Formazione

Bando TourINN-act per le Pmi del settore turistico

Secondo bando aperto per PMI turistiche

TourINN-Act pubblica questo bando aperto rivolto alle PMI del turismo registrate in Italia, Romania, Grecia, Spagna e Cipro per l'assegnazione di almeno 60 voucher per l'acquisizione di strumenti digitali e soluzioni sostenibili . Alle PMI beneficiarie verrà assegnato un buono minimo di 5.000 euro e un massimo di 10.000 euro (IVA esclusa) per acquisire soluzioni innovative, digitali e sostenibili dal Catalogo delle soluzioni innovative per le PMI del turismo.

Inoltre, il progetto TourINN-Act avrà un programma di formazione online , accessibile gratuitamente a tutte le PMI turistiche interessate; Questo programma sarà particolarmente utile per manager e dipendenti che desiderano migliorare la propria conoscenza strategica sulle innovazioni digitali e sulle pratiche sostenibili promosse dal progetto. Il programma formativo, infatti, prevede moduli e-learning dedicati alle strategie digitali e ai modelli di business innovativi, alle azioni di marketing e comunicazione, e approfondisce il ruolo dei professionisti responsabili dell'implementazione di tali pratiche .

Maggiori informazioni al link: https://platform.tourinnact.eu/open-calls/

 

Ultima modifica
Lun 16 Ott, 2023

Impresa nel Green: alcuni bonus per lanciarsi nel settore

Il bonus start up green è un credito d’imposta per le spese sostenute in attività di ricerca che mirano a garantire la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi energetici. Si rivolge alle start up innovative operanti nei settori dell’ambiente, delle energie rinnovabili e della sanità. Scopri cos’è, a chi spetta e come funziona.

Cos’è il bonus start up green

Il bonus start up green è stato introdotto dall’articolo 7 quater del Decreto Bollette 2023 convertito in Legge. Si tratta di un contributo, erogato sotto forma di credito d’imposta, valido fino ad un importo massimo di 200.000 euro, in misura non superiore al 20% delle spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo. Le risorse stanziate per il 2023 sono nel limite di 2 milioni di euro.

A chi spetta il bonus start up green

Il bonus start up green spetta alle start up innovative che rispettano le seguenti condizioni:

  • sono costituite da non più di 5 anni;
  • hanno residenza in Italia o in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia;
  • hanno un fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro;
  • non sono quotate in un mercato regolamentato o in una piattaforma multilaterale di negoziazione;
  • non distribuiscono e non hanno distribuito utili;
  • hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di un prodotto o servizio ad alto valore tecnologico.

Inoltre, le start up beneficiarie devono operare nei seguenti settori:

  • ambiente;
  • energie rinnovabili;
  • sanità.

Sarà necessario attendere il Decreto attuativo della misura per capire i precisi settori identificativi per cui il tax credit sarà applicabile.

Come funziona il bonus start up green

Per beneficiare del bonus start up green, le start up devono presentare una domanda al Ministero dello Sviluppo Economico, secondo le modalità e i termini che saranno stabiliti dal Decreto attuativo. La domanda deve contenere:

  • i dati identificativi della start up;
  • la descrizione delle attività di ricerca e sviluppo svolte o da svolgere;
  • l’ammontare delle spese sostenute o da sostenere;
  • la dichiarazione di conformità alla normativa nazionale ed europea in materia di aiuti di Stato.

Il credito d’imposta sarà riconosciuto alle start up sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Il credito d’imposta potrà essere utilizzato in compensazione tramite il modello F24, a partire dall’anno successivo a quello in cui è stato concesso.

Quali sono le spese ammissibili al bonus start up green

Le spese ammissibili al bonus start up green sono quelle relative alle attività di ricerca e sviluppo che mirano a garantire la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi energetici. In particolare, si tratta di:

  • spese per il personale dipendente qualificato e impegnato nelle attività di ricerca e sviluppo;
  • spese per l’acquisto di materiali, forniture e servizi utilizzati nelle attività di ricerca e sviluppo;
  • spese per l’utilizzo di laboratori, impianti e attrezzature necessari alle attività di ricerca e sviluppo;
  • spese per la consulenza e i servizi equivalenti forniti da soggetti qualificati in materia di ricerca e sviluppo.

