Studi e ricerche

Camera di Commercio Sondrio -Dati Commercio I trimestre 2023

Nota congiunturale

Dati congiunturali  relativi alla provincia di Sondrio 
Settore Commercio  - Primo trimestre 2023 

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Mer 11 Ott, 2023
Co-Working

Impact Hub – cos’è e che opportunità può rappresentare per fare impresa

Impact Hub è una rete di coworking, community e incubatori per imprenditori sociali. Scopri cos’è e che opportunità offre per fare impresa con impatto.

Impact Hub è una rete internazionale di spazi di coworking, community e incubatori per imprenditori, innovatori e professionisti che vogliono generare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Nata nel 2005 a Londra, oggi conta oltre 100 sedi in tutto il mondo e più di 16.000 membri che condividono valori, visione e obiettivi.

Cos’è Impact Hub

Impact Hub non è solo un luogo fisico dove lavorare, ma anche una piattaforma di apprendimento, networking e supporto per chi vuole trasformare le proprie idee in realtà. Ogni Impact Hub offre ai suoi membri:

  • accesso a spazi flessibili e funzionali, dotati di wifi, proiettori, lavagne, cucina e altre attrezzature;
  • connessione con una community locale e globale di persone che operano in diversi settori e ambiti, come ambiente, energia, salute, educazione, tecnologia e cultura;
  • opportunità di partecipare a eventi, workshop, programmi formativi e iniziative di innovazione sociale;
  • possibilità di accedere a risorse, servizi, mentorship e finanziamenti per sviluppare e scalare i propri progetti.

Impact Hub fa parte di una rete più ampia di partner e stakeholder che includono organizzazioni internazionali, istituzioni pubbliche, università, fondazioni, aziende e investitori. In questo modo, Impact Hub facilita la creazione di sinergie, collaborazioni e impatti tra diversi attori dell’ecosistema dell’innovazione.

Che opportunità può rappresentare per fare impresa

Impact Hub si rivolge a chi vuole fare impresa in modo responsabile ed etico, contribuendo a risolvere le sfide sociali ed ambientali del nostro tempo. Che si tratti di start-up, PMI, freelance o organizzazioni non profit, Impact Hub offre diverse opportunità per chi vuole avviare o far crescere la propria attività:

  • For Entrepreneurs: è il programma dedicato agli imprenditori che vogliono creare o consolidare la propria impresa ad impatto sociale. Il programma offre un percorso personalizzato di accompagnamento che include formazione online e offline, coaching individuale e di gruppo, accesso a una rete di esperti e mentor, opportunità di finanziamento e visibilità;[1] 
  • For Innovators: è il programma dedicato agli innovatori che vogliono sviluppare soluzioni innovative per affrontare le sfide globali. Il programma offre un percorso di accelerazione che include workshop intensivi, mentorship specializzata, prototipazione rapida, validazione del mercato e pitch finale;
  • For Change-makers: è il programma dedicato ai changemakers che vogliono amplificare il proprio impatto sociale. Il programma offre un percorso di incubazione che include formazione online e offline, coaching individuale e collettivo, accesso a una rete di partner e stakeholder, opportunità di finanziamento e visibilità.

Come entrare a far parte di Impact Hub

Per entrare a far parte di Impact Hub è necessario scegliere una delle membership disponibili, in base alle proprie esigenze e preferenze. Le membership sono:

  • Virtual: permette di accedere alla community online di Impact Hub e ai suoi contenuti digitali;
  • Casual: permette di accedere allo spazio fisico di Impact Hub per un numero limitato di ore al mese;
  • Regular: permette di accedere allo spazio fisico di Impact Hub in modo illimitato;
  • Dedicated: permette di avere una postazione fissa nello spazio fisico di Impact Hub.

Ogni membership include anche l’accesso agli eventi, ai programmi formativi e alle opportunità offerte da Impact Hub. Inoltre, ogni membro può usufruire dei benefici della rete globale di Impact Hub, come la possibilità di visitare altre sedi nel mondo o partecipare a progetti internazionali.

