Formazione

Start Cup Campania 2026, il 30 ottobre la finale regionale a Napoli

Candidature chiuse e valutazione in corso: la business plan competition regionale dedicata alle idee d'impresa nate dalla ricerca si prepara ad assegnare i premi nel capoluogo campano.

Le candidature sono chiuse e il comitato scientifico sta completando la valutazione, che si concluderà entro il 16 ottobre. La Start Cup Campania 2026 si avvicina così al momento decisivo: il 30 ottobre, al Complesso di Santa Patrizia in via L. Armanni 5 a Napoli, si terrà la finale regionale.

Che cos'è la Start Cup Campania

La Start Cup Campania è la business plan competition regionale dedicata a idee d'impresa innovative basate sulla ricerca. 
Accoglie proposte di qualsiasi settore e a qualsiasi stadio di sviluppo, e la partecipazione è gratuita. Per il 2026 la direzione è affidata a Luigi Zeni.
Il concorso è promosso da sette atenei campani: Federico II, Vanvitelli, Parthenope, Suor Orsola Benincasa, Sannio, Salerno e L'Orientale. Il bando è stato lanciato il 29 aprile 2026 con un evento all'Aula Magna di Ingegneria, a Napoli.
Qui le proposte sono giudicate come progetti d'impresa: non basta l'intuizione tecnica, bisogna dimostrare come diventerà un'attività sostenibile. Il percorso comprende perciò formazione, un documento scritto e una presentazione breve, e offre ai team un banco di prova concreto sulle tappe che portano dalla prima intuizione all'impresa.

Chi ha potuto candidarsi

Servivano gruppi di almeno tre persone, italiane o straniere. Il capogruppo poteva essere un docente o ricercatore, un dottorando o assegnista, un laureato o dottore di ricerca degli ultimi cinque anni di un ateneo promotore, uno studente iscritto oppure un componente del personale tecnico-amministrativo. Gli altri membri potevano provenire anche da enti di ricerca campani, così la porta era aperta tanto a chi fa ricerca quanto a chi sta ancora completando gli studi.Chi non aveva vinto in passato poteva riprovarci, mentre gli ex vincitori potevano tornare solo con un'idea nuova. Il testo completo dei requisiti è nel bando 2026.

Il percorso dalla formazione alla finale

La competizione si articola in cinque passaggi: formazione gratuita, candidatura, gara, valutazione e finale regionale. I seminari online di preparazione si sono tenuti a giugno 2026, mentre il termine per la domanda è stato prorogato fino al 13 luglio 2026.
Nella fase di gara i gruppi hanno consegnato un business plan e un video pitch di massimo tre minuti, entro il 15 settembre 2026. 
Su questi materiali lavora il comitato scientifico, che conclude la valutazione entro il 16 ottobre 2026.

I premi in palio

Ai primi cinque classificati vanno premi lordi di 5.000, 3.000, 2.000, 1.000 e 1.000 euro. Accanto alla graduatoria generale sono previsti riconoscimenti speciali:

  • Premio Mario Raffa, riservato agli studenti: 5.500 euro, di cui 500 in denaro e 5.000 in consulenze.
  • Premio Enza Cappabianca per l'imprenditoria femminile, destinato alle compagini con oltre il 50% di donne: 6.000 euro, di cui 1.000 in denaro e 5.000 in consulenze.
  • Premio Innovazione culturale: 1.000 euro.
  • Premio Social innovation: 1.000 euro.

Nei premi Raffa e Cappabianca pesa soprattutto la parte in servizi: le consulenze valgono dieci volte la quota in denaro nel primo caso e cinque nel secondo. La direzione del concorso può inoltre assegnare ulteriori riconoscimenti.

Il passaggio al livello nazionale

I primi cinque classificati accedono al Premio Nazionale per l'Innovazione (PNI), in programma a Bari il 3 e 4 dicembre 2026, con la quota di iscrizione pagata dal concorso. Nell'edizione 2025 il riconoscimento assoluto è andato a una realtà campana, RethaiN, come ricordato nel programma di lancio della Start Cup 2026.

