Studi e ricerche

Cultura Crea 2.0

Cultura Crea 2.0

A seguito dell’esaurimento delle risorse, dal 4 settembre 2023 non è più possibile inviare le domande per l’incentivo Cultura Crea 2.0, finanziato dal Pon Cultura & Sviluppo 2014-2020 e gestito da Invitalia. 

“Cultura Crea 2.0” è la versione rinnovata e potenziata di "Cultura Crea". L'incentivo sostiene la nascita e la crescita di imprese e iniziative no profit nel settore turistico-culturale nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. L'augurio è che la misura venga presto rifinanziata perchè è un ottimo strumento per il sostegno di una filiera produttiva di vitale importanza per il Sud Italia.

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Mer 20 Mar, 2024
Imprese straniere

Imprese straniere in provincia di Isernia, i dati aggiornati al 31 dicembre 2023

Aggiornamento trimestrale sull'imprenditoria straniera

Dalla Dashboard messa a punto da InfoCamere sulle imprese straniere in Italia, si possono consultare i dati, aggiornati al 31 dicembre 2023, relativi alle creazioni e alle cessazioni delle imprese di cittadini stranieri nella provincia di Isernia.

Nel trimestre ottobre – dicembre 2023, le iscrizioni di imprese straniere nella provincia molisana sono state 16, le cessazioni 9. 

Tra iscrizioni e cessazioni il saldo della provincia è quindi positivo con +7 imprese di imprenditori stranieri.

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Mar 26 Mar, 2024

Fondo Impresa Femminile

Fondo Impresa Femminile

Continua purtroppo ad essere bloccato il Fondo Impresa Femminile promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia. Le nuove risorse messe a disposizione dal PNRR, infatti, sono servite solo per riattivare l'iter istruttorio delle domande presentate a suo tempo e sospese per carenza di fondi.

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Mer 20 Mar, 2024

Imprese straniere in provincia di Reggio Calabria, i dati aggiornati al 31 dicembre 2023

Dalla Dashboard messa a punto da InfoCamere sulle imprese straniere in Italia, si possono consultare i dati, aggiornati al 31 dicembre 2023, relativi alle creazioni e alle cessazioni delle imprese di cittadini stranieri nella provincia di Reggio Calabria.

Nel trimestre ottobre – dicembre 2023, le iscrizioni di imprese straniere nella provincia calabra sono state 59, le cessazioni 62. 

Tra iscrizioni e cessazioni il saldo della provincia è quindi negativo con -3  imprese di imprenditori stranieri.

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Mer 20 Mar, 2024

Regione Puglia - valorizzare il sistema imprenditoriale.

La Regione Puglia all'ottavo posto in Italia per start up innovative.

Sono i dati emersi dallo studio promosso dall’Osservatorio Startup Thinking del Politecnico di Milano.

Secondo i dati forniti da Registro Imprese, in Puglia sono 554 le startup, 123 le Piccole Medie Imprese e 4 gli incubatori certificati.

Tra gli strumenti messi a disposizione da Regione Puglia come accompagnamento all'imprenditorialità, i bandi rientranti nella nuova programmazione dei fondi europei FESR-FSE+ relativa al 2021-2027:

  • NIdI-Nuove Iniziative d’Impresa
  • TecnoNidi
  • Equity Puglia
  • Contratti di Programma
  • PIA- Programma Integrato di Agevolazione

Ruolo centrale anche la Strategia di specializzazione intelligente, aggiornata agli obiettivi 2030, l’Agenda Digitale pugliese e “mareAsinistra-Strategia di attrazione e valorizzazione dei talenti in Puglia” che ha l'obiettivo di attrarre i migliori talenti creativi e tecnologici a livello internazionale e nel contempo rafforzare l’evoluzione della condizione dei giovani della Regione Puglia, grazie al coinvolgimento di università, le istituzioni e i fondi di investimento.

