Studi e ricerche

Servizio Dataview: indicatori congiunturali (luglio 2026)

Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia: pubblicati i dati relativi agli indicatori congiunturali per le tre province.

Nella sezione “informazione economica” del sito della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, sono disponibili i dati relativi agli indicatori congiunturali per le tre province di competenza (luglio 2026) del servizio Dataview.

Disponibili al seguente link: https://czkrvv.camcom.it/informazione-economica/studi/statistica/.

 

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Gio 27 Ago, 2026

Servizio Dataview: indicatori demografia (giugno 2026)

Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia: pubblicati i dati relativi agli indicatori demografici per le tre province.

Nella sezione “informazione economica” del sito della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, sono disponibili i dati relativi alla demografia per le tre province di competenza (giugno 2026) del servizio Dataview.

Disponibili al seguente link: https://czkrvv.camcom.it/informazione-economica/studi/statistica/.

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Gio 27 Ago, 2026

Le medie imprese guida dell'industria italiana: crescita, investimenti in Deep-Tech e sfide per il futuro

È stato pubblicato il 30 giugno 2026 il nuovo Report sulle medie imprese industriali italiane, frutto della collaborazione tra Area Studi Mediobanca, Unioncamere e il Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne

L'analisi offre uno spaccato dettagliato su un segmento portante della nostra economia, mettendo in luce i punti di forza da cui i futuri imprenditori possono cogliere spunti strategici, ma anche i nodi critici su cui fare attenzione.  Un modello vincente: crescita, export e valore diffusoLe medie imprese industriali (MI) costituiscono un pilastro fondamentale dell'economia italiana, rappresentando circa il 15% del valore aggiunto e il 13% delle esportazioni manifatturiere nazionali. 

I dati storici confermano la straordinaria dinamicità di questo segmento:Fatturato e vendite: Tra il 1996 e il 2024, le vendite delle medie imprese sono cresciute del +178,3%, staccando nettamente le grandi aziende (+133,1%).  Spinta sull'export: Nello stesso periodo, le esportazioni delle MI hanno registrato un balzo del +290,7% (rispetto al +202,9% delle grandi). 

Oggi l'85% delle Mid-Cap opera sui mercati internazionali sia a monte (import) sia a valle (export).  Occupazione in crescita: Negli ultimi dieci anni (2015-2024), l'occupazione nelle medie imprese è aumentata del +23,7%. Negli ultimi cinque anni, il 41% delle nuove assunzioni ha riguardato giovani under 35.  La mappa del Made in Italy e le filiere chiave

Nel 2024 il 69,2% del fatturato complessivo delle medie imprese è generato dai comparti simbolo del Made in Italy. 

Tre settori da soli concentrano quasi il 74% del giro d'affari globale:  

  • Meccanica: 33,0% del fatturato (filiera dell'Automazione in testa con il 12,2% delle imprese);  
  • Alimentare e bevande: 24,5% del fatturato;  
  • Beni per la persona e la casa: 16,3% del fatturato.  

Il territorio si conferma strategico: il 39% delle MI ha sede nel Nord Ovest e il 36% nel Nord Est, con il Veneto in cima alla classifica dell'attrattività territoriale, seguito da Lombardia e Umbria. 

Cresce tuttavia la presenza nel Mezzogiorno, con un aumento di 191 unità nell'arco dei ventinove anni analizzati.  

Le leve della competitività: innovazione e Deep-TechPer chi desidera fare impresa, le leve su cui si fonda il successo delle Mid-Cap offrono chiare indicazioni di indirizzo strategico:Flessibilità e personalizzazione: È la principale leva competitiva, indicata dal 65,8% delle imprese, preferita alla standardizzazione e alla sola competizione sui prezzi (21,8%).  

Qualità del brand e Premium Pricing: Il 53,4% punta sulla reputazione del marchio e il 46,0% sulla qualità associata alla capacità di applicare prezzi superiori.  

Svolta verso il Deep-Tech e la Formazione: Nel triennio 2026-2028, il 34,9% delle imprese investirà in tecnologie Deep-Tech (IA, robotica, cloud, big data). 

