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Gestione Circolare delle Risorse: Trasformare il Ciclo di Vita dei Prodotti

Nel percorso verso la sostenibilità, la gestione circolare delle risorse emerge come un tassello di primaria importanza. Esploriamo in che modo le imprese stanno adottando un modello di economia circolare per trasformare il ciclo di vita dei loro prodotti, riducendo gli sprechi e promuovendo una gestione più responsabile delle risorse.

Progettazione per il Riciclo
Un elemento chiave della gestione circolare delle risorse è la progettazione di prodotti orientata al riciclo. Le imprese stanno riconsiderando la progettazione dei loro beni, cercando di utilizzare materiali riciclabili e di semplificare il processo di smontaggio per agevolare il riciclo. L'obiettivo è creare prodotti che, al termine del loro ciclo di vita, possano essere facilmente smantellati e i materiali riutilizzati, riducendo così la quantità di rifiuti generati.

Riduzione degli Sprechi nella Produzione
La gestione circolare delle risorse si estende anche alla produzione, dove le imprese stanno adottando pratiche che riducono gli sprechi. L'implementazione di processi di produzione più efficienti e sostenibili riduce la quantità di materiale scartato, contribuendo non solo a un uso più efficiente delle risorse ma anche a una diminuzione dell'impatto ambientale complessivo.

Riutilizzo e Riciclo Avanzato
Alcune imprese stanno esplorando il riutilizzo e il riciclo avanzato come parte integrante della loro strategia di gestione circolare delle risorse. Ciò può implicare la creazione di programmi di riutilizzo per i propri prodotti, incoraggiando i clienti a restituire e riparare gli articoli anziché sostituirli. Inoltre, il riciclo avanzato utilizza tecnologie all'avanguardia per riciclare materiali complessi che non possono essere facilmente trattati con i tradizionali processi di riciclo.

Collaborazioni per la Circolarità
La gestione circolare delle risorse spesso richiede una mentalità di collaborazione. Molte imprese stanno stringendo collaborazioni con fornitori, partner e altre organizzazioni al fine di creare circuiti di approvvigionamento e smaltimento più circolari. Queste collaborazioni possono portare a una condivisione più efficace delle risorse, dal riciclo di materiali all'adozione di pratiche sostenibili in tutta la catena del valore.

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Mar 16 Gen, 2024

La Corporate Sustainability Reporting Directive e le conseguenze per le imprese dal 2024

La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), in vigore dal 5 gennaio 2023, si rivolge alle imprese dell'UE e alle filiali UE di società non UE, imponendo la rendicontazione dell'impatto ambientale e sociale, nonché degli sforzi ESG.

L'obiettivo primario è garantire maggiore trasparenza e coerenza nella rendicontazione sostenibile, facilitando la valutazione accurata delle prestazioni di sostenibilità delle imprese dell'UE e dei rischi correlati per investitori, analisti, consumatori e altri stakeholder. A partire dall'anno finanziario 2024, le imprese interessate dovranno rendicontare le proprie performance di sostenibilità.

Introdotta come parte del Pacchetto Finanza Sostenibile della Commissione Europea, la CSRD rappresenta un'evoluzione della precedente Non-Financial Reporting Directive (NFRD). A differenza della NFRD, la CSRD amplia significativamente l'ambito di applicazione, la divulgazione in materia di sostenibilità e i requisiti di rendicontazione. Al centro della CSRD si trova il concetto di doppia materialità, che richiede alle organizzazioni di divulgare come le attività influenzano pianeta e persone, e come gli obiettivi e i rischi di sostenibilità incidono sulla salute finanziaria aziendale. Questo approccio bilanciato riconosce che la sostenibilità non riguarda solo l'impatto ambientale e sociale, ma anche il suo impatto sulla performance finanziaria a lungo termine.

Il reporting CSRD comprende elementi chiave come metriche sulle emissioni e obiettivi di riduzione dell'impatto ambientale. Tutte le informazioni divulgate devono essere accessibili al pubblico e sottoposte a verifica da terzi per garantirne l'accuratezza e la completezza. La CSRD si applica a diverse categorie di imprese, tra cui grandi imprese quotate, grandi imprese con sede nell'UE (quotate o meno) e imprese di "paesi terzi" (società madri extra UE di società controllate nell'UE con un fatturato annuo nell'UE di almeno 150 milioni di euro).

La conformità alla CSRD sarà implementata gradualmente dal 2024 al 2029, principalmente basandosi sulla conformità precedente alla NFRD o sulle dimensioni dell'azienda. Ad esempio, dal 2024, la conformità sarà obbligatoria per le organizzazioni già soggette alla NFRD, comprese le organizzazioni quotate in un mercato regolamentato dall'UE con 500 o più dipendenti. Dal 2025, si estenderà alle grandi imprese quotate in borsa e così via. La CSRD rappresenta un passo significativo verso una rendicontazione sostenibile più approfondita e uniforme nell'UE, contribuendo a un futuro aziendale più trasparente e sostenibile.