Perché interessa Salerno e Caserta

La sede della finale appartiene all'Università Vanvitelli, ateneo con sedi anche a Caserta, mentre l'Università di Salerno figura tra gli atenei promotori dell'iniziativa. Per chi si occupa di nuova impresa, ricerca e trasferimento tecnologico, è un modo per vedere da vicino come nascono e si presentano le idee innovative della regione.

Cosa seguire nei prossimi giorni

Orari, giuria e progetti finalisti non sono ancora stati comunicati. Programma e aggiornamenti si trovano sul sito ufficiale (startcupcampania.unina.it), dove sono pubblicati anche il bando completo e le informazioni sul concorso.

Per chiarimenti è possibile scrivere a startcupcampania@unina.it oppure contattare la segreteria COINOR al numero 081 2537574.

Ultima modifica
Ven 16 Ott, 2026

Webinar " Le opportunità Invitalia per Le donne di ora"

Ente:Invitalia
Data: Oggi 16 ottobre 2026
Ora : 11:30
Modalità: on line

Per sostenere i progetti imprenditoriali di donne su tutto il territorio sono a disposizione diversi incentivi e iniziative, ma può essere difficile orientarsi e capire quale fa al caso tuo. Per fare ordine, Invitalia ha organizzato per oggi 16 ottobre, alle 11:30, il webinar "Le opportunità Invitalia per Le donne di ora", un appuntamento sull'imprenditoria femminile rivolto a imprenditrici, professioniste e aspiranti founder che vogliono avviare o far crescere un progetto.
Cosa prevede
L'incontro è pensato in chiave operativa. Invitalia annuncia che saranno presentate le principali misure a sostegno dell'imprenditoria femminile, con esempi concreti, casi reali e indicazioni su requisiti, modalità di accesso e tempistiche. Al termine è prevista una sessione di domande e risposte. L'iscrizione si fa sui canali ufficiali dell'Agenzia. "Le donne di ora" è anche il nome del premio nazionale promosso da Invitalia, la cui prima edizione si è chiusa con la cerimonia del 1° luglio 2026 a Roma, e della community che l'Agenzia ha avviato per imprenditrici e donne che vogliono mettersi in proprio, con webinar, eventi e aggiornamenti sulle opportunità.
Le misure a confronto
Quattro misure Invitalia ricorrono quando si parla di imprenditoria femminile, e tre sono oggi aperte.
 1. ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: donne di qualsiasi età. ON si rivolge a imprese costituite da non più di 60 mesi e a persone fisiche che vogliono costituirne una. Per oltre la metà di soci e quote, la compagine deve essere formata da persone tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. Sono ammessi progetti nei settori produzione, servizi, commercio e turismo, fino a 3 milioni di euro, con agevolazioni che possono coprire fino al 90% delle spese.Il dato da conoscere prima di fare i conti riguarda la forma dell'aiuto. Con l'avviso del 30 giugno 2026 le risorse per il contributo a fondo perduto sono esaurite, quindi per le domande presentate dal 1° luglio l'agevolazione è concessa solo come finanziamento a tasso zero, da rimborsare in 10 anni. La domanda si presenta dall'area personale di Invitalia.

 2. Smart&Start Italia: più copertura per le startup al femminile. Smart&Start Italia è la misura per le startup innovative costituite da non più di 60 mesi. Offre un finanziamento a tasso zero pari all'80% delle spese ammissibili, che sale al 90% se la startup è composta interamente da donne e/o da under 36. Le startup con sede nel Centro-Sud ricevono inoltre un contributo a fondo perduto del 30%: la scheda ufficiale è il riferimento per verificare le condizioni della propria sede.I progetti finanziabili vanno da 100.000 euro a 1,5 milioni. Lo strumento è a sportello, senza graduatorie né scadenze: le domande vengono esaminate entro 60 giorni, in ordine di arrivo.

