Studi e ricerche

Startcup Abruzzo 2024: aperta la call della sesta edizione

L’iniziativa volta a favorire la nascita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo in Abruzzo.

StartCup Abruzzo è un’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio Chieti Pescara, in collaborazione con la sua Agenzia di Sviluppo, il PID – Punto Impresa Digitale Chieti Pescara, e l’Associazione Innovalley – Promotori di Innovazione

L’evento coinvolge importanti partner come l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, l’Università dell’Aquila, l’Università di Teramo, il Gran Sasso Science Institute, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e Molise “G. Caporale” e ISIA Pescara Design.

L’obiettivo principale di StartCup Abruzzo è favorire la nascita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo nella regione Abruzzo, selezionando e accelerando i migliori progetti provenienti dalle Università e dagli Enti di Ricerca locali.

Per maggiori informazioni e scoprire come partecipare, visita il sito ufficiale www.startcupabruzzo.it.

Puoi contattare lo SNI territoriale Chieti Pescara all’indirizzo servizionuoveimprese@chpe.camcom.it per ulteriori chiarimenti.

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Ven 06 Set, 2024

MINISTERO DEL TURISMO e CIN

Pubblicato l’avviso di entrata in funzione della banca dati strutture ricettive e del portale telematico per l’assegnazione del codice CIN

Mercoledì 03 settembre 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’avviso, previsto ai sensi del comma 15, art. 13-ter, decreto-legge n. 145/2023, attestante l’entrata in funzione della Banca Dati nazionale delle strutture ricettive e del Portale Telematico (BDSR) Ministero del turismo per l’assegnazione del CIN. L’acquisizione del CIN è obbligatoria entro i termini chiariti nelle FAQ  
Disposizioni per ottenere il CIN sul portale BDSR.
Le disposizioni sul CIN diventeranno operative a tutti gli effetti il 2 novembre 2024.
Per informazioni sul CIN è possibile utilizzare il Contact Center del Ministero del Turismo al numero 06 164169910 e le e-mail: info.bdsr@ministeroturismo.gov.it urp@ministeroturismo.gov.it

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Mer 04 Set, 2024

Siccità, da Stato e Regione 40 milioni per gli agricoltori.

Pronti 40 milioni di euro per sostenere le imprese agricole siciliane colpite dalla siccità. La giunta regionale ha dato il via libera alla proposta di declaratoria di calamità naturale che consente adesso gli interventi in favore della aziende che hanno subito danni soprattutto per le colture di cereali, legumi e foraggio: si tratta di 15 milioni di euro stanziati dal ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e altri 10 milioni previsti nella manovra finanziaria approvata all’Ars. 

Altri 15 milioni di euro, inoltre, saranno erogati con un bando del commissario delegato per l'emergenza idrica per l'agricoltura pubblicato oggi. «Diamo un aiuto economico importante agli agricoltori colpiti dalla grave emergenza idrica di quest’anno – dice il presidente della Regione, Renato Schifani –. Un impegno che si concretizza grazie a un intervento congiunto dello Stato e della Regione che permetterà di dare ristoro al settore che ha sofferto più di tutti per l’emergenza idrica». Nel periodo dall’1 gennaio al 31 maggio 2024 si sono riscontrati i danni più gravi alle colture da seme il cui ciclo produttivo si conclude in primavera. Il danno alla produzione è calcolato in quasi 313 milioni di euro pari a circa il 74 per cento della produzione ordinaria nel territorio interessato. Si è stimato un danno alla produzione del 60 per cento sui legumi, del 70 per cento sui cereali e dell’80 per cento sulle foraggere. In alcuni casi si hanno segnalazioni di danno pari al 100 per cento. «Il calo produttivo – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Salvatore Barbagallo – riguarda tutto il territorio regionale. Abbiamo attivato con rapidità la procedura di proposta della declaratoria di calamità naturale per poter erogare in tempi brevi i benefici agli agricoltori che già nelle prossime settimane dovranno effettuare spese per preparare i terreni alla nuova semina, dopo un’annata terminata per tutti in grave perdita economica». 

