Eventi

Webinar gratuito “Soft skills e Intelligenza Artificiale in azienda: il nuovo equilibrio delle competenze”

Prosegue il ciclo di seminari di approfondimento per l’avvio e lo sviluppo d’impresa organizzato da Bergamo Sviluppo

Probabilmente tutti noi ce lo siamo ormai chiesto: “Ora che l’AI fa bene così tante cose, non rischio di perdere alcune delle mie competenze umane?”. Questo seminario intende far sperimentare ai partecipanti alcuni modi di integrare l’AI nel lavoro quotidiano, non per sostituire, ma per potenziare alcune delle soft skill più importanti, come l’ascolto attivo, il pensiero critico, il problem solving, la comunicazione persuasiva e l’autonomia intellettuale. Obiettivo dell’incontro è fornire strumenti pratici, prompt replicabili e criteri decisionali per integrare in modo trasversale l’AI nel lavoro in azienda e utilizzarla consapevolmente, evitando dipendenza e omologazione e senza perdere ma, al contrario, potenziando le qualità umane e professionali.

Programma e iscrizioni

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Ven 19 Giu, 2026

Webinar sui nuovi scenari del commercio mondiale: strategie, accordi UE e strumenti per le imprese

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, nell'ambito della propria adesione alla rete europea Enterprise Europe Network (EEN), invita le imprese a partecipare a un nuovo evento formativo online gratuito. Il webinar intitolato "Nuovi scenari del commercio mondiale: strategie, accordi UE e strumenti operativi per le imprese", si terrà il prossimo 26 giugno 2026, dalle ore 10:00 alle ore 13:30.

Durante il webinar verranno analizzati gli attuali scenari geopolitici. Un focus particolare sarà dedicato ai più rilevanti accordi commerciali dell'UE recentemente siglati o in fase di negoziazione, tra cui spiccano gli accordi con Mercosur e India.

Il programma si articolerà nei seguenti interventi:

  • 10:00 - 10:10 | Presentazione del Consorzio EEN "SME2EUplus" - Marina Cecilia Sereni, Sviluppumbria SpA • Panoramica sugli obiettivi del webinar
    - Giuseppina Caltagirone, Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.
  • 10:10 - 11:00 | La nuova geografia del commercio mondiale - Emiliano Finocchi, Adjunct Professor Luiss Business School.
  • 11:00 - 11:45 | La strategia dell'Unione Europea: una politica commerciale aperta, sostenibile e assertiva - Ana Sarateanu, Direttrice Unioncamere Europa.
  • 11:45 - 12:45 | Gli accordi commerciali UE-India e UE-Mercosur: analisi comparata, prove di origine e strategie operative - Donatella Gulino, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sede di Pisa e Francesca Salvatori, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Area Territoriale Massa Carrara.
  • 12:45 - 13:15 | Strumenti pratici per l'impresa: il portale Access2Markets - Wolfgang Igler, European Commission, Directorate General for Trade and Economic Security
  • 13:15 - 13:30 | Sessione Q&A e conclusioni.

Per partecipare è necessaria la registrazione: modulo per l'scrizione al webinar.

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Ven 19 Giu, 2026
Case del Made in Italy Il Ministero vicino alle imprese

Case del Made in Italy Il Ministero vicino alle imprese

Le Case del Made in Italy sono un nuovo punto di accesso e uno strumento messo a disposizione di imprese e cittadini per raccogliere le esigenze delle realtà locali e svolgere, in accordo con gli altri enti e amministrazioni, azioni territoriali di:
promozione, valorizzazione e tutela del Made in Italy, supporto alle imprese analisi e monitoraggio dei mercati locali.
L' 8 giugno 2026 è stata inaugurata la Casa del Made in Italy a Brindisi presso la sede della Camera di commercio di Brindisi - Taranto.

Le Case del Made in Italy si rivolgono a tutti gli operatori presenti sul territorio, e in particolare alle imprese, per:

  • promuovere eccellenze consolidate e nuovi trend di sviluppo
  • recepire istanze di policy
  • captare tempestivamente segnali di criticità.

