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400MILA EURO PER LA SICUREZZA DELLE PICCOLE IMPRESE

Bando della Camera di commercio di Bologna per mettere in sicurezza le imprese esposte a fenomeni di criminalità

Sistemi di videoallarme, di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi biometrici per l’accesso a locali protetti, sistemi antintrusione con allarme acustico e nebbiogeni, casseforti, blindature, sistemi antitaccheggio, inferriate, porte di sicurezza, serrande e vetri antisfondamento, sistemi di pagamento elettronici, illuminazione, rilevazione delle banconote false. Sono alcuni degli interventi finanziabili col Bando della Camera di commercio di Bologna per mettere in sicurezza le imprese esposte a fenomeni di criminalità.

Le risorse (400.000 euro in totale e fino a 3.000 euro ad impresa) sono assegnate prioritariamente alle domande ammissibili delle imprese femminili, delle imprese giovanili e delle imprese in possesso del rating di legalità.

I contributi sono rivolti agli interventi che le imprese sostengono dal 1/1/2023 alla data di invio della domanda.

Presentazione domande dal 13 settembre 2023 al 28 settembre 2023.

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Mer 12 Lug, 2023

AL VIA DAL 1° GIUGNO IL SISTEMA DEL BREVETTO UNITARIO EUROPEO

Il primo giugno 2023, con l’entrata in vigore dell’Accordo internazionale sul Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB), ha preso avvio il sistema del brevetto unitario.

Il brevetto europeo con effetto unitario (“brevetto unitario”) viene rilasciato dall'Ufficio Europeo dei brevetti (EPO) e consente, attraverso il pagamento di un'unica tassa di rinnovo direttamente all'EPO, di ottenere contemporaneamente la protezione brevettuale nei 17 paesi UE che hanno ratificato l’Accordo TUB.

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Mer 12 Lug, 2023

UN MILIONE DI EURO DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LE IMPRESE

La Camera di commercio di Bologna, per favorire un approccio più diffuso delle imprese al tema della transizione energetica e della totale o parziale autonomia energetica del sito produttivo, assegna un milione di euro di contributi a fondo perduto.

Le risorse sono destinate a sostenere i costi per la realizzazione di nuovi impianti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Obiettivo: ridurre i costi energetici delle imprese e contribuire anche alla sostenibilità ambientale.

I contributi sono rivolti alle micro, piccole e medie imprese bolognesi per finanziare l’installazione di impianti fotovoltaici e/o micro e mini eolici sui tetti, sulle coperture o nelle pertinenze degli immobili in cui si svolge l’attività aziendale.

I contributi devono essere riferiti alle spese, già sostenute tra il primo gennaio 2023 e la data di invio della domanda, o che l’impresa richiedente prevede di sostenere entro il 30 settembre 2024.

Le domande potranno essere presentate durante la finestra che dalle ore 11:00 di martedì 12 settembre 2023 e fino alle ore 13:00 di giovedì 21 settembre 2023.

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Mer 12 Lug, 2023

DANNI DA ALLUVIONE, UN MILIONE DI EURO PER LE IMPRESE BOLOGNESI

BANDO CONCESSIONE CONTRITBUTI per il sostegno alle imprese bolognesi per i danni subiti dalle alluvioni di maggio 2023, realizzato con il contributo della Camera di commercio di Roma e di Unioncamere.

Presentazione domande: dalle ore 12.00 del 17 luglio 2023 fino alle ore 13.00 del 29 settembre 2023. L’istanza è soggetta ad esenzione dall’imposta di bollo trattandosi di "domande per il conseguimento di sussidi" di cui all'articolo 8, comma 3, della Tabella allegata al DPR 26 ottobre 1972, n. 642.

A seguito delle recenti emergenze idro-geologiche, conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche che, a partire dal giorno 1° maggio 2023, hanno colpito il territorio delle province di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di Ravenna, di Forlì-Cesena e Rimini, La Regione Emilia Romagna ha annunciato una prima stima di 8,8 miliardi di euro dei danni.

