Studi e ricerche

Report crowdfunding

Online il report di Startup Italia sul crowdfunding.

E’ online il report di Startup Italia sul primo semestre 2023 con la fotografia di startup e Pmi innovative.

Il crowdfunding cresce anche se calano i round, ma si registrano in Italia 14 operazioni sopra i 10 milioni.

A questo link articolo e download Report: https://bit.ly/3LWTtnI 

Ultima modifica
Mar 17 Ott, 2023

Excelsior ottobre: a Genova 170 assunzioni in più rispetto al 2022

Fra ottobre e dicembre le nuove assunzioni salgono a 1000. Cuochi e camerieri restano i più ricercati: ce ne vogliono 800 ma se ne trovano solo 240.

Nel mese di ottobre, in provincia di Genova si prevedono 6.750 assunzioni di durata superiore ad un mese o a tempo indeterminato e per il trimestre ottobre-dicembre se ne prevedono 17.730 (+1000). Il dato genovese è in controtendenza rispetto a quello nazionale, che vede una leggera flessione rispetto al 2022 ed emerge dal bollettino mensile del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in accordo con ANPAL per monitorare i fabbisogni occupazionali delle imprese dell'industria e dei servizi con almeno 1 dipendente. 

In Liguria le entrate previste sono 11.020 a ottobre e 29.140 nel trimestre ottobre-dicembre.

Al primo posto tra le professioni più ricercate dalle imprese genovesi ritroviamo gli addetti alle attività di ristorazione con una richiesta di 800 posti, di cui il 70% difficile da reperire; seguono 580 posti per personale di pulizia, 520 addetti alle vendite, 450 operai specializzati nelle rifiniture delle costruzioni e 450 posti per personale addetto allo spostamento e consegna delle merci.

Tra le figure più difficili, le imprese genovesi segnalano, in ordine di difficoltà: il personale non qualificato nell'agricoltura e nella manutenzione del verde, gli operai specializzati delle lavorazioni alimentari, i marinai di coperta, il personale non qualificato nelle costruzioni e gli insegnanti nella formazione professionale.

Il settore dei servizi, nel complesso, assorbirà il 74% delle entrate previste a Genova, così suddivise: 2370 lavoratori nei servizi alle imprese, di cui 960 nei servizi di trasporti, logistica e magazzinaggio, 950 nel turismo, 910 nei servizi alle persone e 760 nel commercio.

Leggi il comunicato stampa! 

Ultima modifica
Lun 16 Ott, 2023

Imprese straniere in provincia di Reggio Calabria, i dati del terzo trimestre 2023

Dalla dashboard messa a punto da InfoCamere sulle imprese straniere in Italia, si possono consultare i dati, aggiornati al 30 settembre, relativi alle creazioni e alle cessazioni delle imprese di cittadini stranieri nella provincia di Reggio Calabria.

Nel trimestre luglio – settembre 2023, sia le iscrizioni di nuove imprese che le cessazioni sono state 31. 

Ultima modifica
Gio 01 Feb, 2024
Skills Imprenditore

Le skills e le best practices per essere un imprenditore di successo e avere un buon rapporto con i dipendenti

Quali sono le skills e le best practices per essere un imprenditore di successo? Come creare valore per l’azienda e per la società?

L’imprenditorialità è una sfida che richiede visione, passione, creatività, innovazione e capacità di gestire le risorse umane e materiali. Un imprenditore di successo non solo deve creare valore per sé e per i suoi clienti, ma anche per i suoi dipendenti, che sono la forza motrice dell’azienda.

Quali sono le skills e le best practices che un imprenditore deve possedere e applicare per raggiungere i suoi obiettivi e mantenere un buon rapporto con i suoi collaboratori?