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Mar 19 Mar, 2024

Le 5 strade dell’imprenditore: i diversi volti dell’innovazione

Esplorando le motivazioni e le storie dietro le diverse tipologie di imprenditori. Un'esercizio di esplorazione del possibile verso l'immaginario psicologico e di tratti che caratterizzano la moderna imprenditoria nell'ampio raggio del sapere e del fare umano.

L’imprenditoria è un universo in cui vorticano e si evolvono diverse galassie di pensiero e azione. In un panorama così vario e dinamico, sono estremamente vari i percorsi che portano un’idea, e la persona che la promuove, a concretizzarsi in un’impresa di successo. 

Si può quindi parlare di diversi stili e metodi di fare impresa, ossia di diversi “tipi” di imprenditori: taluni arrivano da contesti di classe e geografici che li hanno favoriti, altri sono i cosiddetti “self-made-men”, che hanno creato la propria fortuna da soli, a volte seguendo un’intuizione assiduamente, altre volte un po’ per caso. 

Chi sono e di che tipo sono gli imprendi di oggi? 

Alcuni imprenditori, come Elon Musk e Jeff Bezos, incarnano la figura del “Groundbreaker”, o imprenditore innovatore, con le loro aziende che si espandono in diversi settori, dalla conquista dello spazio alla rivoluzione del commercio online.

Altri, come Sara Blakely, fondatrice di Spanx, rappresenta l’Imprenditore “Side-Hustle”, ossia “da secondo lavoro”, avendo iniziato la sua attività mentre era ancora impiegata.

Mark Zuckerberg, con la creazione di Facebook, si pone invece come esempio di Imprenditore affamato, o utilizzatore, che ha trasformato un bisogno personale in una piattaforma globale.

Tim Ferriss, autore e imprenditore, incarna l’Imprenditore visionario: ha preso una pausa dalla sua carriera per perseguire i suoi progetti personali e realizzare la propria visione.

Infine, Sal Khan, fondatore della Khan Academy, può essere visto come un Imprenditore “per caso”; egli ha iniziato a creare video educativi per aiutare un cugino con la matematica, per poi trasformare questa passione in un’organizzazione educativa globale.

Questi esempi dimostrano come l’imprenditoria possa assumere molteplici forme, ognuna con la sua unicità e potenziale di impatto sul mondo e che quindi ci sono diversi modi di vestire i panni dell’imprenditore di oggi. Avendo osservato queste figure di spicco nel panorama contemporaneo, andiamo ad analizzare i “tipi” di imprenditore appena presentati.

  1. I Groundbreaker, o imprenditori innovatori

Sono i visionari che cambiano il mondo, risolvendo problemi su larga scala e spingendo il progresso umano. Questi imprenditori hanno idee avanzate e spesso necessitano di collaborazioni significative e di un sostanziale capitale. Pensiamo a figure come Steve Jobs o Elon Musk.

  1. Imprenditori “Side-Hustle”, o da secondo lavoro 

Questi sono gli imprenditori prudenti, che coltivano la loro idea di business nelle ore non lavorative, senza rinunciare alla sicurezza del loro impiego principale. A volte comincia come un modo per avere una seconda entrata, un “side-hustle”, e avere un progetto che porta soddisfazione a livello personale e professionale senza comportare rischi significativi, altre volte si tratta di un progetto a lungo termine che dà i suoi frutti. In entrambi i casi, questi imprenditori “equilibristi” arrivano a dedicarsi a tempo pieno all’imprenditoria solo quando il loro progetto diventa sufficientemente redditizio.

  1. Imprenditori affamati, o utilizzatori

Questi sono gli innovatori pratici, coloro che, insoddisfatti dell’offerta di mercato, decidono di creare prodotti o servizi che essi stessi desiderano utilizzare. Sono mossi da:

  • qualità scadente del mercato esistente;
  • possibilità di migliorare l’efficienza rispetto alle soluzioni attuali;
  • invenzioni nate da scoperte personali o intuizioni geniali;
  • ottimizzazione di prodotti o servizi già esistenti.

