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Startup innovative - Incentivi fiscali de minimis

Incentivo fiscale in “de minimis” all’investimento in startup innovative

L'incentivo prevede una detrazione IRPEF al 65% destinata alle persone fisiche che investono nel capitale di rischio di startup innovative. Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento “de minimis” (Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione europea del 13 dicembre 2023). 

Le modalità di accesso al beneficio sono disciplinate dal Decreto interministeriale 28 dicembre 2020 (in corso di revisione). La misura è prevista dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020, art. 38, commi 7 e 8) e dalle disposizioni intrrodotte dalla Legge annuale concorrenza 193/2024.

Ai fini della fruizione dell’incentivo e prima dell’effettuazione dell’investimento, il legale rappresentante della startup innovativa è tenuto a presentare istanza sulla piattaforma informatica “Incentivi fiscali in regime «de minimis» per investimenti in start-up innovative”.

L’investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni e può essere effettuato direttamente, o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investano prevalentemente in startup innovative.

Per investimenti effettuati in startup innovative, l’investimento agevolabile ammonta ad un massimo di 100mila euro per ciascun periodo di imposta.

Per quesiti relativi all’incentivo:

  • Startup innovative: startup@mise.gov.it                                                                                                                                                                                                                             L'impresa beneficiaria può presentare domanda entro e non oltre il 31 maggio 2026
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Mar 12 Mag, 2026

Startup innovative - Incentivi fiscali de minimis

Incentivo fiscale in “de minimis” all’investimento in startup innovative

L'incentivo prevede una detrazione IRPEF al 65% destinata alle persone fisiche che investono nel capitale di rischio di startup innovative. Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento “de minimis” (Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione europea del 13 dicembre 2023). 

Le modalità di accesso al beneficio sono disciplinate dal Decreto interministeriale 28 dicembre 2020 (in corso di revisione). La misura è prevista dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020, art. 38, commi 7 e 8) e dalle disposizioni intrrodotte dalla Legge annuale concorrenza 193/2024.

Ai fini della fruizione dell’incentivo e prima dell’effettuazione dell’investimento, il legale rappresentante della startup innovativa è tenuto a presentare istanza sulla piattaforma informatica “Incentivi fiscali in regime «de minimis» per investimenti in start-up innovative”.

L’investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni e può essere effettuato direttamente, o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investano prevalentemente in startup innovative.

Per investimenti effettuati in startup innovative, l’investimento agevolabile ammonta ad un massimo di 100mila euro per ciascun periodo di imposta.

Per quesiti relativi all’incentivo:

  • Startup innovative: startup@mise.gov.it                                                                                                                                                                                                                             L'impresa beneficiaria può presentare domanda entro e non oltre il 31 maggio 2026
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Mar 12 Mag, 2026

Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole - attivo il bando SRD01

È aperto l’intervento SRD01 del Complemento regionale di sviluppo rurale Sicilia 2023-2027, destinato a sostenere investimenti produttivi per migliorare la competitività delle aziende agricole.

Si segnala l’apertura dell’Intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”, nell’ambito del Complemento regionale di sviluppo rurale Sicilia 2023-2027.
La misura sostiene investimenti produttivi finalizzati a migliorare la competitività, la sostenibilità e la capacità produttiva delle aziende agricole, favorendo il rafforzamento del sistema rurale siciliano e delle filiere territoriali.
Il bando si rivolge agli imprenditori agricoli, singoli o associati, in possesso dei requisiti previsti dalla documentazione ufficiale. L’intervento può risultare di particolare interesse anche per giovani agricoltori e imprese agricole orientate ad ammodernamento, efficienza produttiva e sviluppo aziendale.
La finestra di presentazione indicata dal portale Sviluppo Rurale Sicilia risulta aperta dal 9 marzo 2026 con scadenza all’8 giugno 2026.

