Imprenditoria Giovanile

Montagna, oltre 11 milioni di euro a sostegno delle attività gestite da giovani e per la prevenzione del rischio idrogeologico

La Giunta regionale del Lazio presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore al Personale, Sicurezza urbana, Polizia locale ed Enti locali Luisa Regimenti, ha stabilito di assegnare oltre 11 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT) per misure di sostegno e incentivazione delle attività economiche gestite o avviate da giovani nei Comuni montani e per interventi volti alla prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico nei territori montani.

el dettaglio, circa 4milioni e 800mila euro saranno destinati all’incentivazione delle attività economiche gestite o avviate da under 35 residenti nei Comuni totalmente montani del Lazio. 

L’obiettivo è contrastare lo spopolamento dei territori valorizzando le attività economiche artigianali e commerciali delle aree montane. L’individuazione dei destinatari degli interventi di sostegno economico avverrà attraverso l’emanazione di un apposito avviso pubblico. Oggetto del sostegno saranno attività di investimento, volte alle start-up o all’implementazione strutturale di attività già in essere. Saranno valorizzati gli insediamenti di cittadini neo-residenti, orientati all’avvio di attività economiche e artigianali coerenti con il tessuto produttivo del territorio di riferimento.

I restanti 6milioni e 500mila euro saranno destinati alla prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico nei territori montani, anche attraverso interventi integrati di mitigazione del rischio e contestuale tutela e recupero degli ecosistemi e delle biodiversità, selezionati tra quelli inseriti nella graduatoria regionale del ReNDIS (Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo – ISPRA). Al fine di assicurare la maggiore diffusione possibile delle risorse sul territorio, potrà essere ammesso a finanziamento un solo intervento per ente locale entro il limite orientativo di circa un milione di euro, ferma restando la possibilità di cofinanziamento da parte dell’ente beneficiario. 

«In queste settimane abbiamo lavorato senza sosta affinché neanche un euro delle risorse assegnate alla Regione Lazio dal Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane andasse perso – ha spiegato l’assessore Luisa Regimenti - Nel Lazio abbiamo 175 comuni montani, il 90% dei quali con una popolazione inferiore a 5mila abitanti. Le difficoltà derivanti dalla loro localizzazione, e dallo spopolamento e invecchiamento della popolazione residente, indeboliscono le prospettive di sviluppo e le condizioni di vita, in particolare dei cittadini più giovani. Per questo, con una innovazione rispetto agli anni precedenti, abbiamo voluto attivare anche una misura appositamente destinata agli under 35. Dobbiamo aiutare i giovani e le famiglie a rivitalizzare questi territori e a rendere la montagna sempre più attrattiva e vivibile in ogni periodo dell’anno».

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Sab 30 Dic, 2023

Corsa contro il tempo per i bandi del PNRR per la meccanizzazione in agricoltura

La dotazione finanziaria ammonta a 400 milioni di euro

Entro il prossimo 31 dicembre le regioni e le province autonome devono emanare i bandi per la raccolta delle domande a valere sulla misura dell’ammodernamento delle macchine per l’agricoltura previsto nell’ambito del PNRR.

La dotazione finanziaria ammonta a 400 milioni di euro e devono essere spesi entro Giugno 2026.

A beneficiare del contributo sono le imprese agricole e quelle agri meccaniche, l’aliquota di aiuto prevista è del 65% dell’investimento aumentato dell’80% nel caso dei giovani agricoltori.

Per maggiori informazioni consultare il sito https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/19193

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Gio 28 Dic, 2023

Suggerimenti utili per aprire una ludoteca

Vuoi trasformare la tua passione in lavoro? Sogni da sempre di creare uno spazio per i bambini, dove possano giocare e divertirsi? 

La risposta a tutte queste domande si chiama Ludoteca. In questa breve guida proveremo a capire insieme di cosa si tratta, 

quali sono i requisiti da rispettare per aprirne una, la procedura e tutto l’iter per arrivare all’apertura di una funzionale ludoteca.