     

  1. Imprenditori per caso, o accidentali

Il destino può giocare un ruolo inaspettato nell’imprenditoria. Gli imprenditori accidentali spesso iniziano senza un piano di business definito, ma grazie alla loro competenza e al passaparola, trovano il successo. Un esempio è l’esperto di computer che trasforma la sua abilità in un’attività redditizia.

  1. Imprenditori per scelta o “Take a Break”

Infine, ci sono quelli che scelgono consapevolmente di fare una pausa dalle loro carriere per perseguire un’idea imprenditoriale. Questa decisione può nascere da un desiderio di cambiamento, da una necessità di sfida personale o semplicemente dall’opportunità di realizzare un sogno a lungo covato.

Ogni categoria di imprenditore porta con sé una storia unica e una prospettiva diversa sul business, arricchendo il panorama imprenditoriale con una varietà di approcci e soluzioni. Questa diversità è il motore dell’innovazione e della crescita economica.

 

Quali sono le sfide dell'imprenditoria?

Le sfide dell’imprenditoria sono molteplici e variano a seconda del contesto economico, sociale e tecnologico in cui gli imprenditori operano. Ecco alcune delle principali sfide che gli imprenditori devono affrontare:

  • incertezza del mercato, gli imprenditori devono navigare in un ambiente di mercato che può essere imprevedibile e soggetto a rapidi cambiamenti;
  • concorrenza, affrontare la concorrenza, sia da parte di aziende consolidate che di nuove startup, richiede strategie efficaci e un’offerta distintiva;
  • accesso ai finanziamenti, ottenere il capitale necessario per avviare o espandere un’attività può essere difficile, soprattutto per le nuove imprese;
  • gestione aziendale, la gestione di un’impresa comporta la comprensione di molteplici aspetti, dalla finanza al marketing, dalle risorse umane alla produzione;
  • burocrazia, in molti paesi, la burocrazia e la complessità normativa possono rappresentare ostacoli significativi per le imprese;
  • innovazione, mantenere un’azienda all’avanguardia richiede un impegno costante nell’innovazione e nell’adattamento alle nuove tecnologie;
  • sfide sociali e culturali, alcuni imprenditori, come le donne, possono incontrare barriere sociali e culturali (il ben noto “soffitto di cristallo”) che rendono più difficile l’accesso alle stesse opportunità dei loro colleghi maschi.

Queste sfide richiedono agli imprenditori di essere resilienti, adattabili e proattivi nel cercare soluzioni creative per superare gli ostacoli e cogliere le opportunità che si presentano.

In conclusione, l’imprenditoria è motore di cambiamento

L’imprenditoria è più di una semplice attività economica, è una forza motrice che porta innovazione, crescita e progresso. Gli imprenditori, con le loro diverse motivazioni e percorsi, sono i catalizzatori di questo cambiamento. Che si tratti di risolvere problemi quotidiani con soluzioni pratiche o di rivoluzionare interi settori con idee rivoluzionarie, ogni imprenditore contribuisce a modificare il volto del mercato di oggi e di domani. 

Le sfide sono numerose e la strada può essere impervia, ma la determinazione e la visione di questi pionieri del business continuano a ispirare e a guidare il mondo verso nuovi orizzonti. In definitiva, l’imprenditoria non è solo un percorso professionale, ma un viaggio umano che riflette la nostra incessante ricerca di miglioramento e significato.

 

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Mar 19 Mar, 2024

Valore Restauro

Portale informativo per privati, imprese e professionisti del settore restauro.

Vuoi intraprendere un’attività nell’ambito del restauro o sei già un restauratore? Scopri il progetto Valore Restauro 

ll progetto si propone per promuovere le imprese e tutti i soggetti operanti nel settore del restauro, della conservazione, della valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico e architettonico, a livello metropolitano e regionale, mantenendo comunque una proiezione di livello nazionale e internazionale.

