Studi e ricerche

Strategia d’impresa: il business plan spiegato da Alvise Volpato

È online il nuovo video del Servizio Nuova Impresa della Camera di Commercio di Padova, dedicato all’importanza del business plan per chi vuole avviare una nuova attività

In questo approfondimento, il consulente Alvise Volpato spiega perché il business plan è uno strumento essenziale per trasformare un’idea in un progetto concreto e come la Camera di Commercio supporta i futuri imprenditori con servizi di consulenza qualificata.

Guarda il video e scopri come costruire le basi solide per la tua impresa.

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Mer 03 Set, 2025

Incubatori certificati: quanti sono in Italia, in Veneto e nelle province principali?

Almeno 63 incubatori certificati sono attivi in Italia; in Veneto si contano strutture di eccellenza attive in tutte le principali province, tra cui Verona, Padova, Treviso, Venezia, Vicenza e Rovigo.

Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile, in Italia risultano attivi circa 63 incubatori certificati, inseriti nella sezione speciale del Registro delle Imprese del Ministero dello Sviluppo Economico mise.gov.it.

In Veneto, la presenza è significativa: almeno quattro strutture principali sono riconosciute a livello nazionale per l’incubazione di startup:

  • H-Farm (Roncade, Treviso): noto polo europeo per l’innovazione digitale e l’accelerazione d’impresa 
  • t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione: nasce dall’unione delle Camere di Commercio di Treviso, Rovigo, Venezia e Verona e supporta imprese innovative con coworking, formazione e assistenza su marchi e brevetti (t2i.it)
  • VEGAinCUBE (Venezia): incubatore del Parco Scientifico Tecnologico VEGA, ospita oltre 23 startup innovative nel settore ICT e green economy 
  • StartCube (Padova): incubatore universitario di Padova, frutto della collaborazione tra Università di Padova e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo 

Ulteriori evidenze evidenziano che:

  • Verona è sede di START-UP GYM S.R.L., formalmente inserita nell’elenco nazionale degli incubatori certificati
  • Treviso–Belluno sono coperti da H-Farm e t2i, che operano nel territorio e interagiscono anche con startup provenienti da Belluno 

     

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Lun 01 Set, 2025

Incubatori certificati: quanti sono in Italia, in Veneto e nelle province principali?

Almeno 63 incubatori certificati sono attivi in Italia; in Veneto si contano strutture di eccellenza attive in tutte le principali province, tra cui Verona, Padova, Treviso, Venezia, Vicenza e Rovigo.

Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile, in Italia risultano attivi circa 63 incubatori certificati, inseriti nella sezione speciale del Registro delle Imprese del Ministero dello Sviluppo Economico mise.gov.it.

In Veneto, la presenza è significativa: almeno quattro strutture principali sono riconosciute a livello nazionale per l’incubazione di startup:

  • H-Farm (Roncade, Treviso): noto polo europeo per l’innovazione digitale e l’accelerazione d’impresa 
  • t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione: nasce dall’unione delle Camere di Commercio di Treviso, Rovigo, Venezia e Verona e supporta imprese innovative con coworking, formazione e assistenza su marchi e brevetti (t2i.it)
  • VEGAinCUBE (Venezia): incubatore del Parco Scientifico Tecnologico VEGA, ospita oltre 23 startup innovative nel settore ICT e green economy 
  • StartCube (Padova): incubatore universitario di Padova, frutto della collaborazione tra Università di Padova e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo 

Ulteriori evidenze evidenziano che:

  • Verona è sede di START-UP GYM S.R.L., formalmente inserita nell’elenco nazionale degli incubatori certificati
  • Treviso–Belluno sono coperti da H-Farm e t2i, che operano nel territorio e interagiscono anche con startup provenienti da Belluno 

     

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Lun 01 Set, 2025

Incubatori certificati: quanti sono in Italia, in Veneto e nelle province principali?

Almeno 63 incubatori certificati sono attivi in Italia; in Veneto si contano strutture di eccellenza attive in tutte le principali province, tra cui Verona, Padova, Treviso, Venezia, Vicenza e Rovigo.

Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile, in Italia risultano attivi circa 63 incubatori certificati, inseriti nella sezione speciale del Registro delle Imprese del Ministero dello Sviluppo Economico mise.gov.it.

In Veneto, la presenza è significativa: almeno quattro strutture principali sono riconosciute a livello nazionale per l’incubazione di startup:

  • H-Farm (Roncade, Treviso): noto polo europeo per l’innovazione digitale e l’accelerazione d’impresa 
  • t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione: nasce dall’unione delle Camere di Commercio di Treviso, Rovigo, Venezia e Verona e supporta imprese innovative con coworking, formazione e assistenza su marchi e brevetti (t2i.it)
  • VEGAinCUBE (Venezia): incubatore del Parco Scientifico Tecnologico VEGA, ospita oltre 23 startup innovative nel settore ICT e green economy 
  • StartCube (Padova): incubatore universitario di Padova, frutto della collaborazione tra Università di Padova e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo 

Ulteriori evidenze evidenziano che:

  • Verona è sede di START-UP GYM S.R.L., formalmente inserita nell’elenco nazionale degli incubatori certificati
  • Treviso–Belluno sono coperti da H-Farm e t2i, che operano nel territorio e interagiscono anche con startup provenienti da Belluno 

     

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Lun 01 Set, 2025

QUESTIONARIO SUL FABBISOGNO DELLE STARTUP INNOVATIVE

E' iniziata l'analisi dei fabbisogni degli aspiranti e neo-imprenditori innovativi!

