Invitalia "ON - Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero": dal 1° luglio cambiano le agevolazioni disponibili
Nuove Regole Nazionali (Imprenditoria Giovanile e Femminile)
Invitalia ha ufficializzato che, a causa dell'esaurimento delle risorse destinate alla quota di contributo a fondo perduto, per tutte le domande presentate a partire dal 1° luglio 2026 l'agevolazione verrà concessa esclusivamente nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero (fino al 90% delle spese ammissibili, restituibile in 10 anni). Il bando resta pienamente operativo per progetti fino a 3 milioni di euro nei settori commercio, turismo, servizi e manifatturiero, proposti da compagini societarie composte prevalentemente da under 35 o donne di qualsiasi età.
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Gio 09 Lug, 2026
Gio 09 Lug, 2026
YES I START UP Sicilia II: formazione gratuita all'autoimprenditorialità per i giovani siciliani
Prosegue in Sicilia «YES I START UP», il programma di formazione e accompagnamento all'autoimpiego e all'autoimprenditorialità per giovani fino a 34 anni (NEET, inattivi, disoccupati). Il percorso, coordinato dall'Ente Nazionale Microcredito, guida i partecipanti nella costruzione dell'idea d'impresa e del business plan.
E’ attiva la seconda edizione del progetto «YES I START UP – Formarsi per diventare imprenditore/imprenditrice in Sicilia», finanziato nell'ambito del PR FSE+ Sicilia 2021-2027.
L'iniziativa realizza la formazione e l'accompagnamento all'autoimpiego e all'autoimprenditorialità di giovani fino a 34 anni non compiuti — NEET, inattivi, disoccupati e inoccupati — attraverso un percorso mirato e personalizzato su tutto il territorio regionale.
I partecipanti sono guidati nell'esame delle misure di agevolazione nazionali e regionali, assistiti nella stesura del business plan e nella predisposizione della documentazione necessaria per l'eventuale domanda di finanziamento, in un sistema di rete di assistenza specialistica coordinato dall'Ente Nazionale Microcredito.
Con l'avviso pubblico attualmente aperto sono individuati i Soggetti Attuatori e i Docenti qualificati che erogano il percorso. I giovani interessati potranno accedere alle attività formative attivate dai soggetti selezionati.
«Più Artigianato»: contributi a fondo perduto sugli investimenti delle imprese artigiane siciliane
È attiva la misura «Più Artigianato» gestita da IRCA (ex CRIAS), che riconosce un contributo a fondo perduto sulla spesa finanziata da una banca o da un intermediario per gli investimenti produttivi delle imprese artigiane siciliane. Domanda via web, a sportello.
E’ attiva la misura «Più Artigianato», gestita da IRCA – Istituto Regionale per il Credito Agevolato (subentrato a CRIAS), a sostegno degli investimenti delle imprese artigiane siciliane.
La misura riconosce un contributo a fondo perduto sulla spesa sostenuta e finanziata da una banca o da un intermediario finanziario per la realizzazione dell'investimento produttivo. La Giunta regionale ha approvato l'incremento dell'aliquota del contributo fino al 35%.
L'intervento è rivolto alle imprese artigiane attive, con sede operativa in Sicilia, iscritte all'Albo delle imprese artigiane tenuto dalle Camere di Commercio siciliane e in possesso dei requisiti previsti dall'avviso.
La domanda, per essere ricevibile e ammissibile, deve essere presentata per via telematica sulla piattaforma messa a disposizione dall'ente gestore, con procedura valutativa a sportello e nei limiti delle risorse disponibili.
Fondo Sicilia: finanziamenti agevolati per il capitale circolante delle imprese del commercio
IRFIS FinSicilia mette a disposizione, nell'ambito del Fondo Sicilia, una linea di finanziamenti agevolati per il capitale circolante delle micro, piccole e medie imprese del commercio siciliano. Domande online sul portale IRFIS, a sportello e nei limiti delle risorse.
IRFIS FinSicilia S.p.A. ha attivato, nell'ambito del Fondo Sicilia, la linea dedicata ai finanziamenti agevolati per il capitale circolante delle imprese operanti nel settore del commercio.
L'intervento è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del commercio all'ingrosso e al dettaglio con unità operativa nel territorio siciliano, secondo i requisiti e i codici ATECO ammessi dall'avviso.
La misura sostiene le esigenze di liquidità e di gestione corrente dell'attività. Le domande sono presentate tramite il portale IRFIS, con procedura valutativa a sportello e nei limiti delle risorse disponibili, condivise con la linea investimenti.
Le imprese interessate sono invitate a consultare l'avviso ufficiale e la documentazione IRFIS, verificando requisiti, garanzie, modalità operative e disponibilità del plafond prima della presentazione della domanda.
