Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

La Camera di Commercio di Trapani lancia un'innovativa iniziativa per la Transizione Digitale ed Ecologica delle imprese locali

La Camera di Commercio di Trapani sfida il futuro con un innovativo progetto triennale per la Transizione Digitale ed Ecologica delle imprese locali. Approvato dal Ministero delle imprese e del Made in Italy, il piano prevede un progetto pilota coinvolgente 15 aziende, con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile nel territorio. Le imprese interessate potranno partecipare presentando richieste firmate digitalmente entro il 2 dicembre 2023 via Posta Elettronica Certificata. Il bando "TRANSIZIONE ECOLOGICA" offre un'opportunità senza precedenti, posizionando la Camera di Commercio di Trapani come leader nell'impulso verso un'economia locale consapevole e orientata al futuro. L'iniziativa fornirà sostegno finanziario e consulenza alle imprese partecipanti, rappresentando un passo significativo verso un futuro economico più sostenibile e resilient.

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Trapani ha annunciato una nuova progettualità ambiziosa per il triennio 2023-2025, focalizzata sulla digitalizzazione e la transizione ecologica delle imprese locali. Questa iniziativa, approvata dal Ministero delle imprese e del Made in Italy il 23 febbraio 2023, si propone di consolidare e potenziare le azioni già intraprese, affrontando con decisione la sfida della doppia transizione digitale ed ecologica.

Il progetto, che rappresenta un elemento cardine del cambiamento economico-sociale nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sarà avviato attraverso un progetto pilota coinvolgente 15 aziende locali. L'obiettivo è promuovere lo sviluppo sostenibile nel tessuto imprenditoriale del territorio.

Le imprese interessate potranno partecipare presentando richieste firmate digitalmente, da trasmettere esclusivamente via Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo camera.commercio.trapani@tp.legalmail.camcom.it. Il termine per la presentazione delle domande è fissato dalle ore 8:00 del 9 novembre 2023 alle ore 21:00 del 2 dicembre 2023.

È fondamentale sottolineare che saranno automaticamente escluse le domande pervenute prima o dopo i suddetti termini, assicurando così una procedura equa e trasparente. Ulteriori modalità di trasmissione delle domande non saranno prese in considerazione.

Il bando, denominato "TRANSIZIONE ECOLOGICA", rappresenta un'opportunità senza precedenti per le imprese locali di abbracciare le sfide del futuro, contribuendo contemporaneamente alla sostenibilità ambientale e all'innovazione digitale. La Camera di Commercio di Trapani si posiziona così all'avanguardia nel promuovere un'economia locale consapevole e orientata al futuro.

Le imprese che aderiranno al progetto pilota avranno l'opportunità di beneficiare di supporto finanziario e consulenza specializzata per implementare le necessarie transizioni. Con questa iniziativa, la Camera di Commercio di Trapani si conferma un partner strategico per la crescita e la sostenibilità delle imprese del territorio.

In un contesto in cui la sostenibilità e l'innovazione sono sempre più cruciali, questa iniziativa della Camera di Commercio di Trapani rappresenta un passo significativo verso un futuro economico più sostenibile e resilient. Le imprese locali sono ora chiamate a cogliere questa opportunità e aderire a questa visionaria iniziativa che segna una tappa importante nel percorso di trasformazione del panorama imprenditoriale trapanese.

 

Maggiori info e modelli si trovano al link https://www.tp.camcom.it/notizie/bando-doppia-transizione-digitale-ed-ecologica-anno-2023-progetti-finanziati-laumento-del-20 

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Mar 14 Nov, 2023

"Contributi alle Reti di Micro, Piccole e Medie Imprese in Sicilia: Opportunità di Sviluppo e Internazionalizzazione"

Scopri il nuovo programma di contributi in conto capitale per le Reti di Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in Sicilia. Questo articolo fornisce una panoramica dettagliata, partendo dai beneficiari fino ai criteri di selezione e alle modalità di presentazione delle domande. Con un'enfasi sull'innovazione e la collaborazione tra imprese, l'iniziativa si presenta come un'opportunità unica per lo sviluppo economico della regione. Invitiamo le imprese interessate a partecipare attivamente, contribuendo al progresso competitivo e all'innovazione nel contesto produttivo siciliano. Scadenza delle domande: 9 dicembre 2023.

