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Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili: al via la call per manifestare interesse a partecipare

La Regione Puglia – Struttura Speciale Comunicazione Istituzionale, in collaborazione con ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento Tecnologico e l’Innovazione, intende partecipare a Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili, che si terrà a Bari dal 14 al 16 maggio 2026.

La manifestazione Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili, promossa con il patrocinio della Regione Puglia, nasce come una nuova piattaforma di riferimento a livello nazionale e internazionale dedicata ai temi della transizione energetica, digitale e ambientale.

hi può candidarsi

L’iniziativa si rivolge a soggetti operanti nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, energy tech, mobilità sostenibile, ricerca e innovazione per la transizione energetica, efficienza energetica ed edilizia sostenibile e a tutti i settori affini alle tematiche di interesse per Green Fair.

Possono candidarsi beneficiari e beneficiarie di agevolazioni a valere sui fondi del POR Puglia 2014-2020 e del PR Puglia FESR-FSE+ o che abbiano attualmente un progetto in fase di istruttoria presso gli uffici competenti, in forma di:

  • MPMI regolarmente costituite ed iscritte al registro della CCIAA di competenza oppure essere Startup innovative o PMI innovative, iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese, con sede legale e/o operativa in Puglia;
  • specializzate in materie riconducibili ai temi della fiera Green Fair;
  • attive e online con un sito web funzionante;
  • che possano partecipare a livello di founder/co-founder o altra figura in grado di prendere impegni per conto della startup/PMI innovativa.

Perchè partecipare

Ciascun soggetto selezionato avrà diritto a:

  • Utilizzo del booth;
  • Partecipazione al programma istituzionale dei talk;
  • Visibilità tramite campagna di comunicazione istituzionale attraverso i canali di ARTI e di Regione Puglia;
  • Assistenza in loco da parte di ARTI.

Come candidarsi 
Gli interessati dovranno compilare e inviare il modulo di manifestazione di interesse [a questo link]  entro e non oltre le ore 12:00 del 20 aprile 2026.

Le manifestazioni di interesse saranno valutate sulla base delle informazioni fornite nel formulario e sulla loro coerenza con gli obiettivi dell’iniziativa a cui si chiede di partecipare.

Info: https://www.arti.puglia.it/innovazione-e-impresa/green-fair-agora-delle-energie-rinnovabili-al-via-la-call-per-manifestazione-di-interesse-a-partecipare

Call: https://www.arti.puglia.it/wp-content/uploads/Green-Fair-Avviso-per-manifestazione-di-interesse-1.pdf


 

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Ven 10 Apr, 2026

Bando Negozi e Botteghe di Quartiere_ Comune di Milano

Il Bando a sportello, in collaborazione con la Camera di commercio e la Fondazione Welfare Ambrosiano, è stato pubblicato a fine dicembre e resterà aperto, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, fino a marzo 2027

Il Bando eroga contributi a fondo perduto a imprese di vicinato insediate o da insediarsi oltre la circonvallazione esterna (cd. Area Obiettivo, che si estende su tutta la città oltre la cerchia 90/91), a copertura dell 75% delle spese di investimento previste. Il rimanente 25% deve essere coperto dall’impresa con fondi propri.

La Linea B – VETRINE DA APRIRE finanzia in particolare l’apertura di nuove attività economiche in locali commerciali su strada sfitti o inutilizzati. Oltre a 30.000 euro per gli investimenti, chi attiva o riattiva nuove vetrine può richiedere anche un contributo extra di 10.000 euro per coprire le spese di affitto nei primi mesi di attività.

Oltre ai contributi economici, il bando offre servizi di formazione a cura della Camera di commercio. 

Le imprese interessate possono presentare domanda in qualsiasi momento attraverso la procedura online sul sito della Camera di commercio.

Per maggiori informazioni:

https://servizi.comune.milano.it/en/dettaglio-contenuto/-/asset_publisher/pqxq/content/negozi-e-botteghe-di-quartiere

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Ven 10 Apr, 2026

Progetto europeo MOSAIC

Acquisire le abilità orientate al lavoro nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale attraverso i centri di eccellenza professionale

MOSAIC è un progetto finanziato dal programma Erasmus+ che riunisce 15 partner europei ed extraeuropei, in rappresentanza del mondo professionale e dell'istruzione e dell’istruzione e formazione. L'obiettivo perseguito da tutti i partner è promuovere l'eccellenza nell'Istruzione e Formazione Professionale nel settore dell'artigianato artistico e tradizionale e garantire competenze adeguate che portino a un'occupazione di qualità e opportunità di carriera, che soddisfino le esigenze di un'economia innovativa, inclusiva e sostenibile.