https://svilupporurale.regione.sicilia.it/2026/02/03/intervento-srd01-investimenti-produttivi-agricoli-per-la-competitivita-delle-aziende-agricole/

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Lun 11 Mag, 2026
donne e ai

IA e Etica - Donne al comando con il digitale e l'IA - incontro gratuito on-line

Webinar di formazione per imprenditrici, libere professioniste e manager sulle competenze digitali, 19 maggio 2026

L’evento si terrà on line il 19 maggio 2026, dalle 15 alle 17 ed esplora gli impatti sociali dell’intelligenza artificiale e il ruolo delle imprese nella definizione di policy aziendali per un utilizzo consapevole delle tecnologie emergenti, nel rispetto dei valori imprenditoriali.

Si tratteranno i temi seguenti:

  • uso consapevole ed etico dell’IA in azienda
  • fake news, sentiment analysis, web reputation
  • creazione di tool per ottimizzazione processi

Intervengono:

  • Federica Bussandri, Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio dell'Emilia
  • Daniel Caratti, Project Manager Funzione Transizione Digitale ART-ER
  • Paolo Martinelli, Docente in Etica dell’Intelligenza Artificiale, Università di Bologna e ricercatore ART-ER

Il webinar è parte di Donne al comando con il Digitale e l’IA, nuovo percorso formativo in programma nel 2026, organizzato dal Comitato per l'Impreditoria Femminile della Camera di commercio dell' Emilia insieme ad Agenda Digitale della Regione Emilia-Romagna e ART-ER.

La partecipazione è gratuita

Iscrizioni on line


 

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Lun 11 Mag, 2026

La gestione dei RAEE: normativa vigente e prospettive

Webinar per la corretta gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche|16 giugno 2026

Unioncamere e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con la Sezione regionale Emilia-Romagna dell’Albo nazionale Gestori Ambientali, nella giornata del 16 giugno 2026 dalle ore 9.30 alle ore 12.30, promuovono un webinar sulla gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), uno dei pilastri delle politiche europee per l'economia circolare.

Saranno approfonditi anche aspetti tecnici come la gestione dei rifiuti da manutenzione delle AEE e la gestione dei componenti, oltre alle prospettive introdotte dalla Direttiva (UE) 2024/1799 sul diritto alla riparazione, che rafforza durabilità, riparabilità e riutilizzo.

In chiusura il focus sarà sulla preparazione per il riutilizzo e con uno spazio dedicato ai quesiti operativi, per fornire un quadro completo e aggiornato delle principali sfide e opportunità nella gestione dei RAEE.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione 

Per maggiori informazioni consultare la pagina

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Gio 07 Mag, 2026

La valutazione del credito bancario e le variabili ESG

Webinar per la crescita competitiva e sostenibile delle imprese | 9 giugno 2026

Unioncamere Emilia-Romagna, nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network, organizza un webinar dedicato alla valutazione del credito bancario e alle variabili ESG giorno 9 giugno 2026 alle ore 9.

L’evento rientra nelle attività di Enterprise Europe Network (EEN), la più grande rete mondiale lanciata nel 2008 dalla Commissione europea, a sostegno della crescita competitiva e sostenibile delle imprese di cui Unioncamere Emilia-Romagna è partner.

L'obiettivo principale è illustrare l'evoluzione della valutazione del credito bancario alla luce dei fattori ESG, evidenziando il loro ruolo cruciale nell'ottenimento di supporto finanziario da banche, fondi comuni e altri enti finanziatori. Verranno esplorati i concetti base delle variabili ESG, la loro misurabilità e il loro impatto sui rischi di insolvenza, fornendo una panoramica completa su come le imprese possano allinearsi alle normative europee per rafforzare la propria posizione creditizia. Inoltre, il webinar affronterà le implicazioni pratiche per le PMI, con un focus sull'autoprotezione dal rischio e sull'ottimizzazione delle garanzie

La partecipazione al webinar è gratuita previa iscrizione

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Gio 07 Mag, 2026

Scelte energetiche consapevoli: tra efficienza e solidarietà

Incontro su rinnovabili, efficienza e nuovi modelli | 25 maggio, Rimini

Lunedì 25 maggio 2026, fa tappa a Rimini nell’Auditorium di Rivierabanca il Salone della CSR e dell'innovazione sociale, evento che da oltre 10 anni si muove sul territorio per creare occasioni di dialogo, networking e crescita culturale sui temi della sostenibilità.