Sul sito potrai anche consultare una ricerca di settore per meglio comprendere il sistema del restauro e le caratteristiche settoriali e di filiera

www.firenzecittadelrestauro.it


Se vuoi maggiori informazioni su questo tipo di attività contatta il Servizio Nuove Imprese

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Lun 18 Mar, 2024

Le 7 startup italiane all'avanguardia nella produzione e conservazione dell'energia pulita

Abstract: Scopri le startup italiane che stanno innovando nel settore dell’energia pulita. 7 Storie - 7 Idee - 7 futuribili soluzioni per un approccio green al consumo energetico

Per conformazione e risorse naturali, l'Italia ha sviluppato significativa produzione di energie rinnovabili nel corso degli anni. L’energia idroelettrica è quella presente da più tempo sullo stivale, ma esistono diverse fonti a cui attingere per produrre energia pulita, tra cui l’energia fotovoltaica (luce solare), che negli ultimi anni ha visto la maggiore crescita sia per diffusione sia come ricerca applicativa per lo sfruttamento e lo stoccaggio dell’energia solare.

Da questo laboratorio emerge un gruppo di startup che sta ridefinendo le regole del gioco con soluzioni sostenibili e tecnologicamente avanzate che aprono la strada a un futuro più pulito e responsabile. Investire nell'energia pulita non solo promuove la sostenibilità ambientale, ma anche la creazione di posti di lavoro nel settore delle tecnologie verdi e la riduzione della dipendenza dalle fonti energetiche non rinnovabili. La transizione verso un'economia basata sull'energia pulita è fondamentale per garantire un futuro sostenibile per le generazioni future.

  1. Bettery: la rivoluzione nello storage energetico Bettery, fondata nel 2018, si è affermata come punto di riferimento nel campo dello storage energetico. La loro batteria a liquido verde, frutto di un decennio di ricerca all'Università di Bologna, si propone di ridurre i costi di accumulo e facilitare l'integrazione delle energie rinnovabili. Questa tecnologia innovativa consente di immagazzinare energia da fonti intermittenti e di fornirla alla rete in modo efficiente.
  2. Energy Dome: combattere il cambiamento climatico con CO2 Energy Dome si distingue per il suo approccio unico nel contrastare il cambiamento climatico: utilizzando la CO2 in un processo termodinamico chiuso, questa startup milanese offre una soluzione di storage energetico economico e performante, senza emissioni nocive.
  3. Sinergy flow, batterie a celle di flusso sostenibili a basso costo Synergy Flow, fondata a Milano nel 2022, ha sviluppato una batteria a celle di flusso sostenibile. Questa batteria, a basso costo e ad alta efficienza, è progettata per applicazioni di accumulo energetico a lunga durata.
  4. Glass to Power: trasformare le superfici vetrate in generatori Glass to Power ha rivoluzionato il settore trasformando le superfici vetrate in generatori di energia. Grazie all'utilizzo di nanoparticelle speciali, le vetrate di Glass to Power catturano e concentrano la luce solare, convertendola in energia elettrica. Grazie ai Concentratori Solari Luminescenti, questa spin-off dell'Università di Milano Bicocca, fondata nel 2016, rende possibile l'integrazione dell'energia solare nell'architettura moderna.
  5. i-TES: specializzati in batterie di accumulo termico i-TES, con sede a Torino e fondata nel 2016, è specializzata in batterie di accumulo termico che utilizzano materiali a cambiamento di fase per una gestione energetica efficiente.
  6. STOREH Energy Storage Technologies: innovazione nello stoccaggio dell'energia STOREH Energy Storage Technologies propone un sistema innovativo per lo stoccaggio dell'energia e la produzione on demand di idrogeno, superando l'intermittenza delle fonti rinnovabili.
  7. Volta Structural Energy: batterie strutturali agli ioni di alluminio Volta Structural Energy, fondata nel 2020, è all'avanguardia nello sviluppo di batterie strutturali agli ioni di alluminio, con applicazioni che spaziano dall'aerospaziale all'automobilistico.

