BANDO A FAVORE DELLE PMI PER LA FORNITURA DI SERVIZI SOTTO FORMA DI ASSISTENZE SPECIALISTICHE EROGATI IN REGIME DE MINIMIS, RELATIVO AD ANALISI E SOLUZIONI PRATICHE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA INFORMATICA IN AZIENDA - DOMANDE 2026
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Lun 08 Giu, 2026
Lun 08 Giu, 2026
In dieci anni l’ecosistema delle startup italiane ha cambiato passo: da mercato embrionale e frammentato a sistema capace di attrarre quasi 9,6 miliardi di euro
Resta però aperta la sfida decisiva: trasformare le startup in scaleup e, soprattutto, generare più exit
Dalle evidenze raccolte da StartupItalia, che analizzano l’evoluzione del mercato italiano tra il 2015 e il 2025, emerge come il Venture Capital italiano stia entrando nella fase della maturità: non conta più soltanto quanti capitali entrano nel sistema, ma quali aziende riescono davvero a costruire modelli sostenibili, crescere nel tempo e competere sui mercati internazionali. Dal 2015, punto di partenza con appena 98 milioni di euro investiti, pochi operatori e una cultura del rischio ancora limitata, si arriva al 2018 e al 2019, quando il mercato supera la soglia dei 700 milioni: è qui che il venture italiano inizia a strutturarsi, con round più consistenti e una presenza più stabile di investitori istituzionali. Nel 2020, in piena pandemia, il sistema regge: gli investimenti si riducono solo marginalmente, segnale di una resilienza inattesa. Su questa base si innesta il biennio 2021–2022, che rappresenta la fase più espansiva mai registrata, con il picco di 2,3 miliardi nel 2022, trainato dalla liquidità globale e dall’accelerazione digitale. Dal 2023 il mercato si raffredda e si stabilizza sopra il miliardo annuo, segnando un ritorno a condizioni più realistiche e selettive. Nel 2025 si contano 204 round, il massimo del decennio, ma con ticket medi più contenuti: più operazioni ma meno capitale “facile”. Il mercato del Venture Capital è dunque entrato in una fase di consolidamento in cui redditività, efficienza operativa e sostenibilità del modello di business hanno progressivamente sostituito la logica della crescita a ogni costo. Il vero gap italiano oggi non è più creare startup, ma riuscire a trasformarle in scaleup capaci di generare valore internazionale: è questo oggi il principale punto di distanza tra l’Italia e gli ecosistemi europei più maturi.
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Lun 08 Giu, 2026
Ven 05 Giu, 2026
Abruzzo - Giovani Agricoltori: fino a 70.000 euro per il primo insediamento
La Regione Abruzzo ha pubblicato il bando "Fondo per favorire il primo insediamento dei giovani nell'agricoltura" (Annualità 2024), destinato a sostenere i giovani che avviano o hanno recentemente avviato un'attività agricola.
La Regione Abruzzo ha pubblicato il bando "Fondo per favorire il primo insediamento dei giovani nell'agricoltura" (Annualità 2024), destinato a sostenere i giovani che avviano o hanno recentemente avviato un'attività agricola.
Quanto finanzia?
Premio a fondo perduto fino a 70.000 euro
• 70.000 euro per aziende situate in Area D;
• 60.000 euro per aziende nelle altre aree;
• importi ridotti per beneficiari che hanno già ricevuto precedenti aiuti pubblici.
La dotazione complessiva del bando è pari a 561.733 euro.
Chi può partecipare?
Possono presentare domanda i giovani agricoltori che:
hanno tra 18 e 40 anni;
si sono insediati da non oltre 36 mesi;
possiedono adeguate competenze professionali;
hanno Partita IVA agricola, iscrizione CCIAA e INPS (o relativa richiesta);
hanno il centro aziendale e almeno il 51% della SAU in Abruzzo.
Cosa si può finanziare?
Il premio può essere utilizzato per:
acquisto di macchinari e attrezzature nuove;
acquisto di terreni agricoli;
investimenti per innovazione, efficienza aziendale e agricoltura di precisione.
Attenzione alle scadenze
Apertura domande: 5 giugno 2026
Chiusura domande: 6 luglio 2026 - ore 23:59
Conclusione investimenti e richiesta saldo: 15 ottobre 2026
A breve i bandi attuativi per presentare le domande attraverso il portale di ARTEA.
La Regione Toscana ha dato il via alla nuova campagna apistica 2026-2027 con l’approvazione della delibera che disciplina gli interventi a sostegno del settore, accompagnata da uno stanziamento complessivo di 1 milione di euro.
Oltre la metà delle risorse sarà destinata alle Associazioni apistiche più rappresentative, ma una quota significativa dei fondi è pensata soprattutto per sostenere direttamente gli apicoltori.
