento climatico, di consumo di risorse naturali e di perdita di biodiversità, mentre l’alimentazione è caratterizzata, a livello globale, da enormi disuguaglianze, sprechi e discrepanze qualitative a seconda della regione e del mercato. 

Per affrontare queste sfide, è necessario innovare il modo di produrre e consumare il cibo, rendendolo più efficiente, equo e sostenibile. Ecco 10 start up che stanno facendo proprio questo, offrendo soluzioni tecnologiche, sociali e ambientali che possono rivoluzionare l’agricoltura e l’alimentazione in due direzioni: l’agricoltura sociale e sostenibile e l’agricoltura circolare e collaborativa.

Start up agricole innovative per l’agricoltura sociale e sostenibile

L’agricoltura sociale e sostenibile è una modalità di coltivazione che si propone di creare valore sociale, ambientale ed economico, coinvolgendo le comunità locali, promuovendo la biodiversità, riducendo l’impronta ecologica e garantendo il benessere degli animali. Alcune delle start up agricole innovative che si occupano di agricoltura sociale e sostenibile sono:

  • Future Farm, una start up brasiliana che ha prodotto una carne vegetale, che imita il sapore, la consistenza e il valore nutrizionale della carne animale, ma con un minor impatto ambientale e una maggiore sicurezza sanitaria. La carne vegetale è realizzata con proteine di soia, pisello e grano, e arricchita con vitamine e minerali. Future Farm ha già conquistato il mercato sudamericano e si sta espandendo in Europa, Asia e Medio Oriente;
  • FarmBot, una start up statunitense che ha progettato un robot per l’orto domestico, che semina, annaffia, diserba e raccoglie le piante in modo automatico e personalizzato, seguendo le istruzioni impostate dall’utente tramite un’interfaccia web. Il robot è open source, modulare e compatibile con diversi tipi di orti e di piante. FarmBot ha l’obiettivo di rendere l’agricoltura più accessibile, divertente e sostenibile per tutti;
  • Beeing, una start up italiana che ha ideato un sistema di apicoltura urbana, che consiste in arnie modulari, intelligenti e sostenibili, che possono essere installate sui tetti, sui balconi o nei giardini delle città, per ospitare e proteggere le api, fondamentali per l’impollinazione e la biodiversità. Le arnie sono dotate di sensori, fotocamere e app, che permettono di monitorare lo stato di salute delle api e di produrre miele di qualità;
  • Karma, una start up svedese che ha creato un’app che mette in contatto i consumatori con i negozi, i ristoranti e i supermercati che hanno prodotti in eccesso o in scadenza, che possono essere acquistati a prezzi scontati. L’app ha lo scopo di ridurre gli sprechi alimentari, che rappresentano un grave problema economico, sociale e ambientale. Karma ha già collaborato con oltre 4000 partner in Svezia, Regno Unito e Francia, e ha salvato oltre 2 milioni di pasti;
  • Agrosmartuna start up brasiliana che ha vinto il secondo premio al TFF Challenge 2017, con il suo progetto di agricoltura sostenibile, che usa una combinazione di sensori, droni, satelliti e intelligenza artificiale per monitorare le condizioni climatiche, idriche e del suolo, e fornire raccomandazioni agli agricoltori su come gestire le loro colture in modo efficiente e adattivo. Agrosmart vuole contribuire a migliorare la produttività, la qualità e la resilienza delle colture, e a ridurre l’uso di acqua, energia e fertilizzanti;
  • Babaco Market, una start up italiana che si occupa di e-grocery, che offre un servizio di consegna a domicilio di frutta e verdura fresca, di stagione e a km zero, recuperando i prodotti con imperfezioni estetiche e le sovrapproduzioni che non trovano sbocco nei canali tradizionali. Il servizio si basa su un abbonamento mensile, che permette ai consumatori di ricevere una box con una selezione di prodotti provenienti da oltre 100 produttori locali. Babaco Market ha lo scopo di contrastare lo spreco alimentare, di sostenere l’economia rurale e di promuovere un consumo più sano e sostenibile. Babaco Market ha già raggiunto 2.000 utenti attivi e ha consegnato oltre 20.000 box in 4 regioni italiane.

