Territoriale

Pubblicato il nuovo Avviso “Sport e Periferie”, anno 2026

Pubblicato l'Avviso "Sport e Periferie 2026" per promuovere lo sviluppo di infrastrutture sportive e favorire l’inclusione sociale, il benessere e la coesione delle comunità locali.

L’iniziativa, su impulso del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, mira a valorizzare l’importanza dello sport quale strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita, il benessere e l’inclusione. In particolare, le erogazioni sono finalizzate a ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, migliorare la qualità urbana ed il tessuto sociale, ed incrementare la sicurezza, contribuendo a diffondere, pertanto, la cultura del rispetto e della giustizia sociale.

Al riguardo, è stato stanziato un finanziamento complessivo pari ad euro 100 milioni, di cui € 30.000.000 per la realizzazione di nuovi impianti e € 70.000.000 per la rigenerazione e/o recupero di impianti preesistenti e dal 4 giugno p.v. sarà possibile caricare le proposte progettuali nella Piattaforma dedicata.

L’Avviso, al pari dell’edizione precedente, è rivolto a tutti i Comuni italiani ed offre soluzioni differenziate sulla base delle esigenze degli enti locali; in particolare, le candidature saranno oggetto di valutazione sulla base di specifici criteri di merito, legati alla qualità delle proposte presentate.

Nello specifico, l'Avviso prevede differenti tipologie di interventi quali:

a) La realizzazione di nuovi impianti sportivi con destinazione all’attività agonistica;

b) La demolizione e ricostruzione dell’impianto sportivo, a energia quasi zero (nZEB);

c) opere destinate alla manutenzione straordinaria, alla messa in sicurezza, all’abbattimento delle barriere architettoniche e all’adeguamento o miglioramento sismico, attraverso lavori di ristrutturazione, adeguamento funzionale, nonché demolizione/ricostruzione degli impianti sportivi, ivi inclusa la fornitura di attrezzature sportive necessarie per l’allestimento di strutture e impianti, nei limiti del 10% del contributo richiesto

d) opere finalizzate all’efficientamento energetico, messa a norma dell’impiantistica, installazione e messa in opera di sistemi di building automation, ed ulteriori interventi strumentali e connessi all’impianto sportivo, attraverso lavori di risanamento, recupero e adeguamento degli impianti tecnologici.

I contributi massimi attribuibili sono i seguenti:

  • importo massimo di euro 3.000.000,00, per tutti i Comuni a prescindere dalla numerosità della popolazione residente (fermo restando la soglia dei 5.000 abitanti, raggiungibile anche per i Comuni più piccoli con un accordo tra Comuni confinanti), per la realizzazione di nuovi impianti sportivi dedicati all’attività agonistica.

  • importo massimo di euro 3.000.000,00, per tutti i Comuni a prescindere dalla numerosità della popolazione residente (fermo restando la soglia dei 5.000 abitanti, raggiungibile anche per i Comuni più piccoli con un accordo tra Comuni confinanti), per la demolizione e ricostruzione di un intero impianto sportivo. Nel caso particolare di demolizione integrale di tendostrutture o tensostrutture e relativa ricostruzione, l’importo massimo assentibile è di euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), per tutti i Comuni, a prescindere dalla numerosità della popolazione residente;

  • importo massimo di euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila/00) per i Comuni con un numero di abitanti superiore ai 50.000 (secondo il censimento ISTAT al 1° gennaio 2025);

  • importo massimo di euro 1.000.000,00 (unmilione/00) per i Comuni con popolazione residente oltre i 15.000 e fino a 50.000 abitanti (secondo il censimento ISTAT al 1° gennaio 2025);

  • importo massimo di euro 800.000,00 (ottocentomila/00) per i Comuni con popolazione residente fino a 15.000 abitanti (secondo il censimento ISTAT al 1° gennaio 2025).

È, in ogni caso, prevista una quota di cofinanziamento a carico del Comune richiedente pari ad almeno il 15% del contributo, qualora il contributo richiesto sia d’importo superiore ad euro 1.000.000,00, e ad almeno il 10% del contributo, qualora il contributo richiesto sia d’importo pari o inferiore ad euro 1.000.000,00.

La presentazione delle domande potrà essere effettuata a partire dalle ore 12:00 del 4 giugno 2026 e fino alle ore 12:00 del 25 giugno 2026, esclusivamente sull’apposita Piattaforma messa a disposizione dal Dipartimento per lo Sport raggiungibile all’indirizzo: https://avvisibandi.sport.governo.it/

Per eventuali richieste di supporto scrivere a:

supporto.avvisibandi@coninet.it  per chiarimenti sulla piattaforma;

impiantisticasportiva@governo.it per chiarimenti sull’Avviso. 

