Territoriale

Digit@Donna 2026: un percorso gratuito per trasformare un’idea in impresa

A settembre torna Digit@Donna, il percorso formativo online dedicato alle donne che desiderano sviluppare un’idea imprenditoriale e acquisire strumenti concreti per trasformarla in un progetto.

L’iniziativa, promossa dal Servizio Nuove Imprese, rientra nel Piano Nazionale per l’Imprenditoria Femminile del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, realizzato da Invitalia e Unioncamere con il sostegno delle risorse del PNRR.

Il programma si articola in quattro webinar pratici, durante i quali le partecipanti impareranno a:

  • analizzare il mercato e individuare il proprio target;
  • definire una proposta di valore chiara ed efficace;
  • utilizzare strumenti digitali e applicazioni di intelligenza artificiale a supporto delle scelte imprenditoriali;
  • realizzare un primo MVP per testare e validare l’idea;
  • selezionare le soluzioni digitali più adatte alle diverse fasi di sviluppo dell’impresa.

Gli incontri si svolgeranno online il 22, 24 e 29 settembre e il 1° ottobre 2026, dalle 9.30 alle 12.30.

La partecipazione è gratuita. Le iscrizioni al link https://forms.gle/k19XHfoyS1V6B2fX6 sono chiuse dal 20 Settembre per raggiungimento della numerosità prevista.

Alle partecipanti che frequenteranno almeno 10 delle 12 ore previste sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Al termine del percorso sarà inoltre possibile richiedere un colloquio di primo orientamento con gli esperti dell’Area Imprenditoria Femminile del Servizio Nuove Imprese.

Ultima modifica
Lun 21 Set, 2026

Incubatori d’impresa, un sostegno per le nuove startup

Gli incubatori d’impresa sono strutture che aiutano le nuove aziende, soprattutto le startup, a nascere e crescere nei primi anni di attività. Offrono spazi di lavoro, consulenza, formazione, tutoraggio e contatti con investitori e professionisti del settore.

Il loro obiettivo è trasformare un’idea innovativa in un progetto concreto e sostenibile. Per questo accompagnano gli imprenditori nella creazione del business plan, nello sviluppo del prodotto, nella ricerca di finanziamenti e nell’ingresso sul mercato.

In Italia gli incubatori stanno diventando sempre più importanti, in particolare nei settori della tecnologia, del digitale, della sostenibilità e dell’innovazione sociale. Grazie al loro supporto, molte startup riescono a ridurre i rischi iniziali e ad affrontare con maggiore sicurezza le prime sfide imprenditoriali.

La sfida principale resta però quella di accompagnare le imprese anche dopo la fase di avvio, aiutandole a crescere, attrarre investimenti e creare nuovi posti di lavoro. Per questo gli incubatori d’impresa rappresentano oggi uno strumento fondamentale per favorire innovazione, sviluppo economico e competitività.

Ultima modifica
Gio 30 Lug, 2026

Cyber Resilience Act: cosa devono fare le imprese nel 2026

Il Cyber Resilience Act (CRA) è il nuovo Regolamento europeo che introduce requisiti obbligatori di sicurezza informatica per tutti i prodotti con elementi digitali (software, hardware, IoT, dispositivi di rete e macchinari connessi). Basata sui principi di security by design e security by default, la normativa punta a proteggere l'intero mercato dalle sempre più frequenti minacce cyber, chiedendo garanzie di sicurezza lungo tutto il ciclo di vita del prodotto.

Pensare che la legge riguardi solo i produttori di software è un errore: la norma coinvolge direttamente anche importatori, distributori e tutte le PMI che acquistano o integrano tecnologia, trasformando la sicurezza in un requisito commerciale B2B. Sebbene sia entrato in vigore a fine 2024, il 2026 rappresenta l'anno di svolta. Dall'11 settembre 2026 scatta infatti l'obbligo perentorio di segnalare vulnerabilità ed incidenti gravi entro 24-72 ore, mentre l'entrata a pieno regime avverrà l'11 dicembre 2027.

