Emilia-Romagna

Contributi regionali "Investimenti" settore vitivinicolo

Bando della Regione Emilia - Romagna. Domande fino al 14 maggio 2026.

La Regione Emilia-Romagna concede contributi a fondo perduto alle imprese viti-vinicole per interventi materiali ed immateriali in impianti enologici di trasformazione e/o commercializzazione, funzionali al miglioramento del rendimento globale delle imprese e ad aumentarne la competitività.

La dotazione finanziaria del programma è pari ad € 6.000.000,00.

La misura è gestita da Agrea.

Ulteriori approfondimenti»

 

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Lun 23 Mar, 2026

Regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti.

Webinar gratuito 25 marzo 2026, 9:30 – 12:00

Webinar organizzato da Unioncamere e dalle Camere di Commercio dell'Emilia-Romagna, nell'ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network, in collaborazione lo Sportello Etichettatura e Sicurezza Prodotti.

Appuntamento dedicato ai recenti aggiornamenti del Regolamento (UE) 2023/988 relativo alla sicurezza generale dei prodotti e alle Comunicazioni pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 21 novembre 2025.

L'obiettivo è quello di aiutare le imprese e gli operatori economici coinvolti nella produzione, distribuzione e vendita di prodotti di consumo ad adeguarsi alla normativa, fornendo chiarimenti e supporto.

Per approfondire e partecipare

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Lun 23 Mar, 2026

Sei un neo - imprenditore socialmente responsabile?

La Camera di Commercio invita a offrire esperienza FSL a studenti con disabilità.

Obiettivo della Camera di Commercio è quello di favorire l'accesso degli studenti con disabilità al mondo del lavoro dopo l'uscita dal percorso di istruzione.

Attraverso un'efficace esperienza di formazione scuola lavoro (FSL), gli studenti con disabilità potrebbero entrare in contatto con il mondo del lavoro e proseguire, al termine del percorso d'istruzione, con tirocini formativi e, poi, con l'assunzione vera e propria.

L'obiettivo è perseguito con la sottoscrizione del rinnovo del Protocollo d'intesa che prevede la collaborazione tra la Camera di Commercio di Modena, l'Ufficio Scolastico Regionale - Ambito territoriale per la provincia di Modena, il Centro territoriale di supporto di Modena, l'Agenzia regionale per il Lavoro - Ufficio collocamento mirato di Modena e il Comune di Modena – Settore Servizi Sociali e Settore Servizi Educativi e l'AUSL – Dipartimenti di Salute mentale e di Cure primarie. 

Per approfondimenti e modalità di adesione. 

 

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Lun 23 Mar, 2026

Crisi di impresa e da sovraindebitamento. La composizione negoziata della crisi.

Convegno presso la Camera di Commercio di Modena - Mercoledì 25 Marzo 2026

Convegno "Crisi di impresa e da sovraindebitamento. La composizione negoziata della crisi."

COMPOSIZIONE NEGOZIATA
L'opportunità della continuazione dell'attività - Novità 2026

Mercoledì 25 Marzo 2026 dalle14:30 alle 17:30

Per vedere il programma e modalità d'iscrizione

 

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Lun 23 Mar, 2026

"DigIT Export Day": l’evento sul digitale fa tappa a Ferrara

Parte da Ferrara il Roadshow nazionale DigIT Export Day.
Nel 2026 uno degli appuntamenti più seguiti dedicati al digital export e all’internazionalizzazione delle imprese si trasforma in un Roadshow itinerante che attraverserà l’Italia con tre tappe: Ferrara, Cosenza e Milano.

La prima tappa è proprio a Ferrara: un’occasione per portare competenze, strumenti e confronto direttamente sul territorio e supportare le PMI, con attenzione anche alle imprese femminili e giovanili, nello sviluppo di strategie digitali efficaci per affrontare i mercati internazionali.

