Orientamento

Professione di “influencer”: aspetti IVA

La trasformazione digitale apre nuove opportunità nell'economia dei social media

La crescita della digitalizzazione ha dato vita a nuove figure professionali impegnate nell'utilizzo continuo dei social media e delle piattaforme online. Ciò ha portato non solo personaggi famosi, ma anche individui comuni a diventare influencer grazie alla loro attività costante sui social.

Questa popolarità ha attirato l'attenzione delle aziende che utilizzano gli influencer per promuovere i loro prodotti o servizi, compensandoli con denaro o altri benefici.

Per coloro che svolgono queste attività in modo professionale è necessario aprire una partita IVA e determinare l'inquadramento fiscale dei guadagni. Principalmente, i ricavi degli influencer derivano dalla pubblicità, che può essere misurata in base al numero di like o visualizzazioni dei post.

Dal punto di vista fiscale, se il cliente è in Italia, si applica l'IVA italiana al 22%; se il cliente è in un altro Stato, si segue la normativa relativa alla fatturazione.

Gli influencer che operano come partite IVA individuali possono adottare il regime forfettario se i loro ricavi non superano i 85.000 euro. In tal caso, le fatture non includono l'IVA.

Se gli influencer vengono compensati con beni o servizi invece che con denaro, si applicano norme specifiche sull'IVA per le operazioni di baratto.

Queste considerazioni fiscali sono cruciali per gli aspiranti imprenditori che vogliono avviare un'attività di influencer marketing.

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Mar 26 Mar, 2024

Dove trovare i Business Angel in Italia

In Italia, la figura del Business Angel è stata disciplinata dalla Legge di Bilancio 2019 che l'ha riconosciuta a pieno titolo come investitore qualificato.

I Business Angel devono iscriversi in un registro tenuto presso la Banca d’Italia, inoltre, sono molti i portali online in cui si possono individuare i Business Angel italiani. 

Nel tempo si sono anche costituiti veri e propri network di investitori che dedicano risorse economiche PER supportare le start up innovative. 

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Mar 26 Mar, 2024

Due tipologie di Business Angel

I Business Angel si dividono in Active Angel e Passive Angel.

L’Active Angel investe un capitale con un importo che quasi sempre è tra i 10.000 e i 500.000 euro. Attraverso la sua esperienza, la conoscenza del settore e una vasta rete di contatti, l’Active Angel offre anche consulenza imprenditoriale, mentorship, supporto strategico e accesso a risorse e opportunità di business.

Il Passive Angel, invece, non svolgerà un ruolo attivo, ma solo quello di finanziatore.

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Mar 26 Mar, 2024

Chi è il Business Angel?

Il Business Angel è un investitore, si tratta di un imprenditore o un professionista, spesso in pensione, che disponendo di un capitale da investire, aiuta gli aspiranti imprenditori nella nascita e nello sviluppo della propria idea imprenditoriale.

Diversamente dalle banche e dagli istituti di credito, il Business Angel è un investitore informale, egli è infatti una persona fisica che investe soldi propri (almeno 50.000 euro in tre anni) in una start up innovativa.

Il suo aiuto, il più delle volte, non è solo economico, egli infatti, può mettere a disposizione le proprie competenze imprenditoriali per la realizzazione del progetto dell’aspirante o neo imprenditore.

In cambio del suo investimento, il Business Angel, avrà una partecipazione azionaria o  un’altra forma di equity nella società.

 Per una start up contare sulla figura del Business Angel è sicuramente una grande opportunità per superare le prime difficoltà.

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Mar 26 Mar, 2024

Come partecipare al Premio Swiss Italian Start Up Award

Informazioni su come partecipare

Al Premio Swiss Italian Start Up Award possono partecipare 

  • singole start up (gratuitamente)
  • cluster di start up (a pagamento) indipendentemente dal fatto che le proprie start-up siano state selezionate per il contest.

 

Le start up devono 

  • essere state costituite negli ultimi cinque anni e non essere spin off di un’azienda già costituita
  • avere sede in Italia o in Svizzera, ma avere almeno un fondatore italiano
  • dimostrare un elevato potenziale innovazione nel proprio settore
  • avere un Technology Readiness Level (TRL) del prodotto/servizio proposto non inferiore a 6
  • per progetti nel settore sanitario (attinenti al biotech, medtech e farmaceutico) avere un TRL non inferiore a 4

 Per iscriversi cliccare qui.

Per maggiori informazioni cliccare qui.

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Mar 26 Mar, 2024

Insight: tornano i voucher a sostegno delle idee innovative

"Insight - dall'idea al business model", è un bando che individua e valorizza le migliori idee imprenditoriali da accompagnare nell'evoluzione verso un modello di business ripetibile.

La dotazione finanziaria del bando è di 170.000 euro.

Le domande possono essere presentate da una o più persone fisiche organizzate in team operativi, che abbiano un'idea imprenditoriale innovativa. 

Per le migliori proposte, selezionate da Sardegna Ricerche, sarà erogato un voucher dell'importo massimo di 15.000 euro. 

La procedura di valutazione è a sportello e seguirà l'ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse finanziarie.

Le domande potranno essere presentate fino alle ore 12:00 del 30 giugno 2024.

Per maggiori informazioni cliccare qui.

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Mar 26 Mar, 2024

I termini del fare impresa #16: pivot

È la fase durante la quale una startup cambia strategia per implementarne una nuova e più efficace

Termine che deriva dal basket e che indica il cambio di strategia di una startup in relazione, per esempio, al posizionamento del suo prodotto o servizio sul mercato, alle modifiche al prodotto stesso per renderlo più interessante per gli acquirenti o alla tecnologia usata per crearlo/produrlo. Il pivoting avviene dopo che la startup ha testato il suo modello di business scoprendo che modificandolo si ottengono risultati migliori. “Pivottare” serve quindi a modificare e migliorare alcuni aspetti della startup con l’obiettivo di offrire ai clienti un servizio sempre più allineato e in grado di soddisfare i bisogni del mercato.

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Mar 26 Mar, 2024

Bollettino di Marzo su dati Excelsior - Piacenza

Sono online i dati Excelsior relativi al mese di Marzo, unitamente ai dati previsionali di Aprile e Maggio.
I dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Piacenza e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire il file allegato. 

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Lun 25 Mar, 2024

Bollettino di Marzo su dati Excelsior - Parma

Sono online i dati Excelsior relativi al mese di Marzo, unitamente ai dati previsionali di Aprile e Maggio.
I dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Parma e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire il file allegato. 

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Lun 25 Mar, 2024

Bollettino di Marzo su dati Excelsior - Reggio Emilia

Sono online i dati Excelsior relativi al mese di Marzo, unitamente ai dati previsionali di Aprile e Maggio.
I dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Reggio Emilia e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire il file allegato. 

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Lun 25 Mar, 2024