Le spese devono essere documentate e sostenute nell’anno in cui si richiede il credito d’imposta.

Altri aiuti per le imprese sostenibili

Il bonus start up green non è l’unico incentivo previsto per le imprese che operano nel settore della sostenibilità ambientale. Esistono infatti altre misure di sostegno, come:

  • il bonus verde, che consiste in una detrazione fiscale al 36% per le spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti;
  • il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave Industria 4.0, che prevede una percentuale variabile dal 6% al 40% a seconda della tipologia di bene e della dimensione dell’impresa;
  • il credito d’imposta per la formazione 4.0, che consiste in una detrazione fiscale del 40% delle spese sostenute per la formazione del personale sulle tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • il credito d’imposta per la ricerca e sviluppo, che consiste in una detrazione fiscale del 12% delle spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo, incrementata al 50% per le spese relative ai ricercatori altamente qualificati.

 

In sintesi

Il bonus start up green è una misura di incentivo per le start up innovative che operano nei settori della sostenibilità ambientale e della riduzione dei consumi energetici e si aggiunge ad altre misure di sostegno alle imprese sostenibili, come il bonus verde, il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali 4.0, il credito d’imposta per la formazione 4.0 e il credito d’imposta per la ricerca e sviluppo.

Ultima modifica
Ven 29 Mag, 2026

Hai mai pensato che puoi fare un'impresa nel sociale?

Un’impresa sociale è un’organizzazione che fa economia e solidarietà. Scopri come si crea, come funziona e quali sono i rischi e i vantaggi. Un’impresa sociale è un ente privato che esercita in via stabile e principale un’attività economica di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Si tratta di un tipo di impresa che ha quindi come scopo principale quello di aiutare nel sociale, di unire la collettività e di favorire una solidarietà intelligente.

I requisiti di un’impresa sociale

Per essere qualificata come impresa sociale, un’organizzazione deve rispettare alcuni requisiti previsti dalla legge, in particolare dal Decreto Degislativo 155/2006. Tali requisiti sono:

  • svolgere in modo prevalente (ovvero per almeno il 70% dei propri ricavi) attività economiche in settori socialmente utili, come l’assistenza sociale e sanitaria, l’educazione e la formazione, la tutela dell’ambiente, la promozione della cultura e dell’arte, la cooperazione internazionale e lo sviluppo locale;
  • impiegare in modo significativo (ovvero per almeno il 30% dei propri dipendenti) lavoratori svantaggiati o disabili, ovvero persone che si trovano in condizioni di difficoltà economica, sociale o personale;
  • non distribuire utili o avanzi di gestione tra i soci o i partecipanti, ma reinvestirli nell’attività sociale o nell’aumento del patrimonio;
  • non essere controllate o dirette da enti pubblici o da imprese private a scopo di lucro;
  • avere uno statuto o un atto costitutivo che indichi chiaramente la natura e le finalità sociali dell’organizzazione.

Come si costituisce un’impresa sociale?

Per costituire un’impresa sociale non esiste una forma giuridica obbligatoria, ma si può scegliere tra diverse opzioni, come le associazioni, le fondazioni, le società cooperative, le società di capitali o di persone, i consorzi. L’importante è che la forma scelta sia coerente con i requisiti e gli scopi dell’impresa sociale.

Per costituire un’impresa sociale occorre redigere uno statuto o un atto costitutivo che indichi:

  • la denominazione dell’organizzazione;
  • la sede legale e le eventuali sedi operative;
  • l’oggetto sociale e le attività svolte;
  • i criteri di ammissione e recesso dei soci o dei partecipanti;
  • gli organi dell’organizzazione e le loro competenze;
  • le modalità di gestione amministrativa e contabile;
  • le norme per lo scioglimento dell’organizzazione e la destinazione del patrimonio residuo.