L'incontro, realizzato in collaborazione con Rivierabanca, pone al centro del dibattito, le scelte energetiche consapevoli per ridurre sprechi, emissioni e costi attraverso l'uso di rinnovabili e comportamenti virtuosi.

Programma

  • 14.45 Registrazione partecipanti e welcome coffee
  • 15.00 Apertura dei lavori
    Carlo Battistini, Presidente Camera di commercio della Romagna
    Rossella Sobrero, Gruppo promotore Il Salone della CSR
    Lino Sbraccia, Presidente Figli del Mondo
  • 15.30 Scenari e strategie
    Andrea Maria Felici, Direttore Generale Direzione Generale Domanda ed Efficienza Energetica MASE
    Anna Montini, Assessora Ambiente Comune di Rimini
  • 16.00 Voci dal territorio
    Introduce e coordina
    Rossella Sobrero, Gruppo promotore Il Salone della CSR
    Intervengono
    Enzo Mataloni, CEO Serint Group
    Marco Cardinali, Direttore Generale SGR Efficienza Energetica
    Andrea Zanzini, Project Leader Appenninol’Hub
    Andrea Montanari, Responsabile Terzo Settore RivieraBanca
  • 17.00 Conclusioni

La partecipazione è gratuita previa iscrizione

Per informazioni promozione@romagna.camcom.it

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Gio 07 Mag, 2026

Fondo Patrimonializzazione Pmi 2026

Il Fondo Patrimonializzazione interviene con l’obiettivo di rafforzare le imprese a sostegno dello sviluppo e della ripresa.
È finalizzato alla concessione diretta di prestiti a PMI già costituite, con forma giuridica di società di capitali, a fronte di un aumento di capitale che determini un effettivo ingresso di risorse finanziarie nell’impresa.

Beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese (PMI), che alla data di presentazione della domanda devono essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:

rientrare nei parametri dimensionali di PMI
essere costituite in forma di società di capitali
avere gli ultimi due bilanci chiusi depositati
avere o impegnarsi ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinata al prestito)
aver effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 50.000 euro (il relativo versamento deve essere effettuato al massimo entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione del prestito)

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 50.000,00 euro, massimo 500.000,00 euro

  • durata: 84 mesi con preammortamento di 12 mesi

  • tasso di interesse: zero

  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il finanziamento può coprire fino al 50% del fabbisogno risultante dal business plan in quanto la parte restante è coperta dall’aumento di capitale.

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 100.000 euro. Sono ammissibili progetti di importo superiore a 1 milione di euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 50% del Progetto. L’erogazione è in un’unica soluzione.

Aumento di capitale

Le risorse derivanti dall’aumento di capitale sono finalizzate, unitamente al prestito, a cofinanziare il progetto.

L’importo minimo dell’aumento di capitale è pari a 50.000 euro.

L’aumento di capitale deve essere deliberato e sottoscritto dopo il 16 aprile 2026 e prima della presentazione della domanda

Il versamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla concessione del prestito.

Non sono valide forme di aumento di capitale che pregiudicano la capacità dell’aumento di capitale di cofinanziare il progetto.

Per le Start Up Innovative con aumento di capitale sottoscritto da FIA e/o da Business Angels e/o da Investitori in Imprese Innovative:

  • l’aumento di capitale sottoscritto da Business Angels o altri Investitori in Imprese Innovative può essere considerato valido per l’ottenimento del prestito fino al massimo di 100.000 euro (salvo il caso in cui la Start Up Innovativa ha due bilanci chiusi depositati relativi a due esercizi completi e dall’analisi del merito di credito risulti concedibile un prestito di importo superiore a 100.000 euro).