Oltre ai contributi a sostegno delle imprese agricole sono previsti anche interventi per l’integrazione salariale in favore dei lavoratori. Intanto, entro il 30 settembre potranno essere presentate le domande di contributo previste dall’avviso per interventi in conto capitale per fronteggiare la crisi idrica in agricoltura pubblicato oggi dal commissario delegato per l'emergenza idrica per l'agricoltura, Dario Cartabellotta. 

La dotazione finanziaria è di 15 milioni di euro, fondi stanziati con la manovra approvata dall’Ars. Le risorse saranno destinate per l'80 per cento alle istanze degli imprenditori agricoli, anche in forma associata, e per il 20 per cento ai Comuni. Possono essere finanziati gli interventi di captazione, raccolta e stoccaggio delle acque per uso agricolo e zootecnico; di costruzione di nuove vasche e serbatoi per la raccolta di acqua; di realizzazione di nuovi pozzi o per il miglioramento di quelli esistenti. Sono finanziabili anche nuovi impianti di mini-desalinizzazione. 

 

 

Le domande potranno essere presentate esclusivamente con pec all’indirizzo dipartimento.agricoltura@certmail.regione.sicilia.it.

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Mer 04 Set, 2024

Regione Abruzzo: pubblicati i “Voucher di Garanzia”, contributi a fondo perduto per l’abbattimento dei tassi di interesse. Domande da settembre

Il sostegno mira ad erogare alle micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti abruzzesi contributi a fondo perduto per l’abbattimento degli interessi passivi e/o l’abbuono delle commissioni di garanzia.

 

L’Avviso, gestito da FiRA, ha una dotazione finanziaria di oltre 7 milioni di euro e l’agevolazione consiste in una sovvenzione diretta a fondo perduto finalizzata a:

- un contributo in conto interessi per l’abbattimento degli interessi passivi, su finanziamenti erogati da banche e/o da altri intermediari finanziari, nel limite massimo di 10.000 euro.

- un abbuono delle commissioni di garanzia, rilasciata da parte del sistema dei Confidi, fino ad un valore massimo di 2.000 euro.

 

Imprese e professionisti possono richiedere la sovvenzione per coprire la sola quota per l’abbattimento degli interessi passivi oppure richiedere la sovvenzione per entrambe le agevolazioni (abbattimento degli interessi passivi e abbuono della commissione di garanzia).

In caso di richiesta di entrambe le agevolazioni, il massimale non potrà superare la quota di 12.000 euro.

La domanda di accesso all’agevolazione deve essere presentata esclusivamente attraverso lo Sportello telematico regionale raggiungibile dal sito web della Regione Abruzzo a partire dalle ore 12:00 del 16 settembre 2024.
Le domande ammissibili saranno soddisfatte secondo l’ordine cronologico di presentazione e sino a esaurimento delle risorse disponibili.

 

Eventuali richieste di chiarimento sull’Avviso possono essere avanzate attraverso il servizio di messaggistica disponibile all’indirizzo https://sportello.regione.abruzzo.it/

Le risposte saranno pubblicate in modalità FAQ nella stessa piattaforma. 

Per maggiori informazioni, visita il sito www.fira.it/fira-vourcher-di-garanzia-apertura-16-9-2024chiusura-fino-a-esaurimento-risorse/

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Mer 04 Set, 2024

Regione Abruzzo: nuovo bando per insediamento giovani agricoltori

Pubblicato il nuovo bando dedicato ai giovani imprenditori che desiderano intraprendere un percorso nel settore agricolo.

 

Obiettivo del Bando

Il bando mira a sostenere il primo insediamento dei giovani nelle aziende agricole, offrendo loro le risorse necessarie per avviare e sviluppare la loro attività. 

Con una dotazione finanziaria di 1 milione e 500 mila euro, il bando prevede un contributo di 60.000 euro per azienda, che può salire a 70.000 euro per le aziende situate nelle aree rurali con problemi di sviluppo, identificate come area D dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione Abruzzo.

 

Chi può partecipare?

Il bando è rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda, che si insediano per la prima volta come capi di un’azienda agricola.

Per accedere al finanziamento, i giovani imprenditori dovranno presentare un Piano di Sviluppo Aziendale, che delinei la loro visione e strategia per la crescita dell’impresa agricola.

Le domande di sostegno potranno essere presentate non appena saranno attivate le funzionalità del sistema informatico dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA). 