Queste startup rappresentano l'innovazione italiana nel campo dell'energia sostenibile, dimostrando che l'ambizione e la tecnologia possono creare un impatto globale positivo.

 

 

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Lun 18 Mar, 2024

Tecnologie e materiali del futuro: 11 pionieri dell'innovazione sostenibile

Start-up italiane guidano l’innovazione verde, trasformando sostenibilità in progresso tecnologico e industriale

Nell'era in cui la sostenibilità è diventata una priorità globale, l'Italia si distingue come un fervente laboratorio di innovazione. Le start-up italiane stanno tracciando nuovi percorsi, ridefinendo intere industrie con approcci rivoluzionari che promettono di trasformare il nostro modo di vivere, lavorare e interagire con il pianeta.

Dalle sonde spaziali che monitorano le risorse idriche all’utilizzo di materiali naturali di scarto per l’edilizia, ecco 11 start-up italiane che contribuiscono al progresso tecnologico e produttivo. Con un occhio sempre rivolto all’impatto ambientale, queste aziende stanno forgiando un domani in cui l’economia non solo è sostenibile, ma anche prospera grazie all’innovazione continua.

  1. Cubbit: sicurezza e sovranità dei dati nel cloud storage Partner di Gaia-X, Cubbit offre soluzioni di cloud storage che garantiscono sicurezza, privacy e riducono l'impatto ambientale. Attraverso la promozione della sovranità dei dati, Cubbit si distingue come un attore chiave nella trasformazione digitale sostenibile.
  2. Finapp: innovazione nella misurazione del contenuto d'acqua Finapp, con sede a Padova e fondata nel 2019, ha realizzato una sonda CRNS, che permette di misurare il contenuto d'acqua nel terreno, nella neve e nella biomassa in tempo reale e a grande profondità, senza venire mai in contatto col terreno (viene installata a 2m dal terreno, con minore deterioramento dei materiali e quindi più longevità del macchinario).
  3. Grycle: trasformare i rifiuti in risorse con l'intelligenza artificiale Grycle, integra l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel processo di separazione dei rifiuti indifferenziati e trasformazione della materia di scarto in risorse produttive: attraverso l'utilizzo di AI, la macchina separa i rifiuti indifferenziati in granuli riutilizzabili, identificando e imparando a riconoscere in modo sempre più efficiente nuovi materiali (grazie alla modalità di auto-approndimento), anche quelli compositi. promuovendo un'economia circolare e riducendo significativamente l'impatto ambientale dei rifiuti.
  4. Innovacrete: rivoluzione nei materiali da costruzione Innovacrete, spin-off dell'Università Politecnica delle Marche, si dedica a reinventare i materiali da costruzione. Specializzati in materiali cementizi avanzati, la loro missione è quella di offrire soluzioni eco-friendly e ad alte prestazioni, contribuendo in modo tangibile a un'edilizia più sostenibile. Packtin: riduzione dello spreco alimentare attraverso packaging biodegradabile Packtin, fondata a Reggio Emilia nel 2017, si impegna a combattere lo spreco alimentare trasformando i sottoprodotti in biopolimeri per packaging biodegradabili e commestibili, integratori, pellicole, gel.
  5. PCup: innovazione nel settore dei bicchieri riutilizzabili Nata a Milano nel 2018, PCup si propone di ridurre l'uso dei bicchieri monouso attraverso l'introduzione di bicchieri in silicone dotati di un chip, il quale permette al commerciante che li acquista di erogare diversi servizi ai clienti: smart payments e comunicazione diretta con gli utenti durante gli eventi.
  6. Pixies: tecnologia solare per la pulizia urbana Pixies, fondata nel 2021, si distingue per il suo robot alimentato a energia solare che lavora per mantenere pulite le nostre città. Attraverso lo sviluppo di una tecnologia innovativa per lo smistamento dei rifiuti di plastica, Pixies sta contribuendo attivamente a un riciclaggio più efficiente e a una riduzione dell'impatto ambientale.
  7. Ricehouse: utilizzo di materiali naturali nella costruzione Ricehouse si impegna a promuovere un'economia sostenibile attraverso l'utilizzo di materiali naturali come paglia e lolla di riso nella costruzione. Questo approccio contribuisce in modo significativo a ridurre l'impatto ambientale e a sostenere la transizione verso un futuro più sostenibile.
  8. Smush Materials: innovazione nel packaging sostenibile Smush Materials si distingue come innovatore nel settore del packaging sostenibile, creando imballaggi biodegradabili utilizzando scarti organici e micelio. La loro ricerca biotecnologica sta dimostrando che è possibile sviluppare soluzioni sostenibili e rispettose dell'ambiente.
  9. Squiseat: combattere lo spreco alimentare con un'app innovativa Squiseat ha sviluppato un'applicazione per promuovere un consumo alimentare responsabile e consapevole: rende possibile ordinare e ritirare a metà prezzo il cibo rimasto nei locali a fine giornata. Il loro impegno nel combattere lo spreco alimentare rappresenta un passo significativo verso un'economia più sostenibile.
  10. x-farm: digitalizzazione dei processi agricoli per un impatto positivo X-Farm ha realizzato una piattaforma per implementare la digitalizzazione e l’impiego di  tecnologie 4.0 nelle aziende agricole: queste permetterebbero di ottimizzare la produzione impiegando così pratiche agricole sostenibili e innovative, mirate ad un impatto sociale e ambientale più sostenibile. 

