Studi e ricerche

“Il Gradino Zero dell’Innovazione”: il plauso della Camera di Commercio di Agrigento

È stato pubblicato il saggio dal titolo “Il Gradino Zero dell’Innovazione”, guida pratica alla progettazione nei territori a bassa Cultura dell’Innovazione.
Offriamo al tessuto imprenditoriale e civile del nostro territorio una guida concreta per leggere il cambiamento, anticiparlo e strutturarlo.
Il libro, dal mese di settembre, potrà essere ritirato gratuitamente per tutti gli iscritti alla Camera di Commercio di Agrigento.
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Mer 24 Set, 2025

Export salentino: -6,1% tra gennaio e giugno 2025

Leggera flessione tendenziale (-6,1%) dell’export salentino nei primi sei mesi del 2025 su base annua, flessione che “sconta” il calo più consistente (-17,3%) registrato nel primo trimestre, la variazione positiva del 5% del trimestre aprile-giugno, non è stata sufficiente a recuperarla del tutto.
A livello nazionale, invece, si registra una crescita del 2,1%, sintesi di dinamiche territoriali differenziate: in crescita le vendite estere del Centro (+10,7%) e, in misura più contenuta per il Nord-Ovest (+1,5%), mentre si registra una lieve riduzione per il Nord-est (-0,5%) e flessioni più ampie per il Sud (-6,6%) e le Isole (-13,3%). Le regioni italiane che registrano gli incrementi più marcati rispetto all’analogo semestre del 2024, sono il Lazio (+17,4%, Toscana (+11,8%), Abruzzo (+10,1%) e Friuli Venezia Giulia (+6,6%. All’opposto, le flessioni tendenziali più marcate dell’export sono riconducibili alla Sardegna (-17,3%), Campania (- 15,5%) e Sicilia (-11,2%). Anche la Puglia chiude il semestre con una flessione del 6% delle esportazioni, come pure tutte le sue province, sia pure con variazioni diverse, più marcata per Taranto (-11,1%), più contenuta per la BAT (-5,1%). La provincia di Brindisi registra un -8,5% e quella di Bari -6,5%, Lecce, come già detto – 6,1%, unica eccezione la provincia di Foggia che registra una variazione positiva del +7,1%.
Per quanto riguarda la bilancia commerciale delle singole province pugliesi, solo Lecce è in attivo con un saldo di 124,4 milioni di euro, le restanti province segnano saldi negativi, con più di mezzo miliardo di euro Taranto, mentre Bari chiude il semestre con un saldo negativo di - 221 mln e Foggia con - 108, 3 milioni, saldo più contenuto per le province della Bat (-58,7 mln) e di Brindisi (-30,3 mln).
Le esportazioni della provincia di Lecce nel primo semestre dell’anno ammontano complessivamente a circa 483 milioni di euro. Per quanto riguarda i settori, tutto il manifatturiero segna una battuta d’arresto, incluso il comparto trainante dell’export leccese, le vendite estere di macchinari e apparecchiature, infatti, registrano un calo del 6,1% per un fatturato di oltre 271 milioni di euro. Registrano una forte decrescita il settore dell’ abbigliamento (-22,7%), con vendite estere per 18 milioni di euro, e il comparto agricolo (-14,8) con un export pari a 17,3 mln di euro. Anche il calzaturiero, con i suoi 55 milioni di euro, segna una flessione del 5,9%.