L'impatto sulla produttività del lavoro al 2029 stimato per chi investe in Deep-Tech è del +6,1% (contro l'1,6% di chi fa solo innovazione incrementale), dato che impenna fino al +16,8% se gli investimenti tecnologici sono accompagnati da percorsi di formazione del personale.  I nodi critici per le nuove imprese: governance, competenze e supply chain

Il report rileva anche gli ambiti in cui il modello manifatturiero tradizionale mostra fragilità e necessita di rinnovamento: Mancanza di competenze e Skill Gaps: Quasi il 90% delle medie imprese rileva difficoltà di reclutamento. Le figure più critiche da reperire riguardano le competenze tecniche e specialistiche (67,2%) e quelle operative/manuali (50,6%).  Governo familiare ed età dei board: L'età media dei consigli di amministrazione è di 60 anni, con la presidenza che raggiunge in media i 68 anni. 

Nel 26% delle imprese guida un CEO con più di 72 anni, ponendo un tema urgente di ricambio generazionale. Inoltre, l'approccio alla governance resta informale: oltre il 40% non adotta strumenti codificati per definire i ruoli della famiglia in azienda.  Vulnerabilità della catena di fornitura: Il 31% delle aziende mostra un livello medio-alto di vulnerabilità della supply chain, accentuato dai costi degli input energetici (54,5%), dalle tensioni geopolitiche (53,8%) e dalle difficoltà di approvvigionamento di materie prime critiche.  

Per approfondire: https://www.unioncamere.gov.it/focus/presentato-siena-il-xxv-rapporto-sulle-medie-imprese-industriali-italiane

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

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Gio 27 Ago, 2026

Imprese a conduzione straniera a Modena.

In provincia di Modena aumentano le attività di servizio alle persone e la ristorazione mentre si contrae il tessuto produttivo del comparto tessile-abbigliamento.

In base ai dati Infocamere elaborati dal Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena le imprese attive guidate in maggioranza da stranieri in provincia sono 9.556 al 30 giugno 2026 con un aumento del +1,2% rispetto alla stessa data dello scorso anno. Nelle stesse date di confronto il totale imprese attive modenesi riporta invece una perdita del -1,1%.

Nel secondo trimestre 2026 la movimentazione delle imprese di stranieri ha mostrato un saldo positivo di 160 imprese, derivante da 354 iscrizioni e 194 cessazioni, di cui 38 cessazioni d'ufficio di imprese non più operative da tempo.

Modena presenta una concentrazione di imprese di stranieri pari al 15,3% del totale, tra le più elevate rispetto alle altre province dell'Emilia-Romagna e superiore alla media regionale che si attesta al 14,7% mentre quella nazionale è del 12%.

 

Per approfondire 

 

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Mer 26 Ago, 2026

Imprese Creative in Umbria - Cultura e creatività leve di sviluppo

 Dati camerali e nuova legge regionale: la creatività spinge l'economia

 

 

 

 

I dati della Camera di Commercio dell’Umbria confermano che cultura e creatività rappresentano motori economici strategici, capaci di generare redditività, occupazione e sviluppo diffuso anche nei borghi interni La regione vanta inoltre il primato nazionale per densità di municipi culturali.

 

Gli strumenti per il settore creativo:

 

  • Nuova Legge Regionale: Approvata per fornire un quadro organico alle imprese creative, unendo produzione culturale ed economia e rendendo la creatività una leva di crescita strutturale.
  • Risorse e Avvisi Pubblici: Pacchetto di bandi destinato a imprese creative, giovani e operatori per promuovere l'imprenditorialità, la digitalizzazione e l'innovazione.
  • Impatto Territoriale: Valorizzazione delle filiere culturali per creare opportunità di lavoro stabili e continuative in tutto il territorio regionale.

 

La sinergia tra Regione e Camera di Commercio punta a consolidare un ecosistema di imprese creative competitivo e orientato al futuro.

 

Maggiori dettagli e avvisi disponibili sul sito della Camera di Commercio dell’Umbria.

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Lun 24 Ago, 2026
Allegati

Artigianato, dati positivi in Sicilia: «Confronto costante con le imprese»

I dati del secondo trimestre del 2026 ci consegnano un segnale incoraggiante per l’artigianato siciliano e in particolare per Palermo, che con un saldo positivo di 107 imprese guida la crescita regionale. È la dimostrazione della vitalità di un comparto che rappresenta un patrimonio economico, professionale e umano fondamentale per la Sicilia.



