Territoriale

Vendere online: avviare, consolidare e rinnovare una strategia di e-commerce da zero

Martedì 21 novembre dalle ore 15

Nono appuntamento di “Eccellenze in digitale” con il webinar gratuito organizzato dal Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Rieti-Viterbo con il supporto dell’Azienda speciale Centro Italia e la collaborazione dello Spazio Attivo Lazio Innova Viterbo e di Open Hub Viterbo.

Nel corso dell’incontro saranno affrontate tematiche quali: l’evoluzione delle abitudini di acquisto online degli utenti, come avviare o ottimizzare una strategia di e-commerce, la scelta delle piattaforme e-commerce e cosa serve per vendere online (organizzazione del catalogo, sistemi di delivery, il pagamento e gli aspetti legali).

Il webinar sarà introdotto da Giancarlo Cipriano, dirigente della Camera di Commercio Rieti-Viterbo e direttore generale dell’Azienda speciale Centro Italia, e condotto da Luigi Pagliaro e Davide De Lucis, rispettivamente digital coordinator e digital promoter del PID di Rieti Viterbo.

Parteciperà come relatore al webinar Luca Crocicchia di Digiting in qualità di Digital Mentor del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Rieti Viterbo.

L’incontro si colloca nell’ambito della nuova edizione di “Eccellenze in digitale” il progetto nazionale di Unioncamere supportato da Google, il cui obiettivo è formare gratuitamente imprenditori, dipendenti, collaboratori e tirocinanti, sulle competenze digitali di base e sull’uso di strumenti sempre più essenziali per posizionare al meglio nei canali digitali le aziende italiane nel contesto economico complesso che stiamo vivendo.

Per partecipare è necessario iscriversi al seguente link: https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_uDPDZ4VRQQORTAeWRlbFYQ 

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Gio 16 Nov, 2023

I termini del fare impresa #6: acceleratore

Gli acceleratori sono luoghi dove le startup ricevono assistenza per definire il proprio modello di business

Struttura che supporta le startup attraverso un programma di sviluppo che ha una durata definita e che prevede il coinvolgimento di mentor e imprenditori. L’acceleratore aiuta la startup a definire il business model, preparare il round di seed, prototipare il servizio/prodotto, accedere alla tecnologia ed effettuare i primi test commerciali. Di solito ogni programma termina con un “demo day” in cui le startup incontrano imprese e investitori. Un acceleratore può richiedere una quota della società in cambio di piccoli finanziamenti. In Italia ci sono circa 240 tra incubatori e acceleratori per un mercato di oltre 14mila startup.

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Gio 16 Nov, 2023

La Sezione Economia della Cultura informa che, con Provvedimento dirigenziale n. 340 del 07/11/2023, già pubblicato nella sezione Amministrazione Trasparente e in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, è stato approvato l’Av

La Sezione Economia della Cultura informa che, con Provvedimento dirigenziale n. 340 del 07/11/2023, già pubblicato nella sezione Amministrazione Trasparente e in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, è stato approvato l’Avviso pubblico per il sostegno delle attività di spettacolo dal vivo, anno 2023 - Soggetti non riconosciuti dal MiC, con cui la Regione Puglia assicura la continuità progettuale sul territorio pugliese delle azioni già realizzate nell’anno 2022 con il sostegno regionale.

Approfondisci su Avviso pubblico per il sostegno delle attività di spettacolo dal vivo, anno 2023 - Soggetti non riconosciuti dal MiC – D.D. n. 340 del 7 novembre 2023

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Gio 16 Nov, 2023

D.I.B.T. - Digitali innovation for Business Transformation - Giornata conclusiva.

Data : 10 novembre 2023
Luogo:Dipartimento di Economia dell’University of Campania "Luigi Vanvitelli" -Capua.

Quando si parla di innovazione , start-up e spin-off ,non c’è mai nessuno!

Ci credo, sono tutti a Capua al Dipartimento di Economia dell’University of Campania "Luigi Vanvitelli" .

Grazie ai main partner che hanno organizzato l’evento 

  Digital Innovation di Caserta - D.I.H.Ce

  CONFARTIGIANATO CASERTA 

  CCIAA di Caserta 

  University of Campania "Luigi Vanvitelli"   

  UTT dell’Università della Campania “L. Vanvitelli”

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Gio 16 Nov, 2023

Contributi Ismea a fondo perduto per l’acquisto di macchine e attrezzature innovative

Avviso - posticipata al 27 novembre 2023 l'apertura del portale per il Fondo per l’innovazione in agricoltura

Dal 27 novembre si potrà inoltrare domanda per il Fondo per l’innovazione in agricoltura che prevede lo stanziamento di 75 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 da destinare all’ammodernamento delle imprese del settore primario.