 3.Resto al Sud 2.0: per gli under 35, senza quote riservate.Resto al Sud 2.0 è rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni non compiuti in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, compresi i disoccupati del Programma GOL e i working poor, nelle regioni del Mezzogiorno tra cui la Campania. Sono esclusi i progetti in agricoltura, pesca e acquacoltura. Il voucher a fondo perduto arriva a 40.000 euro, elevabili a 50.000. Per i programmi fino a 120.000 euro il contributo a fondo perduto è del 75%, tra 120.000 e 200.000 euro del 70%. Lo sportello è aperto dal 15 ottobre 2025, le domande si presentano online e sono esaminate entro 90 giorni in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse. La scheda non prevede riserve dedicate alle donne.

Le misure descritte non offrono lo stesso tipo di aiuto. Il contributo a fondo perduto non va restituito, mentre il finanziamento a tasso zero va rimborsato senza interessi: confrontando le misure conviene guardare quanta parte dell'agevolazione sia davvero un contributo e quanta un prestito, oltre alla percentuale di copertura.

 Il Fondo impresa femminile non accetta nuove domande. Chi cerca anche il Fondo impresa femminile deve sapere che lo sportello si è aperto dal 19 maggio al 7 giugno 2022 ed è chiuso: non si possono presentare nuove domande. Resta attivo solo per le imprese già ammesse, che gestiscono domande ed erogazioni tramite l'area personale.

Come prepararsi alle domande.Conviene arrivare al webinar con tre informazioni chiare: in che fase si trova il progetto (idea o impresa già costituita e da quanti mesi), l'età e la composizione della compagine, il tipo di spese che si prevede di sostenere. Sono i dati che decidono quale misura è accessibile e con quale intensità.Per le società già costituite, la presentazione delle domande passa dall'area personale di Invitalia, con la registrazione preventiva nel modulo "Anagrafica e deleghe". Per altre informazioni sulle misure è attivo il numero verde di Invitalia 800 77 53 97.

 

 

 

Ultima modifica
Ven 16 Ott, 2026

Imprenditoria femminile Invitalia: webinar 16 ottobre

Venerdì 16 ottobre alle 11:30 il webinar Invitalia sulle misure per le donne che fanno impresa. Quali sono aperte, quali chiuse e come prepararsi.

Imprenditoria femminile, il 16 ottobre il webinar Invitalia sugli incentivi a disposizione delle imprenditrici

Per sostenere i progetti imprenditoriali di donne su tutto il territorio sono a disposizione diversi incentivi e iniziative, ma può essere difficile orientarsi e capire quale fa al caso tuo. Per fare ordine, Invitalia ha organizzato per venerdì 16 ottobre, alle 11:30, il webinar "Le opportunità Invitalia per Le donne di ora", un appuntamento sull'imprenditoria femminile rivolto a imprenditrici, professioniste e aspiranti founder che vogliono avviare o far crescere un progetto.

H2: Il webinar del 16 ottobre, cosa prevede

L'incontro è pensato in chiave operativa. Invitalia annuncia che saranno presentate le principali misure a sostegno dell'imprenditoria femminile, con esempi concreti, casi reali e indicazioni su requisiti, modalità di accesso e tempistiche. Al termine è prevista una sessione di domande e risposte. L'iscrizione si fa sui canali ufficiali dell'Agenzia.

"Le donne di ora" è anche il nome del premio nazionale promosso da Invitalia, la cui prima edizione si è chiusa con la cerimonia del 1° luglio 2026 a Roma, e della community che l'Agenzia ha avviato per imprenditrici e donne che vogliono mettersi in proprio, con webinar, eventi e aggiornamenti sulle opportunità.

H2: Le misure a confronto

Quattro misure Invitalia ricorrono quando si parla di imprenditoria femminile, e tre sono oggi aperte.

H3: ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: donne di qualsiasi età

ON si rivolge a imprese costituite da non più di 60 mesi e a persone fisiche che vogliono costituirne una. Per oltre la metà di soci e quote, la compagine deve essere formata da persone tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. Sono ammessi progetti nei settori produzione, servizi, commercio e turismo, fino a 3 milioni di euro, con agevolazioni che possono coprire fino al 90% delle spese.

