Orientamento

Premio " Le Donne di ora"

Il premio “Le Donne di ora” è promossa da Invitalia, e rientra nell’ambito del programma “Imprenditoria Femminile” finanziato dal Ministero delle imprese e del made in Italy (MIMIT), attraverso le risorse del PNRR – Next Generation EU.

Il premio si inserisce all’interno di una più ampia strategia pubblica volta a rafforzare la presenza e il ruolo delle donne nel sistema economico e produttivo italiano, e rappresenta al contempo, uno strumento specifico di valorizzazione e promozione dell’eccellenza imprenditoriale femminile.

Il premio assume, dunque una funzione non solo simbolica, ma anche culturale e sociale, contribuendo a rafforzare, il processo di crescita individuale, sociale e psicologica, e a ridurre i divari di genere nel mondo del lavoro.

Il riconoscimento è rivolto a imprenditrici attive in Italia o nell’Unione Europea, titolari o amministratrici di imprese regolarmente iscritte al Registro delle Imprese.

Per maggiori approfondimenti riguardanti, le modalità e la documentazione necessaria alla procedura selettiva, si allega il seguente link: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/premio-le-donne-di-ora

Scadenza per partecipare: 31 maggio 2026 ore 12:00

La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito Invitalia entro il 1° luglio 2026.

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Ven 15 Mag, 2026

Analisi dei fabbisogni occupazionali delle imprese. Progetto Excelsior 2026 - Aprile Parma

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Marzo 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Parma e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Brusca inversione di tendenza, in aprile, per le attivazioni di nuovi contratti in provincia di Parma.

Dopo il positivo andamento di marzo, che aveva segnato un +0,3%, per il mese in corso si stimano complessivamente 3.880 entrate, con una variazione negativa di 230 unità rispetto ad aprile 2025, corrispondenti ad un calo del 5,6%.

Anche la proiezione per il trimestre aprile-giugno 2026 evidenzia un andamento sostanzialmente allineato al calo previsto in queste settimane, con un totale di 12.140 attivazioni previste e un calo del 5,4% (690 unità in meno) rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso.

Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior, emerge che il comparto dei servizi sarà quello che subirà la contrazione più marcata nel mese di aprile, con 2.020 nuove attivazioni (230 in meno rispetto all’aprile 2025) e un calo del 10,2%. All'interno del settore (che da solo copre il 52,1% delle attivazioni totali) la richiesta maggiore si concentrerà nei servizi alle imprese con 850 unità, seguiti dal commercio con 480, dai servizi di alloggio, ristorazione e turistici con 370 e dai servizi alle persone con 310 ingressi.

L’industria parmense prevede invece 1.590 attivazioni, in calo di 50 unità rispetto ad aprile 2025, pari a una flessione del 3,0%. Nel dettaglio, le imprese del manifatturiero e delle public utilities prevedono 1.310 nuovi contratti, mentre il settore delle costruzioni ne stima 280. In controtendenza rispetto al dato generale si conferma il settore primario, che con 270 contratti previsti registra una crescita di 60 unità, pari a un incremento del 28,6%.

Per quanto riguarda il trimestre aprile-giugno, la tendenza negativa coinvolge sia i servizi, con 6.740 attivazioni previste e un calo dello 7,5%, sia l’industria che, con 4.770 entrate, flette del 4,6%.

All'interno dei servizi, nel trimestre spiccano le 2.690 unità di quelli alle imprese e le 1.520 del commercio, mentre l’alloggio e ristorazione e i servizi alla persona assorbiranno rispettivamente 1.380 e 1.140 unità.

Nell'industria, il manifatturiero e le public utilities prevedono di attivare 3.840 nuovi contratti nel trimestre; 930, invece, quelli previsti in edilizia.

Anche in questo orizzonte temporale l’unico segnale di crescita arriva dall’agricoltura, per la quale si stimano 640 entrate, 90 in più rispetto all'anno precedente con un aumento del 16,4%.