La Regione Sicilia ha lanciato un programma di contributi in conto capitale destinati alle imprese riunite in Reti di Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI). L'obiettivo principale di questo sostegno è promuovere il rafforzamento e l'internazionalizzazione dei settori di eccellenza nel territorio siciliano. Nel presente articolo, esploreremo i dettagli del programma, dai soggetti beneficiari ai criteri di selezione, fino alle modalità di presentazione della domanda e ai controlli successivi.

  1. Soggetti Beneficiari: Le imprese che possono beneficiare di questo contributo sono quelle riunite in Reti di MPMI con sede legale e/o unità locale nella Regione Sicilia. Queste imprese devono avere l'intenzione di realizzare progetti di rete o aggregarsi con l'obiettivo di rafforzare e internazionalizzare i settori di eccellenza siciliani. La forma giuridica della rete può essere il "contratto di rete" (Rete-Contratto) o reti di imprese con personalità giuridica (ReteSoggetto).
  2. Criteri di Selezione: La selezione delle reti avverrà sulla base di diversi criteri, tra cui la presenza nella rete di imprese, consorzi, distretti che rappresentano la produzione agroalimentare siciliana di qualità e la varietà dei prodotti delle imprese costituenti la Rete. È fondamentale prevedere all'interno dello Statuto della rete modalità di ingresso per nuove imprese, garantendo così pluralismo e partecipazione da parte delle aziende rappresentative dell'intero territorio siciliano. La completezza e l'adeguatezza del piano di investimento, con un focus sull'innovazione tecnologica della piattaforma, sono anch'essi criteri di valutazione.
  3. Modalità di Presentazione della Domanda: Le istanze devono essere inviate entro il 9 dicembre 2023 all'indirizzo dell'Assessorato regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, specificato nel testo. L'istanza deve essere sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto capofila e deve essere corredata da una serie di documenti, tra cui lo schema del contratto di rete, il progetto dettagliato con obiettivi e tempi di realizzazione, il piano economico della spesa e la certificazione antimafia.
  4. Commissione di Valutazione: La valutazione delle istanze sarà effettuata da una commissione composta da 3 membri, come stabilito con Decreto del Dirigente Generale.
  5. Rendicontazione e Controlli: Le reti devono presentare al Dipartimento dell'Agricoltura una dettagliata relazione delle attività svolte, risultati conseguiti e obiettivi raggiunti in riferimento al progetto approvato. Inoltre, è richiesta una rendicontazione analitica delle spese sostenute, corredata da documentazione contabile e giustificativi di pagamenti.

    In un contesto economico in continua evoluzione, il programma di contributi alle Reti di Micro, Piccole e Medie Imprese in Sicilia si configura come un'opportunità straordinaria per le imprese locali. La sinergia tra imprese, consorzi e distretti, orientata alla produzione agroalimentare di qualità, rappresenta il fulcro di questa iniziativa che mira al rafforzamento e all'internazionalizzazione dei settori d'eccellenza siciliani. In un periodo in cui la collaborazione e l'innovazione sono chiavi per la crescita economica, questo programma rappresenta un passo concreto verso un futuro più dinamico e competitivo per le imprese siciliane. Invitiamo dunque le imprese a cogliere questa opportunità, contribuendo non solo al proprio sviluppo, ma anche al progresso economico dell'intera regione.

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Mar 14 Nov, 2023

Start up femminili, i comuni montani in cui si può chiedere l’incentivo

Per conoscere i comuni montani, delle province di Cagliari e Oristano, in cui devono avere sede le start up che vogliono presentare domanda per la misura "Imprese femminili innovative montane – IFIM" consultare l’allegato sul sito di Invitalia.

Per consultare l'allegato e avere maggiori informazioni sulla misura Imprese femminili innovative montane cliccare qui.