Ognuna di queste start-up italiane rappresenta una nuova frontiera nell'innovazione sostenibile, dimostrando che il cambiamento è non solo necessario, ma già in atto. 

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Lun 18 Mar, 2024

E-commerce e aziende “no waste”: 8 start-up italiane al lavoro per ridurre l’impatto ambientale

Grazie ad una serie di politiche, europee e nazionali, realizzate per favorire l’innovazione, la sostenibilità e le iniziative imprenditoriali che abbracciano questi temi, sta emergendo una nuova generazione di start-up che si dedicano a elaborare soluzioni innovative e all'avanguardia per ridurre l’impatto ambientale e per un mercato “no waste”, cioè “senza sprechi”. Queste aziende non solo mirano a ridurre l'impronta ecologica dell’attività produttiva, ma anche a migliorare le condizioni ambientali delle aree abitate (per esempio depurando l’aria e le risorse idriche), promuovendo un cambiamento positivo nella società.
Ecco 8 delle start-up italiane più interessanti sul panorama dell’innovazione tecnologica e digitale per la sostenibilità, con prodotti, processi, tecnologie e strategie di innovazione che puntano a ridurre lo spreco di risorse e l’impatto ambientale dell’uomo.

Ecco 8 delle start-up italiane più interessanti sul panorama dell’innovazione tecnologica e digitale per la sostenibilità, con prodotti, processi, tecnologie e strategie di innovazione che puntano a ridurre lo spreco di risorse e l’impatto ambientale dell’uomo.
ACBC: calzature sostenibili per un pianeta migliore