A fronte di risultati poco confortanti anche per le altre tipologie di merci, la performance migliore è stata registrata dalle esportazioni di prodotti alimentari che registrano nel semestre un incremento del 9,3% e un fatturato estero di 23,7 mln, nonostante il calo dell’export di bevande, rappresentate soprattutto da vino (-18,2%)
Le importazioni pari a 358,4 milioni di euro hanno registrato, rispetto all’analogo semestre dello scorso anno, un incremento del 12,9%. Anche per quanto riguarda l’import il comparto dei macchinari e apparecchiature è il settore trainate con 42,6 milioni di euro e una flessione del 4,8%, seguito dai prodotti alimentari con 34,7 milioni di euro e una flessione del 3,9%. Gli acquisti esteri, invece, relativi al calzaturiero registrano un incremento del 27,3% per un importo di 39,5 milioni di euro in crescita di quasi il 50% anche le importazioni di mobili il cui volume d’affari nel semestre è pari a 32,3 mln.
L’analisi dei paesi verso cui le imprese salentine esportano conferma ancora una volta il primato degli Stati Uniti, con quasi 116 milioni di prodotti made in Salento, ma tra gennaio e giugno registra anche un’importante flessione del 36,4%, analogamente all’export verso la Francia (-24,1%) e la Germania (-17%). Le esportazioni verso gli U.S.A. sono rappresentate soprattutto da macchinari e apparecchiature il cui volume d’affari corrispondente a 103 milioni di euro (il primo semestre del 2024 era 169 mln) copre la quasi totalità delle vendite verso tale paese. La Francia, secondo partner commerciale delle imprese salentine, ha acquistato prodotti salentini per un valore di 53,7 milioni di euro, in particolare calzature per 24,3 mln e macchinari e apparecchiature per 10,3 mln.
In controtendenza l’export verso alcuni paesi che nel periodo gennaio-giugno hanno registrato un vero e proprio exploit, come la Danimarca (+273,2%) i cui acquisti sono passati da 6,6 mln a 24,8 mln, la Repubblica ceca (+340%) passata da 5,5 a 24,3 mln, il Portogallo (+376,3%) da 3,7 a 18 mln, la Slovenia (438,5%) e la Lettonia (+756,5%), crescita esponenziale dovuta quasi esclusivamente alle vendite estere di macchinari e apparecchiature. In parte quindi il calo dell’export di macchinari e apparecchiature verso gli Stati Uniti è stato controbilanciato dalla loro crescita verso questi paesi.
Relativamente alle importazioni la Cina si conferma il paese da cui le imprese salentine acquistano prodotti per un valore pari ad oltre 71 milioni di euro, di questi 24,1 milioni si riferiscono a mobili, ulteriori 12 milioni a macchinari ed apparecchiature e altri 10,3 mln a prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi. Dal grafico sottostante si osserva che il boom delle importazioni dalla Cina si è registrato nel primo semestre 2023, e nel biennio successivo hanno continuato a crescere in maniera esponenziale.
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Lun 22 Set, 2025