Il settore dell’artigianato artistico e tradizionale in Europa è un mosaico colorato di passione, patrimonio, cultura e abilità. Rappresenta una sfida per l'economia e per la competitività internazionale ed europea e per questo necessita di un sistema di formazione efficace adattato alle sue sfide professionali, nonché alle sfide sociali legate al rapido cambiamento tecnologico, alla digitalizzazione, al cambiamento climatico, all'economia circolare e alle nuove forme di lavoro.

Unioncamere Emilia-Romagna è coinvolta nelle seguenti attività di progetto:

- analisi dei fabbisogni delle imprese artigiane in termini di competenze richieste, uso delle tecnologie digitali, buone prassi per migliorare l’inclusione sociale, la sostenibilità, i nuovi modelli d’impresa emergenti

- supporto alla definizione dei moduli di formazione settoriali nei settori dell’artigianato tradizionale e artistico e nelle applicazioni delle marketing, comunicazione digitale e imprese sociali

- promozione presso le imprese dei programmi di mobilità internazionale per l’apprendimento indirizzati agli imprenditori e ai dipendenti delle imprese artigiane

- attività di disseminazione dei risultati di MOSAIC e nella creazione della rete di stakeholder locali a supporto del progetto

 

Per maggiori informazioni: Unioncamere Emilia-Romagna
Laura Bertella: mary.gentili@rer.camcom.it
Stefano Lenzi: stefano.lenzi@rer.camcom.it

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Ven 10 Apr, 2026

Start Cup Emilia-Romagna: come presentare la tua idea innovativa

Hai un’idea innovativa? Inizia a raccontarla in modo efficace.

In vista dell’apertura del nuovo bando della Start Cup Emilia-Romagna, ART-ER mette a disposizione un breve vademecum a supporto della compilazione della candidatura.

Un piccolo vademecum per trasformare un’intuizione in un progetto imprenditoriale credibile.

L’IDEA – Partire dal problema, non dalla soluzione

La prima sezione sembra la più semplice: “Descrivi l’idea sviluppata”. In realtà è quella dove si gioca tutto. Un errore frequente? Iniziare subito parlando della tecnologia. Prima ancora, chiediti:

  • Quale problema stai risolvendo? Per chi è davvero rilevante? Perché oggi qualcuno dovrebbe desiderare questa soluzione?

Un’idea imprenditoriale non è solo “quello che ho sviluppato in laboratorio”, ma è una proposta di valore: qualcosa che migliora concretamente la vita, il lavoro o le performance di qualcuno.

L’INNOVAZIONE – Cosa ti rende davvero diverso?

Qui entra in gioco il cuore del progetto, soprattutto per idee nate in ambito universitario. Quando descrivi l’innovazione:

  • Spiega il contenuto tecnologico o scientifico in modo chiaro (anche per chi non è del tuo settore).
  • Evidenzia cosa cambia rispetto a ciò che esiste già.
  • Specifica se il vantaggio è in termini di costo, prestazioni, sostenibilità, velocità, accessibilità o modello di business.

Attenzione: “innovativo” non significa solo “tecnologicamente avanzato”. Può esserlo:

  • per il modo in cui integra soluzioni esistenti,
  • per il modello di servizio,
  • per il target che intercetta,
  • per l’impatto sociale o ambientale.

Piccolo esercizio: se dovessi spiegare in tre righe perché qualcuno dovrebbe scegliere la tua soluzione invece di un’alternativa già presente sul mercato, cosa scriveresti?

Se la risposta non è ancora chiara, probabilmente è il momento di approfondire l’analisi.

IL MERCATO – È davvero il momento giusto?

Un’ottima idea nel momento sbagliato rischia di non decollare. In questa sezione non serve un’analisi da report internazionale, ma è importante dimostrare che ti sei posto alcune domande:

  • Chi sono i tuoi potenziali utenti/clienti?
  • Quanti sono?
  • Che tendenze stanno influenzando questo settore (digitalizzazione, transizione ecologica, invecchiamento della popolazione, AI, nuove normative…)?
  • Il contesto tecnologico e sociale è favorevole alla tua proposta?

Soprattutto: hai parlato con i potenziali utenti?