Ricordiamo che l’attribuzione del sostegno è riservata alle micro e piccole imprese, come definite dal PSR.

L’iniziativa non si limita a offrire un sostegno economico, ma rappresenta anche un’opportunità per i giovani di contribuire all’innovazione del settore agricolo. 

I partecipanti saranno incoraggiati ad adottare pratiche agricole più sostenibili, sia dal punto di vista ambientale che economico e sociale, contribuendo così a uno sviluppo rurale equilibrato e duraturo.

Le FAQ e le relative risposte saranno pubblicate sul sito www.regione.abruzzo.it/agricoltura.

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Mer 04 Set, 2024

Consumi, in calo le vendite al dettaglio. Le imprese: "Stallo allarmante"

A giugno 2024, rispetto al mese precedente, le vendite al dettaglio hanno registrato un calo sia in valore sia in volume. A indicarlo è l'Istat, che ha rilevato una variazione congiunturale negativa del -0,2%. E su base tendenziale, a giugno rispetto allo stesso mese del 2023, le vendite al dettaglio calano dell'1% in valore e dell'1,8% in volume. Dati che preoccupano Confcommercio e Confesercenti.

A giugno rispetto al mese precedente sono in diminuzione sia le vendite dei beni alimentari (-0,2% in valore e -0,3% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (-0,2% in valore e in volume). Nel secondo trimestre 2024, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio sono in lieve aumento in valore (+0,1%) e in diminuzione in volume (-0,1%), così come quelle dei beni alimentari, mentre le vendite dei beni non alimentari sono stazionarie in valore e registrano un leggero calo in volume (-0,1%). Su base tendenziale, a giugno 2024, le vendite al dettaglio calano dell'1% in valore e dell'1,8% in volume. Le vendite dei beni alimentari sono in crescita dello 0,1% in valore e in calo dell'1,6% in volume, mentre quelle dei beni non alimentari diminuiscono sia in valore sia in volume (rispettivamente -1,7% e -1,9%)

Scendono quindi le quantità di cibo vendute, sia su base annua, -1,6%, che rispetto al mese precedente, -0,3%.

Per il settore non alimentare, si registrano variazioni tendenziali negative per quasi tutti i gruppi di prodotti.
In aumento solo i prodotti di profumeria, cura della persona (+3,3%) e foto ottica e pellicole, supporti magnetici, strumenti musicali (+2,5%), mentre registrano il calo più consistente calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-5,1%), nonché mobili, articoli tessili, arredamento (-5,0%).

Rispetto a giugno 2023, il valore delle vendite al dettaglio è in aumento per la grande distribuzione (+0,5%) mentre risulta in calo per le imprese operanti su piccole superfici (-2,0%), le vendite al di fuori dei negozi (- 4,2%) e il commercio elettronico (-3,9%)

Le spese alimentari per una famiglia media scendono su base annua di 93 euro a prezzi del 2023, quelle non alimentari di 337 euro, per un totale di 430 euro. Una coppia con due figli acquista 129 euro in meno di cibo e 466 euro di beni non alimentari, per una cifra complessiva di 595 euro, mentre per una coppia con un figlio sono 117 euro in meno per mangiare

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Mer 04 Set, 2024

Premio Top Of The Pid 2024: candidature prorogate al 9 settembre

Partecipa al Premio "TOP of the PID" 2024, un'iniziativa Unioncamere e PID - Punto Impresa Digitale per promuovere la cultura digitale e la "Doppia Transizione" (digitale e sostenibile) nelle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI).

L'edizione di quest’anno è alla ricerca di progetti e iniziative innovativi legati alla "Doppia Transizione" e al nuovo paradigma "Transizione 5.0".

Saranno premiate le migliori idee nei seguenti ambiti:

• Sostenibilità

• Manifattura Intelligente e Avanzata

• Servizi e Commercio

• Turismo, cultura e creatività

• Nuovi modelli di business 5.0

• Artificial Intelligence per la digital trasformation

• Education

La Camera di commercio Chieti Pescara vi informa che le aziende potranno presentare le loro candidature entro il 9 settembre 2024. 