I dati del report Movimprese di Unioncamere e InfoCamere registra nel secondo trimestre del 2026 un saldo positivo di 211 imprese artigiane in Sicilia, con complessivamente 69.814 attività attive.


Per maggiori dettagli: https://www.infocamere.it/movimprese

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Ven 21 Ago, 2026

Natimortalità delle imprese in provincia di Cuneo: nel secondo semestre sono nate 778 nuove imprese

NATIMORTALITÀ IN PROVINCIA DI CUNEO NEL II TRIMESTRE 2026 SONO NATE 778 NUOVE IMPRESE

Nel secondo trimestre del 2026 il bilancio tra nuove iscrizioni e cessazioni registra un saldo positivo di 255 imprese con un aumento del numero delle imprese (+0,40%)  rispetto al 2025. 

Secondo le rilevazioni del Registro Imprese della Camera di commercio di Cuneo, il secondo trimestre 2026 si è chiuso con la nascita di 778 imprese, in diminuzione rispetto alle 812 dello stesso periodo del 2025. Nel medesimo arco temporale, le cessazioni (al netto delle cancellazioni d’ufficio) si attestano a 523, con un decremento di 32 unità rispetto all'anno precedente.

Sotto il profilo delle forme giuridiche, le società di capitali rappresentano la componente che ha realizzato la migliore performance (+1,14%).

A livello settoriale l’orientamento risulta positivo, con l'unica eccezione rappresentata dal comparto dell’agricoltura (-0,05%). Il turismo ha riportato un buon +1,19%, seguito dagli altri servizi (+0,92%), che includono trasporti, ICT, attività finanziarie e servizi alle imprese, dalle costruzioni (+0,57%), dall’industria in senso stretto (+0,28%) e dal commercio (+0,05%).

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Mar 11 Ago, 2026

Mese dell'Educazione Finanziaria 2026 - le candidature

Dal 07 settembre 2026 al 16 ottobre 2026, associazioni, istituzioni, scuole e pubbliche amministrazioni potranno candidare le proprie iniziative per partecipare alla nona edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria, promossa dal Comitato Edufin con il coinvolgimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

La manifestazione si svolgerà dal 1° al 30 novembre 2026 e offrirà un ricco programma di eventi, incontri e attività formative dedicati alla diffusione della cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale.

Per maggiori informazioni e per consultare l’avviso completo, è possibile fare riferimento al seguente link:

https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/novembre-edufin-al-via-i-lavori-della-nona-edizione-del-mese-delleducazione-finanziaria

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Mar 04 Ago, 2026

Iniziativa tecnologica congiunta a sostegno dell’elettronica innovativa

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), ha messo a disposizione 10 milioni di euro per il cofinanziamento nazionale dei progetti italiani selezionati nell’ambito della Chips Joint Undertaking (Chips JU), il partenariato europeo finanziato da Horizon Europe per sostenere ricerca e innovazione nel settore dei semiconduttori.

L’opportunità è rivolta a imprese, università e organismi di ricerca italiani che partecipano a progetti europei dedicati allo sviluppo di tecnologie strategiche, come microelettronica, fotonica, elettronica di potenza, intelligenza artificiale e nuovi chip avanzati.

Le principali call europee prevedono la presentazione delle proposte il 16 settembre 2026 e il 17 settembre 2026.

Per maggiori informazioni e per consultare l’avviso completo, è possibile fare riferimento al seguente link:

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/elettronica

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Mar 04 Ago, 2026

Piano Strategico 2026-2031

Questionario aperto per raccogliere idee, proposte e sfide di sviluppo per l'Alto Piemonte

La Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte ha avviato il percorso di definizione del proprio Programma Pluriennale di Attività 2026-2031. Coerentemente con la missione di sostenere lo sviluppo e il benessere del territorio, l'Ente promuove un'azione di ascolto attivo attraverso la distribuzione di un questionario online.

Questa iniziativa è aperta non solo al sistema imprenditoriale e istituzionale, ma anche a tutti i cittadini, ai professionisti e agli stakeholder del territorio, la cui esperienza costituisce una risorsa preziosa. Invitiamo a condividere idee, sfide e proposte: ogni contributo sarà la base su cui costruiremo le nostre prossime azioni per rendere il territorio più competitivo, sostenibile e accogliente.

Il questionario è completamente anonimo. 

Vai al questionario

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Gio 30 Lug, 2026