Le aziende parmensi che intendono effettuare assunzioni nel mese di aprile sono pari al 18,0% del totale.

Nel 29,0% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre il 71,0% saranno a termine.

Le ricerche di personale, infine, si orienteranno per il 28,6% verso i giovani con meno di 30 anni e per il 65,0% delle entrate viene richiesta un'esperienza professionale specifica o maturata nello stesso settore. Resta tuttavia critica la questione del reperimento dei profili, poiché le imprese locali prevedono di incontrare difficoltà a coprire le posizioni aperte in 49 casi su 100.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

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Ven 15 Mag, 2026

Voucher Cloud & Cybersecurity - Agevolazioni per PMI e lavoratori autonomi

Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security

È attiva la procedura di registrazione dedicata ai fornitori interessati a iscriversi all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’erogazione dei servizi e prodotti agevolabili nell’ambito del Voucher Cloud & Cybersecurity. 

La scadenza dei termini per la presentazione delle domande di iscrizione all'elenco è stata prorogata alle ore 12.00 del 27 maggio 2026

Il Voucher Cloud & Cybersecurity, disciplinato dal decreto ministeriale 18 luglio 2025, è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Maggiori informazioni e modalità di iscrizione in qualità di fornitore al seguente link: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sostegno-alla-domanda-di-servizi-di-cloud-computing-e-cyber-security

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Ven 15 Mag, 2026

Bonus Giovani e Donne 2026: le istruzioni INPS per le assunzioni nella ZES Unica

L’INPS ha pubblicato le circolari operative per l’accesso agli esoneri contributivi totali previsti dal Decreto Coesione. Gli incentivi riguardano le assunzioni a tempo indeterminato di giovani e donne effettuate tra settembre 2024 e dicembre 2025, con un potenziamento significativo per le imprese operanti nel Mezzogiorno (ZES Unica).

Il quadro degli adempimenti amministrativi e delle opportunità per l'avvio d'impresa si arricchisce di nuove specifiche operative. L’INPS, con le recenti circolari, ha fornito le linee 

I pilastri dell'agevolazione

Il piano di incentivi si articola in tre filoni principali, finalizzati a ridurre il costo del lavoro per chi decide di "mettersi in proprio" o espandere una neo-impresa:

  • Bonus Giovani Under 35:
    • Destinato all'assunzione di personale che non ha ancora compiuto 35 anni e non ha mai avuto un contratto a tempo indeterminato.
    • Esonero contributivo del 100% (esclusi premi INAIL) per un massimo di 24 mesi.
    • Tetto massimo: 500 euro mensili per lavoratore.
  • Bonus Donne:
    • Rivolto a donne di qualsiasi età svantaggiate (prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 o 24 mesi, a seconda del caso).
    • Esonero contributivo totale per 24 mesi.
    • Tetto massimo: 650 euro mensili.
  • Bonus ZES Unica (Mezzogiorno):
    • Riservato ai datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti al momento dell'assunzione.
    • Riguarda le sedi ubicate nelle regioni della ZES Unica (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
    • L’esonero sale a un tetto di 650 euro mensili per giovani under 35.

Requisiti e Condizioni operative

Per accedere ai benefici, l'imprenditore deve rispettare precise clausole di salvaguardia occupazionale, in linea con le norme che disciplinano l'attività d'impresa a livello nazionale:

  1. Incremento Occupazionale Netto: L'assunzione deve generare un aumento effettivo del numero di dipendenti rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.
  2. Divieto di Licenziamento: Il datore di lavoro non deve aver effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo nei sei mesi precedenti l'assunzione.
  3. Mantenimento del posto: Il bonus decade se l'imprenditore licenzia il lavoratore agevolato (o un collega con la stessa qualifica nella stessa unità produttiva) nei sei mesi successivi all'assunzione.

