Formazione

Varese - 20 novembre, Seminario "Educazione digitale: strumenti di comunicazione interna e esterna"

Varese, 20 novembre 2023 - Appuntamento sul tema della cultura digitale ed in particolare sulle strategie di comunicazione interna ed esterna efficaci per un'organizzazione economica. 
La partecipazione all’evento è gratuita. Per maggiori informazioni e iscrizioni online consultare il sito www.va.camcom.it

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Ven 06 Ott, 2023

Varese - 16 ottobre, Seminario "Educazione finanziaria: proteggere il presente e progettare il futuro"

Varese, 16 ottobre 2023 - Appuntamento sul tema degli strumenti di gestione delle risorse finanziarie, in un'ottica di divulgazione e sviluppo di una cultura finanziaria d'impresa efficace. 
La partecipazione all’evento è gratuita. Per maggiori informazioni e iscrizioni online consultare il sito www.va.camcom.it

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Ven 06 Ott, 2023

In programma il 16/10 il webinar “Come sfruttare i Big Data per il proprio business”

Per trasformare i dati in vantaggi concreti serve una strategia chiara

Viviamo in un’epoca in cui è disponibile una quantità inimmaginabile di dati, sia nel mondo aziendale sia in quello privato. Essere in grado di raccogliere ed utilizzare in maniera "intelligente" i dati rappresenta un fattore competitivo soprattutto per le imprese, che devono saper leggere e interpretare il proprio patrimonio di informazioni (storico coi clienti, feedback dalla rete vendita, commenti ricevuti sui canali online ed offline, dati prodotti dall’automazione industriale). Il webinar, in programma lunedì 16 ottobre in orario 14.30-16.30, è realizzato da Bergamo Sviluppo nell’ambito del progetto PID - Punto Impresa Digitale ed è aperto anche agli aspiranti imprenditori che desiderano apprendere come si imposta una corretta strategia di gestione dei Big Data.

Iscriviti 

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Ven 06 Ott, 2023

Varese - Work-life balance: cercare un equilibrio tra sfera professionale e privata

Varese, 18 settembre 2023 - Appuntamento sul tema del Work-life balance quale strumento di conciliazione tra sfera privata e lavorativa. 
La partecipazione all’evento è gratuita. Per maggiori informazioni e iscrizioni online consultare il sito www.va.camcom.it

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Ven 06 Ott, 2023

STAI APRENDO UNA ATTIVITÀ E VUOI VENDERE ONLINE?

Partecipa al webinar gratuito: AVVIARE, CONSOLIDARE E RINNOVARE UNA STRATEGIA DI E-COMMERCE organizzato dalla Camera di Commercio di Cremona

Come si avvia una strategia di e-commerce? Negli ultimi tempi le imprese hanno compreso l’importanza di raggiungere i clienti online per vendere i propri prodotti ed espandere il bacino d’utenza. Il webinar affronterà la progettazione di un e-commerce proprietario per definire quali sono gli elementi a cui fare maggiore attenzione nella realizzazione di un sito di vendita.

Il webinar fa parte di una serie di incontri gratuiti realizzati da Eccellenze in Digitale, un'iniziativa che la Camera di Commercio di Cremona promuove, in collaborazione con Unioncamere supportato da Google.org, con l’obiettivo di migliorare le competenze digitali delle imprese.

 

Iscriviti QUI https://forms.gle/gULdUzy96BUxLNcu8

Scarica la locandina dei webinar 

Oltre alla partecipazione gratuita ai seminari, le imprese potranno usufruire di incontri individuali personalizzati, su prenotazione, scrivendo a innovazione@cr.camcom.it per i contenuti digitali e a pni@cr.camcom.it per tutte le informazioni relative all’avvio di nuove attività

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Ven 06 Ott, 2023

Percorso 'IFC Imprenditrici e Formazione per la Crescita'. III modulo. Caserta

Data: Venerdi 06 ottobre 2023
Luogo: CCIAA CASERTA- Piazza S.Anna
Orario: 9-13

Venerdì 06 ottobre, si terrà il terzo modulo del percorso formativo " IFC Imprenditrici e Formazione per la Crescita"  organizzato dalla Camera di commercio di Caserta,  in collaborazione con il Comitato Imprenditoria Femminile. Il terzo modulo avrà come oggetto gli " Adempimenti amministrativi e legali delle imprese" e saranno affrontati i seguenti argomenti: 

 - Normative vigenti;

 - Licenze e permessi;

 -  Compliance legale.
 

Output formativi:Navigare la legislazioneaziendale
Deliverable:Checklist di conformità legale. 