Anche poche interviste esplorative possono fare la differenza. Molte idee cambiano (in meglio) quando vengono messe alla prova della realtà. Studiare il fabbisogno fin dall’inizio ti aiuta a evitare di costruire una soluzione perfetta… per un problema che nessuno sente davvero.

FATTIBILITÀ – Dalla teoria alla pratica

Un progetto imprenditoriale deve essere ambizioso, ma anche realistico. Per questo è importante chiarire: a che punto sei (prototipo, proof of concept, ricerca in corso)? Quali sono i prossimi passi concreti? Di quali risorse hai bisogno (tecniche, finanziarie, partnership)? Ci sono vincoli normativi o tecnologici da affrontare?

Non è necessario avere già tutto risolto, ma dimostrare consapevolezza sì. Riconoscere le criticità e spiegare come pensi di superarle rafforza la credibilità del progetto.

IL TEAM – Le persone fanno la differenza

Molte idee sono buone. Quelle che diventano imprese hanno un team capace di realizzarle. Racconta:

  • Le competenze tecniche.
  • Le esperienze pregresse rilevanti.
  • Le eventuali competenze manageriali o imprenditoriali.
  • Le figure che sarebbe utile coinvolgere.

Un team interdisciplinare, soprattutto per progetti nati in ambito accademico, è spesso un punto di forza: ricerca + sviluppo + visione di mercato. Se alcune competenze mancano, non è un problema: l’importante è averne consapevolezza e avere una strategia per integrarle.

Un ultimo consiglio: scrivi pensando a chi leggerà

Il modulo di candidatura non è un esercizio accademico. È uno strumento per raccontare una visione. Meglio evitare tecnicismi, acronimi non spiegati e descrizioni troppo astratte. Chiarezza e concretezza sono alleate potenti.

Ricorda: una buona idea non è solo “interessante”, è utile.

Se riesci a dimostrare di aver compreso a fondo il bisogno di chi dovrebbe usarla e che stai costruendo una soluzione con una proposta di valore chiara, sei già a metà strada.

La prossima Start Cup Emilia-Romagna è un’occasione per metterti alla prova, trasformare la ricerca in impatto e dare forma concreta alle tue intuizioni.

Il bando sta arrivando. Per essere informato sulla pubblicazione della call compila questo form.

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Ven 10 Apr, 2026

Convegno "Imprese e bene comune: il modello benefit per un'economia rigenerativa", 20 aprile 2026

"Imprese e bene comune: il modello benefit per un'economia rigenerativa" che si svolgerà a Ravenna il prossimo 20 aprile alle ore 14.30, presso la Sala Cavalcoli della Camera di commercio (Viale Farini 14).

L'iniziativa, inserita nel calendario degli eventi realizzati in occasione della "Giornata del Made in Italy", promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha l'obiettivo di valorizzare, in collaborazione con Associazioni di categoria e Ordini professionali, i modelli di gestione d'impresa che operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, come previsto dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208.

Per informazioni: promozione@fera.camcom.it -tel. 0544 481425 -0544 481438 -0544 481426
Per partecipare, ISCRIVERSI QUI 

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Ven 10 Apr, 2026

Bando Coopstartup - per la nascita di nuove cooperative a Reggio Emilia, Parma, Piacenza

Aperta fino al 30 aprile la call per le province di Parma, Reggio e Piacenza

Il bando Coopstartup Emilia Ovest  sostiene e accompagna la nascita di nuove cooperative a Reggio Emilia, Parma, Piacenza. L’iniziativa è promossa da Legacoop Emilia Ovest e Coopfond.

Dal 1° marzo al 30 aprile, la call Coopstartup Emilia Ovest è aperta per finanziare e accompagnare la nascita di nuove imprese cooperative in qualsiasi settore: dall’agroalimentare all’industria, dai servizi alla cultura, dalla tutela ambientale all’economia circolare, dalla logistica alle smart cities, dalla salute al turismo, dalla tecnologia all’intelligenza artificiale.

Requisiti minimi di candidatura:

  • Gruppi di almeno 3 persone con sede legale e operativa nelle province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza
  • Cooperative costituite dal 1° gennaio 2025 nelle stesse province.

Il programma offre opportunità di Formazione:

  • Corso di formazione online “10 steps and go - Condividiamo sapere cooperativo” per tutti gli iscritti
  • Formazione intensiva di 15 ore su pianificazione, sviluppo e gestione d’impresa
  • Accompagnamento alla costituzione di una cooperativa e affiancamento personalizzato con un tutor.