Le skills dell’imprenditore

Le skills dell’imprenditore sono quelle competenze trasversali che gli permettono di affrontare le sfide del mercato, di adattarsi ai cambiamenti, di risolvere i problemi e di guidare la sua squadra. Tra le skills più importanti, possiamo citare:

  • Leadership: la capacità di ispirare, motivare, coinvolgere e responsabilizzare i dipendenti, assegnando loro ruoli e obiettivi chiari, fornendo feedback e riconoscimento, e creando un clima di fiducia e collaborazione.
  • Comunicazione: la capacità di trasmettere in modo efficace la visione, la missione, i valori e la strategia dell’azienda, sia internamente che esternamente, utilizzando diversi canali e linguaggi, e ascoltando attivamente le esigenze, le opinioni e le proposte dei dipendenti e dei clienti.
  • Creatività: la capacità di generare idee originali e innovative, che possano creare valore aggiunto per l’azienda e per il mercato, sfruttando le opportunità, superando gli ostacoli e trovando soluzioni alternative.
  • Innovazione: la capacità di trasformare le idee creative in prodotti o servizi concreti, che possano soddisfare i bisogni dei clienti e differenziarsi dalla concorrenza, utilizzando le tecnologie più avanzate e i metodi più efficienti.
  • Apprendimento continuo: la capacità di aggiornare costantemente le proprie conoscenze e competenze, sia tecniche che trasversali, per stare al passo con le evoluzioni del mercato e del settore, e di favorire l’apprendimento dei dipendenti, offrendo loro formazione, coaching e mentoring.

Le best practices dell’imprenditore

Le best practices dell’imprenditore sono quelle azioni o comportamenti che gli consentono di applicare al meglio le sue skills e di ottenere i migliori risultati possibili. Tra le best practices più efficaci, possiamo citare:

  • Definire una visione chiara e condivisa: l’imprenditore deve avere una visione a lungo termine di ciò che vuole realizzare con la sua azienda, che sia coerente con la sua passione e con i suoi valori, e che sia in grado di ispirare e coinvolgere i suoi dipendenti, i suoi clienti e i suoi stakeholder.
  • Stabilire una strategia flessibile: l’imprenditore deve definire una strategia per raggiungere la sua visione, che sia basata su una analisi accurata del mercato, dei clienti, della concorrenza e delle risorse disponibili, e che sia adattabile ai cambiamenti interni ed esterni.
  • Creare una cultura innovativa: l’imprenditore deve promuovere una cultura aziendale che incoraggi l’innovazione a tutti i livelli, valorizzando la creatività, la sperimentazione, il rischio calcolato, il fallimento come opportunità di apprendimento, il feedback costruttivo e il miglioramento continuo.
  • Sviluppare l’intrapreneurship: l’imprenditore deve stimolare lo spirito imprenditoriale dei suoi dipendenti, offrendo loro autonomia, responsabilità, partecipazione alle decisioni, incentivi e premi, e creando un ambiente di lavoro stimolante, collaborativo e divertente.
  • Praticare la responsabilità sociale: l’imprenditore deve dimostrare la sua responsabilità sociale, agendo in modo etico, trasparente e sostenibile, rispettando le leggi, i diritti umani, l’ambiente e le comunità locali, e contribuendo al benessere sociale ed economico.
Ultima modifica
Ven 13 Ott, 2023

Smart Energy for Industry 5.0

Industry 5.0 è il nuovo paradigma promosso dalla Commissione Europea, in un rapporto pubblicato nel gennaio 2021. Industry 5.0 inserisce l’approccio della tematica Industry 4.0 in un contesto più ampio, offrendo uno scopo rigenerativo e una direzionalità alla trasformazione tecnologica dell’industria per la prosperità del pianeta (sostenibilità, resilienza e centralità umana).

La Regione Lazio, attraverso Lazio Innova, cerca soluzioni innovative nei seguenti macro-ambiti di applicazione: 

  • Soluzioni che sfruttino le tecnologie 4.0, come IoT, Big Data analytics, AI, per l’ottimizzazione di sistemi energetici ed energivori (Centrali Trattamento Aria & HVAC, Cogenerazione – CHP, Compressori e Pompe);

  • tecnologie e attrezzature impiantistiche per il miglioramento dell’efficienza energetica degli asset industriali, come motori elettrici ad alta efficienza, sistemi di raffreddamento innovativi, pompe di calore innovative ad alta temperatura, sistemi di recupero del calore, valvole intelligenti e contatori intelligenti;