Come procedere

La piattaforma SNI ricorda che queste pratiche rientrano nel quadro della semplificazione degli adempimenti amministrativi per l'avvio d'impresa. La domanda di ammissione deve essere inoltrata telematicamente tramite i portali INPS, previa verifica del possesso del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) e del rispetto dei contratti collettivi nazionali.

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Ven 15 Mag, 2026

JA Italia e campionati regionali Puglia: Proclamazione dei vincitori e corsa verso Roma.

Puglia verso i Nazionali: Vince la mini-impresa FireBeacon. Il successo della rete foggiana

La Competizione Territoriale Pugliese 2026 ha il suo campione: è FireBeacon, la mini-impresa dell'Istituto Jannuzzi di Andria (BT). Il team ha convinto la giuria con un dispositivo intelligente capace di rilevare il fumo e guidare le persone verso l'estintore più vicino tramite segnali acustici e LED ad alta intensità. Grazie a questo successo, gli studenti di Andria rappresenteranno la Puglia ai Campionati Nazionali di Imprenditorialità il 4 e 5 giugno a Roma.

La vittoria di FireBeacon chiude una settimana intensa che ha visto la Camera di Commercio di Foggia come partner d'eccezione. L'ente ha seguito i ragazzi dalle prime audizioni fino alla finale, confermando come la sinergia tra istituzioni e scuola sia l'unica strada per generare valore duraturo. Con questa vittoria la Puglia confermano la propria vitalità imprenditoriale, portando ai nazionali un progetto che unisce tecnologia, sicurezza e senso civico.

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Gio 14 Mag, 2026

JA Italia: Il debutto delle mini-imprese alla Camera di Commercio di Foggia.

Foggia Capitale regionale dell’Imprenditorialità Giovanile: Al via le Audizioni alla Camera di Commercio l'11 maggio.

Ha preso ufficialmente il via a Foggia la Competizione Territoriale Pugliese 2026 di Junior Achievement Italia. La prima giornata dell'11 maggio ha visto protagonista la Camera di Commercio di Foggia, trasformata in un vero e proprio "ring" dell’innovazione dove oltre 600 studenti di tutta la Regione hanno iniziato a presentare i propri progetti.

Il ruolo dell'ente camerale è stato centrale: le circa 50 mini-imprese nate tra i banchi di scuola si sono sottoposte alle audizioni private davanti a giurie di esperti. Questo momento rappresenta il primo, vero contatto tra il mondo scolastico e il sistema economico locale. La Camera di Commercio si conferma così un ponte essenziale per abbattere quelle barriere economiche e burocratiche che, secondo i dati SWG, frenano il 61% dei giovani del Sud.

Partecipare a queste sessioni permette agli studenti di ricevere feedback professionali e di sentirsi parte integrante del tessuto produttivo del territorio.

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Gio 14 Mag, 2026

Registro Unico Nazionale Terzo Settore (Runts): 1.854 gli enti di Vicenza iscritti

In Veneto sono 10.316 le associazioni inserite nel Registro della Regione; a fine aprile un incontro per fare il punto delle attività

Runts è il Registro Unico Nazionale Terzo Settore, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per censire gli Enti del Terzo Settore (ETS) in Italia. A fine aprile 2026 si è tenuto in Veneto un incontro online promosso dai Centri di servizio per il volontariato del Veneto con l’Ufficio Runts della Regione del Veneto per fare il punto sulle attività dall’istituzione del servizio avviato nel 2021. 

Nelle sette province del Veneto sono già iscritte 10.316 associazioni, quelle di promozione sociale compongono il 55% del totale. Vicenza conta 1.854 realtà inserite nelle sette sezioni del Registro: 1.018 Aps; 436 organizzazioni di volontariato; 221 enti del Terzo Settore; 170 imprese sociali incluse cooperative sociali; 6 enti filantropici; 3 società operanti di mutuo soccorso.