Perché scegliere Impact Hub

Impact Hub è una scelta ideale per chi vuole fare impresa con un’ottica di sostenibilità e responsabilità sociale. Scegliendo Impact Hub si può:

  • lavorare in uno spazio stimolante e accogliente, dove si respira un clima di collaborazione e fiducia;
  • entrare in contatto con una community di persone che condividono gli stessi valori e la stessa visione;
  • beneficiare di un supporto qualificato e personalizzato per lo sviluppo dei propri progetti;
  • accedere a risorse, servizi, finanziamenti e opportunità uniche nel loro genere;
  • contribuire a creare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente.

Impact Hub è più di un coworking, è un laboratorio per l’imprenditoria che punta su un ecosistema di risorse, opportunità di collaborazione e stimoli per aumentare l’impatto positivo generato sulla società.

https://impacthub.net/ 

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Ven 06 Ott, 2023
Progetto Futurae

NUOVE IMPRESE STRANIERE IN MOLISE

Online la dashboard imprese straniere come strumento di supporto all'imprenditoria straniera, con funzioni di cruscotto, che consente il monitoraggio sulla struttura delle imprese straniere e delle persone straniere che hanno cariche in azienda.

Nell’ambito del progetto Futurae sono stati realizzati un rapporto dell’Osservatorio sull’inclusione socio-economica e finanziaria e una dashboard interattiva sulle imprese dei migranti in Italia.

Dalla dashboard, messa a punto da InfoCamere, si possono consultare i dati, aggiornati al 30 giugno, relativi alle nuove impresi dei cittadini stranieri in Molise.

 Nella regione le nuove imprese straniere sono 42, le cessazioni sono 18.

Vai alla dashboard Osservatorio imprese straniere

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Ven 06 Ott, 2023

Valutazione di impatto di Resto al Sud

La valutazione d'impatto economico e sociale di Resto al Sud

L’analisi degli effetti generati da “Resto al Sud” nell’arco temporale 2018 – 2021 dimostra l’efficacia dell’incentivo gestito da Invitalia nel sostenere iniziative di start up o sviluppo d’impresa nelle aree più disagiate del Paese, con un impatto economico più di due volte superiore all’investimento pubblico, che peraltro è stato completamente ripagato dal gettito fiscale associato alle attività finanziate.

Resto al Sud è, inoltre, una policy in grado di contrastare la disoccupazione giovanile e la decrescita demografica nelle aree di intervento, con particolare riferimento alla cosiddetta fuga dei talenti, ai quali è stata invece concretamente offerta l’opportunità di valorizzare le loro capacità e competenze, non essendo costretti a cercare fortuna altrove, ma potendo diventare imprenditori di se stessi nella loro terra d’origine e alimentandone così la crescita non soltanto economica, ma anche sociale.

Qui il link per leggere il report: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud/valutazione-impatto-italiacamp.

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Lun 16 Ott, 2023

Scegliere la forma giuridica corretta della tua azienda

Una forma giuridica è un’organizzazione creata da una o più persone per condurre affari, intraprendere un’attività commerciale o partecipare a attività simili. 

Esistono vari tipi di forme giuridiche – impresa individuale, società di persone, società di capitali, società per azioni, ecc. – e il tipo di forma giuridica di un’azienda determina sia la struttura di tale organizzazione sia il modo in cui tale società viene tassata.

Quando si avvia un’attività, una delle prime cose che si dovrebbe fare è scegliere la struttura della propria azienda, ovvero scegliere un tipo di forma giuridica.

Questa decisione avrà importanti implicazioni legali e finanziarie per la tua azienda. L’importo delle tasse che devi pagare dipende dalla scelta della tua forma giuridica, così come la facilità con cui puoi ottenere un prestito per imprese o raccogliere fondi dagli investitori. Inoltre, se qualcuno fa causa alla tua attività, la struttura della tua forma giuridica determina la tua esposizione al rischio.

Lo stato italiano riconosce diversi tipi di forme imprenditoriali, ma il piccolo e medio imprenditore sceglie tra le seguenti: ditta individuale, società in nome collettivo (S.n.c.), società in accomandita semplice (S.a.s.), società a responsabilità limitata (S.r.l.), società a responsabilità limitata semplice (Srls), società per azioni (S.p.A.).

Quale forma giuridica è giusta per te? Questa guida è utile per prendere quella decisione. Vai nella sezione Approfondimenti per consultarla!