Il Fondo innovazione finanzia investimenti volti a sostenere la realizzazione e lo sviluppo di progetti di innovazione finalizzati all'incremento della produttività nei settori dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura attraverso la diffusione delle migliori tecnologie disponibili per la gestione digitale dell'impresa, per l'utilizzo di macchine, di soluzioni robotiche, di sensoristica e di piattaforme e infrastrutture 4.0, per il risparmio dell'acqua e la riduzione dell'impiego di sostanze chimiche, nonché per l'utilizzo di sottoprodotti.
Per ogni ulteriore informazione, consulta la carta d'identità della misura e la documentazione di seguito disponibile.

Dotazione finanziaria per l'anno 2023: 75 milioni di cui 10 milioni per le PMI con sede operativa nei territori colpiti dagli eccezionali eventi alluvionali di maggio 2023.

I Giovani imprenditori sono tra i beneficiari del fondo

maggiori informazioni cliccando qui.
 

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Gio 16 Nov, 2023

Caserta - Percorso 'IFC Imprenditrici e Formazione per la Crescita'- VII modulo

Data:10 novembre 2023
Luogo: 012factory - Viale Carlo III di Borbone ,88 - Caserta

Il VII modulo del percorso di formazione di imprenditoria femminile nell'ambito di IFC - Imprenditrici e Formazione per la Crescita - si è svolto  presso la sede della 012factory con Enrico Vellante a fare da tutor su digitalizzazione delle imprese e competenze digitali, scoprendo e sperimentando alcune delle potenzialità dell'intelligenza artificiale.

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Gio 16 Nov, 2023

Nuovo Podcast: le "Idee Geniali"

Le "Idee Geniali" un podcast ideato e promosso dal Sole 24 Ore, in dieci punta sul mondo delle startup e i progetti che guardano al futuro

Come nasce un’idea? Per investire nel futuro bisogna anche abbracciare il rischio.

Il podcast  de Il Sole 24 Ore "Idee Geniali" esplora il mondo delle startup e i progetti che guardano al futuro, non soltanto dal punto di vista economico, ma soprattutto come osservatorio per immaginare ciò che verrà; attraverso 10 episodi, viene fornita una panoramica dettagliata su chi sono le persone dietro questi progetti orientati al futuro. 

Gli ascoltatori vengono introdotti al processo di nascita delle idee ea come si lavora quotidianamente in queste aziende dinamiche.

Il focus è sulle voci di coloro che investono in progetti visionari e abbracciano il rischio, anche ammettendo gli errori. L'obiettivo è mostrare come proprio da queste esperienze possono emergere intuizioni che conducono verso soluzioni innovative e prospettive avanzate.Il podcast esplora, in dieci puntate, il mondo delle startup.

https://podcast.ilsole24ore.com/serie/idee-geniali-come-nasce-startup-AFb6y4JB

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Lun 27 Nov, 2023

Come costruire un'impresa ambientalmente sostenibile, 4° step: collaborare con partner e fornitori sostenibili

Sviluppare solide relazioni con partner e fornitori che abbracciano la stessa visione di sostenibilità ambientale, è una tappa fondamentale!

Come già evidenziato nelle news precedenti, nel percorso verso la creazione di un'impresa ambientalmente sostenibile una tappa fondamentale è quella di sviluppare solide relazioni con partner e fornitori che abbracciano la stessa visione di sostenibilità ambientale. Questi partner possono essere coinvolti in diversi aspetti del modello di business:

  • Forniture di Materie Prime Sostenibili: Se l'attività utilizza delle materie prime, è opportuno cercare fornitori che offrano opzioni sostenibili. Ad esempio, un'impresa attiva nel campo della somministrazione di alimenti può utilizzare prodotti con ingredienti coltivati in modo sostenibile.
  • Energia Verde: Se il business richiede una fornitura di energia, è possibile trovare fornitori di energia verde, ovvero in grado di garantire la provenienza dell'elettricità da fonti rinnovabili come il sole o il vento.
  • Logistica Eco-friendly: Se l'impresa utilizza operatori logistici per il trasporto e la produzione dei beni, è possibile ricercare operatori che utilizzano solo veicoli a basse emissioni o altre soluzioni di trasporto eco-compatibili.
  • Imballaggi Sostenibili: Se il servizio o il prodotto offerto dall'impresa prevede l'utilizzo di packaging o di beni consumabili, è importante individuare fornitori che offrano materiali di imballaggio sostenibili, riciclabili o già realizzati con materiale riciclato.
  • Tecnologie Verdi: Integrare tecnologie e soluzioni eco-friendly all'interno dei processi aziendali rappresenta la soluzione più facile per garantire le performance ambientali dell'impresa. In questo ambito, le tecnologie digitali permettono di eliminare alcune pratiche caratterizzate da impatti ambientali negativi, quali l'utilizzo di supporti cartacei o la necessità di spostamenti attraverso mezzi di trasporto inquinanti per raggiungere clienti, fornitori o altri soggetti coinvolti nel business.

La collaborazione con partner e fornitori sostenibili può avere un impatto significativo sulla reputazione aziendale. Dimostrare un impegno autentico verso la sostenibilità ambientale attraverso le relazioni commerciali comunica ai clienti e al pubblico l'impegno green dell'impresa, attirando i consumatori che hanno preferenze verso marchi e modelli di consumo eco-friendly.

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Gio 16 Nov, 2023

Innovazione in agricoltura: tutto quello che devi sapere e un Bando pronto

Come partecipare al bando del PNRR che offre contributi a fondo perduto per progetti di innovazione in agricoltura, illustrando le aree tematiche, i beneficiari, le modalità e i requisiti.

Se sei un imprenditore agricolo o un operatore del settore agroalimentare, potresti essere interessato a sapere che esiste un bando per ottenere degli incentivi per l’innovazione in agricoltura. Si tratta di una misura prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha stanziato 1,15 miliardi di euro per sostenere la transizione ecologica e digitale del settore agricolo.

Il bando è gestito dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF), che ha pubblicato le linee guida per la presentazione delle domande il 18 ottobre 2023. Il termine per la presentazione delle domande è il 31 dicembre 2023.

Gli incentivi sono destinati a finanziare progetti di innovazione in agricoltura che riguardano una o più delle seguenti aree tematiche:

  • efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas serra, attraverso l’uso di fonti rinnovabili, la gestione sostenibile dei rifiuti organici, la mobilità elettrica e la bioeconomia;
  • uso efficiente delle risorse idriche e del suolo, mediante l’adozione di pratiche agronomiche conservative, la gestione integrata delle risorse idriche, la prevenzione e il contrasto dell’erosione e della desertificazione;
  • biodiversità e servizi ecosistemici, con la valorizzazione delle produzioni tipiche e tradizionali, la tutela della fauna selvatica e delle aree protette, la promozione della multifunzionalità e dell’agroecologia;
  • digitalizzazione e innovazione tecnologica, con l’impiego di strumenti e soluzioni digitali, come l’agricoltura di precisione, l’intelligenza artificiale, la blockchain, l’Internet of Things, il cloud computing e il big data.

I beneficiari degli incentivi sono le imprese agricole e gli operatori del settore agroalimentare, che possono presentare progetti individuali o collettivi, in forma di partenariato o di rete. I progetti devono avere una durata massima di 36 mesi e un costo minimo di 50 mila euro.

Le PMI Agricole e della Pesca possono ottenere una garanzia che copre fino all’80% del Finanziamento Bancario richiesto. Per ridurre il costo delle commissioni di garanzia, possono anche ricevere dei contributi diretti, entro il 25% del limite di aiuto previsto.

Gli investimenti in innovazione tecnologica devono essere compresi tra 70.000 euro e 500.000 euro.

Per il settore pesca, il minimo degli investimenti è di 10.000 euro.

Gli incentivi consistono in contributi a fondo perduto, che coprono una quota variabile del costo ammissibile del progetto, in base alla tipologia di beneficiario e di progetto. La quota massima di contributo è del 75% per i progetti individuali e del 90% per i progetti collettivi.

Per presentare la domanda, è necessario registrarsi alla piattaforma informatica dedicata, accessibile dal sito del MIPAAF. La domanda deve essere corredata da una serie di documenti, tra cui il progetto tecnico-economico, il piano di comunicazione e disseminazione, il piano di monitoraggio e valutazione, e le certificazioni relative alla regolarità contributiva, fiscale e ambientale.