Seminario “AI – Intelligenza Artificiale per il marketing”

Giovedì 2 ottobre alle ore 15:30 nella Sala Camplone della Camera di Commercio Chieti Pescara (Via Conte di Ruvo 2 – Pescara) si terrà un seminario dal titolo: “AI – Intelligenza Artificiale per il marketing”.

L’iniziativa offrirà l’opportunità di approfondire le più recenti applicazioni dell’intelligenza artificiale generativa al servizio del marketing aziendale: soluzioni innovative per rafforzare la comunicazione, ottimizzare i contenuti, sviluppare strategie digitali avanzate e sostenere le imprese nella costruzione di relazioni sempre più efficaci con clienti e mercati.

A conclusione dei lavori è prevista la consegna degli attestati di partecipazione agli studenti della 10ª edizione dell’Executive Master in Digital Marketing, promosso da Udanet Srl in collaborazione con la Camera di Commercio Chieti Pescara.

Saluti istituzionali

  • Cav. Gennaro Strever – Presidente Camera di Commercio Chieti Pescara

Interventi

  • Mauro Facondo – Docente Executive e Consulente in Comunicazione Innovativa e AI
    Guidare la IA al servizio del marketing communication
  • Gianluca De Santis – Responsabile Servizio Digitalizzazione, Sviluppo delle imprese e Orientamento al lavoro
    Il ruolo del PID – Punto Impresa Digitale Camera di Commercio Chieti Pescara
  • Walter D’Amario – Docente di Digital Marketing presso l’Università G. D’Annunzio
    SEO e Digital Marketing: scenari. Il Master GoGoAcademy: la nuova edizione 2025/26
  • Davide Mango – Partnership Manager Spoki
    Spoki, WhatsApp AI&Marketing

Modera

  • Maura Di Marco – Responsabile Servizio Comunicazione e Relazioni Esterne

Per iscriversihttps://forms.gle/ihcLgojNBgLqhTus9

Sarà un’occasione preziosa per confrontarsi su strumenti e prospettive dell’AI applicata al marketing.

Per maggiori informazioni contattare l'indirizzo pid@chpe.camcom.it

 

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Lun 22 Set, 2025

Acceleratori al plasma: innovazione per la scienza e la società

Mercoledì 17 settembre 2025 alle ore 10:00, presso la Biblioteca Altiero Spinelli della Regione Lazio (Palazzina C, Via Rosa Raimondi Garibaldi 7 – Roma), si terrà l’evento “Acceleratori al plasma: la prossima frontiera della tecnologia”, promosso dalla Regione Lazio in collaborazione con Lazio Innova.

L’incontro è dedicato all’esplorazione delle potenzialità degli acceleratori al plasma, una tecnologia emergente che promette di rivoluzionare il campo della fisica delle particelle, con ricadute significative in ambito medico, industriale e ambientale.

Grazie alla loro struttura compatta e all’efficienza energetica, gli acceleratori al plasma rappresentano una soluzione innovativa rispetto agli acceleratori tradizionali, aprendo nuove prospettive per la ricerca scientifica e per lo sviluppo di applicazioni concrete.

L’evento, realizzato con il cofinanziamento dell’Unione europea attraverso i fondi del PR FESR Lazio 2021-2027, è rivolto a ricercatori, imprenditori, studenti e cittadini interessati a conoscere da vicino una delle tecnologie più promettenti del prossimo futuro. Sarà l’occasione per ascoltare esperti del settore, confrontarsi sulle opportunità offerte da questa innovazione e approfondire il ruolo della Regione Lazio nel sostegno alla ricerca e all’innovazione.

Apriranno l’incontro gli interventi istituzionali di Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio; Rene Martins, European Commission – DG Research & Innovation – ESFRI Secretariat; Tiziana Petucci, direttore Sviluppo Economico, Attività Produttive e Ricerca della Regione Lazio; Francesca Sbardella, sindaca di Frascati; Antonio Zoccoli, presidente INFN.

A seguire la presentazione del progetto “Eupraxia: prospettive e ricadute sul territorio” con la partecipazone di Pierluigi Campana, Coordinatore progetto Eupraxia-ESFRI; Andrea Ceracchi, CEO Cecom; Massimo Ferrario, Responsabile scientifico presso LNF-INFN; Paola Gianotti, Direttrice LNF-INFN.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione a questo link.

 

 


 

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Mer 17 Set, 2025

Cariplo Factory: 128 start up italiane in prima linea per accelerare sugli SDG (Sustainable Development Goals) 2030

Pubblicato il report “Reach The Goals | Le startup italiane per gli SDG”, realizzato da Cariplo Factory con il patrocinio della European Commission e il sostegno di AIFI, Bocconi4Innovation, Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore, Innovup, Italian Tech Alliance, La carica delle 101, Lifegate Way, Shetech.

Sono 128 le start up e PMI innovative monitorate nel documento con soluzioni concrete ispirate agli SDGs dell’Agenda 2030 delle United Nations, che rappresentano una parte importante dell’ecosistema dell’innovazione in Italia.

Si tratta per il 66 percento di start up, di cui la metà in fase pre-seed e seed, il 20 percento in fase early stage e il 30 percento in fase growth.

Se guardiamo agli SDGs, il 20 percento del totale persegue principalmente l’obiettivo Consumo e produzione responsabili (Goal 12), il 16 percento Salute e benessere (Goal 3), il 13 percento Lotta contro il cambiamento climatico (Goal 13).

