Idee Imprenditoriali, Rischio d'impresa, Avvio d'impresa, Franchising

Agricoltura del futuro in Toscana: al via le nuove opportunità per giovani e donne in campo

Innovazione digitale, tutela della biodiversità e passaggio generazionale: l'agricoltura toscana punta sempre più sul talento delle donne e delle nuove generazioni. Sul territorio regionale prendono slancio le misure di sostegno dedicate all’avvio e al consolidamento delle imprese agricole condotte da under 41 e a conduzione femminile.

L’iniziativa, coordinata nell'ambito degli interventi del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) della Regione Toscana e sostenuta dai programmi regionali dedicati all’autonomia giovanile come Giovanisì, ha l'obiettivo di favorire il ricambio generazionale nei campi e incentivare modelli di business sostenibili e multifunzionali.

Cosa prevedono le misure

  • Premio di primo insediamento: contributi a fondo perduto per i giovani agricoltori (tra i 18 e i 40 anni) che avviano per la prima volta un’azienda agricola in forma singola o associata.
  • Sostegno agli investimenti aziendali: agevolazioni e canali prioritari per l'ammodernamento delle strutture, l'acquisto di macchinari 4.0, l'efficientamento idrico ed energetico.
  • Premialità per l'imprenditoria femminile: punteggi integrativi e percorsi di affiancamento per le imprese rosa che diversificano l'attività verso agriturismo, fattorie didattiche, trasformazione a km zero e servizi ecosistemici.

Formazione e supporto alle nuove idee

Accanto agli incentivi finanziari, il territorio offre percorsi di accompagnamento specialistico: dall'elaborazione del Piano Aziendale (Business Plan) alle sessioni di mentoring per l'accesso al microcredito e al credito agrario garantito. Grande attenzione è rivolta anche alla transizione ecologica e all’adozione di pratiche agronomiche resilienti al cambiamento climatico.

Per le aspiranti imprenditrici e i giovani agricoltori delle province toscane, i punti di contatto territoriali e gli sportelli dedicati delle Camere di Commercio sono a disposizione per orientare le domande e verificare i requisiti di ammissibilità prima della presentazione telematica dei progetti.
Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti



 

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Mar 27 Ott, 2026

Veneto | EIT Water: In Spagna il lancio della comunità europea per l'innovazione del settore idrico e marittimo

Da gennaio 2027 in Veneto parte il percorso per i nuovi bandi europei

Il 15 ottobre si è tenuto a Malaga, in Spagna, l’evento ufficiale di lancio di EIT Water, la nuova Comunità della Conoscenza e dell’Innovazione (KIC) dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT). Unioncamere del Veneto ha partecipato all’incontro internazionale consolidando la propria presenza all’interno della rete europea per la sostenibilità e la resilienza idrica, marina e marittima.

Il posizionamento dell’Unione camerale ha radici solide: Unioncamere del Veneto ha fatto parte di Allwaters, il Consorzio originario che ha elaborato la proposta vincente selezionata dall’EIT. Grazie a questa continuità e alla strategica sinergia con il DIH Innovamare, Unioncamere del Veneto riveste il ruolo di Strategic Member, il livello associativo apicale di EIT Water. Questo posizionamento garantisce un coinvolgimento diretto nei processi decisionali, nella definizione dell’Agenda Strategica e nell’orientamento delle risorse a beneficio del tessuto economico del Sud Europa e del bacino del Mediterraneo.

EIT Water integra il “Triangolo della Conoscenza” – istruzione, ricerca e impresa – per sviluppare e portare sul mercato soluzioni contro le principali emergenze ambientali: dalla scarsità d’acqua e siccità alla prevenzione delle alluvioni, fino alla lotta all’inquinamento da plastica e al degrado degli ecosistemi.

In vista dell’avvio operativo delle attività, Unioncamere del Veneto promuoverà nei prossimi mesi un percorso d’ingaggio e sensibilizzazione per gli stakeholder regionali – imprese, startup, centri di ricerca, università, utility e istituzioni locali – per orientarli verso le opportunità di finanziamento, sviluppo di competenze e partnership internazionali.