Al tempo stesso l'azione delle Case contribuisce a rendere più incisivi gli interventi di sostegno del Ministero, potenziando capillarmente l’efficacia delle policy e favorendone la comunicazione e l'attuazione concreta presso le realtà produttive.

Per programmare un appuntamento in Camera, è necessario rivolgersi alle referenti dello Sportello SNI - Servizio Nuove imprese:  https://sni.unioncamere.it/sni-territoriali/sni-camera-di-commercio-di-brindisi-taranto

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Ven 19 Giu, 2026

Green Tour

Il Fondo destinato a supportare lo sviluppo e la sostenibilità delle imprese turistiche sul territorio nazionale

Cosa è

Il Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo – Green tour -, disciplinato dal Decreto del Ministero del Turismo  16 marzo 2026 e dal DD  n. 96263 del 18 giugno 2026 , si rivolge alle imprese turistiche, supportandone lo sviluppo dell’offerta sul territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile.

Il fondo ha una dotazione di 109 milioni di € di cui, una quota pari a euro 59 milioni concedibile nella forma di un contributo a fondo perduto, e una quota di 50 milioni, da concedere nella forma di un finanziamento agevolato.

Il 60% delle risorse del fondo è destinato alle PMI, di cui almeno il 25% riguarda le piccole e le microimprese

A chi si rivolge

La misura si rivolge alle imprese turistiche di tutte le dimensioni localizzate su tutto il territorio nazionale operanti in uno dei settori identificati dai codici ATECO di cui all’articolo 5, comma 1 del Decreto 16 marzo 2026 e inoltre:

1. alle imprese operanti in altri settori, attive da almeno 3 anni che, dimostrano aver realizzato oltre il 50% del fatturato da attività turistiche

2. ai proprietari delle strutture interessate dal piano di investimento agevolato, a condizione che siano costituiti nella forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei gestori.

Sono ammissibili, inoltre, le imprese estere che dimostrino, tra l’altro, di avere una sede sul territorio italiano alla data di presentazione della domanda ed essere in possesso di codice fiscale/P.IVA italiano.

Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete. La rete, costituita da un massimo di 5 imprese, deve essere registrata presso la CCIAA di competenza da almeno 3 anni,deve esserestrutturata nella forma della rete soggetto.

Cosa finanzia

Sono agevolati programmi di investimento, con un importo minimo di spesa di 1 milione di € e massimo di 15 milioni di €, avviati dopo la presentazione della domanda.

Le spese,  sulla base di quanto previsto dall’Allegato 3 del DD  n. 96263 del 18 giugno 2026 , devono essere finalizzate, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche (ad es. coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione; sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate; sostituzione delle caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione, realizzazione di pareti ventilate, riqualificazione energetica di piscine, impianti termali, wellness, ecc.) e/o alla produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili (ad es. pannelli fotovoltaici, impianti solari termici, impianti geotermici, pompe di calore, sistemi di accumulo BES, ecc.).

Tali interventi, definiti “trainanti” devono rappresentare almeno il 51% del valore degli investimenti ammissibili dal programma presentato. Essi possono essere combinati anche con altri interventi definiti “trainati”.

Gli investimenti trainati possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico, delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.

Ai suddetti interventi possono inoltre aggiungersi investimenti per l’acquisizione di servizi di consulenza esclusivamente in favore delle PMI nonché di servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia in favore delle imprese di qualunque dimensione.

Ciascuna impresa può presentare un’unica domanda, che deve riferirsi ad un programma o piano di investimento unitario e organico relativo alla realizzazione di uno o più progetti di investimento su una o più strutture/unità locali.

Gli investimenti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2028.

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER  18, 28,38, 38-bis, 41e 49, o anche in forma de minimis, sulla base di una combinazione tra contributi a fondo perduto e finanziamento agevolato.

Al fine di rispettare la ripartizione delle risorse disponibili previste dal Decreto 16 marzo 2026, le agevolazioni sono ripartite secondo un mix agevolativo predefinito, articolato in una quota pari al 54%, a fondo perduto e una quota pari al 46%, tramite finanziamento agevolato.