Per maggiori informazioni:
https://www.irfis.it/fondo-sicilia/
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Gio 09 Lug, 2026
Gio 09 Lug, 2026
Fondo Sicilia: finanziamenti agevolati per gli investimenti delle imprese del commercio
È attiva la misura gestita da IRFIS FinSicilia, nell'ambito del Fondo Sicilia, per sostenere i programmi di investimento delle micro, piccole e medie imprese del commercio operanti in Sicilia. Le domande si presentano online sul portale IRFIS, con procedura a sportello e nei limiti delle risorse disponibili.
IRFIS FinSicilia S.p.A. ha attivato, nell'ambito del Fondo Sicilia, la misura dedicata ai finanziamenti agevolati per la realizzazione di programmi di investimento in favore delle imprese operanti nel settore del commercio.
L'intervento è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del commercio all'ingrosso e al dettaglio con unità operativa nel territorio siciliano, secondo i requisiti previsti dall'avviso e con riferimento ai codici ATECO ammessi.
La misura sostiene programmi di investimento finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti, ampliamenti, ammodernamenti o riconversioni dell'attività. Le spese ammissibili possono riguardare, nei limiti della documentazione ufficiale, immobili, opere edili, macchinari, impianti, attrezzature, arredi, programmi informatici e altre voci collegate al progetto di investimento.
Le domande sono presentate tramite il portale IRFIS, con procedura valutativa a sportello e nei limiti delle risorse disponibili. Trattandosi di uno sportello, si raccomanda di verificare preventivamente la disponibilità residua del plafond.
Le imprese interessate sono invitate a consultare l'avviso ufficiale e la documentazione pubblicata da IRFIS, verificando requisiti, spese ammissibili, garanzie richieste e modalità operative prima della presentazione della domanda.
Per maggiori informazioni:
https://www.irfis.it/fondo-sicilia/
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Gio 09 Lug, 2026
Gio 09 Lug, 2026
Secondo incontro del percorso di educazione finanziaria del progetto Donne in attivo 14 luglio 2026
Prosegue il percorso di educazione finanziaria del progetto Donne in attivo (Progetto promosso da Unioncamere e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy) con il secondo incontro, in programma:
Martedi 14 luglio 2026 ore 14.30-16.30
Tema: Investimenti in scenari ad alta incertezza
Un appuntamento dedicato a comprendere come orientarsi nel mondo degli investimenti anche nei periodi caratterizzati da volatilità e cambiamenti economici. Saranno approfonditi strumenti, strategie e buone pratiche per prendere decisioni finanziarie più consapevoli e informate.
Per maggiori informazioni riguardanti, il programma e le modalità previste per partecipare all’iniziativa, è possibile consultare il seguente link:
GreenTour per imprese turistiche: i DUE webinar per prepararsi alla presentazione della domanda
Il Ministero del Turismo presenta la misura in due webinar informativi rivolti a imprese e associazioni di categoria per chiarire le modalità di partecipazione e i criteri di calcolo delle agevolazioni e raccogliere i quesiti prima dell’apertura dello sportello.
Entrambi gli appuntamenti si tengono sulla piattaforma Teams, con accesso dalle pagine dedicate degli eventi: - il webinar del 10 luglio è in programma dalle 11 alle 12:30; - il webinar del 14 luglio si svolge dalle 16 alle 17:30. Domande dal 15 luglio. Non si seguirà l’ordine cronologico di arrivo, il decreto direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026 prevede una procedura valutativa con graduatoria.
La misura è disciplinata dal Decreto Turismo del 16 marzo 2026, che ha stanziato le risorse per riqualificazione, digitalizzazione, destagionalizzazione e investimenti ESG del settore, mentre il decreto direttoriale n. 96263 del 18 giugno 2026 fissa termini, piattaforma e criteri di selezione. Le attività ammesse, con sede in Italia e attive nei settori individuati dai codici ATECO del Decreto 16 marzo 2026 sono alberghi, ostelli, rifugi, bed and breakfast, affittacamere, campeggi, villaggi turistici, marina resort, ristoranti, catering per eventi, centri termali, parchi tematici, discoteche, stabilimenti balneari, fiere e congressi.
Il programma di investimento deve avere come asse prevalente l’efficienza energetica delle strutture o la produzione di energia da fonti rinnovabili, con interventi trainanti che valgono almeno il 51% della spesa ammissibile. È il vincolo che orienta l’intero piano. Tra le spese energetiche trainanti rientrano coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione, sostituzione di serramenti e superfici vetrate, caldaie a condensazione ad alta efficienza, pareti ventilate, riqualificazione energetica di piscine, impianti termali e aree wellness, fotovoltaico, solare termico, geotermia, pompe di calore e sistemi di accumulo.