I percorsi di accompagnamento sul territorio condurranno alla pubblicazione dei primi bandi europei per progetti innovativi, accelerazione di startup e ricerca industriale, prevista a partire da gennaio 2027.

Per maggiori informazioni | EIT Water: Unioncamere Veneto a Malaga per il lancio della comunità europea per l’innovazione del settore idrico e marittimo. Da gennaio 2027 i nuovi bandi – Unioncamere del Veneto

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Mar 27 Ott, 2026

Formazione imprenditoriale gratuita: a novembre parte in Campania il percorso Start!

Hai un'idea d'impresa? Tre moduli da 3 ore - con incontri pomeridiani dalle ore 15:00, gratuiti, a Salerno, Caserta e Irpinia-Sannio: scopri date e programma del percorso Start!

Per fare impresa non basta un'intuizione: servono metodo, un target ben chiaro, una ricerca di mercato e una verifica di progetto per assicurarsi che il budget sia sufficiente per partire e sostenersi. Quando si tratta di capitale, inoltre, bisogna scegliere attentamente la forma giuridica con cui si registra l'azienda, nella piena consapevolezza degli obblighi e degli adempimenti che comporta. Non ci si può improvvisare.

Per traghettare una start up o anche solo una buona idea dallo stadio embrionale all'impresa, è necessario intraprendere un percorso di formazione imprenditoriale. Un iter formativo ben strutturato offre competenze applicabili e aiuta a evitare errori che possono costare tempo e risorse, soprattutto nelle fasi di avviamento di un'azienda. La presenza di esperti e imprenditori all'interno del corpo docente assicura un confronto pragmatico col mercato e con le concrete sfide del lavoro, con un know how che mette alla prova il progetto fin dall'idea.

È da questa linea di pensiero che nasce "Start! Dall'idea al business: l'impresa in tre step", il progetto di formazione promosso da Unioncamere Campania per costruire la propria attività un passo alla volta.

H2: Tre moduli, nove ore, formazione gratuita

Start! si articola in tre moduli da tre ore ciascuno, per un totale di nove ore di formazione gratuita presso le Camere di Commercio di Salerno, Caserta e Irpinia-Sannio. Gli incontri si tengono sempre dalle 15 alle 18: il primo, in presenza, nella sede della Camera; gli altri due in webinar.

H3: Il calendario delle edizioni

Ciascuna Camera di Commercio ha il proprio calendario, compreso tra il 19 novembre e il 14 dicembre 2026, e ciascuno sceglie sede e date.

Camera di Commercio

Modulo 1 (in presenza) dalle ore 15:00 alle ore 18:00

Modulo 2 (webinar) dalle ore 15:00 alle ore 18:00

Modulo 3 (webinar) dalle ore 15:00 alle ore 18:00

Salerno

19 novembre

26 novembre

9 dicembre

Caserta

27 novembre

4 dicembre

11 dicembre

Irpinia-Sannio

26 novembre

3 dicembre

14 dicembre

 

Per Irpinia-Sannio la sede in presenza del primo modulo sarà comunicata a parte.

H3: Chi può partecipare

La partecipazione è aperta a tutti, senza limiti di età e senza scadenza per l'iscrizione. Conviene seguire i tre moduli in ordine, perché ognuno costruisce sul precedente.

H2: Il programma della formazione imprenditoriale, modulo per modulo

Il percorso segue l'ordine in cui nasce un'impresa: prima l'idea, poi il modello, infine i numeri.