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Mar 14 Nov, 2023

Imprese femminili innovative montane – IFIM

La misura "Imprese femminili innovative montane – IFIM", promossa dal Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie (DARA) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, finanzia i programmi di investimento ad alto contenuto tecnologico e innovativo sostenuti da start up innovative costituite prevalentemente da donne in forma di società di capitali, anche cooperative, aventi una sede operativa, o filiale, in uno dei Comuni montani del territorio nazionale.

Di seguito i requisiti che le imprese devono possedere al momento della presentazione della domanda:

  • essere regolarmente costituite e iscritte nell'apposita sezione speciale del Registro delle imprese di cui all'articolo 25, comma 8, del decreto-legge n. 179/2012
  • essere costituite da non più di sessanta mesi
  • essere di piccola dimensione

 

Gli incentivi possono essere richiesti per l'acquisto di:

  • impianti, macchinari e attrezzature tecnologici
  • hardware e software
  • brevetti e licenze
  • certificazioni purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa e legate al programma d'investimento presentato
  • consulenze specialistiche tecnologiche nella misura massima del 20% del totale delle spese di cui ai punti precedenti.

 

Il Programma d'investimento deve essere:

  • mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, 
  • finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca

 

Il Programma d'investimento:

  • deve presentare spese non superiori a 100.000 euro
  • deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda
  • deve essere realizzato entro 18 mesi dalla data del provvedimento di ammissione alle agevolazioni

 

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto:

  • per un importo non superiore al 70% delle spese ammissibili
  • per un importo massimo di 70.000 euro

 

Le agevolazioni sono concesse nei limiti e nelle disponibilità previsti dal Regolamento de minimis n. 1407/2013.

La dotazione complessiva è di 3,9 milioni di euro.

 Le domande sono in presentazione sul sito di Invitalia, ente che gestisce l’incentivo, a partire dalle ore 12:00 del 30 maggio 2023.

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Mar 14 Nov, 2023

Informativa su Bandi Regione Umbria Bando Ricerca e Innovazione 2023 - domande a partire dal 15 novembre

La Regione Umbria ha approvato il Bando Ricerca e Innovazione 2023 finalizzato a promuovere i processi interni connessi alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle piccole, medie, grandi imprese ed alle piccole imprese a media capitalizzazione (Small Mid-Cap)
Gli importi della spesa complessiva del progetto presentato devono essere compresi entro i limiti minimo di 120.000,00 euro e massimo di 1.500.000,00 per i progetti individuali di R&S ed entro i limiti minimo di 400.000,00 euro e massimo di 2.000.000,00 per i progetti collaborativi di R&S.

Sono ammesse ad agevolazioni le spese per il personale dipendente di ricerca, il costo delle strumentazioni, attrezzature e/o macchinari, i servizi di consulenza, i materiali direttamente imputabili all'attività di ricerca e le spese generali.

L’incentivo consiste in un contributo a fondo perduto calcolato in percentuali diversificate a seconda del destinatario e delle finalità dell’investimento; è prevista una maggiorazione di contributo del 2,5% qualora il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale preveda la collaborazione con start-up innovative o PMI innovative 

Compilazione delle domande di ammissione alle agevolazioni fino alle ore 12:00 del 17/01/2024 utilizzando esclusivamente il servizio fornito dalla piattaforma https://puntozero.elixforms.it.

Invio delle domande a partire dalle ore 10:00 del 15/11/2023 e fino alle ore 12:00 del 17/01/2024 accedendo al servizio raggiungibile all’indirizzo https://puntozero.elixforms.it con le stesse credenziali SPID o CIE utilizzate nella fase di compilazione.

 

Per informazioni è possibile scaricare la scheda tecnica dal link del Punto Impresa Digitale dell’Umbria

https://www.umbria.camcom.it/limpresa-digitale/punto-impresa-digitale-impresa-4-0-pid/pid-sostegno-finanziario oppure consultare il sito Internet di Sviluppumbria

 

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Lun 13 Nov, 2023

UNICREDIT opportunità per Napoli

UniCredit sostiene le ZES del Mezzogiorno, offrendo competenze e un plafond da 6 miliardi di euro. Le agevolazioni fiscali e l'iter burocratico semplificato rendono le ZES attrattive per nuovi imprenditori.