Se vuoi approfondire le modalità e i requisiti per partecipare al bando, puoi consultare le linee guida ufficiali o contattare il numero verde del MIPAAF. Inoltre, puoi trovare ulteriori informazioni e aggiornamenti sul sito di Rete Agevolazioni, che offre anche un servizio di consulenza e assistenza per la presentazione delle domande.

Non perdere questa occasione per innovare la tua attività agricola e contribuire alla sostenibilità e alla competitività del settore. Affrettati, il bando scade il 31 dicembre 2023!

Web Site: https://www.reteagevolazioni.it/innovazione-agricoltura/ - https://mipaaf.sian.it/portale-mipaaf/home.jsp 

 

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Ven 29 Mag, 2026

Imprenditore online: come diventarlo e qualche suggerimento utile

Come diventare un imprenditore online? Ecco come seguendo alcuni passi fondamentali per definire, validare e lanciare il proprio prodotto o servizio innovativo.

Se sogni di creare la tua attività di impresa sfruttando le opportunità offerte dal web, devi sapere che diventare un imprenditore online non è una cosa semplice, ma nemmeno impossibile. Ci sono alcuni passi fondamentali che devi seguire per trasformare la tua idea in un business di successo, e alcuni consigli che possono aiutarti a evitare gli errori più comuni.

Il primo passo è quello di definire il tuo modello di business, ovvero il modo in cui intendi generare valore e reddito attraverso la tua attività online. Esistono diversi modelli di business online, tra cui:

  • la vendita di prodotti o servizi, sia fisici che digitali, attraverso un e-commerce, un marketplace o una piattaforma di e-learning;
  • la creazione di contenuti, come blog, podcast, video, ebook o corsi online, che possono essere monetizzati con la pubblicità, le affiliazioni, le sponsorizzazioni o le donazioni;
  • la fornitura di consulenze, coaching, mentoring o servizi professionali, che possono essere erogati online o in presenza, a seconda delle esigenze dei clienti.
  • la realizzazione di software, applicazioni, siti web o soluzioni tecnologiche, che possono essere vendute come prodotti o come servizi in abbonamento o pay-per-use.

Il secondo passo è quello di validare la tua idea, ovvero verificare che ci sia una domanda reale e sufficiente per il tuo prodotto o servizio, e che questo sia in grado di soddisfare un bisogno o risolvere un problema dei tuoi potenziali clienti. Per fare questo, puoi usare diversi metodi, tra cui:

  • fare una ricerca di mercato, analizzando i dati e le statistiche disponibili online, i trend, i competitor e il pubblico di riferimento;
  • creare un prototipo o una versione minima del tuo prodotto o servizio, che possa essere testata con un campione di utenti reali o potenziali, per raccogliere feedback e suggerimenti;
  • lanciare una campagna di crowdfunding, pre-vendita o pre-ordine, che ti permetta di verificare l’interesse e la disponibilità a pagare dei tuoi clienti, e di raccogliere fondi per lo sviluppo del tuo progetto.

Il terzo passo è quello di lanciare il tuo prodotto o servizio sul mercato, ovvero rendere la tua attività online visibile e accessibile al tuo pubblico target. Per fare questo, devi occuparti di diversi aspetti, tra cui:

  • creare un sito web o una landing page, che presenti in modo chiaro e accattivante il tuo prodotto o servizio, i suoi benefici, le sue caratteristiche e il suo prezzo, e che inviti i visitatori a compiere un’azione, come acquistare, iscriversi o contattarti;
  • sviluppare una strategia di marketing online, che ti permetta di promuovere il tuo prodotto o servizio, attrarre e fidelizzare i tuoi clienti, e aumentare le tue vendite, sfruttando i diversi canali e strumenti disponibili, come i social media, il SEO, il SEM, l’email marketing, il content marketing, il video marketing, il web analytics e il remarketing;
  • gestire gli aspetti legali, fiscali e amministrativi, che riguardano la tua attività online, come la scelta della forma giuridica, la registrazione del marchio, la protezione dei dati personali, la fatturazione elettronica, il pagamento delle tasse e dei contributi, e il rispetto delle normative vigenti.

Diventare un imprenditore online richiede quindi molta preparazione, dedizione e impegno, ma anche una buona dose di creatività, flessibilità e adattabilità. 

 

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Ven 29 Mag, 2026