Investimenti e spese ammissibili

Sono ammessi progetti che riguardano:

  • Investimenti materiali e immateriali

  • Spese di consulenza (nel limite del 10% del progetto)

  • Capitale circolante (nel limite del 30% del progetto)

In sede di domanda deve essere presentato il Progetto che si chiede di ammettere a finanziamento e che dovrà essere realizzato entro 12 mesi dall’erogazione.

Al termine dei 12 mesi il beneficiario dovrà presentare una relazione che illustri il Progetto effettivamente realizzato. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle Domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale http://www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Fondo Patrimonializzazione PMI” a partire dalle ore 10 dell’11 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Non è previsto alcun “overbooking”.

Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

Procedura di valutazione

La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo.

L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (ammissibilità formale), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso nonché il merito di credito del richiedente.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.

Informazioni

www.farelazio.it

E-mail: info@farelazio.it

Numero verde FARE LAZIO: 800 979780

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Gio 07 Mag, 2026

Nuovo Fondo Futuro 2026

Il Nuovo Fondo Futuro (NFF) ha l’obiettivo di sostenere le Microimprese in fase di avviamento per contrastare l’economia sommersa e sostenere la nuova occupabilità, l’autoimpiego e l’inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici.
Il NFF eroga prestiti a Microimprese in fase di avviamento, anche non ancora costituite al momento della presentazione della domanda, che hanno difficoltà di accesso ai canali ordinari di credito.
Beneficiari del NFF sono le Microimprese che alla data di presentazione della domanda:

siano costituite da non più di 36 mesi (nel caso di liberi professionisti rileva la data di apertura della partita IVA)
si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito
abbiano una delle seguenti forme giuridiche:
Liberi Professionisti (titolari di partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio)
Ditte individuali
Società in nome collettivo
Società in accomandita semplice
Società cooperative
Società a responsabilità limitata
Società a responsabilità limitata semplificata
abbiano o si impegnino ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinata al Prestito)

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 5.000,00 euro, massimo 25.000,00 euro

  • durata: 72 mesi con preammortamento di 12 mesi

  • tasso di interesse: zero

  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 5.000 euro.

Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto.

Sono ammissibili progetti di importo superiore a 25.000,00 euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 100% del Progetto.

Investimenti e Spese ammissibili
Sono ammessi progetti che riguardano investimenti in attivi materiali e immateriali, spese per consulenze, finalità di copertura capitale circolante, nel rispetto dei limiti indicati nell’Avviso, nonché progetti rivolti alla copertura di altre esigenze finanziarie finalizzate al rafforzamento delle attività generali dell’impresa, alla realizzazione di nuovi progetti, a nuovi sviluppi da parte delle imprese.

In sede di domanda deve essere presentato il Progetto, che dovrà essere realizzato entro 12 mesi dalla prima erogazione. Durante il periodo di realizzazione del Progetto il Beneficiario dovrà presentare delle relazioni per illustrare lo stato di avanzamento e una relazione conclusiva al termine dei 12 mesi.

Il Gestore potrà effettuare verifiche in itinere, anche al fine di far emergere per tempo eventuali problematiche e consentire all’impresa di intraprendere azioni correttive così da garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle Domande
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Nuovo Fondo Futuro” a partire dalle ore 10.00 dell’11 maggio 2026 e fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Non è previsto alcun “overbooking”.

Per consentire di precompilare e firmare digitalmente la domanda di agevolazione, sarà possibile accedere alla piattaforma www.farelazio.it a partire dalle ore 10.00 del 7 maggio 2026, senza tuttavia poter procedere con l’invio e protocollazione della stessa.

Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

Procedura di valutazione
La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo. L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (possesso dei requisiti), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso.