Start up agricole innovative per l’agricoltura circolare e collaborativa

L’agricoltura circolare e collaborativa è una modalità di coltivazione che si basa sul principio dell’economia circolare, che prevede di ridurre, riutilizzare e riciclare le risorse, minimizzando gli sprechi e creando valore aggiunto. Questa soluzione implica anche una maggiore collaborazione tra gli attori della filiera agricola e agroalimentare, e una maggiore partecipazione dei consumatori. Alcune delle start up agricole innovative che si occupano di agricoltura circolare e collaborativa sono:

  • Agricolus, una start up italiana che ha sviluppato una piattaforma cloud per l’agricoltura circolare, che integra diversi servizi e applicazioni per supportare gli agricoltori nella gestione delle loro attività, dalla semina alla raccolta, passando per la fertilizzazione, l’irrigazione, la protezione delle piante e la certificazione. La piattaforma usa anche tecnologie come blockchain, internet delle cose e intelligenza artificiale per garantire la tracciabilità, la trasparenza e la qualità dei prodotti;
  • Rebel Meat, una start up austriaca che ha prodotto una carne ibrida, che combina carne animale e proteine vegetali, per offrire un prodotto che ha il gusto e la consistenza della carne, ma con un minor impatto ambientale e una maggiore salute. La carne ibrida è realizzata con carne di manzo, funghi, avena e spezie, e contiene il 50% di proteine in più e il 50% di grassi in meno rispetto alla carne tradizionale. Rebel Meat ha lo scopo di ridurre il consumo e la produzione di carne, che sono tra le principali cause di emissioni di gas serra, deforestazione e perdita di biodiversità;
  • Wasteless, una start up israeliana che ha creato un sistema di etichettatura dinamica, che usa algoritmi di intelligenza artificiale e sensori RFID per aggiornare in tempo reale il prezzo dei prodotti alimentari in base alla loro data di scadenza, incentivando i consumatori a scegliere quelli più vicini alla scadenza e a risparmiare denaro. Il sistema permette anche ai negozianti di monitorare e gestire il loro inventario, e di ridurre gli sprechi e le perdite. Wasteless ha già collaborato con diversi supermercati in Europa e in Australia, e ha ricevuto il premio dell’Unione Europea per l’innovazione sociale;
  • AgriProtein, una start up sudafricana che ha sviluppato un sistema di produzione di proteine animali alternative, che usa i rifiuti organici come substrato per allevare le mosche soldato nere, le cui larve vengono poi trasformate in mangimi per animali, fertilizzanti e biocarburanti. Il sistema permette di riciclare i rifiuti, di ridurre la dipendenza dalle proteine di origine vegetale, come la soia, e di contribuire alla sicurezza alimentare e alla sostenibilità ambientale. AgriProtein ha già costruito diverse fabbriche di insetti in Africa, Europa e Asia, e ha ricevuto il premio dell’ONU per l’innovazione ambientale.

In conclusione

  • Il settore agro-alimentare è in continua evoluzione e deve rispondere alle esigenze e alle aspettative dei consumatori, ma anche alle sfide e alle opportunità del contesto globale. Le 10 start up descritte in questo articolo sono solo alcuni esempi di come l’innovazione possa contribuire a migliorare l’agricoltura e l’alimentazione in termini di efficienza, equità e sostenibilità, creando valore sociale, ambientale ed economico
  • Queste start up rappresentano una fonte di ispirazione e di speranza per il futuro del pianeta e dell’umanità, ma anche una chiamata all’azione per tutti gli attori coinvolti nel settore agricolo e alimentare, che devono collaborare e sostenere l’innovazione verde, per il bene comune.
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Lun 26 Feb, 2024
Allegati

Report start up innovative - quarto trimestre 2023: la presenza femminile

I dati del IV trimestre

Nel quarto trimestre del 2023, le startup innovative guidate in maggioranza da donne sono state 1.883, pari al 14% del totale.  Si tratta di una percentuale più bassa rispetto al 20% registrato tra tutte le nuove società di capitali a guida femminile.

Rispetto al trimestre precedente, questo valore è cresciuto leggermente (+0,2%), anche se il numero assoluto è diminuito di 27 unità.

Le startup innovative in cui è presente almeno una donna tra i soci sono invece 6.023, cioè il 45% del totale. Anche in questo caso, la percentuale è aumentata (+0,5%), ma il numero complessivo è calato di 129 unità.