Lo statuto o l’atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata e depositato presso il registro delle imprese della Camera di commercio competente. Inoltre, occorre richiedere il codice fiscale e l’iscrizione all’Inps e all’Inail.

Quali sono i vantaggi di un’impresa sociale?

Un’impresa sociale ha diversi vantaggi rispetto ad altre forme di impresa, sia dal punto di vista economico che sociale. Tra i vantaggi si possono citare:

  • la possibilità di accedere a finanziamenti pubblici o privati dedicati alle imprese sociali, come fondi europei, nazionali o regionali, bandi, premi, crowdfunding;
  • la possibilità di beneficiare di agevolazioni fiscali, come l’esenzione dall’Irap, l’applicazione dell’Ires ridotta al 12%, la detrazione Irpef del 26% per le erogazioni liberali a favore delle imprese sociali;
  • la possibilità di creare una rete di relazioni con altri soggetti del terzo settore, come associazioni, cooperative, fondazioni, onlus, ong, enti di volontariato, che possono offrire opportunità di collaborazione, scambio e supporto;
  • la possibilità di generare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente, contribuendo a risolvere problemi sociali, a migliorare la qualità della vita delle persone, a promuovere la cittadinanza attiva e la coesione sociale.

 

L'articolo proseguirà la prossima settimana con alcuni approfondimenti sul tema all'Impresa Sociale

Ultima modifica
Ven 29 Mag, 2026

Scegliere la forma giuridica corretta della tua azienda

Una forma giuridica è un’organizzazione creata da una o più persone per condurre affari, intraprendere un’attività commerciale o partecipare a attività simili. 

Esistono vari tipi di forme giuridiche – impresa individuale, società di persone, società di capitali, società per azioni, ecc. – e il tipo di forma giuridica di un’azienda determina sia la struttura di tale organizzazione sia il modo in cui tale società viene tassata.

Quando si avvia un’attività, una delle prime cose che si dovrebbe fare è scegliere la struttura della propria azienda, ovvero scegliere un tipo di forma giuridica.

Questa decisione avrà importanti implicazioni legali e finanziarie per la tua azienda. L’importo delle tasse che devi pagare dipende dalla scelta della tua forma giuridica, così come la facilità con cui puoi ottenere un prestito per imprese o raccogliere fondi dagli investitori. Inoltre, se qualcuno fa causa alla tua attività, la struttura della tua forma giuridica determina la tua esposizione al rischio.

Lo stato italiano riconosce diversi tipi di forme imprenditoriali, ma il piccolo e medio imprenditore sceglie tra le seguenti: ditta individuale, società in nome collettivo (S.n.c.), società in accomandita semplice (S.a.s.), società a responsabilità limitata (S.r.l.), società a responsabilità limitata semplice (Srls), società per azioni (S.p.A.).

Quale forma giuridica è giusta per te? Questa guida è utile per prendere quella decisione. Vai nella sezione Approfondimenti per consultarla!

Ultima modifica
Gio 05 Ott, 2023

Come aprire un'azienda: Iter e requisiti da seguire passo passo

 

Per aprire un’azienda, i passaggi da seguire sono tanti 

Leggi la guida per sapere l’iter burocratico da seguire e i costi da sostenere.

Vai nella sezione APPROFONDIMENTI e scarica la mini guida: Aprire un'azienda: Iter, Requisiti da seguire. 

Ultima modifica
Gio 05 Ott, 2023

Prima edizione italiana dell'AWE, Academy for Women Entrepreneurs

È per aspiranti imprenditrici la prima edizione dell'AWE - Academy for Women Entrepreneurs, che arriva in Italia grazie alla partnership tra la Missione Diplomatica degli Stati Uniti in Italia e l'Università degli Studi di Napoli Federico II.

Per candidarsi c'è tempo fino al 20 ottobre 2023.

L'AWE è un programma totalmente gratuito istituito per supportare donne e ragazze nella creazione e/o nello sviluppo di realtà imprenditoriali attraverso formazione, tutoraggio, partnership commerciali e opportunità di collaborazione con imprese italiane e statunitensi per le partecipanti.

