Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Esonero contributivo, agevolazioni fiscali e previdenza agricola per aspiranti imprenditori agricoli. Scadenza entro il 31 Dicembre 2023.

L’esonero contributivo, previsto dalla Legge di Bilancio proroga, dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2023, il termine entro cui effettuare le nuove iscrizioni nella previdenza agricola.

Entro 120 giorni dalla data di comunicazione di inizio attività è necessario presentare, esclusivamente in via telematica, la domanda di ammissione al beneficio utilizzando il modulo “Esonero contributivo” disponibile sul sito Internet dell’INPS seguendo il percorso “Cassetto previdenziale per autonomi agricoli”, “Comunicazione bidirezionale”, “Invio comunicazione”.

 

Dopo aver verificato la tempestività della domanda ed il possesso dei requisiti l’I.N.P.S. invia una specifica comunicazione al beneficiario all’indirizzo di posta indicato in domanda. L’Esonero dell’Istituto è nella misura del100% ed è di ben 24 mesi dall’ inizio dell’attività.

I moduli per la presentazione della domanda e maggiori informazioni sono disponibili sul sito internet: www.inps.it

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Mar 14 Nov, 2023

Camera di Commercio Sondrio - Fiere

Avviso fiere estere e internazionali in Italia 2023

Camera di commercio Sondrio sostiene la promozione e la commercializzazione internazionale dei prodotti e servizi delle imprese della Provincia attraverso l’abbattimento delle spese sostenute per la partecipazione a fiere estere e fiere internazionali in Italia svolte dal 1 gennaio al 15 dicembre 2023.

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Mar 14 Nov, 2023

Digital Export: Audit Marketing. Aperta la call

“cultura digitale” sul  piano dell’internazionalizzazione

La CNA di Viterbo e Civitavecchia, con il contributo della Camera di Commercio Rieti-Viterbo e della Camera di Commercio di Roma intende stimolare una declinazione operativa della “cultura digitale” anche  sul  piano dell’internazionalizzazione, con l’obiettivo di aumentare le competenze interne delle aziende sui temi di digital export e sostenerle nella definizione e nell’implementazione di strategie di digital marketing, inteso come quell’insieme di discipline, metodologie, tecniche finalizzate alla promozione di beni e servizi tramite l’uso di strumenti e canali digitali (web, social media, digital marketing, etc…).

Il progetto, in particolare, intende sostenere le MPMI con l’erogazione gratuita dei seguenti servizi:

– servizio di check-up (colloquio personalizzato a distanza) da parte di specialisti di Promos Italia S.c.r.l., per la valutazione degli obiettivi di internazionalizzazione dell’azienda e della strumentazione di marketing che la stessa ha in dotazione con particolare attenzione alla strumentazione digitale dell’azienda, alle metodologie di promozione digitale all’estero, alla presenza nei social più diffusi e nei marketplace di maggiore efficacia per la strategia dell’azienda;

– rilascio di un piano export personalizzato volto a supportarla nella penetrazione commerciale in specifici mercati esteri nonché a suggerire azioni di formazione e di miglioramento della propria strumentazione commerciale e digitale funzionale a un corretto approccio agli operatori esteri;

Chi può partecipare

Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) aventi sede operativa o un’unità locale nella provincia di Viterbo, attive in qualsiasi settore e titolari di un sito internet multilingua (italiano più almeno una lingua straniera) e di almeno uno dei seguenti canali digitali attivi ed operativi:

  • un sito di e-commerce aziendale multilingua (italiano più almeno una lingua straniera)
  • una pagina aziendale/di prodotto su un marketplace internazionale
  • una o più pagine social aziendali (es. Facebook, Instagram e Linkedin)

Criteri di ammissione

Saranno ammesse un massimo di 10 imprese

La procedura di selezione verrà effettuata in ordine cronologico di presentazione della domanda e fino al raggiungimento di n° 10 (dieci) imprese partecipanti

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione consiste nell’erogazione del servizio a titolo gratuito