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Gio 05 Ott, 2023
SUSTAIN-ability: l’assessment di sostenibilità per le imprese

SUSTAIN-ability: l’assessment di sostenibilità per le imprese

Adottare politiche sostenibili è oggi prerogativa di ogni impresa, così come, la domanda che gli aspiranti imprenditori dovrebbero porsi è: è possibile nascere sostenibili? Infatti, senza il rispetto per il pianeta, per le sue risorse limitate e per le generazioni che verranno, non sarà possibile immaginare un domani sostenibile.

In questo scenario, le imprese sono chiamate ad adottare comportamenti aziendali responsabili e sostenibili, in linea con i principi ESG (Environmental, Social, Governance). La strada è tracciata dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, che segna un percorso imprescindibile a cui le istituzioni, le organizzazioni, gli individui e dunque anche le imprese e le neo-imprese sono chiamate a dare il proprio contributo. 

Uno strumento di particolare utilità che la Camera di commercio Chieti Pescara suggerisce alle nuove imprese, alle imprese di piccole dimensioni e a quelle che stanno iniziando ad avvicinarsi a modelli produttivi più sostenibili o che stanno avviando percorsi di rendicontazione di sostenibilità, è SUSTAIN-ability, il questionario online che permette di conoscere e migliorare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) di un’impresa.

Progettato e sviluppato da Dintec, SUSTAIN-ability si rivolge alle imprese di tutti i settori economici per misurare la loro abilità di essere sostenibili

In particolare SUSTAIN-ability aiuta le imprese a:

  • conoscere il livello di sostenibilità dei propri processi e attività produttive e quindi ad avere un maggiore controllo dei rischi aziendali;
  • individuare le priorità di intervento e possibili soluzioni operative per un progressivo miglioramento delle performance di sostenibilità aziendale;
  • comunicare meglio all'esterno l'impegno nella sostenibilità perché le aiuta a conoscere i punti di forza e di debolezza.

Elemento di innovatività di SUSTAIN-ability è anche la possibilità di valutare il profilo digitale per capire quanto l’azienda è tecnologica/innovativa nei confronti della sostenibilità.

 

 

Per maggiori informazioni visita il sito: www.esg.dintec.it

 

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Gio 05 Ott, 2023

Resto al Sud per la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali

Resto al Sud sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali:

  • in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
  • nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria)
  • nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

  1. A chi si rivolge:
  • L’incentivo è destinato a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 55 anni.
  • I fondi disponibili ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro.
  • Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.

2. Cosa finanzia

Sono finanziabili:

  • attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo
  • commercio
  • attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)

Sono escluse le attività agricole.

 

3. Spese ammissibili

Possono essere finanziate le seguenti spese:

  • ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione
  • spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa

Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.

 4. Come funzionano le agevolazioni

Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili e sono così composte:

  • 50% di contributo a fondo perduto
  • 50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.

Di seguito il link per consultare il sito INVITALIA: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud/cose

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Mer 04 Ott, 2023

Bando Agrisolare: incentivi fotovoltaico fino 80% di Contributi fondo perduto per le imprese agricole

Bando Agrisolare 2023: Contributi fino all' 80% per fotovoltaico Imprese Agricole.
La Misura prevede un fondo perduto per l'acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all'attività delle imprese agricole.
Il Contributo a fondo perduto parte dal 50%, sale al 65% e arriva fino all'80% delle spese. E' previsto un importo supplementare per chi deve rimuovere l'eternit - amianto dal tetto del capannone.

Chi sono i beneficiari dell'agevolazione?

a) gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;

b) le imprese agroindustriali - zootecnico

c) le cooperative agricole che svolgono attività agricola o loro consorzi.

Contributo a fondo perduto :

  • 80% di contributo a fondo perduto per le imprese agricole di produzione primaria su tutto il territorio nazionale nei limiti dell'autoconsumo, con la nuova fattispecie dell'"autoconsumo condiviso". Dotazione finanziaria pari a circa 700 milioni di euro;
  • 80% di contributo a fondo perduto e possibilità di vendita dell'energia prodotta sul mercato, senza vincolo di autoconsumo, per le imprese di trasformazione di prodotti agricoli. Dotazione finanziaria pari a circa 150 milioni di euro;
  • 50% di contributo a fondo perduto (inclusa la maggiorazioni per piccole imprese e per aree svantaggiate) e possibilità di vendita dell'energia prodotta sul mercato, senza vincolo di autoconsumo, per le imprese agricole di produzione primaria. Dotazione finanziaria pari a circa 75 milioni;
  • 50% di contributo a fondo perduto (inclusa la maggiorazioni per piccole imprese e per aree svantaggiate) e possibilità di vendita dell'energia prodotta sul mercato, senza vincolo di autoconsumo, per le imprese della trasformazione da agricolo in non agricolo.
  • 65% per le imprese agricole appartententi alle Regioni del Sud, senza vincolo di autoconsumo, con la possibilità di vendita dell'energia prodotta sul mercato (Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

SPESE AGEVOLABILI:

Sono ammissibili investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica solare fotovoltaica nel settore agricolo e agroindustriale, escludendo il consumo di suolo.

