Studi e ricerche

"L'economia dell'Emilia-Romagna" con focus su innovazione e filiera automotive

Presentato presso la Camera di Commercio di Modena il Rapporto di Banca d'Italia.

E' disponibile il rapporto presentato lo scorso 18 giugno presso la Camera di Commercio di Modena.

L'anno 2025 è stato caratterizzato da uno scenario di crescita debole. I segnali di maggiore slancio registrati nell'ultimo trimestre si sono spenti con lo scoppio del conflitto nel Golfo Persico, che ha indebolito le già fragili prospettive. Il conseguente shock energetico ha spinto al rialzo i prezzi e abbassato il clima di fiducia. Al di là dell'incertezza geopolitica, appare sempre più evidente come l'innalzamento della produttività, attraverso investimenti in tecnologia e innovazione, sia la strada da intraprendere per il ritorno ad una crescita più intensa e duratura.

Questo, in sintesi, il quadro emerso il 18 giugno 2026 dalla presentazione del Rapporto di Banca d'Italia "L'economia dell'Emilia-Romagna", tenuta alla Camera di Commercio di Modena.

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Lun 13 Lug, 2026

Crescono ancora le assunzioni a Modena

Risultati indagine Excelsior: previsione assunzioni di luglio.

A Modena prosegue il trend positivo, mentre in regione e nel totale Italia si prevede un calo dei nuovi ingressi.

Nel mese di luglio 2026 sono previste in provincia di Modena 6.710 assunzioni, con una quota di imprese che ricercherà personale pari al 18%. Le preferenze per i giovani under 30 rappresentano il 37,1% e viene richiesta esperienza specifica per una quota pari al 61% delle entrate; infine, le assunzioni di immigrati saranno pari al 30%. La maggior parte dei nuovi ingressi avverrà nelle imprese fino a 50 addetti.

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Lun 13 Lug, 2026

XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare 2026

Con 253.599 imprese e 1.133.949 di occupati, l’Economia del mare in Italia genera un valore aggiunto diretto pari a 78,9 miliardi di euro, che, se consideriamo il valore attivato nel resto dell’economia, raggiunge i 224,9 miliardi di euro, pari all’11,4% del PIL nazionale.

Un settore che continua a crescere.

Imprese giovanili, femminili e straniere

Le imprese giovanili in Italia sono 20.914 pari all’8,2% dell’economia blu, le imprese femminili sono 56.811 al 22,4% e le imprese straniere sono 19.982 al 7,9%.

La top 6 per incidenza del valore aggiunto dell’Economia del mare sul totale dell’economia territoriale

A livello regionale: Liguria (14,4%), Sardegna (7,5%), Friuli-Venezia Giulia (7,3%), Campania (7,1%), Sicilia (7,0%), Lazio (6,8%).

A livello provinciale: Trieste (21,4%), Livorno (19,4%), La Spezia (17,1%), Genova (16,2%), Rimini (12,7%), Venezia (12,3%).

Scarica  il XIV Rapporto Nazionale: XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare 2026

 

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Ven 10 Lug, 2026

XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare 2026

Con 253.599 imprese e 1.133.949 di occupati, l’Economia del mare in Italia genera un valore aggiunto diretto pari a 78,9 miliardi di euro, che, se consideriamo il valore attivato nel resto dell’economia, raggiunge i 224,9 miliardi di euro, pari all’11,4% del PIL nazionale.

Un settore che continua a crescere.

Imprese giovanili, femminili e straniere

Le imprese giovanili in Italia sono 20.914 pari all’8,2% dell’economia blu, le imprese femminili sono 56.811 al 22,4% e le imprese straniere sono 19.982 al 7,9%.

La top 6 per incidenza del valore aggiunto dell’Economia del mare sul totale dell’economia territoriale

A livello regionale: Liguria (14,4%), Sardegna (7,5%), Friuli-Venezia Giulia (7,3%), Campania (7,1%), Sicilia (7,0%), Lazio (6,8%).