Come e quando presentare la domanda

Le domande di partecipazione devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica tramite il seguente link domanda di partecipazione DIGITAL EXPORT entro e non oltre il 24/11/2023

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Mar 14 Nov, 2023

La Camera di Commercio di Trapani lancia un'innovativa iniziativa per la Transizione Digitale ed Ecologica delle imprese locali

La Camera di Commercio di Trapani sfida il futuro con un innovativo progetto triennale per la Transizione Digitale ed Ecologica delle imprese locali. Approvato dal Ministero delle imprese e del Made in Italy, il piano prevede un progetto pilota coinvolgente 15 aziende, con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile nel territorio. Le imprese interessate potranno partecipare presentando richieste firmate digitalmente entro il 2 dicembre 2023 via Posta Elettronica Certificata. Il bando "TRANSIZIONE ECOLOGICA" offre un'opportunità senza precedenti, posizionando la Camera di Commercio di Trapani come leader nell'impulso verso un'economia locale consapevole e orientata al futuro. L'iniziativa fornirà sostegno finanziario e consulenza alle imprese partecipanti, rappresentando un passo significativo verso un futuro economico più sostenibile e resilient.

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Trapani ha annunciato una nuova progettualità ambiziosa per il triennio 2023-2025, focalizzata sulla digitalizzazione e la transizione ecologica delle imprese locali. Questa iniziativa, approvata dal Ministero delle imprese e del Made in Italy il 23 febbraio 2023, si propone di consolidare e potenziare le azioni già intraprese, affrontando con decisione la sfida della doppia transizione digitale ed ecologica.

Il progetto, che rappresenta un elemento cardine del cambiamento economico-sociale nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sarà avviato attraverso un progetto pilota coinvolgente 15 aziende locali. L'obiettivo è promuovere lo sviluppo sostenibile nel tessuto imprenditoriale del territorio.

Le imprese interessate potranno partecipare presentando richieste firmate digitalmente, da trasmettere esclusivamente via Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo camera.commercio.trapani@tp.legalmail.camcom.it. Il termine per la presentazione delle domande è fissato dalle ore 8:00 del 9 novembre 2023 alle ore 21:00 del 2 dicembre 2023.

È fondamentale sottolineare che saranno automaticamente escluse le domande pervenute prima o dopo i suddetti termini, assicurando così una procedura equa e trasparente. Ulteriori modalità di trasmissione delle domande non saranno prese in considerazione.

Il bando, denominato "TRANSIZIONE ECOLOGICA", rappresenta un'opportunità senza precedenti per le imprese locali di abbracciare le sfide del futuro, contribuendo contemporaneamente alla sostenibilità ambientale e all'innovazione digitale. La Camera di Commercio di Trapani si posiziona così all'avanguardia nel promuovere un'economia locale consapevole e orientata al futuro.

Le imprese che aderiranno al progetto pilota avranno l'opportunità di beneficiare di supporto finanziario e consulenza specializzata per implementare le necessarie transizioni. Con questa iniziativa, la Camera di Commercio di Trapani si conferma un partner strategico per la crescita e la sostenibilità delle imprese del territorio.

In un contesto in cui la sostenibilità e l'innovazione sono sempre più cruciali, questa iniziativa della Camera di Commercio di Trapani rappresenta un passo significativo verso un futuro economico più sostenibile e resilient. Le imprese locali sono ora chiamate a cogliere questa opportunità e aderire a questa visionaria iniziativa che segna una tappa importante nel percorso di trasformazione del panorama imprenditoriale trapanese.