Sono, altresì, disponibili i numeri telefonici dedicati all’assistenza 0636857395 e 0636854181

 

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Mar 23 Giu, 2026

PARCO DEL MAR PICCOLO: BONIFICHE , ACCESSO AI DATI SEMPLIFICAZIONEI E RILANCIO D'IMPRESA - 24 GIUGNO 2026 ore 15.30

La transizione ambientale di Taranto costituisce una concreta opportunità di sviluppo e investimento per il sistema produttivo locale.

Uniamo alla presente l’invito al laboratorio tematico focalizzato sugli strumenti di supporto alle imprese per gli interventi di caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica delle aree private.

Un’occasione strategica per approfondire le nuove semplificazioni amministrative (aree SIN), le modalità di accesso ai dati disponibili e far sentire la  voce delle imprese nel confronto diretto con le istituzioni.

L’evento si terrà il prossimo 24 giugno 2026 alle ore 15:30 presso Dipartimento Jonico – Università degli Studi di Bari Aldo Moro (Via Duomo 259, Taranto)

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Mar 23 Giu, 2026

ON – Nuove imprese a tasso zero: agevolazioni fino al 90%

ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero è l’incentivo di Invitalia pensato per sostenere la nascita e lo sviluppo di imprese giovanili e femminili.

La misura consente di coprire fino al 90% delle spese ammissibili, attraverso una combinazione di finanziamento a tasso zero, da restituire in 10 anni, e contributo a fondo perduto.

L’importo massimo del progetto dipende dall’età dell’impresa:

  • fino a 1,5 milioni di euro per le imprese costituite da meno tempo; 
  • fino a 3 milioni di euro per le imprese attive da almeno 36 mesi e da non oltre 60 mesi. 

Gli investimenti possono riguardare l’avvio di nuove attività, l’ampliamento dell’impresa, la diversificazione della produzione o la trasformazione dei processi produttivi.

Le domande si presentano esclusivamente online tramite l’area riservata del sito Invitalia. Sono necessari SPID, CNS o CIE, firma digitale e PEC.

L’incentivo è a sportello: non è prevista una scadenza fissa e le richieste vengono valutate in base all’ordine di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

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Mer 15 Lug, 2026

GrowINg – Entrepreneurial Self-Assessment Tool

È online GrowINg – Entrepreneurial Self-Assessment Tool, lo strumento europeo sviluppato nell’ambito del programma Erasmus+ e basato sul framework EntreComp.

Il questionario permette a imprese e cittadini di valutare il proprio livello di competenze imprenditoriali in 10 ambiti chiave, tra cui creatività, gestione, capacità di affrontare il rischio e lavoro in team.

Al termine della compilazione, ogni utente riceve una valutazione su quattro livelli (da base a esperto) accompagnata da suggerimenti pratici per sviluppare ulteriormente le proprie competenze.

Si tratta di uno strumento concreto per supportare la crescita personale e rafforzare la competitività delle imprese.

Vai al test!

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Mar 23 Giu, 2026

ON - Nuove Imprese a Tasso Zero: online il video con le risposte ai dubbi più frequenti

Come si calcola la compagine? Come si compilano correttamente i file Excel? Quali spese sono ammissibili e quali requisiti bisogna rispettare?

A queste e ad altre domande rispondono Michela e Luca in un nuovo video dedicato a ON - Nuove Imprese a Tasso Zero, l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita di nuove imprese.

Il contenuto offre spiegazioni semplici e dirette per aiutare aspiranti imprenditori e imprenditrici a chiarire i dubbi più comuni prima dell’invio della domanda.

Guarda il video e prepara la tua richiesta con maggiore consapevolezza!

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Mar 23 Giu, 2026

Aprire un’attività in Sardegna: opportunità e settori in crescita per il 2026

La Sardegna si conferma una regione ricca di opportunità per chi desidera investire o avviare una nuova attività. Il territorio, sostenuto da un’importante attrattiva turistica e da un mercato locale sempre più dinamico, offre spazi interessanti per iniziative imprenditoriali in diversi ambiti.