Tutoraggio e verifiche
Il Gestore svolge nei confronti dei Beneficiari un’attività di tutoraggio individuale durante la realizzazione del Progetto finanziato e in fase di rimborso del finanziamento. Il Gestore potrà effettuare verifiche in itinere, anche al fine di far emergere per tempo eventuali problematiche e consentire all’impresa di intraprendere azioni correttive così da garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, nonché visite in loco per verificare la realizzazione del Progetto.

Erogazione del finanziamento
Il finanziamento è erogato con le seguenti modalità:

  • 20% dell’importo del Prestito, entro 20 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento

  • ulteriore 40%, a fronte della presentazione di una relazione sulle spese sostenute utilizzando le somme erogate

  • saldo pari al restante 40%, a fronte della presentazione di una seconda relazione sulle spese sostenute utilizzando le ulteriori somme erogate

Abbuono
Ai Beneficiari in regola con il pagamento delle rate potrà essere concesso l’abbuono delle ultime 12 rate.

Nel corso dell’ultimo semestre del penultimo anno di ammortamento del Prestito, il Gestore comunicherà ai Beneficiari in regola con i pagamenti che possono formalizzare la richiesta di abbuono. Il Gestore effettuerà l’istruttoria delle domande di abbuono ricevute, al fine di verificare il mantenimento dei requisiti e il rispetto delle specifiche condizioni previste dall’Avviso.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.


Informazioni

www.farelazio.it
E-mail: info@farelazio.it
Numero verde FARE LAZIO: 800 979780

 

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Gio 07 Mag, 2026

Nuovo Fondo Piccolo Credito 2026

Il Nuovo Fondo Piccolo Credito (NFPC) interviene con l’obiettivo di sostenere le MPMI che presentano difficoltà nell’accesso al credito ordinario in quanto hanno fabbisogni di entità contenuta. Il NFPC è finalizzato alla concessione diretta di prestiti a imprese già costituite e con storia finanziaria.
I beneficiari del NFPC sono:

Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)
Consorzi e le Reti di Imprese aventi soggettività giuridica
Liberi Professionisti (titolari di partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio)

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 10.000,00 euro, massimo 50.000,00 euro

  • durata: 60 mesi con preammortamento di 12 mesi

  • tasso di interesse: zero

  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto. Sono ammissibili progetti di importo superiore a 50.000,00 euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 100% del Progetto. L’erogazione è in un’unica soluzione.

Progetti ammissibili a finanziamento
Sono ammessi Progetti da realizzare presso la sede operativa localizzata nel Lazio che abbiano una delle seguenti finalità:

  • rafforzamento delle attività generali dell’Impresa

  • realizzazione di nuovi progetti

  • penetrazione di muovi mercati

  • nuovi sviluppi da parte delle imprese

Nell’ambito del Progetto possono essere previste spese per investimenti materiali e immateriali, spese di consulenza e copertura del fabbisogno di circolante.

Il Progetto deve essere organico e funzionale e deve essere realizzato entro 12 mesi dall’erogazione. Al termine dei 12 mesi il beneficiario dovrà presentare una relazione che illustri il Progetto effettivamente realizzato. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle Domande
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Nuovo Fondo Piccolo Credito – Sezione Ordinaria – Annualità 2025” a partire dalle ore 10 dell’11 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Non è previsto alcun “overbooking”.

Per consentire di precompilare e firmare digitalmente la domanda di agevolazione, sarà possibile accedere alla piattaforma www.farelazio.it a partire dalle ore 10.00 del 7 maggio 2026, senza tuttavia poter procedere con l’invio e protocollazione della stessa.

Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

Procedura di valutazione
La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo.

L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (ammissibilità formale), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso nonché il merito di credito del richiedente.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.

Informazioni

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E-mail: info@farelazio.it
Numero verde FARE LAZIO: 800 979780

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Gio 07 Mag, 2026