Formazione

Corso "Dall’idea all’impresa: come avviare la propria attività" - II edizione

E' stata programmata, in presenza, la seconda edizione del corso " Dall'idea all'impresa: come avviare la propria attività".
Il percorso formativo, della durata di 16 ore, avrà avvio il 7 novembre 2023
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Mar 24 Ott, 2023

Come costruire un'impresa ambientalmente sostenibile 3° step: pianificare una strategia sostenibile a lungo termine

La creazione di un piano aziendale solido che integri in modo trasversale i principi della sostenibilità è una mossa strategica che richiede una visione completa e strumenti adeguati. In questo contesto, il Sustainable Business Model Canvas può essere un utile strumento essenziale per inserire in modo organico la sostenibilità in ogni aspetto dell'impresa.

Il Sustainable Business Model Canvas è uno strumento che offre una struttura chiara per sviluppare un modello di business sostenibile. Questo strumento si basa sul classico Business Model Canvas, ma è stato adattato per mettere in evidenza gli aspetti chiave della sostenibilità. Comprende nove blocchi fondamentali, ognuno dei quali contribuisce a definire in modo sistematico come la sostenibilità può essere integrata nell'impresa:

  1. Segmenti Sostenibili di Clientela: Identificare i segmenti di clientela che sono particolarmente sensibili alla sostenibilità. Questo aiuta a personalizzare l'offerta e a raggiungere il pubblico giusto.
  2. Proposta di Valore Sostenibile: Definire come il  prodotto o servizio risolve problemi ambientali o sociali. La proposta di valore dovrebbe essere definita in modo adeguato per comunicare efficacemente i benefici sostenibili.
  3. Canali di Distribuzione Sostenibili: Esaminare i canali di distribuzione che riducono l'impatto ambientale. Questo può comportare ad esempio l'adozione di una distribuzione online, l'utilizzo di metodi di trasporto sostenibili, la promozione di punti vendita eco-friendly.
  4. Relazioni  Responsabili  con i Clienti : Stabilire relazioni con i clienti basate sulla trasparenza e l'impegno sociale. La comunicazione aperta e onesta è essenziale per costruire la fiducia.
  5. Risorse Chiave Sostenibili: Identificare le risorse chiave necessarie per supportare il modello di business sostenibile. Ciò può includere l'accesso a materie prime sostenibili,  l'adozione di tecnologie eco-friendly, l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili
  6. Attività Chiave Orientate alla Sostenibilità: Individuare le attività chiave che supportano la strategia di sostenibilità, come per esempio la produzione eco-compatibile, il riciclaggio dei materiali, il coinvolgimento di specifici segmenti sociali.
  7. Partner e Fornitori Sostenibili: Collaborare con partner e fornitori che condividono la visione della sostenibilità e offrono prodotti e servizi dal chiaro profilo ambientale.
  8. Impatto Ambientale: Misurare e valutare l'effetto dell'attività aziendale sull'ambiente e sulla società, individuando con particolare attenzione quali sono gli effetti negativi, se possibile utilizzando strumenti di misurazione rigorosi e scientificamente adeguati come il Life-Cycle Assessment. 
    Benefici di Sostenibilità: Considerare quali sono i benefici ambientali che possono essere prodotti dall'impresa, affiancandoli a quelli economico-finanziari.

    Questo framework è in grado di aiutare a integrare la sostenibilità in tutti gli elementi costitutivi dell'azienda, garantendo che essa sia un aspetto centrale dell'identità dell'impresa.

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Gio 16 Nov, 2023

Forfettari: per tutti, dal 1° gennaio 2024, fattura elettronica obbligatoria!

A partire dal 1° gennaio 2024, si aprirà un nuovo capitolo nell'ambito delle regole fiscali per i contribuenti forfettari,

Questi soggetti godranno di una serie di cambiamenti significativi, tutti concentrati attorno a un punto cruciale: l'obbligo di adottare la fatturazione elettronica.

Fino ad ora, i contribuenti forfettari potevano usufruire di alcune esclusioni da questo obbligo, le quali erano legati agli importi dei ricavi e compensi che incassavano. Tuttavia, il Decreto numero 36/2022 ha stabilito un'inversione di rotta che entrerà in vigore nel corso del 2024. In altre parole, dal prossimo anno, le attuali esclusioni saranno abrogate, portando tutti i contribuenti forfettari a dover aderire alla fatturazione elettronica.

