Territoriale

Cos'è la ragione sociale e come si sceglie

La ragione sociale è il nome legale e ufficiale di un'impresa o di un ente economico, che serve a identificarlo e a distinguerlo dagli altri soggetti presenti sul mercato. La ragione sociale è composta da due elementi: il nome dell'impresa e l'acronimo che indica la forma giuridica (ad esempio s.n.c., s.a.s., s.r.l., ecc.).

A cosa serve la ragione sociale?

La ragione sociale si usa per le società di persone e le ditte individuali, mentre per le società di capitali si usa la denominazione sociale, che può essere anche un nome di fantasia. La ragione sociale deve contenere almeno il cognome o la sigla di uno dei soci illimitatamente responsabili, mentre la denominazione sociale può essere scelta liberamente, purché non sia già usata da altre imprese.

La ragione sociale e la denominazione sociale devono essere iscritte nel Registro delle Imprese, che ne garantisce l'esclusività e la tutela. Inoltre, devono essere indicate in tutti gli atti, i documenti e le fatture emessi dall'impresa.

Come si sceglie la ragione sociale di un’impresa?

La scelta della ragione sociale o della denominazione sociale è importante perché rappresenta l'immagine e l'identità dell'impresa, e può influire sulla sua reputazione e sul suo successo. Per scegliere il nome più adatto, bisogna tenere conto di alcuni criteri, come:

  • la verità: il nome deve rispecchiare la realtà dell'impresa e non ingannare i consumatori o i concorrenti;
  • la novità: il nome deve essere originale e diverso da quelli già esistenti, per evitare confusione e violazione di diritti altrui;
  • il buon costume e l'ordine pubblico: il nome non deve essere offensivo, osceno, irrispettoso o contrario alla legge o alla morale.

Scegliere la ragione sociale o la denominazione sociale giusta può essere un vantaggio competitivo per l'impresa, che potrà così distinguersi e farsi ricordare dal pubblico.

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Ven 09 Feb, 2024

8 storie di imprenditoria femminile nel mondo dell’informazione e del benessere

8 donne imprenditrici che hanno creato start up innovative nei settori dell’istruzione, dell’informazione, della salute e del benessere in Italia.

Le startup al femminile sono ancora poco riconosciute in Italia e nel mondo, a differenza delle aziende tradizionali. Eppure, le donne hanno sempre dato un contributo essenziale alla scienza e all’innovazione, inventando tecnologie come i motori di ricerca e gli smartphone. Per fortuna, ci sono progetti come FoundHer, un acceleratore italiano per le startupper donne, che lavora con Plug&Play, Angels4Women, GammaDonna, SheTech e UniCredit Start Lab

Per far crescere l’imprenditoria femminile in Italia come una realtà forte e paritaria, è importante valorizzare le imprenditrici e le startupper che negli ultimi anni hanno lanciato le proprie attività, preparando la strada per un futuro più equo nel mercato. 

Ecco le storie di 8 di loro che hanno saputo affermarsi di recente come modelli di successo e innovazione, in particolare nei settori dell’istruzione, dell’informazione, della salute e del benessere:

  1. Gaia Salizzoni è la fondatrice di Hale, una start up che offre una soluzione digitale di cura integrativa personalizzata per il dolore pelvico cronico, una condizione spesso soggetta a tabù di cui una donna su quattro soffre. Hale nasce come community online per co-creare delle soluzioni concrete e utili alle persone più giovani, che spesso sottovalutano i sintomi, non hanno un’alta consapevolezza del proprio corpo e non hanno un punto di riferimento;
  2. Cristina Angelillo è la fondatrice di Marshmallow Games, una start up che produce giochi educativi per bambini. La sua missione è di stimolare la creatività, la curiosità e l’apprendimento dei più piccoli, attraverso app divertenti e interattive;
  3. Francesca Gargaglia è la fondatrice di Amity, una start up che offre una piattaforma di e-learning basata sull’intelligenza artificiale. La sua soluzione permette agli studenti di apprendere in modo personalizzato e collaborativo, grazie a un tutor virtuale che li guida e li motiva;
  4. Gioia Lucarini è la fondatrice di Relief, una start up che offre una piattaforma di telemedicina per la cura del dolore cronico. La sua soluzione permette ai pazienti di accedere a un team multidisciplinare di specialisti, che li segue a distanza con un programma personalizzato di terapie, esercizi e consigli;
  5. Elisa Piscitelli e Mariapaola Testa sono le fondatrici di Futurely, una start up che offre una piattaforma di orientamento scolastico e professionale basata sull’intelligenza artificiale. La loro soluzione permette ai giovani di scoprire le proprie attitudini, interessi e aspirazioni, e di ricevere suggerimenti su percorsi formativi e opportunità lavorative;
  6. Marta Bonaconsa è la fondatrice di Nanomnia, una start up che offre una piattaforma di diagnosi precoce delle malattie neurodegenerative basata sulla nanotecnologia. La sua soluzione permette di rilevare con un semplice prelievo di sangue la presenza di biomarcatori specifici, che indicano lo stato di salute del cervello;
  7. Valentina Menozzi e Alice Michelangeli sono le fondatrici di Prometheus, una start up che offre una piattaforma di prevenzione e cura delle malattie croniche basata sull’intelligenza artificiale. La loro soluzione permette ai pazienti di monitorare i propri parametri vitali, di ricevere feedback personalizzati e di interagire con una community di supporto;
  8. Bianca Arrighini e Livia Viganò sono le fondatrici di Factanza, il brand educational che racconta l’attualità attraverso pillole di informazione sui social, dai giovani per i giovani (e non solo). La loro piattaforma permette agli utenti di informarsi su tematiche d’attualità anche complesse con linguaggio semplice, diretto e conciso. Factanza ha una pagina Instagram di quattro anni e oltre 600mila follower e una successiva espansione anche su altre piattaforme, tra cui Linkedin e un sito web.
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Ven 09 Feb, 2024