Il gruppo UniCredit ha lanciato un’iniziativa nelle Zes del Mezzogiorno, che già vede interessate 160 imprese tra cui molte anche napoletane dell’area nolana, di recente costituzione, e che hanno avuto modo di confrontarsi anche con il commissario di governo.

 

L’istituto ha deciso di sostenere questo modello di sviluppo territoriale con tre iniziative, per complessivi 18 milioni di euro, tra cui l’interporto di Nola nella Zes Campania. Ma l’idea è di un impegno più massiccio.

 

Ciò che rende attrattive le Zes, agli occhi dei giovani imprenditori, non sono tanto le agevolazioni fiscali quanto l’iter burocratico semplificato e velocizzato. La possibilità, infatti, di richiedere un’autorizzazione unica per i progetti d’investimento ne riduce moltissimo i tempi di realizzazione. 

Recentemente l’istituto di credito ha lanciato una nuova edizione del piano “UniCredit per l’Italia” con iniziative per un valore potenziale complessivo di 10 miliardi per fornire nuove risorse e strumenti alle imprese che affrontano il caro tassi. Inoltre, si continua ad utilizzare gli strumenti di garanzia governativi a supporto della liquidità delle imprese e che fanno di UniCredit la banca in Italia che mobilità più fondi Bei per l’erogazione di finanziamenti agevolati, ancor più utili in questa fase congiunturale. 

Nelle aree Zes, poi, oltre al plafond dedicato, UniCredit ha firmato diversi protocolli con i commissari con l’obiettivo di diventare partner finanziario di nuove imprese che vogliono investire in queste aree. 

La ZES di Nola, pertanto, rappresente un terreno molto fertile per le imprese operanti nel commercio e nella logistica, che crescono di anno in anno.

Le misure e gli incentivi attualmente previsti per chi investe nella ZES:

  • Credito d’imposta fino a 100 milioni per investimento; estensione del provvedimento a acquisto di terreni, acquisizione e ampliamento di immobili strumentali agli investimenti;

  • riduzione 50% imposta sul reddito d’impresa;

  • Zone Franche Doganali Intercluse (ZFDi);

  • Agevolazioni attraverso «contratto di sviluppo» per complessivi 250 milioni.

 

 

 

 

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Lun 13 Nov, 2023
Io “Resto al Sud” e tu? L’incentivo per gli aspiranti imprenditori del Centro e Sud Italia

Io “Resto al Sud” e tu? L’incentivo per gli aspiranti imprenditori del Centro e Sud Italia

Se hai un’età compresa tra i 18 e i 55 anni e vorresti avviare una tua attività imprenditoriale o libero professionale in Abruzzo, potresti accedere al fondo messo a disposizione da Invitalia.

I fondi disponibili di Resto al Sud ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro.

Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.

Cosa finanzia:

  • attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo
  • commercio
  • attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)

Sono escluse le attività agricole.

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese ammissibili e sono così composte:

  • 50% di contributo a fondo perduto
  • 50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.


Per ogni richiedente il finanziamento massimo ammissibile è di 50.000 euro, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:

  • 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale
  • fino a un massimo di 40.000 euro per le società

Le spese che possono essere finanziate sono le seguenti:

  • ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione
  • spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa

Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.

Per maggiori informazioni, visita il sito di Invitalia al sito www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud.

Per presentare la domanda di partecipazione, puoi inviare la modulistica a questo link.

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Lun 13 Nov, 2023

FONDO STARTER -Fondo europeo di sviluppo regionale - Fesr

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10 dell'8 novembre 2023, fino alle ore 13 dell'11 dicembre 2023

Possono partecipare le micro e piccole imprese che siano nate in un periodo non antecedente ai 5 anni al momento della presentazione della domanda di finanziamento.

Gli interventi ammessi a finanziamento sono principalmente legati ad investimenti in innovazione produttiva e di servizio, all'introduzione e all'utilizzo efficace nelle piccole imprese di strumenti ICT (acquisto di soluzioni software e tecnologie innovative per la manifattura digitale).