H3: Modulo 1: trovare e valutare l'idea d'impresa

Il primo incontro si concentra sulla formazione della persona "imprenditore/imprenditrice" prima ancora che sul progetto in sé. Si lavora sulle attitudini e le motivazioni, inquadrando l'idea all'interno del contesto territoriale in cui andrà a posizionarsi. Si andrà a costruire prima di tutto la forma mentis della persona che deve costruire, sviluppare e mantenere l'impresa, insegnando il design thinking: ossia il metodo necessario per costruire una qualsiasi proposta commerciale. Si parte dai bisogni delle persone per arrivare a una soluzione. Il modulo si chiude con l'elevator pitch, che costringe a raccontare l'idea in un minuto: poche frasi per spiegare quale problema si risolve e a chi ci si rivolge. Saper presentare il proprio progetto imprenditoriale è una skill che serve ben oltre l'aula: con la stessa chiarezza ci si presenta a investitori, collaboratori e fornitori, ogni volta che si cerca qualcuno disposto a crederci. Chi esce dal modulo ha un'idea realistica, valutata in termini di opportunità e rischi, e un pitch che mette a fuoco problema e target.

H3: Modulo 2: progettare il modello di business

Nel secondo modulo si passa dall'idea alla pratica, delineando l'impresa non come un concetto astratto, ma come un modello di business reale e strutturato. Si impara a raccontare l'azienda attraverso il Business Model Canvas: lo schema che descrive, in nove blocchi comprendenti clienti e costi di gestione, come il progetto crea, offre e incassa valore. La visualizzazione permette di individuare subito se c'è omogeneità e coerenza tra i blocchi, e dove il progetto mostra delle fragilità. Questo modello e l'analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities e Threats) sono risorse da aggiornare e consultare come cartine tornasole dell'andamento aziendale anche ben oltre l'avviamento dell'impresa. Al centro del Canvas c'è la proposta di valore, cioè la ragione per cui qualcuno dovrebbe scegliere proprio quel prodotto o servizio: la risposta alla domanda che ogni cliente, prima o poi, si pone. Ognuno lavora sul proprio canvas personale e arriva a un quadro completo, con i punti critici messi a fuoco, che diventa la base del business plan e il primo documento con cui spiegare l'impresa a un socio o a un finanziatore.

H3: Modulo 3: fattibilità, costi e pianificazione

L'ultimo incontro porta il progetto davanti alla prova dei numeri. Si parte dalla ricerca di mercato e dai costi per arrivare al punto di pareggio, o break-even, il livello di vendite oltre il quale l'attività smette di andare in perdita e comincia a produrre utile. Conoscerlo serve a fissare i prezzi con cognizione di causa e a capire quanto capitale occorre per reggere i primi mesi, quando i ricavi non coprono ancora le spese. Si guarda poi ai finanziamenti disponibili, tra bandi e microcredito, per sapere a quali risorse attingere oltre al capitale personale, e alle forme giuridiche tra cui scegliere, una decisione da prendere con consapevolezza prima di registrare l'azienda perché da essa dipendono obblighi e adempimenti. Il risultato è la verifica della sostenibilità economica, un mini piano operativo che trasforma l'idea in una sequenza di azioni con tempi e priorità, e il quadro delle fonti di finanziamento percorribili.

H2: Dopo il percorso, seminari e colloqui di orientamento

Chi completa Start! accede gratuitamente anche a seminari tematici e colloqui di orientamento organizzati da SNI e Unioncamere, per scoprire le opportunità a disposizione di una nuova impresa, da Resto al Sud all'imprenditoria digitale e green.

H2: Iscrizioni aperte, senza scadenza

L'iscrizione avviene tramite modulo online e resta aperta: chi ha un'idea nel cassetto sceglie sede e date, e comincia.

 

 

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Mar 03 Nov, 2026
green

News: Imprenditorialità Verde – Progetto "Youngreenteco": formazione e matching per giovani e imprese

Presentazione dei risultati e delle nuove piattaforme gratuite il 27 ottobre

Martedì 4 novembre 2026 alle ore 11:00, presso la sede di Terni della Camera di Commercio dell’Umbria (e in videoconferenza), si terrà la presentazione dei risultati del progetto europeo Youngreenteco, di cui l'ente camerale è partner per l'Italia.