A livello provinciale: Trieste (21,4%), Livorno (19,4%), La Spezia (17,1%), Genova (16,2%), Rimini (12,7%), Venezia (12,3%).

Scarica  il XIV Rapporto Naziona: XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare 2026

 

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Ven 10 Lug, 2026

Secondo incontro del percorso di educazione finanziaria del progetto Donne in attivo 14 luglio 2026

Prosegue il percorso di educazione finanziaria del progetto Donne in attivo (Progetto promosso da Unioncamere e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy) con il secondo incontro, in programma:
Martedi 14 luglio 2026 ore 14.30-16.30

Tema: Investimenti in scenari ad alta incertezza

Un appuntamento dedicato a comprendere come orientarsi nel mondo degli investimenti anche nei periodi caratterizzati da volatilità e cambiamenti economici. Saranno approfonditi strumenti, strategie e buone pratiche per prendere decisioni finanziarie più consapevoli e informate.

Per maggiori informazioni riguardanti, il programma e le modalità previste per partecipare all’iniziativa, è possibile consultare il seguente link:

https://www.donneinattivo.it/2026-investimenti-in-scenari-ad-alta-incertezza-ii-webinar/

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Gio 09 Lug, 2026

Credito d’imposta per attività di design e ideazione estetica

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), dal 07 luglio 2026 apre la piattaforma online per consentire alle imprese di accedere al credito d’imposta per attività di design e ideazione estetica, un incentivo pensato per sostenere investimenti in creatività, progettazione e sviluppo di nuovi prodotti.

L’agevolazione è rivolta alle imprese che realizzano progetti finalizzati a innovare e valorizzare i propri prodotti dal punto di vista del design, dello stile e dell’estetica, elementi che rappresentano un punto di forza del Made in Italy.

Per il 2026 è disponibile una dotazione complessiva di 60 milioni di euro. Il beneficio consiste in un credito d’imposta pari al 10% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2 milioni di euro per impresa.

 

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma del MIMIT.

Di seguito il link utile per collegarsi alla piattaforma informatica: 

  https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/credito-d-imposta-r-s

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Mar 07 Lug, 2026

Bando a sostegno dell'occupazione giovanile - edizione 2026

La Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna lancia il bando per l'occupazione giovanile con un fondo da 200.000 euro, a cui si aggiungono risorse comunali specifiche. Le imprese possono richiedere un contributo una tantum per l'assunzione o la stabilizzazione di giovani under 35 nella provincia. Scade il 11 dicembre 2026 la presentazione delle domande sulla piattaforma InfoCamere ReStart.

La Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna ha approvato la nuova edizione 2026 del "Bando a sostegno dell'occupazione giovanile", un'iniziativa mirata a promuovere l'accesso al lavoro per i giovani e a sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese del territorio.

Il bando prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto finalizzati all'assunzione di giovani under 35 o alla stabilizzazione dei loro contratti di lavoro.

Le risorse disponibili

La dotazione finanziaria del fondo camerale è pari a € 200.000,00. A questa cifra si sommano i contributi aggiuntivi messi a disposizione dai Comuni aderenti, che interverranno esclusivamente per le imprese localizzate nei rispettivi territori, una volta esaurite le risorse provinciali:

  • Comune di Ferrara (FE): € 12.325,00
  • Comune di Masi Torello (FE): € 2.750,00

La valutazione delle domande avverrà secondo il criterio cronologico di presentazione, in base alla disponibilità dei fondi.

Chi può beneficiare dell'incentivo

Possono accedere alle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) che, alla data di presentazione della domanda, rispettino i requisiti previsti dal bando.