Obiettivo «burocrazia zero»

In Cdm arrivano 45 semplificazioni per gli artigiani.

La settimana prossima arriverà in Consiglio dei ministri un decreto nell’ambito Pnrr con 45 semplificazioni per le attività artigiane. 

L’annuncio è stato dato dal ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo in occasione dell’Osservatorio Cna sulla burocrazia per le piccole e medie imprese. «Per le falegnamerie - ha detto Zangrillo - ci sono 78 adempimenti, 72 per le gelaterie che fanno riferimento a 21 enti diversi. Stiamo lavorando su questo. Il decreto che porterò consentirà di ridurre in maniera significativa questi adempimenti».

 

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Ven 09 Feb, 2024

INPS

Importanti novità sul calcolo dei contributi dalle ultime circolari INPS.

Con la circolare INPS 29 gennaio 2024, n. 24, l’Istituto comunica le aliquote e il valore minimale e massimale del reddito erogato per il calcolo dei contributi dovuti nel 2024 dagli iscritti alla Gestione Separata.

La circolare fissa le aliquote contributive, previdenziali e assicurative, dovute da parasubordinati e committenti (collaboratori e figure assimilate, magistrati onorari a esaurimento, lavoratori nel settore dello sport dilettantistico) e liberi professionisti (compresi i professionisti del settore sportivo dilettantistico). 

La circolare, inoltre, specifica le percentuali di ripartizione dell’onere contributivo.

Con la circolare INPS 7 febbraio 2024, n. 33, l’Istituto comunica le aliquote contributive di artigiani e commercianti per il 2024 illustrando: 

  • la contribuzione sul minimale di reddito;
  • la contribuzione sul reddito eccedente il minimale;
  • il massimale imponibile di reddito annuo;
  • la contribuzione a saldo.
     

Per saperne di più contatta il Servizio Nuove Imprese

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Ven 09 Feb, 2024

Italian Lifestyle

Prorogata al 18 febbraio la call per i settori turismo, moda e food.

Italian Lifestyle, il programma di accelerazione dedicato alla ricerca di startup e PMI innovative nel settore digitale, è pronto ad accogliere le candidature fino al 18 febbraio! 
Realizzato da Fondazione CR Firenze e Intesa Sanpaolo Innovation Center insieme a Nana Bianca e Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze, il programma ha l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema dell’innovazione fiorentino, portando nuovi posti di lavoro e attraendo capitali d’investimento.
L’edizione 2024 inizierà l’11 aprile con la presentazione dei team selezionati che verranno accompagnati per 12 settimane in un percorso di mentorship, networking e formazione. Le startup riceveranno un supporto economico di 20 mila euro per lo sviluppo dei prodotti e la crescita.
Avranno priorità le startup che offrono tecnologie abilitanti nei più innovativi campi di applicazione: intelligenza artificiale, analisi dei big data, blockchain, cloud computing, cyber security, mobile app, realtà aumentata e realtà virtuale, 5G e Internet of Things.
Per maggiori informazioni clicca qui
 

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Ven 09 Feb, 2024

WIPO GLOBAL AWARDS 2024

Aperte le candidature da parte di PMI e Startup.

WIPO Global Awards premiano iniziative di commercializzazione della proprietà intellettuale (PI) con un impatto economico e sociale. I premi sono dedicati alle piccole e medie imprese e, da quest'anno, anche alle startup.

Le imprese possono inviare la propria auto-candidatura fino al 31 marzo 2024 al seguente indirizzo: https://www.wipo.int/global-awards/en/how-to-apply.html. Le iniziative possono riguardare qualsiasi settore industriale e qualsiasi forma di PI.

Una giuria indipendente selezionerà fino ad un massimo di 7 vincitori, destinatari di un programma di tutoraggio che consentirà loro di rafforzare ulteriormente l’uso della proprietà intellettuale, perseguire nuovi obiettivi di business e creare un impatto ancora maggiore.

La cerimonia di premiazione si terrà durante l'Assemblea Generale WIPO, prevista a luglio 2024 presso la sede WIPO a Ginevra.