La determinazione di questa nuova normativa è stata confermata dall'Agenzia delle Entrate attraverso l'emissione di una Circolare esplicativa e una FAQ, che hanno gettato luce sulle prossime direttive. Questo significa che, a partire dal 2024, la fattura elettronica si estenderà a tutti i contribuenti forfettari, indipendentemente dall'importo dei ricavi e compensi generati dalle loro attività imprenditoriali e professionali.

Questo cambiamento rappresenta una svolta significativa nel mondo fiscale italiano e impone ai professionisti autonomi in regime forfettario di adeguarsi alla digitalizzazione dei processi amministrativi. La fatturazione elettronica, che ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza e ridurre l'evasione fiscale, richiederà un adeguamento da parte di tutti i soggetti coinvolti. Pertanto, è fondamentale che i contribuenti forfettari inizino a pianificare la transizione verso la fatturazione elettronica e ad acquisire le competenze necessarie per rispettare i nuovi obblighi fiscali che li attendono nel 2024.

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Gio 16 Nov, 2023

Il regime forfettario: un modo per semplificare gli adempimenti fiscali per i contribuenti di piccole dimensioni

Come semplificare gli adempimenti fiscali per i contribuenti di piccole dimensioni

Il regime forfettario è un sistema fiscale introdotto dalla Legge 23 dicembre 2014 numero 190, noto anche come Manovra 2015, che mira a semplificare gli adempimenti fiscali per i contribuenti di piccole dimensioni. Questo regime prevede un'imposta sostitutiva dell'IRPEF, delle addizionali regionali e comunali e dell'IRAP, offrendo anche semplificazioni contabili e fiscali in materia di IVA.

Il regime forfettario è pensato principalmente per le persone fisiche che avviano un'attività di impresa, arte o professione in forma individuale, purché soddisfino determinati requisiti. Tuttavia, è possibile aderirvi anche per coloro che già gestiscono un'attività. I principali requisiti includono:

  1. Ricavi o compensi annuali che non superino i 65.000 euro, aumentati a 85.000 euro dalla Manovra 2023.
  2. Spese sostenute per lavoratori dipendenti, collaboratori coordinati e continuativi, prestazioni di lavoro accessorio, titolari di borse di studio, assegni o sussidi, addestramento professionale e utili da partecipazione erogati agli associati che apportano solo lavoro, non superiori a 20.000 euro.

I calcoli relativi ai ricavi e alle spese dovranno:

  • Per le nuove attività, l'anno di inizio dell'attività (stima).
  • Per le attività già esistenti, l'anno precedente all'adozione del regime forfettario (dato concreto).

In sintesi, il regime forfettario è un regime fiscale semplificato che beneficia i contribuenti con ricavi limitati e offre un'imposta sostitutiva unica, riducendo gli oneri fiscali e semplificando la contabilità e l'IVA per piccole imprese, artigiani e professionisti.

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Gio 16 Nov, 2023

La fattura elettronica: che cos'è e come funziona

La fattura elettronica è un sistema obbligatorio introdotto in Italia a partire dal 1° gennaio 2019.

Questo sistema si applica alle transazioni commerciali tra soggetti residenti o stabilità in Italia, indipendentemente dal fatto che si tratti di operazioni "B2B" (Business to Business) o "B2C" (Business to Consumer).

Le principali caratteristiche della fattura elettronica sono:

  1. Redazione e trasmissione: Le fatture elettroniche devono essere create utilizzando dispositivi come computer, tablet o smartphone e devono essere trasmesse in via telematica al cliente attraverso il Sistema di Interscambio (SdI).
  2. Controlli del SdI: Una volta ricevuta la fattura elettronica dal mittente, il Sistema di Interscambio esegue vari controlli. Questi controlli verificano che la fattura contenga almeno le informazioni obbligatorie previste per legge, come i dati identificativi del fornitore e del cliente, il numero e la data della fattura, la descrizione dei beni o servizi, l'imponibile, l'aliquota e l' IVA. Inoltre, il sistema verifica la validità della partita IVA del fornitore e del codice fiscale del cliente, richiede la presenza dell'indirizzo telematico del destinatario e verifica la coerenza tra i valori dell'imponibile, dell'aliquota e dell'IVA. Il SdI controlla anche se la fattura elettronica sia già stata inviata come duplicato.
  3. Consegna e ricevuta: Se i controlli sono superati con successo, il Sistema di Interscambio invia la fattura elettronica all'indirizzo telematico del destinatario. Inoltre, invia al mittente una ricevuta di consegna che contiene i dati e l'ora esatta della consegna. La ricevuta di consegna include anche un nome assegnato al file dalla parte che ha emesso la fattura, un numero di identificazione univoco assegnato dal SdI e un codice "hash" che garantisce l'integrità del file della fattura.