Documento
Regione

Suggerimenti utili per aprire un centro benessere

Il centro benessere è un’attività in crescita costante negli ultimi anni. A differenza del pensiero comune, che vede soltanto le donne preoccuparsi di questi aspetti, il mercato della salute e del benessere è in forte crescita anche nel mondo maschile.

Da alcuni anni infatti il settore sta facendo segnare ogni anno fatturati da capogiro che stanno crescono a ritmi impressionanti. In una società dove stress e complicazioni sono parte sempre più integrante della nostra vita quotidiana, l’attenzione al benessere personale è ogni giorno sempre più importante. Ecco perché questo settore ha assunto un ruolo essenziale e sempre più persone curano il proprio benessere psicofisico rivolgendosi ad un centro benessere.

In questa breve guida vedremo dei suggerimenti su come aprire un centro benessere.

Regione

Occupazione più florida dell’economia: cresce soprattutto in agricoltura

I dati coldiretti lo indicano come settore strategico di impiego per i giovani

Aumentano del 2,1% le ore lavorate in agricoltura che, in base ad una analisi di Coldiretti sui dati ufficiali Istat, fa segnare una crescita di cinque volte superiore alla media dell’insieme delle attività economiche. Un dato che – sottolinea l’associazione rappresentativa del settore – conferma la vitalità del settore con quasi 568 milioni di ore lavorate nel trimestre, nonostante le difficoltà determinate dall’andamento climatico sfavorevole.

 

L’agricoltura offre opportunità di lavoro sia come dipendenti che per chi vuole intraprendere ed ha bisogno anche di figure altamente specializzate come i trattoristi, serricoltori, potatori e tecnici dell’agricoltura 4.0 per guidare droni, leggere dati metereologici ed utilizzare gli strumenti informatici.

 

Lo scorso anno, infatti, in agricoltura hanno trovato opportunità di lavoro dipendente oltre 1 milione di persone, di cui quasi uno su tre (32%) con meno di 35 anni, ma la presenza di giovani è rilevante anche alla guida delle imprese. In Italia in controtendenza solo in agricoltura cresce il numero di giovani imprenditori under 30 che negli ultimi dieci anni sono aumentati dell’12,8% contro un crollo medio del 25,2% dell’insieme dei settori economici.

Fonte: Coldiretti.

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Mer 27 Dic, 2023

1) Vuoi prendere parte alle tappe SMAU - Salone Macchine e Attrezzature per l'Ufficio - all’estero?

Le tappe estere del circuito SMAU 2024 si svolgono secondo un format consolidato

SMAU e ICE offrono la possibilità ad una selezione di 30 startup innovative italiane di partecipare alle seguenti tappe del circuito SMAU 2024:

Smau London 25-26-27 marzo;

Smau Paris 22-23-24 aprile;

Smau San Francisco 20-21-22-23 maggio.

 

La tua azienda è alla ricerca di uno sviluppo internazionale?

Sei interessato ad avviare nuove partnership?

Vorresti espandere il tuo business sui mercati esteri?

Stai lanciando sul mercato un nuovo prodotto o servizio e ne vuoi accelerare l’affermazione commerciale?

Le tappe estere del circuito SMAU 2024 si svolgono secondo un format che si è consolidato negli ultimi otto anni e che prevede in ciascun appuntamento il seguente programma di attività:

 

  • giorno 1: ricevimento serale presso l’Ambasciata italiana, alla presenza dei rappresentanti istituzionali, delle startup selezionate, degli investitori, delle corporates e degli abilitatori complessivamente coinvolti nell’iniziativa, tra italiani e internazionali (nell’ultima edizione realizzata hanno preso parte a questo momento 300 partecipanti delle categorie indicate);

  • giorno 2: evento della durata di tutta la giornata (presso The Old Truman Brewery a Londra, presso StationF a Parigi e presso Innovit a San Francisco), con incontri di matching e sessioni di speed pitching finalizzate alla presentazione delle startup italiane al pubblico di corporates, abilitatori e investitori internazionali interessati a conoscerle;

  • giorno 3 (e giorno 4 per la tappa di San Francisco): tour dei luoghi dell’innovazione mediante visita ad alcuni incubatori e acceleratori della città, per stimolare la nascita di partnership tra gli stessi e l’ecosistema italiano partecipante all’iniziativa.