La Camera di Commercio di Bologna, con il contributo della Camera di Commercio di Roma e di Unioncamere, ha stanziato un fondo di € 1.000.000 per l’assegnazione di contributi finalizzati a rimborsare alle imprese i costi sostenuti per la ripresa dell'attività economica (vedere spese ammissibili).

Ulteriori risorse che saranno disponibili andranno ad incrementare il fondo di € 1.000.000.

Soggetti beneficiari

Le MPMI di qualsiasi settore economico (ad eccezione della pesca e dell’acquacoltura), iscritte nel Registro delle Imprese, con sede legale e/o unità locali operative ubicate nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna, rientranti nell’ambito dei territori comunali individuati dal DL 1° giugno 2023, n. 61 e dai successivi decreti emergenziali.

Entità del contributo

La misura di sostegno è assegnata a fondo perduto, in un’unica soluzione fino alla copertura del 100% dei costi ammissibili e quietanzati al netto di IVA.

Ogni impresa può ottenere un solo contributo a valere sul presente regolamento nel limite massimo di € 5.000,00. Ciascuna impresa deve presentare un’unica domanda che comprenda gli interventi presso sede ed eventuali unità locali ubicate nelle zone interessate dagli eventi alluvionali.

Il costo minimo da sostenere per l'accesso al contributo è di 500 € di imponibile.

Spese ammissibili

Le spese devono essere state sostenute per mitigare/riparare ai danni subiti direttamente e immediatamente a seguito dell’alluvione del mese di maggio nonché per potere accedere ai ristori governativi.

Le spese ammissibili al presente contributo sono esclusivamente le seguenti:

  • perizie per quantificazione danno;
  • spese per messa in sicurezza dei locali, dei beni e delle attrezzature presenti;
  • spese per rimozione/canalizzazione acqua, fango, materiale e beni danneggiati;
  • spese per assorbimento e contenimento di sostanze disperse nell’ambiente a seguito dell’alluvione.

L’intervento prevede l’attribuzione di un sussidio una tantum e a fondo perduto, in regime de minimis. I costi dovranno essere documentati da fatture emesse ed integralmente pagate tra l'1 maggio 2023 ed il giorno di invio telematico della domanda.

I contributi sono compatibili con altri contributi, sovvenzioni, sussidi, ausili finanziari o vantaggi economici di qualunque genere a carico della finanza pubblica o coperture assicurative per l’abbattimento delle spese relative alle fatture allegate alla richiesta di sussidio camerale entro il limite massimo della copertura integrale delle spese dichiarate.

 

MAGGIORI INFORMAZIONI QUI

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Mer 12 Lug, 2023

Camera di commercio di Firenze Voucher digitali I4.0 - Fino a 6000 euro per digitalizzare la tua impresa

Disciplinare per il sostegno della digitalizzazione impresa 4.0 delle MPMI della città metropolitana di Firenze - Anno 2023

Le risorse a disposizione ammontano ad € 500.000,00 e sono destinate alle MPMI di tutti i settori con sede legale nella città metropolitana di Firenze, quale sostegno economico finalizzato alle iniziative di digitalizzazione Impresa 4.0 anche orientate alla sostenibilità ambientale. Nello specifico, le risorse sono destinate all’acquisizione di servizi di consulenza e formazione e all’acquisto di beni e servizi strumentali. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo.

 

Maggiori informazioni a questo link: https://www.fi.camcom.gov.it/disciplinare-il-sostegno-della-digitalizzazione-impresa-40-delle-mpmi-della-citt%C3%A0-metropolitana-di-firenze-anno-2023

 

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Mer 12 Lug, 2023

Nuovi contributi a fondo perduto per le PMI toscane - webinar informativo

La Camera di Commercio di Firenze e la sua Azienda Speciale PromoFirenze, in collaborazione con la Regione Toscana, promuovono un webinar informativo sui prossimi due bandi che segnano l’avvio del Piano Operativo FESR 2021 – 2027 in Toscana.

