Progetto Next - i workshop dedicati all'autoimprenditorialità
Scopri le attività gratuite organizzate dal Punto Nuova Impresa della Camera di Commercio di Brescia
Dopo il primo evento lancio, ricominciano i workshop formativi gratuiti del "Progetto Next - la tua prossima Impresa" tenuti da specialisti e dedicati ad aspetti di pianificazione e strategia: fattibilità e sostenibilità del business, imposte e tasse, accesso al credito, piano di sviluppo commerciale e molto altro.
Per scoprire le date dei seminari e per ulteriori informazioni, visita la pagina del Punto Nuova Impresa della Camera di Commercio di Brescia.
Start and Up…il videogioco per aspiranti imprenditori!
“Start and Up” il videogioco che permette di interpretare il ruolo di imprenditore
"Start and Up" è il videogioco creato dal Polo Tecnologico Lucchese con l'obiettivo di aiutare gli aspiranti imprenditori a comprendere meglio il concetto di avvio di un'impresa.
Permette ai giocatori di acquisire conoscenze sulle sfide legate alla creazione di un'impresa attraverso un approccio ludico. Il gioco si basa sul concetto di "business model canvas", uno strumento utilizzato per sviluppare progetti imprenditoriali, e sfida i giocatori a spostarsi tra quattro aree chiave (produzione, commerciale, marketing, ricerca) mantenendo il controllo del budget e del tempo.
Il videogioco è stato sviluppato nell'ambito del progetto transfrontaliero RETIC, in collaborazione con l'azienda QZR Srl insediata presso il Polo Tecnologico Lucchese. Esistono versioni del gioco in italiano, inglese e francese. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il Polo Tecnologico Lucchese tramite Nico Cerri al numero 0583/56631 o all'indirizzo email info@polotecnologicolucchese.it .
"Start and Up" è accessibile gratuitamente sul sito www.startandup.eu e sono previste aggiunte future per rendere il gioco ancora più coinvolgente e interessante.
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Gio 24 Ago, 2023
Gio 24 Ago, 2023
Trio il sistema di web learning della Regione Toscana
TRIO rappresenta il sistema di apprendimento online sviluppato dalla Regione Toscana, che offre una vasta gamma di prodotti e servizi formativi a titolo gratuito.
Gli aspiranti imprenditori possono usufruire di corsi di formazione online e conseguire un attestato di frequenza su richiesta una volta superati con successo i test intermedi o finali relativi ai corsi.
Un supporto tecnico e assistenza sono garantiti tramite servizi di help-desk, tutoraggio e orientamento formativo, che forniscono un aiuto nel percorso di apprendimento. Inoltre, TRIO promuove una dimensione sociale dell'apprendimento attraverso Webinar, Laboratorio didattico di Inglese e Informatica e una Community, offrendo un ambiente interattivo.
Una particolare sezione del portale TRIO è dedicata al progetto Giovanisì, il quale mira a promuovere l'autonomia dei giovani. In questa sezione, è presente un'offerta formativa specifica suddivisa nelle quattro aree del progetto Giovanisì: Tirocini, Studio e Formazione, Fare impresa e Lavoro. Questi corsi, selezionati dal catalogo di TRIO, vengono periodicamente arricchiti con nuovi titoli pensati appositamente per fornire ai giovani strumenti e competenze per sfruttare le opportunità di Giovanisì.
L'accesso ai corsi di formazione offerti da TRIO è aperto a tutti gli interessati che si registrano sulla piattaforma. Alcuni corsi sono specificamente rivolti ai giovani tra i 18 e i 29 anni.
Per partecipare, è sufficiente collegarsi al sito web www.progettotrio.it tramite computer o visitare i Poli Trio presenti sul territorio toscano. Informazioni dettagliate sulla registrazione sono disponibili sulla pagina dedicata.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il portale Trio e seguire i canali social del progetto su Facebook, Instagram e Twitter.
Il programma europeo che promuove lo scambio di conoscenze e idee di business con imprenditori di successo
Il programma Erasmus per giovani imprenditori aiuta gli aspiranti imprenditori europei ad acquisire le competenze necessarie ad avviare e gestire con successo una piccola impresa in Europa. I nuovi imprenditori apprendono e scambiano conoscenze e idee di business con imprenditori già affermati, dai quali vengono ospitati e con i quali collaborano per un periodo da 1 a 6 mesi.
Gli aspiranti e i neo imprenditori avranno l'opportunità di vivere un’esperienza di formazione presso una PMI con sede in un altro paese partecipante al programma. Ciò li aiuterà ad avviare con successo un'attività o a rafforzare le basi dell’impresa già avviata. Potranno inoltre affacciarsi su nuovi mercati, intraprendere rapporti di collaborazione internazionale e sfruttare potenziali occasioni di cooperazione con partner stranieri.
Il programma è finanziato dalla Commissione Europea e opera su tutto il territorio dei Paesi partecipanti.
Innovation Manager, un professionista a supporto delle PMI. Fino al 5 settembre attivo lo sportello telematico per iscriversi
Fino alle ore 17.00 del 5 settembre 2023 sarà aperto lo sportello telematico destinato a manager qualificati e società di consulenza che vorranno presentare l’istanza di iscrizione all’elenco degli “Innovation Manager”
L’innovation manager, è una figura qualificata, riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made Italy (MIMIT) e incaricata di offrire supporto alle imprese nella transizione verso un modello più sostenibile e digitale.