>>> Sei un aspirante o un neo imprenditore innovativo? Segnalaci quali sono le tue esigenze!

La Camera di Commercio di Cuneo ha realizzato, in collaborazione con I3P, Incubatore del Politecnico di Torino, un breve questionario di analisi del fabbisogno degli aspiranti e neo startupper innovativi del territorio.

L'analisi ha come obiettivo comprendere al meglio le sfide, le esigenze e le opportunità che caratterizzano il mondo dell’innovazione e poter sviluppare servizi e iniziative sempre più mirati ed efficaci.

Le risposte al sondaggio sono fondamentali per definire al meglio le linee guida e i nostri prossimi progetti futuri!

 

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Lun 01 Set, 2025

Questionario sul fabbisogno delle startup innovative

La Camera di commercio di Cuneo vuole conoscere i fabbisogni degli aspiranti e neo startupper

L'Ente camerale ha realizzato, in collaborazione con I3P, Incubatore del Politecnico di Torino, un breve questionario di analisi del fabbisogno degli aspiranti e neo startupper innovativi del territorio. L'analisi ha come obiettivo comprendere al meglio le sfide, le esigenze e le opportunità che caratterizzano il mondo dell’innovazione e poter sviluppare servizi e iniziative sempre più mirati ed efficaci.

Invitiamo quindi gli aspiranti e neo imprenditori innovativi a compilare il form, che richiede un paio di minuti. L'adesione al sondaggio è per noi fondamentale per definire le linee guida e i nostri prossimi progetti futuri. 

 Compila qui!

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Ven 29 Ago, 2025

Settore Relax e divertimento in Umbria

Analisi dati Movimprese  al secondo trimestre 2025

L'Umbria eccelle nel settore comparto relax e divertimento, in particolare nel segmento delle sale da ballo: queste ultime, nel secondo trimestre 2025, rappresentano il 20,1% delle imprese del comparto relax e divertimento (94 su 468), contro una media nazionale del 7,8%, e impiegano 1.469 addetti su 2.130 totali (69%). Questo dato, nettamente superiore alla media italiana, evidenzia come questa componente sia rilevante nell'economia del tempo libero regionale.

L’“economia del relax e del divertimento” comprende sport, palestre, parchi, stabilimenti balneari, sale giochi, discoteche e altre attività legate al tempo libero. Non è un settore marginale, ma un ambito che incrocia turismo, socialità e benessere, generando occupazione e coesione.
Secondo l’analisi della Camera di Commercio dell’Umbria su dati Unioncamere-InfoCamere e Movimprese (II trimestre 2025), in Italia sono attive 36.863 imprese del relax, con 116.185 addetti. In Umbria il comparto conta 468 imprese attive, che occupano 2.130 persone. Le imprese registrate sono 550, ma 83 non risultano operative. In questo quadro le sale da ballo emergono come il vero baricentro regionale, superando per numero di addetti l’insieme di tutti gli altri sottosettori.

La provincia di Perugia concentra oltre l’80% delle imprese e addetti del settore relax regionale, mentre Terni si specializza in sport e fitness.

Nel complesso, l’Umbria pesa l’1,27% delle imprese italiane del relax, ma eccelle nelle sale da ballo (quasi il 4% nazionale), nei parchi divertimento (1,92%) e nei centri fitness (1,75%).

Tutti i dati dell'analisi sono pubblicati nel sitto della Camera di Commercio dell'Umbria la seguente link.

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Mar 26 Ago, 2025

Presentato il Rapporto Cuneo 2025

Se vuoi avviare una nuova attività potrebbe essere utile capire il territorio in cui sei immerso.

Il rapporto redatto dalla Camera di Commercio è un ottimo strumento per avere dati certi ed attendibili.


Per info: https://www.cn.camcom.it/rapportocuneo2025

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Lun 25 Ago, 2025

Meno burocrazia per le imprese: DDL Semplificazioni approvato

Il 4 agosto 2025 il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al nuovo disegno di legge per alleggerire fisco e procedure

Il DDL Semplificazioni 2025, approvato il 4 agosto dal Consiglio dei Ministri, introduce per le imprese misure trasversali di semplificazione, allo scopo di ridurre oneri burocratici in materia di fisco, lavoro, ambiente e contratti di sviluppo. Tra le novità: semplificazione per insegne commerciali e conferenze di servizi. Le imprese potranno beneficiare di procedure più snelle e tempi ridotti.
Più informazioni qui: governo.it

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Mer 20 Ago, 2025

Meno burocrazia per le imprese: DDL Semplificazioni approvato

Il 4 agosto 2025 il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al nuovo disegno di legge per alleggerire fisco e procedure

Il DDL Semplificazioni 2025, approvato il 4 agosto dal Consiglio dei Ministri, introduce per le imprese misure trasversali di semplificazione, allo scopo di ridurre oneri burocratici in materia di fisco, lavoro, ambiente e contratti di sviluppo. Tra le novità: semplificazione per insegne commerciali e conferenze di servizi. Le imprese potranno beneficiare di procedure più snelle e tempi ridotti.
Più informazioni qui: governo.it

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Mer 20 Ago, 2025