 

Maggiori info e modelli si trovano al link https://www.tp.camcom.it/notizie/bando-doppia-transizione-digitale-ed-ecologica-anno-2023-progetti-finanziati-laumento-del-20 

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Mar 14 Nov, 2023

"Contributi alle Reti di Micro, Piccole e Medie Imprese in Sicilia: Opportunità di Sviluppo e Internazionalizzazione"

Scopri il nuovo programma di contributi in conto capitale per le Reti di Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in Sicilia. Questo articolo fornisce una panoramica dettagliata, partendo dai beneficiari fino ai criteri di selezione e alle modalità di presentazione delle domande. Con un'enfasi sull'innovazione e la collaborazione tra imprese, l'iniziativa si presenta come un'opportunità unica per lo sviluppo economico della regione. Invitiamo le imprese interessate a partecipare attivamente, contribuendo al progresso competitivo e all'innovazione nel contesto produttivo siciliano. Scadenza delle domande: 9 dicembre 2023.

La Regione Sicilia ha lanciato un programma di contributi in conto capitale destinati alle imprese riunite in Reti di Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI). L'obiettivo principale di questo sostegno è promuovere il rafforzamento e l'internazionalizzazione dei settori di eccellenza nel territorio siciliano. Nel presente articolo, esploreremo i dettagli del programma, dai soggetti beneficiari ai criteri di selezione, fino alle modalità di presentazione della domanda e ai controlli successivi.

  1. Soggetti Beneficiari: Le imprese che possono beneficiare di questo contributo sono quelle riunite in Reti di MPMI con sede legale e/o unità locale nella Regione Sicilia. Queste imprese devono avere l'intenzione di realizzare progetti di rete o aggregarsi con l'obiettivo di rafforzare e internazionalizzare i settori di eccellenza siciliani. La forma giuridica della rete può essere il "contratto di rete" (Rete-Contratto) o reti di imprese con personalità giuridica (ReteSoggetto).
  2. Criteri di Selezione: La selezione delle reti avverrà sulla base di diversi criteri, tra cui la presenza nella rete di imprese, consorzi, distretti che rappresentano la produzione agroalimentare siciliana di qualità e la varietà dei prodotti delle imprese costituenti la Rete. È fondamentale prevedere all'interno dello Statuto della rete modalità di ingresso per nuove imprese, garantendo così pluralismo e partecipazione da parte delle aziende rappresentative dell'intero territorio siciliano. La completezza e l'adeguatezza del piano di investimento, con un focus sull'innovazione tecnologica della piattaforma, sono anch'essi criteri di valutazione.
  3. Modalità di Presentazione della Domanda: Le istanze devono essere inviate entro il 9 dicembre 2023 all'indirizzo dell'Assessorato regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, specificato nel testo. L'istanza deve essere sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto capofila e deve essere corredata da una serie di documenti, tra cui lo schema del contratto di rete, il progetto dettagliato con obiettivi e tempi di realizzazione, il piano economico della spesa e la certificazione antimafia.
  4. Commissione di Valutazione: La valutazione delle istanze sarà effettuata da una commissione composta da 3 membri, come stabilito con Decreto del Dirigente Generale.
  5. Rendicontazione e Controlli: Le reti devono presentare al Dipartimento dell'Agricoltura una dettagliata relazione delle attività svolte, risultati conseguiti e obiettivi raggiunti in riferimento al progetto approvato. Inoltre, è richiesta una rendicontazione analitica delle spese sostenute, corredata da documentazione contabile e giustificativi di pagamenti.

    In un contesto economico in continua evoluzione, il programma di contributi alle Reti di Micro, Piccole e Medie Imprese in Sicilia si configura come un'opportunità straordinaria per le imprese locali. La sinergia tra imprese, consorzi e distretti, orientata alla produzione agroalimentare di qualità, rappresenta il fulcro di questa iniziativa che mira al rafforzamento e all'internazionalizzazione dei settori d'eccellenza siciliani. In un periodo in cui la collaborazione e l'innovazione sono chiavi per la crescita economica, questo programma rappresenta un passo concreto verso un futuro più dinamico e competitivo per le imprese siciliane. Invitiamo dunque le imprese a cogliere questa opportunità, contribuendo non solo al proprio sviluppo, ma anche al progresso economico dell'intera regione.

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Mar 14 Nov, 2023

Start up femminili, i comuni montani in cui si può chiedere l’incentivo

Per conoscere i comuni montani, delle province di Cagliari e Oristano, in cui devono avere sede le start up che vogliono presentare domanda per la misura "Imprese femminili innovative montane – IFIM" consultare l’allegato sul sito di Invitalia.

