Imprenditoria Femminile, Comitati Imprenditoria Femminile

Donne in Digitale 2026

Al via tre nuove edizioni del percorso formativo gratuito dedicato allo sviluppo delle competenze digitali delle donne

L’iniziativa si inserisce nel Piano Nazionale per l'imprenditoria femminile, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia in collaborazione con Unioncamere, a valere su risorse del PNRR.
Il percorso formativo gratuito, progettato da Si.Camera, è pensato per accompagnare le partecipanti nel rafforzamento delle competenze digitali sempre più centrali per la crescita professionale e imprenditoriale ed è aperto a imprenditrici, aspiranti imprenditrici, libere professioniste, lavoratrici autonome e dipendenti del settore privato, oltre a donne impegnate nel sistema associativo e nel terzo settore, comprese le componenti dei Comitati per l'imprenditoria femminile delle Camere di commercio.
Donne in Digitale affronta temi come la presenza online, l'utilizzo strategico dei social media, gli strumenti per la gestione di siti web ed e-commerce e la creazione di contenuti digitali, anche attraverso l'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Le attività formative prevedono 4 moduli didattici e 3 bootcamp operativi, per una durata complessiva di 20 ore di formazione online. Le attività si svolgeranno in modalità webinar e saranno attestate a fronte di almeno 16 ore di frequenza.

Per il 2026 sono previste tre edizioni:
 

  • 7 - 21 aprile 2026, iscrizioni aperte, a questo link
  • 23 aprile - 11 maggio 2026, iscrizioni aperte dal 31 marzo a questo link
  • 13 - 27 maggio 2026, iscrizioni aperte dal 26 aprile a questo link

 

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Ven 27 Mar, 2026

Avvio Percorso formativo "L'AI PROVATA - come trasformare il tuo business con l’AI" - 8,16 e 23 aprile 2026

L’iniziativa firmata da The Qube – Incubatore Certificato d’Impresa in collaborazione con CNA Puglia e la Camera di commercio di Brindisi -Taranto nell’ambito del progetto CETMA DIHSME, è rivolto alle imprese del territorio col l’obiettivo di fornire strumenti concreti per l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nei processi aziendali contribuendo al rafforzamento della competitività e alla transizione digitale dell’imprenditoria locale.

ll percorso si articolerà in tre moduli tecnici e strategici:

  • Strumenti finanziari per l’adozione dell’AI nell’impresa: Definizione di una roadmap tecnologica e strumenti per finanziare la digitalizzazione dell’impresa.
    A cura di Salvatore Modeo
    Mercoledì 8 Aprile, ore 9.00 / 13.00

  • Governare gli Agenti AI in azienda: Coordinare diversi strumenti di intelligenza artificiale (GPT, Gemini, Copilot e altri agenti) percostruire flussi di lavoro intelligenti, automatizzare attività ripetitive e supportare le decisioni aziendali.
    A cura di Alessandro Persano
    Giovedì 16 Aprile, ore 9.00 / 13.00

  • L'AI generativa nel marketing: Definizione piano di comunicazione e creazione di una campagna di marketing coi tool di AI
    A cura di Omar Cafaro
    Giovedì 23 Aprile, ore 9.00 / 13.00

Tutti gli incontri si svolgeranno presso la sede tarantina della Camera di commercio di Brindisi - Taranto sita in Viale Virgilio, 152, Taranto.

Per confermare la partecipazione si richiede la compilazione del seguente
modulo: https://forms.gle/7dGXXkeXZz9A37wF6

 


 

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Mer 25 Mar, 2026

Parità di genere: in Molise presenza ancora limitata ma segnali di crescita

Le imprese italiane con certificazione di parità di genere superano quota 12mila, oltre gli obiettivi del PNRR. In Molise sono 58, con una presenza femminile media del 28,29%, tra le più basse a livello nazionale.

Sono 12.317 le imprese italiane che hanno acquisito la certificazione di parità di genere, coinvolgendo complessivamente oltre 2,7 milioni di lavoratori, di cui il 43,12% donne. È quanto emerso nel corso dell’audizione di Unioncamere sullo schema di decreto legislativo sul gender pay gap davanti alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

Il risultato supera ampiamente gli obiettivi fissati dal PNRR, che prevedevano almeno 3.000 imprese certificate entro il 30 giugno 2026, di cui il 60% piccole e medie imprese. La certificazione della parità di genere si conferma così una delle principali certificazioni aziendali in Italia, dopo quelle relative a qualità, ambiente e sicurezza sul lavoro.