 14 aprile 2026 | ore 9:00–16:00
 Camera di commercio di Ferrara Ravenna - Largo Castello, 10 (Ferrara)

Durante la giornata saranno approfonditi alcuni dei temi oggi più strategici per la crescita sui mercati esteri: intelligenza artificiale, marketplace internazionali e strategie digitali per l’export.
Interverranno:
• “Futuro e mega trend” | Rudy Bandiera – divulgatore su innovazione, comunicazione digitale e AI
• “Intelligenza Artificiale per l’Export” | Ambra Danesin – docente Ninja Marketing specializzata in AI per l’export
• “Marketplace per i mercati esteri” | Raffaella Còndina – esperta in strategie distributive, retail digitale ed Export 4.0

Nel pomeriggio, le imprese partecipanti potranno inoltre prendere parte a incontri individuali con gli esperti di export digitale di Promos Italia, per analizzare i propri canali online e ricevere indicazioni operative su come rafforzare la presenza sui mercati esteri.
In uno scenario internazionale sempre più competitivo, il digitale è diventato una leva fondamentale per l’export.
Il DigIT Export Day rappresenta quindi un’occasione concreta per aggiornarsi, acquisire strumenti utili e sviluppare nuove opportunità di crescita internazionale.

Vi invitiamo a consultare il programma completo CLICCANDO QUI

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Gio 19 Mar, 2026

Dall’idea al valore: i finanziamenti per l’innovazione dal programma European Innovation Council di Horizon Europe

Evento organizzato da ART-ER il 18 marzo 2026 dalle ore 9.30 alle ore 13:30 presso il DAMA a Bologna

La Commissione europea, attraverso il programma European Innovation Council (EIC) di Horizon Europe, offre opportunità di finanziamento consistenti per stimolare e supportare l’innovazione di imprese, startup e ricercatori europei. Il Programma di Lavoro 2026 destina 1.4 miliardi di euro ad enti di ricerca e imprese innovative che possono essere supportate attraverso sovvenzioni, investimenti e servizi dedicati nelle loro attività. 

Grazie alla voce di esperti e alle testimonianze di alcuni ricercatori e imprese che hanno partecipato al programma, l’iniziativa presenterà tutte le opportunità offerte dal programma EIC per finanziare ricerche visionarie potenzialmente traducibili in innovazioni tecnologiche rivoluzionarie e progetti ad alto rischio ed alto rendimento in settori deep tech e critici per l’Unione europea.

L’evento è organizzato da ART-ER in collaborazione con il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e Invitalia, nell’ambito delle attività dello Sportello APRE Emilia-Romagna e della rete Enterprise Europe Network. L’evento si svolge a Bologna presso il DAMA Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione online a questo link.

Nel pomeriggio, su appuntamento, sarà inoltre possibile richiedere, attraverso il form di registrazione, degli incontri bilaterali con gli esperti presenti per valutare idee progettuali eventualmente da candidare al programma (20 minuti circa per ciascuna impresa).

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Gio 19 Mar, 2026

Appennino Hack 2026: la challenge laboratoriale e di networking regionale per le idee della montagna

Le aree montane stanno progressivamente tornando al centro del dibattito come contesti di sperimentazione e innovazione.

Appennino Hack 2026, il percorso promosso da ART-ER, punta a sviluppare progettualità e nuove opportunità per i territori dell'Appennino. Tra gli appuntamenti del programma, la challenge laboratoriale e di networking regionale del 25 marzo rappresenta un momento chiave di lavoro collaborativo, aperto a chi vuole contribuire in modo concreto allo sviluppo della montagna.

Durante la giornata, i partecipanti lavoreranno in team multidisciplinari per sviluppare idee e soluzioni innovative legate alla valorizzazione delle aree montane. L'attività è pensata per attivare un confronto diretto tra professionisti, giovani e innovatori, imprese e stakeholder territoriali. L'obiettivo è sviluppare proposte progettuali concrete, legate a nuova imprenditoria e associazionismo, innovazione sociale, servizi per il territorio e integrazione tra Appennino e sistemi urbani.