Le due piattaforme lanciate dal progetto:

  • Formazione e-learning: Spazio gratuito dedicato allo sviluppo di competenze su green entrepreneurship, sostenibilità, innovazione e green investing per giovani e aspiranti imprenditori.
  • Ecosistema di Matching: Piattaforma creata per connettere aspiranti imprenditori, mentor, imprese e Business Angels tra Italia, Turchia, Islanda e Romania (ecosystem.youngreenteco.com).

A chi è rivolto: L'incontro è aperto a imprese, persone in cerca di occupazione o re-skilling e soggetti interessati allo sviluppo della sostenibilità ambientale.

Come partecipare: Partecipazione in presenza a Terni o da remoto. Iscrizione gratuita tramite modulo online (forms.gle/MQBe9eoKzQCrzW8W8).

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Lun 26 Ott, 2026

A BREVE SULLA PIATTAFORMA SNI IL PERCORSO FORMATIVO "DALL'IDEA AL MERCATO, VALIDARE E LANCIARE IL TUO PROGETTO D'IMPRESA"

Un percorso di creazione d'impresa avanzato che si sviluppa attraverso 4 seminari tematici di approfondimento metodologico e pratico, fruibili anche singolarmente.

Il percorso avanzato di creazione d'impresa "Dall'idea al Mercato: validare e lanciare il tuo progetto d'impresa" che propone Camera di Commercio Riviere di Liguria si sviluppa attraverso 4 webinar on line (seminari) su piattaforma SNI, della durata di 2 ore ciascuno. L'obiettivo è fornire un metodo operativo e strumenti pratici tecnologicamente avanzati agli aspiranti e ai neo imprenditori per testare la validità della propria idea di business, valutando i reali bisogni del mercato e riducendo il rischio d'impresa prima dell'avvio. Gli webinar possono essere fruiti anche singolarmente, in base al proprio interesse. Coloro che risiedono o operano nel territorio di competenza della Camera di Commercio Riviere di Liguria (provincie di Imperia, Savona e La Spezia) avranno, inoltre, una priorità di iscrizione a un workshop-laboratorio in presenza, durante il quale un coach esperto affiancherà i partecipanti per mettere in pratica gli strumenti illustrati nel percorso. Iscrizione e fruizione avverranno interamente tramite il portale nazionale SNI - Servizio Nuove Imprese.

A seguire il programma completo con titoli e date dei seminari, che inizieranno mercoledì 18 novembre alle ore 17,00 (orario 17-19) on line.

1° SEMINARIO Mercoledì 18 novembre - ore 17.00 - 19.00 "Capire se la tua idea imprenditoriale risolve un problema reale"

2° SEMINARIO Mercoledì 25 novembre - ore 17.00 - 19.00 "Mappare il mercato e identificare i segmenti chiave"

3° SEMINARIO Lunedì 30 novembre - ore 17.00 - 19.00 "Validare le ipotesi: metodi e strumenti con l'AI"

4° SEMINARIO Mercoledì 2 dicembre - ore 17.00 - 19.00 "Dal test al mercato: Go-To-Market, pricing e primi clienti"

Le iscrizioni apriranno a breve sul portale SNI dedicato.
 

 

 

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Lun 26 Ott, 2026

BECOME: il tuo COME è cominciato

Hai un’idea e vuoi trasformarla in un’impresa? Hai iniziato da poco e vuoi capire COME farla crescere?
La Camera di Commercio di Cosenza promuove BECOME, il percorso gratuito per chi ha un'idea da trasformare in impresa e per chi ha avviato da poco la propria attività e vuole capire COME farla crescere.

BECOME: il tuo COME è cominciato.

Si è concluso il primo meetup di BECOME, il progetto del Servizio Nuove Imprese della Camera di commercio di Cosenza che dà voce alle idee.

