Formazione

2°LEZIONE DEL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA A LA SPEZIA_20/10/26 2°MODULO

Martedì 20 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di La Spezia si svolge la 2° lezione del percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

2° MODULO _orario 15.00/10.00_ "Un inquadramento sugli aspetti giuridici e fiscali. Quale forma d'impresa, quale regime fiscale?"_ Relatore dott.ssa Luciana Pittameglio _Associazione CNA La Spezia

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Lun 19 Ott, 2026

2°LEZIONE DEL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA A SAVONA_20/10/26 2°MODULO

Martedì 20 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di Savona si svolge la 2° lezione del percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

2° MODULO _orario 15.00/10.00_ "Un inquadramento sugli aspetti giuridici e fiscali. Quale forma d'impresa, quale regime fiscale?"_ Relatore dott. Roberto Carai _Associazione CNA Savona

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Lun 19 Ott, 2026

2°LEZIONE DEL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA AD IMPERIA_20/10/26 2°MODULO

Martedì 20 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di Imperia si svolge la 2° lezione del percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

2° MODULO _orario 15.00/10.00_ "Un inquadramento sugli aspetti giuridici e fiscali. Quale forma d'impresa, quale regime fiscale?"_ Relatore dott. Emanuel Giardina _Associazione Confartigianato Imperia

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Lun 19 Ott, 2026

Brevetti e intelligenza artificiale: tutela dell'innovazione, inventorship e nuovi scenari giuridici

Lunedì 26 ottobre 2026 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 in modalità on-line
Il webinar, organizzato dal Settore innovazione Marchi e Brevetti in collaborazione con il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Genova, rappresenterà un momento di aggiornamento per approfondire le principali problematiche giuridiche derivanti dall'impiego dell'intelligenza artificiale nei processi di ricerca, sviluppo e innovazione.

Saranno analizzati i presupposti della brevettabilità delle invenzioni realizzate con il supporto dell'AI, la distinzione tra software, algoritmi e soluzioni tecniche, nonché il tema dell'inventorship e della titolarità dei diritti.

Verranno inoltre esaminati i rapporti tra brevetto, diritto d'autore, segreto industriale e know-how, con particolare attenzione al caso delle invenzioni assistite dall'intelligenza artificiale e ai più recenti orientamenti nazionali e internazionali. Saranno infine affrontate le interazioni tra proprietà industriale, AI Act e disciplina della protezione dei dati personali.

La partecipazione è gratuita ed è necessario registrarsi compilando il modulo online disponibile a questo link.

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Lun 19 Ott, 2026

Finanza e crescita aziendale: due webinar formativi

Utili per cogliere opportunità di contributo e dialogare in modo trasparente con le banche

Ciclo di due webinar formativi e di aggiornamento dedicati al supporto finanziario e alla crescita aziendale organizzati in collaborazione con Innexta. Gli incontri sono rivolti alle imprese, agli imprenditori e ai professionisti del territorio.

L'obiettivo è fornire gli strumenti necessari per cogliere le opportunità di contributo e per instaurare una comunicazione efficace e trasparente con il sistema bancario.

I due incontri si terranno dalle 14.30 alle 16.30 secondo il seguente calendario:

La partecipazione al percorso è gratuita previa iscrizione online

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Lun 19 Ott, 2026

Avviso pubblico n. 37/2026 del PR Sicilia FSE+ 2021-2027 per l’assegnazione di Voucher di alta formazione per la partecipazione a Master universitari di I e II livello

L’Avviso si inserisce nella strategia regionale del PR Sicilia FSE+ 2021-2027, volta a rafforzare le competenze, favorire l’innalzamento dei livelli di qualificazione dei destinatari e promuovere la maggiore coerenza tra i percorsi di alta formazione e le esigenze del mercato del lavoro, contribuendo al miglioramento dell’occupabilità e alla valorizzazione del capitale umano. A tal fine, la misura prevede l’assegnazione di voucher formativi per la partecipazione a Master universitari di I e II livello, in linea con gli obiettivi del Programma in materia di istruzione, formazione e rafforzamento delle competenze.
Dotazione finanziaria 12 000 000,00 €
Scadenze: Prima Finestra: A.A. 2025/2026 - 19 Ott 2026 - 18 Nov 2026 - Seconda Finestra: A.A. 2026/2027 - 11 Gen 2027 - 10 Feb 2027
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Ven 16 Ott, 2026

Seminario online il 21 ottobre - “Come migliorare l’utilizzo delle risorse nell’impresa agricola con le tecnologie digitali”

Mercoledì 21 ottobre 2026, dalle ore 14:30 alle ore 17:30, si terrà il seminario gratuito in modalità e-learning intitolato “Come migliorare l’utilizzo delle risorse nell’impresa agricola con le tecnologie digitali”.