In sintesi, la fattura elettronica è un sistema digitale obbligatorio per la fatturazione in Italia, che richiede la creazione e la trasmissione delle fatture tramite dispositivi elettronici e il controllo da parte del Sistema di Interscambio per garantire la conformità e l'integrità delle fatture.

 


 

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Lun 23 Ott, 2023

Come costruire un'impresa ambientalmente sostenibile 2° step: effettuare una rigorosa analisi di mercato

La realizzazione di un'impresa orientata alla sostenibilità ambientale richiede una base solida; un elemento critico per raggiungere questo obiettivo è la realizzazione di un'analisi di mercato approfondita.

Il primo passo per avviare la fase di analisi è quello di acquisire una comprensione adeguata del contesto di mercato. Questo comporta l'analisi delle dinamiche settoriali, dell'andamento delle tendenze di consumo e delle esigenze dei clienti. La sensibilità ambientale dei consumatori è in crescita. Comprendere le preferenze dei consumatori attraverso studi e analisi di settore è quindi fondamentale per capire quali prodotti o servizi sostenibili sono i più ricercati.

La fase successiva prevede l'analisi delle opportunità e delle minacce che il contesto economico e ambientale può presentare. In questo quadro, un ruolo decisivo è quello giocato dalla normativa, che vede dei provvedimenti sempre più stringenti volti a modificare i comportamenti di imprese e consumatori nell'ottica di una maggiore attenzione all'impatto ambientale. Occorre quindi esaminare quali sono i vincoli normativi di carattere ambientale che potrebbero influenzare il proprio settore trasformandoli in opportunità da cogliere.

A tal fine, due sono i principali elementi che possono aiutare l'impresa a orientarsi verso la sostenibilità ambientale: l'innovazione tecnologica e la scelta dei propri partner commerciali. Per quanto riguarda il primo aspetto, è fondamentale monitorare quali sono le innovazioni tecnologiche sul mercato che possono essere utilizzate per ridurre l'impatto ambientale. In questa direzione, la digitalizzazione rappresenta un driver decisivo, in grado di ridisegnare prodotti e processi. L'altro elemento decisivo è quello dell'individuazione dei partner aziendali: lavorare con fornitori che condividono l'impegno per la sostenibilità può contribuire a ridurre l'impatto complessivo del business. Ad esempio, acquistando materiali solo da fornitori che hanno eliminato la plastica monouso, o scegliendo partner commerciali che utilizzano solo mezzi di trasporto a propulsione elettrica.

Una volta raccolte e analizzate queste informazioni, è possibile quindi elaborare una solida pianificazione strategica. Questo piano dovrebbe delineare come l'azienda intende posizionarsi sul mercato, quali obiettivi di crescita si prefigge di raggiungere, come rispondere alle esigenze dei clienti e in che modo l'utilizzo di pratiche sostenibili può aiutare la crescita aziendale.

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Lun 23 Ott, 2023

SNI - Camera di commercio di Messina - Ricevimento pubblico e info utili

Il Servizio Nuove imprese - SNI della Camera di commercio di Messina fornisce servizi di informazione e orientamento a tutti coloro che intendono sviluppare un'idea imprenditoriale.

Si propone di diventare un punto di riferimento per chi ha un'idea imprenditoriale da realizzare, poiché rivolgendosi ad esso si possono ottenere informazioni specifiche sulle procedure, le autorizzazioni, i permessi, gli iter burocratico-amministrativi necessari per la creazione e l'avvio di un'impresa.

Orario di Ricevimento al pubblico: 

  • Dottore Commercialista Saporita Giuseppe: riceve, su appuntamento, il  Martedì e Giovedì mattina, dalle ore 10:00 alle ore 12:00;

  • Dottore Sigillo Marco  - Esperto Politiche del Lavoro: riceve, su appuntamento, il Mercoledì pomeriggio, dalle ore 16:30 alle ore 18:00 

Per fissare l'appuntamento inviare una  mail a sportellosni@me.camcom.it oppure marialaura.vadala@me.camcom.it specificando se l'appuntamento si richiede in presenza oppure on line

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Lun 23 Ott, 2023

Gli strumenti Delfi e Ulisse a tua disposizione per aiutarti a fare impresa!