  1. ACBC, fondata nel 2017, si distingue nel panorama delle calzature per la sua forte impronta sostenibile. Utilizzando materiali ecologici e adottando strategie anti-spreco, ACBC si impegna a contrastare il cambiamento climatico attraverso un approccio consapevole al business. La loro visione innovativa e il design all'avanguardia le rendono un punto di riferimento nel settore della moda sostenibile.
  2. R5Living: prodotti per la cura personale e della casa a basso impatto ambientale. Nata nel 2020 a Bergamo, R5Living si distingue per lo sviluppo di prodotti per la cura della persona e della casa a basso impatto ambientale. La filosofia dell'azienda si basa sui principi di ripensamento, ricarica, riutilizzo, riduzione e relax, promuovendo uno stile di vita sostenibile e consapevole. Grazie all’attenzione per l'ambiente, R5Living si posiziona come un marchio di riferimento per chi cerca soluzioni eco-friendly.
  3. Secondhand Mobile: la rivoluzione dell'elettronica usata Con sede a Genova e fondata nel 2018, Secondhand Mobile si pone l'obiettivo di ridurre lo spreco di dispositivi elettronici attraverso la distribuzione di prodotti usati e rigenerati. Grazie a un approccio circolare, l'azienda contribuisce a prolungare la vita utile degli apparecchi elettronici combattendo l’obsolescenza programmatica del sistema produttivo; la sua attività apre nuove prospettive nel mercato dell'usato e promuove la sostenibilità.
  4. Waterspin: tecnologie innovative per il trattamento delle acque Waterspin, con sede in provincia di Milano, si dedica alla promozione di tecnologie innovative per il trattamento, la depurazione e il riuso delle acque. Attraverso prodotti tecnologici all'avanguardia, l'azienda offre soluzioni efficaci per diversi processi di depurazione delle acque reflue, contribuendo a preservare le risorse idriche e a promuovere la sostenibilità ambientale: dispositivi di ultrafiltrazione, membrane di aerazione, ecc.
  5. Vezua – O2 Forest: il marketplace sostenibile per un futuro verde Parte di O2Forest (startup innovativa e società benefit), Vezua è un marketplace sostenibile che ha sviluppato un algoritmo per valutare la sostenibilità delle aziende. Grazie agli acquisti effettuati su Vezua, è possibile contribuire alla realizzazione di ecosistemi forestali, promuovendo la riforestazione e la tutela dell'ambiente. Con un approccio innovativo e orientato al bene comune, questa start-up si distingue come un punto di riferimento per un consumo consapevole e sostenibile.
  6. U-Earth: Biotecnologie per un'Aria Pura Fondata nel 2018, U-Earth si propone di purificare l'aria inquinata attraverso l'utilizzo di biotecnologie all'avanguardia. Il progetto Pure Air Zone offre alle aziende la possibilità di creare ambienti di lavoro con aria pura, migliorando la qualità della vita dei dipendenti e contribuendo alla salvaguardia dell'ambiente. Grazie alla loro tecnologia innovativa, U-Earth si posiziona come un'azienda leader nel settore della purificazione dell'aria.
  7. Tuidi: Intelligenza Artificiale per un'Azienda più Efficient Nata in Puglia nel 2021, Tuidi si distingue per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale e dell'analisi dei processi aziendali per ottimizzare le performance e ridurre gli sprechi. Attraverso soluzioni innovative e personalizzate, Tuidi aiuta le aziende a massimizzare i profitti, minimizzando le inefficienze e promuovendo una gestione sostenibile delle risorse. Con un approccio all'avanguardia e orientato all'efficienza, la start up si pone come un partner strategico per le imprese che mirano a un futuro più sostenibile.
  8. Economia circolare con circularity: innovazione per un futuro sostenibile Circularity, una start-up all'avanguardia nel settore dei servizi ambientali, si distingue per il suo impegno nell'economia circolare: l'azienda ha sviluppato la prima piattaforma in Italia che permette alle imprese di riciclare e riutilizzare i loro scarti di produzione nei cicli produttivi delle stesse aziende, o di terzi.

Queste aziende rappresentano solo un esempio delle numerose iniziative italiane che stanno contribuendo a plasmare un futuro più sostenibile per tutti. Con un focus costante sulla sostenibilità e sull'innovazione, queste start-up sono pronte a guidare il cambiamento verso un futuro più verde e consapevole.

 

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Lun 18 Mar, 2024