Imprenditoria Migrante

Vendi nel mondo

Vendi nel mondo

Vuoi vendere i tuoi prodotti tipici liguri all'estero? Ti possiamo aiutare.

Le specialità gastronomiche Liguri sono considerate un’eccellenza assoluta e non è un caso se i prodotti nostrani siano estremamente richiesti e apprezzati in tutto il mondo.

Il mercato estero può offrire tante opportunità di crescita economica alle aziende agroalimentari Ligure ed italiane, anche le PMI. Certo, data la natura dei prodotti soggetti a diverse regolamentazioni nazionali e da modalità di trasporto particolari (ad esempio i prodotti freschi), vendere all’estero richiede molte competenze, sia interne all’azienda che esterne.

Di seguito, approfondiamo una delle strategie di export agroalimentare: quella che consiste nel cercare, in un determinato Paese, un importatore per i propri prodotti agroalimentari.

  1. Se hai deciso di lanciarti nell’avventura dell’esportazione dei prodotti Liguri ed italianici sono alcune cose da tenere in considerazione prima di cominciare. La prima è conoscere il mercato in cui si vuole vendere all’estero prodotti italiani. Sono a disposizione tantissimi dati online e offline che mostrano l’andamento delle vendite di un determinato prodotto in un determinato Paese. La verifica della domanda è uno step fondamentale prima di pensare a esportare all’estero, per evitare di incorrere in spiacevoli conseguenze. La stessa iscrizione all’Istituto per il Commercio Estero, ad esempio, può fornire spunti interessanti, poiché consente di conoscere alcuni dati come le tariffe doganali, gli investimenti diretti all’estero e molto altro ancora.
  2. Un aspetto da tenere in considerazione per l’export prodotti italiani è la legge a cui sono soggetti i prodotti oggetto di commercializzazione. Questo è forse uno degli argomenti più insidiosi, perché le leggi del Paese di partenza e quello di destinazione vanno a sovrapporsi e spesso a generare contrasti, in cui cosa è giusto e cosa è sbagliato diventa sempre meno chiaro. Nel caso in cui si tratti di esportazione di prodotti italiani all’interno dell’Unione Europea, non dovrebbero sorgere criticità particolari. Nell’Unione vige infatti il principio di libera circolazione di merci e persone, per cui non sono previsti dazi doganali.
    Nel caso di Paesi extra-Ue, invece, le norme possono essere molto più restrittive, sia per l’importo dei dazi doganali, sia per la possibilità stessa di importare merce. Alcuni Paesi hanno infatti delle leggi che proibiscono l’ingresso di determinati prodotti, specialmente in caso di prodotti alimentari. È quindi opportuno documentarsi e verificare che il prodotto sia ammesso nel Paese di destinazione prima di procedere a esportare all’estero.
  3. Se il tuo prodotto può essere esportato in un determinato Paese, molto probabilmente non sarai l’unico a farlo. Una volta verificata la domanda, infatti, è normale aspettarsi che ci sia un bel po’ di concorrenza. Prima di effettuare qualunque operazione, quindi, bisognerebbe procedere a un’analisi della concorrenza. Capire quali sono i prezzi e le modalità di vendita, il numero delle imprese concorrenti, i volumi di produzione, gli accordi commerciali che hanno stretto, è un ottimo metodo per partire con il piede giusto ed evitare di commettere gli errori già fatti dagli altri.
  4. Per l’esportazione prodotti italiani all’estero è fondamentale scegliere il giusto operatore di trasporto. Affidarsi a una società esperta del settore significa infatti risparmiare tempo e denaro, perché molte delle operazioni necessarie verranno svolte direttamente dall’impresa di trasporto. Un buon operatore può infatti occuparsi di molte delle procedure burocratiche, come le assicurazioni, le pratiche doganali e molto altro.
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Lun 22 Gen, 2024

“La mia idea d’impresa può diventare una start up innovativa?”

