Emilia-Romagna

Piacenza, in calo del 2,3% le imprese femminili

Sono scese a 5.418 unità le imprese femminili attive in provincia di Piacenza alla fine del 2025, con una contrazione del 2,3% che risulta di due punti superiore al -0,3% già registrato nel 2024.

Nonostante la flessione, che determina un saldo con 127 imprese “in rosa” in meno, Piacenza conserva la prima posizione, nell’area vasta dell’Emilia Occidentale, per l’incidenza delle imprese femminili sul totale delle attività imprenditoriali attive, attestata al 22,0% e, conseguentemente, anche al di sopra della media regionale del 21,4%.

“La nostra provincia - sottolinea la Vicepresidente del Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di commercio dell’Emilia, l’imprenditrice piacentina Federica Bussandri - si distingue non solo per il peso rilevante della componente femminile all’interno del sistema imprenditoriale, ma anche per la forte inclusività che le imprese “in rosa” esprimono”.

“Significativi, al proposito - prosegue Federica Bussandri - sono i valori che riguardano le imprese guidate da donne di origine straniera, che rappresentano il 15,3% di quelle femminili, così come quelli relativi alle realtà condotte da giovani, che nel caso delle imprese femminili rappresentano il 9,2%, mentre le imprese giovanili sul totale di quelle piacentine sono al 7,6%”.

“Anche per questo - conclude la Vicepresidente del Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di commercio dell’Emilia - continuiamo a lavorare intensamente per aprire nuove opportunità per le imprese femminili del nostro territorio, ma anche per rilanciare quella cultura d’impresa che consenta alle donne di entrare nel sistema imprenditoriale con nuovi progetti che possono avere positive ricadute per tutti”.

Le analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Infocamere, intanto, evidenziano la più forte presenza di imprese femminili piacentine nel commercio, dove le unità attive sono 1.290 con incidenza sul totale del 23,8%. Anche i servizi alle imprese giocano un ruolo fondamentale in questo tipo di analisi, con le loro 1.086 realtà imprenditoriali, che pesano per il 20,0%. Seguono poi, molto ravvicinate, le imprese ”in rosa” dei servizi alla persona (968 aziende e incidenza al 17,9%) e quelle agricole (891 e 16,4%), mentre sono 650 quelle impegnate nelle attività di alloggio e ristorazione (incidenza sul totale al 12,0%), nella manifattura 336 (6,2%) e, infine, nelle costruzioni 176 (3,2%).

Quanto alla natura giuridica, 3.689 imprese femminili sono ditte individuali, che vanno a incidere sul totale per il 68,1%, pur con un calo del 3,8% nel 2025.

Seguono le società di capitale che, con un +3,4%, hanno chiuso il 2025 a 1.052 unità e, infine, le società di persone (588 unità e -3,0%).

Riguardo, poi alle cosiddette “cariche femminili” registrate (titolari, soci, amministratori, altre cariche e soci di capitale), in provincia di Piacenza sono 18.658, delle quali il 25,9% sono presenti nei servizi alle imprese (4.839 cariche), seguite più da lontano da quelle del commercio, ferme al 19,4% (3.623).

Quanto alla distribuzione territoriale, il maggior numero di imprese femminili è concentrato, ovviamente, nel capoluogo, con 2.038 unità attive che incidono per il 22,4% sul totale delle realtà imprenditoriali presenti nel comune. Seguono, in graduatoria, Fiorenzuola d’Arda (299 imprese femminili e 22,9% sul totale), Castel San Giovanni (223 e 21,4%), Rottofreno (165 e 24,8%) e Carpaneto Piacentino (147 e 22,4%).


 

Regione

Parma, in lieve calo (-0,4%) le imprese femminili

Il 2025 si è chiuso con una lieve flessione del numero delle femminili attive in provincia di Parma.

Si tratta - secondo le analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia - di un calo dello 0,4%, che corrisponde a 30 unità in meno rispetto al 2024.

“Numeri apparentemente esigui - sottolinea la Presidente del Comitato per l’Imprenditoria femminile della Camera di commercio dell’Emilia, l’imprenditrice parmense Linda
Davighi -, soprattutto se si pensa che le imprese femminili a Parma sono 8.235 e rappresentano il 21,4% del totale delle imprese attive in provincia”.

“Ciononostante - prosegue Linda Davighi - riteniamo sia necessario lavorare intensamente per invertire una tendenza - già presente nel 2024, quando il calo fu dello 0,3% - che evidenzia difficoltà particolari a carico dell’imprenditoria femminile, visto che delle 79 imprese parmensi attive in meno, quasi il 38,0% sono femminili”.

“Proprio per questo - conclude la Presidente del Comitato per l’Imprenditoria femminile - a livello camerale stiamo intensamente lavorando, sia per offrire sostegni ai percorsi di rafforzamento delle imprese femminili attive, sia per promuovere e rafforzare quella cultura imprenditoriale, che consenta alle donne di avviare nuove realtà d’impresa entro le quali esprimere talenti, capacità di visione e di lavoro che rappresentano un patrimonio per tutti”.

Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Infocamere, intanto, emerge che le donne imprenditrici della provincia di Parma sono in buona misura presenti nel comparto dei servizi alle imprese, con 2.042 realtà attive che rappresentano il 24,8% sul totale delle imprese “in rosa”.

Molto significativa, poi, anche la presenza femminile nel commercio, con 1.800 aziende e un’incidenza del 21,9% sul totale.

Nella graduatoria, seguono i servizi alla persona (1.363 imprese e peso sul totale del 16,6%) e l’agricoltura (1.214 e 14,7%). La significativa diversificazione delle attività è confermata, infine, dalla presenza di 857 imprese femminili nel settore alloggio e ristorazione (10,4% sul totale), nella manifattura (642 e 7,8%) e nelle costruzioni (297 e 3,6%).

L’analisi camerale evidenzia, poi, che alla fine del 2025 le ditte individuali si sono confermate la forma giuridica prevalente scelta dalle imprenditrici, con 5.313 unità (il 64,5% sul totale), seppure in calo dello 0,9%.

Sono invece aumentate del 3,3% le società di capitale a maggioranza femminile, che hanno raggiunto quota 1.913.

In calo marcato, infine, le società di persone che, con un -4,9%, sono scese a 862.

Riguardo, poi, alle cosiddette “cariche femminili” registrate (titolari, soci, amministratori, altre cariche e soci di capitale), in provincia di Parma ammontano a 32.517, con una forte presenza nei servizi alle imprese (10.785 cariche, pari al 33,2% del totale), seguite più da lontano da quelle del commercio (5.165 e 15,9%).

Un’ulteriore analisi rivolta alle speciali categorie di imprenditoria femminile mostra la forte presenza della componente artigiana, con 1.852 imprese “in rosa” pari al 22,5% del totale, una meno marcata componente giovanile con 745 realtà attive (9,0%) e 1.395 imprese di proprietà femminile straniera (il 16,9%).

La maggior concentrazione numerica delle imprese femminili parmensi si registra, come è naturale, nel comune capoluogo, con 3.596 unità che rappresentano il 21,4% del numero complessivo delle imprese presenti; seguono Fidenza con 431 imprese femminili (21,6% del totale), Salsomaggiore Terme (318 e 20,8%), Collecchio (259 e 22,1%) e Langhirano (242 e 21,6%).


 

Regione

Fondo StartER - Apertura nuova call

Riapre il Fondo della Regione Emilia Romagna - Domande on line dal 15 aprile al 29 maggio 2026

La Regione Emilia-Romagna, nell'ambito del Pr Fesr Emilia-Romagna 2021-2027, ha costituito un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata finalizzato al sostegno della nuova imprenditorialità.

Il Fondo finanzia progetti attraverso la concessione di mutui di importo minimo di € 20.000,00 fino ad un massimo di € 500.000,00, di durata massima 96 mesi, a tasso zero per il 75% dell'importo ammesso, e ad un tasso convenzionato non superiore all'Euribor 6 mesi + 4,99% per il restante 25%.

La percentuale di risorse pubbliche è dell'80% nel caso di impresa femminile.

Le domande on line dal 15 aprile al 29 maggio 2026.

Per maggiori informazioni e dettagli QUI

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Lun 16 Mar, 2026

Webinar adempimenti Camera di Commercio

Webinar gratuiti DIRE, piattaforma per la presentazione delle pratiche

La Camera di Commercio di Modena - area Registro delle Imprese - in collaborazione con Infocamere, organizza e promuove una serie di webinar dedicati agli strumenti e servizi digitali per gli adempimenti Registro Imprese.

 

Programma 2026

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Lun 16 Mar, 2026

Per neo imprenditori alle prese con il deposito Bilancio

Webinar gratuito 25 marzo ore 10 - 12
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Lun 16 Mar, 2026

IA in azienda: governare l'algoritmo tra etica e profitto

webinar martedì 24 marzo ore 10.30

organizzato dal Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio, insieme ad Art-ER e ad Agenda Digitale Emilia Romagna 

Contenuti:

- uso consapevole ed etico dell'IA in azienda

- fake news, sentiment analysis e web reputation

- creazione di tool per ottimizzazione dei processi

Saranno svolte alcune esercitazioni pratiche. 

L'evento è gratuito e rivolto principalmente alle imprenditrici o aspiranti imprenditrici, ma è aperto a chiunque voglia partecipare. 

E' possibile iscriversi a questo link: https://forms.gle/vm4Ku4yoD98SjpncA

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Ven 13 Mar, 2026

Aperte le candidature per Empirìa – Romagna Marche Crea Impresa

Un percorso per favorire la nascita di nuove imprese innovative

Empirìa è il programma promosso da Crédit Agricole Italia, in collaborazione con Wylab e Le Village by CA Triveneto, che mette in connessione startup, università, imprese e giovani talenti per favorire la nascita di nuove imprese innovative nei territori di Romagna e Marche.