L'evento è organizzato dall'Agenzia per lo Sviluppo (Azienda Speciale della Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia) in collaborazione con DINTEC (Consorzio per l'Innovazione Tecnologica). 

L'obiettivo è offrire un quadro d'insieme, storico ed economico, sull'evoluzione del comparto e mostrare come l'adozione dell'Agricoltura 4.0 sia in grado di rispondere sia alle sfide tradizionali sia alle nuove esigenze del settore.

Durante il corso di 3 ore verranno approfondite le principali soluzioni tecnologiche attuali — tra cui Droni, Internet of Things (IoT), Big Data Analysis, simulazioni software e Cloud — e il loro impatto concreto sulla gestione aziendale.

Dettagli del seminario

  • Data: Mercoledì 21 Ottobre 2026
  • Orario: Dalle 14:30 alle 17:30
  • Modalità: In e-learning / Online
  • Relatore: Ing. Paolo LASAGNI – DINTEC Scarl

Programma e contenuti

  • Come sta cambiando il mondo dell’Agricoltura
  • Le tecnologie che stanno modificando produzioni, trasformazioni e distribuzione della filiera agroalimentare
  • Quali vantaggi e quali criticità nell’adozione delle tecnologie 4.0
  • Esempi e casi di successo
  • Sessione Domande / Risposte

Destinatari e costi

I corsi sono gratuiti, finanziati dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia e destinati a imprese, professionisti e associazioni di categoria del territorio.

Requisiti Tecnici per Partecipare

Per seguire la sessione online di mercoledì 21 ottobre 2026 (ore 14:30 - 17:30) è necessario disporre di:

  • Un computer (o in alternativa uno smartphone / tablet)
  • Una connessione internet
  • Cuffie/altoparlanti per l'ascolto dell'audio

Modalità di iscrizione e scadenza

Le adesioni dovranno pervenire entro il giorno 21 ottobre 2026 compilando il modulo online. 

Per maggiori informazioni, è possibile consultare la locandina in allegato e il sito della Camera.

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Ven 16 Ott, 2026

Start Cup Campania 2026, il 30 ottobre la finale regionale a Napoli

Candidature chiuse e valutazione in corso: la business plan competition regionale dedicata alle idee d'impresa nate dalla ricerca si prepara ad assegnare i premi nel capoluogo campano.

Le candidature sono chiuse e il comitato scientifico sta completando la valutazione, che si concluderà entro il 16 ottobre. La Start Cup Campania 2026 si avvicina così al momento decisivo: il 30 ottobre, al Complesso di Santa Patrizia in via L. Armanni 5 a Napoli, si terrà la finale regionale.

Che cos'è la Start Cup Campania

La Start Cup Campania è la business plan competition regionale dedicata a idee d'impresa innovative basate sulla ricerca. 
Accoglie proposte di qualsiasi settore e a qualsiasi stadio di sviluppo, e la partecipazione è gratuita. Per il 2026 la direzione è affidata a Luigi Zeni.
Il concorso è promosso da sette atenei campani: Federico II, Vanvitelli, Parthenope, Suor Orsola Benincasa, Sannio, Salerno e L'Orientale. Il bando è stato lanciato il 29 aprile 2026 con un evento all'Aula Magna di Ingegneria, a Napoli.
Qui le proposte sono giudicate come progetti d'impresa: non basta l'intuizione tecnica, bisogna dimostrare come diventerà un'attività sostenibile. Il percorso comprende perciò formazione, un documento scritto e una presentazione breve, e offre ai team un banco di prova concreto sulle tappe che portano dalla prima intuizione all'impresa.

Chi ha potuto candidarsi

Servivano gruppi di almeno tre persone, italiane o straniere. Il capogruppo poteva essere un docente o ricercatore, un dottorando o assegnista, un laureato o dottore di ricerca degli ultimi cinque anni di un ateneo promotore, uno studente iscritto oppure un componente del personale tecnico-amministrativo. Gli altri membri potevano provenire anche da enti di ricerca campani, così la porta era aperta tanto a chi fa ricerca quanto a chi sta ancora completando gli studi.Chi non aveva vinto in passato poteva riprovarci, mentre gli ex vincitori potevano tornare solo con un'idea nuova. Il testo completo dei requisiti è nel bando 2026.