Per non farsi cogliere impreparate ed evitare sanzioni pesantissime (fino a 15 milioni di euro o al 2,5% del fatturato), le aziende devono intervenire subito seguendo 5 azioni chiave:

  1. Mappare l'intero ecosistema digitale e i componenti software utilizzati;
  2. Strutturare un processo continuo di gestione e correzione (patching) delle vulnerabilità;
  3. Pianificare la distribuzione costante di aggiornamenti di sicurezza;
  4. Predisporre un piano formale di Incident Response per le comunicazioni di emergenza;
  5. Verificare la postura di sicurezza di fornitori e partner della supply chain.

In conclusione, adeguarsi al CRA non è solo un obbligo normativo, ma una scelta strategica per distinguersi sul mercato.

Per maggiori dettagli consultare il testo completo dell'articolo sul Blog CyberSecurity PMI, link all'articolo: https://www.cybersecurity-pmi.infocamere.it/notizie/cyber-resilience-act

Tipologia
Regione
Tematica

contributi a sostegno di progetti di validazione di idee e tecnologie innovative

Area di specializzazione S4 FVG: Salute, Qualità della Vita, Agroalimentare e Bioeconomia

Il bando disciplina le modalità di concessione ed erogazione di contributi a fondo perduto a favore di beneficiari imprese/università/Organismi di Ricerca aventi la propria sede o unità operativa localizzate nel territorio regionale per la realizzazione di progetti di ricerca industriale o sviluppo sperimentale attinenti all’Area di specializzazione “Salute, Qualità della Vita, Agroalimentare e Bioeconomia” e rientranti nelle traiettorie di sviluppo dalla 1 alla 4 finalizzati alla validazione di idee e tecnologie innovative che, partendo da un TRL almeno pari a 4, prevedano alternativamente il passaggio al TRL 6, 7 oppure 8.

Per la presentazione delle domande è prevista l’apertura di uno sportello dalle ore 10.00 del 27 luglio 2026 alle ore 16.00 del 21 settembre 2026.

vai alla pagina dedicata

Ultima modifica
Ven 24 Lug, 2026

Regione FVG - Contributi per la formazione dei giovani professionisti in Italia e all'estero

approvato il nuovo Regolamento

la Regione FVG concede contributi per la formazione dei giovani professionisti in Italia e all'estero: approvato il nuovo Regolamento che semplifica l'iter procedurale e amplia le opportunità di accesso e le spese finanziabili. Domande dal 16 luglio.

vai alla pagina dedicata

Ultima modifica
Ven 24 Lug, 2026

Contributi alle imprese a fronte dei maggiori oneri sostenuti per l’aumento dei costi di carburante

Legge regionale 09 giugno 2026, n. 5, articolo 32

Con deliberazione della Giunta regionale n. 952 del 3 luglio 2026, sono stati determinati l’ammontare nonché i criteri e le modalità per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese, introdotti dalla legge regionale n. 5/2026 a parziale ristoro delle spese sostenute nell’anno 2026, a fronte dei maggiori oneri sostenuti per l’aumento dei costi del carburante rispetto all’anno 2025.

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del giorno 22 luglio 2026 fino alle ore 16.00 del giorno 15 settembre 2026.

vai alla pagina dedicata

Ultima modifica
Ven 24 Lug, 2026

Iscrizioni aperte al percorso di orientamento “Mettersi in proprio: una sfida possibile” organizzato da Bergamo Sviluppo

A settembre 3 incontri online per aiutare gli startupper ad affrontare con metodo l’avvio d’impresa

Analisi dell’idea d’impresa, definizione della strategia di marketing e pianificazione economico-finanziaria: sono questi i 3 pilastri per progettare una solida idea imprenditoriale. Il percorso “Mettersi in proprio: una sfida possibile”, in programma nel mese di aprile in orario pomeridiano, in modalità online, cercherà di fornire informazioni e strumenti su questi temi, con l’obiettivo di aiutare gli aspiranti e i neo-imprenditori a porre le basi per un progetto di successo. Questo nel dettaglio il programma degli incontri:

- Dall’idea all’azione: costruisci il tuo progetto imprenditoriale – 15 settembre