  • Destinatari: Assunzioni a tempo indeterminato o determinato (con durata minima prevista dai CCNL) di giovani under 35.
  • Esclusioni: Non sono ammissibili i contratti di lavoro intermittente ("a chiamata") e di somministrazione.
  • Sede di lavoro: Deve essere ubicata nelle province di Ferrara o Ravenna (sia sede legale che unità locale operativa).

Importo del contributo e premialità

Il contributo è erogato in un'unica soluzione (una tantum). L'importo massimo varia in base al tipo di contratto e all'età del lavoratore, con una premialità di € 250,00 riservata alle imprese femminili, che si somma al contributo totale spettante. Per le assunzioni a tempo parziale (con un orario minimo del 60% rispetto al CCNL di riferimento), l'importo del contributo sarà ridotto proporzionalmente.

Ogni impresa può presentare un'unica domanda richiedendo fino a due contributi per due soggetti diversi. Non sono ammesse sostituzioni nominative dei beneficiari una volta presentata la richiesta.

Periodo di riferimento e scadenze

Sono finanziabili gli interventi realizzati (data di assunzione o trasformazione del contratto) nel periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 novembre 2026.

La presentazione delle domande avviene esclusivamente per via telematica sulla piattaforma InfoCamere ReStart (https://restart.infocamere.it).

  • Inizio: 7 luglio 2026, ore 10:00
  • Scadenza: 11 dicembre 2026, ore 12:00

Rendicontazione ed erogazione

L'erogazione del contributo è subordinata all'invio della documentazione di rendicontazione. Questa non può essere presentata prima di 9 mesi dalla data di assunzione/stabilizzazione.

  • Termine ultimo per la rendicontazione: 26 novembre 2027, ore 12:00.

Contatti e informazioni

Per chiarimenti tecnici o amministrativi è possibile contattare l'Ufficio progettazione e gestione incentivi:

https://www.fera.camcom.it/bandi/piano-giovani-bando-sostegno-delloccupazione-giovanile-edizione-2026

 

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Mar 07 Lug, 2026

Bando Doppia Transizione - Anno 2026

400.000 € per la doppia transizione a Ferrara e Ravenna: la Camera di Commercio lancia il nuovo bando 2026 con contributi al 50% (fino a 5.000 €) per PMI che investono in digitale e sostenibilità. Domande in ordine cronologico dal 21 luglio al 25 settembre su ReStart.

Nell'ambito delle strategie nazionali per la Transizione 4.0, la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna ha dato il via al "Bando Doppia Transizione - Anno 2026". Questo incentivo è stato approvato per sostenere le imprese locali (Micro, Piccole e Medie) che decidono di investire in tecnologie digitali avanzate e nella sostenibilità ambientale, allineandosi all'iniziativa strategica di Sistema sulla "doppia transizione".

Il Fondo e le Agevolazioni Il fondo stanziato per il 2026 ammonta complessivamente a € 400.000,00. A differenza di precedenti edizioni, le risorse non sono suddivise per provincia ma costituiscono un fondo unico, per essere valutate in ordine cronologico di presentazione delle domande.

L'agevolazione consiste in un contributo una tantum pari al 50% dell'importo delle spese ammesse, al netto di IVA.

  • Importo minimo delle spese ammissibili: € 3.000,00.
  • Massimale del contributo: € 5.000,00.
  • Premialità aggiuntiva: Alle imprese in possesso di certificazione parità di genere, rating di legalità, imprese femminili, giovanili o PMI innovative verrà riconosciuta una premialità di € 250,00.

Periodi di Riferimento È fondamentale rispettare le scadenze temporali per la validità delle spese:

  • Realizzazione degli interventi: tra il 18 giugno 2026 e il 28 febbraio 2027 (farà fede la data delle fatture).
  • Rendicontazione: il termine ultimo per inviare la documentazione di rendicontazione è il 16 aprile 2027, entro le ore 12:00.

Requisiti e Esclusioni Sono ammissibili le imprese con sede nelle province di Ferrara o Ravenna. Non potranno presentare domanda le imprese che hanno già beneficiato del contributo sulle edizioni 2025 del Bando Doppia Transizione o nel 2024 Bando Voucher Digitali I4.0.