Per tutte le informazioni consultare: Sito Fondo starter

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Lun 13 Nov, 2023

Regione Lazio, al via la settima edizione di Boost Your Ideas

La Regione Lazio e Lazio Innova lanciano la nuova call di “Boost Your Ideas”.

L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire la nascita e lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative, da valorizzare all’interno di un percorso di mentorship e di pre-accelerazione.
Boost Your Ideas si rivolge a quattro specifici ambiti tematici

Ambiente e Energia – per valorizzare l’economia circolare, la bioeconomia e la green economy, l’edilizia sostenibile e l’efficientamento energetico; 

Digitale – con soluzioni digitali che sviluppino nuovi servizi e modelli di business, in grado di connettere fornitori, produttori, distributori e clienti in maniera più efficiente ed efficace; 

Cultura e Turismo – soluzioni innovative per proteggere, valorizzare e promuovere il patrimonio naturale e culturale e la biodiversità, favorendo le filiere legate al turismo; 

Salute e Benessere Sociale – per introdurre nelle comunità e nel mercato nuovi prodotti e servizi in grado di rispondere alle principali sfide sociali, dai servizi alla persona, alla salute e alla sicurezza sul lavoro.

Il programma si rivolge a imprese e startup costituite o da costituire, e a team informali composti da almeno tre persone fisiche, con un prodotto/servizio in fase di validazione o già validato.

Le migliori 45 proposte beneficeranno di un percorso intensivo di mentoring, tutoraggio e di pre-accelerazione della durata di 6 settimane. Al termine, Lazio Innova attribuirà ai 12 progetti vincitori un percorso di accompagnamento al go-to-market e una premialità in denaro: nella “Categoria Accelerazione Impresa” due progetti riceveranno un premio di 20.000 euro; nella “Categoria Sviluppo Impresa”, dieci progetti riceveranno un premio di 5.000 euro.

Il programma, inoltre, si avvale di player di primo piano nel mondo dell’innovazione, di grandi aziende e di potenziali investitori, per un totale di più di 70 partner accreditati. Tra questi, i sei Main Partner dell’iniziativa, Digital Magics, Eni Joule, Geoside, Gruppo FS Italiane, Mylia e Tiscali, destineranno ulteriori premialità e servizi per lo sviluppo dei progetti, oltre ad offrire ai partecipanti competenze e know how.

È possibile fare domanda entro le ore 12:00 del 21 dicembre 2023.

Candidature per innovatori e partner e maggiori informazioni https://boostyourideas.lazioinnova.it/

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Lun 28 Lug, 2025

Bandi Sviluppo Rurale, PNRR Innovazione, Agevolazioni fiscali 4.0 e creditizie. Nuova Sabatini per l’incremento della competitività delle imprese agricole

Evento, con 5 tappe, organizzato da Confagricoltura Padova con la Camera di commercio

L’ Evento “Bandi Sviluppo Rurale, PNRR Innovazione, Agevolazioni fiscali 4.0 e creditizie. Nuova Sabatini per l’incremento della competitività delle imprese agricole” è organizzato da Confagricoltura Padova nell'ambito del progetto Sportello Mentore in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova.

Relatori: 
Michele Barbetta - Presidente Confagricoltura Padova

Renzo Cavestro - Direttore Confagricoltura Padova

Raffaele Lain - Responsabile Area Investimenti Confagricoltura Padova

Barbara Segato - Responsabile Fiscale Confagricoltura Padova

Le 5 tappe:

  • Mercoledì 22 novembre dalle 17.00 alle 19.00 presso la Sala Dante – Comune di Conselve

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  • Lunedì 27 novembre dalle 17.00 alle 19.00 presso la BCC Patavina – Piove di Sacco

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  • Mercoledì 29 novembre dalle 17.00 alle 19.00 presso il Consorzio di Bonifica Adige Euganeo – Este

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  • Giovedì 30 novembre dalle 17.00 alle 19.00 presso la Sala Venezia – Comune di Montagnana 

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  • Venerdì 1 dicembre dalle 10.30 alle 12.30 presso il Patronato di Lobia – San Giorgio in Bosco 

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Ven 10 Nov, 2023