Seminario di tipo specialistico sull’avvio di una start up innovativa, in programma il 5 febbraio dalle 10:00 alle 12:00

L’incontro fornirà ai partecipanti le informazioni utili per capire se il proprio progetto è innovativo, illustrando i requisiti, l’iter e le agevolazioni per la costituzione di una start up innovativa.

Programma:

  • normativa: definizione di start up innovativa, requisiti necessari, forme giuridiche ammesse
  • dati e caratteristiche delle imprese costituite e iscritte al registro delle start up innovative
  • iter da seguire per la costituzione della propria impresa, iscrizione al Registro delle Imprese e adempimenti successivi
  • costi, vantaggi e svantaggi, valutazioni pro e contro, misure di sostegno e agevolazioni

Docente: Emanuel Canini, commercialista esperto in start up e consulente del Punto Nuova Impresa di Bergamo Sviluppo 

L'incontro si svolgerà online attraverso la piattaforma Zoom.

È possibile registrarsi entro le ore 09:40 del 5 febbraio al link seguente.

Inoltre, la Camera di commercio Chieti Pescara è sempre a disposizione per un colloquio di primo orientamento. 

Contatta lo SNI Territoriale Chieti Pescara all’indirizzo email servizionuoveimprese@chpe.camcom.it

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Mer 17 Gen, 2024
“Dall’idea al piano di business”: inizia oggi il tuo viaggio imprenditoriale!

“Dall’idea al piano di business”: inizia oggi il tuo viaggio imprenditoriale!

Il webinar è in programma il 22 gennaio dalle 14:30 alle 16:30. Chiusura iscrizioni: 18 gennaio ore 18:00

L'incontro è finalizzato a far riflettere gli aspiranti imprenditori su come trasformare la propria idea di impresa nell'organizzazione di un piano di business e su come riuscire a "raccontare" tutti gli elementi che la caratterizzano.

Il programma tratterà i seguenti punti:

  • I 10 motivi principali di fallimento delle imprese
  • Il concetto di Proposta di valore
  • Il Business Model Canvas
  • Esercizio di compilazione di un caso guidato
  • Le 9 sezioni del Canvas
  • Unire le sezioni per raccontare il Business
  • Gli elementi di un buon Pitch di presentazione

Per partecipare al webinar, accedi sulla piattaforma SNI - Servizio Nuove Imprese e iscriviti al link seguente.

Se hai bisogno di assistenza o ulteriori informazioni, puoi contattare lo SNI Territoriale Chieti Pescara al link seguente.

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Mar 16 Gen, 2024

Crea la tua impresa

Accompagnamento all’avvio d’impresa per persone con background migratorio

 

Il corso “crea la tua impresa”, della durata di 40 ore, ha l’obiettivo di fornire conoscenze e strumenti per la valutazione della propria idea imprenditoriale, per la realizzazione del Business Plan e per la verifica della fattibilità del proprio progetto.


L’iniziativa fa parte del programma FUTURAE ed è destinata a cittadini stranieri senza limiti di età, anche occupate, regolarmente presenti in Italia.


Il corso è gratuito ed online.

Data di inizio: martedì 23 gennaio 2024 dalle 14.00 alle 18.00.


Per partecipare: 

https://www.t2i.it/iniziative/4167417_crea-la-tua-impresa-ed-2/ 

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Ven 05 Gen, 2024

I settori delle imprese straniere in provincia di Isernia

I dati aggiornati al 30 settembre 2023

Nel terzo trimestre 2023, tra le imprese straniere, i settori che hanno avuto un tasso di iscrizioni maggiore nella provincia di Isernia sono stati quelli dei Servizi e del Commercio, entrambi con 6 nuove imprese, seguono i settori delle Costruzioni e dell’Industria, entrambi con 1 nuova impresa.

Nello stesso periodo, nella provincia molisana, le cessazioni di imprese straniere sono state 4. 1 nel settore dei Servizi, 1 nel settore del Commercio e 1 nel settore delle Costruzioni e 1 nel settore dell’Agricoltura.