Per il 64 percento sono ubicate nel Nord d’Italia; di queste, poco meno di 40 hanno sede in Lombardia e sono: Aedo Società Cooperativa Impresa Sociale, Alchemilla coop soc, AISPOT, Algaria, Biotitan Nanotechnology, BONOOS Srl SB,  Canax, Coffeefrom, Consono, Deix, De-LAB, dilium, ECODYGER, eNextGen, GenoGra, Geen, Glutensens, Gremove Srl SB, Limenet, Lizard, Mangrovia Blockchain Solutions, Movopack, MrCall di Hahn Banach, Nous Energy, Outlane Società Benefit, Particle, Pausetiv, Resilco Srl SB, Respectlife, Rilemo, Smush Materials, SIEVE, UGO pnp, Up2You, Upgreene Srl SB, Welcomed.

Per leggere il report completo: https://cariplofactory.it/progetto/reach-the-goals/ 

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Ven 12 Set, 2025

Premio Visionaria 2025: al via la call per startup e innovatori

Aperte le candidature per il Premio Visionaria 2025, promosso dalla Camera di Commercio Chieti Pescara e da Agenzia di Sviluppo. L’iniziativa punta a valorizzare la migliore start-up e la migliore idea d’impresa d’Abruzzo, con premi in denaro (7.000 e 3.000 euro) e percorsi di accompagnamento e formazione dedicati.

Il Premio Visionaria 2025 è promosso da Camera di Commercio Chieti Pescara (nell’ambito delle attività del PID – Punto Impresa Digitale) e da “Agenzia di Sviluppo” Azienda speciale della Camera di Commercio Chieti Pescara (desk Enterprise Europe Network).

Il Premio Visionaria ha l’obiettivo di valorizzare la startup e l’idea di impresa più innovative d’Abruzzo. Nella finale del Premio Visionaria entrano di diritto i vincitori dei premi delle associazioni di categoria che realizzano concorsi nella regione Abruzzo per startup e idee innovative d’impresa: Cambiamenti di CNA Abruzzo, InnovAzioni di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, Oscar Green di Coldiretti Abruzzo, Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio Chieti Pescara e di StartCup Abruzzo.

I soggetti che partecipano al Premio Visionaria possono concorrere per l’assegnazione dei seguenti premi:

Premi in denaro

  • premio da euro 7.000,00 messo a disposizione dalla Camera di Commercio Chieti Pescara alla migliore Start-up Visionaria;
  • premio da euro 3.000,00 messo a disposizione dalla Camera di Commercio Chieti Pescara alla migliore Idea d’impresa Visionaria.

Premi in servizi

  • partecipazione al percorso di accompagnamento SPRINT di Agenzia di Sviluppo “Start up innovative” riservato alla vincitrice del premio migliore Start-up Visionaria
  • partecipazione al percorso di formazione di Agenzia di Sviluppo “Aspiranti imprenditori” riservato alla vincitrice del premio migliore Idea d’impresa Visionaria
  • partecipazione dei vincitori delle due categorie al percorso Digital Marketing Lab per Startup del Punto Impresa Digitale.

Menzioni:

  • Miglior progetto di impresa
  • Innovazione Sociale o Ambientale
  • Tecnologia 4.0
  • Imprenditorialità femminile

Eventuali ulteriori premi saranno resi noti dal Comitato Organizzatore sul sito www.chpe.camcom.it e www.forumvisionaria.it.