 

Per maggiori informazioni e per scoprire come presentare la propria candidatura: www.smau.it.

 

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Mer 27 Dic, 2023

“FondiOrienta“ per la promozione del territorio

“FondiOrienta“ , iniziativa del Comune di Fondi, in collaborazione con la Camera di Commercio di Latina e Frosinone, la Fondazione Biocampus Academy di Latina, l’azienda della Camera di Commercio “Informare” , nasce come un punto di riferimento essenziale per l’orientamento al lavoro e l’assistenza alle aziende del territorio.

FondiOrienta nasce come un volano di iniziative per la crescita delle persone e delle aziende.

La sede di Fondi presso Palazzo Caetani, in corso Appio Claudio  n. 13, è frequentata da giovani interessati ad acquisire elementi per individuare il proprio percorso di studi e per accedere alle opportunità di occupazione disponibili, per avere supporto nell’elaborazione del proprio curriculum vitae e suggerimenti sulle modalità di gestire un colloquio di lavoro. Le aziende trovano un’ assistenza competente per l’accesso alle informazioni sui bandi e sulle opportunità di finanziamento.

La struttura ha attivato proficue collaborazioni con gli Istituti scolastici del territorio attraverso un’intensa azione in presenza concretizzatasi in numerosi incontri con docenti e studenti degli ultimi anni.

Particolarmente apprezzata è stata la promozione degli ITS Academy come strumenti strategici per rispondere alle esigenze di professionalità delle aziende del territorio con la Fondazione Biocampus Academy che da anni svolge la propria attività anche a Fondi con la realizzazione di qualificati corsi nelle aree dell’ agrario e della ristorazione.

 

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Mar 26 Dic, 2023

Varese - 6 marzo 2024 - Incontro primo orientamento PNI

Incontro di primo orientamento rivolto ad aspiranti imprenditori/imprenditrici che intendono avviare una nuova attività d'impresa

Camera di Commercio di Varese propone un incontro di gruppo informativo rivolto ad aspiranti imprenditori/imprenditrici che riguarderà aspetti amministrativi, legislativi e finanziari connessi all'avvio di una impresa, al fine di programmare tempi e costi di avvio, consolidare la propria idea d'impresa, identificare delle prime strategie. 

Durante l'incontro si parlerà degli adempimenti connessi all’avvio di attività d’impresa (business plan, possibilità di finanziamento, scelta della forma giuridica, iter burocratici). 
L'incontro è previsto per il 6 marzo 2024 alle ore 10.00 presso la sede Camerale, Piazza Monte Grappa 5, Varese.

Per iscrizioni ed informazioni clicca qui

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Ven 22 Dic, 2023

Varese - 7 febbraio 2024 - Incontro primo orientamento PNI

Incontro di primo orientamento rivolto ad aspiranti imprenditori/imprenditrici che intendono avviare una nuova attività d'impresa

Camera di Commercio di Varese propone un incontro di gruppo informativo rivolto ad aspiranti imprenditori/imprenditrici che riguarderà aspetti amministrativi, legislativi e finanziari connessi all'avvio di una impresa, al fine di programmare tempi e costi di avvio, consolidare la propria idea d'impresa, identificare delle prime strategie. 

Durante l'incontro si parlerà degli adempimenti connessi all’avvio di attività d’impresa (business plan, possibilità di finanziamento, scelta della forma giuridica, iter burocratici). 
L'incontro è previsto per il 7 febbraio 2024 alle ore 14.00 presso la sede Camerale, Piazza Monte Grappa 5, Varese.

Per iscrizioni ed informazioni clicca qui

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Ven 22 Dic, 2023
Co-working

Come aprire un coworking: tutto quello che devi sapere

Vuoi aprire un coworking? Scopri i requisiti, i costi, i guadagni e la partita IVA da scegliere per avviare la tua attività di lavoro condiviso.