Costruzioni e manifattura tra i settori più presenti

L’analisi per settore economico evidenzia una forte concentrazione in alcuni comparti. Il settore delle Costruzioni registra il maggior numero di imprese certificate registrate (3.150), seguito dalle Attività Manifatturiere con 1.811. Insieme rappresentano circa il 40% delle imprese certificate a livello nazionale.

Lombardia e Lazio guidano la classifica

Sul piano territoriale, Lombardia e Lazio guidano la graduatoria con 4.753 imprese certificate, pari al 38,5% del totale nazionale, e oltre 1,4 milioni di dipendenti coinvolti. La Lombardia si distingue anche per il numero assoluto di lavoratrici impiegate nelle imprese certificate, con oltre 402mila donne.

Molise: numeri ancora limitati

Nel Molise risultano 58 imprese certificate, per un totale di 60 certificazioni, con 3.520 lavoratori, di cui 1.378 donne. La quota media di occupazione femminile nelle imprese certificate regionali si attesta al 28,29%, uno dei valori più bassi nel confronto nazionale; solo l’Abruzzo registra una percentuale leggermente inferiore (27,76%).

Il dato riflette alcune caratteristiche strutturali del tessuto produttivo regionale: la dimensione mediamente ridotta delle imprese, la presenza diffusa di settori tradizionalmente a prevalenze maschile, come edilizia e logistica e una minore diffusione di politiche aziendali strutturate di inclusione e welfare.

Nonostante i numeri ancora contenuti, la presenza di 58 imprese certificate rappresenta comunque un segnale di crescente attenzione anche nelle realtà imprenditoriali di dimensioni più piccole.

La certificazione di parità di genere, introdotta nell’ambito del PNRR, punta infatti a promuovere politiche aziendali più inclusive, intervenendo su ambiti chiave come opportunità di carriera, equità salariale, conciliazione vita-lavoro, tutela della genitorialità e cultura organizzativa.

Per territori come il Molise, caratterizzati da un tessuto produttivo composto prevalentemente da micro e piccole imprese, la diffusione di questi strumenti può rappresentare un fattore importante di modernizzazione e competitività, oltre che una leva per favorire una maggiore partecipazione femminile al mercato del lavoro.

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Mer 25 Mar, 2026

Webinar specialistici sugli aspetti economico-finanziari della creazione di impresa

Programma formativo sugli aspetti economico- finanziari della creazione di impresa

Torna la formazione gratuita fornita dal Servizio Nuove Imprese Umbria, volta a supportare gli aspiranti e i neo imprenditori. Il percorso formativo specialistico vedrà la collaborazione con Luigi Pittalis, Consulente e Formatore nelle aree dello Sviluppo Business e Organizzazione delle Risorse e si svolgerà mediante una serie di incontri online di due ore dalle 14:30 alle 16:30, previsti per le date di seguito indicate:

1. Dall’Impresa all’Utile  (07/04/2026)

Questo modulo mira alla comprensione del concetto di utile d’impresa e del Break Even Point.

Programma:

  • Il calcolo della marginalità unitaria sul prodotto o servizio venduto
  • Costi: non sono tutti uguali. La differenza tra fissi e variabili
  • Il budget dei costi fissi
  • Calcolo del punto di pareggio (aritmetico e grafico)
  • Simulazioni di scenario per adeguare il posizionamento di prezzo

Questo il link per iscriversi

2. Dall’Utile al Conto Corrente (21/04/2026)

Questo modulo consente la comprensione della generazione e l’andamento dei flussi di cassa.

Programma:

  • Il concetto di “capitale circolante”
  • La dimensione finanziaria della gestione d’impresa
  • Il rendiconto finanziario
  • Indicatori richiesti dagli istituti bancari

Questo il link per iscriversi

3. LE FONTI DI FINANZIAMENTO: a ogni esigenza la giusta soluzione (28/04/2026)

Questo modulo consente di individuare gli strumenti di finanziamento per le esigenze aziendali
 

Programma:

  • Mutui, leasing, finanziamenti correnti
  • Finanziamenti in conto capitale
  • Crowdfunding: cosa è e come funziona
  • Cenni sulle agevolazioni pubbliche

Questo il link per iscriversi

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Mar 28 Apr, 2026

LE IMPRESE FEMMINILI E IL MERCATO DEL LAVORO IN FVG

La Camera di commercio di Pordenone-Udine ha appena pubblicato il nuovo rapporto dedicato all'imprenditoria femminile e al mercato del lavoro.