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Mar 05 Dic, 2023

Imprese straniere in provincia di Isernia, i dati del terzo trimestre 2023

Dalla Dashboard messa a punto da InfoCamere sulle imprese straniere in Italia si possono consultare i dati, aggiornati al 30 settembre 2023, relativi alle iscrizioni e alle cessazioni di imprese di cittadini stranieri nella provincia di Isernia.

Nel trimestre luglio – settembre 2023, le iscrizioni di imprese straniere nella provincia molisana sono state 14, le cessazioni 4.

Tra iscrizioni e cessazioni il saldo della provincia è quindi positivo con 10 nuove imprese create da imprenditori stranieri.

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Mar 05 Dic, 2023

Imprese straniere in provincia di Campobasso, i settori

I dati aggiornati al terzo trimestre 2023

Nel terzo trimestre 2023, tra le imprese straniere, il settore che ha avuto un tasso di iscrizioni maggiore nella provincia di Campobasso è quello dei Servizi con 14 nuove imprese, seguono quello del Commercio con 6 nuove imprese, quello delle Costruzioni con 5 nuove imprese e quello dell’Agricoltura con 3 nuove imprese.

Nello stesso periodo, nella provincia molisana, le cessazioni di imprese straniere sono state 12. 6 nel settore dei Servizi, 5 nel settore del Commercio e 1 nel settore delle Costruzioni.

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Lun 04 Dic, 2023

I dati del terzo trimestre 2023 sulle imprese straniere in provincia di Campobasso

Dalla Dashboard messa a punto da InfoCamere sulle imprese straniere in Italia si possono consultare i dati, aggiornati al 30 settembre 2023, relativi alle iscrizioni e alle cessazioni di imprese di cittadini stranieri nella provincia di Campobasso.

Nel trimestre luglio – settembre 2023, le iscrizioni di imprese straniere nella provincia molisana sono state 28, le cessazioni 12.

Tra iscrizioni e cessazioni il saldo della provincia è quindi positivo con 16 nuove imprese create da imprenditori stranieri.

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Lun 04 Dic, 2023

Seminari di primo orientamento all’avvio di impresa e specialistici

Sono disponibili sulla piattaforma SNI - Servizio Nuove Imprese due incontri gratuiti, di orientamento alla creazione di impresa: “Mettersi in proprio”, ed uno specialistico per “L’analisi di mercato: dalla segmentazione alla brand positioning”.

 

Per un primo orientamento a fare impresa, a partire dalle attitudini personali dell’aspirante imprenditore:

12/12/2023 | 14:30 - 16:30 - METTERSI IN PROPRIO: Seminario di primo orientamento

Accedi e iscriviti>>> https://sni.unioncamere.it/eventi/mettersi-proprio-seminario-di-primo-orientamento-0

Il programma prevede:

- percorso logico al mettersi in proprio;

- indicazioni per la redazione del proprio piano d’impresa, strumento indispensabile per accedere alle agevolazioni finanziarie, ma soprattutto per pianificare adeguatamente una nuova attività che possa nascere e crescere “sana” e competitiva;

- procedure burocratiche e amministrative per avviare una nuova iniziativa imprenditoriale o di lavoro autonomo;

- vantaggi e svantaggi delle varie tipologie di forma giuridica al fine di orientare i partecipanti nella scelta della forma più adatta all’attività che si intende avviare.

Chiusura iscrizioni: 11/12/2023 - 11:00

 

Per approfondire gli aspetti caratteristici del percorso imprenditoriale dall’idea di impresa:

14/12/2023 | 15:30 - 17:30 - “L'ANALISI DI MERCATO: DALLA SEGMENTAZIONE ALLA BRAND POSITIONING”: Seminario di prima sensibilizzazione di carattere specialistico 

Accedi e iscriviti>>> https://sni.unioncamere.it/eventi/seminario-di-prima-sensibilizzazione-di-carattere-specialistico

Chiusura iscrizioni: 14/12/2023 - 14:30

 

Inoltre, è sempre possibile prenotare un COLLOQUIO ONLINE di primo orientamento ed informazione al percorso imprenditoriale. Visita la pagina seguente e scegli la data e l’orario che preferisci. 