Le cooperative che si costituiranno e si assoceranno a Legacoop entro un anno dalla formazione intensiva potranno beneficiare di:

  • un contratto triennale per usufruire dei servizi amministrativi presso un centro servizi convenzionato
  • un contributo a fondo perduto di € 5.000 per ognuna delle startup cooperative costituite

Maggiori informazioni: Legacoop Emilia Ovest - Bando

 

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Ven 10 Apr, 2026

Fondo StartER 2026

Riapre il 15 aprile 2026 il fondo StartER, finanziamenti a tasso zero per nuove imprese

15 aprile 2026, ore 11:00: questa è la data di riapertura del Fondo StartER. Il fondo finanzia progetti fino a 500.000 € con un mutuo a tasso zero (75-80% dell'importo) e tasso agevolato per il restante. Il Bando resterà aperto fino alle ore 12 del 29 maggio 2026 salvo esaurimento fondi.

Chi può partecipare: Nuove imprese (nate da meno di 5 anni).

Novità Imprenditoria Femminile: Per le donne, la quota di finanziamento a tasso zero sale all'80%.

Progetti finanziabili

  • Investimenti in innovazione produttiva e di servizio, sviluppo organizzativo, messa a punto dei prodotti e servizi da parte di piccole imprese che presentino potenzialità concrete di sviluppo, consolidamento e creazione di nuova occupazione sulla base di piani industriali, prioritariamente negli ambiti della S3, anche attraverso percorsi di rete;
  • Introduzione e uso efficace nelle piccole imprese di strumenti ICT nelle forme di servizi e soluzioni avanzate con acquisti di soluzioni customizzate di software e tecnologie innovative per la manifattura digitale.

Contributo concedibile

I finanziamenti, nella forma tecnica di mutuo chirografario, possono avere la durata compresa tra 18 e 96 mesi (incluso un preammortamento massimo di 18 mesi), ed importo ricompreso tra un minimo di 20mila euro ed un massimo di 500mila euro.

Per essere pronto alle ore 11:00 del 26 aprile a presentare domanda assicurati di avere questi documenti pronti sul desktop:

  1. Modello Relazione DNSH: Scaricabile dal portale Artigiancredito. Deve essere firmato digitalmente dal legale rappresentante.

  2. Schede Tecniche dei prodotti: Se compri un macchinario o un server, tieni a portata di mano la scheda tecnica del produttore che attesti la classe energetica o la conformità ambientale (sarà la tua "prova" per la DNSH).

  3. Preventivi Dettagliati: Ogni preventivo deve descrivere bene il bene acquistato, così da rendere facile il controllo della coerenza con la dichiarazione ambientale.

Maggiori informazioni: https://fondostarter.artigiancredito.it/

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Ven 10 Apr, 2026

EGO Food Fest 2026: a Taranto la cucina del futuro

Dal 17 al 20 aprile la città ionica ospiterà l’ottava edizione di EGO Food Fest, il progetto culturale che trasforma l’eccellenza enogastronomica in un potente volano di sviluppo e promozione per l'intero territorio pugliese.

La manifestazione è stata presentata in conferenza stampa presso la Camera di Commercio di Brindisi - Taranto, con l’intervento di Vincenzo Cesareo, Presidente della Camera di Commercio di Brindisi-Taranto, Carmine Pisano, dirigente del Comune di Taranto intervenuto in rappresentanza dell’Amministrazione, Marzia Vervaglione di Varvaglione 1921, Presidente CEEV (Comité Européen des Entreprises Vins), dello chef Domingo Schingaro, responsabile dei cuochi di Dinner Incredible e delle Masterclass di EGO Food Fest, di Silvio Busico, Presidente di Programma Sviluppo e delle due ideatrici di EGO Food Fest: la tarantina e conduttrice Rai, Monica Caradonna e Ilaria Donateo.

Info: https://www.egofestival.it/

Programma: https://www.egofestival.it/programma/

 

 

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Gio 09 Apr, 2026

Regione Lazio presenta l’apertura degli strumenti di Finanza Agevolata per le PMI regionali

Giovedì 23 aprile la Regione Lazio presenta l’apertura degli strumenti di Finanza Agevolata per le PMI regionali.

La Regione Lazio presenta l’apertura degli strumenti di finanza agevolata per le PMI regionali.

Si tratta di oltre 200 milioni divisi tra i seguenti strumenti: Piccolo Credito, Nuovo Fondo Futuro, Patrimonializzazione, Fondo di Garanzia, Finanza Agevolata BEI.