Per consultare l'allegato e avere maggiori informazioni sulla misura Imprese femminili innovative montane cliccare qui.

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Mar 14 Nov, 2023

Imprese femminili innovative montane – IFIM

La misura "Imprese femminili innovative montane – IFIM", promossa dal Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie (DARA) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, finanzia i programmi di investimento ad alto contenuto tecnologico e innovativo sostenuti da start up innovative costituite prevalentemente da donne in forma di società di capitali, anche cooperative, aventi una sede operativa, o filiale, in uno dei Comuni montani del territorio nazionale.

Di seguito i requisiti che le imprese devono possedere al momento della presentazione della domanda:

  • essere regolarmente costituite e iscritte nell'apposita sezione speciale del Registro delle imprese di cui all'articolo 25, comma 8, del decreto-legge n. 179/2012
  • essere costituite da non più di sessanta mesi
  • essere di piccola dimensione

 

Gli incentivi possono essere richiesti per l'acquisto di:

  • impianti, macchinari e attrezzature tecnologici
  • hardware e software
  • brevetti e licenze
  • certificazioni purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa e legate al programma d'investimento presentato
  • consulenze specialistiche tecnologiche nella misura massima del 20% del totale delle spese di cui ai punti precedenti.

 

Il Programma d'investimento deve essere:

  • mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, 
  • finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca

 

Il Programma d'investimento:

  • deve presentare spese non superiori a 100.000 euro
  • deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda
  • deve essere realizzato entro 18 mesi dalla data del provvedimento di ammissione alle agevolazioni

 

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto:

  • per un importo non superiore al 70% delle spese ammissibili
  • per un importo massimo di 70.000 euro

 

Le agevolazioni sono concesse nei limiti e nelle disponibilità previsti dal Regolamento de minimis n. 1407/2013.

La dotazione complessiva è di 3,9 milioni di euro.

 Le domande sono in presentazione sul sito di Invitalia, ente che gestisce l’incentivo, a partire dalle ore 12:00 del 30 maggio 2023.

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Mar 14 Nov, 2023

Informativa su Bandi Regione Umbria Bando Ricerca e Innovazione 2023 - domande a partire dal 15 novembre

La Regione Umbria ha approvato il Bando Ricerca e Innovazione 2023 finalizzato a promuovere i processi interni connessi alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle piccole, medie, grandi imprese ed alle piccole imprese a media capitalizzazione (Small Mid-Cap)
Gli importi della spesa complessiva del progetto presentato devono essere compresi entro i limiti minimo di 120.000,00 euro e massimo di 1.500.000,00 per i progetti individuali di R&S ed entro i limiti minimo di 400.000,00 euro e massimo di 2.000.000,00 per i progetti collaborativi di R&S.

Sono ammesse ad agevolazioni le spese per il personale dipendente di ricerca, il costo delle strumentazioni, attrezzature e/o macchinari, i servizi di consulenza, i materiali direttamente imputabili all'attività di ricerca e le spese generali.

L’incentivo consiste in un contributo a fondo perduto calcolato in percentuali diversificate a seconda del destinatario e delle finalità dell’investimento; è prevista una maggiorazione di contributo del 2,5% qualora il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale preveda la collaborazione con start-up innovative o PMI innovative 

Compilazione delle domande di ammissione alle agevolazioni fino alle ore 12:00 del 17/01/2024 utilizzando esclusivamente il servizio fornito dalla piattaforma https://puntozero.elixforms.it.

Invio delle domande a partire dalle ore 10:00 del 15/11/2023 e fino alle ore 12:00 del 17/01/2024 accedendo al servizio raggiungibile all’indirizzo https://puntozero.elixforms.it con le stesse credenziali SPID o CIE utilizzate nella fase di compilazione.