Con la scadenza di fine marzo dell’Anagrafe delle onlus, già 1.005 enti veneti dei 1.734 totali hanno presentato istanza per il Runts, fra questi 160 dalla provincia di Vicenza. Il Runts è uno strumento che garantisce trasparenza, riconoscibilità e credibilità agli enti attraverso formazione e controlli periodici. Dal 9 aprile sono state attivate nuove funzioni e semplificazioni. 

Per maggiori informazioni Registro unico nazionale del terzo settore | Regione del Veneto 

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Gio 14 Mag, 2026

Dal 21 maggio 2026 Corso per Futuri Imprenditori /imprenditrici (edizione Camera di Commercio di Venezia Rovigo)

12 ore per diffondere la cultura d'impresa e per favorire e sostenere l'"Imprenditorialità consapevole".

Corso di formazione che ha lo scopo di diffondere la cultura d'impresa presso il territorio di competenza, per favorire e sostenere l'"Imprenditorialità consapevole", ovvero fornire tutti quegli elementi utili per capire se la propria idea imprenditoriale ha possibilità di successo o se il rischio di vederla naufragare a breve termine è troppo elevato.

Programma:

  • 21 maggio dalle 15.00 alle 17.00
    PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITA’ - DALL’IDEA AL PROGETTO D’IMPRESA
    - Presentazione idee d'impresa
    - Costruiamo la nostra idea d’impresa
    - Piano d'impresa
     
  • 26 maggio dalle 15.00 alle 17.00
    LA FISCALITA' D'IMPRESA
    - Opportunità nelle scelte della forma giuridica
    - La determinazione del reddito e l'imposizione fiscale
     
  • 28 maggio dalle 15.00 alle 17.00
    DALL'IDEA AL BUSINESS PLAN
    - L'importanza del business plan per una start up
    - Come costruire concretamente un business plan per l'avvio di una start up
     
  • 4 giugno dalle 15.00 alle 17.00
    FINANZIAMENTI
    - Finanziamenti pubblici per l'avvio d'impresa
    - Dove reperire i fondi per una start up
     
  • 9 giugno dalle 15.00 alle 17.00
    MARCHI E BREVETTI
    - Servizi di t²i a supporto all'avvio d'impresa: marchi e brevetti 
     
  • 11 giugno dalle 15.00 alle 17.00
    MERCATO E MARKETING
    - Il marketing
    - Strategie di marketing
    Conclusione dei lavori

Durata: 12 ore
Modalità formativa: webinar online
L'iniziativa è promossa con il contributo della Camera di Commercio di Venezia-Rovigo, la partecipazione è gratuita.
Il percorso è rivolto a tutti coloro che abbiano intenzione di avviare un'attività d’impresa o di lavoro autonomo/libera professione.

Per confermare la propria adesione clicca qui

Per maggiori informazioni: Servizio Sviluppo Impresa sviluppoimpresa@t2i.it 0425 471067 (tasto 1)

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Lun 20 Lug, 2026

Sicilia: in arrivo incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato. Al via l’agevolazione IRFIS per le imprese.

La Regione Siciliana, tramite l’IRFIS, promuove la crescita occupazionale finanziando bonus per le imprese che assumono lavoratori a tempo indeterminato. Un’opportunità strategica per le nuove imprese e le startup del territorio che puntano sulla stabilità del capitale umano.

Sostenere il tessuto produttivo siciliano attraverso la stabilizzazione del lavoro: è questo l’obiettivo dell’Avviso "Incentivi a sostegno delle assunzioni a tempo indeterminato", promosso dall'Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro e gestito da IRFIS Finanziaria per la Sicilia.

La misura prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto per le imprese che hanno proceduto o intendono procedere a nuove assunzioni, rafforzando così la competitività operativa delle realtà locali.

Chi può accedere al beneficio Il bando si rivolge alle imprese (incluse le micro e piccole imprese) con sede legale o unità operativa nel territorio della Regione Siciliana. Tra i requisiti principali:

  • Regolarità contributiva (DURC).
  • Rispetto delle normative in materia di aiuti di Stato (de minimis).
  • Incremento occupazionale netto rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.