Vi ricordiamo che il Servizio Territoriale della Camera di commercio Chieti Pescara è attivo dalle ore 9:00 alle ore 12:00 dal lunedì al venerdì previo appuntamento da prendere via email all’indirizzo: servizionuoveimprese@chpe.camcom.it

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Lun 04 Dic, 2023
Young Founders

Young founders: come diventare imprenditori a 16 anni

Le storie e i consigli di alcuni giovani fondatori italiani e europei che hanno creato startup di successo.

L’età non è un limite per chi ha una buona idea e la voglia di realizzarla. In Europa, ci sono molti giovani che hanno lanciato le loro startup prima di compiere 20 anni, dimostrando di avere talento, creatività e determinazione. Alcuni di loro sono diventati dei casi di successo, raccogliendo milioni di euro di finanziamenti e scalando i mercati internazionali.

Ma come si fa a diventare imprenditori a 16 anni? Quali sono le sfide e le opportunità che si incontrano? Quali sono le storie e i consigli di chi ce l’ha fatta? Per rispondere a queste domande, abbiamo raccolto le testimonianze di alcuni young founders italiani e europei, che ci hanno raccontato il loro percorso e le loro ambizioni.

Tra i giovani imprenditori italiani, spicca la figura di Matteo Achilli, fondatore di Egomnia, una piattaforma online che mette in contatto studenti e aziende. Matteo ha iniziato a lavorare al suo progetto quando aveva 16 anni, ispirato dalla sua esperienza di studente universitario. Oggi, a 27 anni, ha raccolto oltre 5 milioni di euro di investimenti e ha oltre 1,5 milioni di utenti registrati. Il suo consiglio per i giovani che vogliono fare impresa è di non avere paura di sbagliare e di cercare sempre di imparare dalle proprie esperienze.

Un altro esempio di young founder italiano è Federico Cia, fondatore di Pigro.ai, una startup che offre soluzioni di intelligenza artificiale per automatizzare i processi aziendali. Federico ha fondato la sua startup a 19 anni, dopo aver vinto una borsa di studio per partecipare al programma di accelerazione di Founder Institute. Oggi, a 22 anni, ha raccolto oltre 2 milioni di euro di finanziamenti e ha clienti come Enel, Vodafone e Unicredit. Il suo consiglio per i giovani che vogliono fare impresa è di essere curiosi, appassionati e di circondarsi di persone competenti e motivate.

Tra i giovani imprenditori europei, possiamo citare alcuni esempi di successo tratti dall’articolo 10 young founders taking Europe’s startup scene by storm! pubblicato da EU-Startups. Tra questi, troviamo Josephine Philips, fondatrice di Sojo, una startup che offre un servizio di riparazione e modifica di abiti a domicilio, con l’obiettivo di rendere la moda più sostenibile e circolare. Josephine ha fondato la sua startup a 24 anni, dopo aver lavorato per Depop, e ha raccolto 2,2 milioni di euro di finanziamenti.

Un altro esempio di young founder europeo è Sami Osman, fondatore di Quartr, una startup che facilita l’accesso alle informazioni finanziarie delle aziende. Sami ha fondato la sua startup a 21 anni, dopo aver conosciuto i suoi co-fondatori su Twitter, e ha raccolto 1,5 milioni di euro di finanziamenti.

Queste storie dimostrano che è possibile diventare imprenditori a 16 anni, se si ha una visione, una passione e una capacità di adattamento. Tuttavia, non bisogna dimenticare che fare impresa richiede anche molta fatica, sacrificio e resilienza. Per questo, è importante avere il supporto di mentor, investitori, partner e clienti che credono nel proprio progetto e che possono aiutare a superare le difficoltà. Inoltre, è fondamentale avere una formazione adeguata, sia tecnica che manageriale, che permetta di acquisire le competenze necessarie per gestire una startup. Infine, è essenziale avere una rete di contatti e di relazioni che possano aprire nuove opportunità e favorire la crescita del proprio business.

 

Per approfondimenti:

 

https://youngfoundersschool.com/ 

 

 

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Ven 01 Dic, 2023