Il percorso dalla formazione alla finale

La competizione si articola in cinque passaggi: formazione gratuita, candidatura, gara, valutazione e finale regionale. I seminari online di preparazione si sono tenuti a giugno 2026, mentre il termine per la domanda è stato prorogato fino al 13 luglio 2026.
Nella fase di gara i gruppi hanno consegnato un business plan e un video pitch di massimo tre minuti, entro il 15 settembre 2026. 
Su questi materiali lavora il comitato scientifico, che conclude la valutazione entro il 16 ottobre 2026.

I premi in palio

Ai primi cinque classificati vanno premi lordi di 5.000, 3.000, 2.000, 1.000 e 1.000 euro. Accanto alla graduatoria generale sono previsti riconoscimenti speciali:

  • Premio Mario Raffa, riservato agli studenti: 5.500 euro, di cui 500 in denaro e 5.000 in consulenze.
  • Premio Enza Cappabianca per l'imprenditoria femminile, destinato alle compagini con oltre il 50% di donne: 6.000 euro, di cui 1.000 in denaro e 5.000 in consulenze.
  • Premio Innovazione culturale: 1.000 euro.
  • Premio Social innovation: 1.000 euro.

Nei premi Raffa e Cappabianca pesa soprattutto la parte in servizi: le consulenze valgono dieci volte la quota in denaro nel primo caso e cinque nel secondo. La direzione del concorso può inoltre assegnare ulteriori riconoscimenti.

Il passaggio al livello nazionale

I primi cinque classificati accedono al Premio Nazionale per l'Innovazione (PNI), in programma a Bari il 3 e 4 dicembre 2026, con la quota di iscrizione pagata dal concorso. Nell'edizione 2025 il riconoscimento assoluto è andato a una realtà campana, RethaiN, come ricordato nel programma di lancio della Start Cup 2026.

Perché interessa Salerno e Caserta

La sede della finale appartiene all'Università Vanvitelli, ateneo con sedi anche a Caserta, mentre l'Università di Salerno figura tra gli atenei promotori dell'iniziativa. Per chi si occupa di nuova impresa, ricerca e trasferimento tecnologico, è un modo per vedere da vicino come nascono e si presentano le idee innovative della regione.

Cosa seguire nei prossimi giorni

Orari, giuria e progetti finalisti non sono ancora stati comunicati. Programma e aggiornamenti si trovano sul sito ufficiale (startcupcampania.unina.it), dove sono pubblicati anche il bando completo e le informazioni sul concorso.

Per chiarimenti è possibile scrivere a startcupcampania@unina.it oppure contattare la segreteria COINOR al numero 081 2537574.

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Ven 16 Ott, 2026

Webinar " Le opportunità Invitalia per Le donne di ora"

Ente:Invitalia
Data: Oggi 16 ottobre 2026
Ora : 11:30
Modalità: on line

Per sostenere i progetti imprenditoriali di donne su tutto il territorio sono a disposizione diversi incentivi e iniziative, ma può essere difficile orientarsi e capire quale fa al caso tuo. Per fare ordine, Invitalia ha organizzato per oggi 16 ottobre, alle 11:30, il webinar "Le opportunità Invitalia per Le donne di ora", un appuntamento sull'imprenditoria femminile rivolto a imprenditrici, professioniste e aspiranti founder che vogliono avviare o far crescere un progetto.
Cosa prevede
L'incontro è pensato in chiave operativa. Invitalia annuncia che saranno presentate le principali misure a sostegno dell'imprenditoria femminile, con esempi concreti, casi reali e indicazioni su requisiti, modalità di accesso e tempistiche. Al termine è prevista una sessione di domande e risposte. L'iscrizione si fa sui canali ufficiali dell'Agenzia. "Le donne di ora" è anche il nome del premio nazionale promosso da Invitalia, la cui prima edizione si è chiusa con la cerimonia del 1° luglio 2026 a Roma, e della community che l'Agenzia ha avviato per imprenditrici e donne che vogliono mettersi in proprio, con webinar, eventi e aggiornamenti sulle opportunità.
Le misure a confronto
Quattro misure Invitalia ricorrono quando si parla di imprenditoria femminile, e tre sono oggi aperte.
 1. ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: donne di qualsiasi età. ON si rivolge a imprese costituite da non più di 60 mesi e a persone fisiche che vogliono costituirne una. Per oltre la metà di soci e quote, la compagine deve essere formata da persone tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. Sono ammessi progetti nei settori produzione, servizi, commercio e turismo, fino a 3 milioni di euro, con agevolazioni che possono coprire fino al 90% delle spese.Il dato da conoscere prima di fare i conti riguarda la forma dell'aiuto. Con l'avviso del 30 giugno 2026 le risorse per il contributo a fondo perduto sono esaurite, quindi per le domande presentate dal 1° luglio l'agevolazione è concessa solo come finanziamento a tasso zero, da rimborsare in 10 anni. La domanda si presenta dall'area personale di Invitalia.