Caratteristiche dell’incentivo L’agevolazione è strutturata per premiare la creazione di posti di lavoro stabili:

  • Tipologia contrattuale: Assunzioni a tempo indeterminato (anche a tempo parziale, secondo i limiti previsti).
  • Entità del bonus: Il contributo varia in base alla tipologia di lavoratore assunto (es. donne, giovani, lavoratori svantaggiati) e alla durata del mantenimento del posto di lavoro.
  • Cumulabilità: L’incentivo è generalmente cumulabile con altre agevolazioni contributive nazionali, salvo diverse indicazioni specifiche del bando.

Come presentare la domanda La procedura di invio delle istanze avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata di IRFIS. È fondamentale che le imprese interessate preparino per tempo la documentazione necessaria, vedi questo link, inclusa la firma digitale e la casella PEC aziendale attiva.

 

 

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Gio 14 Mag, 2026

Editoria 2026: Nuovi finanziamenti IRFIS per il consolidamento e lo sviluppo del settore

L’IRFIS FinSicilia ha lanciato una nuova iniziativa volta a sostenere il sistema dell’informazione attraverso contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. La misura punta a favorire la patrimonializzazione delle imprese editoriali e il mantenimento dei livelli occupazionali, offrendo una base solida per le startup e le neo-imprese che operano nel settore dei media.

Finalità dell'iniziativa

La misura si inserisce nel quadro delle politiche regionali di sostegno al pluralismo dell’informazione e all’innovazione tecnologica del comparto. Gli obiettivi principali riguardano:

  • Consolidamento finanziario: incentivare l'aumento del capitale sociale per rafforzare la struttura patrimoniale delle imprese.
     
  • Tutela del lavoro: condizionare l'accesso ai benefici al mantenimento o all'incremento dei giornalisti e dei tecnici assunti.
     
  • Transizione digitale: supportare gli investimenti in tecnologie per l’editoria online e multimediale.
     

Destinatari e Requisiti

Possono presentare istanza le imprese editoriali operanti sul territorio che rispondono a determinati criteri minimi:

  • Tipologia: società di capitali o cooperative impegnate nella pubblicazione di testate giornalistiche cartacee o digitali.
     
  • Regolarità: possesso dei requisiti di onorabilità, iscrizione al ROC (Registro Operatori Comunicazione) e regolarità contributiva (DURC).
     
  • Target SNI: la misura è particolarmente vantaggiosa per le neo-imprese che intendono strutturarsi attraverso forme giuridiche come la S.R.L.S., riducendo i costi di avvio.
     

Caratteristiche del contributo

L'agevolazione prevede una combinazione di strumenti finanziari:

  1. Fondo perduto: erogato in base ai costi ammissibili per la produzione editoriale e il personale.
     
  2. Finanziamento a tasso agevolato: per sostenere investimenti in beni strumentali e software avanzati.
     
  3. Premialità: bonus specifici per le imprese che assumono giovani giornalisti under 35 o che implementano soluzioni di Intelligenza Artificiale.

     

Modalità di presentazione

Le domande devono essere inviate esclusivamente attraverso la Piattaforma IRFIS, previa registrazione dell'utente. È indispensabile disporre di:

  • Identità digitale (SPIDCIE) del legale rappresentante.
     
  • Firma digitale valida per la sottoscrizione dei documenti.
     
  • Indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) aziendale.
     

Il consiglio dell’esperto SNI: > Per massimizzare le probabilità di successo, è fondamentale allegare un piano di sviluppo editoriale che evidenzi la sostenibilità economica a lungo termine. Se hai bisogno di supporto per la redazione del tuo Business Plan, prenota un colloquio con gli esperti SNI tramite la nostra piattaforma.

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Gio 14 Mag, 2026