LAVORO: SONO PIU' DI 23 MILA LE IMPRESE APRILE CONDOTTE DA DONNE IN PUGLIA
Sono di 23mila le aziende agricole condotte da donne in Puglia che stanno rivoluzionando in senso innovativo l'economia sulla scorta di un rinnovato protagonismo femminile che va sostenuto con nuove misure incentivanti e premianti. E' quanto emerge da un'analisi di Coldiretti Puglia su dati di Unioncamere in occasione del seminario formativo sulla certificazione di genere, organizzato dall'Osservatorio nazionale parità di genere presso Coldiretti Puglia.
Gli spazi che l’Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo mette a disposizione degli aspiranti e neoimprenditori
Scrivanie in open space, moduli di varie metrature e aree comuni: spazi a misura di startup
Nella struttura dell’Incubatore d’Impresa le startup operanti nel settore servizi possono fruire di ambienti con postazioni di lavoro in coworking attrezzate e arredate uso ufficio, mentre le startup del settore manifatturiero hanno a disposizione moduli in utilizzo esclusivo di varie metrature, da allestire in maniera autonoma con attrezzature, banchi di prova o macchinari. Tutti i partecipanti al progetto possono poi utilizzare ambienti comuni quali aula formazione, sale riunioni, area break, biblioteca e spazi espositivi. L’Incubatore è localizzato al Point di Dalmine, polo per l’innovazione tecnologica della provincia di Bergamo, sede di aziende e progetti di ricerca legati all’innovazione, un contesto quindi che può risultare favorevole alla nascita di nuove startup in particolare orientate alla creazione di servizi o prodotti innovativi. Il bando per accedere all'edizione 2024 del progetto scade il 30/11.
Nella giornata di mercoledì 15 novembre, è stato presentato da Legacoop Molise e Coopfond, il Bando Coopstartup Molise, orientato a favorire lo sviluppo di idee capaci di apportare benefici alla comunità e al territorio in termini di aumento dell’occupazione e di crescita economica, sociale e culturale.
Il Bando, che scadrà il 15 febbraio 2024, prevede formazione, accompagnamento e sostegno economico per neo-cooperative e gruppi di persone che intendano costituire una cooperativa, per realizzare idee imprenditoriali innovative.
Realizzato in collaborazione della Camera di Commercio del Molise ed altri soggetti pubblici e privati, il Bando intende favorire, con punteggio premiante, i gruppi e le neocooperative che abbiano l’intenzione di realizzare attività basate su innovazioni tecnologiche, organizzative e sociali, che prestino particolare attenzione allo sviluppo sostenibile - in coerenza con le priorità stabilite nell’Agenda 2030 dell’ONU - e che abbiano la seguente composizione:
maggioranza da persone di età inferiore ai 40 anni;
maggioranza da donne;
finalizzati alla costituzione di Cooperative di Comunità;
finalizzati alla costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Umbria: Myself Plus 2023 - Avviso a sostegno delle nuove iniziative imprenditoriali
Con l’Avviso MySelf Plus la Regione Umbria intende promuovere lo sviluppo dell’imprenditoria in un sistema integrato di sostegno al lavoro compresa l’autoimprenditorialità.
L’Avviso è destinato al sostegno finanziario delle piccole e medie imprese da costituire entro 90 giorni dalla comunicazione di accoglimento o già costituite non prima del 1° febbraio 2023 nella forma di società commerciali, società cooperative,, imprese individuali, lavoratori autonomi titolari di partita IVA, società tra professionisti iscritti ad albi professionali.
Non sono ammissibili le domande di imprese che rappresentino la mera continuazione di attività preesistente sotto diversa e/o nuova forma giuridica, né che siano state costituite a seguito di fusione, cessione/affitto d'azienda o ramo d'azienda di società già esistente. Finanziabili i progetti imprenditoriali rientranti nella produzione di beni, fornitura di servizi, commercio, anche in forma di franchising, artigianato.
Previste le seguenti forme di agevolazione:
a. finanziamento sotto forma di anticipazione a tasso zero a copertura del 75% della spesa complessiva risultante dal progetto d’impresa che deve essere compresa tra un minimo di 10.000,00 euro ed un massimo di 66.666,67 al netto di IVA ed oneri accessori;
b. contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa complessiva ammissibile al netto di IVA ed erogabile a rendicontazione dell’intera spesa ammessa.
La spesa complessiva deve essere destinata per almeno il 60% del totale ad investimenti mentre per un massimo del 40% a spese correnti; i soggetti proponenti, mediante l'utilizzo dello strumento Business Model Canvas, potranno illustrare la propria strategia di business.
Le risorse stanziate ammontano ad € 1.500.000 con una riserva del 25% per i giovani under 35 e del 40% per le donne.
Compilazione
La compilazione della domanda di ammissione alle agevolazioni potrà essere effettuata a partire dalle ore 10:00 del 30 novembre 2023 e fino alle ore 12:00 del 31 gennaio 2024, utilizzando esclusivamente il servizio on line raggiungibile all’indirizzo:
A partire dalle ore 10:00 del 6 dicembre 2023 e fino alle ore 12:00 del 31 gennaio 2024 accedendo al servizio raggiungibile all’indirizzo http://puntozero.elixforms.it
con le stesse credenziali SPID o CIE utilizzate nella fase di compilazione, l’utente potrà richiedere il ticket di prenotazione associato alla domanda
La misura è gestita da Sviluppumbria Spa e per maggiori informazioni è possibile contattare i loro uffici
Realizza il tuo progetto imprenditoriale nel Mezzogiorno! Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche Umbria) e nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord.