Il modulo sarà tenuto dai docenti: Enrico Vellante, Francesco Abiosi della 012 Factory

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Gio 05 Ott, 2023
Allegati

“DOP & FRIENDS” Al via il progetto di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche della provincia di Frosinone

DOP & FRIENDS”, al via il progetto enogastronomico integrato per la valorizzazione delle produzioni DOP della provincia di Frosinone. La presentazione, che coinvolgerà gli Istituti scolastici di tutto il territorio, è in programma il prossimo 24 ottobre, a partire dalle 10.30, nella Sala di Rappresentanza del Palazzo Ducale di Atina., rivolto ai futuri imprenditori di domani. Istituti Agrari che sapranno coltivare le DOP e Istituti Alberghieri, futuri chef, che le utilizzeranno nei loro menù

 

Un’iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio, con il supporto operativo dell’Azienda Speciale Informare, a sostegno dei produttori delle quattro DOP rappresentati da tre Consorzi e dal Comune di Picinisco. Ad operare in sinergia il “Consorzio per il riconoscimento e la valorizzazione del fagiolo cannellino di Atina DOP”, il “Consorzio di tutela del peperone di Pontecorvo DOP”, il “Consorzio di tutela Cabernet Atina DOP” ed il Comune di Picinisco per la DOP del rinomato pecorino. 

 

Questi gli obiettivi principali di “DOP & FRIENDS”: supportare i produttori e le produzioni certificate; favorire la creazione di un paniere di prodotti d’eccellenza; realizzare o partecipare ad eventi culturali o fieristici; creare sinergie con il mondo del turismo enogastronomico e con i canali GPP (green public procurement), ovvero fornitura della ristorazione scolastica e universitaria; realizzare un sito web a supporto dei produttori, degli operatori del settore, delle scuole e dell’iniziativa ed attuare interventi didattici con le scuole del territorio. Hanno concesso il Patrocinio all’evento del 24 ottobre l’ARSIAL, la Provincia di Frosinone, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, i Comuni di Pontecorvo e di Atina.

 

La soddisfazione di Ente e Azienda Speciale 

 

“Valorizzare e promuovere le eccellenze enogastronomiche a marchio DOP della provincia di Frosinone significa essere al fianco di un tessuto produttivo fondamentale per l’economia del nostro territorio. – Ha commentato il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora – Con “DOP & FRIENDS” ci apprestiamo a creare una rete di produttori locali rafforzata ed in grado di competere sui mercati nazionali. La promozione di eventi culturali e fieristici sarà un volano per rilanciare i nostri marchi DOP. L’incremento di queste produzioni è, infatti, direttamente legato ad una migliore performance in termini economici ed occupazionali delle aziende operanti nel settore agricolo e nel comparto legato al turismo enogastronomico. Abbiamo scelto di coinvolgere anche le scuole in questo percorso perché far conoscere agli studenti i nostri prodotti d’eccellenza vuol dire piantare un seme importante nel percorso formativo di ognuno di loro. Parleremo a molti alunni di Istituti ad indirizzo Agrario ed Alberghiero, giovani che si apprestano a costruire il loro futuro proprio guardando a questi settori. Dobbiamo far comprendere a questi ragazzi che noi ci siamo, che lavoriamo per tutelare le nostre eccellenze e quindi il loro futuro professionale in questa provincia”.

 

“L’attività didattica nelle scuole, che ci apprestiamo a promuovere con questo importante ed innovativo progetto, sarà svolta da fine ottobre fino a novembre; per ogni scuola sono previste due giornate formative da 3 ore di lezione ciascuna. Un primo importante passo per imprimere nelle nuove generazioni il valore delle produzioni enogastronomiche che racchiudono la storia del territorio. – Ha affermato il Presidente dell’Azienda Speciale Luigi Niccolini – Sensibilizzare i ragazzi alla cultura del cibo e di una sana alimentazione, far conoscere loro le tecniche di produzione, l’impatto che hanno sull’ambiente, le caratteristiche organolettiche e nutrizionali delle eccellenze DOP locali, significa valorizzare un settore trainante della nostra economia. Collegandosi al sito web del progetto gli alunni ma anche le loro famiglie avranno l’opportunità di vedere video, scaricare dispense e conoscere da vicino ognuno dei prodotti DOP locali, quali Cannellino e Cabernet di Atina, Pecorino di Picinisco e Peperone di Pontecorvo. Un’attività di promozione e conoscenza a 360° che avrà ricadute positive sull’intero comparto”. 