  • soluzioni per l’ottimizzazione degli asset energetici grazie all’utilizzo di digital twin e piattaforme di simulazione del sistema energetico e degli asset dell’edificio o dell’impianto. Queste soluzioni dovrebbero consentire di simulare scenari di miglioramento sfruttando fonti di dati eterogenee, come dati IoT, dati sui consumi energetici, dati BIM, ecc;

  • soluzioni basate sui dati che sfruttando le metodologie di analisi dei dati, come l’analisi predittiva basata sull’intelligenza artificiale, possono supportare i proprietari degli impianti nell’impostare una manutenzione predittiva dei sistemi energetici e ad alta intensità energetica (unità di trattamento dell’aria e HVAC, cogenerazione – CHP, compressori e pompe), al fine di ridurre al minimo i problemi di manutenzione.


DESTINATARI

Possono presentare Proposte di Soluzioni Innovative:

  • Startup e Startup Innovative;

  • PMI e PMI Innovative;

  • Spin-off di università e centri di ricerca

con TRL market ready

 

COSA OFFRIAMO:

  1. Percorso di co-design, di almeno 4 incontri finalizzato a focalizzare in maniera puntuale le Soluzioni Innovative.

  • Premi: al termine del percorso di co-design, i partecipanti presenteranno le loro proposte di Soluzioni Innovative definitive in un evento di premiazione dedicato “Innovation Day”, durante il quale Lazio Innova assegnerà:

al 1°classificato:

  • Un premio in denaro del valore di 20.000,00 Euro;

  • Un premio in servizi specialistici.

Al 2° e 3° classificato:

  • Un premio in servizi specialistici.

Geoside assegnerà:

al 1°classificato:

la realizzazione di un proof of concept per un valore di commessa di almeno 10.000 euro.
 

PER SAPERNE DI PIÙ E CANDIDARSI

PER INFORMAZIONI: RomaCasilina@lazioinnova.it

Ultima modifica
Gio 12 Ott, 2023

I giovani agricoltori secondo i dati del 7° Censimento generale dell'agricoltura

Il 7° Censimento generale dell'agricoltura offre un'analisi della situazione dei giovani agricoltori in Italia.

I dati mostrano nel settore agricolo, una diminuzione del 43% dei giovani imprenditori sotto i 41 anni in dieci anni, scendendo dal 11,3% al 9,3% del totale nel 2020.

La sostituzione generazionale è bassa, con solo il 16,1% dei giovani agricoltori che prende il posto di agricoltori anziani. Le regioni del Nord hanno tassi di sostituzione più alti rispetto al Centro e al Sud, dove la concorrenza di altri settori economici riduce l'interesse dei giovani per l'agricoltura.

L'accesso alla terra è problematico per i giovani agricoltori a causa dei costi elevati e della reticenza degli anziani a lasciare l'attività. Tuttavia, i giovani agricoltori hanno un livello di istruzione più elevato rispetto alla media nazionale, con il 50% che ha una scuola media superiore e il 19,3% una laurea.

Questi giovani agricoltori mostrano una maggiore tendenza all'innovazione e alla digitalizzazione nelle loro aziende, con il 24,4% che ha introdotto innovazioni negli ultimi tre anni e il 33,6% che ha adottato la digitalizzazione. Sono anche più orientati alla commercializzazione dei prodotti e all'associazionismo.

Inoltre, sono attivi nell'agricoltura multifunzionale e nell'approccio agroecologico, con una maggiore adozione di produzione biologica e diversificazione produttiva. Le cause di questa situazione includono fattori socio-culturali e barriere strutturali nel settore agricolo.

Nonostante gli sforzi della politica pubblica per sostenere i giovani agricoltori, la loro presenza rimane limitata, ma ci sono eccezioni regionali che suggeriscono possibili fattori di facilitazione dell'insediamento. In generale, i giovani agricoltori mostrano una forte attenzione alla transizione verde e digitale e alla formazione professionale continua.