Il dato da conoscere prima di fare i conti riguarda la forma dell'aiuto. Con l'avviso del 30 giugno 2026 le risorse per il contributo a fondo perduto sono esaurite, quindi per le domande presentate dal 1° luglio l'agevolazione è concessa solo come finanziamento a tasso zero, da rimborsare in 10 anni. La domanda si presenta dall'area personale di Invitalia.

H3: Smart&Start Italia: più copertura per le startup al femminile

Smart&Start Italia è la misura per le startup innovative costituite da non più di 60 mesi. Offre un finanziamento a tasso zero pari all'80% delle spese ammissibili, che sale al 90% se la startup è composta interamente da donne e/o da under 36. Le startup con sede nel Centro-Sud ricevono inoltre un contributo a fondo perduto del 30%: la scheda ufficiale è il riferimento per verificare le condizioni della propria sede.

I progetti finanziabili vanno da 100.000 euro a 1,5 milioni. Lo strumento è a sportello, senza graduatorie né scadenze: le domande vengono esaminate entro 60 giorni, in ordine di arrivo.

H3: Resto al Sud 2.0: per gli under 35, senza quote riservate

Resto al Sud 2.0 è rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni non compiuti in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, compresi i disoccupati del Programma GOL e i working poor, nelle regioni del Mezzogiorno tra cui la Campania. Sono esclusi i progetti in agricoltura, pesca e acquacoltura.

Il voucher a fondo perduto arriva a 40.000 euro, elevabili a 50.000. Per i programmi fino a 120.000 euro il contributo a fondo perduto è del 75%, tra 120.000 e 200.000 euro del 70%. Lo sportello è aperto dal 15 ottobre 2025, le domande si presentano online e sono esaminate entro 90 giorni in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse. La scheda non prevede riserve dedicate alle donne.

H3: Il Fondo impresa femminile non accetta nuove domande

Chi cerca anche il Fondo impresa femminile deve sapere che lo sportello si è aperto dal 19 maggio al 7 giugno 2022 ed è chiuso: non si possono presentare nuove domande. Resta attivo solo per le imprese già ammesse, che gestiscono domande ed erogazioni tramite l'area personale.

H2: Fondo perduto e tasso zero, una differenza da tenere presente

Le misure descritte non offrono lo stesso tipo di aiuto. Il contributo a fondo perduto non va restituito, mentre il finanziamento a tasso zero va rimborsato senza interessi: confrontando le misure conviene guardare quanta parte dell'agevolazione sia davvero un contributo e quanta un prestito, oltre alla percentuale di copertura.

H2: Come prepararsi alle domande

Conviene arrivare al webinar con tre informazioni chiare: in che fase si trova il progetto (idea o impresa già costituita e da quanti mesi), l'età e la composizione della compagine, il tipo di spese che si prevede di sostenere. Sono i dati che decidono quale misura è accessibile e con quale intensità.

Per le società già costituite, la presentazione delle domande passa dall'area personale di Invitalia, con la registrazione preventiva nel modulo "Anagrafica e deleghe". Per altre informazioni sulle misure è attivo il numero verde di Invitalia 800 77 53 97.

Ultima modifica
Gio 15 Ott, 2026

Webinar gratuito_Fai il tuo Business Plan!_ 29 ottobre 2026

L'incontro con un esperto ha l'obiettivo di aiutare la comprensione delle diverse parti di cui è composto il business plan, con particolare attenzione alla parte economica finanziaria.

Programma

-Obiettivi, finalità e contenuti di un piano d’impresa

-La pianificazione economica finanziaria

-Il conto economico e flussi di cassa 

Il corso si rivolge ad aspiranti imprenditori che vogliono avviare un'attività nei territori di Milano, Monza Brianza, Lodi

Per iscriverti clicca QUI

Ultima modifica
Gio 15 Ott, 2026

Webinar gratuito_ Digital marketing per l'avvio d'impresa_27 ottobre

L'incontro ha l'obiettivo di far comprendere i principi fondamentali del digital marketing, approfondendo target, contenuti e canali e costruendo una presenza online coerente con il proprio progetto imprenditoriale.

