Eventi

Suap, collaborazione tra Comune di Perugia e Camera di Commercio dell’Umbria

La collaborazione tra il Comune di Perugia e la Camera di commercio dell’Umbria per la gestione del SUAP- Sportello unico attività produttive diventerà operativa entro l’anno.

Il Suap è a disposizione dell'imprenditore per gestire tutte le vicende amministrative riguardanti la sua attività produttiva, in dialogo con i vari uffici comunali e tutte le altre amministrazioni pubbliche coinvolte (Asl, Arpa, Questura, Prefettura, Ministeri, eccetera).

Il Suap camerale è attualmente presente in 4.074 comuni, più della metà (51,6%) dei Comuni italiani ed in particolare ai Comuni capoluogo di provincia che utilizzano la piattaforma "Impresa in un giorno", fornita dalle Camere di commercio, sono 53 a cui si aggiungerà presto anche il Comune di Perugia.

"Impresa in un giorno" è sempre aggiornata con la modulistica in vigore e ha un sistema completamente digitalizzato che consente la compilazione guidata e l'invio telematico di tutte le tipologie di adempimento, il pagamento on line dei diritti di segreteria e dell'imposta di bollo, mediante circuito PagoPa, la conservazione a norma dei documenti, la possibilità di presentare la Scia, etc.

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Camera di Commercio dell'Umbria, Giorgio Mencaroni:

"La competitività di un territorio - ha osservato - si misura anche dalla semplificazione amministrativa e dalla capacità di rendere più rapido l'avvio e la gestione di un'attività economica; la piattaforma impresainungiorno.gov.it  - realizzata da InfoCamere per conto delle Camere di commercio - è uno strumento che renderà più facile l'interoperabilità dei sistemi, ed è indispensabile per accelerare la trasformazione digitale della p.a. di cui tanto l'Umbria ha bisogno".

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Mar 02 Apr, 2024

C.E.R. – “Comunità Energetiche Rinnovabili: modalità operative e prospettive di sviluppo”

Si terrà il 4 aprile alle ore 15.45 in Unindustria a Roma (Via Andrea Noale, 206), il workshop “Comunità Energetiche Rinnovabili: modalità operative e prospettive di sviluppo”.
Nel corso dell’incontro tematico verranno illustrate dal GSE ed ARERA le modalità operative di costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile (C.E.R.) e di accesso ai benefici economici previsti dal decreto, entrato in vigore il 24 gennaio scorso, dando spazio alle imprese per specifici quesiti d’interesse.

Il workshop sarà anche l’occasione per presentare le iniziative intraprese sul tema dal Comune di Roma e a livello internazionale nonché per presentare le aziende di Unindustria che possono dare concreto supporto per la costituzione di una C.E.R.

Per le conclusioni interverrà l'Assessore al Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità della Regione Lazio Elena Palazzo.

 

PROGRAMMA

16:00 Saluti introduttivi

Giulio Natalizia Presidente Gruppo Tecnico Energia Unindustria


16:10 Il TIAD e le regole operative del decreto C.E.R.
Gervasio Ciaccia   Direzione Mercati Energia ARERA
Ottavio Retico  Funzione Promozione e Assistenza alle Imprese GSE


16:40 Opportunità per le imprese ed esperienze internazionali

Edoardo Zanchini Direttore Ufficio Clima Comune di Roma
Claudio Arcudi Gruppo Tecnico Politiche Industriali Unindustria

 

17:00 Parola alle imprese

Q&A


17:20 Conclusioni

Elena Palazzo Assessore Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità Regione Lazio


Modera Teresa Dina Valentini Presidente Sezione Energia di Unindustria

 

La partecipazione all'evento è prevista solo IN PRESENZA, registrati al workshop compilando il modulo online

Per avere maggiori informazioni sulle

Comunità Energetiche Rinnovabili

consulta la nostra pagina dedicata:

Unindustria per le Comunità Energetiche Rinnovabili

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Mar 02 Apr, 2024

Premio Film Impresa - II edizione

Il Premio Film Impresa quest'anno si svolgerà nell'arco di tre giorni: dal 9 all'11 aprile 2024 alla Casa del Cinema di Roma, che diventerà il palcoscenico della seconda edizione e riserverà ai partecipanti esperienze esclusive.