  • installazione di impianti fotovoltaici nuovi
  • rimozione e smaltimento amianto dai tetti
  • realizzazione dell'isolamento termico dei tetti
  • realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto.

Piu' in dettaglio sono spese ammissibili le spese per:

  • l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività dei Soggetti beneficiari, ivi compresi quelli destinati alla ricezione ed ospitalità nell’ambito dell’attività agrituristica e unitamente a tale attività possono essere eseguiti 
  • uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture
  • rimozione e smaltimento dell’amianto (o, se del caso, dell’eternit) dai tetti, in conformità alla normativa nazionale di settore vigente (tale procedura deve essere svolta unicamente da ditte specializzate, iscritte nell’apposito registro); 
  • realizzazione dell’isolamento termico dei tetti. La relazione tecnica del professionista abilitato dovrà descrivere e giustificare la scelta del grado di coibentazione previsto in ragione delle specifiche destinazioni produttive del fabbricato, anche al fine di migliorare il benessere animale; 
  • realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria). La relazione del professionista dovrà dare conto delle modalità di aereazione previste in ragione della destinazione produttiva del fabbricato; a ogni modo, il sistema di areazione dovrà essere realizzato mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria, anche al fine di migliorare il benessere animale.

Link del sito

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Mer 04 Ott, 2023

Workshop di approfondimento dell’indagine a cura del CRESME Ricerche “Settanta domande per il futuro dell’Umbria”.

Evento organizzato da Regione Umbria e Sviluppumbria, in collaborazione con CNA Umbria, Confcommercio Umbria e Cresme Ricerche (Foligno 5 ottobre 2023)

Presentazione dati dell'indagine curata dal CRESME, aperta a tutte le imprese umbre in programma Giovedì 5 ottobre 2023 alle ore 17.00 presso la sede Sviluppumbria di Foligno.

PROGRAMMA:
17:00 Apertura lavori
Michela Sciurpa, Amministratore Unico Sviluppumbria Spa
Giorgio Mencaroni, Presidente Camera di Commercio dell’Umbria
Michele Carloni, Presidente CNA Umbria
Roberto Palazzetti, Membro di Giunta con delega all'Innovazione Confcommercio Umbria


17:30 “Si può fare": i driver dell'innovazione per il rilancio dell'Umbria
Lorenzo Bellicini, Direttore CRESME RICERCHE
18:00 Processi d’innovazione e traiettorie tecnologiche per il futuro
Le testimonianze di alcune aziende umbre


Partecipano: Giampaolo Cicioni – Cicioni srl; Massimiliani Sterpinetti - K-Digitale; Giuliano Martinelli - Giuliano Tartufi; Marco Raspati - Recuperiamo srl; Gianluca Ortali - Veo Di Danilo E Gianluca Ortali sas; Andrea Cruciani - Teamdev srl


18:40 Conclusioni
Michele Fioroni, Assessore allo Sviluppo economico, innovazione, digitale e semplificazione, Regione Umbria


Modera: Maria Mazzoli, giornalista
 

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Mer 04 Ott, 2023

Dati congiunturali dell'imprenditoria bresciana - II trimestre 2023

E' disponibile il report dei dati congiunturali del settore industria manifatturiera, dell'artigianato manifatturiero, del commercio al dettaglio e dei servizi del secondo trimestre 2023 a questa pagina del sito della CCIAA di Brescia 

L'analisi evidenzia una dinamica in rallentamento dell’attività produttiva: la produzione industriale ha registrato una contrazione dopo nove trimestri consecutivi di crescita, calano anche fatturato e ordinativi. Terziario in chiaro scuro: tiene il commercio; in calo i servizi.

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Mar 03 Dic, 2024