È rivolto a chi ha un’età compresa tra 18 e 55 anni.
I fondi disponibili ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro.
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Lun 20 Nov, 2023
Lun 20 Nov, 2023
Fondazione Cattolica. Bando Intrapresa Sociale 2023
Fondazione Cattolica Verona finanzia idee progettuali che rispondano in modo nuovo, efficace e sostenibile ai bisogni sociali che riguardano: Anziani, Disabilità, Famiglia, Nuove Povertà.
Possono partecipare al bando Associazioni ed Enti privati che non abbiano finalità di lucro. Il contributo massimo per progetto sarà di 30.000 euro e non potrà superare il 50% dei costi complessivi. L’idea progettuale dovrà essere anticipata attraverso un colloquio telefonico, chiamando dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 al n. 045-8083.211
LA CERTIFICAZIONE DELLA PARITA' DI GENERE: LE AGEVOLAZIONI PER LE PMI
Oggi 20 novembre alle 15:30 sarà presentata presso la Camera di Commercio di Lecce il nuovo bando che finanzia la certificazione di genere per le imprese. Il bando è rivolto a tutte le imprese, sia maschili che femminili, sia piccole (con una procedura semplificata) sia medie e grandi e finazia sia la certificazione che il percorso di consulenza che porta alla certificazione. Perché certificarsi? Perché la certificazione porta vantaggi concreti alle imprese:
1 esonero dal versamento di una percentuale dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro
2 punteggio premiale per la valutazione di proposte progettuali, ai fini della concessione di fondi pubblici
3 diminuzione della garanzia del 20%, cumulabile con tutte le altre negli appalti
Ma soprattutto la certificazione di genere è una strumento di civiltà per le imprese che crea competitività e sostenibilità, e perciò business, favorendo altresì l’immagine e la reputazione aziendale.
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Lun 20 Nov, 2023
Lun 20 Nov, 2023
Imprese femminili innovative montane, ecco i comuni in cui devono avere sede le start up
L'allegato con la lista dei comuni montani, della provincia di Nuoro, in cui devono avere sede le start up che vogliono presentare domanda per la misura "Imprese femminili innovative montane – IFIM" è consultabile sul sito di Invitalia.
Per avere maggiori informazioni sulla misura "Imprese femminili innovative montane" e consultare l'allegato cliccare qui.
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Lun 20 Nov, 2023
Lun 20 Nov, 2023
Un incentivo per le imprese femminili
La misura "Imprese femminili innovative montane – IFIM", promossa dal Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie (DARA) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, finanzia i programmi di investimento ad alto contenuto tecnologico e innovativo sostenuti da start up innovative costituite prevalentemente da donne in forma di società di capitali, anche cooperative aventi una sede operativa, o filiale, in uno dei Comuni montani del territorio nazionale.
Di seguito i requisiti che le imprese devono possedere al momento della presentazione della domanda:
essere regolarmente costituite e iscritte nell'apposita sezione speciale del Registro delle imprese di cui all'articolo 25, comma 8, del decreto-legge n. 179/2012
essere costituite da non più di sessanta mesi
essere di piccola dimensione
Gli incentivi possono essere richiesti per l'acquisto di:
impianti, macchinari e attrezzature tecnologici
hardware e software
brevetti e licenze
certificazioni purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa e legate al programma d'investimento presentato
consulenze specialistiche tecnologiche nella misura massima del 20% del totale delle spese di cui ai punti precedenti.
Il Programma d'investimento deve essere:
mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o
finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca
Il Programma d'investimento:
deve presentare spese non superiori a 100.000 euro
deve essere avviato successivamente alla presentazione della domanda
deve essere realizzato entro 18 mesi dalla data del provvedimento di ammissione alle agevolazioni
Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto:
per un importo non superiore al 70% delle spese ammissibili
per un importo massimo di 70.000 euro
Le agevolazioni sono concesse nei limiti e nelle disponibilità previsti dal Regolamento de minimis n. 1407/2013.
La dotazione complessiva è di 3,9 milioni di euro
Le domande sono in presentazione sul sito di Invitalia, ente che gestisce l’incentivo, a partire dalle ore 12:00 del 30 maggio 2023.
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Lun 20 Nov, 2023
Sab 18 Nov, 2023
Informativa su Bandi Regione Umbria
Bando Voucher per l’Innovazione 2023 - Apertura procedura compilazione domande
Dal prossimo 29 novembre partiranno i termini di presentazione delle domande per il Bando Voucher Innovazione 2023, finalizzato a sostenere le imprese nei loro percorsi di innovazione attraverso il sostegno all’acquisizione di Servizi qualificati di consulenza.
Si considerano ammissibili al contributo le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un consulente/professionista o da una società di consulenza/centro di trasferimento tecnologico/incubatore certificato iscritti nell’apposito elenco degli Innovation Manager della Regione Umbria o da soggetto appartenente ad università o istituti di ricerca autorizzati.
La compilazione delle domande di ammissione alle agevolazioni è consentita a partire dalle ore 10.00 del 22 novembre e fino alle ore 12.00 del 15 gennaio 2024 utilizzando esclusivamente il servizio on line raggiungibile all’indirizzo:https://puntozero.elixforms.it.
Per informazioni è possibile scaricare la scheda tecnica dal link del Punto Impresa Digitale dell’Umbria