- Marketing per le startup: come creare una strategia che funziona – 17 settembre

- Le basi economico-finanziarie per valutare la tua idea d’impresa – 22 settembre

Scopri di più

Ultima modifica
Ven 24 Lug, 2026
smart & Start Invitalia

Smart&Start Italia: per le imprese ad alto contenuto tecnologico o digitale

Il Bando di Invitalia finanzia piani d’impresa ad alto contenuto tecnologico o digitale per l’acquisto di beni d’investimento, servizi specialistici, spese del personale e capitale circolante (max 20%). I programmi di spesa devono essere compresi tra 100.000 € e 1,5 milioni di €.

La misura è rivolta a Startup innovative costituite da non più di 60 mesi, team di persone fisiche che intendono costituire una startup entro 30 giorni dall’ammissione e imprese straniere con sede in Italia.
Agevolazione: Finanziamento a tasso zero senza garanzie fino all’80% delle spese ammissibili (sale al 90% per startup interamente femminili, under 36 o con soci dottori di ricerca). Per il Mezzogiorno è previsto un contributo a fondo perduto pari al 30% (che sale al 35% per giovani e donne).
Scadenza: Sportello aperto a flusso continuo fino a esaurimento fondi.
Link diretto: Invitalia – Smart&Start

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

 

Ultima modifica
Gio 23 Lug, 2026

Regione Toscana e Giovanisì: nuovi contributi a fondo perduto per la creazione d’impresa

Nell’ambito del progetto Giovanisì e con le risorse FESR 2021-2027, la Regione Toscana promuove un bando a sostegno della creazione di impresa (Linea A1). L'iniziativa prevede sovvenzioni a fondo perduto nella misura del 100% (a copertura di interessi e commissioni di garanzia) su finanziamenti o leasing finanziario tra i 10.000 e i 50.000 euro.

Favorire l’imprenditoria giovanile e femminile, sostenere la ripartenza economica e spingere sulla transizione ecologica: sono questi gli obiettivi del nuovo bando per la creazione d’impresa promosso dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì e cofinanziato dal FESR 2021-2027.

La misura, denominata Linea A1, si rivolge alle micro e piccole imprese (compresi i liberi professionisti) con sede in Toscana, nate negli ultimi 36 mesi e fondate da giovani under 40, donne o soggetti beneficiari di ammortizzatori sociali.

Cosa prevede l'agevolazione?

Il bando concede una sovvenzione a fondo perduto pari al 100% a copertura dei tassi di interesse e dei costi delle commissioni di garanzia su finanziamenti bancari o contratti di leasing compresi tra 10.000 e 50.000 euro.

Gli investimenti finanziali possono riguardare acquisti di beni materiali e immateriali, con una corsia preferenziale per i progetti orientati alla sostenibilità ambientale, al risparmio energetico e all'economia circolare.

I requisiti e come fare domanda

Tra le condizioni di partecipazione, la normativa richiede il possesso (o l'impegno a stipularne una al momento dell'acquisto dei beni) di una polizza assicurativa contro le calamità naturali e gli eventi catastrofali.

Il bando è a sportello ed è attivo fino a esaurimento delle risorse disponibili. La domanda va presentata esclusivamente in via telematica sul portale Sistema Fondi Toscana (SFT) accedendo con credenziali SPID, CIE o CNS.

 

Il bando è disponibile qui: https://giovanisi.it/bando/creazione-di-impresa-sovvenzioni-conto-interesse-e-garanzia-2/

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

 

Ultima modifica
Gio 23 Lug, 2026

Come avviare un centro per Yoga

Una guida fondamentale per trasformare la passione per lo yoga in un'attività aziendale solida e sostenibile. Il testo orienta i neo-imprenditori tra inquadramenti fiscali — come i codici ATECO e l'obbligo di Partita IVA dal 2026 per le ASD — e gli adempimenti normativi su DAE, certificati medici e Safeguarding. Offre inoltre indicazioni pratiche su pianificazione economica, gestione del rischio e marketing per far crescere il centro in modo sicuro.

— Mini Guida curata dalla Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest e Fondazione ISI.

Regione