Oltre alla dimensione progettuale, la challenge rappresenta un'importante occasione di networking regionale, favorendo lo scambio tra competenze, esperienze e realtà attive sul territorio. I progetti più promettenti potranno essere sviluppati ulteriormente in collaborazione con gli stakeholder dei territori montani. Saranno inoltre previste occasioni di approfondimento e supporto per i gruppi che intendono trasformare le proprie idee in iniziative concrete.

Per partecipare è necessario completare il form di iscrizione online entro il 23 marzo 2026. Chi non dispone di un team verrà inserito in un gruppo progettuale dagli organizzatori.
 

L'evento è organizzato da ART-ER – Competenze e Territori per l'Innovazione, in collaborazione con l'Università Cattolica di Piacenza, il Laboratorio Aperto di Piacenza e con il supporto del Polo Territoriale di Piacenza del Politecnico di Milano
 

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Gio 19 Mar, 2026

Cambiamenti climatici: strategie e standard di rendicontazione

Webinar 24 marzo ore 11:00

Il prossimo 24 marzo alle ore 11.00, la Camera di commercio dell’Emilia organizza un webinar dedicato alla contabilizzazione e rendicontazione delle emissioni di Gas a Effetto Serra (GES). L'incontro offrirà una panoramica completa sul contesto normativo dell’Unione Europea, fornendo alle imprese gli strumenti metodologici per misurare il proprio impatto ambientale in conformità con i principali standard internazionali, come il GHG Protocol.

La sessione approfondirà nel dettaglio la gestione delle emissioni dirette (Scope 1), di quelle derivanti dai consumi energetici (Scope 2) e di quelle generate lungo l’intera catena del valore (Scope 3). Ampio spazio sarà inoltre dedicato alle strategie di decarbonizzazione per il settore industriale, illustrando le soluzioni pratiche per allineare i processi aziendali agli obiettivi dell’Accordo di Parigi e favorire una transizione ecologica sostenibile e competitiva.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione al seguente link:

ISCRIZIONE ONLINE

Il webinar è organizzato dalla Camera di commercio dell’Emilia in collaborazione con KPMG S.p.A., nell’ambito del “Programma per la promozione presso le Imprese dei criteri ESG”.

 

PROGRAMMA

Ore 11.00 Saluti istituzionali - Camera di commercio dell’Emilia
Cambiamenti climatici: strategie e standard di rendicontazione - Andrea Pini - KPMG
Ore 12.45 Q&A


 


 

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Gio 19 Mar, 2026

Percorso formativo Donne in Digitale 2026

Donne in digitale è il percorso formativo promosso da Unioncamere per la diffusione della cultura e la formazione imprenditoriale femminile.
Il percorso si inserisce nell’ambito del Piano nazionale per la promozione dell'imprenditorialità femminile promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia in collaborazione con Unioncamere, finanziato a valere sul “Fondo a sostegno dell’impresa femminile” ex art. 1, commi 97-106 della Legge 178/2020 – Capo V, comprensiva della dotazione aggiuntiva del PNRR (Decreto interministeriale 24 novembre 2021).


Donne in Digitale sarà erogato in 3 edizioni, con le seguenti modalità di iscrizione:

Iscriviti alla prima edizione >> (dal 7 aprile 2026 al 21 aprile 2026)

   - le iscrizioni sono già aperte e si chiuderanno alle ore 12:00 del 2 Aprile

Iscriviti alla seconda edizione >> (dal 23 aprile 2026 all' 11 maggio 2026)

   - le iscrizioni si apriranno il 31 Marzo e saranno chiuse alle 12 del 20 Aprile

Iscriviti alla terza edizione >> (dal 13 maggio 2026 al 27 maggio 2026)

   - le iscrizioni si apriranno il 26 Aprile e saranno chiuse alle 12 del 12 Maggio

 

Il percorso formativo è rivolta alle:

  • componenti dei Comitati per l’imprenditoria femminile istituiti presso tutte le Camere di commercio d’Italia
  • donne che fanno impresa profit e no profit
  • aspiranti imprenditrici
  • libere professioniste e lavoratrici autonome
  • dipendenti del settore privato.

