Bando CrescerAI - L'intelligenza artificiale per il made in Italy
Il bando “crescerAI” invita soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro ed enti del terzo settore a presentare proposte progettuali per lo sviluppo di soluzioni di Intelligenza Artificiale destinate alle PMI del Made in Italy, incluse le imprese sociali, con una particolare attenzione alle imprese che si muovono in settori e contesti svantaggiati del Paese.
Il nuovo bando, sostenuto da Google.org, mette a disposizione 2.200.000 € e mira a selezionare progetti rivolti allo sviluppo di soluzioni di Intelligenza Artificiale di tipo open source destinate alle piccole e medie imprese del Made in Italy.
Con “crescerAI” si vogliono individuare progetti scalabili, capaci di generare un beneficio funzionale alle esigenze del tessuto produttivo di PMI e imprese sociali italiane.
OBIETTIVO DEL BANDO
Le proposte progettuali devono prevedere azioni puntuali, funzionali allo sviluppo e all’implementazione di una soluzione basata su tecnologie di Intelligenza Artificiale, la cui adozione dovrà interessare le PMI con un ruolo chiave nella promozione del “Made in Italy”, incluse le imprese sociali, con una particolare attenzione alle imprese operanti in settori e contesti svantaggiati.
Grazie all’applicazione della soluzione di IA sviluppata, si prevede che i beneficiari finali dei progetti finanziati possano riscontrare vantaggi concreti quali, a titolo esemplificativo: abbattimento di tempi e costi di operazione nel proprio business, ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi, maggior resilienza finanziaria e minor impatto ambientale.
L’obiettivo ultimo del bando è individuare progetti “scalabili”, capaci di generare un beneficio funzionale alle esigenze del tessuto produttivo di PMI e imprese sociali italiane. A tal fine, verrà dato particolare risalto alle proposte che si rivolgono all’imprenditorialità localizzata in contesti svantaggiati del Paese, quali aree a basso reddito o caratterizzate da un alto tasso di vulnerabilità imprenditoriale, nonché in contesti emarginati e caratterizzati da una minore disponibilità di risorse.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro – come per esempio università, istituti e centri di ricerca, e centri di trasferimento tecnologico – potranno partecipare presentando proposte progettuali entro le ore 13.00 del 31 gennaio 2024 attraverso il portale Re@dy.
COSA SI PUÒ FARE
I progetti valutati idonei verranno sostenuti in tutte le fasi per creare, promuovere, applicare e scalare soluzioni innovative di AI: le proposte potranno includere fasi preliminari di ricerca e sviluppo, test e applicazione sperimentale, implementazione e scale-up della soluzione proposta, prevedendo anche il coinvolgimento di imprese per l’apporto di know how specifico nel campo dell’AI.
INFORMAZIONI
Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente online, corredate di tutta la documentazione richiesta, attraverso la piattaforma Re@dy entro le ore 13.00 del 31 gennaio 2024.
Bando Voucher per l’Innovazione 2023 - Apertura termini presentazione domande
Dal prossimo 29 novembre partiranno i termini di presentazione delle domande per il Bando Voucher Innovazione 2023, finalizzato a sostenere le imprese nei loro percorsi di innovazione attraverso il sostegno all’acquisizione di Servizi qualificati di consulenza.
Sono ammissibili le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un consulente/professionista o da una società di consulenza/centro di trasferimento tecnologico/incubatore certificato iscritti nell’apposito elenco degli Innovation Manager della Regione Umbria o da soggetto appartenente ad università o istituti di ricerca autorizzati.
L’invio della domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dalle ore 10.00 del 29 novembre 2023 e fino alle ore 12.00 del 15 gennaio 2024 accedendo al servizio raggiungibile all’indirizzo https://puntozero.elixforms.it con le stesse credenziali SPID o CIE utilizzate nella fase di compilazione.
Le risorse saranno erogate sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% per un importo massimo di contributo concedibile pari a 30.000,00 euro. 2. I Progetti devono essere completati, pagati e rendicontati entro 9 mesi dalla data di concessione.
Per informazioni è possibile scaricare la scheda tecnica dal link del Punto Impresa Digitale dell’Umbria
Transizione ecologica e digitale: opportunità e impatto per le Imprese Fondi di Innovazione – Erasmus Vet for 4.0 Upskilling e Riskilling per l’Educazione degli Adulti
Data: 30 novembre;
Ora: 16:30
Modalità di erogazione: presenza e on line.
Luogo:Viale Carlo III di Borbone n.8, Caserta
Il Centro Europe Direct Caserta terrà un evento presso la sede di 012factory, dedicato alle politiche e alle iniziative dell’Unione Europea per le imprese , lo sviluppo locale, l’innovazione tecnologica, il programma Erasmus Vet for 4.0 e l’educazione degli adulti nel nuovo scenario europeo del Next Generation EU. Sarà in presenza e in diretta Facebook sul canale ufficiale di Europe Direct Caserta e Informamentis Europa.