Per maggiori informazioni, rileggi la news dedicata e visita il sito https://www.lg.camcom.it/.../pid-punto.../premio-top-pid

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Lun 02 Set, 2024

Regione Abruzzo, bando per la Conservazione dell’agrobiodiversità

Il bando si rivolge a imprenditori agricoli, centri di ricerca, soggetti pubblici e privati, anche in forma associata.

La finalità dell’intervento, è di sostenere la conservazione, l’uso sostenibile e lo sviluppo delle risorse genetiche in agricoltura attraverso azioni mirate, concertate e di accompagnamento, finalizzate alla caratterizzazione, raccolta e utilizzo sostenibile delle risorse genetiche autoctone minacciate di erosione genetica e non, allo scopo di conoscerne e valorizzarne l’unicità genetica e le relative potenzialità produttive, in considerazione della loro importanza ai fini scientifici, economici, ecologici, storici e culturali.

La data di apertura del portale SIAN per la presentazione delle domande verrà comunicata dalla Regione Abruzzo con apposito avviso.

Maggiori informazioni qui: https://www.fira.it/regione-abruzzo-bando-intervento-sra16-aca16-conservazione-agrobiodiversita-banche-del-germoplasma-apertura-da-definire-chiusura-31-12-2024/


 

 

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Lun 02 Set, 2024

Detraibile l’IVA sugli acquisti di beni strumentali relativi alla fase di start up

Anche per gli acquisti dei beni strumentali in fase di start up l'IVA è detraibile: lo ha chiarito la Corte di Cassazione con l'Ordinanza numero 22664 del 2024

Ai fini della detraibilità dell’IVA assolta sugli acquisti di beni e sulle operazioni passive, anche gli acquisti di beni strumentali relativi alla fase di start up, ovvero acquisti che si collochino nell’ambito dell’attività di impresa, non possono precludere l’applicazione del principio di inerenza, salvo che si accerti l’estraneità di tali acquisti all’attività imprenditoriale complessivamente intesa.
Sono queste le conclusione dell’Ordinanza della Corte di Cassazione n. 22664 del 12 agosto 2024.
Pertanto, possono ritenersi esclusi dal novero dei costi deducibili solo quelli che si collocano in una sfera estranea all’attività imprenditoriale.

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Mar 27 Ago, 2024

ARTIGIANATO UMBRO TRA CRISI E RIPRESA: IL REPORT DELLA CCIAA UMBRIA

In dieci anni in Umbria sono sparite più di tremila imprese artigiane (13,5%), è la terza flessione regionale più rilevante a livello italiano (peggio solo Marche, 20%, e Abruzzo, -18.6%), e molto peggio della media nazionale (-9.1%).

Il periodo preso come riferimento dal report della Camera di Commercio dell’Umbria è il secondo trimestre 2014 e lo stesso del 2024. I dati negativi proseguono se si considera che oltre alle migliaia di aziende artigiane perse, si sono registrati anche 5.300 addetti complessivi in meno,scendendo comunque meno del numero delle aziende.

E’ bene sottolineare la  sostanziale tenuta, nell’intero decennio, delle imprese artigiane femminili, sia in termini di numero di aziende che di addetti (la loro percentuale sul totale delle aziende artigiane umbre è aumentata, nel decennio 2014- 2024, dal 17,9% al 19,6%).

Pur essendo numericamente diminuite le imprese artigiane è altrettanto vero però che risultano essere più robuste, poiché la dimensione media è passata da 2,5 addetti totali del 2014 a 2,6 addetti del 2014. Aspetto sconfortante è la performance delle imprese artigiane in mano ai giovani, dieci anni fa erano 2.282 oggi sono solo 1.354, il che dimostra le speciali difficoltà del passaggio generazionale nel mondo artigiano.

Il settore in Umbria resta di notevole importanza e di qualità, basta vedere cosa sta avvenendo da anni nel tessile, dove marchi di grande risonanza insediano parte delle proprie produzioni nella regione anche perché trovano quelle competenze, quei saperi artigianali tramandati con cura che non è facile trovare; così come per molti altri settori. 

Importante certo è che si riescano a cogliere anche le varie opportunità di sviluppo, tra queste si segnala l'arrivo delle Indicazioni geografiche protette (Igp) per i prodotti artigianali e industriali. 

Maggiori informazioni sul report

Info su IGP per i prodotti artigianali e industriali

 

 

 

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Lun 26 Ago, 2024