I Film d'impresa diventano così l'occasione per mostrare le storie delle aziende che scelgono di comunicare attraverso il linguaggio cinematografico. Lavori che svelano un patrimonio unico, espressione di cultura, creatività e made in Italy.

Racconti dei valori e della realtà produttiva ed imprenditoriale del nostro Paese.
Il Premio Film Impresa si svolge nell'arco di tre giorni.
Ti invitiamo prima a consultare il programma dettagliato e, successivamente, a prenotare il tuo posto 

https://www.filmimpresa.it/edizioni/2024/programma

https://biglietti.filmimpresa.it/partecipa/

 

 

 

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Mar 02 Apr, 2024

PIA Turismo - pubblicato l'Avviso

Programmi Integrati di Agevolazione

Rivolto alle imprese di ogni dimensione - grandi, medie e piccole - per la concessione di agevolazioni e per l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione di immobili destinati o da destinarsi alle attività turistico alberghiere per lo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione degli attrattori culturali e naturali del territorio.

In particolare, l'Avviso intendere sostenere gli investimenti con le seguenti finalità: 

  • l’innalzamento degli standard qualitativi dell’offerta e l’ampliamento ed il miglioramento dei servizi in chiave ecologica e green, promuovendo così un turismo più armonioso e sostenibile; 
  • la digitalizzazione delle imprese che operano nel comparto turistico per potenziarne il livello di competitività e diffondere e sostenere l’evoluzione dell’industria turistica 4.0; 
  • la formazione degli operatori al fine di promuovere modelli innovativi di organizzazione del lavoro per sviluppare le competenze, digitali e non, degli operatori del settore;
  • il sostegno e la qualificazione dell’occupazione regionale inclusa l’occupazione femminile. 

Le domande potranno essere presentate unicamente in via telematica a partire dal 30 aprile 2024 con procedura online disponibile sul portale PugliaSemplice.

Consulta il bando su PIA Turismo - Programmi Integrati di Agevolazione

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Mar 02 Apr, 2024

Incontro con gli esperti del team di supporto FESR - Giovedì 11 aprile 2024 ore 10.00

Giovedì 11 aprile 2024, dalle 10:00 alle 13:00 si terrà a Cuneo un incontro con gli esperti del Team Supporto Fesr di Unioncamere Piemonte sulle opportunità finanziarie offerte dalla Regione Piemonte nell'ambito del Programma FESR 21-27.

Le Camere di commercio del Piemonte, nell’ambito di una collaborazione istituzionale con Regione Piemonte volta a favorire l'accesso alle misure del Programma regionale FESR 21-27 ad una platea di beneficiari il più ampia possibile, offrono un servizio di accompagnamento alle aziende del territorio.

Sono previsti degli incontri one to one con gli esperti del Team Supporto FESR per chiedere approfondimenti sulle misure aperte, di prossima apertura e riapertura finanziate dal Programma Regionale FESR 21-27.
Gli incontri possono essere:
- collettivi, per le aziende che hanno un’idea progettuale ma non hanno ancora individuato la misura FESR più adatta;
- individuali, per le aziende che hanno individuato una misura e stanno lavorando alla definizione del progetto.

L'incontro a Cuneo si terrà in presenza, presso la sede Camerale: 

  • Giovedì 11 aprile 2024,  dalle 10:00 alle 13:00: Registrazione, entro il 05 aprile

Ricevi maggiori informazioni sulle agevolazioni regionali che ti possono supportare nell'avvio del tuo progetto imprenditoriale. 