Ultima modifica
Mar 28 Nov, 2023
Mar 28 Nov, 2023
Artigianato: Indicazione geografica protetta dal 2025
Dal 1° dicembre 2025 sarà possibile presentare la domanda di registrazione per il riconoscimento della tutela di I.G.P. ai prodotti Artigianali e industriali. Questo l’effetto dell’entrata in vigore del nuovo regolamento Ue in materia.
Le nuove norme istituiscono quindi un sistema di protezione a livello europeo che salvaguarda i nomi dei prodotti artigianali e industriali con qualità o reputazione legate alla zona di produzione, ciò valorizzerà la ricchezza di produzioni che Napoli e la sua provincia esprime attraverso 28mila imprese Artigiane.
Il riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta aiuterà i consumatori a identificare i prodotti locali di alta qualità con un forte legame con il patrimonio culturale europeo
Il Regolamento (UE) 2023/2411 relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali, è il primo strumento europeo per la tutela dei prodotti non agroalimentari e conferma la coerenza con il sistema IG per i prodotti agroalimentari, proteggendoli anche dalla contraffazione.
A questo link è possibile consultare il Regolamento citato:
Produzione di idrogeno rinnovabile: avviso pubblico per la presentazione di piani di investimento produttivo.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale, un Avviso pubblico per selezionare progetti di investimento sullo sviluppo della filiera di componenti per la produzione di idrogeno rinnovabile (PNRR - Missione 2, Componente 2, Investimento 5.2 “Idrogeno”, Linea B “Elettrolizzatori”).
L’Avviso è rivolto alle imprese di tutte le dimensioni ed ha una dotazione complessiva pari a 100.000.000 di euro. Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto impianti. Sono ammissibili alle agevolazioni, i Piani di investimento che prevedono la realizzazione di un progetto di investimento produttivo finalizzato alla produzione di elettrolizzatori. I programmi di investimento produttivo possono riguardare:
a) la creazione di una nuova unità produttiva;
b) l’ampliamento della capacità di un’unità produttiva esistente;
c) la riconversione di un’unità produttiva esistente, intesa quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti che non rientrano nella stessa classe (codice numerico a quattro cifre) della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 dei prodotti fabbricati in precedenza.
Le domande di agevolazione devono essere presentate, a mezzo PEC al seguente indirizzo IE@pec.mite.gov.it, indicando nell’oggetto “M2C2, Investimento 5.2, linea b) - elettrolizzatori” a decorrere dalle ore 10.00 del giorno 11 dicembre 2023 e fino alle ore 10.00 del giorno 26 gennaio 2024. Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura negoziale con procedimento valutativo a graduatoria
Tutta la documentazione è resa disponibile sul sito:
Settore Turismo. Informazioni utili per neo e aspiranti imprenditori.
Tourist Digital Hub (TDH). La nuova piattaforma per il turismo italiano. Rivolto agli operatori del settore con codici Ateco 55 Ricettività, 56 Ristorazione e 79 Agenzie di viaggio.
Se hai avviato un'attività nel settore del turismo o sei ha intenzione di farlo, questa notizia ti riguarda.
Il Ministero del Turismo grazie alle risorse del PNRR ha costituito un HUB denominato Tourist Digital Hub (TDH) rivolto a tutti gli operatori del settore, con l’obiettivo di fornire servizi diversificati per le imprese ed i turisti italiani e stranieri.
Sono circa 420.000 le imprese coinvolte, in possesso dei codici Ateco 55 Ricettività, 56 Ristorazione e 79 Agenzie di viaggio, che in questi giorni hanno ricevuto la pec con l’invito ad accreditarsi sulla piattaforma.
Questo nuovo portale consentirà alle imprese italiane del settore di raccontare la propria offerta turistica e renderla visibile a livello nazionale e internazionale tramite italia.it beneficiando della forza promozionale delle campagne di comunicazione che avranno inizio nel prossimo mese di marzo.
Inoltre le imprese accreditate sull’Hub avranno anche titolo preferenziale nei prossimi bandi ministeriali.
Anche la Regione Puglia presente nell'elenco per il Contributo a fondo perduto alle start up innovative costituite prevalentemente da donne!
Cos'è:
La misura finanzia i programmi di investimento ad alto contenuto tecnologico e innovativo sostenuti da imprese femminili ubicate nei Comuni montani indicati nell'Allegato I dell'Avviso pubblico del 5 maggio 2023. L'incentivo è gestito da Invitalia e le domande potranno essere presentate su questo sito accedendo all'area riservata. La dotazione complessiva è di 3,9 milioni di euro.