 2. Smart&Start Italia: più copertura per le startup al femminile. Smart&Start Italia è la misura per le startup innovative costituite da non più di 60 mesi. Offre un finanziamento a tasso zero pari all'80% delle spese ammissibili, che sale al 90% se la startup è composta interamente da donne e/o da under 36. Le startup con sede nel Centro-Sud ricevono inoltre un contributo a fondo perduto del 30%: la scheda ufficiale è il riferimento per verificare le condizioni della propria sede.I progetti finanziabili vanno da 100.000 euro a 1,5 milioni. Lo strumento è a sportello, senza graduatorie né scadenze: le domande vengono esaminate entro 60 giorni, in ordine di arrivo.

 3.Resto al Sud 2.0: per gli under 35, senza quote riservate.Resto al Sud 2.0 è rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni non compiuti in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, compresi i disoccupati del Programma GOL e i working poor, nelle regioni del Mezzogiorno tra cui la Campania. Sono esclusi i progetti in agricoltura, pesca e acquacoltura. Il voucher a fondo perduto arriva a 40.000 euro, elevabili a 50.000. Per i programmi fino a 120.000 euro il contributo a fondo perduto è del 75%, tra 120.000 e 200.000 euro del 70%. Lo sportello è aperto dal 15 ottobre 2025, le domande si presentano online e sono esaminate entro 90 giorni in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse. La scheda non prevede riserve dedicate alle donne.

Le misure descritte non offrono lo stesso tipo di aiuto. Il contributo a fondo perduto non va restituito, mentre il finanziamento a tasso zero va rimborsato senza interessi: confrontando le misure conviene guardare quanta parte dell'agevolazione sia davvero un contributo e quanta un prestito, oltre alla percentuale di copertura.

 Il Fondo impresa femminile non accetta nuove domande. Chi cerca anche il Fondo impresa femminile deve sapere che lo sportello si è aperto dal 19 maggio al 7 giugno 2022 ed è chiuso: non si possono presentare nuove domande. Resta attivo solo per le imprese già ammesse, che gestiscono domande ed erogazioni tramite l'area personale.

Come prepararsi alle domande.Conviene arrivare al webinar con tre informazioni chiare: in che fase si trova il progetto (idea o impresa già costituita e da quanti mesi), l'età e la composizione della compagine, il tipo di spese che si prevede di sostenere. Sono i dati che decidono quale misura è accessibile e con quale intensità.Per le società già costituite, la presentazione delle domande passa dall'area personale di Invitalia, con la registrazione preventiva nel modulo "Anagrafica e deleghe". Per altre informazioni sulle misure è attivo il numero verde di Invitalia 800 77 53 97.

 

 

 

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Ven 16 Ott, 2026

Imprenditoria femminile Invitalia: webinar 16 ottobre

Venerdì 16 ottobre alle 11:30 il webinar Invitalia sulle misure per le donne che fanno impresa. Quali sono aperte, quali chiuse e come prepararsi.

Imprenditoria femminile, il 16 ottobre il webinar Invitalia sugli incentivi a disposizione delle imprenditrici

Per sostenere i progetti imprenditoriali di donne su tutto il territorio sono a disposizione diversi incentivi e iniziative, ma può essere difficile orientarsi e capire quale fa al caso tuo. Per fare ordine, Invitalia ha organizzato per venerdì 16 ottobre, alle 11:30, il webinar "Le opportunità Invitalia per Le donne di ora", un appuntamento sull'imprenditoria femminile rivolto a imprenditrici, professioniste e aspiranti founder che vogliono avviare o far crescere un progetto.