Vuoi avviare un’attività in proprio, conoscere i punti di forza e debolezza della tua personalità, per migliorare i punti deboli, o cercare compagni di viaggio con caratteristiche complementari alle tue?

Vuoi valutare il rischio connesso all'avvio e allo svolgimento di un'attività in proprio?

GRAZIE ALLA PIATTAFORMA SNI, POTRAI EFFETTUARE GRATUITAMENTE I SEGUENTI TEST: DELFI O ULISSE.

  • Test Delfi:

Delfi è il test di autovalutazione delle attitudini imprenditoriali per gli aspiranti e i nuovi imprenditori!Le attitudini imprenditoriali, come ad esempio, la propensione al rischio, la creatività, la capacità di stabilire buone relazioni umane, ecc., incidono spesso sulle possibilità di successo di una impresa. Solo pochi hanno tutte queste doti insieme. Spesso, chi è capace di affrontare i rischi non è paziente; chi riesce a far fronte allo stress non è creativo, e così via.

Per questo è molto utile, specialmente per chi vuole avviare un’attività in proprio, conoscere i punti di forza e debolezza della propria personalità, per migliorare i punti deboli, o cercare compagni di viaggio con caratteristiche complementari alle proprie.

  • Test Ulisse:

Il test Ulisse ha l'obiettivo di aiutare l'utente a valutare il rischio connesso all'avvio e allo svolgimento di un'attività in proprio.

Ulisse fornisce una stima del grado di rischio d'impresa, e dei relativi fattori di rischio, nei tre macrosettori economici:

  • Agricoltura (settore primario)

  • Industria (settore secondario)

  • Servizi (settore terziario).

Tali informazioni possono essere utili per tutti coloro che svolgono un'attività in proprio, e in particolare per:

  • gli aspiranti imprenditori: chi intende avviare una attività in proprio)

  • i neo imprenditori: chi ha avviato una attività da poco tempo (in genere da non oltre tre anni).

Ulisse fornisce due tipi di risultati:

  • quantitativo (che calcola la percentuale di rischio su una scala da 0 a 100)

  • qualitativo (che mette in evidenza i fattori maggiormente critici, cioè i punti deboli dell'impresa).

Si raccomanda la massima coerenza e sincerità nella compilazione del questionario, perché la validità dei risultati dipende dalle risposte introdotte.

Effettua i test messi a disposizione dalla piattaforma SNI - Clicca qui

 

 

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Lun 23 Ott, 2023

ECCELLENZE IN DIGITALE

VUOI MIGLIORARE LE TUE COMPETENZE DIGITALI?

LA CAMERA DI COMMERCIO DI LECCE, GRAZIE ALL'ACCORDO UNIONCAMERE-GOOGLE E ATTRAVERSO IL PUNTO IMPRESA DIGITALE, METTE A DISPOSIZIONE UN PERCORSO FORMATIVO GRATUITO PER IMPRENDITORI ED ASPIRANTI IMPRENDITORI CHE VOGLIONO ACCRESCERE LE PROPRIE COMPETENZE DIGITALI

INFO: PID@LE.CAMCOM.IT

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Lun 23 Ott, 2023

Brevetti+, come presentare le domande

Per richiedere le agevolazioni del programma Brevetti+, è necessario presentare domanda online, attraverso la piattaforma di Invitalia.

Di seguito i passaggi fondamentali per presentare la domanda:

  1. Accedere alla piattaforma dedicata utilizzando un'identità digitale, come SPID, CNS o CIE.
  2. Nell'area riservata, bisogna compilare la domanda direttamente online, caricare il business plan e gli allegati richiesti.
  3. Per completare la procedura di presentazione, è necessario disporre di una firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
  4. Dopo aver compilato il piano di impresa e inviato telematicamente la domanda e i relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico.

Non sono previste graduatorie, le domande vengono valutate in base all'ordine cronologico di presentazione. 

Dopo una verifica formale, verrà eseguita una valutazione di merito e un colloquio con gli esperti di Invitalia.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 24 ottobre 2023.

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Gio 26 Ott, 2023