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Mar 16 Gen, 2024

Gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) per la rendicontazione di sostenibilità delle imprese

La Commissione sta adottando gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) per affrontare le lacune nel reporting di sostenibilità delle imprese, un passo fondamentale nell'ambito del Green Deal europeo.

La normativa dell'UE richiede alle grandi e quotate aziende di rendere conto degli impatti sociali e ambientali delle loro attività, ma l'attuale reporting è insufficiente e spesso non comparabile. La Commissione, in linea con la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), sta introducendo standard comuni obbligatori, mirando a migliorare l'efficienza del reporting e l'accesso al finanziamento sostenibile.

Gli ESRS saranno obbligatori per le aziende soggette alla direttiva della CSRD, assicurando coerenza e comparabilità a livello UE. Questi standard comuni ridurranno i costi di reporting nel medio e lungo termine, sostituendo gli attuali standard volontari. La Commissione ha introdotto fasi di adozione per alcune richieste di reporting, fornendo flessibilità alle aziende sulla rilevanza delle informazioni. Inoltre, ha reso alcuni requisiti di reporting volontari per ridurre l'onere sulle imprese, concentrandosi su tematiche complesse o costose.

Il principio di "doppia materialità" guida gli ESRS, richiedendo alle aziende di riferire sia sugli impatti su persone e ambiente che su come le questioni sociali e ambientali influenzano rischi e opportunità finanziarie. L'obiettivo è fornire un quadro affidabile e comparabile, affrontando le carenze nel reporting corrente. La Commissione ha lavorato per allineare gli ESRS agli standard globali, collaborando con l'International Sustainability Standards Board (ISSB) e il Global Reporting Initiative (GRI).

Le aziende saranno tenute a reportare secondo gli ESRS a partire dai bilanci del 2024 (con pubblicazione nel 2025) per grandi società quotate, banche e assicurazioni. Le aziende di minori dimensioni seguiranno un calendario graduale, con l'obbligo per tutte le grandi aziende a partire dai bilanci del 2025 (pubblicazione nel 2026) e per le PMI quotate a partire dai bilanci del 2026 (pubblicazione nel 2027), con la possibilità di un'ulteriore esenzione di due anni. 

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Mar 16 Gen, 2024
DIGICHAMPS è un progetto di Ifoa, insieme a Unioncamere, South Working, CISCO, AICA, ed EPICODE, per formare gratuitamente giovani diplomati disoccupati tra i 18 e i 34 anni nei profili IT tra i più richiesti dalle aziende.

Iscrizioni aperte per i corsi gratuiti e online di DIGICHAMPS

Iscrizioni aperte per i corsi gratuiti al progetto DIGICHAMPS, selezionato dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale, che offre un'opportunità unica alle imprese italiane e i giovani

Il progetto, che si rivolge a giovani disoccupati tra i 18 e i 34 anni, forma 330 professionisti IT nei profili più richiesti dal mercato:

  • Web Front End Developer
  • Full Stack Developer
  • Data Analyst
  • Cyber Security Specialist
  • IT Specialist

I corsi, della durata variabile da 2 a 6 mesi, sono completamente gratuiti e fruibili a distanza. Al termine dei corsi, gli allievi avranno la possibilità di essere inseriti in un percorso di orientamento e accompagnamento al lavoro, che li aiuterà a trovare un'occupazione nel settore IT.

A Epicode, startup tra le più importanti Tech Career Accelerator a livello europeo, è affidato l’impianto formativo.  La presenza di South Working assicurerà poi un più diretto collegamento con le aziende e realtà nazionali di recruiting e assunzione, con un’attenzione particolare alle aree del Mezzogiorno, dove si rafforza ulteriormente il legame col tessuto produttivo.

 AICA e Cisco completano il quadro delle eccellenze di partenariato, i primi in qualità di promotori e certificatori delle competenze digitali e i secondi quali leader mondiali nella costruzione dei sistemi di networking aziendali e IT.

L'obiettivo è collocare sul lavoro 330 ragazzi e ragazze e per questo motivo Ifoa e i suoi partner attiveranno concrete opportunità di placement presso le aziende del settore IT che soffrono proprio la carenza di risorse da assumere.

 

 

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Mer 17 Gen, 2024

Storie d'Impresa - Gianluca Di Fazio, Fotografo Nautico libero professionista

Fotografo Nautico con decennale esperienza nel settore delle regate nazionali ed internazionali:

"Un buono scatto può diventare una brutta fotografia con un pessimo editing. Il segreto è nei programmi, nelle competenze e nel tempo..."

Esperienza Decennale
America's Cup, Ocean Race e Campionati Mondiali sono alcune delle esperienze maturate nel settore. Passione e amore per il mare fanno il resto...