La Presentazione della domanda

Le domande, complete dei relativi allegati, potranno essere presentate ad Invitalia, soggetto gestore della misura agevolativa, tramite la relativa piattaforma informatica, pubblicata sul sito www.Invitalia.it, a partire dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 e fino alle ore 17.00 del 15 settembre 2026.

Ai fini dell’accesso alla procedura informatica, il rappresentante legale dell’impresa proponente, come risultante dal relativo certificato camerale, è tenuto ad eseguire la propria identificazione tramite SPID o CNS o CIE e a censire l’impresa tramite l’apposita funzionalità consentita dalla stessa procedura. In tale fase è possibile conferire ad altri soggetti delegati il potere di rappresentanza per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni.

La domanda di accesso alle agevolazioni deve essere firmata digitalmente dai soggetti individuati dalla procedura informatica, pena l’improcedibilità della stessa.

Ai fini del completamento della compilazione della domanda, è richiesto il possesso di un indirizzo PEC attivo, registrato nel Registro delle imprese.

La procedura di valutazione

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a graduatoria.

L’ordine per l’avvio delle attività istruttorie delle domande viene stabilito, in base alle risorse disponibili, per effetto di una graduatoria articolata tramite punteggi attributi in relazione ai criteri di valutazione riportati nell’Allegato n.1 del DD  n. 96263 del 18 giugno 2026.

Ai fini della formazione della graduatoria, fermo restando le opportune verifiche, verranno prese in considerazione le informazioni fornite nell’ambito delle dichiarazioni e relazioni tecniche rilasciate dalle imprese in sede di domanda di agevolazione.

Le domande inserite in graduatoria che non troveranno copertura finanziaria nell’ambito delle risorse disponibili saranno sospese dalla procedura di valutazione, fino all’accertamento di eventuali economie rinvenienti dalle istruttorie in corso o dal rifinanziamento della misura.

L’istruttoria di merito si baserà sulla valutazione dei seguenti aspetti:

  1. l’affidabilità tecnica, economica e finanziaria delle imprese proponenti;
  2. gli indicatori e i criteri di premialità di cui all’avviso;
  3. la sostenibilità finanziaria del piano di investimento;
  4. la cantierabilità dei progetti di investimento;
  5. la pertinenza e la congruità generale delle spese previste.

Per le istanze di agevolazione per i quali l’attività istruttoria verrà conclusa con esito positivo, il Ministero, con il supporto di Invitalia, procederà a concedere le agevolazioni spettanti mediante l’adozione di una determinazione di concessione delle agevolazioni.

Per maggiori informazioni

Tramite la piattaforma Invitalia sarà possibile richiedere un appuntamento con il personale di Invitalia per approfondire la compatibilità dell’iniziava con lo strumento agevolativo

Assistenza via mail 

Per informazioni e richieste specifiche sarà possibile inviare quesiti compilando un Contact Form sulla piattaforma Invitalia

Assistenza telefonica

Per informazioni generali sulle caratteristiche degli strumenti agevolativi è possibile chiamare il numero verde 800 77 53 97 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00

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Ven 19 Giu, 2026
Premio Top of the PID - Imprese che innovano

Premio Top of the PID - Imprese che innovano

Il premio “Top of the PID – Imprese che innovano” è l’iniziativa promossa da Unioncamere e dai PID – Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio, dedicata alle Micro, Piccole e Medie Imprese che hanno sviluppato progetti innovativi in ambito digitale e sostenibile.
Partecipare al Premio significa avere l’opportunità di dare visibilità alle proprie idee, valorizzare il lavoro svolto e presentare il proprio progetto in un contesto nazionale dedicato all’innovazione.
Chi può partecipare?
Il Premio è rivolto alle Micro, Piccole e Medie Imprese che abbiano realizzato o sviluppato progetti innovativi legati alla trasformazione digitale, alle tecnologie 4.0, all’intelligenza artificiale, alla sostenibilità e all’innovazione dei processi o dei servizi.

Perché candidarsi?