H2: Il webinar del 16 ottobre, cosa prevede

L'incontro è pensato in chiave operativa. Invitalia annuncia che saranno presentate le principali misure a sostegno dell'imprenditoria femminile, con esempi concreti, casi reali e indicazioni su requisiti, modalità di accesso e tempistiche. Al termine è prevista una sessione di domande e risposte. L'iscrizione si fa sui canali ufficiali dell'Agenzia.

"Le donne di ora" è anche il nome del premio nazionale promosso da Invitalia, la cui prima edizione si è chiusa con la cerimonia del 1° luglio 2026 a Roma, e della community che l'Agenzia ha avviato per imprenditrici e donne che vogliono mettersi in proprio, con webinar, eventi e aggiornamenti sulle opportunità.

H2: Le misure a confronto

Quattro misure Invitalia ricorrono quando si parla di imprenditoria femminile, e tre sono oggi aperte.

H3: ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: donne di qualsiasi età

ON si rivolge a imprese costituite da non più di 60 mesi e a persone fisiche che vogliono costituirne una. Per oltre la metà di soci e quote, la compagine deve essere formata da persone tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. Sono ammessi progetti nei settori produzione, servizi, commercio e turismo, fino a 3 milioni di euro, con agevolazioni che possono coprire fino al 90% delle spese.

Il dato da conoscere prima di fare i conti riguarda la forma dell'aiuto. Con l'avviso del 30 giugno 2026 le risorse per il contributo a fondo perduto sono esaurite, quindi per le domande presentate dal 1° luglio l'agevolazione è concessa solo come finanziamento a tasso zero, da rimborsare in 10 anni. La domanda si presenta dall'area personale di Invitalia.

H3: Smart&Start Italia: più copertura per le startup al femminile

Smart&Start Italia è la misura per le startup innovative costituite da non più di 60 mesi. Offre un finanziamento a tasso zero pari all'80% delle spese ammissibili, che sale al 90% se la startup è composta interamente da donne e/o da under 36. Le startup con sede nel Centro-Sud ricevono inoltre un contributo a fondo perduto del 30%: la scheda ufficiale è il riferimento per verificare le condizioni della propria sede.

I progetti finanziabili vanno da 100.000 euro a 1,5 milioni. Lo strumento è a sportello, senza graduatorie né scadenze: le domande vengono esaminate entro 60 giorni, in ordine di arrivo.

H3: Resto al Sud 2.0: per gli under 35, senza quote riservate

Resto al Sud 2.0 è rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni non compiuti in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, compresi i disoccupati del Programma GOL e i working poor, nelle regioni del Mezzogiorno tra cui la Campania. Sono esclusi i progetti in agricoltura, pesca e acquacoltura.

Il voucher a fondo perduto arriva a 40.000 euro, elevabili a 50.000. Per i programmi fino a 120.000 euro il contributo a fondo perduto è del 75%, tra 120.000 e 200.000 euro del 70%. Lo sportello è aperto dal 15 ottobre 2025, le domande si presentano online e sono esaminate entro 90 giorni in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse. La scheda non prevede riserve dedicate alle donne.

H3: Il Fondo impresa femminile non accetta nuove domande

Chi cerca anche il Fondo impresa femminile deve sapere che lo sportello si è aperto dal 19 maggio al 7 giugno 2022 ed è chiuso: non si possono presentare nuove domande. Resta attivo solo per le imprese già ammesse, che gestiscono domande ed erogazioni tramite l'area personale.

H2: Fondo perduto e tasso zero, una differenza da tenere presente

Le misure descritte non offrono lo stesso tipo di aiuto. Il contributo a fondo perduto non va restituito, mentre il finanziamento a tasso zero va rimborsato senza interessi: confrontando le misure conviene guardare quanta parte dell'agevolazione sia davvero un contributo e quanta un prestito, oltre alla percentuale di copertura.

H2: Come prepararsi alle domande

Conviene arrivare al webinar con tre informazioni chiare: in che fase si trova il progetto (idea o impresa già costituita e da quanti mesi), l'età e la composizione della compagine, il tipo di spese che si prevede di sostenere. Sono i dati che decidono quale misura è accessibile e con quale intensità.

Per le società già costituite, la presentazione delle domande passa dall'area personale di Invitalia, con la registrazione preventiva nel modulo "Anagrafica e deleghe". Per altre informazioni sulle misure è attivo il numero verde di Invitalia 800 77 53 97.

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Gio 15 Ott, 2026