Per informazioni e supporto rivolgiti al Punto IdeaSì della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest inviando una mail a puntoideasi@tno.camcom.it oppure info@fondazioneisi.org

Ultima modifica
Gio 29 Feb, 2024

EXCELSIOR INFORMA - QUALI TITOLI DI STUDIO OFFRONO MAGGIORI SBOCCHI LAVORATIVI E LE PROFESSIONI PIU' RICHIESTE IN ITALIA NEL MESE DI OTTOBRE.

EXCELSIOR INFORMA
I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE
RILEVATI DAL SISTEMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO

Le analisi del presente bollettino EXCELSIOR si focalizzano su: 

- QUALI SONO I TITOLI DI STUDIO CHE  OFFRONO MAGGIORI SBOCCHI LAVORATIVI IN ITALIA;

- QUALI SONO LE PROFESSIONI PIÙ RICHIESTE NEL MESE DI OTTOBRE 2023

In allegato il Bollettino.

Ultima modifica
Mar 10 Ott, 2023

I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE - OPPORTUNITA' PER I GIOVANI

 

Quali sono i settori professionali giovanili maggiormente richiesti ad Ottobre 2023 in Italia?

L'analisi proposta presenta:

-  un focus sui giovani richiesti dalle imprese nel mese, con un dettaglio sulle professioni e sui territori che richiedono maggiormente il segmento giovanile. I dati riguardano le figure in entrata con età indicata in modo esplicito fino a 29 anni dalle imprese.

- un focus sulle principali caratteristiche delle figure in entrata, a livello settoriale e secondo le professioni maggiormente richieste. I dati riguardano le difficoltà di reperimento, l'esperienza richiesta, la richiesta di lavoratori immigrati, il genere femminile e il tipo di contratto.

 

 

 

 

Ultima modifica
Mar 10 Ott, 2023
Dashboard imprese straniere

NUOVE IMPRESE STRANIERE IN PROVINCIA DI ISERNIA

Online la dashboard imprese straniere come strumento di supporto all'imprenditoria straniera, con funzioni di cruscotto, che consente il monitoraggio sulla struttura delle imprese straniere e delle persone straniere che hanno cariche in azienda.

Nella provincia di Isernia le nuove imprese create da cittadini stranieri sono 12. 

Anche in questa provincia il settore dei servizi ha un tasso di iscrizione maggiore con 6 nuove imprese, seguono i settori del commercio e delle costruzioni rispettivamente con 4 e 2 nuove imprese.

Le nuove imprese create da cittadini Extra Ue sono 8, quelle create da cittadini dell’Unione Europea sono 4.

Nello stesso periodo, nella provincia di Isernia, le cessazioni delle imprese straniere sono state 4.

2 nel settore dei servizi e 2 nel settore del commercio.

Tra iscrizioni e cessazioni il saldo della provincia è positivo con  +8 imprese create da migranti.

 

Vai alla dashboard Osservatorio imprese straniere

Ultima modifica
Mar 10 Ott, 2023
Dashboard imprese straniere

NUOVE IMPRESE STRANIERE IN PROVINCIA DI CAMPOBASSO

Online la dashboard imprese straniere come strumento di supporto all'imprenditoria straniera, con funzioni di cruscotto, che consente il monitoraggio sulla struttura delle imprese straniere e delle persone straniere che hanno cariche in azienda.

Nella provincia di Campobasso le iscrizioni di imprese straniere sono state 30, il settore che ha avuto un tasso di iscrizioni maggiore è quello dei servizi con 15 nuove imprese, seguono il settore del commercio con 8 nuove imprese e il settore delle costruzioni con 5 nuove imprese. In coda il settore dell’agricoltura con 2 nuove imprese.

20 sono le imprese nate da cittadini  Extra Ue, 10 sono le imprese nate da cittadini provenienti dall’Unione Europea. 

Nello stesso periodo, nella provincia di Campobasso, le cessazioni delle imprese dei migranti sono state 14. 10 nel settore del commercio, 2 nel settore dei servizi e 1 sia nel settore dell’industria che in quello delle costruzioni.

Tra iscrizioni e cessazioni il saldo della provincia è positivo con +16 imprese create da cittadini stranieri.

 

Vai alla dashboard Osservatorio imprese straniere

Ultima modifica
Mar 10 Ott, 2023