  • ottenere un riconoscimento nazionale per il proprio progetto innovativo
  • accedere a premi economici dedicati alle imprese vincitrici
  • partecipare a una manifestazione nazionale con giornalisti, esperti e stakeholder del settore
  • presentare il proprio caso di successo davanti a un pubblico qualificato
  • aumentare la visibilità dell’impresa attraverso video, interviste e comunicazione sui canali nazionali e camerali
  • accedere a opportunità di networking e business matching promosse dal sistema camerale

Come candidarsi?
La candidatura avviene online attraverso le modalità indicate nel regolamento ufficiale del Premio Top of the PID 2026 https://www.puntoimpresadigitale.camcom.it/premio-top-of-the-pid  Per informazioni e supporto nella candidatura è possibile contattare:
pid@brta.camcom.it oppure scrivere a premiopid@unioncamere.it

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Ven 19 Giu, 2026

Aperte le candidature al Registro delle Imprese Storiche Italiane, dedicato alle aziende attive da almeno 100 anni.

Aperte le candidature al Registro delle Imprese Storiche Italiane, dedicato alle aziende attive da almeno 100 anni. L’iscrizione è gratuita e le domande possono essere presentate online tramite il sito di Unioncamere.
Le imprese interessate in possesso dei requisiti previsti dall’allegato Avviso possono presentare domanda di iscrizione al Registro delle Imprese Storiche presente sul sito istituzionale di Unioncamere www.unioncamere.gov.it , seguendo le indicazioni per la compilazione del form on-line e il successivo invio della domanda sottoscritta.

Le imprese interessate in possesso dei requisiti previsti dall’allegato Avviso possono presentare domanda di iscrizione al Registro delle Imprese Storiche presente sul sito istituzionale di Unioncamere www.unioncamere.gov.it , seguendo le indicazioni per la compilazione del form on-line e il successivo invio della domanda sottoscritta.

Le domande possono essere presentate:

- entro il 30 settembre 2026 per le imprese già centenarie al 31 dicembre 2025;

- dal 1° gennaio 2027 fino al 31 luglio 2027 per tutte le imprese che avranno maturato i 100 anni   al 31 dicembre 2026.

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Ven 19 Giu, 2026
Brindisi Blu – Il mare che unisce e genera futuro

Brindisi Blu – Il mare che unisce e genera futuro

Brindisi guarda al mare non soltanto come elemento identitario, ma come leva concreta di sviluppo sostenibile, innovazione e crescita economica. Da questa prospettiva nasce “Brindisi Blu – Il mare che unisce e genera futuro”, il convegno promosso dal Rotary Club Brindisi che sabato 20 giugno 2026 porterà nella Sala Gino Strada di Palazzo Granafei Nervegna esperti, rappresentanti delle istituzioni, ricercatori, imprenditori e operatori del settore marittimo per discutere il futuro della Blue Economy.
L’iniziativa intende accendere i riflettori su una delle grandi sfide dei prossimi anni: trasformare il patrimonio marino in un motore di sviluppo sostenibile, capace di generare valore economico, occupazione qualificata, innovazione e tutela ambientale.

L’economia blu rappresenta oggi uno dei principali strumenti di crescita per i territori costieri. Comprende attività che spaziano dalla portualità alla logistica, dalla ricerca scientifica al turismo sostenibile, dalla cantieristica alla tutela degli ecosistemi marini.In questo scenario Brindisi possiede caratteristiche uniche. La sua collocazione geografica al centro del Mediterraneo, la storica vocazione portuale, la presenza di competenze accademiche e scientifiche e il tessuto imprenditoriale legato al mare rendono la città un laboratorio naturale per discutere nuove strategie di sviluppo. Il convegno promosso dal Rotary Club Brindisi nasce proprio con l’obiettivo di costruire una visione condivisa sul ruolo del mare come risorsa strategica per il territorio e per le nuove generazioni. Giuseppe Danese, presidente di Confindustria Brindisi, illustrerà il ruolo delle imprese nello sviluppo industriale sostenibile e nelle prospettive economiche della città, evidenziando come innovazione e sostenibilità possano rappresentare fattori decisivi di competitività.

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Ven 19 Giu, 2026

Autoimpiego Centro-Nord

L’incentivo Autoimpiego Centro-Nord promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.

È finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027, a titolarità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ed è gestito da Invitalia.

La dotazione finanziaria è di 219,6 milioni di euro.