Durante l'incontro, il Segretario Generale ha incontrato i partecipanti e ha raccontato il ruolo della Camera di Commercio: un punto di riferimento per le imprese, dalla nascita alla crescita, che ne custodisce le informazioni e ne valorizza le storie.

Con l’aiuto di un facilitatore i partecipanti hanno avuto l'opportunità di confrontarsi sulle proprie idee di business, condividere prospettive e costruire nuove relazioni.

Perché ogni impresa nasce da un'idea, ma è dalle domande giuste che può iniziare a prendere forma.

Il tuo percorso comincia da qui. 

Il prossimo appuntamento ti aspetta il 12 novembre alle ore 14:15, presso l'Officina delle Idee Adriano Olivetti della Camera di Commercio di Cosenza! Per partecipare, iscriviti al seguente link

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Lun 26 Ott, 2026

Varese – Vorrei esercitare un’attività di impresa, da che parte cominciare?

Posso iscrivermi all’incontro di primo orientamento dell’11 novembre prossimo alle 10:00 presso il Punto Nuova Impresa della Camera di commercio di Varese e aderire ai successivi focus di approfondimento.

Il primo orientamento del PNI introduce a temi fondamentali per la progettazione, l’avvio e la gestione di un’attività imprenditoriale. Un esperto offrirà una panoramica su: 

-        procedure amministrative per l’avvio; 

-        scelta della forma giuridica più adatta; 

-        business plan per pianificare l’impresa e accedere a finanziamenti;

-        funzionamento bandi pubblici e possibilità di finanziamento. 

La partecipazione è gratuita: MI ISCRIVO QUI. 

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Lun 26 Ott, 2026
BECOME

Primo meetup del progetto BECOME | 22 ottobre 2026

Hai un’idea e vuoi trasformarla in un’impresa? Hai iniziato da poco e vuoi capire COME farla crescere?
La Camera di Commercio di Cosenza promuove BECOME, il percorso gratuito per chi ha un'idea da trasformare in impresa e per chi ha avviato da poco la propria attività e vuole capire COME farla crescere.

BECOME: il tuo COME è cominciato.


Si è concluso ieri giorno 22 ottobre 2026, il primo meetup di BECOME, il progetto del Servizio Nuove Imprese della Camera di commercio di Cosenza che dà voce alle idee. 
Durante l'incontro, il Segretario Generale Erminia Giorno ha incontrato i 23 partecipanti e ha raccontato il ruolo della Camera di Commercio: un punto di riferimento per le imprese, dalla nascita alla crescita, che ne custodisce le informazioni e ne valorizza le storie.
Con l’aiuto di un facilitatore i partecipanti hanno avuto l'opportunità di confrontarsi sulle proprie idee di business, condividere prospettive e costruire nuove relazioni.
Perché ogni impresa nasce da un'idea, ma è dalle domande giuste che può iniziare a prendere forma.
Il tuo percorso comincia da qui.
Gli appuntamenti di BECOME no finiscono qui! 

In programma già il prossimo appuntamento che sarà il 12 novembre alle ore 14:30 presso l'Officina delle Idee Olivetti della Camera di Commercio di Cosenza.

Per partecipare consulta la pagina dedicata:   https://www.cs.camcom.it/it/content/service/become-fare-impresa-si-ma-come 

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Ven 23 Ott, 2026

Tourism Lab Academy 2026

La Camera di Commercio Chieti Pescara è lieta di informarVi che torna la Tourism Lab Academy 2026, il percorso formativo gratuito dedicato alle imprese turistiche, creative e culturali, organizzato da ISNART – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e Culturali e Universitas Mercatorum.

Dopo il successo della prima annualità, la nuova edizione propone un programma rinnovato, arricchito di contenuti e strumenti pensati per sostenere la crescita delle imprese, rafforzarne la competitività e migliorare la qualità dei servizi offerti, accompagnandole nell’affrontare le nuove sfide del settore turistico.

Il percorso è rivolto alle imprese che desiderano acquisire nuove competenze, valorizzare le proprie risorse e sviluppare approcci manageriali innovativi.