È possibile partecipare attraverso due modalità:

  • Call for Ideas per startup e team imprenditoriali
  • Call for Talents per giovani interessati a collaborare con le startup durante il programma

Puoi candidarti in vari ambiti, tra cui:

  • People | HR Management & Organizzazione
  • Manufacturing | Innovazione industriale & Construction
  • Digitale | AI applicata & Smart systems
  • Energia | Smart building & Transizione green
  • Territorio | Agritech & Turismo innovativo

Il percorso include formazione, mentorship personalizzata, confronto con aziende partner e un programma di incubazione per accompagnare i progetti dall'idea all'impresa.


Candidature aperte fino al 5 maggio 2026 qui
Per maggiori informazioni visitare il sito 

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Ven 13 Mar, 2026

Bando MEF - Startup femminili - Domande fino al 16 marzo 2026

Avviso pubblico per start femminili. Settori: innovazione tecnologica e cybersicurezza. Domande fino al 16 marzo 2026

L'Avviso pubblico del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 16/02/2026 per Startup a conduzione femminile Misura 64 - 2026, nell'ambito del Programma "FinTech Factory MEF", si rivolge a startup a conduzione femminile attive o interessate al settore dell'innovazione tecnologica e della cybersicurezza.

Le tecnologie e le soluzioni realizzate nell'ambito del predetto programma dovranno garantire la sicurezza e l'affidabilità delle infrastrutture digitali nonché la sicurezza di dati e di qualunque utilizzo di servizi o strumenti digitali applicabili nel contesto della Pubblica Amministrazione.

La dotazione finanziaria è pari ad € 700.000,00.

Le domande fino al 16 marzo 2026.

 

Approfondimenti

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Lun 23 Mar, 2026

La sostenibilità è diventata insostenibile?

Nuovo percorso sui temi della sostenibilità e degli ESG

La Camera di commercio della Romagna promuove un nuovo percorso sui temi della sostenibilità e degli ESG, alla luce delle recenti evoluzioni normative europee.

Il rallentamento degli obblighi di rendicontazione introdotto dal cosiddetto Pacchetto Omnibus, con il rinvio di alcune scadenze, ha modificato il quadro di riferimento per le imprese. Tuttavia, molte imprese – comprese numerose PMI non obbligate – continuano a investire in efficienza energetica, riduzione delle emissioni, rinnovabili, welfare e governance, riconoscendo nella sostenibilità un fattore di competitività. Anche banche e assicurazioni mantengono sistemi di valutazione basati su rating ESG per l’analisi dei rischi.

Per aiutare le imprese a orientarsi in questo scenario e valutare le scelte più appropriate per la propria realtà aziendale, la Camera di commercio organizza due webinar nel mese di aprile.

Gli incontri si terranno dalle 10.30 alle 12.00 secondo il seguente calendario:

  • 14 aprile 2026 - Europa tra sostenibilità e sicurezza: scenari geopolitici e impatti per le aziende
  • 21 aprile 2026 - Soluzioni ESG che funzionano: casi e applicazioni reali

La partecipazione al percorso è gratuita previa iscrizione online

Per informazioni
email: promozione@romagna.camcom.it
tel. 0543 713476

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Mer 11 Mar, 2026

Mirabilia per l'Internazionalizzazione di Turismo e Agroalimentare

Eventi B2B riservati a 16 aziende modenesi del turismo e agroalimentare: 16 e 17 giugno 2026 a Udine, Borsa Mirabilia. Adesioni entro il 1° aprile 2026.

La Camera di Commercio di Modena aderisce al "Progetto speciale Mirabilia" in collaborazione con ISNART, ASSOCAMERESTERO e ITA - ICE Agenzia.

Nei giorni 16 e 17 giugno 2026 si terrà a Udine, presso Udine Esposizioni, la XIV edizione della Borsa Mirabilia del turismo culturale e delle produzioni agroalimentari di qualità"

L'obiettivo dell'iniziativa è valorizzare i territori sede di siti UNESCO meno noti, promuovendo un'offerta integrata capace di unire cultura, turismo ed eccellenze enogastronomiche.

L'evento offre incontri B2B mirati ed è suddiviso in due percorsi paralleli:
 

  • Settore Turismo: I posti sono limitati a 8 aziende (tour operator, agenzie di viaggio, albergatori, agenzie di incoming, ecc.) che avranno l'opportunità di presentare la propria offerta a 50 buyer internazionali (operatori incoming, decision manager, buyer luxury travel).

  • Settore Food & Drink: L'accesso è riservato ad altre 8 aziende agroalimentari del territorio, le quali potranno interfacciarsi con circa 50 buyer internazionali interessati alle eccellenze enogastronomiche locali.

     

Vedi sul sito della Camera di Commercio : https://www.mo.camcom.it/promozione/iniziative-e-progetti/news/progetto-speciale-mirabilia-per-linternazionalizzazione-di-turismo-e-agroalimentare

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Mer 11 Mar, 2026