Nel 2026, i comparti legati a ristorazione, commercio, servizi turistici e benessere continuano a mostrare buone prospettive di sviluppo. Le attività in grado di intercettare le esigenze sia dei residenti sia dei visitatori possono beneficiare di un bacino di clientela ampio e diversificato, soprattutto se supportate da un’offerta chiara, riconoscibile e coerente con il territorio.

In questo scenario, il franchising rappresenta una formula da valutare con attenzione. Affidarsi a un marchio già strutturato può aiutare chi parte da zero a ridurre alcune difficoltà iniziali, grazie a modelli organizzativi definiti, supporto operativo e maggiore riconoscibilità sul mercato.

La scelta dell’attività più adatta deve però basarsi su un’analisi accurata della zona, della stagionalità e del pubblico di riferimento. 

Con una pianificazione solida e una proposta ben posizionata, aprire un’attività in Sardegna può trasformarsi in un progetto imprenditoriale sostenibile e competitivo.

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Mar 23 Giu, 2026

Mobilità Sostenibile: Oltre 700mila euro per il rinnovo dei veicoli aziendali e del Terzo Settore a Firenze e dintorni

Contributi a fondo perduto fino a 8.000 euro per l'acquisto di mezzi a basso impatto ambientale con rottamazione dei vecchi diesel. Prenotazioni fino al 31 dicembre 2026.

Il Comune di Firenze rinnova e rafforza il suo impegno per la qualità dell'aria mettendo a disposizione un fondo complessivo di 726.515 euro, trasferito dalla Regione Toscana, per il bando 2026. L'iniziativa, gestita dalla società Servizi alla Strada Spa (SAS), mira a incentivare la sostituzione dei veicoli più inquinanti con mezzi ecologici.

A chi è rivolto
La misura è destinata a micro, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi con partita IVA ed Enti del Terzo Settore. A differenza di altre iniziative, il bando si estende non solo a chi ha sede o risiede a Firenze, ma abbraccia anche l'intero Agglomerato fiorentino: Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Scandicci, Sesto Fiorentino, Calenzano, Lastra a Signa e Signa.

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per l'acquisto (anche in leasing finanziario, ma non a noleggio) di veicoli a minor impatto ambientale (elettrici, ibridi, a gas e Euro 6), sia nuovi che usati. Ciascun soggetto può richiedere il contributo per un massimo di due veicoli. Per accedere al fondo, è obbligatorio procedere contestualmente alla radiazione per demolizione di un veicolo ad alimentazione diesel fino a Euro 5 (per i soli Euro 5 è ammessa anche la radiazione per esportazione all'estero).

Il contributo base può coprire fino al 50% del costo totale del veicolo (IVA, accessori e messa in strada esclusi), eventualmente sommato al bonus statale, con massimali che variano in base alla categoria e all'alimentazione del mezzo. Ad esempio, per i veicoli nuovi, il tetto massimo del contributo arriva a 8.000 euro per i furgoni elettrici (categoria N2) e a 4.000 euro per le autovetture elettriche (categoria M1). L'incentivo per l'usato è pari all'80% di quello previsto per il nuovo.

Come presentare domanda:  Tutte le procedure sono esclusivamente telematiche. Gli interessati devono collegarsi all'applicativo messo a disposizione sul sito della SAS, autenticandosi obbligatoriamente con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta di Identità Elettronica).

Maggiori informazioni cliccando qui: https://amministrazionetrasparente.comune.firenze.it/pagina/amministrazione-trasparente/sovvenzioni-contributi-sussidi-e-vantaggi-economici

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Lun 22 Giu, 2026

Tax Credit Videogiochi 2025: in corso la presentazione delle richieste preventive

Finestra già attiva sulla piattaforma DGCOL: c'è tempo fino al 20 agosto 2026 per l'invio.

In base a quanto stabilito dal Decreto Direttoriale n. 1657 del 10 giugno 2026 pubblicato dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, è ufficialmente aperta la sessione 2025 relativa al credito d’imposta per la produzione di videogiochi. Le imprese di produzione possono attualmente presentare le richieste preventive per le opere a contenuto videoludico riconosciute di nazionalità italiana (codice domanda: DOM – TCVG) attraverso la piattaforma DGCOL, avendo tempo fino alle ore 23:59 del 20 agosto 2026.

Modalità di inoltro e valutazione La Direzione Generale esamina le pratiche in rigoroso ordine cronologico. I crediti d'imposta saranno riconosciuti, con la relativa prenotazione delle somme, solamente a seguito della verifica della completezza della domanda, della rispondenza ai requisiti previsti, del riconoscimento del valore culturale da parte dell'apposita commissione di esperti e dell'effettiva disponibilità delle risorse. È importante notare che l'amministrazione può richiedere in qualsiasi momento un'integrazione documentale per verificare ulteriormente i requisiti di ammissibilità.