Le lezioni sono fruibili in modalità sincrona e asincrona attraverso la piattaforma Universitas Mercatorum, accessibile da remoto in qualsiasi momento della giornata e da qualsiasi dispositivo.

Le iscrizioni sono aperte fino al 1° novembre 2026.

Per maggiori informazioni, leggi la news sul nostro sito.

Per iscriversi alla Tourism Lab Academy 2026, è possibile accedere al seguente link: https://www.unimercatorum.it/iscrizione/post-laurea?corso=ALFO497

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Ven 23 Ott, 2026

Digitale, green economy e nuove opportunità per chi vuole fare impresa in Campania

Dall’intelligenza artificiale all’agricoltura di precisione, dal turismo esperienziale all’economia circolare: le nuove tendenze aprono spazi per idee imprenditoriali innovative sul territorio campano. Ecco i settori da osservare e gli strumenti da conoscere per trasformare un’intuizione in un progetto d’impresa

Innovare non significa necessariamente inventare un prodotto completamente nuovo. Può voler dire utilizzare una tecnologia per ridurre i costi di un’attività tradizionale, rendere più sostenibile una produzione, migliorare il rapporto con i clienti o trovare nuovi mercati. Per chi vuole avviare un’impresa in Campania, le opportunità nascono proprio dall’incontro tra competenze digitali, sostenibilità e valorizzazione delle risorse locali.
La provincia di Caserta, con le sue filiere agroalimentari, il patrimonio culturale, le attività manifatturiere e il tessuto di piccole e medie imprese, offre diversi ambiti nei quali sviluppare nuovi servizi e modelli di business.

1. Startup digitali e intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale generativa, l’automazione dei processi, l’analisi dei dati e la cybersecurity stanno modificando il modo in cui lavorano le imprese. Per un aspirante imprenditore, questo cambiamento può diventare un’opportunità per sviluppare software, piattaforme digitali e servizi rivolti alle aziende.
Tra le idee da valutare ci sono strumenti per automatizzare attività amministrative e commerciali, soluzioni per gestire prenotazioni e relazioni con i clienti, servizi di marketing digitale, applicazioni per la tracciabilità dei prodotti e sistemi per analizzare i dati aziendali.
Non è indispensabile creare una startup tecnologica: anche un’attività di consulenza specializzata nell’adozione dell’AI o nella digitalizzazione dei processi può rispondere alle esigenze delle piccole imprese. È importante, tuttavia, individuare un problema concreto da risolvere, verificare la domanda e considerare fin dall’inizio privacy, sicurezza dei dati e normativa applicabile.
La Camera di commercio di Caserta promuove inoltre il ciclo di workshop pratici “AI al lavoro: dalla conoscenza all’azione”, rivolto alle imprese del territorio. 
Gli appuntamenti previsti l’11 e il 25 novembre e il 2 dicembre 2026 affrontano l’organizzazione della conoscenza, l’automazione dei processi e la creazione di strumenti AI riutilizzabili. Un’occasione per acquisire competenze utili anche a chi sta progettando una nuova attività.