Link: https://www.terzamissione.unina.it/academy-for-women-entrepreneurs/

Ultima modifica
Gio 05 Ott, 2023

“La presenza online: Google Business Profile” - 2° incontro per imprenditrici umbre

Martedì 10 ottobre si terrà il secondo incontro sulle tematiche della digitalizzazione dedicato alle imprenditrici umbre, promosso dal Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio dell'Umbria.
Il webinar "La presenza online: Google Business Profile", si terrà dalle ore 12.00 alle 13.30 sulla piattaforma ZOOM.

Offrirà una serie di spunti su come organizzare la presenza online dell'azienda attraverso il Google Business Profile, per rendere visibili in rete le piccole aziende online ed offline.
Alcuni approfondimenti dedicati alla Seo Local e alla sua integrazione con Google Maps insieme ai suoi elementi di geolocalizzazione.

Per iscriversi: https://conference-web-it.zoom.us/webinar/register/WN_kfcSYyafQSK4SLT4r7sZgg#/registration

Gli incontri, realizzati in collaborazione con il PID Umbria saranno curati da Letizia Costanzi, Digital Promoter PID Umbria.

Ultima modifica
Gio 05 Ott, 2023

Come aprire un B&B in Toscana: II edizione 2023

Nuova edizione del corso di formazione dedicato a tutti coloro che dispongono, o possono disporre, di un immobile, ed intendono sfruttarlo a fini turistico-ricettivi per attività di Affittacamere, Bed & Breakfast, Case Vacanze.

PROGRAMMA

10 ottobre 2023 - L’idea d’impresa e le scelte di base: la legislazione vigente in Toscana, le diverse tipologie di ricezione extralberghiera: quale scegliere, introduzione al Business Plan

12 ottobre 2023 - Le locazioni turistiche e il regime fiscale

17 ottobre 2023 - Quanto si può guadagnare: costi e ricavi, la previsione dei risultati attesi

19 ottobre 2023 - Il marketing strategico e operativo: il mercato, clienti e concorrenti, il marketing: prodotti/servizi, prezzo, promozione, canali di vendita, il Web marketing

Come per le passate edizioni, al termine del corso, verranno selezionati i due migliori progetti di impresa ai quali verrà data assistenza per la definizione del business plan. A coloro che partecipano al 70% delle ore sarà rilasciato attestato di frequenza.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione da effettuare attraverso il form online che si trova a lato della pagina.

Per ulteriori informazioni sul corso è possibile contattare Fondazione ISI - Innovazione e Sviluppo Imprenditoriale info@fondazioneisi.org  050 503275

Ultima modifica
Mer 04 Ott, 2023

Masterclass "Crea la tua impresa III Edizione"

Percorso di formazione imprenditoriale gratuito per trasferire agli aspiranti imprenditori competenze e strumenti utili a definire la propria idea imprenditoriale e progettare la fase di start-up.

