Regione Lazio, pubblicata la nuova call di “Food Innovation Hub”
Il Laboratorio di micro-innovazione per le imprese del Lazio interessate a sviluppare nuove tecnologie nel settore agroalimentare
Prende il via la terza edizione di Food Innovation Hub, il programma della Regione Lazio che offre un sostegno concreto allo sviluppo di processi d’innovazione nel settore agroalimentare.
Il programma è realizzato da Lazio Innova in collaborazione con Agro Camera, con l’obiettivo di stimolare e supportare l’applicazione di nuove tecnologie da parte di micro e piccole imprese, in un settore che vanta numeri significativi. Secondo Coldiretti, nel Lazio l’agroalimentare rappresenta il 3% della ricchezza regionale e contribuisce, con 6,3 miliardi di fatturato annui al 6% dell’agrifood nazionale, con circa 50 mila imprese e oltre 70 mila lavoratori impiegati.
Dieci progetti e team saranno accompagnati da mentor e tutor in un percorso formativo e di co-progettazione, della durata di 4 mesi, all’interno dei Laboratori degli Spazi Attivi di Bracciano e Latina. I partecipanti potranno accedere, inoltre, alla rete dei FabLab regionali per la prototipazione delle soluzioni, previa valutazione della fattibilità tecnica e del fabbisogno necessario per l’ingegnerizzazione del prodotto.
Al termine, Lazio Innova assegnerà ai due migliori progetti un premio in denaro di 10 mila euro ciascuno.
Le candidature sono aperte fino alle ore 13:00 del 14 dicembre 2023.
Transizione digitale, i progetti innovativi finanziabili
Il Digital Transition Fund (GTF), che ha l’obiettivo di stimolare la crescita del Paese tramite investimenti di capitale di rischio (venture capital diretti e indiretti), è dotato di 300 milioni di euro.
I progetti innovativi finanziabili, riguardanti la transizione digitale, dovranno interessare ambiti come
Intelligenza Artificiale
l’Industria 4.0
cyber sicurezza
fintech
blockchain.
Cdp Venture Capital Sgr selezionerà le proposte di investimento conformemente a quanto previsto dalla politica di investimento dei Fondi.
Progetti innovativi finanziabili sulla transizione verde
Il Green Transition Fund (GTF), che ha l’obiettivo di stimolare la crescita del Paese tramite investimenti di capitale di rischio (venture capital diretti e indiretti), è dotato di 250 milioni di euro.
I progetti innovativi finanziabili, riguardanti la transizione verde, potranno prevedere l’utilizzo di
energia rinnovabile
mobilità sostenibile
efficienza energetica
economia circolare.
Cdp Venture Capital Sgr selezionerà le proposte di investimento conformemente a quanto previsto dalla politica di investimento dei Fondi.
550 milioni per start up innovative e green dal PNRR
Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa Resilienza, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy promuove due fondi di venture capital da 550 milioni di euro complessivi. Si tratta del “Green transition fund” e del “Digital transition fund”.
I due fondi intendono promuovere l’innovazione in Italia attraverso investimenti di capitale di rischio. Le risorse europee sono destinata ai progetti di transizione ecologica o digitale presentati da start up e Pmi. Il 40% delle risorse disponibili sono riservate al finanziamento di operazioni da realizzare nelle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) o che abbiano una sede operativa in una di esse. I fondi sono gestiti da Cdp Venture Capital Sgr per conto del Ministero.
Ultima modifica
Lun 30 Ott, 2023
Ven 27 Ott, 2023
Finanziamenti ancora disponibili sui bandi comunitari, nazionali e regionali
L'Info Help Desk Italia-Europa fornisce gratuitamente alle imprese un quadro aggiornato di primo orientamento sulle opportunità di finanziamento e sui bandi aperti e in arrivo tramite un bollettino mensile.
Per tutte le imprese emiliano-romagnole - interessate a realizzare progetti di investimento o percorsi di internazionalizzazione nei Paesi beneficiari dei Fondi Europei legati, in particolare, alle priorità strategiche europee - il servizio è gratuito e prevede:
la pubblicazione dei "Bollettini Help Desk", dossier mensili di aggiornamento sui bandi aperti e in arrivo;
l’individuazione di potenziali bandi europei pubblicati a valere sui Fondi Strutturali UE applicabili alle diverse iniziative imprenditoriali;
la realizzazione di colloqui personalizzati di informazione e primo orientamento su richiesta
LA TRANSIZIONE ENERGETICA TRA EFFICIENZA E COMUNITÀ ENERGETICHE RINNOVABILI: I CONTRIBUITI PER LA TRANSIZIONE GREEN
Evento sui finanziamenti per la transizione green e incontri di approfondimento
Unioncamere e le Camere di commercio dell'Emilia – Romagna organizzano il 30 ottobre alle ore 9:30, nell'ambito del progetto "Transizione Energetica" a valere sul Fondo di Perequazione 2020-2021, un momento di approfondimento sul tema dei Contributi per la Transizione green al fine di fornire maggiori informazioni alle imprese e agli stakeholder locali.
Durante l'evento si approfondiranno anche le politiche regionali a supporto della transizione green e i servizi del Sistema Camerale in ambito di transizione energetica.
Al termine dell’evento sarà possibile partecipare al Desk per le imprese attivato dal Sistema camerale nell’ambito del progetto Transizione Energetica,
Si tratta di un incontro ristretto in cui viene data risposta a domande specifiche legate ai contributi per la transizione green. Per candidarsi agli incontri è necessario compilare entro il 27 ottobre alle ore 13:00 il seguente form.