Per maggiori informazioni sui premi e sui vincitori delle passate edizioni: https://www.wipo.int/global-awards/en/

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Ven 09 Feb, 2024

Scopri come aprire... una ciclofficina

La ciclofficina Oink è una nuova impresa di Torino frutto del coraggio imprenditoriale di Francesco e dalla sua passione per le bici. Attraverso la sua storia imprenditoriale scopri quali sono gli step necessari per avviare un'impresa nel settore.

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webinar - il bilancio di esercizio (prima parte)

ciclo di webinar gratuiti

Il Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di Commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia, organizza un ciclo di webinar gratuiti su diverse tematiche, rivolti a donne professioniste, aspiranti imprenditrici e giovani. Il primo incontro, previsto per il 21 febbraio prossimo, sarà sul bilancio d'esercizio (prima parte).

per maggiori informazioni e per l'iscrizione: https://www.vg.camcom.gov.it/dettaglio-news/id=6564

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Mar 13 Feb, 2024

Start-up Success!

Presentazione delle Startup selezionate da Federmenager ai Business Angels.

Giovedì 8 febbraio presso le Murate Idea Park di Firenze, abbiamo partecipato all'evento "Startup Success!", organizzato da Federmanager Toscana.

Durante l'evento, abbiamo assistito all'interazione tra le startup selezionate dal bando "Start-up Success!" 2023 e i Business Angels, gli investitori privati che giocano un ruolo fondamentale nella crescita e nell'innovazione delle startup. 
È stata un'opportunità unica per conoscere il percorso di crescita delle startup, ascoltare i loro successi e comprendere le prospettive di sviluppo future.

Maggiori Informazioni sul bando Startup Success! a questo link: https://toscana.federmanager.it/startupsuccess/

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Ven 09 Feb, 2024

Al via il bando CNR rivolto alle Pmi per progetti innovativi su biodiversità

Il Consiglio nazionale delle ricerche, nell’ambito delle attività del National Biodiversity Future Center (NBFC) - Spoke8 “Open Innovation & Development of KETs”, coordinato dall’Unità Valorizzazione della Ricerca, annuncia il primo bando per il finanziamento di progetti innovativi rivolto alle piccole e medie imprese (Pmi).

Sono stati stanziati 20 milioni di euro per sostenere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad opera delle micro, piccole o medie imprese, finalizzate allo sviluppo e utilizzo di green-low cost Key Enabling Technologies (KETs), tecnologie Internet of Things (IoT) e Artificial Intelligence (AI) per la conservazione, monitoraggio, restauro e valorizzazione della Biodiversità nei seguenti contesti: mare; terra, incluse acque dolci; zone urbane. Le proposte di progetto potranno essere presentate entro il 14 marzo 2024 e dovranno comprese all’interno di uno dei seguenti dieci topics:

1)      Tecnologie innovative per l’identificazione e il riconoscimento di taxa;

2)      Sistemi innovativi di monitoraggio delle componenti biotiche ed abiotiche degli habitat, ecosistemi, infrastrutture o ambienti interni;

3)      Sviluppo di soluzioni avanzate per analizzare, integrare e trattare grandi massi di dati (Big Data) con l’obiettivo di gestire rischi per la biodiversità;

4)      Sviluppo e implementazione di sistemi di gestione tramite tecniche di precision forestry, precision agro-forestry, etc” finalizzate a ridurre l’impatto sulla biodiversità e a gestire sistemi strutturalmente complessi;

5)      Sviluppo di Nature-Based Solutions nell’ottica dell’implementazione di azioni innovative di restauro di ecosistemi marini e terrestri, con l’utilizzo di materiali e approcci sostenibili;

6)      Sistemi avanzati per la divulgazione, comunicazione e fruizione dei dati e dei contenuti prodotti nel Centro Nazionale mediante tecniche di realtà virtuale ed aumentata, metacontenuti, digital twin, etc.;

7)      Sistemi di precision fish farming e acquacoltura sostenibile, metodi di allevamento innovativi ed a ridotto impatto ambientale, mangimi circolari ed a bassa impronta di carbonio nell’acquacoltura;

8)      Identificazione, sperimentazione clinica e produzione di composti con proprietà farmacologiche, nutraceutiche e cosmetiche da specie animali e vegetali;

9)      Sviluppo di strumenti innovativi per dare soluzioni a favore della conservazione della biodiversità;

10)  Sistemi avanzati per una pesca sostenibile ed a minore impatto sulla biodiversità.

Per maggiori informazioni, rivolgersi allo Sportello SNI - Orientamento della Camera di commercio di Taranto:

Responsabile SNI Orientamento

dr.ssa Barbara Saltalamacchia

mail:barbara.saltalamacchia@ta.camcom.it

Tel. 099 7783030

Orari per il pubblico:

dal lunedì al venerdì ore 8.30 - 13.30

solo martedì e giovedì: ore 15-17.30

Gli appuntamenti sono gestiti previo contatto telefonico/mail.

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Ven 09 Feb, 2024