Il nuovo obbligo assicurativo contro i danni catastrofali Un elemento fondamentale previsto dal decreto è l'obbligo di polizza. A pena di inammissibilità, le richieste devono includere un contratto assicurativo a copertura dei danni ai beni aziendali direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofici verificatisi sul territorio nazionale, in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2024.

Le tempistiche per la richiesta definitiva L'iter non si esaurisce con la fase preventiva. I soggetti ammessi all'agevolazione hanno l'obbligo, a pena di decadenza, di presentare in modo improrogabile la richiesta definitiva di riconoscimento del beneficio entro 180 giorni dalla data della prima commercializzazione dell'opera. Il limite massimo consentito per l'invio di tale richiesta definitiva è comunque fissato a 36 mesi dalla pubblicazione dell'elenco dei beneficiari ammessi.

Strumenti di supporto e assistenza Per facilitare la procedura, gli utenti hanno a disposizione sulla pagina dei materiali utili DGCOL diversi vademecum che guidano alla registrazione anagrafica del soggetto e dell'opera, alla richiesta di nazionalità italiana e alla compilazione della domanda di tax credit. In caso di problemi tecnici è attivo un Help Desk dal lunedì al venerdì (dalle 9:00 alle 18:00) che evade le richieste con un tempo medio di risposta di 3 giorni lavorativi. In caso di apertura di un ticket di assistenza, è obbligatorio indicare sempre il codice della domanda e il problema riscontrato. Per specifici chiarimenti in merito all'istruttoria è invece possibile contattare la referente all'indirizzo email carla.felli@cultura.gov.it. Sono inoltre disponibili l'indirizzo PEC dg-ca@pec.cultura.gov.it e l'indirizzo email ordinario dg-ca@cultura.gov.it per le comunicazioni istituzionali.

Maggiori informazioni cliccando qui: https://cinema.cultura.gov.it/avvisi/tax-credit-videogiochi-apertura-sessione-per-la-presentazione-delle-richieste-preventive-per-lanno-2025/

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Lun 22 Giu, 2026

Il tuo futuro ti aspetta al CPI Day

Il 25 giugno, dalle 9.30 alle 13.00 e in diverse sedi, la Regione Lazio ti invita a un grande evento dedicato al lavoro

Un’occasione unica per scoprire tutti i servizi dei Centri per l’Impiego del Lazio e cogliere nuove opportunità per il tuo futuro professionale.

Un’esperienza da vivere tra orientamento, innovazione e servizi digitali, realtà virtuale.

L’evento si terrà in contemporanea nelle seguenti sedi:

Latina
Facoltà di Economia Università Sapienza di Roma
Viale XXIV Maggio 7

Frosinone
Cassa Edile di Frosinone
via Tiburtina 4

Rieti
Museo diffuso di Rieti – Sezione Archeologica
Complesso di Santa Lucia
Via Sant’Anna 4

Roma
Spazio Novecento
Piazza Guglielmo Marconi 26b

Viterbo
Spazio Attivo Lazio Innova
Via Faul 20

Specifica la sede di tua scelta nel modulo di adesione.

PER ISCRIVERSI

L’intervento è finanziato dal PNRR, Missione 5 Inclusione e coesione Componente 1 Politiche per il Lavoro – Investimento 1.1 Potenziamento dei Centri per l’Impiego

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Lun 22 Giu, 2026

ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero

Invitalia conferma l’operatività di ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero, l’incentivo nazionale dedicato alla nascita e allo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.

La misura è attiva su tutto il territorio nazionale e si rivolge a imprese costituite da non più di 60 mesi, oppure a gruppi di persone fisiche che intendono avviare una nuova società. Per accedere, la compagine deve essere composta per oltre la metà da giovani tra 18 e 35 anni o da donne di qualsiasi età, sia in termini di soci sia di quote.

Sono ammissibili progetti nei settori produzione, servizi, commercio e turismo, finalizzati all’avvio di nuove attività o al rafforzamento di imprese già esistenti tramite ampliamento, diversificazione o trasformazione.

L’agevolazione può sostenere programmi di investimento fino a 3 milioni di euro, combinando finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto, con l’obiettivo di favorire l’autoimprenditorialità e facilitare l’accesso al credito per giovani e donne.

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Mar 14 Lug, 2026