Al termine del Percorso, alle partecipanti che avranno frequentato almeno 16 ore su 20, sarà rilasciato l’attestato di partecipazione. 

 

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Mar 17 Mar, 2026

In flessione dell’1,3% le imprese femminili reggiane

Il 2025 si è chiuso con una nuova flessione delle imprese femminili attive in provincia di Reggio Emilia; un -1,3% che ha replicato, seppure con un lieve rallentamento, il negativo trend già registrato nel 2024, segnato da un calo dell’1,6% .

Le imprese “in rosa”, dunque, sono scese a 8.954, vale a dire 121 unità in meno rispetto al 2024.

“La flessione - sottolinea la Presidente del Comitato per l’Imprenditoria femminile della Camera di commercio dell’Emilia, Linda Davighi - è in linea con il calo registrato complessivamente nel panorama imprenditoriale reggiano (-1,2%), ma è necessario rafforzare ogni tipo di azione per invertire una tendenza che in provincia si associa ad una incidenza delle imprese femminili sulle unità totali che risulta già più bassa che altrove”.

“Oggi - prosegue Linda Davighi - a Reggio Emilia la quota di imprese guidate da donne sul totale delle imprese attive si colloca al 19,1%, cioè di oltre due punti al di sotto della media regionale del 21,4%”.

“Per questo - osserva la Presidente del Comitato per l’Imprenditoria femminile della Camera di commercio dell’Emilia - l’impegno camerale è orientato sia al rafforzamento delle realtà imprenditoriali femminili esistenti che alla promozione di quella cultura imprenditoriale che, tra l’altro, vede le imprese al femminile caratterizzate da una presenza di giovani imprenditrici (9,5%) più alta rispetto alla media generale”.

Il quadro imprenditoriale femminile locale, analizzato dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Infocamere, evidenzia, tra l’altro, che il 23,1% delle imprenditrici è impegnato nel commercio, con 2.071 unità attive. Poco distanti i valori che riguardano il comparto dei servizi alle imprese, con 2.048 unità e una quota del 22,9% sul totale delle imprese femminili.

La graduatoria relativa alla presenza settoriale vede, al terzo posto, i servizi alla
persona (1.476 imprese femminili e un’incidenza del 16,5% sul totale), seguiti dall’agricoltura (1.187 realtà attive e quota al 13,3%), la manifattura (983 e 11,0%), l’alloggio e ristorazione (857 e 9,6%) e, infine, le costruzioni (312 e 3,5%).

Per quanto riguarda la natura giuridica, la netta maggioranza delle imprese femminili è rappresentata da ditte individuali (65,5%, ma in calo numerico dell’1,8%), che si attestano a 5.867 unità. Le società di capitale sono 1.845 (+0,3%), mentre le società di persone sono scese a 1.069 (-3,0%).

Riguardo, poi alle cosiddette “cariche femminili” registrate (titolari, soci, amministratori, altre cariche e soci di capitale), in provincia di Reggio Emilia ammontano a 35.555, delle quali il 30,3% sono ricoperte nei servizi alle imprese (10.776 in tutto), il 17,0% nel commercio (6.036 cariche) e il 16,0% nella manifattura (5.687).

La distribuzione territoriale delle imprese femminili reggiane vede al primo posto, ovviamente, il capoluogo, dove le 3.076 aziende “in rosa” hanno comunque un’incidenza sul totale delle realtà imprenditoriali attive (17,3%), che è di quasi due punti al di sotto della media provinciale.

Per presenza numerica (e tutti con un peso dell’imprenditoria femminile superiore alla media) seguono Correggio (462 unità e incidenza del 21,7% sul totale delle imprese attive nel comune), Scandiano (455 e 21,2%), Casalgrande (278 e 20,8%) e Guastalla (258 e 22,5%).

Regione