Infine, è interessante notare che la percentuale di startup con presenza femminile è più alta (di circa 1,8 punti) rispetto alla media di tutte le nuove società di capitali (43,2%). Questo mostra un coinvolgimento femminile leggermente maggiore nel mondo delle imprese innovative.


 

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Mer 23 Apr, 2025

Movimprese, i dati della provincia di Oristano del 2023

I dati della provincia di Oristano del 2023

Dai dati di Movimprese, relativi all’anno appena trascorso si evince che nel 2023 la provincia di Oristano ha registrato 569 iscrizioni di nuove imprese e 545 cessazioni. 

Con +24 imprese il saldo è positivo.

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Ven 23 Feb, 2024

Presentazione dello studio "Destination Plan" realizzato dall’ISNART

Video dello studio "Destination Plan" realizzato dall’ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) per la Camera di Commercio delle Marche.

Tavolo di lavoro per far emergere le esigenze, le necessità e le percezioni che provengono dagli operatori del territorio e dagli stakeholder turistici della
destinazione I Borghi delle Marche.
Nell’ambito delle iniziative per lo sviluppo turistico territoriale, la Camera di commercio delle Marche, fin dalla scorsa annualità, ha lavorato sull’analisi e valorizzazione delle destinazioni turistiche, in modo da poter individuare gli elementi chiave su cui si fonda la competitività delle destinazioni stesse e per lavorare, insieme con il territorio, su un’offerta turistica integrata, coordinata e sostenibile, stabilire un vantaggio competitivo delle destinazioni, garantire una migliore esperienza di turismo e costruire una cultura turistica della destinazione, anche in termini di impatto con la comunità locale.

In particolare, dal lavoro dello scorso anno - che ha potuto raccogliere e far tesoro anche dei contributi degli attori territoriali già all’epoca coinvolti - sono derivati alcuni primi interessanti risultati riguardo potenzialità e criticità della destinazione “I Borghi delle Marche”, che saranno trattati durante i lavori, guidati da Isnart.
Questa iniziativa, che prevede un percorso di ascolto e co-design turistico per le imprese e la governance turistica dei territori è denominata “TURISMO: LO SVILUPPO A MISURA DI DESTINAZIONE” e si inserisce nell’ambito del progetto Fondo di Perequazione 2021-2022, Attività 2. Favorire lo sviluppo delle destinazioni turistiche attraverso modelli di intervento dedicati.

Di seguito i comuni della destinazione Borghi delle Marche:
ACQUALAGNA (PU), ACQUASANTA TERME (AP), AMANDOLA (FM), APECCHIO (PU), ARCEVIA (AN), CARPEGNA (PU), CASTELRAIMONDO (MC), COLLI DEL TRONTO (AP), CORINALDO (AN), ESANATOGLIA (MC), FIASTRA (MC), FRONTINO (PS), GENGA (AN), MONTALTO DELLE MARCHE (AP), MONTEFORTINO (FM), MONTELPARO (FM), OFFIDA (AP), ORTEZZANO (FM), RIPATRANSONE (AP), SAN GINESIO (MC), SAN MARCELLO (AN), SARNANO (MC), SASSOFERRATO (AN)

Gruppo di lavoro:
Alessandra Arcese (coordinatrice dell’Area Qualificazione Imprese e Territori), Giulia De Luca, Claudio Di Giuseppe, Giulia Arena, Carola Cucchi, Elisa Gemini, Alessandro Paglia, Cristina Proserpio, Sergio Cagol, Roberto Formato, Giovanna Tinunin e Domenico Nevoso.

Hanno contribuito attivamente in occasione del Tavolo d’ascolto e co-progettazione (in ordine alfabetico):

Giacomo Andreani, Simone Betti, Cinzia Ciabò, Gabriele Di Ferdinando, Amedeo Griffoni, Andrea Marsili, Amato Mercuri, Fabio Musso, Bruno Olivieri, Alessandra Panzini, Maria
Angela Patregnani, Lucia Pistelli, Dino Recchi, Mario Rosati, Livio Scattolini, Massimiliano Scotti, Andrea Spaterna, Claudio Squarcia, Barbara Tacconelli, Elisabetta Torregiani, Brunella Trisciani, Marco Vallesi.

 

LINK AL VIDEO

 

 

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Gio 22 Feb, 2024