Il Business Plan per i mercati esteri: come pianificare una stabile presenza sui mercati esteri in funzione della propria capacità competitiva
10 - 17- 24 novembre e 1 dicembre
NIBI, la Business School di Promos Italia, in collaborazione con le Camere di Commercio di Modena e di Ferrara-Ravenna propone un Corso Executive dedicato al Business Plan. Il percorso è strutturato in 4 moduli on line della durata di 4 ore di lezione cadauno, dalle ore 9.30 alle ore 13.30.
Obiettivi
Il Corso Executive garantisce una preparazione concreta e operativa, finalizzata a:
definire una metodologia di pianificazione che permetta lo sviluppo di azioni di internazionalizzazione strutturate per obiettivi;
mettere i partecipanti in condizione di effettuare una analisi della propria azienda e un piano di sviluppo propedeutici all’avvio di una efficace azione di sviluppo commerciale;
far acquisire ai partecipanti strumenti e metodi efficaci e di immediata applicabilità in azienda.
Destinatari e modalità di partecipazione
La partecipazione al corso è gratuita ed è riservata alle aziende che hanno sede legale e/o operativa nelle provincia di Modena e Ferrara-Ravenna. Le iscrizioni verranno accettate fino a esaurimento posti disponibili. Verrà data priorità alle imprese che non hanno partecipato alla precedente edizione del corso. Sono esclusi professionisti e consulenti.
Nuova edizione del Bando Voucher digitali I4.0: contributi a fondo perduto per le PMI che investono nella transizione digitale. Presentazione delle domande a progetto realizzato e concluso, dal 20 Ottobre al 20 novembre 2023.
Continua l'impegno della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna nel sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori, localizzate nelle province di Ferrara o di Ravenna, che investono nelle nuove tecnologie digitali, nell'ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0 e dell'iniziativa strategica di Sistema "La doppia transizione digitale ed ecologica".
Il fondo stanziato per il 2023 ammonta complessivamente a 480.000 euro. Il contributo massimo erogabile per ogni impresa è di 5.000 euro, oltre ad eventuali premialità previste dal bando. L'investimento minimo previsto è pari a 2.000 euro. L'intensità del contributo è pari al 50% delle spese sostenute e ammesse.
Le novità dell'edizione 2023:
la domanda di contributo va presentata solo se il progetto è già realizzato e concluso e se si è in possesso di tutti i documenti di spesa, già pagati;
le fatture ammissibili potranno essere datate dall' 1 gennaio 2023 sino al giorno di presentazione della domanda;
non potranno presentare domanda le imprese che hanno già beneficiato del contributo sulle edizioni 2021 e 2022 del Bando Voucher digitali I4.0
La domanda va presentata esclusivamente in modalità telematica, tramite la piattaforma Web Telemaco*, con firma digitale del titolare o del legale rappresentante dell'impresa richiedente.
Il bando sarà aperto dal 20 ottobre al 20 novembre 2023.
* consultare attentamente le "Guide alla pratica telematica contributi" e le informazioni specifiche sull'invio della pratica telematica.
XI edizione del Premio Impresa Ambiente.
Camera di Commercio di Venezia Rovigo, Unioncamere, con il supporto di Assocamerestero e SSV Stazione Sperimentale del Vetro.
E’ stato pubblicato il bando per partecipare all’XI edizione del Premio Impresa Ambiente, premio nazionale dedicato alle imprese ed agli enti che si occupano di innovazione di prodotti, sistemi, processi, partenariati e tecnologie in ottica di sviluppo sostenibile, rispetto ambientale e Responsabilità Sociale nell’ambito degli obiettivi stabiliti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Ad organizzare la nuova edizione è la Camera di Commercio di Venezia Rovigo assieme ad Unioncamere, con il supporto di Assocamerestero e SSV Stazione Sperimentale del Vetro.
Le aziende possono presentare le candidature al Premio entro le ore 24:00 del 16 dicembre 2023 compilando l’apposito form all’interno del sito dedicato.
Al Premio possono partecipare tutte le micro, piccole, medie e grandi imprese regolarmente iscritte presso la propria Camera di Commercio territoriale di riferimento. Una novità rispetto all’edizione precedente è data dalla possibilità di partecipazione al Premio anche di aziende estere fondate da soggetti di nazionalità italiana ed iscritte alle Camere di commercio socie di Assocamerestero.
Il fundraiser si occupa di pianificare le strategie di raccolta fondi e di coordinare tutte le attività necessarie per ottenere i finanziamenti
Le start up impegnate nelle raccolte fondi per lo sviluppo della loro idea imprenditoriale devono avere un fundraising manager che si occupa di pianificare le strategie di raccolta fondi e di coordinare tutte le attività necessarie per ottenere i finanziamenti. La sua presenza è fondamentale per garantire il successo del processo di raccolta fondi.
Il ruolo di fundraising manager
può essere svolto direttamente dal fondatore di una start up
può essere svolto da professionisti esterni con competenze specifiche in ambito economico ottenute tramite corsi di formazione specializzati.
Inoltre ci si può avvalere anche di figure simili a quelle del fundraising manager
l'operatore del fundraising, responsabile dell'aspetto pratico-operativo della raccolta fondi
il consulente di fundraising, un esperto esterno focalizzato esclusivamente sulla strategia di raccolta fondi.