Programma

-Definire il target: a chi ti stai rivolgendo e perché è fondamentale chiarirlo prima di partire

-Creare contenuti efficaci: cosa comunicare, come e con quale obiettivo

-I principali canali digitali: sito web, social media e altri strumenti utili per l’avvio dell’impresa

-Come scegliere i canali giusti in base al tipo di attività e alle risorse disponibili

 

Il corso si rivolge a persone fisiche e aspiranti imprenditori che vogliono avviare un'attività nei territori di Milano, Monza Brianza, Lodi.

 

Per iscriverti clicca QUI

Ultima modifica
Gio 15 Ott, 2026

Shell InventaGiovani Award Puglia 2026 - Taranto 21 ottobre 2026 ore 10.30

Un momento dedicato ai giovani talenti, agli imprenditori e ai partner che contribuiscono a costruire il futuro della Puglia.
Ultima modifica
Gio 15 Ott, 2026

Webinar gratuito_Costruisci il tuo progetto imprenditoriale con il business model canvas_20 OTTOBRE

Il Business Model Canvas è una vera e propria “tela” visiva che ti permette di comprendere e analizzare in modo immediato il funzionamento del tuo progetto, individuando punti di forza, criticità e opportunità. Prima di dedicarti alla redazione di un business plan più dettagliato, il Business Model Canvas ti aiuta a mettere a fuoco la strategia più adatta per il successo della tua idea. Durante l’incontro, esploreremo insieme le 9 sezioni che compongono il modello, offrendo strumenti pratici per verificare in tempo reale la solidità della tua proposta e identificare le aree su cui concentrarti per migliorare e validare il tuo progetto. 

Programma

- Finalità del Business Model Canvas

- Dai clienti alla soluzione

- Dai canali al vantaggio competitivo

Si rivolge a persone fisiche e aspiranti imprenditori che vogliono avviare un'attività nei territori di Milano, Monza Brianza, Lodi.

Per iscriverti clicca QUI

Ultima modifica
Gio 15 Ott, 2026

BTO On Tour Abruzzo - Costruire il turismo del futuro

Il 3 dicembre 2026, dalle ore 9:30 alle 17:00, l’Aurum - La Fabbrica delle Idee di Pescara ospiterà BTO On Tour Abruzzo, una giornata dedicata al futuro dell’ospitalità e alle opportunità che l’innovazione digitale offre alle imprese e ai territori.

L’iniziativa è organizzata dalla Camera di commercio Chieti Pescara, attraverso il suo Punto Impresa Digitale, in collaborazione con Confesercenti Abruzzo e Feder P.A.T.E., nell’ambito di Abruzzo Attrattivo, in programma dal 2 al 3 dicembre 2026, iniziativa giunta alle XII edizione che valorizza il turismo attivo ed esperienziale e rafforza l’attrattività del territorio.

BTO On Tour porta nei territori l’esperienza di BTO - Be Travel Onlife, manifestazione internazionale in programma a Firenze dall’11 al 12 novembre 2026 dedicata all’innovazione nel turismo, favorendo la formazione e il confronto tra imprese, professionisti e istituzioni sui cambiamenti del settore e sulle nuove esigenze dei viaggiatori.

“Costruire il turismo del futuro. Innovazione digitale, strategie e azioni per operatori e territori” è il filo conduttore dell’appuntamento abruzzese di BTO On Tour: un’occasione per approfondire il rapporto tra strumenti digitali, valorizzazione del patrimonio naturale e capacità di raccontare l’identità dei luoghi, con attenzione alle prospettive del turismo abruzzese.

La giornata si rivolge alle imprese dell’accoglienza, della ristorazione e dei servizi turistici, agli operatori della promozione territoriale, ai professionisti del marketing e delle tecnologie digitali, agli amministratori locali, alle associazioni di categoria e al mondo della formazione e della ricerca.

Data e orario: 3 dicembre 2026, ore 9:30–17:00
Sede: Aurum – La Fabbrica delle Idee, Largo Gardone Riviera, 65127 Pescara (PE)

Partecipazione gratuita, previa registrazione obbligatoria al link o al form in fondo alla pagina per un massimo di 150 posti: form.jotform.com/diPescara/bto-on-tour-abruzzo.