In particolare, il supporto alle aziende apistiche punta a migliorare concretamente l’operatività in campo: i contributi potranno essere utilizzati per affrontare le principali criticità del settore, a partire dal contrasto alle malattie degli alveari, ma anche per garantire l’alimentazione di soccorso in caso di crisi climatica, favorire il ripopolamento delle colonie e rendere più efficiente la gestione della transumanza.
Grande attenzione è riservata anche agli investimenti aziendali, con la possibilità di finanziare l’acquisto di macchinari e strumenti utili a innovare i processi produttivi e migliorare l’organizzazione del lavoro, rafforzando così la competitività delle imprese apistiche.
È aperta la Women TechEU Open Call, progetto che mira a sostenere 160 startup guidate da donne, aiutandole a trasformarsi nei leader tecnologici di domani.
I progetti devono basarsi su scoperte scientifiche o ingegneristiche complesse, escludendo l'uso o il semplice adattamento di tecnologie standard già esistenti (es. piattaforme di e-commerce o e-learning tradizionali).
I settori d'elezione includono l'intelligenza artificiale (AI), le biotecnologie, i materiali avanzati, la robotica e le tecnologie quantistiche. Per le startup che sviluppano soluzioni basate su applicazioni AI, l'ammissibilità è legata allo stato di maturità tecnologica. Sono ammessi esclusivamente i progetti che si trovano in fasi avanzate, ovvero dall'AI model development fino al raffinamento post-pilota (posizionati tra TRL4 e TRL6 inclusi). Per candidarsi, l'azienda deve essere una società a guida femminile, nel rispetto di tre parametri fondamentali: - almeno una donna deve figurare legalmente come fondatrice o co-fondatrice dell'impresa (avendo acquisito quote entro il primo anno dalla costituzione). - la fondatrice deve ricoprire una posizione di top management attiva, quali Chief Executive Officer (CEO), Chief Technology Officer (CTO) o Chief Scientific Officer (CSO). - le donne devono detenere almeno il 25% delle quote societarie al momento della domanda. Sono ammesse esclusivamente le aziende private costituite legalmente da un minimo di 6 mesi fino a un massimo di 5 anni. L'impresa deve qualificarsi come PMI (SME) secondo i parametri europei e deve trattarsi di un'impresa autonoma. Sul piano finanziario, non deve aver raccolto più di 1 milione di euro in equity. Il bando mette a disposizione un budget totale di € 12.000.000. Le imprese selezionate riceveranno un finanziamento a fondo perduto (non-dilutive grant) di € 75.000, unito a un programma di sviluppo aziendale personalizzato e attività di mentoring della durata di sei mesi. Il bando è strutturato secondo un modello a scadenze multiple e adotta una procedura di selezione divisa in due fasi consecutive (la verifica dei requisiti e la valutazione della proposta completa): - 16 settembre 2026 (ore 17:00) - 14 gennaio 2027 (ore 17:00) - 13 maggio 2027 (ore 17:00) - 29 luglio 2027 (ore 17:00)
Sessione informativa per aziende manifatturiere sul secondo Bando pubblico MANTRA dedicato al rafforzamento della competitività sostenibile
Nuova opportunità rivolta alle imprese manifatturiere, interessate ad accelerare il proprio percorso di trasformazione verde e digitale attraverso strumenti concreti di innovazione ed accompagnamento europeo.
Unioncamere del Veneto, partner della rete Enterprise Europe Network (EEN) e Lead Partner del progetto Friend Europe, promuove una nuova opportunità rivolta alle imprese manifatturiere del territorio veneto, interessate ad accelerare il proprio percorso di trasformazione verde e digitale attraverso strumenti concreti di innovazione ed accompagnamento europeo. Nell’ambito del progetto europeo MANTRA, finanziato dal programma Horizon Europe e dedicato al rafforzamento della competitività sostenibiledelle PMI manifatturiere, è stato infatti aperto il secondo bando pubblico che offrirà sostegno a 25 piccole e medie imprese europee del settore. Le aziende selezionate potranno:
beneficiare di un finanziamento fino a 50.000 euro,
ricevere supporto personalizzato per lo sviluppo digitale e tecnologico ed un accompagnamento strategico verso modelli di business più efficienti sotto il profilo delle risorse e maggiormente orientati alla circular economy.