Nel corso dell'incontro è possibile ricevere informazioni sulle seguenti misure, specifiche per le startup:

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Mar 02 Apr, 2024

I Chip, la ricerca e il futuro del digitale in Europa

Come sarebbe un mondo senza chip? Un modo difficile, predigitale e, quindi, impossibile. Dagli smartphone ai PC, dai tablet fino ai piccoli e grandi elettrodomestici: tutti necessitano di chip e microchip per funzionare. Ma cosa sono i chip? Si tratta di circuiti elettronici disposti su una placchetta di materiale semiconduttore, solitamente silicio, della grandezza di un’unghia che contiene miliardi di transistor e cioè interruttori controllati elettronicamente.
Questi oggetti minuscoli permettono il funzionamento del nostro mondo e la loro produzione è vitale, per questo l’Europa ha cercato da sempre di rendere gli Stati membri autonomi dall’approvvigionamento esterno. Da qui Nasce l’European Chips Act, il regolamento europeo entrato in vigore il 21 settembre 2023, a seguito dell’approvazione da parte dei due organi legislativi europei, Parlamento e Consiglio dell’Unione europea, che punta a rafforzare la leadership tecnologica dell'Europa in questo settore.
Il bando europeo da 216 milioni di euro per favorire la ricerca nel campo della produzione dei chip, la collaborazione tra centri di ricerca e impianti produttivi e l’European Chips Act

Secondo i dati di un recente studio avviato dalla Commissione europea, entro il 2030 la domanda di chip raddoppierà per questo l’European Chips Act mira a creare un ecosistema europeo di seminconduttori che sia sicuro e pienamente europeo per:

  • sviluppare una base industriale europea nel settore dei semiconduttori;
  • attrarre investimenti;
  • ridurre le dipendenze esterne dalla Cina e dagli altri paesi come Taiwan, Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti;
  • rafforzare la ricerca e la leadership tecnologica;
  • sviluppare e rafforzare la capacità dell'Europa di innovare nella progettazione, produzione e confezionamento di chip avanzati;
  • affrontare la carenza di competenze e attrarre nuovi talenti;
  • promuovere la ricerca e l'innovazione.

Proprio su questi ultimi obiettivi perseguiti dalla norma europea s’innesta il bando europeo per progetti di ricerca e sviluppo nel settore dei semiconduttori, della microelettronica e della fotonica: annunciato in seno all’impresa comune Semiconductor Joint Undertaking (Chips JU), il nuovo bando ha l’obiettivo generale aumentare la produzione di chip nel continente, rafforzando la collaborazione tra centri di ricerca, la competitività industriale dei Paesi dell’Unione e il trasferimento di conoscenza dai laboratori agli impianti produttivi. La call può contare su un budget complessivo di 216 milioni di euro.
Come funziona la partecipazione al bando? I consorzi, composti da attori industriali dell'UE attivi in questo settore, possono presentare proposte su temi che affrontano le sfide definite dall'agenda strategica di ricerca e innovazione (per esempio, sul tema transistor nei chip di silicio, dell’IA integrata, sul tema della connettività o su coordinamento e controllo di sistemi complessi per migliorare le prestazioni e la sicurezza).

I progetti finanziati nell’ambito di questa call contribuiranno allo sviluppo di hardware open source per l'industria automobilistica, sosterranno la transizione verso veicoli basati su software e promuoveranno processi di fabbricazione rispettosi dell'ambiente.

I candidati possono presentare le loro domande di finanziamento sul portale Funding and Tender Opportunities entro il 24 maggio 2024.

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Mar 02 Apr, 2024

I Chip, la ricerca e il futuro del digitale in Europa

Come sarebbe un mondo senza chip? Un modo difficile, predigitale e, quindi, impossibile. Dagli smartphone ai PC, dai tablet fino ai piccoli e grandi elettrodomestici: tutti necessitano di chip e microchip per funzionare. Ma cosa sono i chip? Si tratta di circuiti elettronici disposti su una placchetta di materiale semiconduttore, solitamente silicio, della grandezza di un’unghia che contiene miliardi di transistor e cioè interruttori controllati elettronicamente.
Questi oggetti minuscoli permettono il funzionamento del nostro mondo e la loro produzione è vitale, per questo l’Europa ha cercato da sempre di rendere gli Stati membri autonomi dall’approvvigionamento esterno. Da qui Nasce l’European Chips Act, il regolamento europeo entrato in vigore il 21 settembre 2023, a seguito dell’approvazione da parte dei due organi legislativi europei, Parlamento e Consiglio dell’Unione europea, che punta a rafforzare la leadership tecnologica dell'Europa in questo settore.
Il bando europeo da 216 milioni di euro per favorire la ricerca nel campo della produzione dei chip, la collaborazione tra centri di ricerca e impianti produttivi e l’European Chips Act