2. Green economy e agricoltura di precisione

La transizione ecologica può generare opportunità non soltanto per le imprese che producono tecnologie ambientali, ma anche per chi sviluppa servizi e soluzioni destinati ai settori tradizionali.
Nel comparto agricolo e agroalimentare, ad esempio, possono trovare spazio sistemi di irrigazione intelligente, sensoristica per monitorare le colture, strumenti digitali per la tracciabilità, soluzioni per ridurre gli sprechi idrici ed energetici e tecnologie per migliorare la conservazione dei prodotti.
Nel Casertano, dove l’agroalimentare rappresenta un ambito rilevante dell’economia locale, l’innovazione può contribuire a rafforzare la competitività delle filiere e a valorizzare le produzioni del territorio. Anche servizi di consulenza ambientale, gestione dei rifiuti, riuso dei materiali ed efficientamento energetico possono diventare attività imprenditoriali, se sostenuti da competenze adeguate e da una domanda di mercato verificata.
Un’opportunità concreta per le imprese agricole già attive è il Bando Green Economy 2026 della Camera di commercio di Caserta. La misura prevede contributi per l’acquisto di macchinari e attrezzature nuove, anche digitali, destinati a rendere più sostenibili le attività agricole e le filiere agroalimentari tradizionali. Le domande devono essere presentate entro le ore 12 del 30 ottobre 2026, secondo le modalità indicate nel bando. Il contributo può arrivare a 7.500 euro per le imprese con sede legale in provincia di Caserta e a 4.500 euro per quelle con una sola unità locale nel territorio provinciale. La misura è rivolta alle imprese agricole che possiedono i requisiti previsti, non a chi deve ancora costituire un’attività.

3. Turismo, cultura e valorizzazione del territorio

Il patrimonio storico, artistico e paesaggistico della Campania offre spunti per nuove iniziative legate al turismo esperienziale, all’enogastronomia e alla promozione delle produzioni locali.
Nel territorio casertano, le opportunità possono riguardare itinerari tematici, visite guidate specialistiche, esperienze legate alle tradizioni gastronomiche, servizi digitali per operatori turistici, proposte rivolte al turismo lento e strumenti per mettere in rete produttori, strutture ricettive e attività culturali. La differenza può farla la capacità di costruire un’offerta riconoscibile e accessibile, utilizzare strumenti digitali per raggiungere nuovi clienti e creare collaborazioni con le realtà già presenti sul territorio. Prima di investire, è utile verificare la domanda, la stagionalità dei flussi e i requisiti amministrativi necessari per svolgere l’attività scelta.

4. Startup innovative: gli incentivi da conoscere

Per chi sviluppa un prodotto o un servizio ad alto contenuto tecnologico, esistono strumenti nazionali che possono sostenere la nascita e la crescita dell’impresa.
Tra questi, Smart&Start Italia, gestito da Invitalia, è dedicato alle startup innovative e finanzia piani d’impresa con un significativo contenuto tecnologico e innovativo. La misura è attiva anche per progetti localizzati in Campania e può essere interessante per chi intende sviluppare soluzioni digitali, tecnologie avanzate o nuovi prodotti e servizi innovativi. L’accesso dipende dai requisiti del programma, dalla natura del progetto e dalle spese ammissibili.
Per le piccole e medie imprese che hanno già una struttura operativa e intendono realizzare investimenti produttivi, è inoltre disponibile Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026, rivolto alle PMI di Campania e di altre regioni del Mezzogiorno. La misura sostiene programmi innovativi e sostenibili con un contributo in conto impianti e un finanziamento agevolato, per una copertura complessiva fino al 75% delle spese ammissibili. I progetti devono rispettare specifiche soglie di investimento e i requisiti previsti: è quindi opportuno verificare attentamente l’ammissibilità prima di presentare domanda.

5. Dall’idea al business plan: i passaggi da non saltare

Una tendenza di mercato, da sola, non basta a costruire un’impresa. Prima di partire, è importante:

  • Individuare un bisogno reale: capire quale problema risolve il prodotto o servizio e chi sarebbe disposto a pagarlo.
  • Analizzare il mercato: studiare concorrenti, clienti potenziali, prezzi e possibili canali di vendita.
  • Definire il modello di business: stimare ricavi, costi iniziali, spese ricorrenti e tempi necessari per raggiungere l’equilibrio economico.
  • Verificare gli adempimenti: individuare forma giuridica, codice ATECO, autorizzazioni e obblighi fiscali e previdenziali.
  • Esplorare gli incentivi: controllare requisiti, spese ammissibili, scadenze e disponibilità effettiva delle risorse.
  • Costruire una rete di relazioni: cercare partner, fornitori, clienti pilota e soggetti che possano accompagnare lo sviluppo del progetto.

 

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Gio 22 Ott, 2026