Alla finale del Premio Visionaria 2025 accederanno fino a un massimo di 28 progetti d’impresa, così suddivisi:

A. fino a 15 progetti vincitori dei concorsi regionali per startup e idee innovative d’impresa promossi dalle associazioni di categoria, come indicato all’art. 1 del presente regolamento;

B. n. 2 progetti vincitori del Premio “Idea Rosa che Storia” e “Idea Rosa che Impresa”, promossi dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Chieti Pescara;

C. n. 2 progetti vincitori del Premio “Top of the PID – Sezione Chieti Pescara”, promosso da Unioncamere;

D. n. 4 progetti vincitori di Start Cup Abruzzo 2025;

E. fino a n. 5 progetti selezionati tramite la call pubblica.  

Per partecipare al premio Visionaria 2025 (per la candidatura E, fino a 5 progetti selezionati tramite la call pubblica), è necessario presentare i seguenti documenti:

  1. domanda di partecipazione
  2. scheda progetto
  3. documento di riconoscimento del rappresentante legale dell’impresa o del referente principale del team, in corso di validità (non necessario se il documento di cui al punto 1. è firmato digitalmente).

Sono ammesse alla partecipazione al premio le proposte presentate da:

  1. aspiranti imprenditori, singolarmente od in team.
  2. imprese costituite dopo il 1° gennaio 2022 o costituite nell’anno precedente ma con dichiarazione di inizio attività posteriore al 1° gennaio 2022.

Le domande di partecipazione devono pervenire dal 1° settembre 2025 al 26 ottobre 2025 - ore 23:59.

I documenti, compilati in ogni loro parte, vanno inviati dalla PEC dell’impresa o del Referente principale (in caso di team informale), in formato pdf, all’indirizzo di posta elettronica cciaa@pec.chpe.camcom.it specificando nell’oggetto “Domanda di partecipazione Premio Visionaria 2025”.

Scarica:

Per informazioni: pidchietipescara@chpe.camcom.it 

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Gio 11 Set, 2025

I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE RILEVATI DAL SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO

Le analisi del presente bollettino si focalizzano sulle principali caratteristiche delle entrate programmate nel mese di agosto 2025, con uno sguardo sulle tendenze occupazionali per il periodo agosto - ottobre 2025 a Messina e la sua provincia.

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Mar 09 Set, 2025

Workshop "Il Turismo in Puglia: andamento, prospettive e focus sui prodotti turistici"

Si terra il prossimo 17 settembre, alle ore 14.30, presso la Sala 2 del Centro Congressi della Fiera del Levante, a Bari, un importante workshop sul tema del Turismo in Puglia.
Saranno illustrate le proposte del sistema camerale pugliese attraverso un focus sui prodotti, itinerari e percorsi turistici.
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Mar 09 Set, 2025

Foggia: +489 imprese nel secondo trimestre 2025, crescita sostenuta e diversificazione settoriale.

La provincia di Foggia conferma il proprio dinamismo imprenditoriale anche nel secondo trimestre del 2025, registrando un saldo positivo di +489 imprese.

La provincia di Foggia conferma il proprio dinamismo imprenditoriale anche nel secondo trimestre del 2025, registrando un saldo positivo di +489 imprese.

Già nel primo trimestre dell’anno, il tessuto imprenditoriale foggiano aveva evidenziato chiari segnali di espansione, confermando una dinamica positiva e una crescente capacità di adattamento alle trasformazioni del mercato.  Secondo i dati elaborati da Unioncamere, il tasso di crescita imprenditoriale si attesta allo 0,70%, un valore superiore alla media regionale pugliese e in linea con l’andamento nazionale di ripresa. Al 30 giugno 2025, il numero complessivo delle imprese attive nella provincia è pari a 70.297 unità.

A trainare la crescita sono soprattutto le società di capitale, che chiudono il trimestre con un saldo attivo di +237 imprese e un tasso di crescita dell’1,36%, seguite dalle ditte individuali, che con +244 unità crescono dello 0,55%. Le società di persone registrano un incremento più contenuto, con +9 imprese pari a +0,19%, mentre le altre forme giuridiche segnano una lieve contrazione di –1 impresa (–0,03%).

Il dato relativo alle forme giuridiche conferma un tessuto imprenditoriale vivace, in espansione e sempre più orientato verso modelli societari strutturati, in grado di affrontare con maggiore solidità le sfide poste dal mercato contemporaneo. 