Secondo i dati di un recente studio avviato dalla Commissione europea, entro il 2030 la domanda di chip raddoppierà per questo l’European Chips Act mira a creare un ecosistema europeo di seminconduttori che sia sicuro e pienamente europeo per:

  • sviluppare una base industriale europea nel settore dei semiconduttori;
  • attrarre investimenti;
  • ridurre le dipendenze esterne dalla Cina e dagli altri paesi come Taiwan, Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti;
  • rafforzare la ricerca e la leadership tecnologica;
  • sviluppare e rafforzare la capacità dell'Europa di innovare nella progettazione, produzione e confezionamento di chip avanzati;
  • affrontare la carenza di competenze e attrarre nuovi talenti;
  • promuovere la ricerca e l'innovazione.

Proprio su questi ultimi obiettivi perseguiti dalla norma europea s’innesta il bando europeo per progetti di ricerca e sviluppo nel settore dei semiconduttori, della microelettronica e della fotonica: annunciato in seno all’impresa comune Semiconductor Joint Undertaking (Chips JU), il nuovo bando ha l’obiettivo generale aumentare la produzione di chip nel continente, rafforzando la collaborazione tra centri di ricerca, la competitività industriale dei Paesi dell’Unione e il trasferimento di conoscenza dai laboratori agli impianti produttivi. La call può contare su un budget complessivo di 216 milioni di euro.
Come funziona la partecipazione al bando? I consorzi, composti da attori industriali dell'UE attivi in questo settore, possono presentare proposte su temi che affrontano le sfide definite dall'agenda strategica di ricerca e innovazione (per esempio, sul tema transistor nei chip di silicio, dell’IA integrata, sul tema della connettività o su coordinamento e controllo di sistemi complessi per migliorare le prestazioni e la sicurezza).

I progetti finanziati nell’ambito di questa call contribuiranno allo sviluppo di hardware open source per l'industria automobilistica, sosterranno la transizione verso veicoli basati su software e promuoveranno processi di fabbricazione rispettosi dell'ambiente.

I candidati possono presentare le loro domande di finanziamento sul portale Funding and Tender Opportunities entro il 24 maggio 2024.

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Mar 02 Apr, 2024

Nasce l’impresa giovanile agricola - al via il ricambio generazionale

La legge n. 36 del 15 marzo 2024, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 72, di ieri, 26 marzo 2024, dopo essere stata esaminata in Parlamento per poco più di un anno, punta a introdurre un sistema organico di norme interne che, nel rispetto della normativa dell’Unione europea, aumenti il numero dei giovani che avviano un’attività agricola e incoraggi il ricambio generazionale, visto che le aziende gestite da giovani possiedono il maggiore grado di capitalizzazione e di propensione per l’innovazione, caratteristiche queste, considerate strumenti necessari allo sviluppo del settore.

 “Impresa giovanile agricola” e  “Giovane imprenditore agricolo”  indicano imprese, in qualsiasi forma costituite, ovvero singoli imprenditori, che esercitano esclusivamente attività agricola ai sensi dell'articolo 2135 del codice civile, in cui, devono possedere tra i diciotto e i quaranta anni:

La legge n. 36/2024, dopo aver definito e chiarito, all’articolo 2, le nuove figure di “impresa giovanile agricola” e di “giovane imprenditore agricolo” (vedi articolo “Nasce l’impresa giovanile agricola – 1, al via il ricambio generazionale”), disciplina, rispettivamente, nell’articolo 4 e 5, e negli articoli 6 e 7, gli incentivi, specie fiscali, destinati all’insediamento e alla permanenza dei giovani in agricoltura, come di seguito elencati:

  • articolo 4, reca disposizioni in materia di regime fiscale agevolato per il primo insediamento delle imprese giovanili in agricoltura

  • articolo 5, introduce agevolazioni in materia di compravendita di fondi rustici

  • articolo 6, prevede un credito d’imposta per le spese sostenute per la partecipazione a corsi di formazione

  • articolo 7, reca disposizioni in materia di agevolazioni fiscali per l'ampliamento delle superfici coltivate.