Per maggiori informazioni: https://www.chpe.camcom.it/area_letturaEvento/181158/pagsistema.html

 

Ultima modifica
Gio 15 Ott, 2026

Percorso formativo per le imprese - Tourism Lab Academy (II annualità)

La Camera di Commercio di Lecce, nell'ambito del progetto "Turismo" - del Fondo di Perequazione 2025-2026 - ha il piacere di comunicare l'avvio della seconda edizione del percorso formativo per le imprese Tourism Lab Academy, organizzato da Unioncamere, ISNART e la Camera di Commercio di Lecce, in collaborazione con l'Universitas Mercatorum.

Dopo il successo dello scorso anno, Tourism Lab Academy torna con un programma rinnovato, ricco di nuovi contenuti e strumenti pensati per affrontare le sfide di un settore in continua evoluzione.

Il percorso si rivolge a tutte le imprese turistiche, creative e culturali che desiderano rafforzare la propria competitività e sviluppare nuove competenze.

Il corso permette di acquisire competenze chiave, migliorare il posizionamento sul mercato, valorizzare le proprie risorse e incrementare la qualità dell’offerta.

Le lezioni si terranno sia in modalità sincrona che asincrona tramite la piattaforma Universitas, accessibile da remoto in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo. 

Per ottenere l’attestato di partecipazione, è necessario aver visionato almeno l’80% delle lezioni complessive della prima e della seconda annualità.

Per iscriversi alla piattaforma e accedere ai corsi è sufficiente essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado (di qualsiasi indirizzo), da attestare tramite autocertificazione al momento dell’iscrizione.

Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 1° novembre 2026, cliccando sul seguente link Iscriviti

Ultima modifica
Gio 15 Ott, 2026

Intelligenza artificiale, i PID rafforzano il supporto alle PMI: accordo Unioncamere-AI4I

Il PID - Punto impresa digitale - della Camera di Commercio di Lecce integra sul piano locale le direttive nazionali della rete camerale, operando come punto di riferimento per la transizione digitale e sostenibile delle micro, piccole e medie imprese salentine e mette in evidenza che, nell’ambito delle attività peculiari di sostegno all’imprenditoria, il sistema camerale ha consolidato la propria missione di supporto alla transizione tecnologica del tessuto produttivo italiano attraverso la firma di un Protocollo d’Intesa siglato da Unioncamere e dall’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I). L'accordo definisce una collaborazione pluriennale a carattere nazionale volta a supportare concretamente le micro, piccole e medie imprese nell’adozione dell’intelligenza artificiale, coniugando la capillare presenza territoriale della rete camerale con l'expertise tecnico-scientifica e di ricerca industriale di AI4I.
La cooperazione si articola in diverse attività strategiche, tra cui percorsi formativi, valutazione dei fabbisogni tecnologici (assessment), iniziative di AI Match e progetti di sviluppo condivisi. Elemento centrale dell'iniziativa è l'integrazione della piattaforma SUK (System for User Knowledge) creata da AI4I: un ecosistema accreditato che seleziona e qualifica i fornitori di tecnologia secondo rigorosi criteri tecnici e industriali, facilitando l'incontro tra domanda e offerta. Attualmente, la piattaforma conta circa 140 provider qualificati e 186 soluzioni applicabili lungo l'intera catena del valore aziendale.
L'intesa punta dunque a ridurre le barriere d'accesso alla tecnologia, fornendo alle imprese strumenti validati e percorsi guidati per trasformare il potenziale dell'intelligenza artificiale in un reale fattore di competitività.
Questa strategia nazionale trova immediata declinazione nell'operatività locale di presidi territoriali come il PID della Camera di Commercio di Lecce che affianca già le imprese locali attraverso servizi specifici di diagnosi digitale (come i test SELFI4.0 e ZOOM 4.0 condotti da Digital Promoter), report di Cyber Assessment, percorsi formativi tramite la PID Academy e attività di supporto e di orientamento verso strutture del sistema camerale.


Per contattare il PID della Camera di commercio di Lecce e concordare un appuntamento dedicato: pid@le.camcom.it

Ultima modifica
Gio 15 Ott, 2026