La Camera di Commercio della Toscana Nord Ovest propone un percorso di formazione imprenditoriale gratuito per trasferire agli aspiranti imprenditori competenze e strumenti utili a definire la propria idea imprenditoriale e progettare la fase di start-up.
Il corso erogato da Fondazione ISI, avrà un taglio pratico e interattivo per consentire ai partecipanti di fissare i concetti e rafforzare le soft skills.
Saranno affrontate varie tematiche come le motivazioni per "fare impresa", il problem solving strategico, le soft skills dell'imprenditore, ma anche temi legati a come validare l'idea di impresa e il modello di business, le strategie di marketing e la pianificazione economico-finanziaria.
Il percorso è articolato in sei moduli formativi:
Modulo 1 | 26 settembre 16:00 - 18:00 | "Creazione dell'idea imprenditoriale"
Valutare le attitudini imprenditorialiDefinizione dell’idea imprenditorialeBusiness Model Canvas per iniziare a sviluppare l'idea
Modulo 2 | 27 settembre 16:00 - 18:00 | "Per avviare la tua impresa"
Tipologie e considerazioni per una scelta consapevole della forma giuridicaLa cantierabilità amministrativa dell’iniziativaRegimi fiscali d’impresa
Modulo 3 | 28 settembre 16:00 - 18:00 | "Sviluppo del business plan - Parte 1" 
Introduzione al business plan e alla sua importanza per la nuova impresaAnalisi del mercato: come identificare i concorrenti, i clienti potenziali e le tendenze del mercatoDefinizione degli obiettivi aziendali: come stabilire obiettivi realistici e misurabili per la nuova impresa
Modulo 4 | 3 ottobre 16:00 - 18:00 | "Sviluppo del business plan - Parte 2" 
Sviluppo di un modello di business: come definire i flussi di entrate e di uscitaIl piano economico-finanziarioEsercizi pratici per completare il proprio business plan
Modulo 5 | 4 ottobre 16:00 - 18:00 | "Strategie di marketing" 
Introduzione ai principi fondamentali del marketing e delle vendite per le nuove impreseCome identificare e definire il target di mercato e creare un profilo del cliente idealeIndicazioni e strumenti per un piano di marketing efficace
Modulo 6 | 5 ottobre 16:00 - 18:00 | "Come finanziare l’impresa"
Introduzione alla finanza agevolata

Per iscrizioni visita la pagina di Fondazione ISI

Se hai bisogno di informazioni e supporto per metterti in proprio, rivolgiti al Punto IdeaSì della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest inviando una mail a puntoideasi@tno.camcom.it oppure info@fondazioneisi.org

Ultima modifica
Mer 04 Ott, 2023

Le attività di orientamento e formazione offerte dalla piattaforma SNI nel mese di Ottobre

 

Desideri valutare attentamente le tue attitudini imprenditoriali?

Verificare le potenzialità della tua idea d’impresa,  esaminare i tuoi punti di forza e di debolezza,  mettere a fuoco il tuo progetto?

 

Da oggi puoi farlo attraverso degli incontri di orientamento e formazione gratuiti organizzati dalla Piattaforma SNI.

Per partecipare alle proposte di orientamento e formazione è necessario registrarsi al sito: https://sni.unioncamere.it/  e accedere al link di collegamento che verrà fornito successivamente all'iscrizione. 

Tutte le proposte sono fruibili esclusivamente ONLINE! 

Di seguito tutte le informazioni sui seminari e colloqui disponibili nella Piattaforma:


- SEMINARI GRATUITI DI PRIMO ORIENTAMENTO ALL'AVVIO D'IMPRESA:

13/10/2023 | 09:30 - 11:30  "La mia idea può diventare un'impresa?"

26/10/2023 | 10:00 - 12:00  "La mia idea può diventare un'impresa?"

 Clicca qui e Iscriviti

- SEMINARI GRATUITI DI TIPO SPECIALISTICO:

09/10/2023 | 13:00 - 15:00 - “Accompagnare ed incentivare la crescita professionale delle donne”

24/10/2023 | 11:00 - 13:00 - “Dal business model canvas al business plan, strumenti per la strategia d'impresa”

Clicca qui e Iscriviti

- COLLOQUI DI PRIMO ORIENTAMENTO:

Hai un’idea di impresa e non sai da dove iniziare? Prenota un colloquio

Scegli una data e iscriviti

- COLLOQUI DI APPROFONDIMENTO ESPERTO RISPONDE:

Scegli l'argomento "Esperto risponde" per cui vuoi prendere appuntamento! Prenota un colloquio

Clicca qui e Iscriviti

- PERCORSO DI FORMAZIONE E ASSISTENZA TECNICA PER LA REDAZIONE DEL BUSINESS PLAN

n. 40 ore di formazione in aula virtuale.

n. 5 laboratori tematici a scelta su dieci programmati (4 ore per laboratorio).

La partecipazione a tutto il percorso è gratuita.

Le iscrizioni sono aperte fino al 9 ottobre 2023 

 

Ultima modifica
Lun 16 Ott, 2023