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Gio 09 Lug, 2026
Mer 08 Lug, 2026
Imprenditorialità giovanile – Premio da 70mila euro per nuove imprese agricole in Umbria
Al via l'intervento "Insediamento Giovani Agricoltori" con una dotazione di 9 milioni di euro
La Regione Umbria ha approvato l’Avviso pubblico "SRE01 - Insediamento Giovani Agricoltori", inserito nel Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027. L'iniziativa, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria mercoledì 8 luglio, mette a disposizione 9 milioni di euro complessivi provenienti dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale per favorire il ricambio generazionale, l'innovazione e la sostenibilità nelle campagne.
A chi si rivolge? Possono presentare domanda i giovani di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non ancora compiuti che si insediano per la prima volta come capi azienda all’interno di un’impresa agricola nel territorio regionale.
Entità del contributo Il bando prevede l'erogazione di un premio forfettario pari a 70.000 euro per ciascun giovane agricoltore ammesso, con un incremento di 20.000 euro rispetto alle precedenti edizioni.
Requisiti principali
Presentazione di un Piano Aziendale che descriva lo sviluppo dell'impresa e che preveda investimenti non inferiori a 70.000 euro.
Avvio dell'attuazione entro 9 mesi dalla concessione ed entro 24 mesi per la sua conclusione.
Mantenimento della conduzione per almeno 7 anni e iscrizione alla previdenza agricola (IAP o Coltivatore Diretto).
Al momento della domanda è richiesta l'istanza di iscrizione alla Camera di Commercio.
Modalità e termini di presentazione Le richieste di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica:
Piattaforma: Portale SIAN.
Scadenza: Entro le ore 24:00 del 24 agosto 2026.
Per chiarimenti ed informazioni è possibile consultare la sezione CSR Umbria 2023-2027 sul portale della Regione Umbria, dove verranno pubblicate apposite FAQ.
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Mer 08 Lug, 2026
Mer 08 Lug, 2026
Misura Green Tour Ministero del Turismo anno 2026
Il 20 aprile 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 91 – 26A01933) il Decreto del Ministro del Turismo, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, recante «Disposizioni applicative per l’attuazione e lo sviluppo dell’offerta turistica nel territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile».
In data 18 giugno 2026 è stato pubblicato il Decreto Direttoriale prot. n. 96263 relativo al Fondo per il sostegno alle imprese del turismo-GreenTour, che dà attuazione alle disposizioni previste dal citato decreto ministeriale. La misura, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 109 milioni di euro, è finalizzata al perseguimento di due obiettivi strategici del Ministero del Turismo: promuovere la destagionalizzazione dei flussi turistici e sostenere la transizione ecologica delle imprese del comparto. Le risorse stanziate, pari a 59 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto e a 50 milioni di euro sotto forma di finanziamenti agevolati, sono destinate alla realizzazione di interventi di riqualificazione ambientale volti a migliorare l’efficienza energetica delle strutture, ridurre i consumi e incentivare l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Gli interventi sono quindi orientati a favorire un’offerta turistica distribuita lungo l’intero arco dell’anno, contribuendo a una più equilibrata distribuzione dei flussi nei periodi a minore intensità turistica. Possono accedere alle agevolazioni le imprese operanti nei settori individuati dai codici ATECO previsti dal decreto (allegato). Link sito Ministero del Turismo sezione misura: https://www.ministeroturismo.gov.it/green-tour/ Documentazione e informazioni anche sul sito web del gestore al link: GreenTour | Invitalia D.D. prot. n. 96263 del 18/06/2026 – Avviso per il sostegno allo sviluppo dell’offerta turistica I documenti possono essere scaricati in formato word al link scarica il file .zip che li contiene tutti Modulistica per la presentazione della domanda (pubblicato il 30/06/2026) Per quesiti specifici inerenti la misura GreenTour possono essere inviati al CRM del gestore Invitalia al seguente link: https://www.invitalia.it/servizi/il-contact-center-di-invitalia MINISTERO DEL TURISMO DECRETO 16 marzo 20206 https://www.invitalia.it/sites/invitalia.it/files/2026-06/Dm-16-03-2026-fondo-turismo.pdf
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Mer 08 Lug, 2026
Mer 08 Lug, 2026
Scoperta imprenditoriale II (2026)
Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo
Il decreto ministeriale 19 maggio 2026 disciplina l’intervento del Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate, coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero finalizzati a individuare traiettorie tecnologiche e applicative evolutive della stessa. Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane e i Centri di ricerca. Gli Organismi di ricerca, le imprese agricole e le imprese di servizi all’industria possono essere co-proponenti di un progetto congiunto con i citati soggetti.
Con successivo provvedimento direttoriale saranno definiti i termini di apertura e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazioni, nonché gli eventuali ulteriori elementi utili a definire la corretta attuazione dell’intervento agevolativo.