Sono coinvolti in questa operazione la Banca Europea Investimenti, il Mediocredito Centrale e le banche del territorio, utilizzando i fondi del PR FESR come leva finanziaria per l’attivazione di altre risorse.

Oltre 200 milioni per un sistema integrato di strumenti finanziari in grado di offrire risposta ad ogni necessità delle imprese.

Giovedì 23 aprile 2026 ore 11.00

Sala Tirreno Regione Lazio

Via R. Raimondi Garibaldi 7 – Roma

ore 11.00 Caffè di networking

ore 11.30 Interventi

Roberta Angelilli Vicepresidente e Assessore Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Industria, Internazionalizzazione – Regione Lazio

Giancarlo Righini Assessore Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste – Regione Lazio

Tiziana Petucci Direttore Regionale Sviluppo Economico, Attività Produttive e Ricerca – Regione Lazio

Lorenzo Tagliavanti Presidente Camera di Commercio di Roma

Andrea Kirschen Senior Fund & Structuring Officer, Financial Instruments Unit  – Banca Europea Investimenti

Francesco Minotti Amministratore Delegato Mediocredito Centrale

Interventi delle associazioni delle imprese

Introduce e coordina

Francesco Marcolini Presidente Lazio Innova

Si comunica che questo è un evento di pubblico interesse, pertanto l’area in cui si svolge sarà soggetta a riprese fotografiche e audio-video.
Per maggiori info consultare l’Informativa sul Trattamento dei Dati Personali

L’iniziativa è realizzata con il cofinanziamento dell’Unione europea attraverso i fondi del PR FESR Lazio 2021-2027.

Scarica qui il STD.

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Gio 09 Apr, 2026

Prorogati al 21 aprile 2026 i termini le domande al Bando PIF- Progetti Integrati di Filiera. Seconda edizione (Automotive, Macchine agricole, Subfornitura meccanica)

Sono stati prorogati al 21 aprile 2026 (fino alle ore 12.00) i termini per la partecipazione al Bando “PIF - Progetti Integrati di Filiera. Seconda Edizione”

Con riferimento alla DGR n. 677 del 17 giugno 2025. PR FESR 2021-2027 Azione 1.3.6 Sostegno ai programmi di internazionalizzazione delle PMI. Obiettivo Specifico 1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi (FESR). Azione 1.3.6 “Sostegno ai programmi di internazionalizzazione delle PMI” si informa che sono stati prorogati al 21 aprile 2026 (fino alle ore 12.00) i termini per la partecipazione al Bando “PIF - Progetti Integrati di Filiera. Seconda Edizione” che persegue l'obiettivo di accrescere la vocazione all'esportazione delle micro, piccole e medie imprese (PMI) venete e la loro capacità di interagire con una customer base sempre più internazionale, anche al fine di inquadrare efficacemente la propria competitività globale, di capire quale sia il contesto più adatto per la propria crescita e di pianificare e attuare una corretta strategia di ampliamento dei propri orizzonti commerciali. 

Il Bando si rivolge a Micro, PMI e Liberi professionisti / Lavoratori autonomi con sede operativa nel territorio della Regione del Veneto e appartenenti alle filiere alle filiere venete Automotive, Macchine agricole, Subfornitura meccanica

Il Contributo, concedibile nell'ambito del regolamento de minimis, prevede due fasi:

  • FASE I Crescere insieme - attività - Erogazione di servizi di Assessment, Informazione, Matchmaking, Incoming, Coaching, Strategia, per un importo per impresa di € 9.519,46
  • FASE II Erogazione di contributo a fondo perduto dell'80% delle spese ammissibili per un importo massimo per impresa di € 23.813,88 (Spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a € 29.767,35)

Le spese ammissibile nella Fase II riguardano: 

  1. Consulenze specialistiche;
  2. Consulenze e servizi finalizzati all'ottenimento di certificazioni e standard internazionali o di paesi specifici;
  3. Registrazione all'estero di marchi, licenze, know-how esclusivi, disegni e modelli di utilità;
  4. Siti web e sistemi di ecommerce;
  5. Promozione e commercializzazione su mercati esteri;
  6. Fiere di rilievo internazionale;
  7. Eventi di promozione collettiva;
  8. Showroom all'estero;
  9. Incoming di soggetti esteri;
  10. Spese generali

Per ulteriori informazioni: Regione Veneto, Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, Tel. 041 279 4250 - 4251; e-mail industriartigianatocommercioservizi@regione.veneto.it; web www.pifveneto.it

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Gio 09 Apr, 2026