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Gio 05 Ott, 2023

Bando TourINN-act per le Pmi del settore turistico

Secondo bando aperto per PMI turistiche

TourINN-Act pubblica questo bando aperto rivolto alle PMI del turismo registrate in Italia, Romania, Grecia, Spagna e Cipro per l'assegnazione di almeno 60 voucher per l'acquisizione di strumenti digitali e soluzioni sostenibili . Alle PMI beneficiarie verrà assegnato un buono minimo di 5.000 euro e un massimo di 10.000 euro (IVA esclusa) per acquisire soluzioni innovative, digitali e sostenibili dal Catalogo delle soluzioni innovative per le PMI del turismo.

Inoltre, il progetto TourINN-Act avrà un programma di formazione online , accessibile gratuitamente a tutte le PMI turistiche interessate; Questo programma sarà particolarmente utile per manager e dipendenti che desiderano migliorare la propria conoscenza strategica sulle innovazioni digitali e sulle pratiche sostenibili promosse dal progetto. Il programma formativo, infatti, prevede moduli e-learning dedicati alle strategie digitali e ai modelli di business innovativi, alle azioni di marketing e comunicazione, e approfondisce il ruolo dei professionisti responsabili dell'implementazione di tali pratiche .

Maggiori informazioni al link: https://platform.tourinnact.eu/open-calls/

 

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Lun 16 Ott, 2023

Impresa nel Green: alcuni bonus per lanciarsi nel settore

Il bonus start up green è un credito d’imposta per le spese sostenute in attività di ricerca che mirano a garantire la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi energetici. Si rivolge alle start up innovative operanti nei settori dell’ambiente, delle energie rinnovabili e della sanità. Scopri cos’è, a chi spetta e come funziona.

Cos’è il bonus start up green

Il bonus start up green è stato introdotto dall’articolo 7 quater del Decreto Bollette 2023 convertito in Legge. Si tratta di un contributo, erogato sotto forma di credito d’imposta, valido fino ad un importo massimo di 200.000 euro, in misura non superiore al 20% delle spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo. Le risorse stanziate per il 2023 sono nel limite di 2 milioni di euro.

A chi spetta il bonus start up green

Il bonus start up green spetta alle start up innovative che rispettano le seguenti condizioni:

  • sono costituite da non più di 5 anni;
  • hanno residenza in Italia o in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia;
  • hanno un fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro;
  • non sono quotate in un mercato regolamentato o in una piattaforma multilaterale di negoziazione;
  • non distribuiscono e non hanno distribuito utili;
  • hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di un prodotto o servizio ad alto valore tecnologico.

Inoltre, le start up beneficiarie devono operare nei seguenti settori:

  • ambiente;
  • energie rinnovabili;
  • sanità.

Sarà necessario attendere il Decreto attuativo della misura per capire i precisi settori identificativi per cui il tax credit sarà applicabile.

Come funziona il bonus start up green

Per beneficiare del bonus start up green, le start up devono presentare una domanda al Ministero dello Sviluppo Economico, secondo le modalità e i termini che saranno stabiliti dal Decreto attuativo. La domanda deve contenere:

  • i dati identificativi della start up;
  • la descrizione delle attività di ricerca e sviluppo svolte o da svolgere;
  • l’ammontare delle spese sostenute o da sostenere;
  • la dichiarazione di conformità alla normativa nazionale ed europea in materia di aiuti di Stato.

Il credito d’imposta sarà riconosciuto alle start up sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Il credito d’imposta potrà essere utilizzato in compensazione tramite il modello F24, a partire dall’anno successivo a quello in cui è stato concesso.

Quali sono le spese ammissibili al bonus start up green

Le spese ammissibili al bonus start up green sono quelle relative alle attività di ricerca e sviluppo che mirano a garantire la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi energetici. In particolare, si tratta di:

  • spese per il personale dipendente qualificato e impegnato nelle attività di ricerca e sviluppo;
  • spese per l’acquisto di materiali, forniture e servizi utilizzati nelle attività di ricerca e sviluppo;
  • spese per l’utilizzo di laboratori, impianti e attrezzature necessari alle attività di ricerca e sviluppo;
  • spese per la consulenza e i servizi equivalenti forniti da soggetti qualificati in materia di ricerca e sviluppo.

Le spese devono essere documentate e sostenute nell’anno in cui si richiede il credito d’imposta.

Altri aiuti per le imprese sostenibili

Il bonus start up green non è l’unico incentivo previsto per le imprese che operano nel settore della sostenibilità ambientale. Esistono infatti altre misure di sostegno, come:

  • il bonus verde, che consiste in una detrazione fiscale al 36% per le spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti;
  • il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave Industria 4.0, che prevede una percentuale variabile dal 6% al 40% a seconda della tipologia di bene e della dimensione dell’impresa;
  • il credito d’imposta per la formazione 4.0, che consiste in una detrazione fiscale del 40% delle spese sostenute per la formazione del personale sulle tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • il credito d’imposta per la ricerca e sviluppo, che consiste in una detrazione fiscale del 12% delle spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo, incrementata al 50% per le spese relative ai ricercatori altamente qualificati.