Come Presentare la Domanda La domanda dovrà essere inviata esclusivamente via telematica attraverso la piattaforma InfoCamere ReStart (https://restart.infocamere.it).

  • Finestra di presentazione: dalle 10:00 del 21 luglio 2026 alle 12:00 del 25 settembre 2026.
  • La valutazione avverrà strettamente in ordine cronologico; in caso di esaurimento dei fondi, sarà ammessa l'ultima domanda che consenta di rispettare la disponibilità finanziaria residua.

Per ulteriori informazioni tecniche e operative, è possibile contattare l'Ufficio Punto Impresa Digitale (PID) della Camera di Commercio:

Email: pid@fera.camcom.it
https://www.fera.camcom.it/bandi/bando-doppia-transizione-anno-2026

 

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Mar 07 Lug, 2026

Trend_Perché le aziende investono nelle relazioni umane nell'era dell'intelligenza artificiale

Man mano che le macchine rendono le informazioni e le analisi più abbondanti, la fiducia, la credibilità e il senso di appartenenza potrebbero diventare fonti di valore economico più importanti.

Il motivo è la scarsità. I cambiamenti tecnologici spesso modificano ciò che è scarso. L'industrializzazione ha ridotto il costo relativo della produzione e aumentato il valore dei marchi, del design e della distribuzione, ad esempio. Internet ha abbassato il costo di accesso alle informazioni e ha reso l'attenzione più preziosa.

L'intelligenza artificiale potrebbe innescare un cambiamento simile: man mano che la produzione digitale diventa più economica, la credibilità e le relazioni di fiducia potrebbero acquisire maggiore importanza. La principale risorsa scarsa dell'era dell'IA potrebbe rivelarsi essere proprio la fiducia nelle relazioni umane.

L'intelligenza artificiale può generare risposte, raccomandazioni e conversazioni sintetiche, ma la fiducia non si crea istantaneamente durante queste interazioni. Si sviluppa attraverso contatti ripetuti, esperienze condivise e responsabilità condivisa.

E questo è importante perché la fiducia riduce l'incertezza. Aiuta le persone a decidere a quali informazioni credere, con chi collaborare e dove assumersi dei rischi. In un mondo inondato di contenuti artificiali, le relazioni basate sulla fiducia aiutano le persone a decidere cosa merita la loro attenzione e la loro fiducia.

I primi segnali indicano che i mercati potrebbero premiare le aziende che aiutano le persone a costruire relazioni credibili e concrete

Mentre alcune start up si concentrano sulla creazione di connessioni offline, le aziende tecnologiche consolidate investono sempre di più in conferenze per sviluppatori, community di clienti e nello sviluppo di ecosistemi, oltre che nello sviluppo dei prodotti… Questi incontri contribuiscono a costruire fiducia, raccogliere feedback e diffondere l'adozione, trasformando i prodotti in comunità di pratica.

Fonte: World Economic Forum

Per approfondire: LINK 

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Mar 30 Giu, 2026

CICLOTURISMO E TERRITORIO

ATTIVITÀ ECONOMICHE NEI COMUNI ATTRAVERSATI DALLA CICLOVIA ALPE ADRIA

La ciclovia Alpe Adria FVG1 attraversa la regione Friuli Venezia Giulia da nord a sud, da Tarvisio a Grado, per una lunghezza totale di 179,8 km, attraversa 22 comuni in provincia di Udine e Gorizia. Due sono i siti UNESCO toccati dall’itinerario, Palmanova e Aquileia, e 2 i borghi aderenti ai Borghi più Belli d’Italia, ossia Venzone e Strassoldo.  Questa l’analisi delle attività economiche legate al bike tourism in Friuli Venezia Giulia.

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Mar 30 Giu, 2026