 

Per informazioni è possibile scaricare la scheda tecnica dal link del Punto Impresa Digitale dell’Umbria

https://www.umbria.camcom.it/limpresa-digitale/punto-impresa-digitale-impresa-4-0-pid/pid-sostegno-finanziario oppure consultare il sito Internet di Sviluppumbria

 

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Lun 13 Nov, 2023

UNICREDIT opportunità per Napoli

UniCredit sostiene le ZES del Mezzogiorno, offrendo competenze e un plafond da 6 miliardi di euro. Le agevolazioni fiscali e l'iter burocratico semplificato rendono le ZES attrattive per nuovi imprenditori.

Il gruppo UniCredit ha lanciato un’iniziativa nelle Zes del Mezzogiorno, che già vede interessate 160 imprese tra cui molte anche napoletane dell’area nolana, di recente costituzione, e che hanno avuto modo di confrontarsi anche con il commissario di governo.

 

L’istituto ha deciso di sostenere questo modello di sviluppo territoriale con tre iniziative, per complessivi 18 milioni di euro, tra cui l’interporto di Nola nella Zes Campania. Ma l’idea è di un impegno più massiccio.

 

Ciò che rende attrattive le Zes, agli occhi dei giovani imprenditori, non sono tanto le agevolazioni fiscali quanto l’iter burocratico semplificato e velocizzato. La possibilità, infatti, di richiedere un’autorizzazione unica per i progetti d’investimento ne riduce moltissimo i tempi di realizzazione. 

Recentemente l’istituto di credito ha lanciato una nuova edizione del piano “UniCredit per l’Italia” con iniziative per un valore potenziale complessivo di 10 miliardi per fornire nuove risorse e strumenti alle imprese che affrontano il caro tassi. Inoltre, si continua ad utilizzare gli strumenti di garanzia governativi a supporto della liquidità delle imprese e che fanno di UniCredit la banca in Italia che mobilità più fondi Bei per l’erogazione di finanziamenti agevolati, ancor più utili in questa fase congiunturale. 

Nelle aree Zes, poi, oltre al plafond dedicato, UniCredit ha firmato diversi protocolli con i commissari con l’obiettivo di diventare partner finanziario di nuove imprese che vogliono investire in queste aree. 

La ZES di Nola, pertanto, rappresente un terreno molto fertile per le imprese operanti nel commercio e nella logistica, che crescono di anno in anno.

Le misure e gli incentivi attualmente previsti per chi investe nella ZES:

  • Credito d’imposta fino a 100 milioni per investimento; estensione del provvedimento a acquisto di terreni, acquisizione e ampliamento di immobili strumentali agli investimenti;

  • riduzione 50% imposta sul reddito d’impresa;

  • Zone Franche Doganali Intercluse (ZFDi);

  • Agevolazioni attraverso «contratto di sviluppo» per complessivi 250 milioni.

 

 

 

 

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Lun 13 Nov, 2023
Io “Resto al Sud” e tu? L’incentivo per gli aspiranti imprenditori del Centro e Sud Italia

Io “Resto al Sud” e tu? L’incentivo per gli aspiranti imprenditori del Centro e Sud Italia

Se hai un’età compresa tra i 18 e i 55 anni e vorresti avviare una tua attività imprenditoriale o libero professionale in Abruzzo, potresti accedere al fondo messo a disposizione da Invitalia.

I fondi disponibili di Resto al Sud ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro.

Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.

Cosa finanzia:

  • attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo
  • commercio
  • attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)

Sono escluse le attività agricole.

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese ammissibili e sono così composte:

  • 50% di contributo a fondo perduto
  • 50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.


Per ogni richiedente il finanziamento massimo ammissibile è di 50.000 euro, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:

  • 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale
  • fino a un massimo di 40.000 euro per le società

Le spese che possono essere finanziate sono le seguenti:

  • ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione
  • spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa

Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.

Per maggiori informazioni, visita il sito di Invitalia al sito www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud.

Per presentare la domanda di partecipazione, puoi inviare la modulistica a questo link.

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Lun 13 Nov, 2023