Focus settoriale

L’analisi dei principali comparti produttivi evidenzia una dinamica complessivamente positiva.

Il settore agricolo, con 23.518 imprese registrate, si conferma il più rilevante per numerosità. Nel trimestre sono state rilevate 249 nuove iscrizioni e 154 cessazioni, con un saldo attivo di +95 imprese.
Il comparto delle costruzioni mostra segnali di ripresa, con 87 iscrizioni e 59 cessazioni, per un saldo netto di +28 imprese su 7.037 registrate. Le attività professionali, scientifiche e tecniche si distinguono per dinamismo, con 38 iscrizioni e solo 10 cessazioni, per un saldo positivo di +28 imprese, su 1.600 attive. Il settore dei servizi di alloggio e ristorazione, con 4.600 imprese registrate, chiude il trimestre con un saldo di +19 imprese, derivante da 63 iscrizioni e 44 cessazioni.
In forte espansione anche le attività finanziarie e assicurative, che su un totale di 934 imprese registrano 24 nuove iscrizioni e solo 4 cessazioni, con un saldo positivo di +20 unità.

Questi dati confermano la vitalità del sistema imprenditoriale foggiano, che mostra segnali di consolidamento e diversificazione, con una crescita sostenuta tanto nei settori tradizionali quanto in quelli a maggiore contenuto specialistico e professionale. In particolare, l’espansione delle attività tecniche, dei servizi e della finanza evidenzia una crescente qualificazione dell’offerta produttiva e una maggiore capacità di adattamento alle dinamiche del mercato.

Nel complesso, si delinea un sistema imprenditoriale dinamico, resiliente e in evoluzione, pronto a cogliere opportunità sia nei comparti storici sia in quelli più innovativi e strategici per lo sviluppo del territorio.

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Lun 08 Set, 2025

Novità in vista per il regime forfettario 2026 - anticipazioni

Per il 2026 si profilano possibili cambiamenti nel regime forfettario per le imprese individuali

 1. Estensione della soglia di ricavi fino a 100.000 €?

C’è un dibattito in corso sulla possibilità di aumentare la soglia di ricavi che permette l’accesso al regime forfettario: oggi ferma a 85.000 €, potrebbe essere portata a 100.000 € secondo alcune proposte emerse nella Legge di Bilancio 2026

  • L’idea è sostenuta da alcune forze politiche, come la Lega, con l’intento di estendere la "flat tax" al 15 % a un numero maggiore di Partite IVA
  • Tuttavia, un ostacolo tecnico non banale è rappresentato da vincoli europei: l’attuale normativa UE consente agli Stati membri di applicare regimi con franchigia IVA fino a 85.000 €, e solo in caso di operazioni intra-comunitarie fino a 100.000 €. Questo blocco rende al momento complicato un innalzamento della soglia a livello nazionale per tutti i contribuenti

2. Fascia intermedia “ponte” oltre 85.000 €

Si sta valutando anche l’introduzione di una fascia intermedia—un "regime ponte"—per coloro che superano leggermente il limite di 85.000 € ma non superano una soglia superiore (come i 100.000 €). Questa misura, ancora in fase di studio, potrebbe rappresentare una via di raccordo tra il forfettario e il regime ordinario

3. Riduzione temporanea del limite da lavoro dipendente/pensione

Per il 2025 è stata prevista una misura temporanea: chi percepisce redditi da lavoro dipendente o pensione fino a 35.000 € può accedere al regime forfettario; tuttavia, dal 2026 questo limite tornerà a 30.000 €, salvo nuovi interventi legislativi

4. Rottamazione delle cartelle e flat tax

Nel testo della Legge di Bilancio 2026 si aggiungono temi connessi come la “rottamazione quinquies” delle cartelle e un rilancio della flat tax al 15 %. Tuttavia, l’ipotesi di portare la flat tax a coprire i contributori fino a 100.000 € si scontra con limiti regolamentari UE

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Gio 04 Set, 2025