Per favorire la partecipazione delle PMI e fornire tutte le informazioni utili sul bando e sulle modalità di candidatura, il progetto MANTRA organizza una serie di webinar informativi in diverse lingue (Spagnolo: 10/06 ore 11:00 – Registrati;Francese: 12/06 ore 11:00 – Registrati;Portoghese: 17/06 ore 15:30 – Registrati;Inglese: 23/06 ore 11:00 – Registrati). Gli incontri offriranno alle imprese approfondimenti pratici sul processo di candidatura, strumenti dedicati ai candidati e testimonianze dirette di aziende già supportate dal progetto, con l’obiettivo di mostrare concretamente i benefici derivanti dall’ingresso nell’ecosistema MANTRA. L’evento in lingua italiana si terrà l’8 giugno alle ore 15.00 e rappresenterà un’importante occasione per conoscere le opportunità offerte dal progetto e avviare un percorso di innovazione sostenibile in ambito europeo.
Progetto MANTRA per la competitività sostenibile delle PMI manifatturiere: aperto il secondo bando
Webinar di presentazione in lingua italiana lunedì 8 giugno ore 15.00
Unioncamere del Veneto, partner della rete Enterprise Europe Network (EEN) e Lead Partner del progetto Friend Europe, promuove una nuova opportunità rivolta alle imprese manifatturiere del territorio, interessate ad accelerare il proprio percorso di trasformazione verde e digitale attraverso strumenti concreti di innovazione ed accompagnamento europeo.
Nell’ambito del progetto europeo MANTRA, finanziato dal programma Horizon Europe e dedicato al rafforzamento della competitività sostenibile delle PMI manifatturiere, è stato infatti aperto il secondo bando pubblico che offrirà sostegno a 25 piccole e medie imprese europee del settore.
Per favorire la partecipazione delle PMI e fornire tutte le informazioni utili sul bando e sulle modalità di candidatura, il progetto MANTRA organizza una serie di webinar informativi in diverse lingue. Gli incontri offriranno alle imprese approfondimenti pratici sul processo di candidatura, strumenti dedicati ai candidati e testimonianze dirette di aziende già supportate dal progetto, con l’obiettivo di mostrare concretamente i benefici derivanti dall’ingresso nell’ecosistema MANTRA.
L’evento in lingua italiana per presentare le opportunità del bando MANTRA si terrà l’8 giugno alle ore 15.00.
Le aziende selezionate potranno beneficiare di: un finanziamento fino a 50.000 euro, oltre a ricevere supporto personalizzato per lo sviluppo digitale e tecnologico ed un accompagnamento strategico verso modelli di business più efficienti sotto il profilo delle risorse e maggiormente orientati alla circular economy.
Attraverso la partecipazione alla rete EEN e il coordinamento del progetto Friend Europe, Unioncamere del Veneto continua a supportare le imprese venete nei percorsi di innovazione, internazionalizzazione e sostenibilità, facilitando il collegamento con ecosistemi europei dell’innovazione e nuove opportunità di crescita.
Attuali opportunità di finanziamento per la digitalizzazione
Alto Adige: contributi per la digitalizzazione delle microimprese (2025–2028)
Le microimprese rappresentano una componente essenziale dell'economia locale. Per favorirne la competitività e l’innovazione, la Provincia Autonoma di Bolzano sostiene investimenti finalizzati all’introduzione e allo sviluppo di tecnologie e processi digitali, contribuendo alla modernizzazione delle attività aziendali e al rafforzamento della presenza sul mercato.
Importo dell’investimento ammissibile Da un minimo di 2.000,00 euro a un massimo di 15.000,00 euro.
Termine di presentazione delle domande Entro il 30 settembre di ogni anno.
Sostegno all'innovazione e agli investimenti per le imprese del commercio e dei pubblici esercizi
Per favorire riqualificazione, innovazione digitale e sviluppo di nuovi servizi
La Regione Emilia-Romagna intende supportare la riqualificazione delle imprese operanti nei settori del commercio, di vicinato, del pubblico intrattenimento e dei pubblici esercizi, anche polifunzionali, favorendo la rigenerazione degli spazi e la realizzazione di investimenti atti a introdurre nuovi servizi e processi di cambiamento e di innovazione digitale e tecnologica necessari ad affrontare la trasformazione dei mercati nonché le nuove tendenze nei comportamenti dei consumatori.
"Vetrina - Spazi che diventano impresa": pubblicata la graduatoria dei progetti beneficiari
Le sette proposte selezionate combinano servizi di prossimità, artigianato e iniziative culturali
È disponibile online la graduatoria relativa alla Fase 2 del bando “Vetrina – Spazi che diventano impresa”, l’iniziativa finalizzata alla riattivazione di spazi commerciali e artigianali oggi sfitti o sottoutilizzati nei Comuni del territorio metropolitano e al sostegno di nuove attività di prossimità. A conclusione dell’istruttoria e della valutazione delle proposte pervenute, risultano 7 i beneficiari individuati dal bando.
Per scoprire i sette progetti selezionati clicca QUI