Fino alle ore 17.00 del 5 settembre 2023 sarà aperto lo sportello telematico destinato a manager qualificati e società di consulenza che vorranno presentare l’istanza di iscrizione all’elenco degli “Innovation Manager”, per offrire prestazioni di consulenza specialistica alle aziende che fruendo del servizio di un professionista qualificato e riconosciuto dal MIMIT potranno godere di un’agevolazione in forma di contributo.
L’agevolazione sarà corrisposta alle organizzazioni sotto forma di voucher concedibile in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013. Il contributo massimo concedibile sarà differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:
Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro
Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro
Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro
Più donne e giovani fanno impresa nel mondo della cultura
Nel 2022 crescono soprattutto le aziende dell’architettura e design. Male l’editoria e stampa
Più donne e giovani puntano sulla cultura per fare business, che in Italia cresce grazie soprattutto all’architettura e design (mentre l’editoria e la stampa perdono colpi).
Come mostra una analisi di Unioncamere e Centro studi Tagliacarne sul totale delle imprese culturali esistenti in Italia (oltre 275mila), una su quattro (il 24,5%) è una impresa femminile, una su 10 (10,2%) è guidata da giovani di meno di 35 anni di età.
In entrambi i casi il “peso” percentuale di donne e giovani è maggiore rispetto al totale delle aziende italiane, in cui le imprese femminili sono il 22,2% e quelle giovanili l’8,7%. Hanno invece un’incidenza minore, ma comunque non trascurabile, le imprese condotte da stranieri, che costituiscono il 5,6% del totale delle imprese culturali e creative (a fronte del 10,8% complessivo).
Buono il ritmo di crescita delle imprese culturali nel 2022: +1,85% rispetto al 2021. Buono soprattutto quello delle imprese giovanili: +2,84% con quasi 600 imprese in più. Cresce anche la partecipazione degli stranieri (+2,04) mentre inferiore alla media è l’aumento delle imprese femminili (+1,19%).
Disponibile il servizio di prenotazione degli incontri individuali per l'agenda Laboratorio ESG
La Camera di Commercio di Brescia, nell'ambito dell'Accordo di Collaborazione sottoscritto con Intesa Sanpaolo S.p.a. e Intesa Sanpaolo Innovation Center S.p.a. finalizzato alla costituzione del “Laboratorio ESG - Environment Social Governance”, rende disponibile il servizio di prenotazione degli incontri individuali dedicati all'approfondimento delle tematiche di sostenibilità rapportandole alle specifiche caratteristiche delle Imprese partecipanti.
Creare un Ecosistema digitale vincente: strategie per l'imprenditore moderno
L'innovazione digitale non si limita all'adozione di strumenti tecnologici: richiede la creazione di un ecosistema digitale interno all'azienda solido.
Gli aspiranti imprenditori devono considerare come le diverse tecnologie e i processi interagiscono tra loro per formare un ecosistema coerente. Dall'integrazione dei sistemi alla gestione dei dati, passando per l'interazione con i clienti, costruire un ecosistema digitale vincente richiede pianificazione strategica e attenzione ai dettagli.
Suggerimenti pratici dalla cassetta degli attrezzi:
Integrazione senza soluzione di continuità: assicurati che le diverse tecnologie utilizzate nella tua impresa possano comunicare tra loro senza intoppi.
Gestione dei dati wfficace: crea politiche e procedure per la raccolta, l'archiviazione e l'analisi dei dati, garantendo la conformità alle normative sulla privacy.
Coinvolgimento del cliente: sviluppa interazioni digitali coinvolgenti con i clienti attraverso social media, app mobili o piattaforme online.
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Mer 23 Ago, 2023
Gio 17 Ago, 2023
Caratteristiche dell’imprenditore #1: passione
La passione per la propria attività: caratteristica fondamentale per un imprenditore
Per diventare imprenditore è utile possedere o acquisire alcuni requisiti e/o caratteristiche specifiche. Vediamone alcune e chiediamoci se le possediamo o meno. La passione per il proprio lavoro è una caratteristica che un imprenditore deve avere. Senza di essa nessun imprenditore avrebbe la forza di continuare a sviluppare idee per rendere più efficiente la propria impresa. Conviene pertanto scegliere di svolgere non l’attività più redditizia, ma quella che appaga di più sotto l’aspetto professionale e/o che si è in grado di svolgere meglio.
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Gio 17 Ago, 2023
Mer 16 Ago, 2023
Nuove imprese: i titoli di studio contano
Qual è la distribuzione delle nuove imprese tra i settori produttivi secondo il titolo di studio del titolare? Scopriamolo con il Sistema Informativo Excelsior. L'Abruzzo come si pone rispetto al dato nazionale?
Secondo l’Indagine 2022 Excelsior Nuove imprese - caratteristiche e fabbisogni professionali delle nuove imprese realizzato da Unioncamere e ANPAL nei servizi quasi il 30% dei neoimprenditori in questo settore ha un titolo universitario (contro il 15,9% dell’industria e il 6,3% delle costruzioni). In particolare, i servizi alle imprese non sorprendentemente sono il comparto con la maggior quota di laureati (40,0%).
In larga parte l’attività precedente dei neo-imprenditori nel settore dei servizi è quella di liberi professionisti. Anche per il 2022 verrebbe quindi confermata l’idea che i neo-imprenditori necessity-driven, ovvero quelli spinti dalla necessità in mancanza di un’occupazione alternativa, hanno competenze poco qualificate e lavorano in settori tradizionali con basse barriere all’entrata. I nuovi soggetti imprenditoriali opportunity-driven, invece, dispongono di un maggior capitale umano e finanziario, puntano all’innovazione e intendono fare crescere il proprio business.