Nel corso del webinar saranno illustrati i tratti salienti del bando “Internazionalizzazione 2023” e del bando “Impresa Digitale” che prevedono contributi a fondo perduto per le PMI toscane, anche alla luce del nuovo Catalogo dei Servizi e delle nuove Linee Guida per la Struttura del Bando-Tipo, per l’accesso ai contributi regionali.
Il webinar è organizzato nell’ambito delle attività previste dalla rete EEN – Enterprise Europe Network.
La partecipazione è gratuita iscrivendosi al link cliccando qui:

 

PROGRAMMA

Ore 10,00: Saluti iniziali
Giuseppe Salvini, Segretario Generale della CCIAA di Firenze
Ore 10,10: Internazionalizzazione 2023 e Impresa Digitale: gli incentivi previsti e le procedure per
accedervi
Serena Brogi – Regione Toscana, Funzionario Settore Politiche di Sostegno alle Imprese
Ore 11,10: Q&A

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Mer 12 Lug, 2023

Incubatori certificati di start - up innovative

L’incubatore certificato di startup innovative rappresenta una delle eccellenze nazionali nell’ambito dell’incubazione e accelerazione di nuove imprese innovative ad alto valore tecnologico.

La nozione di incubatore certificato è stata introdotta dall’art. 25, comma 5 del DL 179/2012 e viene definita nei dettagli dal Decreto ministeriale 22 dicembre 2016.

Le imprese in possesso dei requisiti possono accedere allo status di incubatore certificato tramite autocertificazione del legale rappresentante e godere delle relative agevolazioni registrandosi nella sezione speciale dedicata del Registro delle Imprese presso le Camere di Commercio sul territorio nazionale.

Per conoscere tutti gli incubatori certificati attualmente iscritti nella sezione speciale del Registro delle Imprese, consulta la banca dati su registroimprese.it.

 

Requisiti di un incubatore certificato

Per un approfondimento, consulta la Guida alla registrazione degli incubatori certificati o la Scheda di sintesi

Ai sensi della normativa di riferimento (DL 179/2012, art. 25, comma 5) un incubatore certificato è una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, residente in Italia, che offre servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di startup innovative ed è in possesso dei seguenti requisiti:

  • dispone di strutture, anche immobiliari, adeguate ad accogliere startup innovative, quali spazi riservati per poter installare attrezzature di prova, test, verifica o ricerca;
  • dispone di attrezzature adeguate all'attività delle startup innovative, quali sistemi di accesso in banda ultralarga alla rete internet, sale riunioni, macchinari per test, prove o prototipi;
  • è amministrato o diretto da persone di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione e ha a disposizione una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente;
  • ha regolari rapporti di collaborazione con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari che svolgono attività e progetti collegati a startup innovative;
  • ha adeguata e comprovata esperienza nell'attività di sostegno a start-up innovative

IMPORTANTE: Il possesso dei requisiti sopra riportati è autocertificato dall'incubatore certificato mediante dichiarazione sottoscritta dal rappresentante legale, effettuata al momento dell'iscrizione alla sezione speciale del registro delle imprese e confermato almeno una volta all’anno, sulla base di indicatori e relativi valori minimi che sono stabiliti dal decreto del Ministero dello sviluppo economico del 22 dicembre 2016. I requisiti minimi e le relative soglie numeriche sono indicate nell’allegato al Decreto ministeriale di cui sopra.

 

Agevolazioni

Per un approfondimento, scarica il pdf Agevolazioni incubatori in allegato

 

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Lun 16 Ott, 2023

Incubatori certificati di startup innovative


L’incubatore certificato di startup innovative rappresenta una delle eccellenze nazionali nell’ambito dell’incubazione e accelerazione di nuove imprese innovative ad alto valore tecnologico.
La nozione di incubatore certificato è stata introdotta dall’art. 25, comma 5 del DL 179/2012 e viene definita nei dettagli dal Decreto ministeriale 22 dicembre 2016.