Il coworking è una forma di lavoro condiviso che offre vantaggi economici e relazionali ai professionisti autonomi, freelance e smart workers. Si tratta di uno spazio in cui si possono affittare postazioni di lavoro, usufruire di servizi comuni e creare una rete di contatti. In questo articolo ti spieghiamo come aprire un coworking, quali sono i requisiti, i costi, i guadagni e la partita IVA da scegliere.

Come aprire un coworking: i passi da seguire

Per aprire un coworking devi seguire questi passi:

  • scegliere il locale, deve essere abbastanza ampio (almeno 200 mq), in una zona di interesse e a norma di sicurezza;
  • aprire la partita IVA, devi scegliere il codice Ateco 82.11.02: “Gestione di uffici temporanei, uffici residence” e iscriverti al registro delle imprese della camera di commercio;
  • presentare la SCIA, devi inviare al Comune la Segnalazione Certificata di Inizio Attività per comunicare l’avvio dei lavori;
  • arredare lo spazio, devi dotarti di attrezzature e dispositivi elettronici, come pc, stampanti, scanner, proiettori, e garantire una connessione internet veloce e stabile;
  • promuovere il coworking, devi creare un sito web, una pagina social, una newsletter e organizzare eventi per farti conoscere e attrarre i potenziali clienti.

Quanto costa aprire un coworking

Il costo per aprire un coworking dipende da diversi fattori, come la dimensione, la posizione, l’arredamento e la promozione del locale. In generale, si stima che per avviare un coworking servano almeno 25mila euro, ma il costo può variare molto a seconda delle scelte imprenditoriali. Per ridurre il rischio e il capitale iniziale, si può optare per il franchising, ovvero affiliarsi a una catena di coworking già esistente e usufruire del suo know-how e della sua visibilità.

Quanto si guadagna con un coworking

I guadagni di un coworking dipendono dal numero di clienti, dal prezzo delle postazioni, dai servizi aggiuntivi e dalle spese fisse. Il prezzo medio di una postazione di lavoro in Italia è di circa 200 euro al mese, ma può variare a seconda della città, della zona e della qualità dello spazio. I servizi aggiuntivi, come la sala riunioni, il bar, la stampa, possono incrementare il fatturato. Le spese fisse, invece, comprendono l’affitto, le utenze, il personale, la manutenzione, la tassazione. Per avere un’idea dei possibili guadagni, si può fare una simulazione con un business plan, tenendo conto di tutti i ricavi e le spese previsti.

Aprire un coworking: la partita IVA

Per aprire un coworking devi aprire una partita IVA, che è il codice fiscale che identifica la tua attività economica. La partita IVA ti permette di emettere fatture, registrare le operazioni contabili, versare le imposte e accedere agli incentivi fiscali. Esistono diverse forme di partita IVA, tra cui:

  • partita IVA ordinaria, è la forma più comune, che prevede la tenuta della contabilità ordinaria o semplificata, l’emissione delle fatture elettroniche, il versamento dell’IVA trimestrale o mensile e l’applicazione delle aliquote ordinarie (22%, 10%, 4%);
  • partita IVA forfettaria: è il regime agevolato, che prevede una tassazione sostitutiva del 15% sul reddito, senza versamento dell’IVA e senza obbligo di contabilità. È riservata ai soggetti con ricavi inferiori a 65mila euro annui e con determinati requisiti;
  • partita IVA in regime di vantaggio, è la formula più vantaggiosa, che prevede una tassazione sostitutiva del 5% sul reddito, senza versamento dell’IVA e senza obbligo di contabilità. È riservata ai soggetti con ricavi inferiori a 30mila euro annui e con determinati requisiti.

Per scegliere la partita IVA più adatta alle tue esigenze, ti consigliamo di rivolgerti a un commercialista, che saprà valutare la tua situazione e darti i migliori consigli.

 

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Ven 22 Dic, 2023