 

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Mar 02 Apr, 2024

Evento di chiusura del progetto C.Alp.Med Green Deal

9 aprile 2024 on line su piattaforma Zoom a partire dalle ore 14:30.

A chiusura del progetto C.Alp.Med Green Deal, la Camera di Commercio di Genova, in qualità di partner, congiuntamente a Comune di Genova, Camera di Commercio del VAR e Communauté de Communes Cœur du VAR, organizza l'evento finale del progetto, presentandone i principali risultati ed ascoltando la voce delle imprese che hanno contribuito al successo delle attività

Il progetto C.Alp.Med GREEN DEAL, avviato il 1 maggio 2022, conclude le proprie attività il 30 aprile 2024.

Per un periodo di 24 mesi, i partner italiani e francesi hanno perseguito l'obiettivo di supportare le micro piccole e medie imprese dei rispettivi territori nell’acquisizione di conoscenze e competenze che potessero sostenerli in un processo di transizione ecologica, accompagnandole nel percorso con specifici servizi in ambito di economia circolare ed efficientamento energetico.

Nel corso delle attività di progetto, Camera di Commercio e Industria del VAR, soggetto capofila, Communauté de Communes Cœur du VAR, Camera di Commercio di Genova e Comune di Genova hanno condotto un'indagine finalizzata a individuare le esigenze delle imprese negli ambiti tematici considerati prioritari, quali la gestione dei rifiuti, l’efficienza energetica, l’eco-innovazione l'eco-design, la sostenibilità aziendale. Attraverso l’analisi dei dati raccolti sono stati identificati gli ambiti di maggior interesse per le imprese, organizzati workshop tematici e attività di coaching per definire i fabbisogni delle aziende e fornire loro un supporto specifico.

L’evento di chiusura del progetto è stato pensato quale occasione per presentare i risultati raggiunti, ascoltare la voce delle imprese che presenteranno alcune best practice e dar vita a nuove sinergie tra il territorio italiano e quello francese.

 

L'evento si svolgerà on line su piattaforma Zoom a partire dalle ore 14:30
Per collegarsi sarà sufficiente cliccare qui: Evento finale progetto GREEN DEAL

E' tuttavia gradita l'iscrizione inviando una mail a alps.europa@ge.camcom.it


Scarica il programma

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Mar 02 Apr, 2024

Acceleratore modelli di business circolari per favorire l’imprenditorialità sostenibile: candidature fino al 7 aprile

Quattro appuntamenti da remoto e un percorso personalizzato di supporto, per neo e aspiranti imprenditori che vogliano ideare un Modello di Business Circolare, efficace e sostenibile.

C’è un’alternativa, un cambio di rotta: passare ad un’economia circolare sostenibile, basata sul riutilizzo anziché sullo spreco, su relazioni e produzione locale. 

Circolare non significa "non gettare via niente" ma recuperare ricchezza da ciò che tradizionalmente non viene sfruttato. Significa risparmi concreti per le aziende.

Il percorso Sprint per ideare Modelli di Business Circolari è sviluppato all’interno delle attività della rete Enterprise Europe Network di Agenzia di Sviluppo in partnership con Beople e si svolgerà dal 15 aprile al 15 maggio, come da calendario consultabile QUI.

La partecipazione al percorso è limitata a un numero massimo di 10 imprese abruzzesi che hanno sviluppato o stanno pensando di sviluppare un progetto sostenibile, orientato all'economia circolare. Il percorso è gratuito, ma è necessario candidarsi compilando il seguente modulo entro domenica 7 aprile 2024.

Le candidature saranno valutate anche in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande ed alla localizzazione della sede operativa.

Gli ammessi in via preliminare al percorso riceveranno una comunicazione scritta con le indicazioni per il perfezionamento della propria candidatura.

Per info contatta lo SNI Territoriale Chieti Pescara all’indirizzo email servizionuoveimprese@chpe.camcom.it

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Mar 02 Apr, 2024