Segui la storia di impresa su:

https://youtu.be/IHb1Zs0Z_2Y

 

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Mar 16 Gen, 2024

Storie d'Impresa speciale Economia del Mare - Dante Mele di Duwo SRL

La cassa Duwo è stata progettata con lo scopo di mettere sul mercato ittico, un prodotto totalmente riutilizzabile e rintracciabile secondo le direttive della Comunità Europea, al fine di eliminare l’impatto ambientale generato dal polistirolo nel mare; é realizzato con materiale riciclabile, e si pone l’obiettivo di eliminare l’utilizzo delle cassette in polistirolo che è la causa principale della distruzione dell’ecosistema marino.

ll progetto Duwo implementa un sistema di tracciabilità e rintracciabilità del pescato.

È il primo prodotto che può sostituire i contenitori ittici in polistirolo, garantendo al consumatore, la stessa freschezza del pesce appena pescato senza impattare negativamente sull’ambiente, dal peschereccio al consumatore finale senza manipolazione del pescato; è realizzata in polipropilene (PP05), anti UV,  riutilizzabile e riciclabile. Il Ceo della DuWo Dante Mele, riceve l’accreditamento da parte di EU MISSION ” RESTORE OUR OCEAN AND WATERS” per il progetto DuWo, il Packaging a rendere, riciclabile, intelligente, ecosostenibile di quarta generazione. Il progetto Duwo implementa un sistema di tracciabilità e rintracciabilità del pescato.

Segui la storia di impresa su:

https://youtu.be/F4qVJQLTr94

 

 

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Mar 16 Gen, 2024

I termini del fare impresa #12: family, friends and fools (love capital)

Capitale raccolto attraverso l’apporto di familiari, parenti e amici per l’avvio e lo sviluppo dell’impresa

In economia si parla di 3F quando il denaro è prestato dai propri cari (coniuge, genitori, famiglia o amici) senza interessi e garanzie e senza scadenza di restituzione a stretto giro. Gli investitori e i banchieri lo considerano “capitale paziente”, ovvero denaro che verrà rimborsato in seguito, quando i profitti dell’azienda aumenteranno. Quando si ottiene un prestito da familiari e amici potrebbe essere implicita la richiesta di una partecipazione nella nuova azienda. Bisogna comunque ricordare che una relazione d’affari con parenti o amici non deve mai essere presa alla leggera.

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Mar 16 Gen, 2024
Join the Business Model Canvas course in English

Join the Business Model Canvas course in English

Registrations available until January 31st

This module will guide you through the Business Model Canvas, based on a visual language, flexible and accessible without professional background: 9 blocks allow you to visualise and imagine the constituent elements of each Business Model.

Join now the Business Model Canvas course on the SNI e-learning platform. 

Sign up and receive through email your login credentials for the e-learning platform. 

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Mar 16 Gen, 2024

Storie d'Impresa - speciale Economia del Mare - Alberto Cristofori di MIVE ECO srl -

Mive Eco S.r.l. progetta, realizza ed installa sistemi di scarico completi per imbarcazioni.

Mive Eco S.r.l. progetta, realizza ed installa sistemi di scarico completi per imbarcazioni di qualsiasi tipo (di nuova costruzione oppure refit).

Prodotti e servizi offerti:

               Sistemi di scarico completi per motori marini

               Silenziatori e terminali in VTR di qualsiasi tipo

               Coibentazioni termiche rigide, tessili o con rivestimento in lamierino

Segui la storia di Impresa su: 

https://youtu.be/RqBBrK0zNd8

 

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Mar 16 Gen, 2024
“Dall’idea al piano di business”: inizia oggi il tuo viaggio imprenditoriale!

“Dall’idea al piano di business”: inizia oggi il tuo viaggio imprenditoriale!

Il webinar è in programma il 22 gennaio dalle 14:30 alle 16:30. Chiusura iscrizioni: 18 gennaio ore 18:00

L'incontro è finalizzato a far riflettere gli aspiranti imprenditori su come trasformare la propria idea di impresa nell'organizzazione di un piano di business e su come riuscire a "raccontare" tutti gli elementi che la caratterizzano.

Il programma tratterà i seguenti punti:

  • I 10 motivi principali di fallimento delle imprese
  • Il concetto di Proposta di valore
  • Il Business Model Canvas
  • Esercizio di compilazione di un caso guidato
  • Le 9 sezioni del Canvas
  • Unire le sezioni per raccontare il Business
  • Gli elementi di un buon Pitch di presentazione

Per partecipare al webinar, accedi sulla piattaforma SNI - Servizio Nuove Imprese e iscriviti al link seguente.

Se hai bisogno di assistenza o ulteriori informazioni, puoi contattare lo SNI Territoriale Chieti Pescara al link seguente.

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Mar 16 Gen, 2024