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Lun 23 Mar, 2026

PERCORSO FORMATIVO DONNE IN DIGITALE: edizioni 2026 - Apertura iscrizioni

nell’ambito del Piano nazionale per la promozione dell'imprenditorialità femminile promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia in collaborazione con Unioncamere a valere su risorse PNRR, il Punto Impresa Digitale di Lecce ha il piacere di presentare la versione aggiornata del percorso formativo “Donne in Digitale”, rivolto a:

  • alle donne che fanno impresa di tutti i settori produttivi ed economici;
    alle aspiranti imprenditrici;
  • alle libere professioniste e lavoratrici autonome;
  • alle lavoratrici dipendenti del settore privato;
  • alle donne che ricoprono posizioni di leadership o di lavoro all’interno delle organizzazioni del sistema associativo;
  • alle donne inserite all’interno delle organizzazioni del terzo settore.

Il percorso,  sarà erogato in 3 edizioni, con le seguenti modalità di iscrizione:

In allegato il programma complessivo del corso

Per ulteriori informazioni

formazione@sicamera.camcom.it

imprenditoriafemminile@le.camcom.it

pid@le.camcom.it

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Lun 23 Mar, 2026
Per sviluppare efficaci approcci alla gestione dell’innovazione con le attitudini e caratteristiche tipiche dell’universo femminile

7 aprile OPEN INNOVATION NETWORKING LAB AL FEMMINILE: dalla competizione alla collaborazione, la nuova via all'innovazione

Per sviluppare efficaci approcci alla gestione dell’innovazione con le attitudini e caratteristiche tipiche dell’universo femminile.

Il modello di Open Innovation prevede che un’organizzazione possa accedere alle innovazioni a partire dal contesto esterno, integrandole con il proprio modello di business, velocizzando la capacità di rinnovare il proprio business, rispetto a processi R&D esclusivamente interni. Si fonda dunque sulla collaborazione e sul concetto di ecosistema.
La competizione quindi non la vince chi produce esclusivamente al proprio interno le migliori innovazioni, ma chi riesce a creare prodotti e servizi innovativi modulando al meglio ciò che viene da dentro e ciò che viene da fuori. 
Il laboratorio è pensato come un confronto tra pari che aiuti a “calarsi nelle situazioni”, in particolare per:

  • favorire l’acquisizione di tecniche di pianificazione e gestione di processi di innovazione aperta in maniera induttiva;
  • stimolare la condivisione, la contaminazione, lo scambio di problematiche e di knowhow fra le partecipanti, ricevendo importanti impulsi all’innovazione e beneficiando della creatività dell’intero gruppo;
  • iniziare a sperimentare la cross innovation o cross fertilization.

Un’occasione per chi partecipa di avviare concretamente collaborazioni con altre imprese/realtà professionali e startup del territorio.

Contenuti:

  • innovazione: cosa è e cosa non è;
  • innovazione per vie interne;
  • innovazione per vie esterne;
  • metodi di attivazione di processi di innovazione;
  • la sostenibilità come paradigma del futuro.

Calendario:

  • martedì 7 aprile 2026, orario  8.30/12.30 - 13.00/17.00

COACHING INDIVIDUALE dedicato alle partecipanti del laboratorio: saranno programmati successivamente delle sessioni one-to-one personalizzate per offrire loro un supporto reale e concretizzare i temi affrontati rispetto al proprio contesto professionale.

Destinatarie: l'iniziativa è aperta a tutte le donne occupate, in particolar modo è pensata per le donne aspiranti e neo imprenditrici/professioniste/startupper interessate a sviluppare processi di innovazione aperta.

La partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati a 6 partecipanti. Conferma la tua partecipazione qui.
Sede dell'iniziativa: t2i sede di Treviso, Piazza delle Istituzioni 34a

Per maggiori informazioni: 0422/17 42 100 (int. 1) formazione@t2i.it

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Lun 23 Mar, 2026

Al via “Donne e Impresa 2026”

Aprirà a meta aprile la nuova finestra del bando che sostiene la nascita e lo sviluppo dell’imprenditoria femminile del territorio: Contributi a fondo perduto

Tre milioni di euro per sostenere la nascita e lo sviluppo dell’imprenditoria femminile nel Lazio. È la dotazione del nuovo bando “Donne e Impresa 2026”, presentato oggi dalla Regione Lazio presso WEGIL a Roma, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese guidate da donne e favorire investimenti in innovazione e digitalizzazione.

La misura è stata illustrata dalla vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli, insieme a Claudia Cattani, responsabile della Fondazione Bellisario per il Lazio, al presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini e a Daniele Maura, vicepresidente della Commissione Attività Produttive del Consiglio regionale del Lazio.

«Con il bando “Donne e Impresa” mettiamo a disposizione delle imprese guidate da donne uno strumento concreto per sostenere gli investimenti produttivi e rafforzarne la competitività», ha dichiarato Angelilli. «Abbiamo inoltre scelto di destinare almeno il 10% delle risorse al Quarticciolo, per sostenere la nascita e l’insediamento di nuove attività economiche in un quartiere al centro di un importante percorso di riqualificazione promosso da Governo, Regione Lazio e Roma Capitale».

La misura prevede quindi una quota di almeno 300 mila euro destinata al Quarticciolo, che consentirà di sostenere tra 10 e 15 imprese o lavoratrici autonome che decidano di avviare o ampliare la propria attività nel quartiere (Municipio V di Roma). L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di interventi istituzionali finalizzati alla riqualificazione urbana, sociale ed economica dell’area, che prevede anche azioni per il miglioramento degli spazi pubblici e il recupero del patrimonio abitativo.

Il bando, finanziato con risorse del Programma FESR Lazio 2021-2027 e gestito da Lazio Innova, prevede contributi a fondo perduto fino a 100 mila euro per impresa, con un’intensità compresa tra il 50% e il 70% dei costi ammissibili. L’agevolazione è concessa in regime de minimis.

Saranno finanziabili investimenti in macchinari, attrezzature, software e digitalizzazione, oltre a spese di personale e costi generali. È inoltre previsto un contributo aggiuntivo di circa 5 mila euro per l’adozione di nuovi sistemi di digital commerce.

Il bando sarà pubblicato entro la fine di marzo, con apertura prevista a metà aprile 2026.

Possono accedere alle agevolazioni le imprese che rientrano nella definizione di impresa femminile, comprese le lavoratrici autonome, le imprese individuali a titolarità femminile, le società di persone, cooperative o studi associati con una presenza femminile pari ad almeno il 60%, nonché le società di capitali con partecipazione e governance femminile qualificata.

Tutte le informazioni, le modalità di partecipazione e la relativa modulistica saranno disponibili prossimamente nell’apposita sezione su questo sito.

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Ven 20 Mar, 2026

Continua a crescere l’imprenditoria femminile nella Bergamasca

Nel 2025 le imprese femminili raggiungono quota 17.478, in aumento dello 0,8% rispetto al 2024

L’imprenditoria femminile a Bergamo è un motore di rinnovamento per l’economia locale: nel 2025 le imprese femminili, cioè le realtà in cui la presenza di donne negli organi di controllo e nelle quote di proprietà supera il 50%, raggiungono infatti quota 17.478 (+0,8% rispetto al 2024). Nello specifico il 77,8% delle imprese femminili è a partecipazione esclusiva di donne, il 17% presenta una forte partecipazione femminile (più del 60%) e il restante 5% una partecipazione maggioritaria. In pratica oltre un’impresa su 5 è guidata da donne, in linea con il trend regionale e nazionale, anche se la strada verso una piena rappresentanza nelle posizioni di controllo e gestione aziendale è ancora lunga: è donna solo il 27% sul totale delle persone che ricoprono cariche e qualifiche. Tra i settori di attività emerge il rafforzamento dei servizi, che si confermano il comparto di punta dell’imprenditoria femminile, seguito dal comparto artigiano legato in particolare alle attività di servizi. Stabili le imprese giovanili con 2.093 unità, mentre cresce l’imprenditoria straniera con 2.379 imprese. 

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Ven 20 Mar, 2026