 

In sintesi

Il bonus start up green è una misura di incentivo per le start up innovative che operano nei settori della sostenibilità ambientale e della riduzione dei consumi energetici e si aggiunge ad altre misure di sostegno alle imprese sostenibili, come il bonus verde, il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali 4.0, il credito d’imposta per la formazione 4.0 e il credito d’imposta per la ricerca e sviluppo.

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Ven 29 Mag, 2026

Hai mai pensato che puoi fare un'impresa nel sociale?

Un’impresa sociale è un’organizzazione che fa economia e solidarietà. Scopri come si crea, come funziona e quali sono i rischi e i vantaggi. Un’impresa sociale è un ente privato che esercita in via stabile e principale un’attività economica di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Si tratta di un tipo di impresa che ha quindi come scopo principale quello di aiutare nel sociale, di unire la collettività e di favorire una solidarietà intelligente.

I requisiti di un’impresa sociale

Per essere qualificata come impresa sociale, un’organizzazione deve rispettare alcuni requisiti previsti dalla legge, in particolare dal Decreto Degislativo 155/2006. Tali requisiti sono:

  • svolgere in modo prevalente (ovvero per almeno il 70% dei propri ricavi) attività economiche in settori socialmente utili, come l’assistenza sociale e sanitaria, l’educazione e la formazione, la tutela dell’ambiente, la promozione della cultura e dell’arte, la cooperazione internazionale e lo sviluppo locale;
  • impiegare in modo significativo (ovvero per almeno il 30% dei propri dipendenti) lavoratori svantaggiati o disabili, ovvero persone che si trovano in condizioni di difficoltà economica, sociale o personale;
  • non distribuire utili o avanzi di gestione tra i soci o i partecipanti, ma reinvestirli nell’attività sociale o nell’aumento del patrimonio;
  • non essere controllate o dirette da enti pubblici o da imprese private a scopo di lucro;
  • avere uno statuto o un atto costitutivo che indichi chiaramente la natura e le finalità sociali dell’organizzazione.

Come si costituisce un’impresa sociale?

Per costituire un’impresa sociale non esiste una forma giuridica obbligatoria, ma si può scegliere tra diverse opzioni, come le associazioni, le fondazioni, le società cooperative, le società di capitali o di persone, i consorzi. L’importante è che la forma scelta sia coerente con i requisiti e gli scopi dell’impresa sociale.

Per costituire un’impresa sociale occorre redigere uno statuto o un atto costitutivo che indichi:

  • la denominazione dell’organizzazione;
  • la sede legale e le eventuali sedi operative;
  • l’oggetto sociale e le attività svolte;
  • i criteri di ammissione e recesso dei soci o dei partecipanti;
  • gli organi dell’organizzazione e le loro competenze;
  • le modalità di gestione amministrativa e contabile;
  • le norme per lo scioglimento dell’organizzazione e la destinazione del patrimonio residuo.

Lo statuto o l’atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata e depositato presso il registro delle imprese della Camera di commercio competente. Inoltre, occorre richiedere il codice fiscale e l’iscrizione all’Inps e all’Inail.

Quali sono i vantaggi di un’impresa sociale?

Un’impresa sociale ha diversi vantaggi rispetto ad altre forme di impresa, sia dal punto di vista economico che sociale. Tra i vantaggi si possono citare:

  • la possibilità di accedere a finanziamenti pubblici o privati dedicati alle imprese sociali, come fondi europei, nazionali o regionali, bandi, premi, crowdfunding;
  • la possibilità di beneficiare di agevolazioni fiscali, come l’esenzione dall’Irap, l’applicazione dell’Ires ridotta al 12%, la detrazione Irpef del 26% per le erogazioni liberali a favore delle imprese sociali;
  • la possibilità di creare una rete di relazioni con altri soggetti del terzo settore, come associazioni, cooperative, fondazioni, onlus, ong, enti di volontariato, che possono offrire opportunità di collaborazione, scambio e supporto;
  • la possibilità di generare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente, contribuendo a risolvere problemi sociali, a migliorare la qualità della vita delle persone, a promuovere la cittadinanza attiva e la coesione sociale.

 

L'articolo proseguirà la prossima settimana con alcuni approfondimenti sul tema all'Impresa Sociale

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Ven 29 Mag, 2026