L’incubatore certificato di startup innovative rappresenta una delle eccellenze nazionali nell’ambito dell’incubazione e accelerazione di nuove imprese innovative ad alto valore tecnologico.

La nozione di incubatore certificato è stata introdotta dall’art. 25, comma 5 del DL 179/2012 e viene definita nei dettagli dal Decreto ministeriale 22 dicembre 2016.

Le imprese in possesso dei requisiti possono accedere allo status di incubatore certificato tramite autocertificazione del legale rappresentante e godere delle relative agevolazioni registrandosi nella sezione speciale dedicata del Registro delle Imprese presso le Camere di Commercio sul territorio nazionale.

Per conoscere tutti gli incubatori certificati attualmente iscritti nella sezione speciale del Registro delle Imprese, consulta la banca dati su registroimprese.it.

La startup innovativa è un’impresa giovane, ad alto contenuto tecnologico, con forti potenzialità di crescita e rappresenta per questo uno dei punti chiave della politica industriale italiana.

Nel 2012, il D.L. 179/2012 ha introdotto alcune misure specifiche a sostegno di tale tipologia di impresa per supportarle durante il loro ciclo di vita (nascita, crescita, maturità). Con questo pacchetto, oltre a sviluppare un ecosistema dell’innovazione dinamico e competitivo, creare nuove opportunità per fare impresa e incoraggiare l’occupazione, si vuole promuovere una strategia di crescita sostenibile.

Le imprese in possesso dei requisiti possono accedere allo status di startup innovativa tramite autocertificazione sottoscritta dal legale rappresentante e godere delle agevolazioni registrandosi nella sezione speciale dedicata del Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio della propria provincia.

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Mer 19 Lug, 2023

Camera di Commercio di Cuneo - Eccellenze in Digitale prossimo appuntamento

La Camera di Commercio di Cuneo aderisce al progetto "Eccellenze in Digitale", realizzato da Unioncamere in collaborazione con Google che prevede la realizzazione di 20 webinar sul tema del web marketing, con un focus specifico su temi di attualità, quali la cybersicurezza e sostenibilità.

Il prossimo incontro  di "Eccellenze in Digitale" si terrà:

  • Lunedì 17 luglio 2023, ore 14.30 - 16:30 | Strumenti per gestire gli utenti: CRM, Messaging, Mailing
    Il relatore Francesco Berni, Digital Strategist & Trainer di Sicamera, illustrerà le opportunità degli strumenti di Direct marketing: CRM, Messaging, Mailing. Questi tools rappresentano uno strumento valido di comunicazione e gestione con gli utenti. All'interno del webinar saranno presentate le funzionalità di WhatsApp business: applicazione gratuita in grado di facilitare le imprese nella comunicazione e nella gestione ordini con i propri clienti. 

>>> La partecipazione è libera e gratuita, previa iscrizione online 
È possibile iscriversi all'intero ciclo di webinar oppure solo ad alcuni incontri. 

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Mar 11 Lug, 2023

Bando Nuova Impresa 2023

Contributi per avvio attività in forma di impresa o di lavoro autonomo

Il Bando Nuova Impresa 2023, emanato da Regione Lombardia e sistema camerale lombardo, intende sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, attraverso l’erogazione di contributi sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.

 

Destinatari:

  • MPMI iscritte e attive al Registro delle Imprese a decorrere dal 1° ottobre 2022 e con partita IVA attribuita nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • lavoratori autonomi con partita IVA individuale attribuita a decorrere dal 1° ottobre 2022 e che hanno il domicilio fiscale in Lombardia.

Tipologia di agevolazione:

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di € 10.000,00.

 

Il bando e le modalità di presentazione della domanda di contributo sono disponibili sul sito internet di Unioncamere Lombardia a questo link.

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Mar 03 Dic, 2024