A CHI SI RIVOLGE

L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor.

COSA SI PUÒ FARE

È possibile avviare nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

LE AGEVOLAZIONI

Sono previste le seguenti agevolazioni:

  • voucher a fondo perduto fino a un importo di 30.000 euro (elevabile a 40.000 euro)
  • contributo del 65% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro
  • contributo del 60% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro  

PRESENTA LA DOMANDA

La domanda può essere presentata online dal titolare/legale rappresentante dell’iniziativa attraverso l’area personale di Invitalia. Le domande vengono esaminate entro 90 giorni, in base all’ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

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Ven 19 Giu, 2026

Donne in attivo - I nuovi modi di definire il benessere finanziario

Il 24 giugno 2026, dalle 14.30 alle 16.30, prende avvio la VI edizione del progetto "Donne in attivo - Educare alla finanza", iniziativa finanziata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzata da Unioncamere con il riconoscimento ufficiale del Comitato per l'Educazione finanziaria.

Il primo webinar, dedicato a "I nuovi modi di definire il benessere finanziario", propone una riflessione su come il benessere economico sia oggi legato non solo a reddito e patrimonio, ma anche a percezioni, sicurezza, capacità di affrontare gli imprevisti e senso di controllo sulle proprie risorse.

Attraverso gli interventi di docenti universitari ed esperti, il percorso esplora le più recenti ricerche sul tema, introduce la componente psicologica nelle scelte economiche e suggerisce strumenti pratici - inclusi questionari attitudinali - per aumentare la consapevolezza individuale. In chiusura è prevista la presentazione del Progetto SNI - Servizio Nuove Imprese, per illustrare alle partecipanti le opportunità di orientamento e accompagnamento all'avvio d’impresa offerte dal Sistema camerale.

Per iscriversi questo il link

 

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Ven 19 Giu, 2026

Premio Nazionale Adriano Olivetti - II^ edizione

Sezione Imprese e Sezione Scuole - iscrizioni aperte dal 15 settembre 2026

Il premio, promosso dalla Fondazione Adriano Olivetti, in collaborazione con Unioncamere e la Camera di commercio di Cosenza ha lo scopo di favorire la conoscenza del pensiero e dell’azione di Adriano Olivetti, per sensibilizzare le giovani generazioni al tema dell’impresa responsabile e fornire ispirazione per le scelte future, riguardanti il proseguimento della formazione o l’avvio di una carriera professionale.

Inoltre, sostiene l’impegno nell’innovazione attraverso iniziative di sostenibilità ambientale, welfare aziendale e territoriale garantendo il sostegno alla competitività delle imprese attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale nonché lo sviluppo e promozione del turismo, l’orientamento al lavoro e alle professioni e alternanza scuola-lavoro, anche in collaborazione con altri soggetti economici, agenzie, istituzioni locali e di ricerca del territorio.

Il premio prevede due sezioni dedicate:

  1. Sezione imprese

La partecipazione è gratuita e aperta a tutte le imprese, impegnate nella realizzazione di un progetto innovativo scelto tra le diverse aree tematiche. 

Tutte le informazioni sono disponibili al link:
https://www.cs.camcom.gov.it/it/content/service/premio-nazionale-adriano-olivetti-ii-edizione-sezione-imprese

  1. Sezione scuole

La partecipazione è gratuita e rivolta alle classi del terzo, quarto e quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie, che partecipano al progetto "Lezioni olivettiane e certificazione delle competenze".

Tutte le informazioni e i materiali sono disponibili al link:
https://www.cs.camcom.gov.it/it/content/service/premio-nazionale-adriano-olivetti-ii-edizione-sezione-scuole

L'iscrizione per entrambe le sezioni è aperta dal 15 settembre 2026 al 28 febbraio 2027. 

 

Per maggiori informazioni è possibile consultare il bando al link: Premio Nazionale Adriano Olivetti – Sezione Imprese e Premio Nazionale Adriano Olivetti - Sezione scuole o contattare la Camera di commercio di Cosenza all’indirizzo email premionazionaleadrianoolivetti@cs.camcom.it

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Ven 19 Giu, 2026