A chi si rivolge:
Le agevolazioni sono rivolte alle start up innovative costituite prevalentemente da donne in forma di società di capitali, anche cooperative aventi una sede operativa, o filiale, in uno dei Comuni montani indicati nell'Allegato I dell'Avviso.
I requisiti che le imprese devono possedere al momento della presentazione della domanda:
essere regolarmente costituite e iscritte nell'apposita sezione speciale del Registro delle imprese di cui all'articolo 25, comma 8, del decreto-legge n. 179/2012
essere costituite da non più di sessanta mesi
essere di piccola dimensione
Il Programma d'investimento deve essere:
mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o
finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca
Le agevolazioni:
Le agevolazioni previste si sostanziano in un contributo a fondo perduto:
per un importo non superiore al 70% delle spese ammissibili
per un importo massimo di 70.000 euro
Le agevolazioni sono concesse nei limiti e nelle disponibilità previsti dal Regolamento de minimis n. 1407/2013.
Ultima modifica
Mar 28 Nov, 2023
Mar 28 Nov, 2023
Sei un neo imprenditore in cerca di personale? L'apprendistato.
L'apprendistato di I livello, disciplinato dal D. Lgs. n. 81/2015, si pone come uno strumento fondamentale per ridurre il rischio di abbandono scolastico in quanto si basa su di un apprendimento acquisito attraverso la pratica lavorativa (c.d. sistema duale). Le imprese possono trarre vantaggio dall'utilizzo di questo strumento in quanto hanno la possibilità di formare la manodopera che servirà loro negli anni futuri, risparmiando, fra l'altro, sul costo del lavoro, grazie ai benefici contrattuali (fiscali e contributivi) di cui gode questo strumento.
La Camera di Commercio di Modena ha istitutito un fondo di 10.000,00 euro per incentivare l'attivazione di contratti di apprendistato di I livello a favore di studenti di III, IV e V e ha aperto un avviso pubblico rivolto agli Istituti professionali ai quali verrà riconosciuto un incentivo economico per ogni contratto di apprendistato sottoscritto entro il 31 dicembre 2023.
Evento: "Le opportunità di decarbonizzazione della Puglia"
Evento "Le opportunità di decarbonizzazione della Puglia" è il titolo dell'evento che si svolgerà a Taranto il 28 novembre dalle ore 10:00 - 13.30. presso la Camera di Commercio di Taranto.
L’evento sarà l’occasione per presentare i dati emersi nello studio realizzato da Edison Next, in collaborazione con il Politecnico di Milano, con l'obiettivo di evidenziare il ruolo delle soluzioni energetiche integrate e i relativi impatti positivi in termini ambientali ed economici per la decarbonizzazione di città, infrastrutture ed edifici sul territorio pugliese, con un approfondimento sulla provincia di Taranto.
Per maggiori info, consultare questo link: https://www.anci.puglia.it/web/2023/11/21/le-opportunita-di-decarbonizzazione-della-puglia-il-28-novembre-a-taranto-evento-edison-next/
Ultima modifica
Mar 28 Nov, 2023
Mar 28 Nov, 2023
Chiusura piattaforme informatiche relative ad Avvisi CdP, PIA Medie, PIA Piccole e PIA Turismo
L’AD della Sezione Competitività n. 418 del 30/05/2023, recante oggetto “Sospensione ricezione di nuove istanze sulle piattaforme informatiche per la gestione degli avvisi Contratti di Programma, PIA medie e piccole imprese, PIA turismo; Chiusura definitiva della piattaforma informatica per la ricezione di nuove istanze a valere sugli avvisi Titolo II - Capo 3 e Titolo II - Capo 6”, ha disposto di inibire sulle suddette piattaforme l’inserimento di nuove istanze e di generare i relativi codici pratica a partire dalle ore 21:00 del giorno 31/05/2023, consentendo oltre tale data l’invio telematico a OI delle istanze con codice pratica generato entro il 31/05/2023.
Considerata l’imminente pubblicazione dei nuovi Avvisi Contratti di Programma e PIA relativamente al PR 2021/2027, si comunica che alle ore 23:59 del 30/11/2023 sarà inibita la possibilità di trasmettere nuove istanze di accesso, sia pure “in stato di lavorazione”, relative a codici pratica ancora attivi sulle piattaforme informatiche per la gestione degli avvisi Contratti di Programma, PIA medie e piccole imprese, PIA turismo.
Attenzione: l'informazione riguarda solo CdP e PIA e non anche Titolo II - Capo 3 e Titolo II capo 6, le cui pratiche seguono le regole previste dall'avviso